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Risultati dal 1960 al 1969

Gli incontri dell’Italia dal 1960 al 1969, con date, risultati e filtri per seguire il percorso azzurro.

Risultati dal 1960 al 1969

Verifica dei dati: · Ultima partita compresa: 5 ottobre 2026

Le partite dal 1960 al 1969

62Gare
38Vittorie
14Pareggi
10Sconfitte
135Gol fatti
49Gol subiti

  1. 1960-01-06 · Napoli · Italia · Coppa Internazionale

    Italia – Svizzera

    3 – 0

  2. 1960-03-13 · Barcelona · Spagna · Amichevole

    Spagna – Italia

    3 – 1

  3. 1960-12-10 · Napoli · Italia · Amichevole

    Italia – Austria

    1 – 2

  4. 1961-04-25 · Bologna · Italia · Amichevole

    Italia – Irlanda del Nord

    3 – 2

  5. 1961-05-24 · Roma · Italia · Amichevole

    Italia – Inghilterra

    2 – 3

  6. 1961-06-15 · Firenze · Italia · Amichevole

    Italia – Argentina

    4 – 1

  7. 1961-10-15 · Tel Aviv-Jafo · Israele · Qualificazioni Mondiali

    Israele – Italia

    2 – 4

  8. 1961-11-04 · Torino · Italia · Qualificazioni Mondiali

    Italia – Israele

    6 – 0

  9. 1962-05-05 · Firenze · Italia · Amichevole

    Italia – Francia

    2 – 1

  10. 1962-05-13 · Bruxelles · Belgio · Amichevole

    Belgio – Italia

    1 – 3

  11. 1962-05-31 · Santiago · Cile · Mondiale

    Italia – Germania Ovest

    0 – 0

  12. 1962-06-02 · Santiago · Cile · Mondiale

    Cile – Italia

    2 – 0

  13. 1962-06-07 · Santiago · Cile · Mondiale

    Italia – Svizzera

    3 – 0

  14. 1962-11-11 · Wien · Austria · Amichevole

    Austria – Italia

    1 – 2

  15. 1962-12-02 · Bologna · Italia · Qualificazioni Europei

    Italia – Turchia

    6 – 0

  16. 1963-03-27 · Istanbul · Turchia · Qualificazioni Europei

    Turchia – Italia

    0 – 1

  17. 1963-05-12 · Milano · Italia · Amichevole

    Italia – Brasile

    3 – 0

  18. 1963-06-09 · Wien · Austria · Amichevole

    Austria – Italia

    0 – 1

  19. 1963-10-13 · Moskva · Russia · Qualificazioni Europei

    Unione Sovietica – Italia

    2 – 0

  20. 1963-11-10 · Roma · Italia · Qualificazioni Europei

    Italia – Unione Sovietica

    1 – 1

  21. 1963-12-14 · Torino · Italia · Amichevole

    Italia – Austria

    1 – 0

  22. 1964-04-11 · Firenze · Italia · Amichevole

    Italia – Cecoslovacchia

    0 – 0

  23. 1964-05-10 · Lausanne · Svizzera · Amichevole

    Svizzera – Italia

    1 – 3

  24. 1964-11-04 · Genova · Italia · Qualificazioni Mondiali

    Italia – Finlandia

    6 – 1

Approfondimenti e dettagli

1960

223. Napoli (Stadio "San Paolo") - mercoledì, 06-01-1960 - h. 14,30 ITALIA - SVIZZERA 3-0 (0-0) Coppa Internazionale (6° torneo, 9a partita) ITALIA: L. Buffon (Genoa) 7, Fontana (Milan) 2, B. Sarti (Juventus) 4, Guarnacci (Roma) 2, C. Maldini (Milan) 1, Colombo (Juventus) 2, Mora (Sampdoria) 2 (46' Nicolé (Juventus) 5), Lojacono (Fiorentina) 4, Brighenti (Padova) 4, Montuori (Fiorentina) 12 (cap.), Stacchini (Juventus) 3. Commissario tecnico: G. Viani. SVIZZERA: Parlier, Mägerli, Wespe, Leuenberger, H. Weber, H. Schneiter, Chiesa, Hosp, E. Meier (cap.), A. Allemann, Riva IV. Selezionatore: Vescovi. Allenatore: Sekulic. Arbitro: Zariquiegui (Spagna).

Marcatori: 47' aut. Mägerli, 64' Stacchini, 81' Montuori Spettatori: 60,000 Note: Tre avvenimenti importanti: l'inaugurazione del grandioso nuovo stadio del Napoli, "San Paolo" a Fuorigrotta, abbandonando il glorioso Ascarelli; l'esordio di Maldini senior, futuro ct della nazionale e padre di Paolo; infine la prima vittoria dal dicembre del 1957. Se non fosse per gli interventi del portiere svizzero e la sfortuna di cogliere due pali dilagheremmo già nel primo tempo. Nella ripresa il tabellino parla chiaro ma va ricordata la modestia dell'avversario. Chiudiamo al penultimo posto nella competizione. Il capitano Montuori saluta definitivamente l'azzurro.

224. Barcelona (Estadio Montjuich) - domenica, 13-03-1960 - h. 16,30 SPAGNA - ITALIA 3-1 (0-1) Amichevole SPAGNA: Ramallets, Olivella, Gracia, Gensana (46' Verges), Segarra (cap.), Garay, J. Herrera, Martinez, Di Stefano, Suarez, Gento. Commissario tecnico: H. Herrera. ITALIA: L. Buffon (Genoa) 8, Losi (Roma) 1, B. Sarti (Juventus) 5, Fontana (Milan) 3, Cervato (Juventus) 28, Colombo (Juventus) 3, Nicolè (Juventus) 6, Boniperti (Juventus) 37 (cap.), Brighenti (Padova) 5, Lojacono (Fiorentina) 5 (46' Ronzon (Atalanta) 1), Stacchini (Juventus) 4. Commissario tecnico: G. Viani. Arbitro: Dusch (Germania Ovest).

Marcatori: 39' Lojacono (I), 59' Verges, 60' Di Stefano, 85' Martinez Spettatori: 85,000 Note: L'avversario è tremendo e basta leggere la formazione, probabilmente la Spagna migliore di tutti i tempi allenata dal mitico H.H.. Nonostante tutto resistiamo un tempo andando persino in vantaggio grazie soprattutto a un grossolano errore di Ramallets. Poi nell'intervallo esce l'autore del goal per un leggero infortunio ed entra il fantasista Ronzon e il responsoè tremendo: Di Stefano furoreggia, gli spagnoli segnano tre volte e l'atalantino abbandona per sempre l'azzurro dopo un tempo.

Anche Cervato dice addio all'azzurro dopo ben 28 partite, tantissime in un decennio con un turnover elevatissimo.

225. Napoli (Stadio "San Paolo") - sabato, 10-12-1960 - h. 18,30 ITALIA - AUSTRIA 1-2 (1-1) Amichevole ITALIA: L. Buffon (Inter) 9, Losi (Roma) 2, Castelletti (Fiorentina) 5, Guarnacci (Roma) 3, Salvadore (Milan) 1, Trapattoni (Milan) 1, Mora (Juventus) 3, Boniperti (Juventus) 38 (cap.), Brighenti (Sampdoria) 6, Angelillo (Inter) 1, Petris (Fiorentina) 3. Commissario tecnico: G. Ferrari. AUSTRIA: Schmied (11' Pichler), Trubrig, Stotz, Swoboda, Hanappi (cap.), Barschandt, Nemec, Hof, Buzek (26' Kaltenbrunner), Senekowitsch, Zechmeister. Selezionatore: K. Decker. Arbitro: Schwinte (Francia).

Marcatori: 7' Hof, 27' Boniperti (I), 55' Kaltenbrunner Spettatori: 15,000 Note: Dopo l'abbandono definitivo di Viani viene designato Giovanni Ferrari come commissario unico. Tre nomi importanti all'esordio: Angelillo, tutt'ora detentore del record di goal (33) in un campionato a 18 squadre, Sandro Salvadore, grande difensore del Milan prima e della Juve poi, e infine Giovanni Trapattoni, il più grande allenatore italiano di tutti i tempi. Si torna a giocare al San Paolo ma stavolta l'incontro non è fortunato. E' la prima volta che l'Italia gioca in notturna ed è anche la prima diretta televisiva.

Il primo goal su punizione deviata dalla barriera ci fa iniziare in salita ma il mitico Boniperti, che chiude qui la carriera azzurra, segna da 25 metri e pareggia. Gli azzurri però sono inconsistenti e inconcludenti e gli austriaci passano con un diagonale in corsa dal limite dell'area vincendo in Italia dopo 26 anni.

1961

226. Bologna (Stadio Comunale) - giovedì, 25-04-1961 - h. 15,30 ITALIA - IRLANDA DEL NORD 3-2 (1-0) Amichevole ITALIA: Ghezzi (Milan) 6, Losi (Roma) 3, Trebbi (Milan) 1, C. Maldini (Milan) 2, Salvadore (Milan) 2, Trapattoni (Milan) 2, Mora (Juventus) 4, Fogli (Bologna) 2, Nicolè (Juventus) 7 (cap.)(75' Brighenti (Sampdoria) 7), Sivori (Juventus) 1, Stacchini (Juventus) 5. Commissario tecnico: G. Ferrari. IRLANDA DEL NORD: McClelland (46' Milligan), Keith, McCullough, Harvey, Neil, Peacock (cap.), Bingham, McAdams, Lawther, Dougan, McParland. Commissario tecnico: P. D. Doherty. Arbitro: Devillers (Francia).

Marcatori: 30' e 58' Stacchini, 71' Dougan (IDN), 72' McAdams (IDN), 78' Sivori Spettatori: 17,500 Note: Partita d'esordio per Omar Sivori che racimolerà nove presenze condite da ben otto goals. Le due nazionali si ritrovano per la prima volta dopo le qualificazioni del 1958. Stacchini coglie il palo subito all'8' e apre le danze al 30' con un bolide dopo aver saltato Keith e sul finire del primo tempo Nicolè si mangia alcune occasioni.

Nella ripresa il raddoppio dello stesso Stacchini che, ricevuta palla da Nicolè scocca un tiro che sbatte sul palo interno e finisce dentro e tre minuti dopo potremmo chiudere la partita se l'arbitro ci concedesse un rigore per fallo di Neill su Sivori. Ma per la legge di Murphy l'Irlanda pareggia prima accorciando grazie ad un tocco sotto misura di Dougan e un minuto dopo con McAdams che prima tirava un bolide e poi insaccava sulla respinta di Ghezzi. Uno scatto dell'esordiente Sivori procurava il goal della vittoria azzurra.

227. Roma (Stadio Olimpico) - mercoledì, 24-05-1961 - h. 16,00 ITALIA - INGHILTERRA 2-3 (1-1) Amichevole ITALIA: L. Buffon (Inter) 10 (cap.)(56' Giuseppe Vavassori (Juventus) 1), Losi (Roma) 4, Castelletti (Fiorentina) 6, Bolchi (Inter) 1, Salvadore (Milan) 3, Trapattoni (Milan) 3, Mora (Juventus) 5, Lojacono (Roma) 6, Brighenti (Sampdoria) 8, Sivori (Juventus) 2, Corso (Inter) 1. Commissario tecnico: G. Ferrari. INGHILTERRA: R. Springett, Armfield, McNeil, R. Robson, Swan, Flowers, Douglas, Greaves, Hitchens, Haynes (cap.), R. Charlton. Commissario tecnico: W. Winterbottom.

Arbitro: Latiscev (Urss) Marcatori: 39' Hitchens, 43' Sivori (I), 74' Brighenti (I), 77' Hitchens, 86' Greaves Spettatori: 62,000 Note: Come una partita possa cambiare il destino di un giocatore: Giovanni Vavassori esordisce per l'infortunio occorso a Buffon sull'1-1, gli azzurri si portano poi in vantaggio e sembra fatta ma l'emozione dell'esordio porta il portiere bianconero a errori madornali che regalano la vittoria agli inglesi. Lui chiude la carriera in azzurro e qualche settimana dopo la Juventus lo cede al Catania promuovendo Anzolin.

La partita inizia subito bene se al 13' Lojacono prende una traversa e sulla respinta, Bolchi di testa incoccia il palo. Poi al 39' la beffa: su punizione di Armfield, Salvadore e Buffon saltano insieme disturbandosi a vicenda e consentendo l'innesto di Hitchens che di testa insacca ma quattro minuti dopo Sivori dal centro dell'area, su passaggio di Castelletti, pareggia.

La ripresa inizia con lo scontro tra Buffon e Haynes che provoca la frattura del setto nasale al nostro portiere, sostituito dall'esordiente Vavassori e subito dopo una ghiotta occasione di Brighenti che spara alto da posizione favorevolissima. La costante pressione dei nostri porta, alla mezz'ora, al vantaggio meritatissimo con un tiro sbagliato di Lojacono che diventa un assist involontario a Brighenti per il 2-1. Purtroppo tre minuti dopo il pasticciaccio di Vavassori che, forse tradito dall'emozione, si fa passare sotto le gambe un tiro innocuo di Hitchens.

L'Inghilterra a questo punto prende coraggio e a quattro minuti dalla fine trova il goal della vittoria grazie a Greaves che, servito da Haynes, con un tiro tutt'altro che imparabile infilava per la seconda volta Vavassori. La sconfitta è demoralizzante soprattutto perché a un quarto d'ora dalla fine sembrava che il primo, storico, successo sugli inglesi fosse a portata di mano.

228. Firenze (Stadio Comunale) - giovedì, 15-06-1961 - h. 21,30 ITALIA - ARGENTINA 4-1 (3-0) Amichevole ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 1, Robotti (Fiorentina) 4, B. Sarti (Juventus) 6, Bolchi (Inter) 2, Losi (Roma) 5, Trapattoni (Milan) 4, Mora (Juventus) 6, Lojacono (Roma) 7 (62' Marchesi (Fiorentina) 1), Brighenti (Sampdoria) 9 (cap.), Sivori (Juventus) 3, Corso (Inter) 2 (46' Stacchini (Juventus) 6). Commissario tecnico: G. Ferrari. ARGENTINA: Errea (Roma), Simeone, Marzolini, Guidi (cap.) (46' Ramacciotti), Navarro, Sacchi, Griguol, Rossi (46' Pando), Onega, Sanfilippo, Gonzales. Arbitro: Bois (Francia).

Marcatori: 13' Lojacono, 20' e 41' Sivori, 67' Sacchi (A), 86' Mora rig. Spettatori: 36,500 Note: Nuova partita della nazionale in notturna con una curiosità: esordisce tra i pali il portiere Albertosi perché Buffon non si è ancora ripreso dalla frattura dell'incontro precedente, Vavassori si è giocato la nazionale con gli errori contro l'Inghilterra e Sarti rifiuta la convocazione poiché mal sopporta la luce artificiale. Dopo una traversa di Corso su punizione, al 13' vantaggio grazie all'argentino oriundo Lojacono che calcia da venticinque metri una splendida punizione.

Dopo alcune belle parate di Albertosi, arriva il raddoppio di Sivori a coronamento di un'azione condotta con Mora e Corso e lo stesso Sivori triplica alla fine del primo tempo con un pallonetto al portiere dopo una splendida cavalcata personale. Nella ripresa, dopo l'infortunio a Lojacono che permetteva l'esordio di Rino Marchesi, l'Argentina accorciava con Sacchi abile a insaccare dopo una serie di rimpalli in area. Infine il quarto goal azzurro su rigore concesso per un "sandwich" di Sivori ad opera di Navarro e Simeoni.

