1975
Non ufficiale
Firenze (Stadio Comunale) - mercoledì, 19 febbraio 1975 - h. 15,00
ITALIA - NORVEGIA 4-1 (2-0) Amichevole non ufficiale
ITALIA: Primo tempo: Zoff (Juventus), Gentile (Juventus), Rocca (Roma),
Cordova (Roma), Facchetti (Inter) (cap.), Bini (Inter), Graziani
(Torino), Antognoni (Fiorentina), Chinaglia (Lazio), F. Capello
(Juventus), Bettega (Juventus). Secondo tempo: Castellini (Torino),
Gentile, Rocca, Martini (Lazio), Bellugi (Bologna), Facchetti,
Graziani, Re Cecconi (Lazio), Savoldi I (Bologna), Cordova, Bettega.
- Commissario tecnico: F. Bernardini.
NORVEGIA: Johannessen, Hansen, Birkelund, Goa, Gröndalen (cap.),
Johansen,
Hammer (46' Skuseth), Hoyland, (72' Olsen), Fuglseth, Lund, Hestad.
Selezionatore: K. Schou Andreassen. Panchina: Antonsen, Josefsen,
Brakstad.
Arbitro: Ciacci (Italia)
Marcatori: 16' Graziani, 36' Chinaglia, 60' Savoldi I, 81' Cordova, 82'
Fuglseth rig. (N)
Spettatori: 35,000 (28,697 paganti)
Note: Gara non ufficiale organizzato approfittando della presenza a Coverciano
della nazionale norvegese durante la pausa del loro campionato. Parecchi
giocatori sono alla loro prima apparizione e le due formazioni azzurre
sono comunque improvvisate e il risultato e la logica conseguenza del
notevole divario tecnico. I goals: Chinaglia serve Graziani che segna
al
volo, poi è Antognoni alla mezz'ora a crossare per la testa di
Chinaglia
che non manca l'angolino; terza rete su traversone di Gentile
addomesticato di petto da Cordova che serve Savoldi, lesto a scaraventare
in rete al volo; poker con Bettega che serve Graziani il quale si libera
e
serve l'accorrente Cordova che infila al volo; infine il rigore del punto
della bandiera norvegese concesso per fallo di Bini su Lund.
Non ufficiale
Roma (Stadio Olimpico) - mercoledì, 2 aprile 1975 - h. 15,30
ITALIA - U.S.A. 10-0 (5-0) Amichevole non ufficiale
ITALIA: Primo tempo: Zoff (Juventus), Gentile (Juventus), Rocca (Roma),
Cordova (Roma), Bellugi (Bologna), Facchetti (Inter) (cap.),
Graziani (Torino), G. Morini (Roma), Chinaglia (Lazio), Capello
(Juventus), Bettega (Juventus). Secondo tempo: Albertosi (Milan)
(cap.), Gentile, Rocca, Cordova, F. Morini (Juventus), Scirea
(Juventus), Graziani, G. Morini, Savoldi I (Bologna), Pecci
(Bologna), Chinaglia. - Commissario tecnico: F. Bernardini.
U.S.A.: Rigby, Hamlyn (80' Demling), Smith, Barto, Roth (cap.), Counce,
McCree, D'Errico (65' Rote), Rymarczyk, Robostoff, Scurti (46'
Shatopek) . Allenatore: A. Miller.
Arbitro: Menegali (Italia).
Marcatori: 7' Rocca, 16' Cordova, 18' Rocca, 25' Chinaglia, 27' Graziani,
51'
Savoldi I, 58' Chinaglia, 70' Savoldi, 77' e 82' Graziani
Spettatori: 15,000 (12,118 paganti)
Note: Altro test poco probante contro una nazionale già battuta
per 7-0 dagli stessi polacchi pochi giorni prima. Tralaltro nell'incontro
perdiamo per infortunio Bettega, assenza importante in vista dell'incontro
di qualificazione. Bella prestazione dei giovani Chinaglia e Savoldi.
326.
Roma (Stadio Olimpico) - sabato, 19 aprile 1975 - h. 15,30
ITALIA - POLONIA 0-0 3° Campionato Europeo delle Nazioni "5a
Coppa Henri Delaunay" (5° girone eliminatorio, 2a gara)
ITALIA: Zoff (Juventus) 39, Gentile (Juventus) 1, Rocca (Roma) 4, Cordova
(Roma) 1, Bellugi (Bologna) 8, Facchetti (Inter) 78 (cap.), Graziani
(Torino) 1, G. Morini (Roma) 1, Chinaglia (Lazio) 12, Antognoni
(Fiorentina) 3, P. Pulici (Torino) 4. Commissario tecnico: F.
Bernardini. Panchina: Albertosi (Milan), Scirea (Juventus), F.
Morini (Juventus), Savoldi I (Bologna).
POLONIA: Tomaszewski, Szymanowski, Wawrowski, Kasperczak (46' Cmikiewicz),
Zmuda, Gorgon, Lato, Deyna (cap.), Szarmach, Maszczyk, Gadocha.
Commissario tecnico: K. Gorski. Panchina: Karwecki, Wyrobek,
Kmiecik, Bula.
Arbitro: Helies (Francia).
