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Europei 1968 · Maschile

Italia

Europei 1968 · Maschile
Europei 1968 · Maschile

Italia

Il cammino dell’Italia: Campione

Il torneo in breve

VincitriceItalia
Squadre4
Partite disputate5
Reti7

Il commento dell’evento

Italia conquista il torneo. Il percorso della vincitrice: 3 partite, 1 vittorie, 2 pareggi e 0 sconfitte.

Un successo senza sconfitte sul campo: continuità di risultati e tenuta nei passaggi decisivi caratterizzano questa edizione.

La partita decisiva: Italia–Jugoslavia 2–0.

Aggiornamento dei tabellini: 31 ottobre 2026

Il cammino dell’Italia

L’Italia gioca 3 partite: 1 vittorie, 2 pareggi e 0 sconfitte sul campo.

Semifinali
Italia0–0 · dtsItaly won on coin tossUnione Sovietica
I marcatori →

Gironi e classifiche

Non era prevista una fase a gironi. La formula dell’edizione è riportata nei turni delle partite.

Fase a eliminazione diretta

Legenda: dts = dopo i tempi supplementari; dcr = dopo i calci di rigore.

Semifinali

Semifinali
Italia0–0 · dtsItaly won on coin tossUnione Sovietica
I marcatori →

Finale per il terzo posto

Finale per il terzo posto
Inghilterra2–0Unione Sovietica
I marcatori →

Finale

Tutte le partite

Le date seguono il calendario locale del torneo.

Partite mostrate: 5

Semifinali
Italia0–0 · dtsItaly won on coin tossUnione Sovietica

Stadio San Paolo, Naples · 18:00

Arbitro: Kurt Tschenscher (Germania Ovest) · Spettatori: 68,582

Tabellino alla fonte ↗
Semifinali
Jugoslavia1–0Inghilterra

Jugoslavia: Džajić 86'

Stadio Comunale, Florence · 21:15

Arbitro: José María Ortiz de Mendíbil (Spagna) · Spettatori: 21,834

Tabellino alla fonte ↗
Finale per il terzo posto
Inghilterra2–0Unione Sovietica

Inghilterra: B. Charlton 39'; Hurst 63'

Stadio Olimpico, Rome · 18:45

Arbitro: István Zsolt (Ungheria) · Spettatori: 68,817

Tabellino alla fonte ↗
Finale
Italia1–1 · dtsJugoslavia

Italia: Domenghini 80'

Jugoslavia: Džajić 39'

Stadio Olimpico, Rome · 21:15

Arbitro: Gottfried Dienst (Svizzera) · Spettatori: 68,817

Tabellino alla fonte ↗
Finale
Italia2–0Jugoslavia

Italia: Riva 12'; Anastasi 31'

Stadio Olimpico, Rome · 21:15

Arbitro: José María Ortiz de Mendíbil (Spagna) · Spettatori: 32,886

Tabellino alla fonte ↗

I marcatori

Le autoreti sono escluse dalla classifica marcatori. I giocatori non identificati nelle fonti restano separati.

I marcatoriSquadraGol
Dragan DžajićJugoslavia2
Angelo DomenghiniItalia1
Bobby CharltonInghilterra1
Geoff HurstInghilterra1
Gigi RivaItalia1
Pietro AnastasiItalia1

Autoreti: 0 · Marcatori non identificati: 0

Curiosità dell’edizione

Reti e record

7 gol in 5 partite: 1.40 reti a incontro.

La partita con più gol

Inghilterra – Unione Sovietica 2–0 · 08/06/1968

Supplementari e rigori

0 partite decise ai rigori, con il risultato della serie riportato separatamente.

Nel 1968 la semifinale Italia–Unione Sovietica fu decisa dal sorteggio e la finale contro la Jugoslavia fu ripetuta.

Fonti dei tabellini e delle classifiche

Dati strutturati ricavati dalle fonti collegate; nomi e minuti non documentati restano indicati come sconosciuti. I rigori finali sono separati dai gol della partita.

