Il percorso
Barzagli arrivò al grande calcio attraverso un percorso graduale, passando da Rondinella e Pistoiese fino a Piacenza, Ascoli, Chievo e Palermo. Vinse il campionato tedesco con il Wolfsburg e, tornato in Italia, divenne uno dei pilastri della difesa juventina. Il suo gioco privilegiava posizione, copertura e tempi dell’intervento.
Al Mondiale del 2006 entrò contro l’Australia dopo l’espulsione di Materazzi e giocò titolare il quarto di finale con l’Ucraina. Fu campione del mondo e, negli anni successivi, finalista a EURO 2012. Con Bonucci e Chiellini portò in Nazionale un’intesa difensiva consolidata nei club, prendendo parte anche all’Europeo del 2016.