229. Tel Aviv-Jafo (Ramat-Gan Stadium) - domenica, 15-10-1961 - h. 15,00 ISRAELE - ITALIA 2-4 (2-0) 7a Coppa Rimet (7° gruppo eliminatorio europeo, gara di andata) ISRAELE: Hodorov, Benbenisti, Jendler, Grundman, Levkovitch, Tisch, Nahari, Mentchel, Stelmach (cap.), Ratzabi, Young. Commissario tecnico: J. Mandi. ITALIA: L. Buffon (Inter) 11 (cap.), Robotti (Fiorentina) 5, Losi (Roma) 6, Bolchi (Inter) 3, C. Maldini (Milan) 3, Trapattoni (Milan) 5, Mora (Juventus) 7, Lojacono (Roma) 8, Altafini (Milan) 1, Sivori (Juventus) 4, Corso (Inter) 3. Commissario tecnico: G. Ferrari. Arbitro: Takov (Bulgaria).

Marcatori: 15' Stelmach (IS), 38' Young (IS), 53' Lojacono rig., 79' Altafini, 87' e 90' Corso Spettatori: 40,000 Note: Dopo l'infausta esperienza del 1958, gli azzurri vengono sorteggiati in un girone facile con Romania e la vincitrice di un sottogruppo composto da Cipro, Etiopia e Israele. Quest'ultima si qualifica a incontrare gli azzurri dato che la Romania, nel frattempo, si è ritirata. Gli israeliani partono a mille e al quarto d'ora su corner, Stelmach insacca di testa, poi al 38' il raddoppio con tiro irresistibile di Young nell'angolino dopo una triangolazione con Tisch.

Gli azzurri rientrano trasformati nella ripresa e contemporaneamente gli israeliani calano a causa delle enormi energie dissipate nel primo tempo, così all'8' arriva subito il nostro primo goal su rigore concesso per atterramento del solito Sivori. Dopo una serie di attacchi a vuoto, Corso confeziona un pallone per Altafini che insacca dopo una prima respinta del portiere. Lo stesso giocatore nerazzurro negli ultimi tre minuti, dopo un goal annullato per fuorigioco, prima porta in vantaggio l'Italia su punizione e poi, durante il recupero, arrotonda dopo aver scavalcato tre avversari.

230. Torino (Stadio Comunale) - sabato, 04-11-1961 - h. 14,30 ITALIA - ISRAELE 6-0 (1-0) 7a Coppa Rimet (7° gruppo eliminatorio europeo, gara di ritorno) ITALIA: L. Buffon (Inter) 12 (cap.), Losi (Roma) 7, Robotti (Fiorentina) 6, Bolchi (Inter) 4, C. Maldini (Milan) 4, Trapattoni (Milan) 6, Mora (Juventus) 8, Angelillo (Roma) 2, Altafini (Milan) 2, Sivori (Juventus) 5, Corso (Inter) 4. Commissario tecnico: G. Ferrari. ISRAELE: Hodorov, Benbenisti, Jendler, Peterburg, Levkovitch, Tisch, Shmolevitch, Mentchel, Stelmach (cap.), Ratzabi, Young. Commissario tecnico: J. Mandi. Arbitro: Asensi (Spagna).

Marcatori: 16' e 52' Sivori, 59' Corso, 65' Sivori, 69' Angelillo, 88' Sivori Spettatori: 64,000 Note: Alla luce del risultato di Tel Aviv, il ritorno appare sin dall'inizio come una formalità e infatti si inizia con un palo del menomato Mora, schierato anche se reduce da un infortunio muscolare, prima del vantaggio di Sivori che riceve da Angelillo, fulmina due difensori e insacca. Il primo tempo vede anche due goals annullati per fuorigioco a Sivori e Corso e l'Italia faticare anche a causa del vento contrario.

Nella ripresa raddoppio di testa di Sivori su assist ancora di Altafini, terzo goal di Corso dopo un'azione manovrata tra Maldini, Sivori e Angelillo ed è anche il 500° della storia azzurra. Lo show continua con Sivori che finalizza un allungo di Altafini, poi azione Mora-Corso-Sivori-Corso-Angelillo con tiro in corsa di quest'ultimo e infine un tiro al volo del "cabezon" per il quarto goal personale. L'Italia si qualifica alla fase finale in Cile.

1962

231. Firenze (Stadio Comunale) - sabato, 05-05-1962 - h. 16,00 ITALIA - FRANCIA 2-1 (0-1) Amichevole ITALIA: L. Buffon (Inter) 13 (cap.), Losi (Roma) 8, Radice (Milan) 1, Salvadore (Milan) 4, C. Maldini (Milan) 5, Marchesi (Fiorentina) 2, Mora (Juventus) 9, Maschio (Atalanta) 1, Altafini (Milan) 3, Sivori (Juventus) 6, Menichelli (Roma) 1. Commissione tecnica: P. Mazza-G. Ferrari. FRANCE: Ferrero, Wending, Rodzik, Mayran, Lerond, Piumi, Kopa (cap.), Goujon, Bruey (46' Hidalgo), De Bourgoing, Robuschi. Commissario tecnico: Verriest. Arbitro: Kandlbinder (Germania Ovest).

Marcatori: 28' Piumi (F), 47' e 51' Altafini Spettatori: 45,000 Note: Torniamo in campo ben sei mesi dopo l'ultimo incontro, se si escludono le amichevoli non ufficiali giocate contro il Flamengo e il Benfica, nonostante ci sia un mondiale da preparare e facciamo esordire tre giocatori: Maschio, terzo componente con Sivori e Angelillo dei famosi "angeli dalla faccia sporca" ma meno dotato degli altri due, Menichelli, ala sinistra della Juve anni 60' e fratello della medaglia d'oro di ginnastica a Tokyo '64 Franco, e infine Gigi Radice, futuro allenatore e discreto difensore del Milan che chiuderà prematuramente la carriera per un incidente.

La partita ci vede iniziare in maniera svogliata e inconcludente e infatti la Francia passa alla mezz'ora con un tiro di Piumi. Nella ripresa siamo un po' più tonici e abbiamo anche la fortuna di ribaltare in quattro minuti il risultato con due bei tiri di Altafini. La nuova Commissione Tecnica non sembra convincere particolarmente.

232. Bruxelles (Stade Heysel) - domenica, 13-05-1962 - h. 16,00 BELGIO - ITALIA 1-3 (0-1) Amichevole BELGIO: Nicolay (cap.), Baré, Raskin, Hanon, Lejeune, Lippens, Jurion, Van Himst, Claessen, Van den Berg, Paeschen (46' Puis). Commissario tecnico: Vandenstock. ITALIA: Mattrel (Palermo) 1, Losi (Roma) 9 (cap.), Radice (Milan) 2, Salvadore (Milan) 5, C. Maldini (Milan) 6, Trapattoni (Milan) 7 (46' Castelletti (Fiorentina) 7), Ferrini (Torino) 1, Rivera (Milan) 1, Altafini (Milan) 4, Sivori (Juventus) 7, Menichelli (Roma) 2. Commissione tecnica: P. Mazza-G. Ferrari. Arbitro: J. Hansen (Danimarca).

Marcatori: 22' Menichelli, 52' Van Himst (B), 61' e 89' Altafini Spettatori: 50,000 Note: Innanzitutto l'esordio di un grandissimo del calcio italiano: il diciannovenne Gianni Rivera che peraltro disputa subito un'ottima partita tanto da guadagnarsi la convocazione ai mondiali. La partita si mette subito bene grazie al goal di Menichelli e a una netta supremazia territoriale dei nostri. Dopo il pareggio di Van Himst, un autentico fuoriclasse in una squadra mediocre, la doppietta di Altafini chiudeva il conto. Purtroppo questo facile successo illudeva tifosi, giocatori e dirigenti sulla reale forza della squadra.

Va segnalata sugli spalti la presenza di circa 10,000 tra minatori italiani emigrati e familiari festanti per il successo azzurro.

1962 Cile: 7a Coppa Rimet La spedizione in Cile ha un prologo giornalistico che scatenerà le reazioni dei cileni. Antonio Ghirelli sul "Corriere della Sera" e Corrado Pizzinelli sulla "Nazione" scrivono dei reportage sulle miserie e povertà di un paese con gravi problemi economici e non adeguato per ospitare un mondiale. Sarà un involontario assist per la stampa cilena che attizzerà le reazioni negative degli spettatori nei confronti degli azzurri.

Il 15 aprile, alla fine del campionato, viene diramata dai due CT, Giovanni Ferrari e il presidente della SPAL Paolo Mazza, la lista dei 31 convocati per il raduno di San Pellegrino dai quali usciranno i 22 definitivi. Oltre alle due amichevoli con Francia e Belgio sopra riportate, vengono disputate altre due partite, classificate come Italia "B", contro la Francia "B" e la nazionale maggiore dell'Ungheria. La prima si chiudeva sul pari e eliminava dalla lista nomi come Lojacono (non in splendide condizioni di forma), Pestrin e il portiere Negri.

La seconda si risolveva con un successo per 3-1 ma portava all'esclusione di Mariolino Corso, autore di una prestazione grigia culminata con la sostituzione con Pascutti. Alle 0,40 del 18 maggio decolla da Malpensa il jet che ci porta a Santiago a giocare nel gruppo 2 con Germania Ovest, Svizzera e Cile.

Giocatori italiani:
Nome Squadra Data di nascita Data di morte Giocate Minuti Goals Ruolo
1 Lorenzo Buffon (Inter) 19-12-1929 2 180 - GK
12 Carlo Mattrel (Palermo) 14-04-1937 1976 1 90 - GK
13 Enrico Albertosi (Fiorentina) 02-11-1939 - - - GK
16 Enzo Robotti (Fiorentina) 13-06-1935 3 270 - D
4 Sandro Salvadore (Milan) 29-11-1939 3 270 - D
2 Giacomo Losi (Roma) 10-09-1935 2 180 - D
5 Cesare Maldini (Milan) 05-02-1932 2 180 - D
3 Luigi Radice (Milan) 15-01-1935 2 180 - D
18 Mario David (Milan) 03-01-1934 1 90 - D
19 Francesco Janich (Bologna) 27-03-1937 1 90 - D
20 Paride Tumburus (Bologna) 08-03-1939 1 90 - D
6 Giovanni Trapattoni (Milan) 17-03-1939 - - - D
21 Giorgio Ferrini (Torino) 18-08-1939 08-11-1976 2 180 - C
22 Giacomo Bulgarelli (Bologna) 24-10-1940 1 90 2 C
9 Josè Joao Altafini (Milan) 24-07-1938 2 180 - A
11 Giampaolo Menichelli (Roma) 29-06-1938 2 180 - A
7 Bruno Mora (Juventus) 29-03-1937 10-12-1986 2 180 1 A
10 Omar Enrique Sivori (Juventus) 02-10-1935 2 180 - A
8 Humberto Dionisio Maschio (Atalanta) 20-02-1933 1 90 - A
17 Ezio Pascutti (Bologna) 01-06-1937 1 90 - A
14 Gianni Rivera (Milan) 18-08-1943 1 90 - A
15 Angelo Benedicto Sormani (Mantova) 03-07-1939 1 90 - A

233. Santiago (Estadio Nacional) - giovedì, 31-05-1962 - h. 20,00 ITALIA - GERMANIA OVEST 0-0 7a Coppa Rimet (2° girone del primo turno, 1a gara) ITALIA: L. Buffon (Inter) 14 (cap.), Losi (Roma) 10, Robotti (Fiorentina) 7, Salvadore (Milan) 6, C. Maldini (Milan) 7, Radice (Milan) 3, Ferrini (Torino) 2, Rivera (Milan) 2, Altafini (Milan) 5, Sivori (Juventus) 8, Menichelli (Roma) 3. Commissione tecnica: P. Mazza-G. Ferrari. GERMANIA OVEST: Fahrian, Novak, Scnellinger, Schulz, Erhardt, Szymaniak, Sturm, Haller, Seeler, H. Schäfer (cap.), Brülls. Commissario tecnico: S. Herberger. Arbitro: Davidson (Scozia).

Spettatori: 40,000 Note: La Germania Ovest non è una squadra di grandi campioni tranne Haller, Seeler e Schnellinger mentre noi vantiamo una prima linea di tutto rispetto con Ferrini, Rivera, Altafini, Sivori e Menichelli!

Partita scialba con pochissime occasioni degne di nota: per i tedeschi Seeler da pochi passi e Buffon che devia di piede in angolo, poi ancora Seeler che coglie la traversa su punizione e Haller che calcia alto davanti al portiere; per gli italiani clamoroso l'errore di Sivori a porta vuota dopo un errore di Fahrian su traversone di Rivera e Losi impreciso su un'altra papera di Fahrian dopo un'azione di Altafini.

234.
Santiago (Estadio Nacional) - sabato, 02-06-1962 - h. 20,00
CILE - ITALIA 2-0 (0-0) 7a Coppa Rimet (2° girone del primo turno, 2a gara)
CILE: Escuti, Eizaguirre, Navarro, Contreras, R. Sanchez (cap.), Rojas,
Ramirez, Toro, Landa, Fouilleux, L. Sanchez. Commissario tecnico:
Riera.
ITALIA: Mattrel (Palermo) 2, David (Milan) 3, Robotti (Fiorentina) 8,
Tumburus (Bologna) 1, Janich (Bologna) 1, Salvadore (Milan) 7, Mora
(Juventus) 10 (cap.), Maschio (Atalanta) 2, Altafini (Milan) 6,
Ferrini (Torino) 3, Menichelli (Roma) 4. Commissione tecnica: P.
Mazza-G. Ferrari.
Arbitro: Aston (Inghilterra).
Marcatori: 74' Ramirez, 88' Toro
Spettatori: 60,000
Note: Più che la partita, passerà alla storia il pessimo arbitraggio dell'inglese Aston (peraltro arbitro anche della prima partita dei cileni vinta 3-1 contro la Svizzera) incomparabilmente peggio del vituperato Moreno. Riportiamo qui la nuda cronaca dell'incontro testimoniata dal filmato dell'incontro che grida vendetta a più di quarant'anni di distanza. Va comunque premesso che la nostra guida tecnica compie una scelta infelice nel sostituire sei giocatori e soprattutto vengono esclusi Maldini, Rivera e Sivori e verrebbe tenuto fuoir anche Altafini se non si mettesse a saltare come un matto e a fare scatti nel corridoio d'albergo per dimostrare di essere in forma. Tocco d'arte la riconferma di Ferrini, visibilmente affaticato dopo aver speso tantissimo contro i tedeschi e l'esordio assoluto di Tumburus e Janich. Si inizia subito con Leonel Sanchez che con un pugno rompe il naso a Maschio e l'arbitro ignora mentre al 7' Ferrini e Leonel Sanchez si contendono la palla, il cileno scivola a terra e trattiene il pallone con i piedi, Ferrini cerca di sottrargliela e l'arbitro lo espelle per aver "cercato" di colpire l'avversario. Lo stesso Sanchez poi sferra un altro pugno a David rimasto impunito e lo stesso David viene poi espulso dopo un'azione in area nella quale, nel tentativo di colpire la palla in rovesciata, si scontra involontariamente con Toro. Nonostante tutto, in 8 uomini validi (Maschio inservibile viene relegato all'ala) resistiamo fino a un quarto d'ora dalla fine quando una debole respinta di Mattrel su punizione di Rojas viene ribadita in rete da Ramirez di testa e, dopo aver rischiato il pareggio con Altafini, subiamo il raddoppio di Toro abile a colpire da fuori area approfittando di un'uscita imperfetta di Mattrel. Il Cile arriverà fino al terzo posto grazie al quarto di finale nel quale verrà picchiato impunemente il grande Jascin.

