Europei 1992 · Maschile
Svezia
Svezia
Il cammino dell’Italia: Non qualificata
Il torneo in breve
Aggiornamento dei tabellini: 31 ottobre 2026
Il cammino dell’Italia
L’Italia non ha disputato la fase finale di questa edizione.
Gironi e classifiche
Fase a gironi · Girone 1
| Posizione | Squadra | Giocate | Vinte | Pareggiate | Perse | Gol fatti | Gol subiti | Differenza reti | Punti | Qualificazione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Svezia (H) | 3 | 2 | 1 | 0 | 4 | 2 | +2 | 5 | Accesso alla fase a eliminazione diretta |
| 2 | Danimarca | 3 | 1 | 1 | 1 | 2 | 2 | 0 | 3 | Accesso alla fase a eliminazione diretta |
| 3 | Francia | 3 | 0 | 2 | 1 | 2 | 3 | −1 | 2 | — |
| 4 | Inghilterra | 3 | 0 | 2 | 1 | 1 | 2 | −1 | 2 | — |
Fase a gironi · Girone 2
| Posizione | Squadra | Giocate | Vinte | Pareggiate | Perse | Gol fatti | Gol subiti | Differenza reti | Punti | Qualificazione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Paesi Bassi | 3 | 2 | 1 | 0 | 4 | 1 | +3 | 5 | Accesso alla fase a eliminazione diretta |
| 2 | Germania | 3 | 1 | 1 | 1 | 4 | 4 | 0 | 3 | Accesso alla fase a eliminazione diretta |
| 3 | Scozia | 3 | 1 | 0 | 2 | 3 | 3 | 0 | 2 | — |
| 4 | Comunità degli Stati Indipendenti | 3 | 0 | 2 | 1 | 1 | 4 | −3 | 2 | — |
Fase a eliminazione diretta
Legenda: dts = dopo i tempi supplementari; dcr = dopo i calci di rigore.
Fase a eliminazione diretta · Semifinali
dcr: 4–5
I marcatori →Fase a eliminazione diretta · Finale
Tutte le partite
Le date seguono il calendario locale del torneo.
Partite mostrate: 15
Svezia: J. Eriksson 24'
Francia: Papin 58'
Råsunda Stadium, Solna · 20:15
Arbitro: Alexey Spirin (Comunità degli Stati Indipendenti) · Spettatori: 29,860
Malmö Stadion, Malmö · 20:15
Arbitro: John Blankenstein (Paesi Bassi) · Spettatori: 26,385
Paesi Bassi: Bergkamp 75'
Ullevi, Gothenburg · 17:15
Arbitro: Bo Karlsson (Svezia) · Spettatori: 35,720
Tabellino alla fonte ↗Comunità degli Stati Indipendenti: Dobrovolski 64' (rigori)
Germania: Häßler 90'
Idrottsparken, Norrköping · 20:15
Arbitro: Gérard Biguet (Francia) · Spettatori: 17,410
Tabellino alla fonte ↗Malmö Stadion, Malmö · 17:15
Arbitro: Sándor Puhl (Ungheria) · Spettatori: 26,535
Svezia: Brolin 58'
Råsunda Stadium, Solna · 20:15
Arbitro: Aron Schmidhuber (Germania) · Spettatori: 29,902
Germania: Riedle 29'; Effenberg 47'
Idrottsparken, Norrköping · 17:15
Arbitro: Guy Goethals (Belgio) · Spettatori: 17,638
Tabellino alla fonte ↗Ullevi, Gothenburg · 20:15
Arbitro: Peter Mikkelsen (Danimarca) · Spettatori: 34,440
Tabellino alla fonte ↗Svezia: J. Eriksson 51'; Brolin 82'
Inghilterra: Platt 4'
Råsunda Stadium, Solna · 20:15
Arbitro: José Rosa dos Santos (Portogallo) · Spettatori: 30,126
Francia: Papin 60'
Danimarca: Larsen 8'; Elstrup 78'
Malmö Stadion, Malmö · 20:15
Arbitro: Hubert Forstinger (Austria) · Spettatori: 25,763
Paesi Bassi: Rijkaard 4'; Witschge 15'; Bergkamp 72'
Germania: Klinsmann 53'
Ullevi, Gothenburg · 20:15
Arbitro: Pierluigi Pairetto (Italia) · Spettatori: 37,725
Tabellino alla fonte ↗Scozia: McStay 7'; McClair 16'; McAllister 84' (rigori)
Idrottsparken, Norrköping · 20:15
Arbitro: Kurt Röthlisberger (Svizzera) · Spettatori: 14,660
Tabellino alla fonte ↗Svezia: Brolin 64' (rigori); K. Andersson 89'
Germania: Häßler 11'; Riedle 59', 88'
Råsunda Stadium, Solna · 20:15
Arbitro: Tullio Lanese (Italia) · Spettatori: 28,827
Tabellino alla fonte ↗dcr: 4–5
Paesi Bassi: Bergkamp 23'; Rijkaard 86'
Danimarca: Larsen 5', 33'
Ullevi, Gothenburg · 20:15
Arbitro: Emilio Soriano Aladrén (Spagna) · Spettatori: 37,450
Tabellino alla fonte ↗Danimarca: Jensen 18'; Vilfort 78'
Ullevi, Gothenburg · 20:15
Arbitro: Bruno Galler (Svizzera) · Spettatori: 37,800
Tabellino alla fonte ↗Nessuna partita corrisponde ai filtri.