Spettatori: 80,000 (71,048 paganti)
Note: Il pareggio casalingo contro i polacchi fa sfumare le nostre speranze
di
qualificazione anche se va detto che nel girone ci erano toccate la
seconda e la terza forza del precedente mondiale. Bernardini sostituisce
l'infortunato Bettega con Pulici e fa esordire Giorgio Morini, Gentile,
Cordova e Graziani ma fin dalle battute iniziali si capisce che la Polonia
cerca di addormentare la gara. Ci avviciniamo comunque al goal grazie
anche agli svarioni dei polacchi come al 24' su centro di Pulici, il
portiere esce male ma Antognoni tira addosso a Gorgon e il pallone finisce
in angolo; al 41' Pulici, smarcato da Chinaglia, manda oltre la traversa.
Nella ripresa stessa solfa: al 77' Graziani pesca Pulici che tira di
sinistro, Tomaszewski devia sul palo e in angolo; infine all'83' Pulici,
lanciato da Morini, cerca di superare il portiere polacco ma sfiora il
palo.
327.
Helsinki (Olympiastadion) - giovedì, 5 giugno 1975 - h. 19,00
FINLANDIA - ITALIA 0-1 (0-1) 3° Campionato Europeo delle Nazioni "5a
Coppa Henri Delaunay" (5° girone eliminatorio, 3a gara)
FINLANDIA: Enckelman, Vihtilä, Tolsa, Paatelainen (cap.), Ranta,
Suomalainen,
Kimäläinen (46' Rissanen), Heiskanen, Manninen, Lainen (77'
Nieminen), Toivola. Commissario tecnico: A. Rytkönen. Panchina:
Hieta, Lehtinen, Pirinen.
ITALIA: Zoff (Juventus) 40, Gentile (Juventus) 2, Rocca (Roma) 5, Cordova
(Roma) 2 (46' Orlandini (Napoli) 2), Bellugi (Bologna) 9, Facchetti
(Inter) 79 (cap.), Graziani (Torino) 2, Antognoni (Fiorentina) 4,
Chinaglia (Lazio) 13, F. Capello (Juventus) 21, Bettega (Juventus)
1. Commissario tecnico: F. Bernardini. Panchina: Castellini
(Torino), Scirea (Juventus), Esposito (Napoli), Savoldi I (Bologna).
Arbitro: Eschweiler (Germania Ovest).
Marcatori: 26' Chinaglia rig.
Spettatori: 17,000
Note: Primo successo della gestione Bernardini ma ottenuto con una pessima
prestazione della squadra apparsa slegata e deconcentrata nonostante il
recupero di Capello e Bettega. Gli azzurri partono bene con un'occasione
al 2' per Antognoni che impegna Enckelman; poi al 26' Chinaglia smarca
Bettega e Tolsa lo atterra in area, il rigore viene trasformato dallo
stesso Chinaglia e lo stesso attaccante azzurro sfiora il raddoppio due
minuti dopo. A questo punto gli azzurri tirano i remi in barca e subiscono
per tutta la ripresa l'iniziativa dei finlandesi che impegnano severamente
Zoff con Toivola al 52' e Suomalainen manda sul fondo la respinta, poi
ancora mancano altre due occasioni all'82' e 85' con Eiskanen e Ranta.
328.
Moskva (Stadio "Lenin") - domenica, 8 giugno 1975 - h. 17,00
URSS - ITALIA 1-0 (0-0) Amichevole
URSS: Rudakov, Konkov, Matvienko, Burjak, Fomenko, Troskin, Mountian,
Onishenko, Kolotov (cap.), Veremeev (46' Reshko), Blochin.
Selezionatori: O. Basilievic e V. Lobanovski. Panchina: Pilguy,
Fedorov, Zvygentsev, Kuznetsov.
ITALIA: Zoff (Juventus) 41, Rocca (Roma) 6, Orlandini (Napoli) 3, Benetti
II
(Milan) 20, F. Morini (Juventus) 11, Facchetti (Inter) 80 (cap.),
Savoldi I (Bologna) 1, Antognoni (Fiorentina) 5, Chinaglia (Lazio)
14, F. Capello (Juventus) 22 (36' Esposito (Napoli) 1), G. Morini
(Roma) 2 (75' Graziani (Torino) 3). Commissario tecnico: F.
Bernardini. Panchina: Castellini (Torino), Gentile (Juventus),
Bellugi (Bologna), Scirea (Juventus), Cordova (Roma), Bettega
(Juventus).
Arbitro: Cajic (Jugoslavia).
Marcatore: 63' Konkov
Spettatori: 60,000
Note: Incontro di fine stagione contro la nazionale sovietica interamente
rappresentata dalla Dinamo Kiev, fresca vincitrice della Coppa delle
Coppe. Bernardini modifica la squadra sia negli uomini che
nell'impostazione, rafforzando il centrocampo con l'innesto di Benetti
e
Giorgio Morini al fianco di Antognoni e Capello e con l'ingresso in difesa
di Francesco Morini, mentre l'attacco vede l'esordiente Savoldi affiancare
Chinaglia. Azzurri più determinati rispetto a Helsinki e infatti
nei primi
venti minuti si registrano le occasioni di Chinaglia (tiro respinto di
pugno da Rudakov), Antognoni e Capello, poi l'iniziativa passa ai russi
vicini alla rete con Onishenko e con una mischia sbrogliata da Zoff. Al
34' Capello si procura una distorsione scontrandosi con Konkov e viene
sostituito dall'esordiente Esposito. Nella ripresa i russi colpiscono
una
traversa con Konikov al 59' ed è la prova generale del goal che
arriva
poco dopo con Mountian che tiene in campo un difficile pallone sulla
destra e centra per Konikov che fa secco in semirovesciata Zoff. La
partita a questo punto si spegne e l'unico sussulto è un colpo
di testa di
Chinaglia deviato dal portiere sul palo.