235. Santiago (Estadio Nacional) - giovedì, 07-06-1962 - h. 20,00 ITALIA - SVIZZERA 3-0 (1-0) 7a Coppa Rimet (2° girone del primo turno, 3a gara) ITALIA: L. Buffon (Inter) 15 (cap.), Losi (Roma) 11, Robotti (Fiorentina) 9, Salvadore (Milan) 8, C. Maldini (Milan) 8, Radice (Milan) 4, Mora (Juventus) 11, Bulgarelli (Bologna) 1, Sormani (Mantova) 1, Sivori (Juventus) 9, Pascutti (Bologna) 2. Commissione tecnica: P. Mazza- G. Ferrari. SVIZZERA: Elsener, Tacchella, H. Schneiter, Grobéty, E. Meier, H. Weber, Antenen (cap.), Vonlanthen II, Wütrich, A. Allemann, Dürr. Commissario tecnico: K. Rappan. Arbitro: Latiscev (Urss).

Marcatori: 2' Mora, 65' e 67' Bulgarelli Spettatori: 20,000 Note: Si chiude qui il mondiale azzurro con l'ultima ininfluente partita e chiudono in Cile la loro carriera azzurra tra gli altri Maschio, Sivori e Altafini. La partita rispecchia l'enorme divario tecnico tra le due squadre e dopo due minuti sia già in vantaggio con Mora su assist di Sormani e dopo cinque minuti cogliamo con Pascutti un palo a portiere battuto. Prima della fine del primo tempo c'è spazio per l'unica vera occasione della Svizzera con una traversa colta dal difensore Schneiter.

A mtà ripresa l'esordiente Bulgarelli arrotondava prima su contropiede e poi con un bolide su assist di Pascutti.

236. Wien (Wiener Stadion, Prater) - domenica, 11-11-1962 - h. 14,00 AUSTRIA - ITALIA 1-2 (0-0) Amichevole AUSTRIA: Szanwald, Kainrath, Glechner, Hasenkopf, Windisch, Koller, Nemec (cap.), Gager (60' Puschnik), Rafraider (60' Wolny), Flögel, Viehböck. Commissario tecnico: K. Decker. ITALIA: Negri (Mantova) 1, C. Maldini (Milan) 9 (cap.), Radice (Milan) 5, Tumburus (Bologna) 2, Janich (Bologna) 2, Trapattoni (Milan) 8, Mora (Milan) 12 (35' Rivera (Milan) 3), Puia (L.R. Vicenza) 1, Sormani (Mantova) 2, Bulgarelli (Bologna) 2, Pascutti (Bologna) 3. Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Barberan (Francia).

Marcatori: 64' e 77' Pascutti, 90' Nemec (A) Spettatori: 60,000Note: Arriva in nazionale Edmondo Fabbri dopo aver portato dalla D alla A il Mantova con tre promozioni consecutive e inizia alla grande visto che ottiene una prestigiosa vittoria a Vienna a ventisette anni dall'ultima affermazione ottenuta grazie all'esordiente Piola. Si parte con gli austriaci all'arrembaggio, contenuti soprattutto dalle prodezze di Negri e da Maldini. Poi col passare dei minuti la spinta avversaria si esaurisce e quando Fabbri sostituisce l'azzoppato Mora con Rivera la musica cambia completamente.

La supremazia azzurra si concretizza nella ripresa con il vantaggio che arriva su cross di Bulgarelli a Pascutti che scarta Kainrath, evita Glechner e infila di destro. Il raddoppio da Bulgarelli a Rivera che centra a Pascutti che evitato un difensore infila nello stesso angolo del primo goal. Gli azzurri tirano i remi in barca e allo scadere arriva il punto della bandiera con Glechner che batte una punizione che sbatte sulla barriera azzurra, Wolny raccoglie la palla e la passa a Nemec che devia al volo a due passi da Negri.

237. Bologna (Stadio Comunale) - domenica, 02-12-1962 - h. 14,30 ITALIA - TURCHIA 6-0 (4-0) 2a Coppa Europa "2a Coppa Henry Delaunay" (Eliminatorie, gara di andata) ITALIA: Negri (Mantova) 2, C. Maldini (Milan) 10 (cap.), Robotti (Fiorentina) 10, Tumburus (Bologna) 3, Janich (Bologna) 3, Fogli (Bologna) 3, Orlando (Roma) 1, Bulgarelli (Bologna) 3, Sormani (Mantova) 3, Rivera (Milan) 4, Pascutti (Bologna) 4. Commissario unico: E. Fabbri. TURKEY: Özcan, Candemir, Ahmet, Suat, Naci (cap.), Mustafa, Tarik, Seref, Senol, Metin, Kadri. Commissario tecnico: Spaije. Arbitro: Van Neuffel (Belgio).

Marcatori: 15' Rivera, 22', 29' e 35' Orlando, 47' Rivera, 85' Orlando Spettatori: 28,000 Note: L'Italia esordisce nel Campionato Europeo per Nazioni, dopo aver saltato la prima edizione per rinuncia, contro un avversario facile ed inedito. Il risultato parla abbastanza chiaro con la particolarità della quaterna segnata dall'esordiente Orlando. Al conto va aggiunto il rigore calciato alto da Sormani al 65' per fallo di Ahmet su Bulgarelli.

1963

238. Istanbul (Mithat Pasa Stad) - mercoledì, 27-03-1963 - h. 13,30 TURCHIA - ITALIA 0-1 (0-0) 2a Coppa Europa "2a Coppa Henry Delaunay" (Eliminatorie, gara di ritorno) TURCHIA: Turgay (cap.), Muzaffer, Suureyya, Özer, Güngör, Ismet, Ogün, Seref, Nedim, Suat, Ugur. Commissario tecnico: Spaije. ITALIA: L. Vieri (Torino) 1, C. Maldini (Milan) 11 (cap.), Facchetti (Inter) 1, Tumburus (Bologna) 4, Salvadore (Juventus) 9, Trapattoni (Milan) 9, Orlando (Roma) 2, Puia (L.R. Vicenza) 2, Sormani (Mantova) 4, Corso (Inter) 5, Menichelli (Roma) 5. Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Rumentciev (Bulgaria).

Marcatore: 86' Sormani Spettatori: 30,000 Note: A qualificazione acquisita dopo l'andata, Fabbri ne approfitta per fare qualche esperimento e sostituisce Negri, Radice e Janich con Lido Vieri, Facchetti e Salvadore, i primi due anche esordienti. In difesa l'esperimento è positivo ma in attacco si paga il terreno pesante e l'insufficiente prova della coppia di interni Puia-Corso. Goal della vittoria a quattro minuti della fine con Puia che allunga a Menichelli, passaggio di ritorno al vicentino e tocco su Sormani che da dieci metri tira una cannonata imparabile.

239. Milano (Stadio Comunale, San Siro) - domenica, 12-05-1963 - h. 16,00 ITALIA - BRASILE 3-0 (2-0) Amichevole ITALIA: L. Vieri (Torino) 2, C. Maldini (Milan) 12 (cap.), Facchetti (Inter) 2, Guarneri (Inter) 1, Salvadore (Juventus) 10, Trapattoni (Milan) 10, Bulgarelli (Bologna) 4, A. Mazzola (Inter) 1, Sormani (Mantova) 5 (57' Corso (Inter) 6), Rivera (Milan) 5, Menichelli (Roma) 6. Commissario unico: E. Fabbri. BRASILE: Gilmar (cap.), Lima, Rildo, Zito, Eduardo, Roberto Dias, Dorval (46' Ney), Mengalvio, Coutinho, Pelé (26' Quarentinha), Pepe. Commissario tecnico: V. Feola. Arbitro: Bois (Francia).

Marcatori: 35' Sormani, 39' A. Mazzola rig., 76' Bulgarelli Spettatori: 72,000 Note: Successo prestigioso contro i bicampioni del mondo che arrivano a Milano dopo una vittoria ad Amburgo sui tedeschi e un pari a Londra con gli inglesi.

A lungo si è parlato di questa partita come dell'occasione in cui Trapattoni non fece vedere palla a Pelè ma, senza nulla togliere al grande Gioanin la cui carriera di calciatore fu comunque ricca di episodi memorabili, "O' Rey" in questa partita fece una fugace apparizione in condizioni fisiche insufficienti tanto da essere sostituito prima della mezz'ora e sullo 0-0. Detto questo la superiorità azzurra è comunque netta e al 35' viene concretizzata con Sormani che piomba su una respinta di Gilmar di pugno dopo la conclusione di Rivera.

Dopo 4 minuti ancora Sormani che penetra in area e viene steso da Dias, il rigore toccherebbe a Sormani che lascia a Rivera che all'ultimo concede l'onore all'esordiente Sandrino Mazzola che infila nell'angolino alto di sinistra. Nella ripresa Ney al posto di Dorval dà brio alla manovra auriverde e al 20' viene sfiorato il punto della bandiera proprio dal nuovo entrato che calcia a lato a Vieri battuto.

Il terzo goal azzurro nasce da una rimessa di Vieri a Trapattoni, triangolo con Rivera e poi a Corso che smista a Mazzola, Sandrino tocca a Bulgarelli sulla destra, tiro in diagonale e Gilmar battuto.

240. Wien (Wiener Stadion, Prater) - domenica, 09-06-1963 - h. 17,00 AUSTRIA - ITALIA 0-1 (0-0) Amichevole AUSTRIA: Frydl, Schrottenbaum, Glechner, Hasenkopf, Gager, Koller, Linhart, Knoll (63' Rafraider), Hof (cap.), Fiala (68' Kozlicek), Flögel. Commissario tecnico: K. Decker. ITALIA: L. Vieri (Torino) 3, C. Maldini (Milan) 13 (cap.), Facchetti (Inter) 3, Guarneri (Inter) 2, Salvadore (Juventus) 11, Trapattoni (Milan) 11, Bulgarelli (Bologna) 5, A. Mazzola (Inter) 2 (46' Corso (Inter) 7), Sormani (Mantova) 6, Rivera (Milan) 6, Menichelli (Roma) 7. Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Kandlinder (Germania Ovest).

Marcatore: 56' Trapattoni Spettatori: 38,000 Note: Prima della stagione 1963-64 gli azzurri avevano vinto una sola volta in Austria, poi due successi a distanza di pochi mesi. Inizialmente la partita non è particolarmente brillante anche perché i giocatori pagano la stanchezza di fine stagione e in più l'Italia gioca mezz'ora del primo tempo con Mazzola menomato da un intervento di Hasenkopf.

Nella ripresa poi la superiorità dei nostri si concretizza con il goal del mediano che arriva da un'azione manovrata della squadra con palla che arriva a Rivera che dà al Trap, triangolo con Corso e, dopo essersi fatto respingere la prima conclusione, infila con una seconda conclusione di potenza.

241. Moskva (Stadio "Lenin") - 13-10-1963 - h. 14,00 URSS - ITALIA 2-0 (2-0) 2a Coppa Europa "2a Coppa Henry Delaunay" (Ottavi di finale, gara di andata) URSS: Uruschadze, Dubinski, Krutikov, Voronin (cap.), Scesternev, Korolenkov, Metreveli, Cislenko, Ponedelnik, Ivanov, Husainov. Commissario tecnico: K. Beskov. ITALIA: Negri (Bologna) 3, C. Maldini (Milan) 14 (cap.), Facchetti (Inter) 4, Guarneri (Inter) 3, Salvadore (Juventus) 12, Trapattoni (Milan) 12, Bulgarelli (Bologna) 6, Corso (inter) 8, Sormani (Roma) 7, Rivera (Milan) 7, Pascutti (Bologna) 5. Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Banasiuk (Polonia).

Marcatori: 22' Ponedelnik, 42' Cislenko Spettatori: 100,000 Note: Sfida inedita per gli azzurri contro i detentori del trofeo e alla quale ci presentiamo con una preparazione all'incontro molto leggera e con Maldini a mezzo servizio. In più dopo 12' Sormani si scontra con Dubinski riportando ferite lacero contuse alla guancia e alla fronte e continua la partita in condizioni menomate. Poco dopo il vantaggio sovietico con Ivanov che passa a Husainov, tiro di quest'ultimo, respinta di Negri e palla sui piedi di Ponedelnik che insacca.

Un minuto dopo Pascutti lanciato sulla sinistra viene falciato da Dubinski, l'arbitro fischia ma il nostro giocatore spintona o da un pugno, non si sa esattamente cosa accada, all'avversario e viene così espulso dall'arbitro. Poco prima della fine del tempo arriva anche il raddoppio con Cislenko smarcato da Ponedelnik a pochi metri dalla porta.

Nella ripresa i russi arretrano e gli azzurri tentano a più riprese di accorciare le distanze seppure in inferiorità ma alla metà della ripresa Sormani scontrandosi con Cislenko riporta la lussazione del gomito e abbandona definitivamente il campo e per i nostri non c'e' più nulla da fare.

242. Roma (Stadio Olimpico) - domenica, 10-11-1963 - h. 14,30 ITALIA - URSS 1-1 (0-1) 2a Coppa Europa "2a Coppa Henry Delaunay" (Ottavi di finale, gara di ritorno) ITALIA: G. Sarti (Inter) 2, Burgnich (Inter) 1, Facchetti (Inter) 5, Guarneri (Inter) 4, Salvadore (Juventus) 13 (cap.), Trapattoni (Milan) 13, Domenghini (Atalanta) 1, Bulgarelli (Bologna) 7, A. Mazzola (Inter) 3, Rivera (Milan) 8, Menichelli (Juventus) 8. Commissario unico: E. Fabbri. URSS: Jascin, Mudrik, Krutikov, Voronin (cap.), Scesternev, Shustikov, Cislenko, Ivanov, Gusarov, Korolenkov, Husainov. Commissario tecnico: K. Beskov. Arbitro: Mellet (Svizzera).

Marcatori: 32' Gusarov (URSS), 89' Rivera Spettatori: 73,000 Note: Per rimontare dobbiamo farne 3 ai russi e infatti ci buttiamo in avanti al punto che al 13' se in porta non ci fosse un certo Jascin che devia con la punta del piede un tiro a colpo sicuro di Domenghini, forse la partita prenderebbe un'altra piega. Invece prendono coraggio gli ospiti e, dopo un goal mancato da Cislenko per un bel intervento di Sarti, pareggiano con Gusarov che riceve proprio da Cislenko dopo che questi si è bevuto nientemeno che Salvadore e Facchetti.

Il colpo è tremendo e gli azzurri vanno al riposo frastornati ma iniziano la ripresa con verve visto che ottengono dopo 12' un rigore per atterramento di Bulgarelli da parte di Scesternev, rigore che però Mazzola si fa parare da Jascin. Quando sembra che i sovietici debbano portarsi a casa il bottino pieno arriva il pari di Rivera che, ricevuta palla al centro dell'area da Mazzola, resiste a due avversari e buca Jascin.

Si conclude sul pari una gara che decreta la nostra eliminazione dalla Coppa Europa con uno strascico di polemiche per la decisione di Fabbri di non convocare Corso.

243. Torino (Stadio Comunale) - sabato 14-12-1963 - h. 16,00 ITALIA - AUSTRIA 1-0 (0-0) Amichevole ITALIA: G. Sarti (Inter) 3, Robotti (Fiorentina) 11, Trebbi (Milan) 2, Guarneri (Inter) 5, Salvadore (Juventus) 14 (cap.), Trapattoni (Milan) 14, Mora (Milan) 13, Bulgarelli (Bologna) 8, A. Mazzola (Inter) 4 (60' Petris (Fiorentina) 4), Rivera (Milan) 9, Corso (Inter) 9. Commissario unico: E. Fabbri. AUSTRIA: Pichler, Hirnschrodt, Glechner, Hasenkopf, Frank, Koller, Koleznik, Skocik (45' Hasil), Nemec, Flögel, Viehböck. Commissario tecnico: K. Decker. Arbitro: Verysp (Belgio).

