Il percorso
Il soprannome Spillo racconta la figura sottile di un attaccante capace di muoversi con precisione fra i difensori. Dopo Latina e Brescia, Altobelli trovò nell’Inter la squadra della maturità: undici stagioni, lo scudetto del 1980 e due Coppe Italia. Concluse il percorso fra Juventus e Brescia.
In Nazionale il momento simbolo arrivò nella finale mondiale del 1982: entrato per l’infortunato Graziani, segnò il terzo gol contro la Germania Ovest. Al Mondiale messicano del 1986 realizzò quattro reti, segnando in tutte le gare del girone. Fu anche fra gli attaccanti dell’Italia semifinalista all’Europeo del 1988.

