Il percorso
Grosso arrivò alla massima serie attraverso un percorso lontano dalle scorciatoie, passando fra le altre da Renato Curi, Chieti, Perugia e Palermo. Mancino, trasformò le qualità offensive in quelle di un terzino capace di accompagnare l’azione. Dopo il Mondiale giocò con Inter, Lione e Juventus.
A Germania 2006 procurò il rigore decisivo contro l’Australia, segnò nei supplementari della semifinale con la Germania e trasformò l’ultimo tiro della serie nella finale con la Francia. Tre episodi diversi dentro un torneo che lo rese protagonista. Tornò poi nella fase finale dell’Europeo 2008, mantenendo un posto importante sulla fascia sinistra azzurra.