Marcatore: 75' Rivera Spettatori: 35,000 Note: La partita si svolge su un campo sgomberato dalla neve poche ore prima dell'incontro e vede un nettissimo dominio territoriale azzurro. Nonostante questo l'Austria, nella sua prima e unica occasione dell'incontro, al 52' grazie a una punizione da 35 metri di Glechner, per poco non passa in vantaggio se non fosse per un magistrale colpo di reni di Sarti che manda la palla sulla traversa. Alla mezz'ora il goal partita di Rivera a conclusione di un'azione condotta con Bulgarelli e Petris con un diagonale basso da destra.

Da segnalare anche a tre minuti dalla fine il mancato raddoppio di Petris che colpiva la traversa deviando un cross di testa.

1964

244. Firenze (Stadio Comunale) - sabato, 11-04-1964 - h. 16,30 ITALIA - CECOSLOVACCHIA 0-0 Amichevole ITALIA: Negri (Bologna) 4, Robotti (Fiorentina) 12, Facchetti (Inter) 6, Guarneri (Inter) 6 (55' Trapattoni (Milan) 15), Salvadore (Juventus) 15 (cap.), Fogli (Bologna) 4, Menichelli (Juventus) 9, Bulgarelli (Bologna) 9, A. Mazzola (Inter) 5, Rivera (Milan) 10, Pascutti (Bologna) 6. Commissario unico: E. Fabbri. CECOSLOVACCHIA: Schroiff, Lala, Popluhar, Bomba, Pluskal (cap.), Geleta, Pospichal, Scherer, Masopust, Kvasnak, Cvetler. Commissario tecnico: Jira. Arbitro: Echevarria (Spagna).

Spettatori: 50,000 Note: La nazionale si ripresenta dopo 4 mesi con diversi cambiamenti, infatti rientrano Facchetti, Pascutti e Menichelli e Mazzola viene piazzato al centro dell'attacco. La nostra nazionale produce gioco ma non riesce a finalizzare in alcun modo e nemmeno l'innesto di Trapattoni al posto di Guarneri e lo scambio di posizione tra Menichelli e Pascutti producono effetti rilevanti. Partita a reti bianche tra il disappunto del pubblico fiorentino ma non bisogna dimenticare che si trattava dei vice campioni del mondo.

245. Lausanne (Stade Olympique de la Pontaise) - domenica, 10-05-1964 - h. 14,30 SVIZZERA - ITALIA 1-3 (1-2) Amichevole SVIZZERA: Elsener, H. Weber, Tacchella (cap.), Schneiter, Grobéty, Armbruster, Eschmann (46' Kuhn), Dürr, Pottier, Hosp, Desbiolles. Commissione tecnica federale. Allenatore: G. Sobotka. ITALIA: Negri (Bologna) 5, Robotti (Fiorentina) 13, Facchetti (Inter) 7, Trapattoni (Milan) 16, Salvadore (Juventus) 16 (cap.), Fogli (Bologna) 5, Lodetti (Milan) 1, A. Mazzola (Inter) 6, Milani (Inter) 1, Rivera (Milan) 11, Corso (Inter) 10. Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Geroe (Ungheria). Marcatori: 6' A.

Mazzola, 17' Eschmann (S) rig., 37' Corso, 55' Rivera Spettatori: 43,000 Note: Si ritorna al successo in Svizzera dopo ben 28 anni e che la partita sia favorevole si vede subito dato che Mazzola ci porta in vantaggio dopo 6' minuti dopo aver ricevuto da Milani su azione iniziata da Rivera. La pressione azzurra continuava ma undici minuti dopo, nella prima puntata offensiva dei padroni di casa, Facchetti atterra Dürr e Eschmann trasforma il sacrosanto rigore.

Prima del riposo azzurri di nuovo in vantaggio: azione Rivera-Milani-Corso-Rivera che veniva atterrato da Weber, punizione dal limite di Corso, a "foglia morta", che si infila imparabilmente nel sette. Al 10' della ripresa il terzo goal nato da un lancio di Corso a Rivera che batte di precisione il portiere in uscita.

246. Genova (Stadio Comunale "Luigi Ferraris") - mercoledì, 04-11-1964 - h. 14,45 ITALIA - FINLANDIA 6-1 (3-0) 8a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio europeo, 1a gara) ITALIA: G. Sarti (Inter) 4, Burgnich (Inter) 2, Facchetti (Inter) 8, Picchi (Inter) 1, Guarneri (Inter) 7, Lodetti (Milan) 2, Mora (Milan) 14, Bulgarelli (Bologna) 10, A. Mazzola (Inter) 7, Rivera (Milan) 12 (cap.), Corso (Inter) 11. Commissario unico: E. Fabbri. FINLANDIA: Halme, Mäkipää, Kautonen, Holmqvist, Rinne, Valtonen, Lathi, Peltonen, Österberg, Syriävaara, Hyvärinen. Commissario tecnico: A. Lehtonen. Arbitro: Lousada (Portogallo).

Marcatori: 1' Facchetti, 8' Holmqvist aut., 16' Rivera, 49' Bulgarelli, 54' e 83' A. Mazzola, 88' Peltonen (F) Spettatori: 23,000 Note: Si inizia il cammino verso la Coppa Rimet del 1966 con un'avversario molto facile e con la partita già decisa dopo un quarto d'ora. Gli azzurri poi si rilassano ma riescono a segnare altre 3 reti, se ne vedono annullare una e colgono due pali. Positivo anche il fatto che ci portiamo avanti in termini di differenza reti, evidentemente negli anni '60 esistono ancora le squadre materasso.

Segnaliamo l'esordio di uno dei liberi più famosi della storia del calcio italiano, il compianto Armando Picchi, vero"cervello in campo" della grande Inter di Herrera, col quale avrà diversi scontri. Dopo sette anni di Inter finirà al Varese continuando però a giocare in nazionale dove, nell'aprile del 1968, resterà vittima di un gravissimo incidente di gioco che gli procurerà la frattura del tubercolo sinistro del bacino che lo porterà a una fine prematura nel 1971 mentre siede sulla panchina della Juventus.

247. Bologna (Stadio Comunale) - sabato, 05-12-1964 - h. 14,30 ITALIA - DANIMARCA 3-1 (0-1) Amichevole ITALIA: Negri (Bologna) 6, Robotti (Fiorentina) 14, Facchetti (Inter) 9, Trapattoni (Milan) 17, Janich (Bologna) 4, Lodetti (Milan) 3 (46' Fogli (Bologna) 6), Mora (Milan) 15, Bulgarelli (Bologna) 11, Di Giacomo (Mantova) 1 (46' Nicolè (Roma) 8), Rivera (Milan) 13 (cap.), Pascutti (Bologna) 7. Commissario unico: E. Fabbri. DANIMARCA: L. Nielsen, Hartwig, Kai Hansen, Bent, Karl Hansen, Jens Petersen, Soendergaard, Thorst, Madsen (cap.), Berg, Enoksen. Commissione tecnica. Arbitro: Makla (Germania Ovest).

Marcatori: 43' Enosken (D), 77' Pascutti, 79' Bulgarelli, 85' Pascutti Spettatori: 24,000 Note: Partita amichevole dai due volti. Nel primo tempo subiamo l'iniziativa dei dilettanti danesi, che nel loro girone di qualificazione mondiale si piazzano ultimi dietro Urss, Galles e Grecia, e addirittura andiamo sotto di una rete alla fine del tempo grazie a una sonora dormita della nostra difesa. Nel secondo tempo sbattiamo contro la difesa danese che capitola a soli tredici minuti dalla fine, poi si aprono le cataratte al secondo e terzo goal azzurri.

Esordio e unico match azzurro in carriera per Beniamino Di Giacomo, giocatore dal curioso destino visto che contribuisce con 11 goal a uno scudetto e una Coppa Campioni della grande Inter e nel 1967 con la maglia del Mantova ne suona il "De Profundis" con il goal a Sarti che decreta il sorpasso della Juventus all'ultima giornata. Abbandona la nazionale anche Giovanni Trapattoni.

1965

248. Hamburg (Volkparkstadion) - sabato, 13-03-1965 - h. 16,00 GERMANIA OVEST - ITALIA 1-1 (1-0) Amichevole GERMANIA OVEST: Tilkowski (56' Manglitz), Piontek, Patzke, Höttges (32' Steinmann), Sieloff, W. Weber, Heiss, Küppers, Brunnenmeier (cap.), Konietzka, Hornig. Commissario tecnico: H. Schön. ITALIA: Negri (Bologna) 7 (46' Albertosi (Fiorentina) 2), Malatrasi (Inter) 1, Burgnich (Inter) 3, Rosato (Torino) 1, Guarneri (Inter) 8, Picchi (Inter) 2, Orlando (Fiorentina) 3, Bulgarelli (Bologna) 12, A. Mazzola (Inter) 8, Rivera (Milan) 14 (cap.), Pascutti (Bologna) 8 (46' Corso (Inter) 12). Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Michaelsen (Danimarca).

Marcatori: 41' Sieloff rig. (GO), 75' A. Mazzola Note: Bruttissima partita costellata di falli cattivi da entrambe le parti e Burgnich espulso al 66' per un intervento non particolarmente cattivo su Steinmann. Praticamente tutte le sostituzioni avvengono per infortunio del sostituito. Nel primo tempo comunque tedeschi scatenati con Negri che si supera in diversi interventi ma capitola su rigore concesso per mani di Picchi e fatto ripetere dall'arbitro dopo che la prima battuta era stata deviata in angolo da Negri dopo aver colpito il palo destro.

Inoltre nell'azione che porta al mani del nostro libero si scontrano duramente Negri e Brunnenmeier e il portiere sarà costretto a rimanere negli spogliatoi. Il pareggio azzurro su azione di Corso che serve Mazzola che infila approfittando di un liscio di Sieloff.

249. Warszawa (Stadion Dziesieciolecia) - domenica, 18-04-1965 - h. 12,00 POLONIA - ITALIA 0-0 8a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio europeo, 2a gara) POLONIA: Szymkowiak, Szczepanski, Bazan, Oslizlo (cap.), Gmoch, Grzegorczyk, Banas, Nieroba, Brychczy, Er. Pohl, Liberda. Commissario tecnico: Koncewicz. ITALIA: Negri (Bologna) 8, Burgnich (Inter) 4, Facchetti (Inter) 10, Rosato (Torino) 2, Guarneri (Inter) 9, Picchi (Inter) 3, Orlando (Fiorentina) 4, Bulgarelli (Bologna) 13, A. Mazzola (Inter) 9, Rivera (Milan) 15 (cap.), Corso (Inter) 13. Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Roomer (Olanda).

Spettatori: 33,000 Note: Primo incontro tra le due nazionali di Polonia e Italia e secondo incontro valido per le qualificazioni mondiali. Fabbri recupera per l'occasione Facchetti e Corso che sostituisce Pascutti ma questo non basta ad affrontare la partita con la giusta grinta. La Polonia conferma di essere una squadra modesta e tecnicamente limitata e suona come un "mea culpa" per non essere scesi in campo con una formazione più aggressiva. La leggenda racconta che all'ingresso delle squadre, il nostro Commissario Unico fa entrare per primo Facchetti per incutere timore agli avversari.

250. Firenze (Stadio Comunale) - sabato, 01-05-1965 - h. 16,00 ITALIA - GALLES 4-1 (1-0) Amichevole ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 3, Robotti (Fiorentina) 15, Micelli (Foggia- Incedit) 1, Bercellino I (Juventus) 1, Salvadore (Juventus) 17 (cap.), Fogli (Bologna) 7, Mora (Milan) 16, Lodetti (Milan) 4, Orlando (Fiorentina) 5 (46' Nocera (Foggia-Incedit) 1), Bulgarelli (Bologna) 14, Barison (Sampdoria) 2. Commissario unico: E. Fabbri. GALLES: Hollins, Green, G. Williams, Lea, England, Hole, C. Jones, I. Allchurch, Godfrey, Vernon, Rees. Commissario tecnico: D. Bowen. Arbitro: Kitabdjan (Francia).

Marcatori: 24' Lodetti, 62' Barison, 76' Lodetti, 80' Godfrey (G), 90' Nocera Spettatori: 43,000 Note: Match delle prime volte: primo incontro con i gallesi e prima volta di un calciatore del Foggia (ne esordiscono ben due ma non avranno una seconda chance) in azzurro ed è la 55a società che porta in nazionale dei calciatori. Va detto che il neopromosso Foggia è la rivelazione del campionato 1964-65 che chiuderà in nona posizione e che l'assenza totale dei giocatori dell'Inter è dovuta alla concomitanza con le fasi finali della Coppa dei Campioni che poi vinceranno.

Vantaggio azzurro nel primo tempo con Lodetti, lesto a buttarsi su un'involontaria respinta di piede di Hole su tiro da venticinque metri di Mora. Nella ripresa gli azzurri dilagano: raddoppio al 17' con azione di Salvadore che da Mora e da questi al centro a Barison che si beve Green e England e infila Hollins e terza rete con Lodetti che, ricevuta palla da Bulgarelli, salta Lea e batte il portiere in uscita.

Il punto della bandiera viene propiziato da un tiro di Allchurch non trattenuto da Albertosi e ribadito in rete da Godfrey mentre il quarto goal azzurro è un bel tiro dell'esordiente Nocera su allungo di Fogli.

251. Malmö (Malmö Stadion) - mercoledì, 16-06-1965 - h. 19,00 SVEZIA - ITALIA 2-2 (0-1) Amichevole SVEZIA: Arvidsson, J. Karlsson, Wing, L. Lindskog, Bergmark, Mild, Ö. Persson, B.C. Karlsson, L. Eriksson, Bo Larsson, Christiansson. Commissario tecnico: L. Nymann. ITALIA: Negri (Bologna) 9, Poletti (Torino) 1, Facchetti (Inter) 11, Rosato (Torino) 3, Salvadore (Juventus) 18 (cap.), Fogli (Bologna) 8, Mora (Milan) 17, Lodetti (Milan) 5, A. Mazzola (Inter) 10, Bulgarelli (Bologna) 15, Pascutti (Bologna) 9 (75' Corso (Inter) 14). Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Andzulis (Urss) Marcatori: 36' Pascutti, 59' A.

Mazzola, 68' Bo Larsson rig. (S), 81' Ö. Persson (S) Spettatori: 32,000 Note: Mini tournée scandinavo-magiara sia per l'incontro di Coppa del Mondo con la Svezia sia per simulare, nelle tre partite in pochi giorni, l'atmosfera di una fase finale della Rimet. Il Commissario Unico si porta ventidue giocatori molti dei quali nerazzurri ma di questi finirà per impiegarne solo due, Facchetti e Mazzola, nonostante le polemiche e le pressioni della stampa.

Venendo all'incontro, incontriamo gli svedesi dopo 13 anni e le cose si mettono subito bene quando al 36' Fogli crossa a Rosato che di testa alza a Pascutti, il quale controlla con calma e infila a fil di palo due minuti dopo una traversa di Lodetti. La costante superiorità azzurra sfocia nel raddoppio, favorito da una papera di J.

Karlsson, che lascia palla a Mora il quale la crossa nell'area svedese, Mild ne sbaglia il controllo appoggiandola a Pascutti che, prima di cadere caricato dal difensore, riesce ad allungare a Mazzola che, da posizione centrale, non sbaglia. La partita, virtualmente chiusa, si riapre con il rigore inventato dall'arbitro che vede nello scontro Rosato-Salvadore un fallo su Eriksson e finisce con Salvadore che si fa soffiare palla da Persson e infila Negri da posizione molto angolata.

252. Helsinki (Olympiastadion) - mercoledì, 23-06-1965 - h. 19,00 FINLANDIA - ITALIA 0-2 (0-1) 8a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio europeo, 3a gara) FINLANDIA: Näsman, Mäkipää, Nummila, Kautonen, Kanerva, Heinonen, Kumpulampi, Peltonen, Tolsa, Pahlman, Nuoranen. Commissario tecnico: Laaksonen. ITALIA: Negri (Bologna) 10, Poletti (Torino) 2, Facchetti (Inter) 12, Rosato (Torino) 4, Salvadore (Juventus) 19 (cap.), Fogli (Bologna) 9, Mora (Milan) 18, Lodetti (Milan) 6, A. Mazzola (Inter) 11, Bulgarelli (Bologna) 16, Pascutti (Bologna) 10. Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Bacramov (Urss). Marcatori: 33' e 78' A.

