Paris (Stade de Colombes) - domenica, 19 giugno 1938 - h. 15,00
ITALIA - UNGHERIA 4-2 (3-1) 3a Coppa Rimet (Finale)
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese) 12, Foni (Juventus) 9, Rava (Juventus)
15,
Serantoni (Roma) 14, Andreolo (Bologna) 15, Locatelli (Ambrosiana -
Inter) 11, Biavati (Bologna) 3, Meazza (Ambrosiana - Inter) 47
(cap.), Piola (Lazio) 18, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 42,
Colaussi (Triestina) 16. Commissario tecnico: V. Pozzo.
UNGHERIA: Szabo, Polgar, Biro, Szalay, G. Szücs, Lazar, Sas, Vincze,
Sarosi I
(cap.), Zsengeller, Titkos. Commissario tecnico: K. Dietz.
Arbitro: Capdeville (Francia).
MArcatori: 5' Colaussi, 7' Titkos (U), 16' Piola, 35' Colaussi, 70' Sarosi
I (U), 82' Piola
Spettatori: 60,000
Note: Azzurri in treno a Parigi (sic!) e di nuovo in ritiro a Saint Germain
en
Laye. Sono in 18 perché Donati, Genta, Olmi e Ferraris II sono
già tornati
a casa in quanto "superflui" per la finale. 5': da Serantoni
a Biavati che
scatta sulla destra e crossa a Piola; finta ai difensori, attira Szabo
e
appoggia a Colaussi che segna indisturbato. Il secondo goal azzurro è
da
leggenda: da Colaussi a Ferrari a Meazza che gira ad Andreolo il quale
salta due avversari in dribbling con il suo celebre doppio passo e allunga
a Piola che triangola con Ferrari, stoppa e infila all'incrocio dei pali.
Il secondo goal di Colaussi arriva con un pallonetto a girare mentre il
4-
2 di Piola arriva di prima su cross di Biavati. L'Italia è campione
del
mondo per la seconda volta. Nessuno immagina che dovranno passare 12 anni
prima di disputare un nuovo mondiale. |
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