329.
Roma (Stadio Olimpico) - sabato, 27 settembre 1975 - h. 16,30
ITALIA - FINLANDIA 0-0 3° Campionato Europeo delle Nazioni "5a
Coppa Henri Delaunay" (5° girone eliminatorio, 4a gara)
ITALIA: Zoff (Juventus) 42, Rocca (Roma) 7, Roggi (Fiorentina) 3, Benetti
II
(Milan) 21, Bellugi (Bologna) 10, Facchetti (Inter) 81 (cap.),
Graziani (Torino) 4, Pecci (Torino) 1, Savoldi I (Napoli) 2,
Antognoni (Fiorentina) 6, G. Morini (Roma) 3. Direttore generale: F.
Bernardini. Allenatore: E. Bearzot. Panchina: Castellini (Torino),
Gentile (Juventus), Zaccarelli (Torino), Causio (Juventus), Pulici
(Torino).
FINLANDIA: Enckelman, Vihtilä, Mäkynen (28' Kautonen), Tolsa,
Ranta,
Suomalainen, Jantunen, Heiskanen, Rissanen (1' Hämäläinen),
Toivola,
Paatelainen (cap.). Commissario tecnico: A. Rytkönen. Panchina:
Alaja, Lehtinen.
Arbitro: Xantoulis (Cipro).
Spettatori: 35,000 (29,203 paganti)
Note: All'epoca si parla di naufragio azzurro per un pareggio contro una
squadra
di dilettanti che, per giunta, ci grazia in diverse occasioni. Peraltro
è
l'esordio della nuova guida tecnica Bernardini-Bearzot ma la formazione
azzurra manca clamorosamente in tutti i reparti anche per la scarsa
condizione atletica dei nostri. La cronaca è uno stillicidio di
occasioni
mancate per la scarsa precisione degli avanti finnici: 5' Hämäläinen
bloccato da Zoff in uscita; 12' Mäkynen di testa a fil di palo; 40'Paatelainen
approfitta di un indecisione di Roggi ma spreca malamente; 78'
ancora Paatelainen bloccato da Zoff e 81' Jantunen al volo ma Dinone
blocca a terra. Per gli azzurri solo un paio di tiri ribattuti a Savoldi.
Passa quasi inosservato l'esordio di Pecci che però avrà
una carriera
azzurra limitata da Antognoni.
330.
Warszawa (Stadion Dziesieciolecia) - domenica, 26 ottobre 1975 - h. 14,00
POLONIA - ITALIA 0-0 3° Campionato Europeo delle Nazioni "5a
Coppa Henri Delaunay" (5° girone eliminatorio, 5a gara)
POLONIA: Tomaszewski, Szymanowski (cap.), Wawrowski, Kasperczak, Ostafinski,
Zmuda, Lato, Bula (60' Marx), Szarmach, Deyna, Gadocha (80'
Kmiecik). Commissario tecnico: K. Gorski. Panchina: Mowlik,
Bulzacki, Polak.
ITALIA: Zoff (Juventus) 43, Gentile (Juventus) 3, Rocca (Roma) 8, Cuccureddu
(Juventus) 1, Bellugi (Bologna) 11, Facchetti (Inter) 82 (cap.),
Causio (Juventus) 15, Benetti II (Milan) 22, Anastasi (Juventus) 25
(67' Bettega (Juventus) 2), Antognoni (Fiorentina) 7 (87' Zaccarelli
(Torino) 1), P. Pulici (Torino) 5. Direttore tecnico: F. Bernardini.
Allenatore: E. Bearzot. Panchina: Castellini (Torino), Roggi
(Fiorentina), Savoldi I (Napoli).
Arbitro: Schiller (Austria).
Spettatori: 60,000
Note: La direzione tecnica rivoluziona la squadra rispetto alla gara precedente
inserendo cinque elementi della Juventus campione, tra i quali
l'esordiente Cuccureddu che sostituisce l'infortunato Capello. La bravura
dei due portieri fa si che il risultato resti a reti bianche nonostante
le
numerose occasioni, soprattutto da parte polacca, con un risultato che
sarà decisivo per l'eliminazione dei nostri avversari. Tra le varie
occasioni ricordiamo una strepitosa parata di Tomaszewski su tiro di
Benetti da fuori area, la traversa di Deyna dopo uno scambio con Gadocha,
il disperato salvataggio di Rocca su Szarmach a pochi passi da Zoff e
la
conclusione di Marx nel finale, ottimamente fermata da Zoff. Anche
Zaccarelli all'esordio nei minuti finali in sostituzione di Antognoni
mentre Anastasi lascia dopo 25 presenze la maglia azzurra.
331.
