1950
174. Bologna (Stadio Comunale) - domenica, 05-03-1950 - h. 15,00 ITALIA - BELGIO 3-1 (1-1) Amichevole ITALIA: Sentimenti IV (Lazio) 6, A. Giovannini (Inter) 3, Bertuccelli (Juventus) 3, Annovazzi (Milan) 9, C. Parola (Juventus) 8, Fattori (Inter) 3, Boniperti (Juventus) 5 (25' Muccinelli (Juventus) 1), Lorenzi (Inter) 5, Amadei (Inter) 5, Cappello IV (Bologna) 3, Carapellese (Torino) 10 (cap.) - Commissione tecnica della Federazione. Presidente: Ferruccio Novo. BELGIO: Meert, Aernaudts (43' Vaillant), Anoul, Van de Auwera, Carré, Mees, Vandierendounk, Verbruggen, Mermans, Chaves d'Anguilar (cap.), De Herdt. Commissione tecnica Federale. Arbitro: Beranek (Austria).
Marcatori: 14' Chaves d'Aguilar (B), 38' e 53' Muccinelli, 63' Amadei Spettatori: 60,000 Note: Il pubblico è talmente numeroso da occupare anche la pista di atletica intorno al campo. Nonostante la vittoria il passo indietro nel giocoè sensibile. Al 10' Annovazzi sbaglia un rigore e quattro minuti dopo il Belgio si porta in vantaggio con un siluro di Chaves, vedendosi annullare un secondo goal subito dopo per fuorigioco. Muccinelli avrebbe dovuto, a metà partita, sostituire Carapellese, non in perfette condizioni di forma e invece subentra a Boniperti che si fa male al 25'.
Proprio la piccola ala bianconera, all'esordio, riporta in positivo l'incontro con due reti: il primo in scivolata approfittando di uno svarione della difesa avversaria e il secondo, molto bello, dalla linea di fondo su assist di Cappello. La sesta vittoria su sei incontri col Belgio veniva suggellata dalla rete di Amadei, lesto a ribadire in rete una corta respinta di Meert. Il secondo goal di Muccinelli fu il 400° della storia azzurra.
175. Wien (Wiener Stadion, Prater) - domenica, 02-04-1950 - h. 16,30 AUSTRIA - ITALIA 1-0 (0-0) Coppa Internazionale (5° torneo, 3a partita) AUSTRIA: Zeman, Röckl, Happel, Hanappi, Ocwirk, Zwazl, Melchior I, Decker (cap.), Dienst, Habitzl, Aurednik. Commissario tecnico: W. Nausch. ITALIA: Sentimenti IV (Lazio) 7, Bertuccelli (Juventus) 4, A. Giovannini (Inter) 4, Mari (Juventus) 3, C. Parola (Juventus) 9 (46' Tognon (Milan) 4), Piccinini (Juventus) 2, Muccinelli (Juventus) 2, Boniperti (Juventus) 6, Amadei (Inter) 6, Annovazzi (Milan) 10, Carapellese (Torino) 11 (cap.). Commissione tecnica della Federazione. Presidente: Ferruccio Novo. Arbitro: Pearce (Inghilterra).
Marcatore: 52' Melchior I Spettatori: 63,000 Note: L'Austria vuole rifarsi della precedente sconfitta di Firenze. La aiuta una giornata non positiva di Muccinelli contrapposto al poderoso Zwazl. E dire che era iniziata bene per noi con una traversa di Amadei e una parata fenomenale di Zeman su tiro di Boniperti. All'inizio della ripresa Melchior chiude il conto e gli azzurri tornano a casa con la quinta sconfitta in sette partite in Austria. Non è un buon viatico in vista del mondiale...
1950 Brazil: 4a Coppa Rimet Il mondiale riprende dopo la pausa bellica forzata e la sede prescelta è il Brasile dato che l'Europa è ancora sconvolta dalle ferite del lungo conflitto. Per l'occasione due ingegneri italiani, Pierluigi Nervi e Cesare Valle, ideano e realizzano lo stadio più grande del mondo: il mitico Maracana. Anche qui, come alle Olimpiadi, l'ostracismo che colpisce i paesi sconfitti risparmia l'Italia. Per la prima volta invece partecipa l'Inghilterra che sarà poi mestamente eliminata dalla Spagna perdendo anche con gli USA!
Prima di partire un unico collaudo ufficioso contro una selezione svizzera vinto per 5-1 e disputato su tre tempi (!). L'Italia è ancora sconvolta per la sciagura di Superga di un anno prima e a lungo si dibatte su come debba avvenire il lungo viaggio per il Sudamerica. Alla fine a metà maggio si opta per la motonave SISES che impiegherà 15 giorni per attraversare l'Atlantico. Sulla nave non si riesce, ovviamente, a effettuare una preparazione degna di questo nome, i palloni finiscono in mare e con essi le nostre speranze di rivincere il titolo.
L'8 giugno, quando si approda a Las Palmas nelle Canarie, si svolge il primo allenamento a terra che porta agli infortuni di Lorenzi e Boniperti. Inoltre sulla motonave la vita si svolge in mezzo a cene, ricevimenti e feste varie e a questo si aggiunge il problema del mal di mare che affligge alcuni giocatori. Per il ritiro qualche furbo rifiuta l'offerta di un facoltoso "fazendeiro" italiano e si sceglie un albergo in centro a San Paolo che ospita anche un corpo di ballo argentino, costringendo i dirigenti italiani a sorvegliare i corridoi.
Inoltre il 24 giugno, vigilia di Italia-Svezia, a San Paolo si festeggia San Giovanni e per buona parte della notte i rumori impediscono di prendere sonno.
Giocatori
italiani:
Nome Squadra Data di nascita Data di morte Giocate Minuti Goals Ruolo
Giuseppe Moro (Torino) 16-01-1921 1974 1 90 - GK
Lucidio Sentimenti IV (Lazio) 01-07-1920 1 90 -3 GK
Giuseppe Casari (Atalanta) 10-04-1922 - - - GK
Zeffiro Furiassi (Lazio) 19-01-1923 1974 2 180 - D
Ivano Blason (Triestina) 24-05-1923 1 90 - D
Attilio Giovannini (Inter) 30-07-1924 1 90 - D
Carlo Parola (Juventus) 20-09-1921 22-03-2000 1 90 - D
Leandro Remondini (Lazio) 17-11-1917 1979 1 90 - D
Omero Tognon (Milan) 03-03-1924 1990 - - - D
Carlo Annovazzi (Milan) 24-05-1925 1980 1 90 - M
Aldo Campatelli (Inter) 07-04-1919 03-06-1984 1 90 - M
Osvaldo Fattori (Inter) 22-06-1922 1 90 - M
Augusto Magli (Fiorentina) 09-03-1923 14-07-1981 1 90 - M
Giacomo Mari (Juventus) 17-10-1924 16-10-1991 1 90 - M
Riccardo Carapellese (Torino) 01-07-1922 1995 2 180 2 F
Ermes Muccinelli (Juventus) 28-07-1927 04-11-1994 2 180 1 F
Gino Cappello IV (Bologna) 02-06-1920 28-03-1990 2 180 - F
Egisto Pandolfini (Fiorentina) 19-02-1926 1 90 1 F
Amedeo Amadei (Inter) 26-07-1921 1 90 - F
Giampiero Boniperti (Juventus) 04-07-1928 1 90 - F
Emilio Caprile (Atalanta) 30-09-1928 - - - F
Benito Lorenzi (Inter) 20-12-1925 - - - F
176. Sao Paulo (Estadio Municipal do Pacaembu) - domenica, 25-06-1950 - h. 15,00 ITALIA - SVEZIA 2-3 (1-2) 4a Coppa Rimet (3° girone di qualificazione, 1a gara) ITALIA: Sentimenti IV (Lazio) 4, A. Giovannini (Inter) 5, Furiassi (Lazio) 1, Annovazzi (Milan) 11, Parola (Juventus) 10, Magli (Fiorentina) 1, Muccinelli (Juventus) 3, Boniperti (Juventus) 7, Cappello IV (Bologna) 4, Campatelli (Inter) 7, Carapellese (Torino) 12 (cap.) - Commissione tecnica della Federazione. Presidente: Ferruccio Novo. SVEZIA: K. Svensson, L. Samuelsson, E. Nilsson, S. Andersson, K. Nordahl (cap.), Gaerd, Sundqvist, Palmer, H. Jeppson, L. Skoglund, S.
Nilsson - Commissario tecnico: Kock, Allenatore: Raynor. Arbitro: Lutz (Svizzera) Marcatori: 7' Carapellese (I), 25' H. Jeppson, 33' S. Andersson, 69' H. Jeppson, 75' Muccinelli (I) Spettatori: 30,000 Note: Prima della partita Muccinelli vince il ballottaggio su Amadei e quest'ultimo ha quasi una crisi di nervi. Si affrontano i campioni del mondo uscenti e i campioni olimpici in carica. Scelte opinabili di Novo e Bardelli che fanno esordire Furiassi e Magli, poi tra i peggiori in campo.
Dopo due minuti gli svedesi ci fanno vedere di che pasta sono fatti e a Sentimenti IV battuto, non una gran giornata per lui, prendono subito un palo. Al 7' però Cappello scende sulla destra e centra basso sui piedi di Carapellese che a porta vuota segna. Gli azzurri lasciano il pallino agli svedesi che al 25' pareggiano con Jeppson che si libera di Parola e Giovannini e infila imparabilmente da fuori.
Non è finita, perché 8' minuti dopo durante una mischia in area azzurra la palla finisce fuori area, viene raccolta da Andersson che batte infilando Sentimenti. Nella ripresa la musica non cambia, svedesi tonici e azzurri in bambola tant'è che al 69' Palmer tira una fucilata che il nostro portiere non trattiene e sulla quale arriva il futuro centravanti del Napoli Jeppson che non perdona. Sembra finita ma dopo 6' Muccinelli al volo insacca e sembra che la speranza si riaccenda.
Al 90' uno di quegli episodi che possono cambiare una partita, un campionato, una vita poiché Carapellese si libera al limite dell'area svedese e scocca un tiro che si stampa sulla traversa e sulla respinta Muccinelli mette fuori a fil di palo. Sul finire dell'incontro il portiere di riserva Casari rivolge un gesto di insofferenza verso i tifosi italiani di San Paolo che stanno urlando di tutto alla squadra e subito si scatena un parapiglia che costringe alla fuga repentina titolari e rincalzi.
Gli svedesi pareggeranno poi con il Paraguay eliminando matematicamente l'Italia prima dell'ultimo incontro.
177. Sao Paulo (Estadio Municipal do Pacaembu) - domenica, 02-07-1950 - h. 15,00 ITALIA - PARAGUAY 2-0 (1-0) 4a Coppa Rimet (3° girone di qualificazione, 2a gara) ITALIA: G. Moro (Torino) 3, I. Blason (Fiorentina) 1, Furiassi (Lazio) 2, Fattori (Inter) 4, Remondini (Lazio) 1, Mari (Juventus) 4, Muccinelli (Juventus) 4, Pandolfini (Fiorentina) 1, Amadei (Inter) 7, Cappello IV (Bologna) 5, Carapellese (Torino) 13 (cap.) - Commissione tecnica della Federazione. Presidente: Ferruccio Novo.
PARAGUAY: Vargas, Gonzalito, Cespedes, Gavilan, Leguizamon, Cantero, Avalos, Lopez, Saguier, Flutas Lopez (cap.), Unzain - Commissario tecnico: Solich Arbitro: Ellis (Inghilterra) Marcatori: 12' Carapellese, 62' Pandolfini Spettatori: 15,000 Note: In un match ormai inutile e con una squadra completamente rifatta dopo il match con la Svezia superiamo facilmente un Paraguay che hatenuto in scacco fino all'ultimo gli svedesi rischiando più volte di vincere. Al 12' ci porta in vantaggio Carapellese grazie a un assist di Amadei e raddoppia la matricola Pandolfini su passaggio dello stesso Carapellese.
L'Italia finisce mestamente il mondiale e per il ritorno a casa si dimenticano tutti della paura di volare e tornano in 35 ore al posto dei 15 giorni via mare. Uniche due eccezioni, i più coerenti, Lorenzi e Carapellese.