Wikipedia · 1968 ↗

Wikipedia · CC BY-SA 4.0 · 31/10/2026

Verifica dei dati: 30 ottobre 2026

I numeri dell’edizione

Selezione
Maschile
Paese ospitante
Italia
Vincitrice
Italia
Secondo posto
Jugoslavia
Terzo posto
Inghilterra
Finale
Italia – Jugoslavia · 2–0
Squadre
4
Partite
5
Gol
7
Spettatori totali
260916
Capocannonieri
Dragan Džajić (2 gol)

La prima finale terminò 1–1 dopo i supplementari. Nella ripetizione l’Italia vinse 2–0.

Campione

Le rose nell’archivio del sito ↗

Racconti e materiali del sito



ITALIA 1968

Quello del 1968 è stata la terza edizione del Campionato europeo di calcio, organizzato ogni quattro anni dall'UEFA. La formula di Euro 68 prevedeva una qualificazione divisa in due fasi. Nella prima (disputata tra il 1966 e il 1968) le 31 nazionali partecipanti erano divise in 8 gironi all'italiana di cui 7 da 4 e uno da 3. Le prime di ciascun gruppo si qualificavano alla seconda fase, ovvero quarti di finale con gare di andata e ritorno.

Le semifinali e le finali per il terzo e per il primo posto si sarebbero disputate invece in gare uniche, disputate in uno dei quattro Paesi le cui Nazionali sarebbero giunte a questo turno. La scelta cadde sull'Italia, che ospitò le ultime 4 gare dal 5 al 10-06-1968.

Per festeggiare i suoi settant'anni di vita, la Federcalcio chiede di ospitare l'edizione 1968 dei Campionati Europei alla cui fase finale si qualificano anche Unione Sovietica, Jugoslavia e Inghilterra.Gli azzurri affrontano a Napoli in semifinale l'Urss, avversario storicamente ostico e, nonostante il caldo appoggio del pubblico dello Stadio San Paolo, non riescono a venirne a capo neppure dopo i tempi supplementari.

Soltanto il sorteggio promuove l'Italia in finale, dove affronta la Jugoslavia, che si è sbarazzata dell'Inghilterra.L'8 giugno allo Stadio Olimpico di Roma gli slavi impartiscono agli azzurri un'autentica lezione di calcio: vanno in gol con Dzajic al 39', falliscono più volte il raddoppio e infine vengono raggiunti da un tiro di Domenghini a dieci minuti dal titolo continentale.

Secondo il regolamento di allora, la finale si ripete due giorni più tardi.Valcareggi vorrebbe ripresentare in campo la stessa formazione ma viene convinto dal dirigente Walter Mandelli a modificare radicalmente la squadra con l'innesto di forze nuove: Rosato, Salvadore, De Sisti, Mazzola e Riva fanno così valere la loro freschezza. Micidiale l'uno-due con cui Riva e Anastasi stendono gli slavi. E, due anni dopo la Corea, l'Italia è, per la prima e unica volta nella sua storia, Campione d'Europa.

Gli stadi della fase finale furono tre: l'Olimpico di Roma (capacità: 86.500), il Comunale di Firenze (capacità: 47.000) e il San Paolo di Napoli (capacità: 72.800).

Dal sito "La Gazzetta dello Sport online": Dal '68 formula strutturata. Gironi di qualificazione, poi quarti. Resta la Final four. Nei gironi rimangono impigliati il Portogallo di Eusebio e la Germania del primo Beckenbauer, terzi e secondi ai mondiali inglesi di due anni prima. L'Inghilterra campione del mondo passa vincendo un gruppo per le federazioni britanniche, dopo aver perso 2-3 contro la Scozia a Wembley e aver ottenuto il pareggio all'Hampden Park davanti a 130.000 spettatori, per poi far fuori nei quarti la Spagna detentrice.