Roma (Stadio Olimpico) - sabato, 22 novembre 1975 - h. 14,30
ITALIA - OLANDA 1-0 (1-0) 3° Campionato Europeo delle Nazioni "5a
Coppa Henri Delaunay" (5° girone eliminatorio, 6a gara)
ITALIA: Zoff (Juventus) 44, Gentile (Juventus) 4, Rocca (Roma) 9, Benetti
II
(Milan) 23, Bellugi (Bologna) 12, Facchetti (Inter) 83 (cap.),
Causio (Juventus) 16, Antognoni (Fiorentina) 8, Savoldi I (Napoli)
3, F. Capello (Juventus)
23, P. Pulici (Torino) 6. Direttore
tecnico: F. Bernardini. Allenatore: E. Bearzot. Panchina: Castellini
(Torino), Roggi (Fiorentina), Zaccarelli (Torino), Anastasi
(Juventus), Bettega (Juventus).
OLANDA: Schrijvers,
Suurbier, Krol (cap.), Jansen, Krijgh, Van Kraay, W Van
de Kerkhof (70' Notten), Peters, Geels, Thijssen, R. Van de Kerkhof.
Selezionatore: G. Knobel. Panchina: Jongbloed, Rijsbergen, Zuidema.
Arbitro: Schaut (Belgio).
Marcatore: 20' F. Capello
Spettatori:
40,000 (33,307 paganti)
Note: Successo prestigioso nel commiato azzurro dalla competizione europea
ma la
partita è stata caratterizzata dall'atteggiamento sageratamente
difensivo
degli ospiti che puntavano a non perdere con più di tre goals di
scarto.
Basti pensare che gli olandesi non hanno mai tirato verso la porta di
Zoff
ma la mentalità difensiva degli azzurri e l'appagamento per il
risultato
hanno fatto mancare la possibilità di vedere del gioco interessante. Azzurri
subito pericolosi con una semirovesciata di Savoldi e con uno
stacco di Capello respinto sulla linea da Van Kraay e poi arriva il
vantaggio grazie allo stesso Capello che corregge in rete una punizione
di
Causio. La gara perdeva poi vivacità, tranne per alcune isolate
occasioni
azzurre come la traversa di Benetti nella ripresa.
332.
Firenze (Stadio Comunale) - martedì, 30 dicembre 1975 - h. 14,30
ITALIA - GRECIA 3-2 (2-1) Amichevole
ITALIA: Zoff (Juventus) 45 (cap.), Gentile (Juventus) 5, Rocca (Roma)
10,
Benetti II (Milan) 24 (46' Zaccarelli (Torino) 2), Bellugi (Bologna)
13, Scirea (Juventus) 1, Causio (Juventus) 17, Antognoni
(Fiorentina) 9, Savoldi I (Napoli) 4, F. Capello (Juventus) 24, P.
Pulici (Torino) 7. Direttore tecnico: F. Bernardini. Allenatore: E.
Bearzot. Panchina: Castellini (Torino), Roggi (Fiorentina),
Facchetti (Inter), La Palma (Napoli), Graziani (Torino).
GRECIA: Kelessidis, Kirastas, Pallas, Firos, Sinetopulos, Sarafis, Terzanidis, Kudas,
Kritikopoulos, Papaioannu (cap.), Karavitis (46'
Delikaris, 75' Nicolau). Commissario tecnico: A. Panagulias.
Panchina: Papafloratos, Iossifidis, Apostolidis.
Arbitro: Cajic (Jugoslavia).
Marcatori: 6' P. Pulici, 35' Kritikopoulos (G), 45' P. Pulici, 53' Sarafis
(G),
60' Savoldi I rig.
Spettatori: 35,000 (26,585 paganti)
Note: Incontro vivace e divertente ma non del tutto soddisfacente sul
lato
tecnico, con una efficacia e pericolosità in attacco ma con la
difesa
tutt'altro che impenetrabile nella quale esordisce il giovane Scirea al
posto di Facchetti. Immediato vantaggio azzurro grazie a un lancio di
Rocca per Savoldi che di testa libera Pulici, abile a realizzare al volo.
Dopo un occasionissima fallita dallo stesso Pulici arriva il pareggio
greco con Kritikopoulos che sfruttava un incertezza di Scirea e Gentile.
La
ripresa si chiude con il nuovo vantaggio azzurro ancora con Pulici che
corregge di testa una punizione di Causio dalla destra. Nella ripresa
però
greci più determinati e così arriva il nuovo pareggio con
Sarafis che
riprendeva al volo una corta respinta di Bellugi. Vantaggio definitivo
degli azzurri su rigore trasformato da Savoldi e nel finale Zoff che salva
il risultato sugli arrembaggi avversari.
1976
333.
Torino (Stadio Comunale) - mercoledì, 7 aprile 1976 - h. 19,00
ITALIA - PORTOGALLO 3-1 (1-0) Amichevole
ITALIA: Zoff (Juventus) 46, Tardelli (Juventus) 1, Rocca (Roma) 11, Benetti
II (Milan) 25, Bellugi (Bologna) 14 (64' Roggi (Fiorentina) 4),
Facchetti (Inter) 84 (cap.), Causio (Juventus) 18, Pecci (Torino) 2,
Graziani (Torino) 5, Antognoni (Fiorentina) 10, P. Pulici (Torino)
8. Direttore tecnico: F. Bernardini. Allenatore: E. Bearzot.
Panchina: Castellini (Torino), Maldera (Milan), P. Sala (Torino),
Zaccarelli (Torino), C. Sala (Torino), Bettega (Juventus).
PORTOGALLO: Botelho, Artur, Barros (77' Cardoso), Octavio, Mendes, Teixeira
(86'
Sheu), Alves (46' Seninho), Toni (cap.), Jordão, Fraguito, Manuel
Fernandes. Selezionatore:
J.M. Pedroto. Panchina: Conhé, Marinho.