1951
178. Lisboa (Estadio Nacional) - domenica, 08-04-1951 - h. 16,00 PORTOGALLO - ITALIA 1-4 (0-2) Amichevole PORTOGALLO: Capela (46' Ernesto), Virgilio, Angelo Carvalho, Canario, Felix, Serafim, Correia, Vasques, Patalino, Travaços (cap.) (46' Rogerio Carvalho), Albano. Selezionatore: T. da Silva ITALIA: Casari (Napoli) 3, Silvestri (Milan) 1, Cervato (Fiorentina) 1, Annovazzi (Milan) 12 (cap.), A. Giovannini (Inter) 6, Tognon (Milan) 5, Amadei (Napoli) 8, Boniperti (Juventus) 8, Cappello IV (Bologna) 6, Pandolfini (Fiorentina) 2, Burini (Milan) 1. Commissione tecnica: C. Beretta, A. Busini, G.P. Combi. Arbitro: Ling (Inghilterra).
Marcatori: 7' Pandolfini, 14' Burini, 59' Amadei, 72' Cappello IV rig., 85' Correia (P) Spettatori: 70,000 Note: Si ritorna in campo a 9 mesi dalla disfatta brasiliana. E' cambiata la guida tecnica con una nuova commissione composta anche dal mitico ex- portiere Combi. L'avversario non è gran cosa e infatti dopo un quarto d'ora abbiamo già segnato due volte con due tiri nell'aria piccola. Nella ripresa arrotondiamo anche grazie a un rigore concesso per fallo su Amadei.
Nonostante il risultato rotondo la critica non è soddisfattissima ma si lamentano le assenze di Parola, Cervellati, Lorenzi e Bertuccelli.
179. Milano (Stadio Comunale, San Siro) - domenica, 06-05-1951 - h. 15,30 ITALIA - JUGOSLAVIA 0-0 Amichevole ITALIA: Casari (Napoli) 4, Silvestri (Milan) 2, Cervato (Fiorentina) 2, Annovazzi (Milan) 13 (cap.), A. Giovannini (Inter) 7, Tognon (Milan) 6, Amadei (Napoli) 9, Boniperti (Juventus) 9, Cappello IV (Bologna) 7, Pandolfini (Fiorentina) 3, Burini (Milan) 2(46' Cervellati (Bologna) 1) - Commissione tecnica: C. Beretta, A. Busini, G.P. Combi. JUGOSLAVIA: Beara, B. Stankovic, Colic, Palfi, Horvat I, P. Dajic, Raikov, R. Mitic (cap.), Velfl (46' Sencar), Bobek, Herceg. Commissione tecnica federale - Allenatore: Sekovlic.
Arbitro: Lutz (Svizzera). Spettatori: 50,000 Note: La vittoria facile con il Portogallo aveva illuso tutti e il pareggio con gli slavi che sfiorano la vittoria più volte ci fa tornare con i piedi per terra. Nonostante scendiamo in campo praticamente con 5 attaccanti, raramente riusciamo a essere pericolosi e quelle poche volte che ci riusciamo Beara para l'impossibile. Nel finale Cervato in spaccata salva la porta a Casari battuto.
180. Genova (Stadio Comunale "Luigi Ferraris") - domenica, 03-06-1951 - h. 16,00 ITALIA - FRANCIA 4-1 (1-1) Amichevole ITALIA: Casari (Napoli) 5, A. Giovannini (Inter) 8, Cervato (Fiorentina) 3, Annovazzi (Milan) 14 (cap.), Tognon (Milan) 7, Venturi (Roma) 1, Cervellati (Bologna) 2, Boniperti (Juventus) 10, Amadei (Napoli) 10, Lorenzi (Inter) 6, Cappello IV (Bologna) 8. Commissione tecnica: C. Beretta, A. Busini, G.P. Combi. FRANCIA: Dakoski, Huguet, Marche (cap.), Cuissard, Jonquet, Bonifaci, Alpsteg, Strappe, Grumellon, Baratte (13' Kargu), Haan. Selezionatore: Rigal, Allenatore: Baron. Arbitro: Lutz (Svizzera).
Marcatori: 34' Grumellon (F), 37' e 56' Lorenzi, 67' Amadei, 87' Cappello IV rig. Spettatori: 60,000 Note: L'Italia si presenta con 4 attaccanti dopo la sterile partita di Milano. Anche se la Francia non è sicuramente la Jugoslavia, la partita non parte bene poiché, nonostante un grave infortunio privi gli ospiti di Baratte sin da subito, i galletti si portano in vantaggio per una nostra distrazione. Poi Lorenzi a cavallo dei due tempi ci riporta avanti e altre due reti arrotondano il bottino. Questa è la centesima vittoria della nazionale maggiore.
181. Firenze (Stadio Comunale) - domenica, 11-11-1951 - h. 15,00 ITALIA - SVEZIA 1-1 (0-1) Amichevole ITALIA: Casari (Napoli) 6, A. Giovannini (Inter) 9, Cervato (Fiorentina) 4, Annovazzi (Milan) 15 (cap.), Tognon (Milan) 8, Venturi (Roma) 2, Boniperti (Juventus) 11, Gimona (Palermo) 1, Amadei (Napoli) 11, Lorenzi (Inter) 7, Cervellati (Bologna) 3. Commissione tecnica: C. Beretta, A. Busini, G.P. Combi. SVEZIA: K. Svensson, Malmström, E. Nilsson (cap.), Ahlund, B. Gustavsson, Lindh, A. Jönsson, G. Löfgren, F. Holmberg, E. Karlsson, F. Jakobsson. Commissario tecnico: Kock - Allenatore: Raynor. Arbitro: Ling (Inghilterra).
Marcatori: 6' Löfgren (S), 56' Amadei rig. Spettatori: 70,000 Note: Prima sfida con gli svedesi dopo l'eliminazione mondiale. I gialloblu scandinavi non arrivavano bene a questo incontro dopo diverse sconfitte nell'annate e privi di tutti i giocatori che militano nei campionati stranieri, Italia inclusa. Gli svedesi passano subito grazie anche a un'incertezza di Casari. Gli azzurri si riversano all'attacco ma dietro patiscono molto anche a causa delle prestazioni insufficienti di alcuni, in particolare Venturi. Anche davanti molto affanno ad iniziare da Gimona. Il pari arriva poi grazie a un rigore inesistente concesso da Ling.
Ancora una volta dobbiamo rimandare la gioia della prima vittoria interna contro gli svedesi.
182. Lugano (Stadio "Cornaredo") - domenica, 25-11-1951 - h. 14,30 SVIZZERA - ITALIA 1-1 (1-0) Coppa Internazionale (5° torneo, 4a partita) SVIZZERA: Corrodi, Neury, Bocquet, Kernen, Eggimann, Neukom, R. Ballaman, Antenen, Hügi II, Fatton (cap.), Riva IV. Commissario speciale: F. Andreoli. ITALIA: G. Moro (Sampdoria) 4, Silvestri (Milan) 3, A. Bonomi (Milan) 1, Annovazzi (Milan) 16 (cap.), Tognon (Milan) 9, Grosso (Milan) 1, Lucentini (Sampdoria) 1, Lorenzi (Inter) 8, Boniperti (Juventus) 12, Gei (Sampdoria) 1, Burini (Milan) 3. Commissione tecnica: C. Beretta, A. Busini, G.P. Combi. Arbitro: Ling (Inghilterra).
Marcatori: 15' Riva IV (S), 84' Boniperti Spettatori: 30,000 Note: Ancora una partita negativa preparata male dalla Commissione tecnica visto che schierano tre numeri nove che si pestano i piedi a vicenda (Gei, Lorenzi e Boniperti) e l'intera difesa del Milan (del quale Busini è un dirigente) che non esalta. Gli svizzeri applicano alla grande il catenaccio del quale sono gli inventori, grazie al loro ex ct Rappan, e con questa tecnica passano in vantaggio.
Poi si chiudono, appunto, in difesa e gli azzurri iniziano un assedio di Fort Apache che frutta due reti annullate prima del siluro di Boniperti.
1952
183. Bruxelles (Stade Heysel) - domenica, 24-02-1952 - h. 15,00 BELGIO - ITALIA 2-0 (2-0) Amichevole BELGIO: Meert, Diricx, Schroeyens, Van Kerckhoven, Carré, Maertens, Coppens, Bensch, Mermans (cap.), Anoul, Moes. Allenatore: B. Gormlie. ITALIA: G. Moro (Sampdoria) 5, Grosso (Milan) 2, Cervato (Fiorentina) 5, Annovazzi (Milan) 17 (cap.), Tognon (Milan) 10, Piccinini (Juventus) 3, Muccinelli (Juventus) 5, Boniperti (Juventus) 13, Lorenzi (Inter) 9, Pandolfini (Fiorentina) 4, Carapellese (Torino) 14. Commissario tecnico: C. Beretta. Allenatore: G. Meazza Arbitro: Wyssling (Svizzera).
Marcatori: 24' rig. e 35' Moes Spettatori: 58,000 Note: La partita con la Svizzera era stata il canto del cigno della commissione tecnica sostituita dalla coppia Beretta-Meazza. Il Belgio, che nelle precedenti sei partite con gli azzurri ha sempre perso, è ancora squadra modesta ma la sua precisione nello sfruttare le uniche due occasioni del match determina il risultato. Gli azzurri partono alla grande con il festival delle reti mangiate (circa 10 alla fine!) con una traversa di Carapellese, un palo di Lorenzi e una rete annullata.
Poi Tognon si inventa un fallo gratuito che concede ai belgi il meritato rigore. Nella seconda (e ultima) azione della partita, ancora Moes a segno con un bolide da fuori che trovava Moro colpevolmente in ritardo. Nel finale di partita un'altra rete annullata ai nostri per fuorigioco e il Belgio festeggia la prima storica vittoria con gli azzurri. Si registra anche l'addio alla nazionale del capitano Annovazzi.
184. Firenze (Stadio Comunale) - domenica, 18-05-1952 - h. 16,00 ITALIA - INGHILTERRA 1-1 (0-1) Amichevole ITALIA: G. Moro (Sampdoria) 6, A. Giovannini (Inter) 10, Manente (Juventus) 1, Mari (Juventus) 5, R. Ferrario (Juventus) 1, Piccinini (Juventus) 4, Boniperti (Juventus) 14, Pandolfini (Fiorentina) 5, Piola (Novara) 34 (cap.), Amadei (Napoli) 12, Cappello IV (Bologna) 9. Commissario tecnico: C. Beretta. Allenatore: G. Meazza. INGHILTERRA: Merrick, Ramsey, Garrett, W. Wright (cap.), J. Froggat, Dickinson, Finney, Broadis, Lofthouse, Pearson, Elliott. Direttore tecnico: W. Winterbottom. Arbitro: Beranek (Austria).
Marcatori: 4' Broadis (I), 58' Amadei Spettatori: 60,000 Note: Dopo la deludente partita di Bruxelles vengono a farci visita gli inglesi e in Italia si pensa a una goleada. Invece conquistiamo il primo pareggio del dopoguerra contro i "maestri" con una partita combattuta a testa alta addirittura recriminando alla fine del match per una vittoria che avrebbe anche potuta arrivare. Gli inglesi però segnano subito con l'interno destro e nei primi venti minuti ci fanno vedere i sorci verdi culminati con un siluro all'incrocio di Wright che Moro neutralizza.
Poi gli azzurri escono dal guscio e aggrediscono gli avversari culminando nell'azione con cui Pandolfini brucia Garrett e serve Amadei che infila. Grandissima partita del 39enne Piola che dà l'addio alla nazionale dopo 34 gettoni e 30 goals! La tournée continentale degli inglesi continuerà con un 3-2 a Vienna con l'Austria e un 3-0 a Zurigo con gli svizzeri.