I marcatori
Le autoreti sono escluse dalla classifica marcatori. I giocatori non identificati nelle fonti restano separati.
| I marcatori | Squadra | Gol |
|---|---|---|
| Dennis Bergkamp | Paesi Bassi | 3 |
| Henrik Larsen | Danimarca | 3 |
| Karl-Heinz Riedle | Germania | 3 |
| Tomas Brolin | Svezia | 3 |
| Frank Rijkaard | Paesi Bassi | 2 |
| Jan Eriksson | Svezia | 2 |
| Jean-Pierre Papin | Francia | 2 |
| Thomas Häßler | Germania | 2 |
| Brian McClair | Scozia | 1 |
| David Platt | Inghilterra | 1 |
| Gary McAllister | Scozia | 1 |
| Igor Dobrovolski | Comunità degli Stati Indipendenti | 1 |
| John Jensen | Danimarca | 1 |
| Jürgen Klinsmann | Germania | 1 |
| Kennet Andersson | Svezia | 1 |
| Kim Vilfort | Danimarca | 1 |
| Lars Elstrup | Danimarca | 1 |
| Paul McStay | Scozia | 1 |
| Rob Witschge | Paesi Bassi | 1 |
| Stefan Effenberg | Germania | 1 |
Autoreti: 0 · Marcatori non identificati: 0
Curiosità dell’edizione
Reti e record
32 gol in 15 partite: 2.13 reti a incontro.
La partita con più gol
Svezia – Germania 2–3 · 21/06/1992
Supplementari e rigori
1 partite decise ai rigori, con il risultato della serie riportato separatamente.
Fonti dei tabellini e delle classifiche
Dati strutturati ricavati dalle fonti collegate; nomi e minuti non documentati restano indicati come sconosciuti. I rigori finali sono separati dai gol della partita.
Wikipedia · 1992 ↗Wikipedia · CC BY-SA 4.0 · 31/10/2026
Verifica dei dati: 30 ottobre 2026
I numeri dell’edizione
- Selezione
- Maschile
- Paese ospitante
- Svezia
- Vincitrice
- Danimarca
- Secondo posto
- Germania
- Semifinale
- Paesi Bassi / Svezia
- Finale
- Danimarca – Germania · 2–0
- Squadre
- 8
- Partite
- 15
- Gol
- 32
- Spettatori totali
- 430111
- Capocannonieri
- Henrik Larsen / Karl-Heinz Riedle / Dennis Bergkamp / Tomas Brolin (3 gol)
Non qualificata
Racconti e materiali del sito
Svezia 1992
Il Campionato europeo di calcio 1992 (o semplicemente Euro'92) è stata la nona edizione del Campionato europeo di calcio, organizzato ogni quattro anni dalla UEFA. La fase finale del torneo è stata ospitata dalla Svezia e ha avuto luogo dal 10 giugno al 26-06-1992. Euro'92 è passato alla storia come l'ultima edizione del Campionato europeo di calcio con 8 squadre ammesse alla fase finale. Sette di queste squadre sono passate attraverso i gironi di qualificazione, mentre la Svezia è stata ammessa di diritto quale paese ospitante.