Alle semifinali anche la Jugoslavia che umilia 5-0 la Francia e l'Urss che ribalta uno 0-2 subito dall'Ungheria di Albert. Paese ospitante Italia, anche lei in rimonta nei quarti dopo il 3-2 in casa della Bulgaria. Italia-Jugoslavia, unica partita ad aver assegnato Europeo o Mondiale dopo ben 210 minuti. Jugoslavia strategicamente inappuntabile, Džajić braccio e mente. In semifinale oltre i campioni del mondo dell'Inghilterra, passati sopra Germania e Francia. Con la stessa impostazione rischia la più grande delle beffe in uno stadio Olimpico commovente, che accoglie l'Italia in una gigantesca fiaccolata.

Džajić marca al '39; l'avesse fatto negli ultimi minuti, ce l'avrebbe fatta. Nel forcing finale l'Italia pareggia con il migliore in campo, Domenghini, su punizione, dopo due tentativi sul palo tra semifinale e finale. Supplementari tra perdite di tempo di entrambe, impaurite, al punto da indurre l'arbitro svizzero Dienst (quello del gol fantasma dell'Inghilterra nonché inventore dei cartellini) a riprende verbalmente i capitani in eurovisione. Replay due giorni dopo, di martedì, di fronte a un Olimpico mezzo vuoto.

L'Italia attacca subito e meglio, e soprattutto rispetto alla prima partita mette dentro Riva, Mazzola e De Sisti. Non c'è storia: Riva al 12' corregge d'istinto in girata modello Inzaghi un tiro moscio di Domenghini, Anastasi chiude già alla mezz'ora con un colpo al volo dal limite. L'unico titolo europeo appartiene a una squadra che sorgeva dalla passata di pomodoro ricevuta al ritorno dal trattamento Corea del Nord subito in Inghilterra, solo due anni prima.

Frontiere chiuse agli stranieri per rilanciare il movimento, ma i Mazzola e i Rivera già c'erano, si trattava forse solo di registrare meglio la tensione. Squadra perfetta, Zoff uscirà dai titolari solo per il Messico per rientrarvici stabilmente fino all'epica del Bernabeu. L'Inter di Herrera, il Milan di Rocco, più Cagliari e Fiorentina scudettate, un allenatore con tutto quello che serve. Solo il Brasile 1970 poteva toglierle il mondiale. La formazione in campo nella ripetizione: Zoff, Burgnich, Facchetti (c), Rosato, Guarneri, Salvadore, Mazzola, Domenghini, Riva, De Sisti, Anastasi. All. Valcareggi.

Italia piena di stelle come mai, ma il vero astro è Luigi Riva. Non solo per il suo gol vittoria. Alla causa della nazionale ha regalato due volte la gamba, la seconda praticamente definitiva. 'Rombo di tuono' per Gianni Brera. Uno dei centravanti più forti di sempre, il cannoniere per antonomasia, da Cagliari è riuscito a sfiorare due volte il Pallone d'Oro. Drazen Džajić, ancora con 2 gol. Imprendibile ala sinistra, tra i giocatori più sottovalutati della storia.

Primatista di presenze con la Jugoslavia, non attaccante puro, capace comunque di segnare 287 gol in 590 partite di campionato slavo. Una sorta di Cristiano Ronaldo, amato anche da Pelè, dall'assist e il dribbling millimetrico e l'effetto stordente su punizione. Tutta quella del mondo nell'Urss in semifinale. Perché ci sta perdere con i padroni di casa, anche ai supplementari, ma a causa di un sorteggio… In confronto il golden gol è una carezza d'amore.

La dinamica fu ancora più brutale, visto che il lancio della monetina fu effettuato nello spogliatoio dell'arbitro davanti ai capitani, ma prima del rientro della faccia mesta del loro compagno, la mala novella i sovietici la capirono dalle nostre urla nello spogliatoio accanto. Torniamo a vincere una competizione dopo ben 30 anni tondi, un digiuno disperato da 4 mondiali consecutivi finiti al primo turno, e uno nemmeno cominciato. Più che fortuna, soprattutto per la monetina in semifinale, si può parlare di un risarcimento di eventi avvenuto in un colpo solo. Jugoslavia-Inghilterra 1-0.