Mazzola Spettatori: 25,000 Note: Partita nervosa degli azzurri che sanno di dover fare bottino pieno dopo che la Scozia un mese prima aveva vinto 2-1 su questo campo. Alla fine il punteggio potrebbe essere più rotondo se l'arbitro non ci annullasse 2 goals, il primo di Mora per una carica e il secondo, per inesistente fuorigioco, di Pascutti. Comunque ci pensa Mazzola, migliore in campo, che nel primo tempo segna su punizione magistrale dal limite e nella ripresa raddoppia deviando un cross rasoterra di Bulgarelli al termine di una triangolazione di questi con Mora.

253. Budapest (Nepstadion) - domenica, 27-06-1965 - h. 18,00 UNGHERIA - ITALIA 2-1 (1-0) Amichevole UNGHERIA: Gelei, Szepesi, Sovari, Matrai, Nagy I, Sipos (53' Solymosi), A. Nagy (57' Kuti), Bene, Albert, Rakosi, Fenyvesi. Commissario tecnico: L. Baroti. ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 4, Poletti (Torino) 3, Facchetti (Inter) 13, Rosato (Torino) 5, Salvadore (Juventus) 20 (cap.), Fogli (Bologna) 10, Mora (Milan) 19, Bulgarelli (Bologna) 17, A. Mazzola (Inter) 12, Rivera (Milan) 16 (46' Lodetti (Milan) 7), Pascutti (Bologna) 11 (8' Riva (Cagliari) 1). Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Mayer (Austria). Marcatori: 37' Albert, 46' A.

Mazzola (I), 81' Bene Spettatori: 20,000 Note: Partita conclusiva della tournée e della stagione nella quale Fabbri decide di rilanciare Rivera. Dopo otto minuti un'infortunio a Pascutti permette l'esordio di Riva e la cosa è curiosa se pensiamo che un anno prima si era andati vicinissimi al clamoroso scambio tra i due poi naufragato per scarsa lungimiranza dei dirigenti bolognesi. Comunque inizia la sua carriera azzurra uno dei più grandi cannonieri di tutti i tempi, tutt'ora capocannoniere della nazionale.

Primo tempo scialbo nel quale si segnala purtroppo solo il goal del vantaggio magiaro ma al primo minuto della ripresa il nuovo entrato Lodetti riceve da Mora, scatta sulla fascia e ripassa indietro al centro dove Mazzola non sbaglia. Lo stesso Sandrino spreca la clamorosa occasione del raddoppio dopo che Riva lo ha smarcato a porta vuota, essendosi tirato contro portiere e difensore.

Sulla ripartenza ungherese arriva il goal della sconfitta con Kuti che salta Facchetti e, in sospetta posizione di fuorigioco, allunga a Bene che scocca un diagonale che sbatte sul palo destro e si infila alle spalle di Albertosi. A cinque minuti dalla fine Bulgarelli lancia benissimo Mazzola che, a tu per tu con il portiere, tira da posizione ravvicinata ma l'ottimo Gelei respinge di piede.

254. Roma (Stadio Olimpico) - lunedì, 01-11-1965 - h. 14,45 ITALIA - POLONIA 6-1 (2-0) 8a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio europeo, 4a gara) ITALIA: Negri (Bologna) 11, Burgnich (Inter) 5, Facchetti (Inter) 14, Rosato (Torino) 6, Salvadore (Juventus) 21 (cap.), Lodetti (Milan) 8, Mora (Milan) 20, Bulgarelli (Bologna) 18, A. Mazzola (Inter) 13, Rivera (Milan) 17, Barison (Roma) 3. Commissario unico: E. Fabbri. POLONIA: Stroniarz I, Szczepanski, Anczok, Szoltysik, Gmoch, Oslizlo (cap.), Zmijewski, Er. Pohl, Lubanski, Sadek, Liberda. Commissario tecnico: Koncewicz. Arbitro: Klein (Israele). Marcatori: 5' A.

Mazzola, 25' e 65 Barison, 71' Rivera, 79' Mora, 84' Lubanski (P), 87' Barison Spettatori: 80,000 Note: Poco da dire su una partita con un risultato che rispecchia l'enorme differenza tecnica tra le due squadre e che alimenta il rimpianto per non aver osato di più all'andata in Polonia. Dopo i primi tre goals gli azzurri giochicchiano e si danno all'accademia che comunque frutta altre tre reti. Ottima la partita del romanista Barison aldilà della tripletta.

255. Glasgow (Celtic Park) - martedì, 09-11-1965 - h. 19,30 SCOZIA - ITALIA 1-0 (0-0) 8a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio europeo, 5a gara) SCOZIA: Brown, Greig, Provan, Murdoch, McKinnon, Baxter (cap.), Henderson, Bremner, Gilzean, Martin, Hughes. Allenatore: J. Stein. ITALIA: Negri (Bologna) 12, Burgnich (Inter) 6, Facchetti (Inter) 15, Guarneri (Inter) 10, Salvadore (Juventus) 22 (cap.), Rosato (Torino) 7, Lodetti (Milan) 9, Bulgarelli (Bologna) 19, A. Mazzola (Inter) 14, Rivera (Milan) 18, Barison (Roma) 4. Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Kreitlein (Germania Ovest).

Marcatore: 88' Greig Spettatori: 103,000 Note: Quando a due minuti dalla fine abbiamo in tasca il pari che ci darebbe la pressochè certezza di andare ai mondiali, lasciamo solo il terzino Greig che avanza e batte Negri con un tiro basso e forte. La partita è stata comunque impostata sulla difensiva da Fabbri che sostituiva Mora con Guarneri, avanzando Lodetti. Lo schieramento tattico comunque impegnava duramente gli scozzesi che non si rendono mai veramente pericolosi fino all'azione del goal che ci costringerà a giocarci il tutto per tutto nell'ultimo incontro.

Addio alla nazionale per il portiere Negri.

256. Napoli (Stadio "San Paolo") - martedì, 07-12-1965 - h. 14,30 ITALIA - SCOZIA 3-0 (1-0) 8a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio europeo, 6a gara) ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 5, Burgnich (Inter) 7, Facchetti (Inter) 16, Rosato (Torino) 8, Salvadore (Juventus) 23 (cap.), Lodetti (Milan) 10, Mora (Milan) 21, Bulgarelli (Bologna) 20, A. Mazzola (Inter) 15, Rivera (Milan) 19, Pascutti (Bologna) 12. Commissario unico: E. Fabbri. SCOZIA: Blacklaw, Provan, McCreadie, Murdoch, McKinnon, Greig (cap.), J. Forrest, Bremner, Yeats, Cooke, Hughes. Allenatore: J. Stein. Arbitro: Zsolt (Ungheria).

Marcatori: 38' Pascutti, 73' Facchetti, 89' Mora Spettatori: 77,000 Note: Partita decisiva per la qualificazione al mondiale e Fabbri sostituisce l'infortunato Negri con Albertosi e Barison con il rientrante Pascutti ma non cede alle pressioni della stampa che vorrebbe Corso al posto di Rivera. Stein invece manda in campo con la maglia numero 9 lo stopper Yeats che si mette alle calcagna di Mazzola. Al 38' però Pascutti, all'ennesimo tentativo, sbloccava il risultato messo al sicuro in contropiede nella ripresa da Facchetti e Mora, quest'ultimo all'ultima apparizione in maglia azzurra. Londra ci vedrà quindi presenti.

1966

257. Paris (Stade "Parc des Princes") - sabato, 19-03-1966 - h. 15,00 FRANCIA - ITALIA 0-0 Amichevole FRANCIA: Aubour, Bosquier, Chorda, Artelesa (cap.), Budzinski, Péri, Baraffe, Herbin, Gondet, Simon, Hausser. Commissario tecnico: H. Guerin. ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 6, Burgnich (Inter) 8, Facchetti (Inter) 17, Rosato (Torino) 9, Salvadore (Juventus) 24 (cap.), Pirovano (Fiorentina) 1 (46' Lodetti (Milan) 11), Domenghini (Inter) 2 (46' Meroni (Torino) 1), Rivera (Milan) 20, A. Mazzola (Inter) 16, Corso (Inter) 15, Riva (Cagliari) 2. Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Hannet (Belgio).

Spettatori: 35,000 Note: Prima partita di preparazione dei mondiali non positiva in particolare nella prova dei due interni Rivera e Corso. Negativo anche l'esordio di Pirovano che non vedrà mai più la nazionale. Esordio in azzurro del mitico Gigi Meroni che aveva rifiutato in precedenza una chiamata di Fabbri perché si rifiutava di tagliarsi i capelli come da richiesta del CU. La sua tragica fine nel 1967, investito da un'auto nel centro di Torino guidata dallo studente Attilio Romero, poi anche presidente del Torino.

258. Bologna (Stadio Comunale) - martedì, 14-06-1966 - h. 18,30 ITALIA - BULGARIA 6-1 (2-0) Amichevole ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 7, Burgnich (Inter) 9, Facchetti (Inter) 18, Rosato (Torino) 10 (46' Guarneri (Inter) 11), Salvadore (Juventus) 25 (cap.), Fogli (Bologna) 11, Perani (Bologna) 1, Bulgarelli (Bologna) 21, A. Mazzola (Inter) 17 (46' Meroni (Torino) 2), Rivera (Milan) 21 (46' Rizzo (Cagliari) 1), Pascutti (Bologna) 13 (60' Barison (Roma) 5). Commissario unico: E. Fabbri.

BULGARIA: Simeonov (75' Deianov), Chalamanov, Gaganelov (cap.), Penev, Vutzov, Yetchev, Yecov (73' Vasilev), Abagev, Asparuhov, Iakimov (80' Kotkov), Ivan Kolev (73' Kostov). Allenatore: S. Bozhkov Arbitro: Kreitlein (Germania Ovest). Marcatori: 26' A. Mazzola, 32' Perani, 53' Asparuhov (B), 58' Rizzo, 68' Barison, 70' Rizzo, 82' Meroni Spettatori: 32,000 Note: Inizia con la Bulgaria il gruppo di amichevoli di preparazione premondiale. La partita si può commentare con il punteggio già al sicuro nel primo tempo anche grazie all'esordiente Perani, uno dei pupilli bolognesi del CU Fabbri. Nella ripresa Asparuhov accorcia ma poi gli azzurri dilagano.

Infortunio nella ripresa per Pascutti che si scontra con Chalamanov e deve abbandonare il campo con una vistosa lacerazione al naso. E pensare che pochi giorni prima i bulgari avevano espugnato Belgrado 2-0 contro la forte Jugoslavia.

259. Milano (Stadio Comunale, San Siro) - sabato, 18-06-1966 - h. 19,00 ITALIA - AUSTRIA 1-0 (0-0) Amichevole ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 8 (46' Pizzaballa (Atalanta) 1), Landini I (Inter) 1, Facchetti (Inter) 19 (46' Burgnich (Inter) 10), Guarneri (Inter) 12, Janich (Bologna) 5, Bedin (Inter) 1, Meroni (Torino) 3, Bulgarelli (Bologna) 22 (cap.) (46' Domenghini (Inter) 3), Depaoli (Brescia) 1 (46' Juliano (Napoli) 1), Corso (Inter) 16, Barison (Roma) 6. Commissario unico: E. Fabbri. AUSTRIA: Pichler, Breibert, Glechner, Stamm, Ludescher, Hirnschrodt, Skocik, Seitl, Buzek (cap.), Flögel, Szauer (60' Parits). Allenatore: E. Frühwirth.

Arbitro: Löw (Sweden). Marcatore: 73' Burgnich Spettatori: 40,000 Note: Secondo round della preparazione per i mondiali dedicato agli esperimenti visti i cinque esordienti finali, dei quali Pizzaballa diventerà la figurina Panini più famosa di tutti i tempi. La partita vede gli azzurri attaccare come dei dannati rimbalzando sul catenaccio austriaco, scardinato nella ripresa quando Burgnich insacca di testa su cross di Barison. Esordio anche per Bedin, Landini, che nella Grande Inter fa la riserva di Burgnich!, Depaoli e "Totonno" Juliano.

Il machiavellico Fabbri, assunto dall'Inter nel 1962 e poi scaricato all'ultimo da Moratti che richiamò Herrera, imbastisce una formazione zeppa di nerazzurri ma priva di coesione tecnico-tattica. Il pubblico (milanese) non gradisce e pochi dei presenti verranno aggregati alla spedizione mondiale.

260. Torino (Stadio Comunale) - mercoledì, 22-06-1966 - h. 19,00 ITALIA - ARGENTINA 3-0 (1-0) Amichevole ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 9, Burgnich (Inter) 11, Facchetti (Inter) 20, Rosato (Torino) 11, Salvadore (Juventus) 26 (cap.), Leoncini (Juventus) 1, Perani (Bologna) 2, Bulgarelli (Bologna) 23, A. Mazzola (Inter) 18 (46' Meroni (Torino) 4), Rivera (Milan) 22 (46' Rizzo (Cagliari) 2), Pascutti (Bologna) 14. Commissario unico: E. Fabbri. ARGENTINA: Roma, Ferreiro (49' Sainz), Marzolini (cap.), Perfumo, Albrecht, Sarnari, Chaldù, Solari, D. Onega (49' A.C. Rojas), De La Mata (21' E. Onega), Mas. Commissario tecnico: J.C. Lorenzo.

Arbitro: Lusada Rodriguez (Portogallo). Marcatori: 32' e 47' Pascutti, 81' Meroni Spettatori: 65,000 Note: Intanto Fabbri torna alla formazione schierata nella sua Bologna contro la Bulgaria, formazione che confermerà praticamente anche nella successiva amichevole con il Messico, cosa che fa capire quanto il CU abbia in reltà già praticamente deciso chi andrà in Inghilterra. Della partita va sottolineata la netta superiorità azzurra dettata dai tre goals e dalle numerose occasioni fallite contro la praticamente nullità dell'attacco sudamericano.

Nella ripresa i biancoazzurri si innervosiscono e una brutta entrata di Sainz su Bulgarelli ne determina l'espulsione al 66' mentre anche l'esordiente Leoncini rimedia al 90' un cartellino rosso per una reazione a una pallonata in faccia di Solari.

261. Firenze (Stadio Comunale) - mercoledì 29-06-1966 - h. 19,00 ITALIA - MESSICO 5-0 (2-0) Amichevole ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 10 (46' Anzolin (Juventus) 1), Burgnich (Inter) 12, Facchetti (Inter) 21, Rosato (Torino) 12, Salvadore (Juventus) 27 (cap.), Lodetti (Milan) 12, Meroni (Torino) 5, Bulgarelli (Bologna) 24 (46' M. Bertini (Fiorentina) 1), A. Mazzola (Inter) 19, Rivera (Milan) 23, Pascutti (Bologna) 15 (46' Barison (Roma) 7). Commissario unico: E. Fabbri. MESSICO: Calderon, Chaires, Peña, Nuñez (46' Del Muro), Hernandez, Diaz, Ruvalcaba (46' Marcado), Fragoso, Cisneros, Munoz (46' Padilla), Jara. Commissario tecnico: I. Trelles.

Arbitro: Zsolt (Ungheria). Marcatori: 26' e 34' Bulgarelli, 59' Rivera, 78' A. Mazzola, 85' Rivera Spettatori: 45,000 Note: Poche note su una partita trionfale contro un avversario inedito. Rientra dopo l'infortunio Lodetti e vengono fatti esordire Anzolin, alla sua unica presenza in nazionale e che sostituirà l'infortunato Negri nella spedizione mondiale, e il giovane Bertini. Il pubblico fiorentino si diverte molto e si ingigantisce ancor di più l'illusione di potenza di questa nazionale.

