Il percorso
Toni costruì il proprio percorso attraverso numerose tappe prima dell’affermazione con Brescia, Palermo e Fiorentina. Alto e forte nel gioco aereo, sapeva proteggere il pallone e cercare la conclusione con pochi tocchi. Vinse la Scarpa d’Oro europea nel 2006 e giocò anche nel Bayern Monaco; al Verona tornò poi a essere capocannoniere della Serie A.
Debuttò nella maggiore nel 2004. Al Mondiale del 2006 fu il riferimento centrale dell’attacco e realizzò una doppietta nel quarto di finale contro l’Ucraina. Giocò la finale di Berlino e partecipò poi all’Europeo 2008 e alla Coppa delle Confederazioni 2009. La sua presenza dava all’Italia un appoggio avanzato e una minaccia costante sui palloni alti.