Arbitro: Palotai (Ungheria).
Marcatori: 45' Antognoni, 62' Graziani, 70' P. Pulici, 82' Fraguito (P)
Spettatori: 45,000 (36,121 paganti)
Note: Confortante successo azzurro dopo una gara equilibrata nel primo
tempo e
dominata nella ripresa dai nostri, con una formazione inedita che vede
l'esordio di Tardelli, il ritorno di Facchetti e Pecci, questi al posto
di
Capello, e l'inedita, per la nazionale, coppia d'attacco Pulici -
Graziani. Dopo il primo tempo caratterizzato dalla manovra degli abili
palleggiatori portoghesi gli azzurri passano in vantaggio all'ultimo
minuto con un imparabile tiro di Antognoni all'incrocio dei pali. Nella
ripresa il dominio azzurro è notevole e si concretizza con il raddoppio
di
Graziani, dopo un triangolo con Pulici e la coppia del Toro è protagonista
anche nel terzo goal con Pulici che corregge al volo l'assist di "Ciccio".
Inutile rete della bandiera, nell'unica azione portoghese della ripresa,
con un tiro da fuori area di Fraguito.
334.
Washington ("Robert Kennedy" Stadium) - domenica, 23 maggio
1976 - h. 13,00
SELEZIONE STATI UNITI - ITALIA 0-4 (0-2) Torneo del Bicentenario dell'Indipendenza
degli Stati Uniti (1a gara)
SELEZIONE STATI UNITI:
Rigby (USA), Smith (USA), Chandler (USA), Eddy (England),
Jump (England), Moore (England), Scullion (Scotland) (72' Mifflin
(Peru), 80' Skotarek (USA)), Clements (Northern Ireland), Chinaglia
(Italia), Pelé (Brazil) (cap.), Kovalik (Poland) (50' David
(Trinidad and Tobago). Selezionatore: K. Furphy. Panchina: Martin
(Scotland), Trikovic (USA).
ITALIA: Zoff (Juventus) 47, Tardelli (Juventus) 2, Rocca (Roma) 12, Benetti
II (Milan) 26, Bellugi (Bologna) 15, Facchetti (Inter) 85 (cap.),
Causio (Juventus) 19 (67' C. Sala (Torino) 4), F. Capello (Juventus)
25, Graziani (Torino) 6, Antognoni (Fiorentina) 11 (67' Zaccarelli
(Torino) 3), P. Pulici (Torino) 9 (62' Bettega (Juventus) 3).
Direttore tecnico: F. Bernardini. Allenatore: E. Bearzot. Panchina:
Castellini (Torino), Roggi (Fiorentina).
Arbitro: Hungerbühler (Svizzera).
Marcatori: 15' F. Capello, 22' P. Pulici rig., 72' Graziani, 84' Rocca
Spettatori: 33,455
Note: Torneo del bicentenario
USA e padroni di casa che schierano una selezione
di attempati campioni che giocano da loro, tra i quali si distinguono
Chinaglia e Pelé. Gli azzurri, che ripropongono la formazione vincente
con
il Portogallo eccetto Capello che rientra al posto di Pecci, chiudono
il
conto dopo venti minuti, prima passando in vantaggio con Capello che
calcia in rete una respinta di Rigby e poi con Pulici che trasforma il
rigore concesso per fallo su di lui dello stesso portiere. La partita
si
trasforma in accademia fino al finale, quando gli azzurri ritornano a
premere segnando altre due reti: prima con Graziani che, su centro di
Rocca, approfitta degli errori di Jump e Moore e segna da due passi, poi
con Rocca che conclude con un diagonale una propria iniziativa. Nel finale
anche una traversa di Pelé di testa. Per gli azzurri si tratta
della 50a
vittoria in trasferta di sempre!
335.
New York (Yankee Stadium) - venerdì, 28 maggio 1976 - h. 20,00
INGHILTERRA - ITALIA 3-2 (0-2) Torneo del Bicentenario dell'Indipendenza
degli Stati Uniti (2a gara)
INGHILTERRA: Rimmer (46' Corrigan), Clement, Neal (46' Mills), Towers,
Thompson,
Doyle, Wilkins, Channon, Royle, Brooking, Hill. Allenatore: D.
Revie. Panchina: Cherrry, Kennedy, Taylor.
ITALIA: Zoff (Juventus) 48, Roggi (Fiorentina) 5 (57' Maldera III (Milan)
1), Rocca (Roma) 13, Benetti II (Milan) 27 (57' Zaccarelli (Torino)
4), Bellugi (Bologna) 16, Facchetti (Inter) 86 (cap.), Causio
(Juventus) 20 (57' C. Sala (Torino) 5), F. Capello (Juventus) 26,
Graziani (Torino) 7, Antognoni (Fiorentina) 12, P. Pulici (Torino)
10. Direttore tecnico: F. Bernardini. Allenatore: E. Bearzot.
Panchina: Castellini (Torino), Bettega (Juventus).
Arbitro:
Weyland (Germania Ovest).