185. Tampere (Stadion) - mercoledì, 16-07-1952 - h. 19,00 ITALIA - U.S.A. 8-0 (3-0) Giochi della XVa Olimpiade (Eliminatorie) ITALIA: Bugatti (Spal) 1, Rota (Atalanta) 1, Corradi (Juventus) 1, M. Neri (Inter) 3, Cadè I (Atalanta) 1, Venturi (Roma) 3, A. Mariani (Udinese) 1, Pandolfini (Fiorentina) 6 (cap.), La Rosa (Pro Patria) 1, Gimona (Palermo) 2, Fontanesi (Spal) 1. Commissario tecnico: C. Beretta. Allenatore: G. Meazza. U.S.A.: Burkhard, Schaller, Keough (cap.), Sheppel, Colombo, McHugh, Monsen, J. Souza, Surock, Mendoza, Cook. Allenatore: Wood. Arbitro: Ellis (Inghilterra).
Marcatori: 3' Gimona, 16' Pandolfini, 27' Venturi, 50' Gimona, 51' Fontanesi, 61' Pandolfini, 75' Gimona, 87' A. Mariani Spettatori: 10,000 Note: Come nelle precedenti olimpiadi ci presentiamo con una formazione di riserve semiprofessioniste. Poche le eccezioni come Boniperti (che non giocherà un minuto), Pandolfini, e Maino Neri. Poco da dire sulla solita partita con gli Stati Uniti che ci fa estrarre il pallottoliere.
Nonostante i 7 esordienti (tra cui Bugatti, secondo portiere della grande Inter 10 anni dopo, e due allenatori del futuro come Cadè e Titta Rota) segniamo otto goals e prendiamo 5 tra pali e traverse con gli U.S.A. che si fanno vedere dalle parti di Bugatti al 60' circa.
186. Helsinki (Pellokenta Stadion) - lunedì, 21-07-1952 - h. 19,00 ITALIA - UNGHERIA 0-3 (0-2) Giochi della XVa Olimpiade (Ottavi di finale) ITALIA: Bugatti (Spal) 2, Rota (Atalanta) 2, Corradi (Juventus) 2, M. Neri (Inter) 4, Azzini (Brescia) 1, Venturi (Roma) 4, A. Mariani (Udinese) 2, Pandolfini (Fiorentina) 7 (cap.), La Rosa (Pro Patria) 2, Gimona (Palermo) 3, Fontanesi (Spal) 2. Commissario tecnico: C. Beretta. Allenatore: G. Meazza. UNGHERIA: Grosics, Buzansky, Lantos, Bozsik, Lorant, Zakarias, Csordas, S. Kocsis, P. Palotas, Puskas (cap.), Hidegkuti. Commissario tecnico: Sebes. Allenatore: Manoli. Arbitro: Van der Meer (Olanda).
Marcatori: 11' e 20' Palotas P., 83' Kocsis S. Spettatori: 10,000 Note: Nonostante il risultato l'Italia esce a testa alta dal confronto con la nazionale A della migliore Ungheria di tutti i tempi, un anno dopo all'Olimpico la musica sarà ben diversa. Gli azzurri lottano su un terreno pesantissimo e contro i futuri campioni olimpici e vice campioni del mondo due anni dopo. All'11 punizione di Lorent, Azzini sfiora e Palotas infila dall'altezza del dischetto.
Dopo il 2-0 segnato al 20' che fa temere la goleada gli azzurri si scatenano e Gimona si presenta davanti a Grosics più volte, sbagliando un paio di ghiotte occasioni. Solo all'83' Kocsis chiudeva con il 3-0 servito da Csordas. Pensate che gli ungheresi batteranno 7-1 la Turchia, 6-0 (!) la Svezia e 2-0 in finale la Jugoslavia.
187. Stochkolm (Rasunda Stadion) - domenica, 26-10-1952 - h. 14,00 SVEZIA - ITALIA 1-1 (1-1) Amichevole SVEZIA: K. Svensson, L. Samuelsson, E. Nilsson (cap.), Ahlund, B. Gustavsson, Stenman, S. Bengtsson, G. Löfgren, H. Persson (B. Johansson), Brodd, G. Sandberg. Commissario tecnico: Kock. ITALIA: G. Moro (Sampdoria) 7, Bertuccelli (Juventus) 5, Cervato (Fiorentina) 6, Mari (Juventus) 6, A. Giovannini (Inter) 11, Piccinini (Juventus) 5, Boniperti (Juventus) 15 (cap.), Pandolfini (Roma) 8, Vivolo (Juventus) 1, Lorenzi (Inter) 10, Fontanesi (Spal) 3(Muccinelli (Juventus) 6). Commissario tecnico: C. Beretta. Allenatore: G. Meazza. Arbitro: Evans (Inghilterra).
Marcatori: 7' Vivolo (I), 17' Persson H. Spettatori: 40,000 Note: Restituiamo la visita agli svedesi e stavolta la partita la facciamo noi. Al 2' ci annullano un goal validissimo di Boniperti che cinque minuti dopo fornisce l'assist vincente al giovane Vivolo. La Svezia reagisce e un colpo di testa di Persson viene sventato a fatica da Moro che nello slancio buca la rete. La spina nel fianco azzurro Persson al 17' pareggio e per tutto il resto del primo tempo e l'inizio della ripresa ci fa soffrire, unico dei suoi.
Contemporaneamente anche noi ci rendiamo spesso pericolosi ma senza concludere positivamente. Uscito Persson per un fallo di Giovannini e menomato l'azzurro Pandolfini che a fine partita verrà ricoverato per commozione cerebrale, la partita perde slancio e si conclude sull'1-1.
188. Palermo (Stadio Comunale) - domenica, 28-12-1952 - h. 14,30 ITALIA - SVIZZERA 2-0 (1-0) Coppa Internazionale (5° torneo, 5a partita) ITALIA: G. Moro (Sampdoria) 8, Bertuccelli (Juventus) 6, Corradi (Juventus) 3, Mari (Juventus) 7, A Giovannini (Inter) 12, Venturi (Roma) 5, Lorenzi (Inter) 11, Pandolfini (Roma) 9, Vivolo (Juventus) 2, Boniperti (Juventus) 16 (cap.), Frignani (Milan) 1. Commissione tecnica: C. Beretta. Allenatore: G. Meazza. SVIZZERA: Parlier, Neukom, Robustelli, Casali I, M. Mauron, Schmidhauser, Chiesa, Antenen, Hügi II, Fatton (cap.), Riva IV. Commissario tecnico: Stischeren. Allenatore: Rutzeg Arbitro: Francken (Belgio).
Marcatori: 3' Pandolfini rig., 72' Frignani Spettatori: 40,000 Note: Vittoria importante perché valida per la Coppa Internazionale ma che lascia molti dubbi e perplessità sulla qualità del gioco azzurro. Apriamo con un rigore molto generoso concesso da Francken e che ci permette di far saltare il catenaccio svizzero. Poi controlliamo la partita soprattutto grazie alla libertà concessa a Boniperti nel ruolo insolito di numero 10. Il goal del raddoppio arriva grazie all'azione di Vivolo che lavora una palla nata dallo scambio Lorenzi-Boniperti e la cede allo smarcato esordiente Frignani che bagna il debutto.
1953
189. Praha (Sparta Platz) - domenica, 26-04-1953 - h. 15,00 CECOSLOVACCHIA - ITALIA 2-0 (0-0) Coppa Internazionale (5° torneo, 6a partita) CECOSLOVACCHIA: Rajman, Safranek, Pluskal, Novak, Trnka, Ipser, Laskov, Pazicky, Kacani, Crha, Simansky (cap.). Commissario tecnico: Luka. ITALIA: G. Moro (Sampdoria) 9, Magnini (Fiorentina) 1, Cervato (Fiorentina) 7, M. Neri (Inter) 5, F. Rosetta (Fiorentina) 2, Nesti (Inter) 1, Cervellati (Bologna) 4, Mazza (Inter) 1, Boniperti (Juventus) 17 (cap.), Pandolfini (Roma) 10, Frignani (Milan) 2. Commissario tecnico: C. Beretta. Allenatore: G. Meazza. Arbitro: Francken (Belgio).
Marcatore: 79' e 82' Pazicky Spettatori: 35,000 Note: Torniamo a Praga dopo 16 anni. La sconfitta ci pregiudica il cammino nella competizione ma come attenuanti si possono citare le assenze di Corradi, Ferrario, Giovannini e Muccinelli. Forse se Moro, che chiude qui la sua carriera azzurra, non avesse sbagliato l'intervento a 11 minuti dalla fine, parleremmo di uno 0-0. Sullo slancio raddoppia e chiude la contesa lo stesso Pazicky.
190. Roma (Stadio Olimpico) - domenica, 17-05-1953 - h. 16,15 ITALIA - UNGHERIA 0-3 (0-1) Coppa Internazionale (5° torneo, 7a partita) ITALIA: Sentimenti IV (Lazio) 9, A. Giovannini (Inter) 13, Cervato (Fiorentina) 8, Bortoletto (Roma) 1, Grosso (Roma) 3, Venturi (Roma) 6, Boniperti (Juventus) 18 (46' Vivolo (Juventus) 3), Pandolfini (Roma) 11, C. Galli (Roma) 1, Amadei (Napoli) 13, Cervellati (Bologna) 5. Commissario tecnico: C. Beretta. Allenatore: G. Meazza. UNGHERIA: Grocsis, Buzanszky, Lantos, Bozsik, Lorant, Zakarias, Budai II, S. Kocsis, Hidegkuti (46' P. Palotas), Puskas (cap.), Czibor. Commissario tecnico: Sebes. Allenatore: Manoli.
Arbitro: Evans (Inghilterra). Marcatori: 40' Hidegkuti, 63' e 70' Puskas Spettatori: 80,000 Note: Solenne inaugurazione dello stadio Olimpico alla presenza delle più alte cariche dello Stato compreso il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Il risultato è scontato in partenza poiché l'Ungheria, che vincerà il trofeo, ci ha già dato una lezione alle Olimpiadi nelle quali ha vinto l'oro. A questo si aggiungono le errate posizioni in campo di Giovannini e Boniperti, poi sostituito da Vivolo e l'esordio (e unica presenza azzurra) da incubo di Bortoletto stritolato da Puskas, Kocsis e Hidegkuti.
Comunque gli ungheresi passano solo sul finire del primo tempocon una rete magistrale e dopo una strepitosa parata di Grocsis su Galli e un'altra ghiotta occasione sprecata dallo stesso. Nella ripresa il colonnello Puskas ci sotterra con una doppietta da antologia e un quarto goal di Czibor viene annullato per un dubbio fuorigioco. Poi gli ungheresi danno l'impressione di non voler infierire e tirano i remi in barca.
Andra molto peggio a novembre ai maestri inglesi che perderanno a Londra per la prima volta nella loro storia addirittura per 6-3, rimediando nella rivincita di qualche mese dopo a Budapest un 7-1 senza appello. Abbandonano l'azzurro tra gli altri Sentimenti IV e Amadei.
191. El Qahira (National Stadium) - venerdì, 13-11-1953 - h. 15,00 EGITTO - ITALIA 1-2 (1-0) 5a Coppa Rimet (9° gruppo eliminatorio, gara di andata) EGITTO: Kato, Yakan, Abu Gricha, Hamza, Hanafi (cap.), Helmi, Mekkawi, Essam, Diba, Ed Far, Abu Hassein (42' Kadoura). Allenatore: Abd El Rahman Fawzi. ITALIA: Costagliola (Fiorentina) 1, Magnini (Fiorentina) 2, Cervato (Fiorentina) 9, Chiappella (Fiorentina) 1, F. Rosetta (Fiorentina) 3, Segato (Fiorentina) 1, Muccinelli (Juventus) 7, Vivolo (Lazio) 4, Boniperti (Juventus) 19 (cap.), Gratton (Fiorentina) 1, Frignani (Milan) 3. Commissione tecnica: L. Czeizler, A.Schiavio. Allenatore: S. Piola.
Arbitro: Steiner (Austria). Marcatori: 23' Diba (E), 61' Frignani, 79' Muccinelli Spettatori: 22,000 Note: Esordio della nuova guida tecnica con a capo Lajos Czeizler, ungherese dal nome impronunciabile che ha riportato lo scudetto sulle maglie del Milan nel 1951 a 44 anni dall'ultimo titolo. Le eliminatorie per il mondiale ci vedono impegnati con il modesto Egitto. In realtà gli azzurri soffriranno molto, soprattutto nel primo tempo con la retroguardia della Fiorentina al gran completo in grave imbarazzo per la velocità delle punte africane.