Non ufficiale
Copenaghen - mercoledì 06-07-1966
SELEZIONE COPENAGHEN - ITALIA 0-4 Amichevole non ufficiale
SELEZIONE COPENAGHEN: Nielsen, Larsen, Worbye, Petersen, Hellbrandt, Moller,
Laudrup, Olsen, Klint, Sondergaard, Makon.
ITALIA: Albertosi (Anzolin), Burgnich, Facchetti, Rosato, Salvadore (cap.)
(Janich), Fogli, Perani (Meroni), Lodetti, Mazzola, Rivera (Rizzo),
Pascutti (60' Barison). Commissario unico: E. Fabbri.
Arbitro: Johansson (Svezia)
Marcatori: 5' e 7' Mazzola, 34' Rivera, 73' Mazzola
Note: Amichevole non ufficiale programmata nel viaggio che porta gli azzurri in
Inghilterra. L'avversario è modestissimo e comunque la partita è
affrontata con lo spirito d'accademia soprattutto dopo i due goals in 7
minuti.

1966 Inghilterra: 8a Coppa Rimet Nella rigida osservanza della regola dell'alternanza tra Europa e Sud America, dopo il Cile si torna nel vecchio continente e, per la prima volta, nella patria dei padri del calcio. Gli azzurri ci arrivano da outsider molto accreditati, perlomeno in patria, dato che, dopo i disastrosi anni 50' nei quali le commissioni tecniche nascevano la mattina e morivano la sera, abbiamo lo stesso Commissario Unico da ben quattro anni, cioè dal dopo Cile.

Edmondo "Topolino" Fabbri arriva in Inghilterra con uno score di tutto rispetto: in 26 partite, 17 vittorie, 6 pareggi e solo 3 sconfitte! Per la preparazione porta trenta atleti ad Asiago ai primi di giugno, il periodo delle amichevoli premondiali di cui riportiamo poco sopra e dalle quali devono uscire gli otto nomi che restano a casa.

Il primo a essere tagliato è il portiere del Bologna William Negri, infortunato da tempo ma del quale si tenta fino all'ultimo il recupero, alimentano le voci di partigianeria del CU a favore dei giocatori bolognesi e di ostracismo nei confronti di quelli nerazzurri dell'Inter se si pensa che nemmeno tra i primi trenta convocati appare il nome di Giuliano Sarti, il portiere che ha vinto negli ultimi quattro anni tre scudetti, due coppe Campioni e due Intercontinentali!

In più tra i 22 definitivi ci sarà anche Spartaco Landini, riserva della difesa dell'Inter al punto da aver giocato solo 13 partite negli ultimi due campionati. Alla fine, oltre ai 22 ufficiali, partono come aggregati per fare esperienza due giovani promesse: Mario Bertini e Luigi Riva che, col senno di poi, avrebbero fatto comodo in campo.

All'arrivo in Inghilterra la truppa azzurra si sistema a Durham, a metà strada tra Sunderland e Middlesbrough le due sedi del girone, una scuola di agricoltura in un college vuoto, un posto triste e desolato che contribuirà ad alienare, a svuotare mentalmente gli azzurri. Il dottor Fini racconterà che Riva e altri non trovano niente di meglio che contare le mucche nei campi.

Giocatori italiani:
Nome Squadra Data di nascita Data di morte Giocate Minuti Goals Ruolo
1 Enrico Albertosi (Fiorentina) 02-11-1939 3 270 - GK
12 Roberto Anzolin (Juventus) 18-04-1938 - - - GK
22 Pierluigi Pizzaballa (Atalanta) 14-09-1939 - - - GK
2 Tarcisio Burgnich (Inter) 25-04-1939 2 180 - D
3 Giacinto Facchetti (Inter) 18-07-1942 3 270 - D
15 Aristide Guarneri (Inter) 07-03-1938 1 90 - D
16 Francesco Janich (Bologna) 27-03-1937 1 90 - D
13 Spartaco Landini (I) (Inter) 31-01-1944 1 90 - D
4 Roberto Rosato (Torino) 18-08-1943 2 180 - D
5 Sandro Salvadore (Juventus) 29-11-1939 2 180 - D
8 Giacomo Bulgarelli (Bologna) 24-10-1940 3 270 - C
18 Romano Fogli (Bologna) 21-01-1938 1 90 - C
17 Gianfranco Leoncini (Juventus) 25-09-1939 1 90 - C
6 Giovanni Lodetti (Milan) 10-08-1942 2 180 - C
7 Marino Perani (Bologna) 27-10-1939 2 180 - C
10 Gianni Rivera (Milan) 18-08-1943 2 180 - C
14 Antonio Juliano (Napoli) 01-01-1943 - - - C
21 Paolo Barison (Roma) 23-06-1936 17-04-1979 2 180 1 A
9 Alessandro Mazzola (I) (Inter) 08-11-1942 3 270 1 A
19 Luigi Meroni (Torino) 24-02-1943 15-10-1967 1 90 - A
11 Ezio Pascutti (Bologna) 01-06-1937 1 90 - A
20 Francesco Rizzo (Cagliari) 30-05-1943 - - - A

262. Sunderland (Roker Park Ground) - mercoledì, 13-07-1966 - h. 20,30 ITALIA - CILE 2-0 (1-0) 8a Coppa Rimet (4° girone Ottavi di Finale, 1a partita) ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 11, Burgnich (Inter) 13, Facchetti (Inter) 22, Rosato (Torino) 13, Salvadore (Juventus) 28 (cap.), Lodetti (Milan) 13, Perani (Bologna) 3, Bulgarelli (Bologna) 25, A. Mazzola (Inter) 20, Rivera (Milan) 24, Barison (Roma) 8. Commissario unico: E. Fabbri. CILE: Olivares, Eyzaguirre, Villanueva, Cruz, Figueroa, Marcos, Araya, Prieto, Tobar, Fouilloux, L. Sanchez (cap.). Commissario tecnico: L. Alamos. Arbitro: Dienst (Svizzera). Marcatori: 9' A.

Mazzola, 88' Barison Spettatori: 33,000 Note: Partita inaugurale del nostro mondiale proprio contro la squadra che ci aveva buttato fuori nel mondiale precedente. Nei primi minuti partiamo subito aggredendo gli avversari e passiamo in vantaggio all'8' con Mazzola che corregge in rete un tiro di Paolone Barison. Poi però la squadra si blocca e il gioco inizia a latitare con Mazzola, Rivera e Perani che mulinano gioco ma combinano poco.

Nella ripresa al nono, grave infortunio a Bulgarelli che riporta una forta contusione al ginocchio sinistro con interessamento dei legamenti e, siccome non esistono le sostituzioni, l'attaccante rientra in campo dopo pochi minuti ma è praticamente inservibile. Il Cile però pare timoroso e contratto e non si rende mai pericoloso anche perché il giocatore Tobar nella ripresa accusa un infortuno simile a quello di Bulgarelli e rimane in campo pressochè fermo. A due minuti dalla fine un siluro di Barison arrotonda il punteggio e il primo ostacolo è superato.

263. Sunderland (Roker Park Ground) - sabato, 16-07-1966 - h. 16,00 URSS - ITALIA 1-0 (0-0) 8a Coppa Rimet (4° girone Ottavi di Finale, 2a partita) URSS: Jascin, Ponomarev, Danilov, Khurtsilava, Scesternev, Voronin (cap.), Cislenko, Sabo, Baniscevski, Malofeev, Husainov. Commissario tecnico: N. Morozov. ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 12, Burgnich (Inter) 14, Facchetti (Inter) 23, Rosato (Torino) 14, Salvadore (Juventus) 29 (cap.), Leoncini (Juventus) 2, Meroni (Torino) 6, Lodetti (Milan) 14, A. Mazzola (Inter) 21, Bulgarelli (Bologna) 26, Pascutti (Bologna) 16. Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Kreitlein (Germania Ovest).

Marcatore: 57' Cislenko Spettatori: 35,000 Note: La seconda partita degli azzurri è lo scontro tra le squadre che tutti indicano come le favorite del girone. In realtà in campo ci sarà una sola squadra e gli azzurri appariranno disorientati, impauriti e confusi. Innanzitutto gli inspiegabili cambi del CU che esclude Rivera, Perani e Barison, quest'ultimo decisamente il migliore in campo contro i cileni, per schierare Leoncini, Meroni e Pascutti e per i primi due sarà l'ultima apparizione in azzurro.

Inoltre Fabbri manda in campo Bulgarelli che ha un ginocchio in disordine e che già dalla fine del primo tempo di fatto non si muove più. La lezione di gioco che impartiscono i sovietici è terrificante se pensiamo che di fatto gli azzurri non tirano mai in porta, pensando, fino al goal sovietico, di portare a casa il pari. Il goal è un bolide da 16 metri di Cislenko che si infila sotto la traversa.

Nel frattempo Cile e Corea pareggiano e gli asiatici arrivano alla partita con l'Italia con il vantaggio psicologico di chi non ha nulla da perdere.

264. Middlesbrough (Ayresome Park) - martedì, 19-07-1966 - h. 20,30 COREA DEL NORD - ITALIA 1-0 (1-0) 8a Coppa Rimet (4° girone Ottavi di Finale, 3a partita) COREA DEL NORD: Li Chan Myung, Lim Zoong Sun, Sin Yung Kyoo (cap.), Ha Jung Won, Oh Yoon Kyung, Im Seung Hwi, Han Bong Zin, Pak Doo Ik, Pak Seung Zin, Kim Bong Hwan, Yang Sung Kook. Allenatore: Myung Rye Hyun.

ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 13, Landini I (Inter) 2, Facchetti (Inter) 24, Guarneri (Inter) 13, Janich (Bologna) 6, Fogli (Bologna) 12, Perani (Bologna) 4, Bulgarelli (Bologna) 27 (cap.), A. Mazzola (Inter) 22, Rivera (Milan) 25, Barison (Roma) 9. Commissario unico: E. Fabbri. Arbitro: Schwinte (Francia). Marcatore: 42' Pak Doo Ik Spettatori: 20,000 Note: Per affrontare la terza, decisiva, partita del girone, il nostro Commissario Unico cambia ancora sette giocatori su undici! Naturalmente il povero Bulgarelli, considerato il regista della squadra, è ancora in campo con il ginocchio messo sempre peggio.

Al via i coreani dimostrano subito di essere dei furetti e schizzano da tutte le parti come matti e gli azzurri faticano a costruire le loro trame di gioco anche perché gli avversari applicano una specie di pressing al quale non siamo abituati. Al 33' Bulgarelli viene attaccato da un coreano, il nostro regista tenta di riprendersi il pallone con un'entrata scoordinata e il ginocchio gli cede definitivamente costringendolo a uscire in barella.

Pochi minuti dopo il famigerato Pak Doo Ik si libera sulla destra e spara una cannonata a pelo d'erba che sfiora i guantoni di Albertosi e si infila in porta. La ripresa passa con i coreani che corrono come i dannati e i nostri che non cavano un ragno dal buco anche a causa dell'uomo in meno. Celeberrima è la foto della prato intorno alla panchina di Fabbri con un tappeto di mozziconi al termine dell'incontro.

Gli azzurri tenteranno il rientro in incognito a Genova ma verranno accolti a pomodori e uova marce ma va detto che i coreani saranno capaci di portarsi, nei quarti di finale contro il Portogallo, sul 3-0 e soccomberanno solo grazie a quattro reti del grande Eusebio.

265. Milano (Stadio Comunale, San Siro) - martedì, 01-11-1966 - h. 14,30 ITALIA - URSS 1-0 (1-0) Amichevole ITALIA: G. Sarti (Inter) 5, Burgnich (Inter) 15, Facchetti (Inter) 25 (cap.), Bianchi (Napoli) 1 (76' Landini I (Inter) 3), Guarneri (Inter) 14, Picchi (Inter) 4, Domenghini (Inter) 4, A. Mazzola (Inter) 23, Depaoli (Juventus) 2, Juliano (Napoli) 2, Corso (Inter) 17. Commissione tecnica: H. Herrera e F. Valcareggi. URSS: Jascin, Andriuk (46' Afonin), Danilov, Lenev (73' Porkujan), Scesternev (cap.), Khurtsilava, Cislenko, Sabo, Malofeev, Streltzov, Bishovets. Commissario tecnico: N. Morozov. Arbitro: Gardeazabal (Spagna).

Marcatore: 22' Guarneri Spettatori: 55,000 Note: Riparte l'attività della nazionale dopo la Corea con Fabbri esonerato e il presidente della Federcalcio Pasquale che affida la guida tecnica a Valcareggi, già vice dell'ex CU, con la supervisione di Helenio Herrera. Infatti la Nazionale schiera 8 nerazzurri al fischio di inizio e nove nell'ultimo quarto d'ora. Il risultato è storico perché si tratta della prima vittoria sui sovietici con l'unico goal della carriera azzurra di Guarneri che si prende la soddisfazione di infilare il sommo Jascin.

Esordio di Ottavio Bianchi, ordinato mediano che diventerà famosissimo da tecnico del Napoli del primo scudetto.

266. Napoli (Stadio "San Paolo") - sabato, 26-11-1966 - h. 14,30 ITALIA - ROMANIA 3-1 (2-1) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a Coppa Henri Delaunay" (6° girone eliminatorio, 1a partita) ITALIA: G. Sarti (Inter) 6, Landini I (Inter) 4, Facchetti (Inter) 26 (cap.), Bianchi (Napoli) 2, Guarneri (Inter) 15, Picchi (Inter) 5, Domenghini (Inter) 5, A. Mazzola (Inter) 24, Depaoli (Juventus) 3, Juliano (Napoli) 3, Corso (Inter) 18. Commissione tecnica: H. Herrera e F. Valcareggi. ROMANIA: Datcu, Popa, Deleanu, Ghergheli, Barbu, Dan, Pircalab, Fratila, Dridea I, Dobrin, Lucescu (cap.). Allenatore capo: A. Nicolescu.

Arbitro: Schulenburg (Germania Ovest). Marcatori: 7' Dobrin (R), 30' A. Mazzola, 43' Depaoli, 67' A. Mazzola Spettatori: 75,000 Note: Esordio degli azzurri nel girone eliminatorio dell'europeo e partita che inizia in salita con il goal fortunoso di Dobrin che ci costringe a inseguire. La superiorità azzurra però è evidente nelle occasioni e nel gioco e ci permette di andare al riposo già in vantaggio. Nella ripresa ancora Mazzola con un tiro al volo in corsa su cross dalla sinistra, forse deviato da Dan, suggellava il risultato.

1967

267. Nicosia (Gymnasion) - mercoledì, 22-03-1967 - h. 14,45 CIPRO - ITALIA 0-2 (0-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a Coppa Henri Delaunay" (6° girone eliminatorio, 2a partita) CIPRO: Varnavas, Panikos, Cattos, Ploudis, Costas (cap.), Toflis, Ketteris, Drossov, Kostakis, Kristallis, Spilianou. Commissario tecnico: Gavalas. ITALIA: G. Sarti (Inter) 7, Burgnich (Inter) 16, Facchetti (Inter) 27 (cap.), Lodetti (Milan) 15, Guarneri (Inter) 16, Picchi (Inter) 6, Domenghini (Inter) 6, Rivera (Milan) 26, Cappellini (Inter) 1, Juliano (Napoli) 4, Corso (Inter) 19. Commissione tecnica: H. Herrera, F. Valcareggi. Arbitro: Kyriakov (Bulgaria).

