Il percorso
Panico attraversò una lunga stagione del calcio femminile italiano, vincendo campionati e classifiche marcatrici. Attaccante capace di attaccare l’area e di concludere in modi diversi, fu un riferimento per club e compagne. La longevità del rendimento la rese un ponte fra più generazioni, prima del successivo passaggio all’attività di allenatrice.
La FIGC le attribuisce 204 presenze e 110 gol nella maggiore: entrambi primati storici azzurri. Partecipò al Mondiale del 1999 e a numerose fasi finali europee, raggiungendo la finale nel 1997. I suoi scarpini sono conservati al Museo del Calcio. Il riconoscimento nella Hall of Fame celebra un percorso nel quale continuità e realizzazione si sono sostenute a vicenda.