Nella ripresa ci salvano un magnifico goal di tacco di Frignani, che corregge un angolo di Muccinelli, e un colpo di testa dello stesso "Mucci" che ribadisce in rete una palla respinta dalla traversa. Esordiscono tra gli altri "Beppone" Chiappella, lombardo doc che passerà la sua carriera di giocatore in Toscana e quella di allenatore nella natia Lombardia, e Guido Gratton, friulano ma colonna portante della Fiorentina di Bernardini morirà nel 1996 pestato a sangue da dei rapinatori all'interno del circolo del tennis che gestisce.
192. Genova (Stadio Comunale "Luigi Ferraris") - domenica, 13-12-1953 - h. 14,45 ITALIA - CECOSLOVACCHIA 3-0 (2-0) Coppa Internazionale (5° torneo, 8a partita) ITALIA: Costagliola (Fiorentina) 2, Magnini (Fiorentina) 3, Cervato (Fiorentina) 10, Chiappella (Fiorentina) 2, F. Rosetta (Fiorentina) 4, Segato (Fiorentina) 2, Muccinelli (Juventus) 8, Ricagni (Juventus) 1, Boniperti (Juventus) 20 (cap.), Pandolfini (Roma) 12, Frignani (Milan) 4. Commissione tecnica: L. Czeizler, A.Schiavio. Allenatore: S. Piola. CECOSLOVACCHIA: Stacho, Safranek, Hledik, Novak (cap.), Trnka, Prochazka, Dobay, Pazicky, Tegelhoff, Kacani, Curgali (46' Pazdera). Commissario tecnico: Borhy. Arbitro: Bauwens (Belgio).
Marcatori: 23' Cervato, 27' Ricagni, 47' Pandolfini rig. Spettatori: 50,000 Note: Nonostante la vittoria, gli azzurri terminano il torneo al quarto posto su cinque partecipanti con 8 punti in altrettante partite e davanti alla sola Svizzera. Gli azzurri si rifanno con gli interessi della sconfitta di Praga. I cechi sono molto lenti e non impegnano quasi mai Costagliola, sorretto anche da una positiva prova del reparto difensivo. Cervato apre le marcature con un magistrale calcio di punizione e quattro minuti dopo l'esordiente Ricagni fulmina Stacho raccogliendo una respinta su tiro di Muccinelli.
All'inizio del secondo tempo rigore per fallo su Frignani realizzato da Pandolfini che chiude il conto.
1954
193. Milano (Stadio Comunale "San Siro") - domenica, 24-01-1954 - h. 14,30 ITALIA - EGITTO 5-1 (1-1) 5a Coppa Rimet (9° gruppo eliminatorio, gara di ritorno) ITALIA: Costagliola (Fiorentina) 3, Magnini (Fiorentina) 4, Cervato (Fiorentina) 11 (42' Ballacci (Bologna) 1), Chiappella (Fiorentina) 3, F. Rosetta (Fiorentina) 5, Segato (Fiorentina) 3, Muccinelli (Juventus) 9, Ricagni (Juventus) 2, Boniperti (Juventus) 21 (cap.), Pandolfini (Roma) 13, Frignani (Milan) 5. Commissione tecnica: L. Czeizler, A. Schiavio. Allenatore: S. Piola.
EGITTO: El Guelil (7' Kato), Ykan, Ed Daly, Helmi, Hanafi (cap.), Hamza, Mekkawi, Dizwi (27' Ishama), Alaa El Din, El Far, Toutou. Allenatore: Abd El Rahman Fawzi. Arbitro: Horn (Olanda). Marcatori: 1' Pandolfini, 32' Alaa El Din (E), 62' Frignani, 65' Boniperti, 84' Ricagni, 86' Boniperti Spettatori: 40,000 Note: Il risultato non inganni visto che fare giocare gli egiziani a gennaio a Milano è un bello scherzetto tantopiù che si gioca con 2 gradi sottozero e dopo un'abbondante nevicata.
In più, dopo appena 40 secondi, Pandolfini scocca un tiro da fondocampo che entra in porta ribaltando El Guelil che si infortuna nell'azione e lascia il campo dopo pochi minuti. Nonostante questo gli azzurri pensano di aver chiuso il discorso e si mettono a giochicchiare e l'Egitto ne approfitta per buttarsi in avanti. Dopo tre pali arriva il meritato pareggio. L'Italia dilaga solo nel finale quando gli ospiti sono bloccati in maniera evidente dalla temperatura. Italia qualificata alla fase finale senza gloria.
194. Paris (Stade de Colombes) - domenica, 11-04-1954 - h. 15,00 FRANCIA - ITALIA 1-3 (1-2) Amichevole FRANCIA: Vignal, Gianessi, Marche (cap.), Marcel, Jonquet, Penverne, Kopa, Ujlaki, Cisowski, Piantoni, Deladérrière. Allenatore: G. Barreau. ITALIA: Ghezzi (Inter) 1, Guido Vincenzi (Inter) 1, Giacomazzi (Inter) 1, M. Neri (Inter) 6, Tognon (Milan) 11, Nesti (Inter) 2, Boniperti (Juventus) 22 (cap.), Pandolfini (Roma) 14, C. Galli (Roma) 2, Cappello IV (Bologna) 10, Frignani (Milan) 6. Commissione tecnica: L. Czeizler, A.Schiavio. Allenatore: S. Piola. Arbitro: Ellis (Inghilterra).
Marcatori: 26' Piantoni (F), 29' Pandolfini, 35' e 50' Galli Spettatori: 65,000 Note: In campionato l'Inter sta per vincere il secondo scudetto di fila applicando per prima in Italia il catenaccio inventato dagli svizzeri e la nazionale ne adotta la difesa in blocco. La vittoria a Parigi è dettata anche dalla debolezza dei transalpini che schierano il giovanissimo futuro campione Raimond Kopa. Passano in vantaggio alla prima vera occasione ma tre minuti dopo uno svarione tra il difensore Penverne e Vignal permette a Pandolfini di pareggiare di testa.
Poi lo show di Galli con due azioni identiche dentro l'area concluse con staffilate sotto misura chiude la partita. Dopo il 3-1 però Ghezzi difende il risultato con un paio di belle parate. Questa rimane l'unica partita nei sei mesi precedenti i mondiali!
1954 Svizzera: 5a Coppa Rimet Il primo mondiale ripreso dalla televisione, ancora un bene di lusso per pochi italiani, vede una strana formula con gruppi di quattro squadre composti da due teste di serie ciascuno che non si incontreranno mai tra di loro. Nel proprio gruppo gli azzurri sono teste di serie insieme agli inglesi, quindi incontreranno solo i padroni di casa e il Belgio.
Innanzitutto arriviamo in Svizzera con il CT Czeizler condizionato dalla stampa nelle convocazioni e nella tecnica di gioco, significativo il fatto che nessun allenatore italiano aveva accettato il ruolo prima che ci si rivolgesse all'ungherese. Lo staff tecnico è composto appunto da Czeizler affiancato da Schiavio, l'allenatore è Piola poi ci sono gli accompagnatori Alfredo Pitto e il dirigente della Roma Vincenzo Biancone oltre al medico dott. Ferrando. Ritiro è il Grand Hotel a Vevey sul lago di Lemano con campo di allenamento lo stadio di Copet.
Durante il ritiro si parlerà tanto e a vanvera della posizione in campo degli azzurri e alcuni di questi, Boniperti e Lorenzi su tutti, giocheranno fuori ruolo.
Giocatori
italiani:
Nome Squadra Data di nascita Data di morte Giocate Minuti Goals Ruolo
1 Giorgio Ghezzi (Inter) 10-07-1930 12-12-1990 2 180 - GK
12 Giovanni Viola (Juventus) 20-06-1926 1 90 - GK
22 Leonardo Costagliola (Fiorentina) 27-10-1921 - - - GK
Giovanni Giacomazzi (Inter) 18-01-1928 12-12-1995 3 270 - D
13 Ardico Magnini (Fiorentina) 21-10-1928 2 180 - D
2 Guido Vincenzi (Inter) 14-07-1932 14-08-1997 1 90 - D
14 Sergio Cervato (Fiorentina) 22-03-1929 - - - D
Rino Ferrario (Juventus) 07-12-1926 - - - D
Guido Gratton (Fiorentina) 23-09-1932 26-11-1996 - - - D
6 Fulvio Nesti (Inter) 08-06-1925 1996 3 270 1 M
3 Omero Tognon (Milan) 03-03-1924 1990 3 270 - M
5 Maino Neri (Inter) 30-06-1924 1995 2 180 - M
16 Giacomo Mari (Juventus) 17-10-1924 16-10-1991 1 90 - M
15 Armando Segato (Fiorentina) 03-05-1930 1973 1 90 - M
11 Benito Lorenzi (Inter) 20-12-1925 3 270 1 F
10 Egisto Pandolfini (Roma) 19-02-1926 3 270 1 F
17 Amleto Frignani (Milan) 05-03-1932 1997 2 180 1 F
9 Carlo Galli (Roma) 06-03-1931 2 180 1 F
7 Ermes Muccinelli (Juventus) 28-07-1927 04-11-1994 2 180 - F
8 Giampiero Boniperti (Juventus) 04-07-1928 1 90 1 F
19 Gino Cappello IV (Bologna) 02-06-1920 28-03-1990 1 90 - F
Gino Pivatelli (Bologna) 27-03-1933 - - - F
195. Lausanne (Stade Olympique de la Pontaise) - giovedì, 17-06-1954 - h. 17,50 SVIZZERA - ITALIA 2-1 (1-1) 5a Coppa Rimet (4° girone eliminatorio, 1a gara) SVIZZERA: Parlier, Neury, Bocquet, Kernen, Flückiger, Casali I, R. Ballaman, Vonlanthen II, Hügi II, E. Meier, Fatton (cap.). Commissario tecnico: K. Rappan. ITALIA: Ghezzi (Inter) 2, Guido Vincenzi (Inter) 2, Giacomazzi (Inter) 2, M. Neri (Inter) 7, Tognon (Milan) 12, Nesti (Inter) 3, Muccinelli (Juventus) 10, Boniperti (Juventus) 23 (cap.), C. Galli (Roma) 3, Pandolfini (Roma) 15, Lorenzi (Inter) 12. Commissione tecnica: L. Czeizler, A.Schiavio. Allenatore: S.
Piola. Arbitro: Viana (Brasile). Marcatori: 18' R. Ballaman, 44' Boniperti (I), 78' Hügi II Spettatori: 43,000 Note: La partita va raccontata mettendo l'accento sulla prestazione dell'ineffabile arbitro brasiliano Viana. Innanzitutto va detto che svolge la preparazione atletica nel ritiro degli svizzeri e comunque qualche anno dopo verrà radiato dalla federcalcio brasiliana, un Moreno ante litteram. Inizia la partita e Pandolfini viene atterrato in area dopo pochi minuti ma l'arbitro lascia correre. Il vantaggio svizzero arriva con un colpo di testa che a palombella scavalca Ghezzi.
Poi gli azzurri attaccano e Muccinelli, Lorenzi e Boniperti sprecano delle ghiotte occasioni sino al penultimo minuto del primo tempo quando Boniperti infila una respinta errata della difesa svizzera per il pari. Il problema a inizio ripresa è che Boniperti è malconcio, essendo stato pestato dagli svizzeri per tutto il primo tempo senza l'ombra di un cartellino e le sostituzioni non sono ancora consentite. Inoltre dopo un minuto Galli fa partire un missile che sfugge all'ottimo Parlier e va a sbattere contro la base del palo.
Al 21' la prima grossa perla di Viana: Galli, con un difensore due metri davanti a lui, tira e coglie il palo, la palla finisce sui piedi di Lorenzi dietro di lui che infila tranquillamente ma l'arbitro inspiegabilmente annulla. Così, a 12 minuti dalla fine quando si profilano i supplementari, Hügi II approfitta di uno svarione di Giacomazzi e infila con un tiro debole. Viana non arbitrerà mai più una partita internazionale ma l'Italia ha già segnato il suo mondiale.
