Italia in chiaroscuro, 4-3 alla Nuova Zelanda. Al debutto in Sud Africa gli azzurri si impongono rimontando tre volte gli All Blacks: doppiette di Gilardino e Iaquinta, entrato nella ripresa. Lunedì il debutto in Coppa delle Confederazioni con gli Usa. La prima partita dell'Italia in Sud Africa si chiude con un successo: 4-3 sulla Nuova Zelanda. Gara bizzarra per andamento - con gli azzurri per tre volte in svantaggio e per amnesie difensive diffuse, che producono un risultato inusuale.
Lippi testa l'altitudine di Pretoria, il clima piovoso, e in attesa dell'esordio con gli Usa di lunedì in Coppa delle Confederazioni, contro una avversario che ha voglia di giocarsela, le seconde linee, parecchie delle quali sono in campo dal 1'. Risposte in chiaroscuro. Bene Pepe e Quagliarella come uomo dell'ultimo passaggio, ma soprattutto benissimo Gilardino - che si gioca con Toni la maglia da titolare - e il subentrato Iaquinta. Entrambi autori di una doppetta, gol che evitano uno scivolone innocuo quanto rovinoso.
Marcello Lippi giudica positivamente l'amichevole dell'Italia: "La squadra ha bisogno di lavorare ancora e di provare tutti, ecco perchè non hanno giocato molti veterani della nazionale". Fabio Quagliarella , fra i migliori: "L'importante per questa partita era farsi trovare pronti e mettersi in mostra in vista delle prossime gare. Contro di noi che siamo i Campioni del Mondo tutti vogliono fare bella figura ed è normale soffrire un po'. Il modulo era nuovo e ci siamo trovati abbastanza bene anche se ovviamente alcuni meccanismi sono ancora da collaudare".
Il problema della concorrenza in Nazionale non attanaglia Vincenzo Iaquinta che ha segnato una doppietta alla Nuova Zelanda partendo dalla panchina: "Cerco sempre di farmi trovare pronto anche se qui ci sono fior di campioni".
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