Tante le dichiarazioni di Lippi oggi: "Sono molto contento che staremo insieme dieci giorni per parlare delle nostre cose e ricreare un gruppo con le caratteristiche che vogliamo. Ho detto loro che la vera espressione del calcio di un paese è la Nazionale, e non le squadre di club. Finora abbiamo fatto bene, con 10 punti in quattro partite, ma c'è un'altra squadra, l'Irlanda, che ha fatto le nostre stesse cose. Saranno loro i nostri antagonisti principali, forse gli unici per il primo posto del girone. Trapattoni?
Non ha tradito nessuno, è un professionista che ha lavorato ovunque e che ora è stato chiamato a guidare una nazionale. E' motivo d'orgoglio che allenatori italiani siano chiamati per incarichi così importanti. Ho detto ai giocatori che lavoreremo molto, ma voglio far loro capire che non è importante quando si gioca ma far parte di questo gruppo. Voglio inserire gradualmente gente giovane in questa squadra. Ho promesso a Casiraghi di lasciargli i suoi giocatori che si sono conquistati gli Europei, ma visto che l'Under 21 gioca un'amichevole ne ho convocato qualcuno.
Pazzini è stato il primo nome a cui ho pensato quando si è fatto male di Gilardino, Bocchetti sta facendo molto bene ma ci sono anche altri giocatori che stanno facendo bene e sto seguendo. Santon per esempio è un giovane che sta facendo molto bene, ma ho ritenuto che sia giusto fargli seguire un iter di avvicinamento alle squadre nazionali e credo debba cominciare dall'Under 21. Cassano? Sapete che parlo solo dei presenti. Non devo motivare le mie scelte - continua il c.t. dell'Italia -. Ho le mie convinzioni e non devo dare spiegazioni.
E non perché sono arrogante, ma perché voglio lavorare su chi c'è". "Per me raggiungere la Nazionale è una grandissima soddisfazione, cercherò di mantenere questa maglia - commenta Gianpaolo Pazzini , uno dei tre debuttanti in azzurro -. Vengo con entusiasmo e non ho sassolini da togliermi, né alcun rancore nei confronti della Fiorentina. Forse può essere più facile rispetto al passato segnare con gli assist di Cassano, ma ho fatto tanti gol anche con mie invenzioni. Cassano? Ricordiamoci che il mister è Campione del Mondo e spetta a lui decidere".
Poi tocca a Salvatore Bocchetti , difensore del Genoa, raccontare le sue prime emozioni azzurre: "Fare colazione questa mattina con i Campioni del Mondo intorno a me è stata una sensazione bellissima. È una Nazionale che parla molto napoletano, ma ho legato già con tutti i compagni di squadra".
Leggi il contesto nella raccolta dell?anno ?
Testo recuperato dall’archivio delle news. Data originale conservata.
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