196. Lugano (Stadio "Cornaredo") - domenica, 20-06-1954 - h. 17,00 ITALIA - BELGIO 4-1 (1-0) 5a Coppa Rimet (4° girone eliminatorio, 2a gara) ITALIA: Ghezzi (Inter) 3, Magnini (Fiorentina) 5, Giacomazzi (Inter) 3, M. Neri (Inter) 8, Tognon (Milan) 13, Nesti (Inter) 4, Lorenzi (Inter) 13, Pandolfini (Roma) 16 (cap.), C. Galli (Roma) 4, Cappello IV (Bologna) 11, Frignani (Milan) 7. Commissione tecnica: L. Czeizler, A.Schiavio. Allenatore: S. Piola. BELGIO: Gernaey, Dries, Van Brandt, Huysmans, Carré, Mees, Mermans (cap.), Anoul, Coppens, H. Van den Bosch, P. Van den Bosch. Comitato di selezione.
Allenatore: D. Livingstone. Arbitro: Steiner (Austria). Marcatori: 41' Pandolfini rig., 48' C. Galli, 58' Frignani, 78' Lorenzi, 81' Anoul (B) Spettatori: 26,000 Note: Il sorprendente Belgio ha fermato sul 4-4 nella prima partita nientemeno che gli inglesi che a loro volta hanno battuto 2-0 una Svizzera orfana di Viana. All'inizio sembra la partita con la Svizzera con l'Italia che macina gioco ma non conclude nulla, poi al 40' Frignani viene atterrato in area e Pandolfini trasforma il sacrosanto penalty.
All'inizio della ripresa assist di Lorenzi e spettacolare colpo di testa di Galli per il raddoppio, poi lo stesso Galli è autore dell'ultimo passaggio a Frignani per la terza segnatura nata da un errore del portiere. Dopo due pali di Cappello arriva il quarto centro merito di Lorenzi su assist dell'onnipresente Galli. La partita si chiude con il goal della bandiera per i belgi e un'altra traversa di Galli. Ci qualifichiamo per lo spareggio con gli svizzeri.
197. Basel (Fussball-Stadion "St. Jakob") - mercoledì, 23-06-1954 - h. 18,00 SVIZZERA - ITALIA 4-1 (1-0) 5a Coppa Rimet (4° girone eliminatorio, spareggio) SVIZZERA: Parlier, Neury, Bocquet, Kernen, Eggiman, Casali I, Antenen, Vonlanthen II, Hügi II, R. Ballaman, Fatton (cap.). Commissario tecnico: K. Rappan. ITALIA: G. Viola (Juventus) 1, Magnini (Fiorentina) 6, Giacomazzi (Inter) 4, Mari (Sampdoria) 8, Tognon (Milan) 14, Nesti (Inter) 5, Muccinelli (Juventus) 11, Pandolfini (Roma) 17 (cap.), Lorenzi (Inter) 14, Segato (Fiorentina) 4, Frignani (Milan) 8. Commissione tecnica: L. Czeizler, A. Schiavio. Allenatore: S. Piola. Arbitro: Griffiths (Galles).
Marcatori: 14' Hügi II, 48' R. Ballaman, 67' Nesti (S), 85' Hügi II, 90' Fatton Spettatori: 30,000 Note: Innanzitutto all'annuncio delle formazione fa clamore l'esclusione del talento di Cappello che scatenerà la dietrologia di tutta la stampa. Stavolta la sconfitta è senza attenuanti anche se bugiarda nel punteggio. Paghiamo la pessima giornata di Tognon, che chiude la carriera in azzurro, e Giacomazzi e paghiamo anche il micidiale contropiede svizzero visto che il terzo goal viene segnato a porta vuota.
Anche se gli svizzeri arrotondano solo negli ultimi 5 minuti con gli azzurri lanciati all'attacco la sconfitta è comunque meritata e chiude ingloriosamente il nostro mondiale. Anche Lorenzi dà l'addio alla nazionale.
198. Roma (Stadio Olimpico) - domenica, 05-12-1954 - h. 14,30 ITALIA - ARGENTINA 2-0 (1-0) Amichevole ITALIA: G. Viola (Juventus) 2, Magnini (Fiorentina) 7, Giacomazzi (Inter) 5, M. Bergamaschi (Milan) 1, R. Ferrario (Juventus) 2, Moltrasio (Torino) 1, Boniperti (Juventus) 24 (cap.), Celio (Roma) 1 (20' Bassetto (Atalanta) 1), C. Galli (Roma) 5, Schiaffino (Milan) 1, Frignani (Milan) 9. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. ARGENTINA: Carrizo (46' Marrapodi), Lombardo, Pizarro, Mouriño (cap.), Dellacha, Gutierrez, Vernazza, Prado, Bonelli (61' Borrello), Grillo, Cruz. Commissario tecnico: G. Stabile. Arbitro: Steiner (Austria).
Marcatori: 1' Frignani, 48' C. Galli Spettatori: 80,000 Note: Torniamo in campo 5 mesi e mezzo dopo l'infausto mondiale con una nuova guida tecnica composta da Marmo, Pasquale, Tentorio e Schiavio con Foni come allenatore, fresco vincitore del secondo titolo consecutivo sulla panchina dell'Inter. Subito una polemica scuote la nazionale per l'esordio di "Pepe" Schiaffino, il campione del mondo del 1950 votato anche come migliore giocatore del mondiale 1954.
Il goal di Frignani, dopo soli 28 secondi, è uno dei più veloci della storia della nazionale italiana e nasce da uno spunto con Galli e con lo stesso Schiaffino. Ad inizio ripresa, una rovesciata da antologia di Galli chiude il conto anche se pochi minuti dopo Bassetto sbatte una punizione sulla traversa.
1955
199. Bari (Stadio della Vittoria) - domenica, 16-01-1955 - h. 14,30 ITALIA - BELGIO 1-0 (1-0) Amichevole ITALIA: G. Viola (Juventus) 3, Magnini (Fiorentina) 8, Giacomazzi (Inter) 6, M. Bergamaschi (Milan) 2, R. Ferrario (Juventus) 3, Moltrasio (Torino) 2, Boniperti (Juventus) 25 (cap.), Ricagni (Milan) 3, C. Galli (Roma) 6, Bassetto (Atalanta) 2, Frignani (Milan) 10. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. BELGIO: Meert, Dries, Van Brandt, Huysmans, Carré, Mees, Lamberechts, Givard, Coppens, Houf, Mermans (cap.). Allenatore: A. Vandeweyer. Arbitro: Harangozo (Ungheria).
Marcatore: 43' Boniperti Spettatori: 42,000 Note: Partita pessima degli azzurri e rivincita morale del Belgio dopo la sconfitta del mondiale. Il pubblico di Bari inizia incitando la nazionale ma poi terminerà fischiando una prestazione veramente mediocre con l'unica nota positiva nel goal di Boniperti che scatta su un lancio di Moltrasio e previene l'uscita del portiere con un tiro preciso.
200. Stuttgart (Neckarstadion) - mercoledì, 30-03-1955 - h. 15,30 GERMANIA OVEST - ITALIA 1-2 (1-2) Amichevole GERMANIA OVEST: Herkenrath, Juskowiak, Kohlmeyer, Mai, Posipal, Harpers, Rahn (46' Waldner), Morlock, Seeler, Fritz Walter (cap.), H. Schäfer. Direttore tecnico: S. Herberger. ITALIA: G. Viola (Juventus) 4, Magnini (Fiorentina) 9, Giacomazzi (Inter) 7, Chiappella (Fiorentina) 4, R. Ferrario (Juventus) 4, Moltrasio (Torino) 3, Pandolfini (Roma) 18 (cap.), Menegotti (Udinese) 1, C. Galli (Roma) 7, Pivatelli (Bologna) 1, Frignani (Milan) 11. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. Arbitro: Zsolt (Ungheria).
Marcatori: 9' Frignani, 29' Juskowiak rig. (GO), 40' Pivatelli Spettatori: 82,000 Note: Innanzitutto è la 200a partita della nazionale, festeggiata nel migliore dei modi a casa dei freschi campioni del mondo. L'esordiente Menegotti è il primo giocatore che dall'Udinese arriva in azzurro mentre Pivatelli bagna il primo incontro con un goal da grande attaccante quale sarà per tutta la carriera. Uno dei pochi momenti positivi del decennio peggiore della storia azzurra inizia subito in discesa con Frignani che al 9' approfitta di un lancio di Pandolfini e apre le marcature.
I tedeschi pareggiano su rigore a causa di un "mani" di Magnini ma gli azzurri raddoppiano con Pivatelli che sfrutta un assist di Galli, scarta il portiere e deposita in rete. Nella ripresa gli azzurri dominano e sfiorano diverse volte il terzo goal ma nel finale è Ferrario a salvare il pareggio sulla linea.
201. Torino (Stadio Comunale) - domenica, 29-05-1955 - h. 16,00 ITALIA - JUGOSLAVIA 0-4 (0-0) Coppa Internazionale (6° torneo, 1a partita) ITALIA: G. Viola (Juventus) 5, Magnini (Fiorentina) 10, Giacomazzi (Inter) 8, Chiappella (Fiorentina) 5, R. Ferrario (Juventus) 5, M. Bergamaschi (Milan) 3, Pandolfini (Roma) 19, Pivatelli (Bologna) 2 (39' C. Galli (Roma) 8), Boniperti (Juventus) 26 (cap.), Menegotti (Udinese) 2, Frignani (Milan) 12. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. JUGOSLAVIA: Beara, B. Belin, B. Stankovic (cap.), Krstic II, Horvat, Boskov, Ognjanov (37' R. Mitic), Veselinovic, Zebec, Vidosevic, Vukas. Allenatore: A. Tirnanic.
Arbitro: Steiner (Austria). Marcatori: 48' Veselinovic, 65' Zebec, 81' aut. M. Bergamaschi, 82' Vukas Spettatori: 70,000 Note: L'esordio nella Coppa Internazionale è il peggiore possibile. Contro una Jugoslavia comunque qualitativamente migliore, che schiera tra gli altri Vujadin Boskov, nel primo tempo teniamo duro ma nella ripresa incassiamo 4 sberle e potevano essere di più. Molto bello tralaltro l'ultimo goal di Vukas e va ricordato che l'autorete di Bergamaschi rappresenta il 300° goal subito dagli azzurri. Il numeroso pubblico torinese fischia sonoramente gli azzurri e plaude gli slavi alla fine dell'incontro.
202. Budapest (Nepstadion) - domenica, 27-11-1955 - h. 14,30 UNGHERIA - ITALIA 2-0 (0-0) Coppa Internazionale (6° torneo, 2a partita) UNGHERIA: Farago, Buzansky, Lantos, Bozsik, Szojka, Kotasz, Toth II, S. Kocsis, Tichy, Puskas (cap.), Czibor. Commissario tecnico: Sebes. ITALIA: G. Viola (Juventus) 6, Magnini (Fiorentina) 11, Cervato (Fiorentina) 12 (cap.), Bearzot (Torino) 1, R. Ferrario (Inter) 6, Giuliano (Roma) 1, Bassetto (Atalanta) 3, Montico (Juventus) 1, Virgili (Fiorentina) 1, Pivatelli (Bologna) 3, Segato (Fiorentina) 5. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. Arbitro: Latiscev (URSS).
Marcatori: 80' Puskas, 83' Toth II Spettatori: 70,000 Note: Gioca la sua unica partita in nazionale il futuro Ct campione del mondo Enzo Bearzot. L'Ungheria è di un altro pianeta e Foni, dopo la batosta con la Jugoslavia, vuole uscire da Budapest col meno peggio dei risultati. Così imbastisce un catenaccio degno di Cipro contro il Brasile con 9 difensori e 2 attaccanti (Pivatelli e Virgili) con quest'ultimo pure esordiente.
E quasi ce la fa visto che Puskas passa di testa solo a 10 minuti dalla fine (dopo che lui e i suoi compagni avevano colpito una decina tra pali e traverse). Tre minuti dopo il raddoppio di Toth e partita conclusa. Una delle pagine più nere della storia della nazionale, più che per il risultato, per la mentalità perdente.
