Una maglia dentro i Giochi
Il calcio olimpico ha attraversato regolamenti molto diversi: il principio del dilettantismo, le trasformazioni dei criteri di ammissione e poi il limite di età. Per questo la rappresentativa olimpica non coincide, in ogni epoca, con la Nazionale maggiore o con una singola selezione giovanile. I Giochi vanno raccontati seguendo le regole del loro tempo.

Tre medaglie nella memoria azzurra
Il bronzo di Amsterdam 1928, l’oro di Berlino 1936 e il bronzo di Atene 2004 segnano tre stagioni lontane fra loro. Ad Atene il nucleo giovanile si ritrova nella stessa estate del titolo europeo Under 21, ma il podio olimpico resta un risultato distinto. La vittoria sull’Iraq nella finale per il terzo posto riporta l’Italia fra le medaglie dopo un’attesa lunga decenni.
Il bilancio aggiornato
Il medagliere maschile italiano resta di un oro e due bronzi. L’ultima partecipazione alla fase finale è Pechino 2008; l’Italia non ha preso parte al torneo maschile di Parigi 2024. Dal 1992 il torneo è riservato alle selezioni Under 23 e, dal 1996, consente fino a tre fuoriquota. Le qualificazioni europee seguono il ciclo e i criteri previsti per ciascuna edizione.