Marcatori: 15' e 18' Graziani (I), 46' Channon, 48' Royle, 53' Channon
Spettatori: 46,650
Note: Sconcertante sconfitta degli azzurri contro il più autorevole
avversario
del prossimo girone di qualificazione mondiale maturata durante sette
minuti di follia della ripresa. Al quarto d'ora azzurri in vantaggio,
dopo
un contrasto Pulici - Thompson, palla a Causio che serve Graziani lanciato
in area il quale infila Rimmer in uscita. Tre minuti dopo ancora l'attaccante
del Torino è il terminale offensivo dell'azione partita sulla
destra con Capello e proseguita da Benetti in veste di assist-man. A
inizio ripresa accade l'inverosimile con gli inglesi che accorciano subito
con un tentativo di Royle sfuggito a Bellugi, palla a Channon che prima
tira su Zoff e poi realizza raccogliendo la respinta. Pareggio inglese
dopo tre minuti con un centro di Hill, toccato di testa da Thompson e
sulla palla arrivano insieme Bellugi e Royle, con tocco vincente di
quest'ultimo. Infine, con l'Italia allo sbando, arriva la terza rete
ancora di Channon abile nel correggere un traversone di Brooking. Tre
immediati cambi tra gli azzurri non sortiscono l'effetto sperato e solo
nel finale arriva la rete di Facchetti annullata per fallo di Capello
su
Corrigan.
336.
New Haven (Yale Bowl Stadium) - lunedì, 31 maggio 1976 - h. 15,00
BRASILE - ITALIA 4-1 (1-1) Torneo del Bicentenario dell'Indipendenza degli
Stati Uniti (3a gara)
BRASILE: Leão, Orlando (46' Getulio), Marco Antonio (80' Beto Fuscão),
Falcão
(46' Geraldo), Miguel, Amaral, Gil, Zico, Roberto, Rivelino (cap.),
Lula. Selezionatore: O. Brandão. Panchina: Valdir Peres, Flecha.
ITALIA: Zoff (Juventus) 49, Tardelli (Juventus) 3, Rocca (Roma) 14, Benetti
II (Milan) 28, Bellugi (Bologna) 17 (46' Roggi (Fiorentina) 6),
Facchetti (Inter) 87 (cap.), Causio (Juventus) 21, F. Capello
(Juventus) 27 (41' Pecci (Torino) 3, 62' C. Sala (Torino) 6),
Graziani (Torino) 8, Antognoni (Fiorentina) 13, P. Pulici (Torino)
11 (46' Bettega (Juventus) 4). Direttore tecnico: F. Bernardini.
Allenatore: E. Bearzot. Panchina: Castellini (Torino).
Arbitro: Barreto (Uruguay).
Marcatori: 2' F. Capello (I), 29' e 52' Gil, 73' Zico, 75' Roberto
Spettatori:
36,096
Note: Disastrosa conclusione del torneo per gli azzurri in una gara dura
e
violenta caratterizzata da tre espulsioni e un serio infortunio. Dopo
due
minuti passiamo subito in vantaggio grazie a Capello che sfrutta una
maldestra uscita di Leão su punizione di Causio.
La
supremazia azzurra viene interrotta dal pareggio di Gil, che dopo aver
controllato
un traversone di Lula, brucia Rocca e mette alle spalle di Zoff. Al 42'
una
scomposta entrata di Gil provoca una ferita al ginocchio di Capello e
lo
costringe
ad uscire e pochi minuti dopo, per una punizione concessa agli
azzurri, Lula si avventa su Pecci e viene espulso. Nella ripresa il
Brasile in 10 rientra in campo letteralmente scatenato e passa in vantaggio ancora con Gil che, ricevuta palla da Rivelino, lascia ancora
sul posto Rocca, converge al centro, evita Facchetti e supera Zoff. Al
66' intervento a gamba tesa di Bettega su Marco Antonio, che accentua
gli
effetti dell'intervento e provoca l'espulsione dell'azzurro. In parità
numerica arriva il terzo goal ad opera di Zico che, servito da Rivelino,
supera in velocità Tardelli, Roggi e Facchetti e batte Zoff. Due
minuti
dopo Roberto si libera con una serie di finte di Roggi e Facchetti e batte
in diagonale per la quarta volta Zoff. All' 83' Causio viene espulso per
un brutto fallo su Rivelino dettato dall'eccessivo nervosismo degli
azzurri surclassati dagli avversari.
337.
Milano (Stadio Comunale, San Siro) - sabato, 5 giugno 1976 - h. 18,00
ITALIA - ROMANIA 4-2 (0-0) Amichevole
ITALIA: Zoff (Juventus) 50, Tardelli (Juventus) 4, Rocca (Roma) 15, Benetti
II (Milan) 29 (46' Zaccarelli (Torino) 5), Roggi (Fiorentina) 7,
Facchetti (Inter) 88 (cap.), Causio (Juventus) 22, Pecci (Torino) 4,
Graziani (Torino) 9, Antognoni (Fiorentina) 14, P. Pulici (Torino)
12 (46' Bettega (Juventus) 5). Direttore tecnico: F. Bernardini.
Allenatore: E. Bearzot. Panchina: Castellini (Torino), Bellugi
(Bologna), Maldera III (Milan), P. Sala (Torino), C. Sala (Torino),
Savoldi I (Napoli).
ROMANIA: Iordache, Cheran, Hajnal, Boloni, G. Sandu, Dobrau (19' Tanasescu),
Fasekas (50' Zamfir), Multescu, Iordanescu (cap.), M. Sandu (65'
Georgescu), Lucescu. Commissario tecnico: S. Kovacs. Allenatori: C.
