Quando le Azzurre arrivarono a un passo dal titolo
Nel 1993 e nel 1997 la Nazionale femminile arrivò alla finale europea. La prima fu disputata in Italia e si concluse con la vittoria della Norvegia; quattro anni dopo il trofeo andò alla Germania. Due secondi posti in un periodo breve raccontano una squadra capace di confrontarsi con le migliori, anche senza la gioia dell’ultima vittoria.
Queste pagine non sono un’appendice alla storia maschile. Hanno protagoniste, percorsi e condizioni proprie, che vanno riconosciuti per comprendere il peso dei risultati. Le finali degli anni Novanta restano un riferimento della memoria azzurra femminile e un punto da cui partire per incontrare le calciatrici che le resero possibili.

Una coppa conquistata dalle più giovani
Il titolo europeo arrivò con l’Under 19 nel 2008. A Tours, nella finale contro la Norvegia, un rigore di Alice Parisi fissò l’1–0 che consegnò la coppa all’Italia. Il percorso della squadra guidata da Corrado Corradini trovò così una conclusione che rimane fra i traguardi più importanti delle rappresentative femminili.
È una vittoria che va ricordata con la categoria e l’anno corretti, senza attribuirla alla Nazionale maggiore. Il legame fra giovanili e prima squadra è fatto di persone e di crescita, ma ogni trofeo appartiene alla formazione che lo ha conquistato. Nella bacheca comune questa precisione rende il risultato più visibile, non meno significativo.
Tornare davanti a un pubblico più ampio
I quarti di finale mondiali del 1991 e del 2019 appartengono a due epoche molto diverse. Fra le due esperienze cambiò il calcio femminile e cambiò l’attenzione attorno alle Azzurre. Il torneo francese del 2019 offrì a molte persone l’occasione di seguire con continuità una squadra che fino ad allora avevano conosciuto meno.
Anche qui il piazzamento è soltanto l’inizio del racconto. Le partite portarono volti e nomi nelle conversazioni quotidiane, riavvicinando il pubblico alla storia precedente. Ricordare quel cammino significa tenere insieme l’esperienza di chi seguiva le Azzurre da tempo e quella di chi le incontrò durante quelle settimane.

Una medaglia mondiale per l’Under 17
Nel 2014 l’Under 17 femminile conquistò il terzo posto mondiale. Una medaglia di categoria non si misura soltanto con la prospettiva futura delle giocatrici: conserva il valore di una squadra che, in quel torneo, seppe arrivare fino al podio.
Il risultato completa una bacheca nella quale le diverse età hanno lasciato segni propri. Per questo le pagine delle rappresentative restano collegate al palmarès, permettendo di passare dal riepilogo alle storie senza confondere i percorsi.
Di nuovo fra le ultime quattro
All’Europeo del 2025 l’Italia ha raggiunto la semifinale, tornando fra le prime quattro per la prima volta dal 1997. Nei quarti le Azzurre avevano superato la Norvegia 2–1; contro l’Inghilterra il cammino si è concluso ai supplementari, con una sconfitta per 2–1 dopo essere state a lungo in vantaggio.
La delusione dell’ultima partita non toglie valore al torneo. Il palmarès aggiornato affianca questo risultato alle due finali europee e ai traguardi mondiali, senza chiamare medaglia un piazzamento per il quale non è prevista una finale per il terzo posto. La storia continua ad allargarsi, mantenendo visibile ciò che le generazioni precedenti hanno costruito.

L’Under 20 arriva fino alla finale per il bronzo
Il Mondiale femminile Under 20 del 2026 ha aggiunto un nuovo capitolo: l’Italia ha raggiunto le semifinali in Polonia, superando la Corea del Sud 3–1 nei quarti. La sconfitta per 2–0 contro la Spagna ha poi spostato il traguardo sulla partita che assegnava il bronzo, contro la Colombia.
A Łódź il 26-09-2026 l’incontro è terminato 1–1 dopo i supplementari e la Colombia ha vinto la serie dei rigori 4–3. Il quarto posto conclude un torneo importante senza trasformarlo in una medaglia che non è arrivata. Nella bacheca delle rappresentative femminili trova posto accanto al titolo Under 19 e al bronzo mondiale Under 17: risultati distinti che mostrano l’ampiezza raggiunta dal percorso giovanile.