Azeglio Vicini rimase commissario tecnico della Nazionale Italiana fino al 1991, quando fallì la conquista di un posto per gli Europei del 1992, venendo sostituito da Arrigo Sacchi. Le semifinali mettono di fronte Svezia contro Germania ed Olanda contro Danimarca. I pronostici danno l'Olanda già in finale e la Germania, il cui unico svantaggio potrebbe essere rappresentato dal tifo contro degli svedesi che riempiono lo stadio di Solna che dovrebbe anticipare l'Olanda nell'approdo alla finale.
La Germania dimostra di avere i nervi saldi e con un bel gioco organizzato va sul 2-0 dopo un'ora di gioco, resistendo poi al ritorno della Svezia; alla fine sarà 3-2 per i tedeschi. La seconda semifinale è godibile quanto la prima: i danesi vanno due volte in vantaggio con Henrik Larsen, ma si fanno sempre riprendere da un'Olanda molto tonica e dai gol di Dennis Bergkamp e Frank Rijkaard. Il miracolo Danimarca si compie poi ai rigori, dove lo specialista Marco Van Basten fallisce dal dischetto e regala agli scandinavi la qualificazione alla finalissima.
Ma le sorprese non sono finite: il 26 giugno a Goteborg una Germania forse troppo convinta della propria superiorità cede 2-0 alla Danimarca che va in gol con Jensen al 18° e con Vilfort al 78°. I danesi dimostrano un attenzione in difesa, come mai avevano fatto vedere finora nel torneo, e vanno meritatamente sul tetto d'Europa, per la prima volta. Insieme agli Europei portoghesi del 2004, questa sarà la competizione calcistica di livello internazionale ad avere l'esito più imprevisto della storia.
La Nazionale di calcio della Comunità degli Stati Indipendenti fu la Nazionale di calcio che rappresentò la CSI nella fase finale del Campionato europeo di calcio 1992 giocato in Svezia. Dopo lo scioglimento dell'Unione Sovietica, l'11-01-1992 fu costituita la Federazione calcistica della CSI, riconosciuta dalla FIFA due giorni dopo. La neonata Nazionale della CSI comprendeva gli atleti di 11 delle 15 repubbliche appartenenti all'URSS (gli atleti di Estonia, Lituania e Lettonia furono esclusi in quanto le loro nazioni si erano già separate da Mosca, mentre la Georgia aderì alla CSI nel 1993).
Alla fase finale collezionò 2 punti, frutto di 2 pareggi e una sconfitta, chiudendo all'ultimo posto del Gruppo B a pari punti con la Scozia e dietro Olanda e Germania. Dopo la sconfitta con la Scozia per 3-0 (18-06-1992) ogni atleta iniziò a giocare nella federazione di appartenenza.
The 1992 UEFA European Football Championship (Euro 92) final tournament was hosted by Sweden. It was the ninth European Football Championship, which is held every four years and supported by UEFA. The final tournament took place between 10 June and 26-06-1992. Eight countries contested the final tournament. Seven countries had to qualify for the final stage as Sweden qualified automatically as hosts of the event.
The USSR qualified for the finals shortly before the break-up of the country, and took part in the tournament under the banner of the CIS before the former Soviet republics formed their own national teams after the competition. The CIS team consisted of the following Soviet republics: Russia, Ukraine, Belarus, Kazakhstan, Uzbekistan, Turkmenistan, Kyrgyzstan, Armenia, Moldova and Tajikistan. Five out of 15 ex-republics were not members of CIS, and therefore did not send their players: Estonia, Latvia and Lithuania.
Originally, Yugoslavia qualified for the final stage, but due to the Yugoslav wars, the team was disqualified and their qualifying group's runner-up Denmark took part in the championship. They shocked the continent by defeating the reigning world champions Germany for the title. The official anthem of the tournament was More Than a Game performed by Towe Jaarnek and Peter Jöback. It was also the first major football competition in which the players had their names printed on their backs.
The CIS (or CSI) national football team represented the Commonwealth of Independent States, the alliance of 12 out of 15 newly formed sovereign states of the Soviet Union, during the first half of 1992. Since the USSR national team had already booked a spot in the Euro 1992 by qualifying in 1991, the only legitimate way for them to take part in the competition was to take part as a unified team. As the Soviet Union ceased to exist on 01-01-1992, so did the Football Federation of USSR.
However on 11-01-1992, the Association Football Federation of CIS was formed and approved by FIFA two days later. Since Estonia, Latvia and Lithuania were never members of the Commonwealth of Independent States, and since the national teams of Estonia, Latvia and Lithuania have already been formed, the players from these states did not participate in the CIS national team.
