Il percorso
Iaquinta passò dal Reggiolo al Padova e al Castel di Sangro prima di affermarsi nell’Udinese. Attaccante forte fisicamente e capace di correre negli spazi, poteva giocare da punta centrale o partire da una posizione più larga. Proseguì alla Juventus, portando nell’attacco una soluzione diversa da quella dei giocatori più orientati al palleggio.
Debuttò nella maggiore nel 2005 e fu convocato per il Mondiale dell’anno seguente. Nella gara inaugurale con il Ghana entrò dalla panchina e segnò il 2–0, aprendo il proprio torneo con un’azione di pressione sul difensore. Campione del mondo a Berlino, tornò poi nella rassegna del 2010 e segnò su rigore contro la Nuova Zelanda.

