Il percorso
Barone costruì la propria esperienza passando da Parma, Padova, Alzano e Chievo prima del ritorno a Parma e dell’approdo al Palermo. Centrocampista ordinato, offriva corsa, copertura e inserimenti. Proseguì poi con Torino, Cagliari e Livorno, mantenendo nel lavoro di reparto la caratteristica più riconoscibile.
Debuttò nella maggiore nel 2004 e segnò alla Russia nel 2005. Al Mondiale del 2006 entrò contro la Repubblica Ceca e contro l’Ucraina. Nella prima gara accompagnò l’azione del raddoppio di Inzaghi, offrendo al compagno un appoggio fino all’area. Il titolo mondiale premiò anche la disponibilità dei giocatori meno impiegati a sostenere la squadra in ogni momento.

