Roma (Stadio Nazionale del P.N.F.) - domenica, 10 giugno 1934 - h. 15,00
ITALIA - CECOSLOVACCHIA 2-1 d.t.s. (0-0, 1-1, 1-0, 0-0) 2a Coppa Rimet
(Finale)
ITALIA: Combi (Juventus) 47 (cap.), Monzeglio (Bologna) 17, Allemandi
(Ambrosiana - Inter) 14, Ferraris IV (Roma) 25, L. Monti (Juventus)
15, Bertolini (Juventus) 23, Guaita (Roma) 6, Meazza (Ambrosiana -
Inter) 27, Schiavio (Bologna) 21, Giovanni Ferrari (Juventus) 23,
Orsi (Juventus) 32. Commissario tecnico: V. Pozzo.
CECOSLOVACCHIA: Planicka (cap.), Zenisek, Ctyroky, Kostalek, Cambal, Krcil,
Junek, Svoboda, Sobotka, Nejedly, Puc. Segretario generale: C.F.C.
Petru.
Arbitro: Eklind (Svezia).
Marcatori: 71' Puc (C), 81' Orsi, 95' Schiavio
Spettatori: 50,000
Note: Il 10 giugno rimarrà come il giorno più importante
della cabala azzurra
visto che 34 anni dopo questo trionfo mondiale vinceremo gli europei.
Sole
alto nel cielo ma vento fastidioso. In tribuna Jules Rimet e, ovviamente,
Benito Mussolini con gerarchi al seguito. Nel primo tempo le squadre si
studiano con pochi affondi anche a causa del vento. A 19' dalla fine Puc,
rientrato in campo dopo un breve infortunio, tira un pallonetto
imprendibile da posizione angolatissima. Nello stadio scende il silenzio
più lugubre. Ma dieci minuti dopo il miracolo: Da Monti in verticale
a
Ferrari che vede Orsi, lo serve, questi dribbla due difensori e con un
forte diagonale trafigge il fortissimo Planicka, 1-1. Subito dopo però
Schiavio si infortuna e, non essendoci le sostituzioni, Pozzo lo sposta
all'ala destra spostando Guaita al centro. Tempi supplementari (di
nuovo!). Al 5' del primo tempo supplementare Guaita passa allo "zoppo"
Schiavio che trova la forza di scattare e calciare imparabilmente a rete
per il goal vittoria. Ai campioni del mondo verrà riconosciuto
un premio
di 20.000 lire ciascuno (circa 15.500 euro). Gli organizzatori chiuderanno
invece la manifestazione in attivo di circa 800.000 euro di oggi. Addio
alla nazionale per Combi nella partita più importante della sua
carriera. |
|