Though the federation was successfully able to put together a national team, plans for a domestic league were less successful, resulting in separate championships for all of the breakaway republics.Thus, the CIS national football team was previously known as the USSR national football team until June 1992 when the team completed its participation in the Euro 1992. It was renamed to Russia national football team and additional national teams for the FSU republics were formed as well. The CIS national football team was only coached by Anatoly Byshovets during its existence.
The team failed to achieve success in Euro 1992, finishing last in the group with 2 draws and 1 loss, but achieved two notable draws with Germany and the Netherlands, before being beaten 3-0 by Scotland in what turned out to be their last ever match.
ITALIA 1992
C.T.: Azeglio Vicini: Non qualificata / Not Qualified
Gruppo A |
|||
|---|---|---|---|
Partita |
Città e data | ||
| Svezia | 1 - 1 |
Francia | Solna, 10 giugno |
| Danimarca | 0 - 0 |
Inghilterra | Malmö, 11
giugno |
| Inghilterra | 0 - 0 |
Francia | Malmö, 14
giugno |
| Svezia | 1 - 0 |
Danimarca | Solna, 14 giugno |
| Francia | 1 - 2 |
Danimarca | Solna, 17 giugno |
| Svezia | 2 - 1 |
Inghilterra | Malmö, 17
giugno |
| Classifica finale | Pt |
G |
V |
N |
P |
GF |
GS |
DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Svezia | 5 |
3 |
2 |
1 |
0 |
4 |
2 |
+2 |
| Danimarca | 3 |
3 |
1 |
1 |
1 |
2 |
2 |
0 |
| Francia | 2 |
3 |
0 |
2 |
1 |
2 |
3 |
-1 |
| Inghilterra | 2 |
3 |
0 |
2 |
1 |
1 |
2 |
-1 |
Gruppo B |
|||
|---|---|---|---|
Partita |
Città e data | ||
| Olanda | 1 - 0 |
Scozia | Göteborg, 12
giugno |
| CSI | 1 - 1 |
Germania | Norrköping, 12
giugno |
| Germania | 2 - 0 |
Scozia | Norrköping, 15
giugno |
| Olanda | 0 - 0 |
CSI | Göteborg, 15
giugno |
| Olanda | 3 - 1 |
Germania | Göteborg, 18
giugno |
| Scozia | 3 - 0 |
CSI | Norrköping, 18
giugno |
| Classifica finale | Pt |
G |
V |
N |
P |
GF |
GS |
DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Olanda | 5 |
3 |
2 |
1 |
0 |
4 |
1 |
+3 |
| Germania | 3 |
3 |
1 |
1 |
1 |
4 |
4 |
0 |
| Scozia | 2 |
3 |
1 |
0 |
2 |
3 |
3 |
0 |
| CSI * | 2 |
3 |
0 |
2 |
1 |
1 |
4 |
-3 |
Semifinali |
|||
Germania |
Svezia |
3 - 2 |
Solna, 21.06.92 |
Danimarca |
Olanda |
2 - 2 (5-4 dcr) |
Göteborg 22.06.92 |
Finale Germania Danimarca 0 - 2 Göteborg, 26.06.92
- Goal scorers
3 gol
- Henrik Larsen -Danimarca
- Karlheinz Riedle -Germania
- Dennis Bergkamp -Olanda
- Tomas Brolin -Svezia
2 gol
- Jean-Pierre Papin -Francia
- Thomas Häßler -Germania
- Frank Rijkaard -Olanda
- Jan Eriksson -Svezia
1 gol
- Igor' Dobrovol'skij -CSI
- John Jensen -Danimarca
- Lars Elstrup -Danimarca
- Kim Vilfort -Danimarca
- Stefan Effenberg -Germania
- Jürgen Klinsmann -Germania
- David Platt -Inghilterra
- Rob Witschge -Olanda
- Paul McStay -Scozia
- Brian McClair -Scozia
- Gary McAllister -Scozia
- Kennet Andersson -Svezia

Il commento dell’evento
Danimarca conquista il torneo. Il percorso della vincitrice: 5 partite, 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitte.
Il titolo arriva pur dopo una sconfitta: il cammino premia la capacità di ripartire e di affrontare le gare decisive.
La partita decisiva: Danimarca–Germania 2–0.