203. Roma (Stadio Olimpico) - domenica, 18-12-1955 - h. 14,30 ITALIA - GERMANIA OVEST 2-1 (1-0) Amichevole ITALIA: G. Viola (Juventus) 7, Magnini (Fiorentina) 12, Cervato (Fiorentina) 13, Chiappella (Fiorentina) 6, F. Rosetta (Fiorentina) 6, Segato (Fiorentina) 6, Boniperti (Juventus) 27 (cap.), Montico (Juventus) 2, Virgili (Fiorentina) 2, Pivatelli (Bologna) 4 (46' Burini (Lazio) 4), Frignani (Milan) 13. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. GERMANIA OVEST: Herkenrath, Posipal (45' Juskowiak), K. Schmidt, Eckel, Liebrich, Mai, Rahn, Fritz Walter (cap.), Stollenwerk, Röhrig, H. Schäfer. Direttore tecnico: S. Herberger Arbitro: Ellis (Inghilterra).
Marcatori: 38' aut. Mai, 83' Boniperti, 88' Röhrig (GO) Spettatori: 80,000 Note: Grande paura alla vigilia di questa partita dopo le recenti sconfitte. Si decide di affidarsi al blocco della Fiorentina che in campionato si sta avviando a vincere il primo scudetto della sua storia. La vittoria sarà meritata anche se meno netta della partita di Stoccarda. Dopo un primo tempo noioso passiamo a 7 minuti dal riposo grazie a un a sfortunata autorete di Mai.
Nella ripresa il raddoppio su azione di Virgili perfezionata da Boniperti e scaturita dopo una pessima respinta di Herkenrath su tiro di Frignani. Il capitano Fritz Walter confeziona l'assist del punto della bandiera a Röhrig a due minuti dalla fine.
1956
204. Bologna (Stadio Comunale) - mercoledì, 15-02-1956 - h. 15,00 ITALIA - FRANCIA 2-0 (0-0) Amichevole ITALIA: G. Viola (Juventus) 8, Magnini (Fiorentina) 13, Cervato (Fiorentina) 14, Chiappella (Fiorentina) 7, F. Rosetta (Fiorentina) 7, Segato (Fiorentina) 7, Boniperti (Juventus) 28 (cap.), Gratton (Fiorentina) 2, Virgili (Fiorentina) 3, Montuori (Fiorentina) 1, Carapellese (Genoa) 15. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. FRANCE: Remetter, Louis, Marche (cap.), Penverne, Jonquet, Marcel, Foix, Piantoni, Kopa, Leblond, Bliard. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Batteux. Arbitro: Lemesic (Jugoslavia).
Marcatori: 51' Carapellese, 75' Gratton Spettatori: 45,000 Note: Con l'esordio di Montuori e il rientro di Gratton, sono 8 i giocatori viola in campo. Si gioca in un giorno feriale su un terreno che porta ancora i segni delle nevicate dei giorni precedenti e, nonostante tutto, con un'ottima partecipazione di pubblico. Nel primo tempo francesi arrembanti e Viola che compie due belle parate nella seconda delle quali si salva anche grazie alla traversa.
Nel secondo tempo il vecchio"Carappa", riprendendo una palla finita sulla traversa su tiro di Virgili, porta in vantaggio l'Italia ed è protagonista anche nel raddoppio quando porge a Gratton da fondo campo (forse con palla oltre la linea) l'assist vincente. Un terzo goal di Montuori veniva annullato perché il cross oltrepassava la linea di fondo e la partita si chiudeva su un palo dei francesi.
205. Milano (Stadio Comunale, San Siro) - mercoledì, 25-04-1956 - h. 15,30 ITALIA - BRASILE 3-0 (1-0) Amichevole ITALIA: G. Viola (Juventus) 9, Magnini (Fiorentina) 14, Cervato (Fiorentina) 15, Chiappella (Fiorentina) 8, Bernasconi (Sampdoria) 1, Segato (Fiorentina) 8, Boniperti (Juventus) 29 (cap.), Gratton (Fiorentina) 3, Virgili (Fiorentina) 4, Montuori (Fiorentina) 2, Carapellese (Genoa) 16. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. BRAZIL: Gilmar, Djalma Santos, Nilton Santos (cap.), Zozimo, De Sordi, Dequinha, Paulinho, Walter, Gino (46' Larry), Didi, Escurinho. Commissario tecnico: F. Costa Arbitro: Horn (Olanda). Marcatori: 13' e 62' Virgili, 76' aut.
De Sordi Spettatori: 80,000 Note: Il Brasile è in tournée in Europa e nell'occasione passa anche da Milano dove si inaugura il secondo anello dello stadio di S. Siro. La partita è forse la migliore del decennio contro un Brasile che durante il tour perderà solo contro gli inglesi. Una partita a senso unico aperta da un fenomenale Virgili che al 13', sfruttando un errore di De Sordi, infila Gilmar con un preciso pallonetto.
Ancora un errore dello stesso mediano mette in condizioni Virgili di raddoppiare e infine l'autorete favorita da un maldestro intervento su un centro di Gratton per evitare l'intercettamento dello stesso, onnipresente, Virgili. 100a partita in casa degli azzurri.
206. Buenos Aires (Estadio Avellaneda de River Plate) - domenica, 24-06-1956 - h. 15,00 ARGENTINA - ITALIA 1-0 (0-0) Amichevole ARGENTINA: Dominguez, Gimenez, Vairo, Guidi, Dellacha, Benegas, Sansone, Conde, Maschio, Labruna (cap.) (28' Grillo), Yudica. Commissario tecnico: G. Stabile. ITALIA: G. Viola (Juventus) 10, Magnini (Fiorentina) 15, Cervato (Fiorentina) 16 (cap.), Chiappella (Fiorentina) 9, Bernasconi (Sampdoria) 2, Segato (Fiorentina) 9, Muccinelli (Lazio) 12, Gratton (Fiorentina) 4, Virgili (Fiorentina) 5, Pozzan (Bologna) 1 (46' Pivatelli (Bologna) 5), Prini (Fiorentina) 1. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. Arbitro: Leafe (Inghilterra).
Marcatore: 65' Conde Spettatori: 100,000 Note: Affrontiamo la prima partita della trasferta sudamericana senza Montuori perché lui, argentino di nascita, rischia l'arresto per aver evitato la chiamata alle armi. Ancora una volta ci affidiamo a una tattica eccessivamente difensiva che lascia agli argentini il pallino dell'incontro e, dopo una serie di occasioni fallite, arrivano al goal grazie a un tiro corto di Grillo che viene intercettato da Conde, abile ad anticipare Viola.
207. Rio De Janeiro (Estadio Mario Filho, Maracanà) - domenica, 01-07-1956 - h. 15,30 BRASILE - ITALIA 2-0 (1-0) Amichevole BRASILE: Gilmar, Djalma Santos, Nilton Santos, Zozimo, Edson, Formiga, Canario, Zizinho (cap.), Leonidas, Didi (65' Luisinho), Ferreira. Commissario tecnico: F. Costa. ITALIA: G. Viola (Juventus) 11, Magnini (Fiorentina) 16, Cervato (Fiorentina) 17 (cap.), Chiappella (Fiorentina) 10, Bernasconi (Sampdoria) 3, Segato (Fiorentina) 10, Muccinelli (Lazio) 13 (46' Cervellati (Bologna) 6), Gratton (Fiorentina) 5 (60' Pozzan (Bologna) 2), Virgili (Fiorentina) 6, Montuori (Fiorentina) 3, Prini (Fiorentina) 2. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni.
Arbitro: Husband (Inghilterra). Marcatori: 29' Ferreira, 75' Canario Spettatori: 190,000 Note: La seconda, e ultima, partita della tournée va un po' meglio. Ricompare Montuori che con Prini e Virgili nella prima mezz'ora tengono in scacco i padroni di casa e non concretizzano a causa dell'imprecisione dello stesso Virgili. Poi alla mezz'ora una papera di Viola che non trattiene un facile pallone, permette a Ferreira di portare in vantaggio gli auriverde. Con un goal sul groppone e Muccinelli completamente sfasato, non riusciamo a reagire nel modo migliore.
Il secondo goal brasileiro arriva grazie a Canario che sfrutta il mirabile assist di Luisinho. Finisce qui la carriera azzurra del portiere G. Viola.
208. Bern (Stadion Wankdorf) - domenica, 11-11-1956 - h. 15,00 SVIZZERA - ITALIA 1-1 (1-1) Coppa Internazionale (6° torneo, 3a partita) SVIZZERA: Parlier, Koch, Casali I, Kernen, Frosio, D. Müller, Antenen, R. Ballaman (cap.), Hügi II, E. Meier, Riva IV. Commissario tecnico: J. Spagnoli. ITALIA: Ghezzi (Inter) 4, Magnini (Fiorentina) 17 (cap.), Farina (Sampdoria) 1, Chiappella (Fiorentina) 11, Orzan (Fiorentina) 1, Segato (Fiorentina) 11, Tortul (Sampdoria) 1, Gratton (Fiorentina) 6, Firmani (Sampdoria) 1, Montuori (Fiorentina) 4, Agnoletto (Sampdoria) 1. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. Arbitro: Horn (Olanda).
Marcatori: 26' Ballaman R. (S), 35' Firmani Spettatori: 57,000 Note: Esordio di Firmani, il primo e finora unico sudafricano oriundo (ha i nonni abruzzesi) ad aver vestito la maglia azzurra. Nel 1990 durante l'invasione del Kuwait, lui che allena in serie A nel paese mediorientale, viene fatto prigioniero e trascinato a Baghdad. Verrà liberato dopo tre mesi di trattative. Primo punto nella Coppa Internazionale che arriva dopo un botta e risposta con pareggio azzurro grazie a una sventola di Firmani. Sono ormai vent'anni che la Svizzera non perde in casa con noi.
Ghezzi salva più volte il risultato grazie a interventi spettacolari. Dopo aver picchiato come un fabbro per tutta la partita viene espulso all'86' Casali I.
209. Genova (Stadio Comunale "Luigi Ferraris") - domenica, 09-12-1956 - h. 14,30 ITALIA - AUSTRIA 2-1 (1-0) Coppa Internazionale (6° torneo, 4a partita) ITALIA: Ghezzi (Inter) 5, Magnini (Fiorentina) 18, Cervato (Fiorentina) 18, Chiappella (Fiorentina) 12, Orzan (Fiorentina) 2, Segato (Fiorentina) 12, Muccinelli (Lazio) 14, Pandolfini (Inter) 20, Boniperti (Juventus) 30 (cap.), Montuori (Fiorentina) 5, Longoni (Atalanta) 1. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. AUSTRIA: Engelmeier, Stotz, Kollmann, Nickerl, Koller, Barschandt, Kohlhauser, Walzhofer, Hanappi (cap.), Körner II, Haummer. Commissario tecnico: J. Argauer. Allenatore: J. Molzer. Arbitro: Guidi (Svizzera).
Marcatori: 37' e 48' Longoni, 55' Körner II (A) Spettatori: 55,000 Note: Eroe della giornata l'atalantino Longoni che nella sua unica presenza in nazionale sigla una doppietta decisiva che ci regala la prima vittoria in questa sesta edizione della coppa. Dopo la prima rete alla fine del tempo, al terzo minuto della ripresa coglieva una traversa e insaccava di testa la respinta. Il goal austriaco invece nasce da una papera collettiva della nostra difesa.
1957
210. Roma (Stadio Olimpico) - giovedì, 25-04-1957 - h. 15,30 ITALIA - IRLANDA DEL NORD 1-0 (1-0) 6a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio europeo, 1a gara) ITALIA: R. Lovati (Lazio) 1, Magnini (Fiorentina) 19 (cap.), Cervato (Fiorentina) 19, Chiappella (Fiorentina) 13, Orzan (Fiorentina) 3, Segato (Fiorentina) 13, Muccinelli (Lazio) 15, C. Galli (Milan) 9, Firmani (Sampdoria) 2, Gratton (Fiorentina) 7, Frignani (Udinese) 14. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. IRLANDA DEL NORD: Gregg, Cunningham, McMichael, D. Blanchflower (cap.), Cush, Casey, Bingham, Simpson, McMorran, McIlroy, Peacock. Commissario tecnico: P. D. Doherty.