Marcatori: 76' Domenghini, 88' Facchetti Spettatori: 10,000 Note: Secondo impegno nella competizione e seconda vittoria. Su un campo con un fondo irregolare, gli azzurri faticano più di un'ora per espugnare la rete di Varnavas. L'Italia è targata Milano con 8 giocatori interisti, 2 milanisti e un napoletano, peraltro il migliore in campo dei nostri. Positivo anche l'esordio di Cappellini soprattutto nel finale quando viene ottenuto il risultato.

268. Roma (Stadio Olimpico) - lunedì, 27-03-1967 - h. 15,00 ITALIA - PORTOGALLO 1-1 (0-1) Amichevole ITALIA: G. Sarti (Inter) 8, Nardin (Napoli) 1, Facchetti (Inter) 28 (cap.), Lodetti (Milan) 16, Guarneri (Inter) 17, Picchi (Inter) 7, Rivera (Milan) 27 (46' Domenghini (Inter) 7), A. Mazzola (Inter) 25, Riva (Cagliari) 3 (59' Cappellini (Inter) 2), Bulgarelli (Bologna) 28, Corso (Inter) 20. Commissione tecnica: H. Herrera e F. Valcareggi.PORTOGALLO: Americo, Morais, Raul, Hilario, Jaime Graça, José Carlos, José Augusto, Eusebio, Jorge, Coluna (cap.) (83' Vitor Campos), Simoes (81' Peres). Direttore tecnico: G. da Silva.

Arbitro: Finney (Inghilterra). Marcatori: 24' Eusebio (P), 74' Cappellini Spettatori: 65,000 Note: Amichevole di lusso contro i vincitori del bronzo al recente mondiale. Prima dell'incontro su infortuna Burgnich che viene sostituito da Nardin poi si inizia con Lodetti e Bulgarelli particolarmente attivi. Poco prima della mezz'ora però splendido goal del mitico Eusebio che porta in vantaggio gli ospiti. Gli azzurri si buttano in avanti con il cuore ma si va al riposo in svantaggio e ad inizio ripresa Domenghini aveva rileva Rivera, insofferente nel ruolo di ala destra.

Al 59' il grave infortunio per Riva che si frattura il terzo medio del perone sinistro nello scontro con Americo e viene così sostituito da Cappellini che poi realizza il goal del pari. Negli ultimi minuti grave infortuno anche per il capitano portoghese Coluna che si rompe i legamenti del ginocchio destro in uno scontro con Nardin.

269. Bucuresti (Stadionul "23 August") - domenica, 25-06-1967 - h. 17,30 ROMANIA - ITALIA 0-1 (0-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a Coppa Henri Delaunay" (6° girone eliminatorio, 3a partita) ROMANIA: Raducanu, Lupescu, Mocanu, Ghergheli, Nunweiller III (cap.), Barbu, Lucescu, Dimitriu II, Ionescu, Naftanaila, Nunweiller VI. Allenatore capo: A. Nicolescu. ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 14, A. Gori (Juventus) 1, Facchetti (Inter) 29 (cap.), M. Bertini (Fiorentina) 2, Guarneri (Inter) 18, Picchi (Inter) 8, Rivera (Milan) 28, Juliano (Napoli) 5, Zigoni (Juventus) 1, Bulgarelli (Bologna) 29, Pascutti (Bologna) 17. Commissario tecnico: F. Valcareggi.

Arbitro: Manuel Gomes Arribas (Spagna). Marcatore: 81' M. Bertini Spettatori: 54,300 Note: Helenio Herrera dopo il maggio terribile nel quale l'Inter perde in pochi giorni scudetto e finale di Coppa dei Campioni, rassegna improvvisamente le dimissioni e lascia la guida della nazionale al solo "Uccio" Valcareggi. Questi decide di ridurre l'apporto nerazzurro, data la stanchezza fisica e la demoralizzazione dei giocatori, e chiama due elementi della Juventus neo campionessa. La partita viene risolta alla fine, come con Cipro, e grazie a un bolide di Bertini e segna l'addio alla nazionale per Bulgarelli e Pascutti.

270. Cosenza (Stadio "San Vito") - mercoledì, 01-11-1967 - h. 14,30 ITALIA - CIPRO 5-0 (2-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a Coppa Henri Delaunay" (6° girone eliminatorio, 4a partita) ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 15, Burgnich (Inter) 17, Facchetti (Inter) 30 (cap.), Fogli (Bologna) 13, Bercellino I (Juventus) 2, Picchi (Varese) 9, Domenghini (Inter) 8, Juliano (Napoli) 6, A. Mazzola (Inter) 26, De Sisti (Fiorentina) 1, Riva (Cagliari) 4. Commissario tecnico: F. Valcareggi. CIPRO: Varnavas, Kattos, Kureas, Pallas, Panagiotou (cap.), Christofis, Kantzilieris, Stravinos, Kotrofos, Krystallis, Stylianou. Commissario tecnico: Gavalas. Arbitro: Queudeville (Lussemburgo).

Marcatori: 12' e 22' A. Mazzola, 46', 55' e 59' Riva Spettatori: 25,000 Note: Quarto successo consecutivo nel girone eliminatorio e qualificazione quasi al sicuro nella prima partita della storia azzurra in Calabria. I nostri partono alla grande sospinti dal tifo forsennato e dall'entusiasmo del pubblico cosentino e con Mazzola chiudono il conto immediatamente. Nella ripresa arrivano i primi goals azzurri del rientrato Riva che veste l'azzurro dopo il terribile incidente di marzo.

In questa cornice fa il suo esordio "Picchio" De Sisti, uno dei pupilli di Valcareggi tanto da essere l'unico centrocampista a Messico 1970 a disputare tutti gli incontri senza essere mai sostituito.

271. Bern (Wankdorf Stadium) - sabato, 18-11-1967 - h. 14,45 SVIZZERA - ITALIA 2-2 (1-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a Coppa Henri Delaunay" (6° girone eliminatorio, 5a partita) SVIZZERA: Kunz, Pfirter, Tacchella, Michaud, Perroud, Odermatt (cap.), Fuhrer, Dürr, Künzli, Blättler, Quentin. Commissario tecnico: A. Foni. ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 16, Burgnich (Inter) 18, Facchetti (Inter) 31 (cap.), Rosato (Milan) 15, Bercellino I (Juventus) 3, Picchi (Varese) 10, Domenghini (Inter) 9, Juliano (Napoli) 7, Boninsegna (Cagliari) 1, De Sisti (Fiorentina) 2, Riva (Cagliari) 5. Commissario tecnico: F. Valcareggi. Arbitro: Zsolt (Ungheria).

Marcatori: 34' Quentin (S), 66' Riva, 68' Künzli (S), 85' Riva rig. Spettatori: 55,000 Note: Dopo le entusiastiche prove precedenti gli azzurri subiscono una battuta d'arresto. Valcareggi sostituisce l'infortunato Mazzola con Boninsegna, già compagno di squadra di Riva nel Cagliari senza ottenere i risultati sperati e in difesa Rosato e Facchetti, costretti a giocare rispettivamente su Kunzli e Odermatt, si sottraevano alla manovra di squadra causando disagio nel reparto difensivo.

Infatti gli svizzeri passavano in vantaggio meritatamente con Quentin e mantenevano il vantaggio fino all'inizio della ripresa quando Riva segnava con una splendida girata a rete, uno dei più belli della storia di sempre della nazionale. Due minuti dopo però Kunzli sfugge a Rosato e riporta gli uomini di Alfredo Foni in vantaggio e gli azzurri colgono il definitivo pareggio solo su rigore concesso per fallo di Michaud su Riva e trasformato dallo stesso cannoniere.

272. Cagliari (Stadio "Amsicora") - sabato, 23-12-1967 - h. 14,30 ITALIA - SVIZZERA 4-0 (3-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a Coppa Henri Delaunay" (6° girone eliminatorio, 6a partita) ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 17, Burgnich (Inter) 19, Facchetti (Inter) 32 (cap.), Ferrini (Torino) 4, Bercellino I (Juventus) 4, Picchi (Varese) 11, Domenghini (Inter) 10, Rivera (Milan) 29, A. Mazzola (Inter) 27, Juliano (Napoli) 8, Riva (Cagliari) 6. Commissario tecnico: F. Valcareggi. SVIZZERA: Kunz (82' Grob), Pfirter, Tacchella, Michaud, Perroud, Odermatt (cap.), Fuhrer, Dürr, Bernasconi, Künzli, Quentin. Commissario tecnico: A. Foni. Arbitro: Wharthon (Scozia).

Marcatori: 3' A. Mazzola, 13' Riva, 45' e 67' Domenghini Spettatori: 30,000 Note: Un altro esordio per gli azzurri che approdano per la prima volta in Sardegna accolti dal caloroso entusiasmo del pubblico. L'uno-due della coppia d'attacco, con Mazzola che torna al suo posto dopo la parentesi Boninsegna, stende i rossocrociati poi "bucati" anche da Domenghini prima del riposo. Nella ripresa quarto goal ancora di Domenghini che pure aveva riportato al 15' del primo tempo una distorsione alla caviglia. La squadra azzurra approda a gonfie vele nei quarti di finale.

1968

273. Sofiya (Stadion "V. Levski") - sabato, 06-04-1968 - h. 17,00 BULGARIA - ITALIA 3-2 (1-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a Coppa Henri Delaunay" (Quarti di finale, gara di andata) BULGARIA: Boncev, Scialamanov, Gaganelov (cap.), Penev, Yetchev, Iakimov, Popov, Zhekov, Asparuhov, Kotkov, Dermendjiev. Allenatore: S. Bozhkov. ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 18 (66' L. Vieri (Torino) 4), Burgnich (Inter) 20, Facchetti (Inter) 33 (cap.), M. Bertini (Fiorentina) 3, Bercellino I (Juventus) 5, Picchi (Varese) 12, Domenghini (Inter) 11, Juliano (Napoli) 9, A. Mazzola (Inter) 28, Rivera (Milan) 30, Prati (Milan) 1. Commissario tecnico: F.

Valcareggi. Arbitro: Schulenburg (Germania Ovest). Marcatori: 11' Kotkov rig., 60' aut. Penev (I), 66' Dermendjiev, 73' Yetchev, 83' Prati (I) Spettatori: 68,000 Note: Per l'andata dei quarti di finale, il CT Valcareggi deve rinunciare a Riva affetto da pubalgia e si affida all'esordiente Pierino Prati, capocannoniere dell'ultimo campionato vinto con la maglia del Milan. La partita inizia male perché dopo tre minuti Bercellino atterra Asparukhov e Kotkov trasforma il sacrosanto rigore.

Poi al 24' gravissimo incidente di gioco occorso ad Armando Picchi che riporta la frattura del tubercolo sinistro del bacino; il difensore abbandona il campo ma poi, essendo permessa la sola sostituzione del portiere, rientra inservibile rimanendo confinato all'ala destra. Alla fine dell'incontro verrà ricoverato in ospedale a Sofia e immediatamente operato e rientrerà in Italia solo 15 giorni dopo. La sua carriera di calciatore finisce qui ed è forte il sospetto che sia in questo incidente la causa del male che se lo porterà via tre anni dopo mentre è sulla panchina della Juventus.

Nella ripresa attacchiamo a testa bassa e al quarto d'ora, dopo due pali di Prati, pareggiamo grazie a un tiro di Mazzola deviato da Penev. Purtroppo però si scatena la Bulgaria che segna due reti in 7 minuti e sull'azione del primo goal, una ginocchiata rimediata da Albertosi lo costringe ad abbandonare il campo. Il goal trovato da Prati a sette minuti dalla fine ci rimette in carreggiata per la partita di ritorno.

274. Napoli (Stadio "San Paolo") - sabato, 20-04-1968 - h. 16,00 ITALIA - BULGARIA 2-0 (1-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a Coppa Henri Delaunay" (Quarti di finale, gara di ritorno) ITALIA: Zoff (Napoli) 1, Burgnich (Inter) 21, Facchetti (Inter) 34 (cap.), Ferrini (Torino) 5, Guarneri (Bologna) 19, Castano (Juventus) 2, Domenghini (Inter) 12, Juliano (Napoli) 10, A. Mazzola (Inter) 29, Rivera (Milan) 31, Prati (Milan) 2. Commissario tecnico: F. Valcareggi. BULGARIA: Simeonov, Scialamanov, Gaganelov (cap.), Penev, Dimitrov, Yetchev, Popov, Bonev, Asparuhov, Iakimov, Dermendjiev. Commissario tecnico: S. Bozhkov. Arbitro: Dienst (Svizzera).

Marcatori: 14' Prati, 55' Domenghini Spettatori: 90,000 Note: Per la gara di ritorno con i bulgari viene scelta Napoli e Valcareggi, da fine stratega, decide di far esordire il ventiseienne portiere della squadra di casa, il monumento del calcio italiano Dino Zoff. Pubblico straripante con 84.000 paganti per un incasso di ben (per l'epoca) 140 milioni di lirette e Italia che parte alla grande andando a segno al quarto d'ora con Prati. Poi però sale in cattedra la Bulgaria e più di una volta è proprio Zoff ad evitare la rete.

Al decimo della ripresa Domenghini piazza una magistrale punizione e chiude il conto qualificandoci alle semifinali insieme a Inghilterra, Jugoslavia e Urss.

275. Napoli (Stadio "San Paolo") - mercoledì, 05-06-1968 - h. 18,00 ITALIA - URSS 0-0 d.t.s. 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a Coppa Henri Delaunay" (Semifinale) ITALIA: Zoff (Napoli) 2, Burgnich (Inter) 22, Facchetti (Inter) 35 (cap.), Bercellino I (Juventus) 6, Castano (Juventus) 3, Ferrini (Torino) 6, Domenghini (Inter) 13, Juliano (Napoli) 11, A. Mazzola (Inter) 30, Rivera (Milan) 32, Prati (Milan) 3. Commissario tecnico: F. Valcareggi. URSS: Pscenicnikov, Afonin, Istomin, Kaplicni, Scesternev (cap.), Lenev, Malofeev, Bishovets, Baniscevski, Logofet, Evruzhikhin. Commissario tecnico: Jacuscin. Arbitro: Tschenscher (Germania Ovest).

Spettatori: 75,000 Note: Il regolamento del campionato prevede che la fase finale venga giocato in uno dei paesi qualificati e con incontri a eliminazione diretta e fortunatamente viene sorteggiata l'Italia. Partita in salita per gli azzurri che perdono per infortunio Rivera dopo quattro minuti che si tratterrà in campo all'ala destra inservibile e all'inizio della ripresa si rompe anche Bercellino. Valcareggi quindi ordina di stringere i denti ma va detto che i sovietici non fanno molto per cercare di vincere e anzi, a pochi minuti dalla fine, Domenghini coglie un clamoroso palo.

Dopo i supplementari, non essendo ancora previsti i rigori, si procede al sorteggio e nella stanza dell'arbitro vanno i due capitani. Tschenscher chiede a Facchetti di scegliere una moneta tra lira, rublo e franco e, dopo aver scelto quest'ultima, l'arbitro procede al lancio e la prima volta la moneta si ferma in piedi tra due piastrelle del pavimento mentre con il secondo lancio decreta la vittoria azzurra.

Fonti diverse raccontano differentemente la storia del sorteggio (Giacinto Facchetti – La rabbia del gol – EDINT Sas – Milano 1970 – pag. 75; Gianfelice Facchetti – Se non che gente saremmo – Rizzoli – Milano 2011 – pagg. 44 e 45). Ove si parla di un solo lancio, quindi niente incastro della moneta nella fessura del pavimento (ma forse moneta rotolata sotto una panca cfr. Azzurri 1910-1983 Rizzoli CdS pag.256) e senza "lira rublo franco" (o "peseta, rublo e franco" cfr. Storia della Nazionale Italiana - Vol.1 pag.159 - ed.

