In Nazionale
Statistiche verificate al 30 ottobre 2026.
| Presenze | Gol | Esordio | Ultimo incontro |
|---|---|---|---|
| 50 | 3 | 1979-02-24 | 1986-06-10 |
Il percorso
Stopper centrale di fama internazionale, è alto 182 cm e pesa 75 Kg. Cresciuto nelle giovanili del Milan, esordì in serie A con i rossoneri nella stagione 1976-1977, in cui scese in campo 11 volte e conquistò la Coppa Italia. Nella stagione seguente giocò con più regolarità (25 presenze, 1 goal) ma la consacrazione definitiva avenne nell'annata 1978-1979 in cui, grazie anche alle sue 27 partite, vinse lo scudetto.
Fu una delle poche gioie che Collovati ebbe con questa squadra: al termine della stagione 1979-1980 infatti il Milan venne condannato alla retrocessione in serie B per illecito sportivo. A differenza di altri giocatori, Collavati preferì sostenere il club anche nella serie cadetta e giocò 36 partite segnando due reti.
Subito risalito nella massima categoria, il Milan retrocedette immediatamente in maniera clamorosa e stavolta per i risultati sul campo: questa volta Collovati (che nel frattempo era stato convocato in Nazionale) preferì accasarsi, fra le polemiche dei tifosi, che lo accusarono di tradimento, con i cugini dell'Inter. Al primo anno con i neroazzurri (1982-1983) vinse la Coppa Italia e disputò in campionato 28 match. Nell'Inter fu sempre titolare, ma nel settembre del 1986 preferì avvicinarsi al luogo natio e decise di passare all'Udinese, con cui rimase però solo una stagione (20 partite, 2 reti).
Concluse la carriera dopo due anni alla Roma (da 1987 al 1989) e quattro al Genoa (dal 1989 al 1993), tutti disputati in serie A. Con la Nazionale azzurra Collovati ha giocato 50 partite e realizzato 3 goal: esordì il 24 febbraio del 1979 in Italia-Olanda 3 a 0 e realizzò la prima marcatura il 16 febbraio del 1980 durante Italia-Romania 2 a 1. Collavati fu tra i protagonisti dei mondiali del 1982 svoltisi in Spagna e fu titolare nella finale vinta dagli azzurri contro la Germania Ovest per 3 a 1.
Fulvio Collovati dopo aver giocato per quasi vent'anni a calcio, intraprende la professione di produttore televisivo, mettendo in piedi diverse trasmissioni a carattere sia locale che nazionale.