Arbitro: Guigue (Francia). Marcatore: 3' Cervato Spettatori: 70,000 Note: Prima partita di qualificazione ai mondiali svedesi. Partita subito in discesa grazie a una punizione missile di Cervato da una ventina di metri. Gli azzurri poi sprecano diverse occasioni anche grazie alla bravura di Gregg. Ma esaurita la nostra spinta, sono gli ospiti ad attaccare furiosamente e solo i legni (traversa di Blanchflower e pali di Simpson e McIlroy) oltre alla bravura dell'esordiente Lovati evitano il pareggio.
211. Zagreb (Stadion Dinamo) - domenica, 12-05-1957 - h. 15,30 JUGOSLAVIA - ITALIA 6-1 (3-0) Coppa Internazionale (6° torneo, 5a partita) JUGOSLAVIA: Beara, Spajic, Crnkovic, R. Mitic, Krstic II, Boskov, Rajkov, M. Milutinovic (cap.), Zebec, Vukas, Liposinovic. Allenatore: A. Tirnancic. ITALIA: R. Lovati (Lazio) 2, Magnini (Fiorentina) 20, Cervato (Fiorentina) 20, Chiappella (Fiorentina) 14, Orzan (Fiorentina) 4, Segato (Fiorentina) 14, Boniperti (Juventus) 31 (cap.), Gratton (Fiorentina) 8, Virgili (Fiorentina) 7, Montuori (Fiorentina) 6, Prini (Fiorentina) 3. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. Arbitro: Martin (Cecoslovacchia). Marcatori: 10' Zebec, 26' M.
Milutinovic, 40' Liposinovic, 47' M. Milutinovic, 49' Rajkov, 58' Cervato rig. (I), 80' Vukas Spettatori: 45,000 Note: Per la partita di ritorno con la Jugoslavia, dopo il 4-0 dell'andata, Foni schiera il blocco della Fiorentina con 9 giocatori su 11 anche a causa di infortuni vari, senza tenere presente il fatto che nel campionato siè ormai a fine stagione e la Fiorentina sta anche disputando le semifinali di Coppa dei Campioni. Una delle peggiori giornate della storia azzurra, la Jugoslavia ne fa sei ma potevano essere di più.
L'unico sussulto azzurro è la traversa su punizione dal limite che coglie Cervato dopo il primo goal jugoslavo. Diversi giocatori chiudono qui la loro carriera azzurra tra cui, ingiustamente, il portiere Lovati e Ardico Magnini dopo 20 presenze raccolte in un periodo in cui entrare e uscire dalla nazionale nel giro di poche partite era normale.
212. Lisboa (Estadio Nacional) - domenica, 26-05-1957 - h. 16,30 PORTOGALLO - ITALIA 3-0 (1-0) 6a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio europeo, 2a gara) PORTOGALLO: Gomes, Virgilio, Angelo, Pedroto (cap.), Arcanjo, Graça, Vasques, Teixeira, Matateu, Salvador, Cavem. Commissario tecnico: T. Da Silva. ITALIA: Bugatti (Napoli) 3, Fontana (Milan) 1, Cervato (Fiorentina) 21, Chiappella (Fiorentina) 15, Bernasconi (Sampdoria) 4, Posio (Napoli) 1, Ghiggia (Roma) 1, Boniperti (Juventus) 32 (cap.), Bean (Milan) 1, Pandolfini (Inter) 21, Pesaola (Napoli) 1. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. Arbitro: Treichel (Germania Ovest).
Marcatori: 41' Vasques, 83' Teixeira, 87' Matateu Spettatori: 37,000 Note: Tra gli altri esordienti ricordiamo il campione del mondo del 1950 Alcide Ghiggia, che avrà una breve e poco significativa carriera in azzurro, e Bruno Pesaola, l'allenatore del secondo scudetto viola. La partita inizia sotto i peggiori auspici poiché Foni, che deve rinunciare prima del viaggio a diversi giocatori, perde anche Magnini durante il riscaldamento prepartita e, nel corso del primo tempo si infortuna Ghiggia e all'inizio della ripresa Chiappella.
Tutto questo unito al fatto che il Ctè costretto a schierare sei esordienti, dato che Bugatti aveva giocato solo alle Olimpiadi del 1952, il risultato pare già deciso. Resistiamo fino alla fine del primo tempo quando su angolo derivato da un gran salvataggio di Bugatti, Vasques in mischia sblocca. Nella ripresa lo stesso Vasques si mangia due goals clamorosi prima che nel finale i suoi compagni di squadra arrotondino il risultato con ultima rete dell'afro-portoghese Matateu, un folletto precursore dell'immenso Eusebio. Pandolfini chiuderà qui la sua carriera azzurra.
213.
Belfast (Windsor Park) - mercoledì, 04-12-1957 - h. 14,15
IRLANDA DEL NORD - ITALIA 2-2 (1-1) Amichevole
IRLANDA DEL NORD: Gregg, Keith, McMichael, D. Blanchflower (cap.), J.
Blanchflower, Peacock, Bingham, McIlroy, McAdams, Cush, McParland.
Commissario tecnico: P. D. Doherty.
ITALIA: Bugatti (Napoli) 4, Corradi (Juventus) 4, Cervato (Fiorentina)
22
(cap.), Chiappella (Fiorentina) 16, R. Ferrario (Juventus) 7, Segato
(Fiorentina) 15, Ghiggia (Roma) 2, Schiaffino (Milan) 2, Bean
(Milan) 2, Gratton (Fiorentina) 9, Montuori (Fiorentina) 7.
Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni.
Arbitro: Mitchell (Irlanda del Nord).
Marcatori: 24' Ghiggia (I), 27' Cush, 50' Montuori (I), 60' Cush
Spettatori: 53,000
Note: Originariamente doveva essere la partita di ritorno con i nordirlandesi
per il girone di qualificazione. I padroni di casa preparano a dovere
la
partita a mezzo stampa accusando gli italiani, che fanno largo uso di
oriundi, di antisportività e ingiustamente di ricorso a droghe
(ricordiamoci che l'antidoping non esisteva ancora). Il problema è
che a
pochi minuti dall'inizio dell'incontro si viene a sapere che l'arbitro
designato, l'ungherese Zsolt, è rimasto bloccato per la nebbia
all'aeroporto di Londra. Per rabbonire il pubblico esasperato si decide
di
giocare con un arbitro locale un'amichevole anche se lo speaker, nel dare
l'annuncio al pubblico, sostiene che è l'Italia che non ha accettato
di
giocare la partita in forma ufficiale. Si inizia dopo che l'inno italiano
viene sonoramente fischiato e con gli azzurri sommersi di sputi ogni volta
che si avvicinano a bordo campo (non esistevano recinzioni divisorie).
Il
vantaggio arriva grazie a un'azione manovrata Schiaffino-Montuori-Bean
con
tocco finale a Ghiggia che insacca. Poco dopo il pareggio di Cush che
raccoglieva una respinta di Chiappella su tiro di Bingham. A inizio
ripresa nuovo vantaggio azzurro con Montuori che finalizza il risultato
di
una triangolazione tra Schiaffino e Ghiggia. 2-2 definitivo ancora di
Cush
bravo a insaccare una palla nata da una bella manovra corale. Reciproche
prodezze poi dei portieri con Bugatti oggetto delle pesanti, e impunite,
attenzioni di McParland, McAdams e Cush. All'83' Chiappella, stufo di
essere pestato come una zampogna, reagisce e viene espulso. A fine partita
l'invasione del campo si trasforma in una maxi rissa nella quale Foni
dispensa qualche pugno per trarre in salvo Ferrario conciato a dovere.
214. Milano (Stadio Comunale, San Siro) - domenica, 22-12-1957 - h. 14,30 ITALIA - PORTOGALLO 3-0 (1-0) 6a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio europeo, 3a gara) ITALIA: Bugatti (Napoli) 5, Corradi (Juventus) 5, Cervato (Fiorentina) 23 (cap.), Chiappella (Fiorentina) 17, R. Ferrario (Juventus) 8, Segato (Fiorentina) 16, Ghiggia (Roma) 3, Schiaffino (Milan) 3, Pivatelli (Bologna) 6, Gratton (Fiorentina) 10, Montuori (Fiorentina) 8. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. PORTOGALLO: Gomes, Virgilio (cap.), Pacheco, Pedroto, Arcanjo, Torres, Hernani, Teixeira, Aguas, Coluna, Duarte. Commissario tecnico: Antunes. Allenatore: Fernandez. Arbitro: Damijani (Jugoslavia).
Marcatori: 36' e 72' Gratton, 84' Pivatelli Spettatori: 50,000 Note: Sotto certi punti di vista sembra la fotocopia dell'incontro con l'Egitto delle qualificazioni mondiali di quattro anni prima. A San Siro si gioca con una temperatura sotto zero e una fitta nebbia ai limiti (e forse oltre) del regolamento. Per il resto la cronaca segnala un sontuoso siluro di Gratton per il vantaggio azzurro, poi occasioni da entrambe le parti (anche un salvataggio di Bugatti sulla linea) e il 2-0 dello stesso viola a metà della ripresa.
Chiude poi Pivatelli dopo un palo di Ghiggia e un salvataggio del capitano lusitano Virgilio sulla linea. Va aggiunto che gli azzurri giocano la ripresa praticamente in dieci poiché Cervato viene relegato all'ala vittima di una distorsione e ai portoghesi sul finale viene annullato un goal per fuorigioco. Anche Chiappella saluta definitivamente la nazionale.
1958
215.
Belfast (Windsor Park) - mercoledì, 15-01-1958 - h. 14,15
IRLANDA DEL NORD - ITALIA 2-1 (2-0) 6a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio
europeo, 4a gara)
IRLANDA DEL NORD: Uprichard, Cunningham, McMichael, D. Blanchflower (cap.),
J.
Blanchflower, Peacock, Bingham, Cush, Simpson, McIlroy, McParland.
Commissario tecnico: P.D. Doherty.
ITALIA: Bugatti (Napoli) 6, Guido Vincenzi (Inter) 3, Corradi (Juventus)
6,
Invernizzi (Inter) 1, R. Ferrario (Juventus) 9, Segato (Fiorentina)
17 (cap.), Ghiggia (Roma) 4, Schiaffino (Milan) 4, Pivatelli
(Bologna) 7, Montuori (Fiorentina) 9, Da Costa (Roma) 1.
Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni.
Arbitro: Zsolt (Ungheria).
Marcatori: 13' McIlroy, 28' Cush, 56' Da Costa (I)
Spettatori: 43,000
Note: Partita decisiva per andare ai mondiali e agli azzurri che comandano
il
loro gruppo basta il pari. Foni si porta dietro la difesa catenacciara
del
Padova ma poi, cedendo alle pressioni della stampa, schiera quattro
oriundi. Partiamo male mangiandoci due occasioni clamorose con Da Costa
al
10' e un minuto dopo con Pivatelli che a porta vuota colpisce una zolla
ciccando il pallone. E come la legge del calcio insegna, a goal sbagliato
goal subito, arriva puntuale il vantaggio dei verdi con svarione difensivo
azzurro e palla da Simpson a McIlroy che infila nel sette. Alla mezz'ora
ci giustizia Cush con un'azione su lancio dello stesso McIlroy: il primo
tiro viene respinto da Bugatti ma il secondo finisce nel sacco. Gli
azzurri reagiscono, costruiscono gioco e azioni e al decimo della ripresa
accorciano con Da Costa che approfitta, forse fallosamente, di uno
svarione del portiere avversario. Ci sarebbe il tempo per recuperare e
gli
azzurri hanno subito l'occasione con Montuori che scheggia la traversa
ma
poi al 68' l'espulsione, forse un po' severa, di Ghiggia chiude la contesa
e gli irlandesi segnano anche un terzo goal annullato per fuorigioco.
Per
la prima volta, e finora unica, siamo eliminati nelle qualificazioni per
il mondiale.