Pamela Firenza ott.2011); si fatica infatti a comprendere perché l'arbitro abbia avuto in tasca tre monete fra le quali i 10 franchi francesi del 1916 come narrato da Massimo Arcidiacono (Lo chiamavano Giacinto – Melampo editore – agosto 2007 – pag.72), in quanto non esisteva, se non in Tunisia, moneta da 10 franchi francesi del 1916, trattandosi al più di 10 franchi svizzeri (il Demi Vreneli). Si ringrazia Giacomo Gandaglia per il prezioso contributo fornito nel ricostruire dettagliatamente gli eventi relativi a questa partita della Nazionale.

276. Roma (Stadio Olimpico) - sabato, 08-06-1968 - h. 21,15 ITALIA - JUGOSLAVIA 1-1 (0-1, 1-0, 0-0, 0-0) d.t.s. 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a Coppa Henri Delaunay" (Finale) ITALIA: Zoff (Napoli) 3, Burgnich (Inter) 23, Facchetti (Inter) 36 (cap.), Ferrini (Torino) 7, Guarneri (Bologna) 20, Castano (Juventus) 4, Domenghini (Inter) 14, Juliano (Napoli) 12, Anastasi (Varese) 1, Lodetti (Milan) 17, Prati (Milan) 4. Commissario tecnico: F. Valcareggi. JUGOSLAVIA: Pantelic, Fazlagic, M. Damjanovic, M. Pavlocic, B. Paunovic, Holcer, Petkovic, Trivic, Musemic, Acimovic, Dzajic (cap.). Allenatore: R. Mitic. Arbitro: Dienst (Svizzera).

Marcatori: 39' Dzajic (J), 80' Domenghini Spettatori: 85,000 Note: La giornata all'Olimpico prevede nel pomeriggio la finale per il terzo posto che vede gli inglesi vincere 2-0 sui russi. Per la finalissima Valcareggi cambia gli infortunati Bercellino e Rivera con Guarneri e Lodetti e, per scelta tecnica, Mazzola con l'esordiente Anastasi esploso nel Varese all'esordio in Serie A. La Jugoslavia sale coraggiosamente in cattedra e coglie, poco prima del riposo, il meritato vantaggio con il migliore in campo.

Nella ripresa prima Domenghini coglie la traversa e poi l'arbitro nega fortunatamente un rigore agli slavi e, a dieci minuti dalla fine quando sembra tutto perduto, per un brutto fallo di Paunovic su Lodetti viene concessa una punizione che Domenghini segna con una cannonata terrificante. Tripudio dello stadio e, dopo i supplementari, si va alla ripetizione del match due giorni dopo. Questo è l'ultimo incontro della carriera azzurra di Lodetti e Ferrini.

277. Roma (Stadio Olimpico) - lunedì, 10-06-1968 - h. 21,15 ITALIA - JUGOSLAVIA 2-0 (2-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a Coppa Henri Delaunay" (Finale - spareggio) ITALIA: Zoff (Napoli) 4, Burgnich (Inter) 24, Facchetti (Inter) 37 (cap.), Rosato (Milan) 16, Guarneri (Bologna) 21, Salvadore (Juventus) 30, Domenghini (Inter) 15, A. Mazzola (Inter) 31, Anastasi (Varese) 2, De Sisti (Fiorentina) 3, Riva (Cagliari) 7. Commissario tecnico: F. Valcareggi. JUGOSLAVIA: Pantelic, Fazlagic, M. Damjanovic, M. Pavlovic, B. Paunovic, Holcer, Acimovic, Trivic, Musemic, Hosic, Dzajic (cap.). Commissario tecnico: R. Mitic. Arbitro: Ortiz de Mendibil (Spagna).

Marcatori: 12' Riva, 31' Anastasi Note: La Jugoslavia opera un solo cambio mentre Valcareggi sostituisce Catano, Juliano, Lodetti e Ferrini per far entrare De Sisti, Mazzola, Rosato e Salvadore. Inoltre prima del match consulta Gigi Riva e l'attaccante chiede al CT di utilizzarlo per questa partita importantissima anche se non è al massimo della forma e così esce anche Prati. E "Rombo di tuono" non delude quando al 12' riceve e da pochi passi fulmina Pantelic con un goal regolarissimo nonostante le reiterate proteste degli slavi.

La Jugoslavia comunque non reagisce, probabilmente anche a causa della fatica che inizia a farsi sentire, e alla mezz'ora l'Italia chiude al pratica con"Pietruzzu" che riceve al limite dell'area e spalle alla porta, stoppa e si gira colpendo al volo e infilando alla destra di Pantelic con precisione millimetrica e alla sua sola presenza azzurra. Da qui gli azzurri si limitano a controllare la partita e al fischio finale si scatena la festa per il primo trionfo dopo trent'anni dall'ultimo mondiale.

Da registrare che il goal di Anastasi è il 600 della storia azzurra e che chiude qui la sua carriera in nazionale Aristide Guarneri.

278. Cardiff (Ninian Park) - mercoledì, 23-10-1968 - h. 19,30 GALLES - ITALIA 0-1 (0-1) 9a Coppa Rimet (3° gruppo eliminatorio europeo, 1a gara) GALLES: Millington, Thomas, G. Williams (cap.), Burton, Powell, Hole, Rees, W. Davies, R. Davies, Green (62' B. Jones), C. Jones. Commissario tecnico: D. Bowen. ITALIA: Zoff (Napoli) 5, Burgnich (Inter) 25, Facchetti (Inter) 38 (cap.), Rosato (Milan) 17, Salvadore (Juventus) 31, Castano (Juventus) 5, Domenghini (Inter) 16, Rivera (Milan) 33, Anastasi (Juventus) 3 (52' A. Mazzola (Inter) 32), De Sisti (Fiorentina) 4, Riva (Cagliari) 8. Commissario tecnico: F. Valcareggi.

Arbitro: Campos (Portogallo). Marcatore: 44' Riva Spettatori: 22,000 Note: Il girone di qualificazione ai mondiali ci vede contrapposti a due avversari molto abbordabili: Galles e Germania Est. La prima partita ci vede giocare molto contratti, lasciando parecchi spazi agli avversari e segnando nell'unica vera occasione dell'incontro. La novità importante è che sarà permessa nelle gare ufficiali d'ora in avanti una sostituzione di un giocatore diverso dal portiere e la prima della storia della nazionale in partite ufficiale è il cambio tra Mazzola e Anastasi.

1969

279. Mexico (Estadio Azteca) - mercoledì, 01-01-1969 - h. 16,30 MESSICO - ITALIA 2-3 (1-0) Amichevole MESSICO: Calderon, Vantolra, Galindo Sanchez, Gonzalez (cap.), Perez, Nuñez, Diaz, Albino, Borja, Cisneros, Padilla. Commissario tecnico: I. Trelles. ITALIA: Zoff (Napoli) 6, Burgnich (Inter) 26, Facchetti (Inter) 39 (cap.), M. Bertini (Inter) 4, Rosato (Milan) 18 (72' Anquilletti (Milan) 1), Castano (Juventus) 6 (67' Malatrasi (Milan) 2), Domenghini (Inter) 17, Rivera (Milan) 34, Anastasi (Juventus) 4, De Sisti (Fiorentina) 5, Riva (Cagliari) 9. Commissario tecnico: F. Valcareggi. Arbitro: Aguilar (Messico).

Marcatori: 44' Borja (M), 57' Riva, 59' Anastasi, 71' Gonzalez (M), 89' Riva Spettatori: 65,000 Note: In preparazione alla probabile qualificazione al mondiale messicano, durante la pausa invernale del campionato, Valcareggi organizza due amichevoli per testare la reazione degli azzurri all'altura ed è la prima volta che l'Italia gioca in Messico. La partita è combattuta e ben giocata dalle due squadre e gli azzurri la spuntano sul finale con il solito Riva, autore di una splendida doppietta.

280. Mexico (Estadio Azteca) - domenica, 05-01-1969 - h. 12,00 MESSICO - ITALIA 1-1 (0-0) Amichevole MESSICO: Mota, Vantolra, Galindo Sanchez, Gonzalez (cap.), Perez, Nuñez, Diaz, Morales, Borja, Cisneros (65' Fragoso), Padilla. Commissario tecnico: I. Trelles. ITALIA: Albertosi (Cagliari) 19, Anquilletti (Milan) 2, Facchetti (Inter) 40 (cap.), M. Bertini (Inter) 5, Burgnich (Inter) 27, Malatrasi (Milan) 3, Prati (Milan) 5, Merlo (Fiorentina) 1, Anastasi (Juventus) 5, De Sisti (Fiorentina) 6, Riva (Cagliari) 10. Commissario tecnico: F. Valcareggi. Arbitro: Sbardella (Italia). Marcatori: 62' Padilla (M), 89' M.

Bertini Spettatori: 70,000 Note: Seconda esibizione in altura e questa volta il Messico sembra avere un'altra marcia o forse gli azzurri iniziano a patire seriamente i 2.000 metri. L'imbattibilità la manteniamo grazie a un bolide da trenta metri che Bertini scocca a un minuto dalla fine. La tournee vede l'esordio di Anquilletti e Merlo che però vedono condensata qui la loro carriera azzurra.

281. Ost Berlin (Walter Ulbricht Stadion) - sabato, 29-03-1969 - h. 15,00 GERMANIA EST - ITALIA 2-2 (1-0) 9a Coppa Rimet (3° gruppo eliminatorio europeo, 2a gara) GERMANIA EST: Croy, Frässdorf, Urbanczyk (cap.), Bransch, Seehaus, Körner, Löwe, Nöldner (76' Stein), Frenzel, Kreische, Vogel. Allenatore federale: H. Seeger. ITALIA: Zoff (Napoli) 7, Burgnich (Inter) 28, Facchetti (Inter) 41 (cap.), M. Bertini (Inter) 6, Salvadore (Juventus) 32, Castano (Juventus) 7, Prati (Milan) 6, Rivera (Milan) 35, A. Mazzola (Inter) 33, De Sisti (Fiorentina) 7, Riva (Cagliari) 11. Commissario tecnico: F. Valcareggi. Arbitro: Böström (Svezia).

Marcatori: 26' Vogel (GE), 54' Riva, 75' Kreische (GE), 82' Riva Spettatori: 55,000 Note: Da una parte probabilmente sottovalutiamo i tedeschi, dall'altra siamo in un momento involutivo e ci salviamo ancora una volta grazie al solito Riva in grande spolvero. Positiva comunque la forza di reazione che dimostra che la squadra è battagliera e ha carattere.

282. Torino (Stadio Comunale) - sabato, 24-05-1969 - h. 17,00 ITALIA - BULGARIA 0-0 Amichevole ITALIA: Zoff (Napoli) 8, Burgnich (Inter) 29 (46' Poletti (Torino) 4), Facchetti (Inter) 42 (cap.), M. Bertini (Inter) 7, Puia (Torino) 3, Salvadore (Juventus) 33, Domenghini (Inter) 18, A. Mazzola (Inter) 34, Anastasi (Juventus) 6, De Sisti (Fiorentina) 8, Riva (Cagliari) 12. Commissario tecnico: F. Valcareggi. BULGARIA: Simeonov, Alagiov, Gaganelov (cap.) (68' Gaidarski), Ivcov, Yetchev, Penev, Dermendjiev, Bonev, Asparuhov, T. kolev, Kotsev. Commissario tecnico: S. Bozhkov. Arbitro: Finney (Inghilterra).

Spettatori: 60,000 Note: Partita inutile disputata senza ricorrere ai giocatori del Milan impegnati nell'imminente finale di Coppa dei Campioni che poi vinceranno. Nel primo tempo gli azzurri sbagliano l'impossibile e l'unico a salvarsi è il mobilissimo Sandro Mazzola che gioca l'ennesima felicissima prova da interno di centrocampo, ruolo che sta ricoprendo anche nell'Inter. La stanchezza e la mancanza di concentrazione, essendo a fine stagione, hanno fatto il resto nella ripresa addormentando definitivamente l'incontro.

283. Roma (Stadio Olimpico) - martedì, 04-11-1969 - h. 14,30 ITALIA - GALLES 4-1 (1-0) 9a Coppa Rimet (3° gruppo eliminatorio europeo, 3a gara) ITALIA: Albertosi (Cagliari) 20, Burgnich (Inter) 30, Facchetti (Inter) 43 (cap.), M. Bertini (Inter) 8 (87' Juliano (Napoli) 13), Puia (Torino) 4, Salvadore (Juventus) 34, Domenghini (Cagliari) 19, Rivera (Milan) 36, Anastasi (Juventus) 7 (46' A. Mazzola (Inter) 35), De Sisti (Fiorentina) 9, Riva (Cagliari) 13. Commissario tecnico: F. Valcareggi. GALLES: Sprake, Thomas, Derret, Durban, England (cap.), Moore, Yorath, Toschak, Hole, Krzyzwicki, Rees (69' Reece). Commissario tecnico: D. Bowen.

Arbitro: Betchirov (Bulgaria). Marcatori: 37' Riva, 55' A. Mazzola, 67' England (G), 73' e 81' Riva Spettatori: 67,841 Note: I dilettanti gallesi vengono a Roma con spirito combattivo per evitare di fare le vittime sacrificali e questo, unito alla scarsa coesione del centrocampo nel primo tempo, fa si che il goal arrivi solo sul finire del primo tempo con Riva che, raccolto un lancio di Rivera, infila di esterno sinistro tra le gambe del portiere. Tralaltro sullo 0-0 i gallesi colpiscono il montante con Toshack a porta vuota.

Nella ripresa rimane negli spogliatoi Anastasi sostituito da Mazzola ed è proprio il "baffo" a raddoppiare con un forte tiro sotto la traversa. I gallesi però accorciano con England di testa su corner e, per la sicurezza, dobbiamo aspettare il secondo goal di Riva che infila in diagonale su suggerimento di Puia e poi lo stesso cannoniere arrotonda con un tiro al volo su passaggio di Facchetti. La media goal di Riva è impressionante: 15 goal su 13 incontri.

284. Napoli (Stadio "San Paolo") - sabato, 22-11-1969 - h. 14,30 ITALIA - GERMANIA EST 3-0 (3-0) 9a Coppa Rimet (3° gruppo eliminatorio europeo, 4a gara) ITALIA: Zoff (Napoli) 9, Burgnich (Inter) 31, Facchetti (Inter) 44 (cap.), Cera (Cagliari) 1 (50' Juliano (Napoli) 14), Puia (Torino) 5, Salvadore (Juventus) 35, Chiarugi (Fiorentina) 1, A. Mazzola (Inter) 36, Domenghini (Cagliari) 20, De Sisti (Fiorentina) 10, Riva (Cagliari) 14. Commissario tecnico: F. Valcareggi. GERMANIA EST: Croy, Frässdorf (69' Rock), Urbanczyk, Seehaus, Bransch (cap.), Körner, Stein, Löwe (46' P. Ducke), Frenzel, Irmscher, Vogel. Allenatore federale: H.

Seeger. Arbitro: Schiller (Austria). Marcatori: 7' A. Mazzola, 25' Domenghini, 36' Riva Spettatori: 84,293 Note: Gli azzurri staccano il biglietto per il Messico con una netta e convincente vittoria condita dall'inizio della polemica Rivera-Mazzola nel prepartita, superata per via dell'infortunio occorso al capitano del Milan. Si mette subito bene grazie al goal di Mazzola che approfitta di una svista difensiva tedesca nel marcare Riva. Il raddoppio di Domenghini, propiziato da Riva che attraversava quasi tutto il campo palla al piede per poi servire l'assist vincente, spegneva ogni velleità dei tedeschi.

Il conto viene chiuso dopo la mezz'ora da Riva che, con un volo d'angelo di testa su cross di Domenghini, segna uno dei goal più belli della storia della nazionale e che per anni sarà la sigla della Domenica Sportiva. Ultima notazione all'80' Croy para un rigore calciato centralmente a Riva e concesso per fallo su Chiarugi.

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