Riccardo Montolivo abbandona il sogno Europeo . E' lui l'Azzurro sacrificato da Donadoni che ha ufficializzato all'Uefa la lista dei 23 giocatori per Euro 2008 . Il centrocampista della Fiorentina, che era tra i più accreditati con Quagliarella, potrà consolarsi con i Giochi di Pechino ma con molto amaro in bocca. "Riccardo Montolivo non si deve sentire il Calimero azzurro. In futuro potrà essere il vice-Pirlo. Oggi lascerà il gruppo, ma nei prossimi anni con lui, Aquilani e De Rossi potrò stare molto tranquillo". Così Donadoni prova a confortare l'escluso.
Il c.t. poi spiega la scelta di rinunciare al centrocampista viola: "Ho deciso solo ieri sera. E' stata una scelta difficile, fatta solo per motivi numerici. Montolivo in questi giorni si è comportato benissimo e non è un problema di condizione". Il giocatore avrebbe potuto restare col gruppo, ma ha scelto di andare a casa e oggi lascia il ritiro azzurro. Ambrosini è grato a Donadoni che lo ha riportato in Nazionale, ma non accusa assolutamente mister Lippi . “Il biennio di Lippi è coinciso con un mio periodo di scarsa forma e di infortuni.
Poi piano piano ho recuperato forma e condizione migliore e alla fine credo di essere tornato a buoni livelli. Ringrazio Donadoni e spero di ripagarlo della fiducia”. Antonio Di Natale è invece una delle sorprese di questo biennio di Donadoni . L’attaccante dell’Udinese sa che questa è la sua grande occasione: “Sono arrivato al calcio che conta forse un po’ in ritardo. Ora sono qui a giocarmi un Europeo e spero davvero di fare bene. So che è un’occasione importante per la mia carriera.
Questo è un grande gruppo, umile nonostante la vittoria di un Mondiale . I ragazzi hanno cercato di coinvolgermi da subito e ora anche io mi sento parte del progetto. Il nostro è il girone più difficile che ci poteva capitare. Dovremo partire bene fin da subito e non sottovalutare nessuno, nemmeno la Romania. Ora l’importante è lavorare bene per arrivare pronti al primo impegno con l’Olanda. Non credo che io e Cassano possiamo essere in concorrenza.
Lui quest’anno ha fatto benissimo alla Sampdoria, ma è più una punta rispetto a me che sono più un esterno. Comunque dipenderà anche dal modulo che il ct vorrà utilizzare”. “E’ presto per fare valutazioni - dice Donadoni - il test con il Belgio sarà importante soprattutto dal punto di vista mentale e non fisico, visto che dopo cinque giorni di lavoro non possiamo chiedere molto e magari i carichi si faranno sentire. Stiamo provando diverse soluzioni: la difesa a tre, due trequartisti dietro una punta, un trequartista dietro due punte.
Quello che mi piace di più è la disponibilità dei ragazzi e la loro duttilità. Sono convinto che questa capacità di interpretare più schemi possa essere uno dei nostri punti di forza”. Il discorso inevitabilmente scivola su Cassano e Del Piero. “Non ho ancora deciso niente, ma nella mia idea di attacco a tre vedo sicuramente Del Piero a sinistra e Cassano a destra, anche se Cassano può giocare anche dalla parte opposta. Comunque poi vedremo. Anche oggi proverò delle cose che magari poi metteremo in pratica contro il Belgio. Il numero dieci?
Cassano non ci ha pensato neanche un secondo. A lui non interessano i numeri. Lui in Nazionale avrebbe preso anche una maglia senza numero. In questi giorni si è comportato come mi aspettavo e come si comporta il resto del gruppo. A me, lo ripeto, non importa come si comporta con me, ma come si comporta con il gruppo”. Oggi gli Azzurri che parteciperanno al prossimo Europeo hanno scelto i numeri di maglia.
Ecco la lista ufficiale della Nazionale, con i 23 azzurri convocati dopo l'esclusione Montolivo (per ruolo in ordine alfabetico): Portieri : 14 Amelia (Livorno), 1 Buffon (Juventus), 17 De Sanctis (Siviglia); Difensori : 6 Barzagli (Palermo), 5 Cannavaro (Real Madrid), 4 Chiellini (Juventus), 3 Grosso (Olympique Lyonnais), 23 Materazzi (Inter), 2 Panucci (Roma), 19 Zambrotta (Barcellona); Centrocampisti : 13 Ambrosini (Milan), 22 Aquilani (Roma), 16 Camoranesi (Juventus), 10 De Rossi (Roma), 8 Gattuso (Milan), Montolivo (Fiorentina), 20 Perrotta (Roma), 21 Pirlo (Milan); Attaccanti : 12 Borriello (Genoa), 18 Cassano (Sampdoria), 7 Del Piero (Juventus), 11 Di Natale (Udinese), 15 Quagliarella (Udinese), 9 Toni (Bayern Monaco).
Singolare protesta di militanti di Greenpeace, travestitisi da oranghi, a Coverciano. ''Che mondo sarebbe senza foreste'': e' lo slogan della manifestazione. Il gesto è rivolto contro la deforestazione e l'uso di olio di palma per la Nutella, uno degli sponsor della Nazionale. I militanti chiedono di poter incontrare il capitano azzurro Fabio Cannavaro e di consegnare una lettera che spiega il problema e le conseguenze per gli oranghi.
Leggi il contesto nella raccolta dell?anno ?
Testo recuperato dall’archivio delle news. Data originale conservata.
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