In Nazionale
Statistiche verificate al 30 ottobre 2026.
| Presenze | Gol | Esordio | Ultimo incontro |
|---|---|---|---|
| 22 | 9 | 1967-11-18 | 1974-12-29 |
Il percorso
Inizialmente le sue fortune furono legate al Cagliari di Gigi Riva, squadra alla quale approdò dopo aver militato nel Varese nel 1965/1966 e, prima, nel Potenza, dove, in coppia con Bercellino, costituì l'"Attacco Raffica" per il rilevante numero di reti segnate nel campionato 1964/65. Tuttavia non vinse in terra sarda lo storico scudetto del 1969-70, in quanto l'estate precedente fu inserito nell'affare che portò Angelo Domenghini a Cagliari, mentre "Bonimba" (così come era soprannominato) finì all'Inter.
A Milano conobbe il periodo di maggior splendore della sua carriera, con lo scudetto del 1970-71 anno in cui fu capocannoniere, come nella stagione successiva. In totale con la maglia neroazzurra scese in campo 281 volte, segnando in tutto (coppe incluse) 171 reti. Con la maglia della nazionale, vestita per la prima volta nel 1967, arrivò a vincere l'Europeo del 1968 ed a disputare la finale dei mondiali del 1970, segnando la rete del pareggio al gol di Pelé. La partita, purtroppo, finì poi 4 - 1 per il Brasile.
In totale collezionò 22 presenze e 9 reti in azzurro. Dopo uno scambio con Pietro Anastasi, chiuse la carriera alla Juventus, con cui disputò le stagioni 1976-1977, 1977-1978 e 1978-1979 scendendo in campo complessivamente in 94 occasioni, condite da 35 reti. Con la Vecchia Signora Boninsegna vinse due campionati, una Coppa Italia e una Coppa Uefa nel 1976-77. Ritiratosi dall'attività agonistica, dopo aver militato nel Verona nella stagione 1979-80 (14 presenze, 3 reti), si è poi dedicato all'attività di allenatore, guidando prima la rappresentativa di Serie C e poi il Mantova.
Nel 2005 si è candidato al Consiglio Comunale di Mantova nella lista civica di centrosinistra Mantova Libera, no turbogas, senza essere eletto. Roberto Boninsegna è stato uno dei più grandi centravanti italiani.