Mai più l'Inghilterra tra le ultime quattro come nel biennio '66-'68. Poteva essere doppia finale, se a quattro minuti dalla fine non fosse arrivato il parabolone con cui Džajić avrebbe segnato dal limite dopo aver stoppato a terra con il petto rubando il tempo nientemeno che a Bobby Moore. Una battaglia in mezzo al campo davvero d'altri tempi, che alcuni giocatori inglesi ricordano ancora come la più cattiva a cui abbiano mai partecipato, la prima di sempre dell'Inghilterra con un espulso (Mullery).

La parabola a girare di una vita con cui Domenghini a 10 minuti dalla fine della finale ci regala su punizione la ripetizione. Non statisticamente, ma moralmente è il gol della Coppa.

The 1968 UEFA European Football Championship final tournament was held in Italy. This was the third European Football Championship, an event held every four years and endorsed by UEFA. The final tournament took place between June 5 and 10-06-1968. It was in this year that the tournament changed its name from European Nations Cup to European Championship. There were also some changes in the tournament's qualifying structure, with the two-legged home-and-away knock-out stage being replaced by a group phase.

At the time, only four countries could play the final tournament which meant that there were only the semi-finals, the final and the third place match. The hosts were only announced after the qualifying round, which meant that they had to qualify along with all the others for the final stage. The qualification competition was played in two stages: a group stage (taking place from 1966 until 1968) and the quarter-finals (played in 1968). There were eight qualifying groups of four teams each with the exception of group 4, which only had three.

The matches were played in a home-and-away basis. Victories were worth 2 points, draws 1 point, and defeats 0 points. Only group winners could qualify for the quarter-finals. The quarter-finals were played in two legs on a home-and-away basis. The winners of the quarter-finals would go through to the final tournament.

Stadiums: Stadio Olimpico, Rome - 86,500 capacity; Stadio San Paolo, Naples - 72.800 capacity; Stadio Comunale, Florence - 47.000 capacity.

ITALIA 1968
C.T.: Ferruccio Valcareggi

  • Portieri / Goalkeepers: 1 Albertosi
  • Difensori / Defenders: 3 Anquilletti, 4 Bercellino, 6 Burgnich, 10 Facchetti , 12 Guarneri, 19 Rosato, 20 Salvadore
  • Centrocampisti / Midfielders: 7 Castano, 8 Desisti,  9 Domenghini,11 Ferrini, 13 Juliano, 14 Lodetti, 16 Prati, 18 Rivera
  • Attaccanti / Forwards: 2 Anastasi, 5 Bulgarelli, 15 Mazzola, 17 Riva

MULTIMEDIA:

  • Audio: Radiocronaca di Enrico Ameri dei goal di Riva e Anastasi in Italia-Jugoslavia 2-0, Finale Europeo Italia 1968 [1Mb] *Mp3
Dati e risultati conservati nell’archivio
Gruppo / Group 1 Gruppo / Group 2
Squadra / Teams P G V N P GF GS Squadra / Teams P G V N P GF GS
Spagna
8
6
3
2
1
6
2
Bulgaria
10
6
4
2
0
10
2
Cecoslovacchia
7
6
3
1
2
8
4
Portogallo
6
6
2
2
2
6
6
Irlanda
5
6
2
1
3
5
8
Svezia
5
6
2
1
3
9
12
Turchia
4
6
1
2
3
3
8
Norvegia
3
6
1
1
4
9
14
Dati e risultati conservati nell’archivio
Gruppo / Group 3 Gruppo / Group 4
Squadra / Teams P G V N P GF GS Squadra / Teams P G V N P GF GS
URSS
10
6
5
0
1
16
6
Jugoslavia
6
4
3
0
1
8
3
Grecia
6
6
2
2
2
8
9
Germania Ovest
5
4
2
1
1
9
2
Austria
6
6
2
2
2
8
10
Albania
1
4
0
1
3
0
12
Finlandia
2
6
0
2
4
5
12
Dati e risultati conservati nell’archivio
Gruppo / Group 5 Gruppo / Group 6
Squadra / Teams P G V N P GF GS Squadra / Teams P G V N P GF GS
Ungheria
9
6
4
1
1
15
5
Italia
11
6
5
1
0
17
3
Germania Est
7
6
3
1
2
10
10
Romania
6
6
3
0
3
18
14
Olanda
5
6
2
1
3
11
11
Svizzera
5
6
2
1
3
17
13
Danimarca
3
6
1
1
4
6
16
Cipro
2
6
1
0
5
3
25
Dati e risultati conservati nell’archivio
Gruppo / Group 7 Gruppo / Group 8*
Squadra / Teams P G V N P GF GS Squadra / Teams P G V N P GF GS
Francia
9
6
4
1
1
14
6
Inghilterra
9
6
4
1
1
15
5
Belgio
7
6
3
1
2
14
9
Scozia
8
6
3
2
1
10
8
Polonia
7
6
3
1
2
13
9
Galles
4
6
1
2
3
6
12
Lussemburgo
1
6
0
1
5
1
18
Irlanda del Nord
3
6
1
1
4
2
8
* I risultati del Gruppo 8 furono ottenuti dalla combinazione di quelli delle edizioni 1966-67 e 1967-68 del British Home Championship.

Dati e risultati conservati nell’archivio
Quarti di finale
Bulgaria
3 - 2
0 - 2
Italia
Ungheria
2 - 0
0 - 3
URSS
Inghilterra
1 - 0
2 - 1
Spagna
Francia
1 - 1
0 - 5
Jugoslavia

Dati e risultati conservati nell’archivio
Semifinali 05-06-1968 h. 18.00
Jugoslavia
Dzajić 86'
1 - 0 (0 - 0)
Inghilterra
Comunale, Firenze
Arbitro: José María Ortiz De Mendíbil (Spagna)
Spettatori: 21.834

Italia
0 - 0 dts
Italia qualificata per sorteggio /
Italy qualified for draw
URSS
San Paolo, Napoli
Arbitro: Kurt Tschenscher (Germania Ovest)
Spettatori: 68.582

Finale per il 3° posto 08-06-1968 h. 18.00 Inghilterra
B. Charlton 39'
Hurst 63' 2 - 0 (1 - 0) URSS Olimpico, Roma
Arbitro: István Zsolt (Ungheria)
Spettatori: 68.817
Finale 08-06-1968 h. 20.00 Italia
Domenghini 80' 1 - 1 (0-1) dts
Jugoslavia
Dzajić 39' Olimpico, Roma
Arbitro: Gottfried Dienst (Svizzera)
Spettatori: 68.817 Ripetizione 10-06-1968 h. 21.15 Italia
Riva 11'
Anastasi 32' 2 - 0 (2-0) Jugoslavia Olimpico, Roma
Arbitro: Arbitro: José María Ortiz De Mendíbil (Spagna)
Spettatori: 32.886

Campione d'Europa 1968
ITALIA

Statistiche della fase finale dell'Europeo:

Marcatori:

2 Goal:

  • Dragan Džajić -Jugoslavia
1 Goal:
  • Luigi Riva -Italia
  • Angelo Domenghini -Italia
  • Pietro Anastasi -Italia
  • Geoff Hurst -Inghilterra
  • Bobby Charlton -Inghilterra
Goal più veloce: 11 Minuti Luigi Riva (Italia-Jugoslavia, ripetizione)

Media Goal: 1.4 a partita

Fonti e crediti

UEFA

UEFA

UEFA Euro 1968 · Wikipedia, CC BY-SA

Europeo 1968 · campioni
Europeo 1968 · campioni

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