Questa mattina Donadoni ha fatto svolgere una seduta prettamente atletica, con una partita finale di calcio tennis che ha visto come protagonisti De Rossi, Camoranesi e Ambrosini da una parte e Cassano, Gattuso e Pirlo dall'altra. Clima sereno nonostante la tegola Cannavaro, operato con successo a Vienna. E il capitano ha monopolizzato ancora una volta i pensieri degli azzurri. A cominciare da Alessandro Gamberini , convocato da Donadoni per sostituire il leader della squadra Azzurra: "Sono felice di essere qui, ma anche molto dispiaciuto per quanto è successo a Cannavaro.
Fabio è un elemento fondamentale di questa squadra, e il nostro leader. Adesso prima di prendermi la maglia con il numero 5 gli chiederò il permesso. Mi hanno accolto benissimo e voglio sottolineare che mi rende felice la decisione di Fabio di restare accanto a noi come capitano non giocatore: ci darà la carica giusta. Io vengo qui con grande umiltà, ma in allenamento mi impegnerò moltissimo per mettere in difficoltà Donadoni ". E non dimentica una dedica: "Se sono qui lo devo anche a Prandelli, maestro in campo e di comportamento".
Anche Daniele De Rossi parte da Cannavaro. "Fabio è l'uomo simbolo, sono molto dispiaciuto", sostiene il romanista che poi sposta la sua attenzione su un presunto dualismo con Pirlo. Scordatevelo: "No, noi siamo amici, li create voi i dualismi", dice rivolgendosi alla stampa, per poi affermare che qui in Austria rispetto a due anni fa "siamo più sereni". "Là c'era di mezzo lo scandalo. Adesso c'è la giusta tensione e una maggiore serenità". Nel pomeriggio la seconda seduta, ma a porte chiuse.
Servirà a Donadoni per provare uomini e schemi in vista dell'esordio nell'Europeo di lunedì contro l'Olanda (Stade de Suisse di Berna, ore 20.45).
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