Dragusin e G. Costantin. Panchina: Stefan, Satamareanu II.
Arbitro: Schiller (Austria).
Marcatori: 49' Graziani, 60' Antognoni, 65' Lucescu (R), 70' e 74' Bettega,
77' Georgescu (R)
Spettatori: 30,329
Note: La nazionale torna in campo in un clima di contestazione dopo la
negativa
trasferta americana e con le assenze importanti di Capello e Bellugi.
Nel
primo tempo da segnalare solo un colpo di testa di poco a lato di
Antognoni e un palo di Iordanescu. Poi nella ripresa la partita si
movimenta con l'immediato vantaggio con Pecci che lancia Graziani, il
quale elude l'intervento di Hajnal e Sandu e infila il portiere. Il
raddoppio di Antognoni è propiziato da una errata respinta della
difesa
romena che serve Antognoni, il quale infila all'incrocio, ma cinque minuti
dopo viene riaperto l'incontro da Boloni che approfitta di un'incertezza
di Facchetti e serve Mircea Lucescu, il quale, vedendo Zoff spostato sulla
destra, lo infila facilmente sulla sinistra. A questo punto sale in
cattedra Bettega con una doppietta in quattro minuti: prima servito al
centro da Causio, approfitta dell'incertezza della difesa romena e batte
Iordache, poi devia di esterno destro un traversone di Graziani. Ultimo
sussulto con il goal di Georgescu che schiaccia di testa in rete un
traversone di Cheran.
338.
Kobenhavn (Idraetsparken) - mercoledì, 22 settembre 1976 - h. 19,00
DANIMARCA - ITALIA 0-1 (0-1) Amichevole
DANIMARCA: B. Larsen, J. Hansen, Ahlberg, Rasmussen, Jensen, Roentved,
Bastrup,
Bjerg (cap.) (78' L. Larsen), Holmström (66' Peter Poulsen), H.
Hansen, Kristensen (46' Seneca). Commissario tecnico: K. Nielsen.
Panchina: Per Poulsen, Andersen.
ITALIA: Zoff (Juventus) 51 (cap.), Tardelli (Juventus) 5, Rocca (Roma)
16,
Benetti (Juventus) 30, Bellugi (Bologna) 18, Scirea (Juventus) 2, C.
Sala (Torino) 7, F. Capello (Milan) 28, Graziani (Torino) 10,
Antognoni (Fiorentina) 15, P. Pulici (Torino) 13. Direttore tecnico:
F.
Bernardini. Allenatore: E. Bearzot. Panchina: Castellini
(Torino), Maldera III (Milan), Mozzini (Torino), P. Sala (Torino),
Pecci (Torino), Zaccarelli (Torino), Savoldi I (Napoli).
Arbitro: Riedel (Germania Est).
Marcatore: 18' P. Pulici
Spettatori: 30,000
Note: Partita povera sul piano tecnico ma vivace su quello agonistico
poiché i danesi,
privi dei loro migliori elementi impegnati con le squadre
straniere di club, si battono senza timori reverenziali, mettendo spesso
in difficoltà i nostri. Positiva prova della difesa, totalmente
insufficiente il centrocampo mentre l'attacco vive delle invenzioni del
solo Claudio Sala. Il goal partita nasce da un cross di Zoff intercettato
proprio da Claudio Sala che serve Pulici, il quale, dopo un attimo di
indecisione, lascia partire dal limite dell'area un tiro che si infila
all'incrocio dei pali. Per il resto un continuo assedio alla porta di
Zoff
che culmina al 40' con la traversa di Roentved su calcio di punizione toccatogli
da Bjerg.
339.
Roma (Stadio Olimpico) - sabato, 25 settembre 1976 - h. 19,00
ITALIA - JUGOSLAVIA 3-0 (1-0) Amichevole
ITALIA: Zoff (Juventus) 52 (cap.), Rocca (Roma) 17, Tardelli (Juventus)
6,
P. Sala (Torino) 1, Bellugi (Bologna) 19, Scirea (Juventus) 3,
Causio (Juventus) 23, F. Capello (Milan) 29, Graziani (Torino) 11,
Antognoni (Fiorentina) 16, Bettega (Juventus) 6. Direttore generale:
F. Bernardini. Allenatore: E. Bearzot. Panchina: Castellini
(Torino), Mozzini (Torino), Maldera III (Milan), Pecci (Torino),
Benetti (Juventus), C. Sala (Torino), Zaccarelli (Torino), Savoldi I
(Napoli), Pulici (Torino).
JUGOSLAVIA: Svilar, Jelikic, Juricic, Hadziabdic, Peruzovic, Bogicevic,
Zungul,
Muzinic (80' Halilhodzic), Dordevic, Nikolic (46' Ivezic), Surjak
(cap.). Selezionatore: I. Toplak. Panchina: Katalinic, Muslin.
Arbitro: Sanchez Ibañez (Spagna).