216. Wien (Wiener Stadion, Prater) - domenica, 23-03-1958 - h. 15,00 AUSTRIA - ITALIA 3-2 (1-0) Coppa Internazionale (6° torneo, 6a partita) AUSTRIA: Schmied, Kollmann, Stotz, Swoboda, Hanappi (cap.), Koller, Kozlicek II, Hof, Buzek, Körner II, Hamerl. Commissario tecnico: J. Argauer. Allenatore: J. Molzer. ITALIA: Bugatti (Napoli) 7, Corradi (Juventus) 7, Garzena (Juventus) 1, Emoli (Juventus) 1, R. Ferrario (Juventus) 10, S. Moro (Padova) 1, Montuori (Fiorentina) 10, Boniperti (Juventus) 33 (cap.), Firmani (Sampdoria) 3, David (L.R. Vicenza) 1, Petris (Triestina) 1. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: A. Foni. Arbitro: Versyp (Belgio).
Marcatori: 41' Kozlicek II, 47' Petris (I), 61' Firmani (I), 79 Körner II, 82' Buzek Spettatori: 60,000 Note: Nazionale sperimentale con 5 esordienti che va a giocare una partita per una competizione dalla quale è già tagliata fuori. A un certo punto però, quasi quasi portiamo a casa una vittoria non proprio meritatissima.
Sul terreno nevoso del Prater gli austriaci si portano in vantaggio sul finire del primo tempo e nella ripresa gli azzurri ribaltano il risultato con Petris messo in moto da Montuori e, successivamente, con Firmani che insaccava dopo una triangolazione con lo stesso Petris. Lo stesso Firmani, tralaltro, aveva anche preso un clamoroso palo a inizio ripresa ma poi nel finale l'inesperienza di molti elementi e alcuni svarioni favoriscono la rimonta e il sorpasso dei padroni di casa.
217. Paris (Stade de Colombes) - domenica, 09-11-1958 - h. 14,30 FRANCIA - ITALIA 2-2 (1-0) Amichevole FRANCIA: Colonna, Kaelbel, Marche (cap.), Penverne, Jonquet, Lerond, Wisnieski, Douis, Fontaine, Deladérrière, Vincent. Commissario tecnico: P. Nicolas. Allenatore: A. Batteux. ITALIA: L. Buffon (Milan) 1, Corradi (Juventus) 8, B. Sarti (Sampdoria) 1, M. Bergamaschi (Sampdoria) 4, Cervato (Fiorentina) 24, Segato (Fiorentina) 18, Bean (Milan) 3, Boniperti (Juventus) 34 (cap.), Nicolè (Juventus) 1, C. Galli (Milan) 10, Pascutti (Bologna) 1. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: G. Viani. Arbitro: Gardeazabal (Spagna).
Marcatori: 15' Vincent (F), 57' e 65' Nicolè, 84' Fontaine (F) Spettatori: 60,000 Note: Innanzitutto cambia la guida tecnica della nazionale poiché ad affiancare il superstite Biancone arrivano Mocchetti e l'allenatore Gipo Viani e viene fortemente limitato l'impiego degli oriundi. Giochiamo in casa della terza classificata del mondiale che ci ha visto assenti e che schiera il capocannoniere Just Fontaine. Andiamo sotto di un goal al quarto d'ora e non pareggiamo nel primo tempo sia per gli errori sotto porta di Nicolè, sia per una magnifica parata di Colonna su Bean.
Nella ripresa il marcatore azzurro è un 18enne di buone speranze che però in carriera non raccoglierà tantissimo e tutt'ora detiene il record del più giovane marcatore della storia azzurra che prima pareggia con un colpo di testa imprendibile e poi raddoppia con una staffilata in area e infine coglie un palo clamoroso a portiere battuto. Pareggio finale in fuori gioco dei francesi ma azzurri comunque orgogliosi della prestazione.
La leggenda racconta che, in un'epoca in cui le sostituzioni erano vietate, Viani cercò di fare il furbo e durante l'intervallo chiese a Firmani di entrare in campo con la maglia di Galli ma i francesi si accorsero dello scambio e Galli fu richiamato frettolosamente dalla doccia.
218. Genova (Stadio Comunale "Luigi Ferraris") - sabato, 13-12-1958 - h. 14,30 ITALIA - CECOSLOVACCHIA 1-1 (0-1) Coppa Internazionale (6° torneo, 7a partita) ITALIA: L. Buffon (Milan) 2, Robotti (Fiorentina) 1, Castelletti (Fiorentina) 1, M. Bergamaschi (Sampdoria) 5, Cervato (Fiorentina) 25, Fogli (Bologna) 1, Stacchini (Juventus) 1, Boniperti (Juventus) 35 (cap.), Nicolè (Juventus) 2, C. Galli (Milan) 11, Bean (Milan) 4. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: G. Ferrari. CECOSLOVACCHIA: Stacho, Mraz, Popluhar, Novak (cap.), Bubernik, Masopust, Brumovsky, Obert, Pluskal, Kacani, Molnar. Commissione tecnica: Kolsky e Vytlacil. Arbitro: Tschenscher (Germania Ovest).
Marcatori: 27' Masopust (C), 82' C. Galli Spettatori: 58,000 Note: Viani viene rimosso dopo la "furbata" di Parigi ma ha già in tasca un contratto con il Milan e comunque tornerà in nazionale più avanti. Al suo posto Ferrari che butta nella mischia altri quattro esordienti: si osservi come a parte Cervato, Boniperti e Galli nessuno supera le 5 presenze in nazionale! La partita ci fa concludere il 1958 senza aver mai vinto e si disputa su un campo reso molto pesante dalla pioggia.
Gli ospiti sono i capofila della Coppa Internazionale e vengono in Italia per fare risultato e infatti passano in vantaggio poco prima della mezz'ora con uno dei più grandi giocatori della loro storia. L'Italia però reagisce e spreca già nel primo tempo un paio di buone occasioni. L'assedio viene premiato a otto minuti dal termine con un angolo di Bean smistato da Bergamaschi e corretto in rete da Galli.
1959
219. Roma (Stadio Olimpico) - sabato, 28-02-1959 - h. 15,00 ITALIA - SPAGNA 1-1 (0-0) Amichevole ITALIA: L. Buffon (Milan) 3, Robotti (Fiorentina) 2, Castelletti (Fiorentina) 2, David (Roma) 2, Bernasconi (Sampdoria) 5, Zaglio (Roma) 1, Ghiggia (Roma) 5, Lojacono (Fiorentina) 1, Nicolè (Juventus) 3, Montuori (Fiorentina) 11 (cap.), Barison (Genoa) 1. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: G. Ferrari. SPAGNA: Alonso, J.C. Quincoces, Segarra (cap.), Santisteban, Santamaria, Gensana, Tejada, Kubala, Di Stefano, Suarez, Gento. Commissario tecnico: M. Meana. Arbitro: Seipelt (Austria).
Marcatori: 68' Di Stefano (S), 84' Lojacono Spettatori: 65,000 Note: L'avversario è di livello eccelso visti i talenti che schiera e in Europa la Spagna sta raccogliendo tutte le prime Coppe Campioni e Fiere. Ma il calcio non è una scienza esatta e gli azzurri che schierano altri tre esordienti tengono testa tutto l'incontro agli spagnoli sbagliando anche diverse occasioni con Montuori, Ghiggia e Barison.
Poi arriva il siluro nell'angolino del grandissimo ispano-argentino Di Stefano ma la musica continuano a suonarla i nostri e a sei minuti dalla fine colgono il meritato pareggio con un goal fortunoso.
220. London (Wembley Stadium) - mercoledì, 06-05-1959 - h. 15,00 INGHILTERRA - ITALIA 2-2 (2-0) Amichevole INGHILTERRA: Hopkinson, D. Howe, G. Shaw, Clayton, W. Wright (cap.), Flowers, Bradley, Broadbent, R. Charlton, Haynes, Holden. Commissario tecnico: W. Winterbottom. ITALIA: L. Buffon (Milan) 4, Robotti (Fiorentina) 3, Castelletti (Fiorentina) 3, Zaglio (Roma) 2, Bernasconi (Sampdoria) 6, Segato (Fiorentina) 19 (cap.), A. Mariani (Padova) 3, Gratton (Fiorentina) 11, Brighenti (Padova) 1, C. Galli (Milan) 12, Petris (Fiorentina) 2. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: G. Ferrari. Arbitro: Dusch (Germania Ovest). Marcatori: 26' R.
Charlton (I), 38' Bradley (I), 56' Brighenti, 61' A. Mariani Spettatori: 92,000 Note: Una delle poche partite memorabili in positivo di questo triste decennio azzurro. Si inizia con una gaffe tremenda perché la banda del reggimento irlandese "Green Jackets" invece di suonare l'Inno di Mameli si esibisce in una perfetta "Marcia Reale" con visibile imbarazzo dell'ambasciatore italiano presente a Londra. Poi inizia la partita con gli azzurri molto attivi e vicini al vantaggio con Petris ma gli inglesi, a metà tempo, ci infilano con un uno-due da ko.
Gli azzurri non si perdono d'animo e nella ripresa, approfittando dell'infortunio al mediano Flowers uscito dal campo dal 48' al 65', con la coppia inedita d'attacco del Padova. Prima Brighenti salta il capitano Wright e infila, poi Mariani, lanciato dal compagno di squadra, centra l'angolino. Per la prima volta usciamo imbattuti da un match in terra inglese.
221. Praha (Ceskoslovenske Armady Strahov) - domenica, 01-11-1959 - h. 14,00 CECOSLOVACCHIA - ITALIA 2-1 (2-1) Coppa Internazionale (6° torneo, 8a partita) CECOSLOVACCHIA: Stacho, Tichy, Popluhar, Novak (cap.), Pluskal, Masopust, Pavlovic, Scherer, Molnar, Kacani, Dolinsky. Commissario tecnico: Vytlacil. ITALIA: L. Buffon (Genoa) 5, Castelletti (Fiorentina) 4, B. Sarti (Juventus) 2, Guarnacci (Roma) 1, Cervato (Juventus) 26 (cap.), Segato (Fiorentina) 20, A. Mariani (Lazio) 4, Lojacono (Fiorentina) 2, Nicolè (Juventus) 4, C. Galli (Milan) 13, Brighenti (Padova) 2. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: G. Ferrari. Arbitro: Leafe (Inghilterra).
Marcatori: 9' Lojacono (I), 29' Dolinsky, 41' Scherer Spettatori: 50,000 Note: La Cecoslovacchia cerca e trova i due punti decisivi per scavalcare in classifica l'Ungheria e vincere la sesta edizione della Coppa Internazionale. Gli azzurri trovano fortunosamente l'1-0 con un tiro nel sette di Lojacono, poi subiscono il ritorno dei padroni di casa che prima colgono due pali e poi segnano le due reti decisive. Nella ripresa nemmeno un tiro in porta della nostra nazionale e quindi sconfitta decisamente meritata.
222. Firenze (Stadio Comunale) - domenica, 29-11-1959 - h. 14,00 ITALIA - UNGHERIA 1-1 (0-0) Coppa Internazionale (6° torneo, 9a partita) ITALIA: L. Buffon (Genoa) 6 (48' G. Sarti (Fiorentina) 1), Castano (Juventus) 1, B. Sarti (Juventus) 3, Emoli (Juventus) 2, Cervato (Juventus) 27, Colombo (Juventus) 1, Mora (Sampdoria) 1, Boniperti (Juventus) 36 (cap.), Brighenti (Padova) 3, Lojacono (Fiorentina) 3, Stacchini (Juventus) 2. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: G. Ferrari. UNGHERIA: Grosics (cap.), Matrai, L. Sarosi, Bundzsak, Sipos, Kotasz, Sandor, Göröcs, Albert, Tichy, Fenyvesi. Direttore tecnico: L. Baroti. Arbitro: Roomer (Olanda).
Marcatori: 50' Tichy (U), 56' Cervato rig. Note: Gli azzurri fermano l'Ungheria sul pari dopo che i magiari avevano battuto per ben 8-0 gli svizzeri nell'incontro precedente, anche se non ci sono più alcuni giocatori come Kocsis e Puskas fuggiti dopo la rivolta del 1956, sono schierati fior di campioni. Si inizia con Buffon che fa miracoli per contenere gli attacchi degli ospiti, poi, durante l'ennesimo intervento, si infortuna e lascia il posto all'esordiente Giuliano Sarti che capitola al 5' della ripresa.
Il pareggio arriva grazie a un rigore concesso per il placcaggio di Grosics a Brighenti e trasformato da Cervato.

