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Classico “numero 10” dotato di piedi buoni e di visione di gioco, capace anche di segnare. In campionato è stato l’uomo-simbolo della Fiorentina, in Nazionale lo è stato della rivoluzione voluta da Bernardini nel 1974 e finalizzata da Bearzot con il titolo mondiale del 1982.
Acquistato dall'Astimacobi squadra piemontese di serie D nel 1972, ha svolto quasi interamente la sua carriera con la Fiorentina. Rimasto in maglia viola per 15 anni, vestendo la maglia numero 10 ed essendone capitano, ha totalizzato 341 presenze e realizzato 61 reti, subendo due gravissimi incidenti di gioco. Nel primo in seguito ad uno scontro col portiere avversario, riporta una frattura alle ossa craniche con perdita di conoscenza, nel secondo in un contrasto con un difensore avversario la rottura di tibia e perone, riuscendo tuttavia a ritornare in campo.
Nel 1987 è passato alla squadra svizzera del Losanna, dove ha disputato due stagioni prima di ritirarsi dal calcio giocato.
Rientrato a Firenze ha accettato in seguito le offerte della società viola percorrendo la trafila negli incarichi sotto la gestione dei Cecchi Gori prima e di Vittorio poi, fino a divenire il Direttore Generale. Sue varie scelte di giocatori, fra le quali Rui Costa, e di allenatori, quali Alberto Malesani.
Dopo un problema di salute superato brillantemente, la federazione nel 2006 gli offre un incarico nell' ambito delle nazionali giovanili, attività che attualmente svolge.
Nato: Marsciano (Perugia), Italia 01/04/1954
Ruolo: Centrocampista.
Club: Astimacobi, Fiorentina e Losanna.
In Nazionale:
73 presenze (34 vittorie, 21 pareggi, 18 scofitte),
7 goal.
Esordio: 20/11/1974 (Olanda - Italia 3-1)
Ultima: 16/11/1983 (Cecoslovacchia - Italia 2-0)
Minuti
giocati: 5882
Autogoal: 0
Espulsioni: 2 |