Marcatori: 33' Bettega, 73' Graziani, 85' Bettega
Spettatori: 40,000 (27,315 paganti)
Note: Squadra totalmente trasformata rispetto a tre giorni prima, esibisce
un
gioco brillante e piacevole non giustificato solo dal brillante esordio
di
Patrizio Sala o dai rientri di Causio e Bettega. La squadra appare
completamente trasformata: la difesa autoritaria, il centrocampo
registrato e accorto e l'attacco determinato. Vantaggio azzurro alla
mezz'ora, punizione di Causio che tocca corto per Antognoni, il quale
serve Bettega sulla sinistra che tira subito e infila in rete. Dopo un
palo di Bogicevic arriva il raddoppio di Graziani, che peraltro è
il 700°
goal della storia degli azzurri, dopo un'azione combinata con Antognoni
che lo smarca a porta vuota. Infine chiude il conto ancora Bettega che,
inseritosi al centro, raccoglie l'invito di Graziani e supera Svilar di
destro.
340.
Luxembourg (Stade Municipal de Luxembourg) - sabato, 16 ottobre 1976 -
h.14,30
LUSSEMBURGO - ITALIA 1-4 (0-2) II Coppa del Mondo della FIFA (2° gruppo
eliminatorio europeo, 1a gara)
LUSSEMBURGO: Zender,
Schaul, Da Grava, Margue, Mond, Pilot, Krecke, Orioli (64'
Langers), Braun, Dresch, Dussier. Allenatore: G. Legrand. Panchina:
Ressel, Turoi, Hansen, Philipp.
ITALIA: Zoff (Juventus) 53, Tardelli (Juventus) 7, Rocca (Roma) 18, P.
Sala
(Torino) 2, Mozzini (Torino) 1, Facchetti (Inter) 89 (cap.), Causio
(Juventus) 24, F. Capello (Milan) 30, Graziani (Torino) 12,
Antognoni (Fiorentina) 17, Bettega (Juventus) 7. Direttore tecnico:
F. Bernardini. Allenatore: E. Bearzot. Panchina: Castellini
(Torino), Maldera
III (Milan), Benetti (Juventus), Zaccarelli
(Torino), Savoldi I (Napoli).
Arbitro: Dörflinger (Svizzera).
Marcatori: 24' Graziani, 44' Bettega, 50' Antognoni, 81' Bettega, 86'
Braun (L)
Spettatori: 9,000
Note: Esordio non pienamente soddisfacente degli azzurri contro un avversario
che tende a distruggere il gioco azzurro e con i nostri incapaci di
ripetere geometrie e schemi dell'incontro con la Jugoslavia. Dopo una
traversa di Antognoni, passiamo in vantaggio con Graziani che schiaccia
di
testa un traversone di Causio e sempre quest'ultimo alla fine del primo
tempo confeziona un altro cross stavolta per Bettega che di testa non
manca la deviazione. A inizio ripresa il terzo goal che nasce da un
traversone respinto da Tardelli che viene respinto malamente da Zender,
sulla palla si avventa Antognoni che calcia forte e fa passare la palla
tra una selva di gambe. A 10 minuti dalla fine, l'onnipresente Causio,
assist man della partita, confeziona un altro traversone per Bettega che
ancora di testa infila. Dopo un palo di Antognoni arriva il goal della
bandiera Braun in contropiede. Francesco Rocca gioca nonostante il grave
infortunio al ginocchio patito pochi giorni prima nel match con il Cesena,
aggraverà così la situazione e qualche giorno dopo in allenamento
distruggerà definitivamente i legamenti e l'articolazione chiudendo
di
fatto la sua carriera.
341.
Roma (Stadio Olimpico) - mercoledì, 17 novembre 1976 - h. 14,30
ITALIA - INGHILTERRA 2-0 (1-0) II Coppa del Mondo della FIFA (2° gruppo
eliminatorio europeo, 2a gara)
ITALIA: Zoff (Juventus) 54, Cuccureddu (Juventus) 2, Tardelli (Juventus)
8,
Benetti (Juventus) 31, Gentile (Juventus) 6, Facchetti (Inter) 90
(cap.), Causio (Juventus)
25, F. Capello (Milan) 31, Graziani
(Torino) 13, Antognoni (Fiorentina) 18, Bettega (Juventus) 8.
Direttore tecnico: F. Bernardini. Allenatore: E. Bearzot. Panchina:
Castellini (Torino), Scirea (Juventus), Mozzini (Torino), Zaccarelli
(Torino), Savoldi I (Napoli).
INGHILTERRA: Clemence, Clement (75' Beattie), Mills, Greenhoff, McFarland,
Hughes, Keegan (cap.), Channon, Bowles, Brooking, Cherry.
Allenatore: D. Revie. Panchina: Shilton, Doyle, Pearson, Tueart.
Arbitro: Klein (Israele).
Marcatori: 36' Antognoni, 77' Bettega
Spettatori: 80,000 (70,718 paganti)
Note: Nella partita più importante della stagione e del girone,
gli azzurri
rispondono con un convincente successo a termine di un incontro tatticamente
dominato con le mosse vincenti di Cuccureddu su Keegan e
Gentile su Bowles e la diga Benetti a centrocampo. Fin dai primi minuti
teniamo il pallino del gioco e, dopo due occasioni mancate da Bettega
e
Tardelli, passiamo in vantaggio: punizione per gli azzurri, finta di
Capello, tocco di Causio per Antognoni che tira bucando la barriera e
mette alle spalle di Clemence anche con una leggera deviazione di Keegan.
Dopo altre azioni favorevoli ai nostri, non finalizzate, arriva il
raddoppio con uno splendido goal di testa di Bettega in volo d'angelo
su
assist di Causio, dopo una discesa di Benetti. Solo dopo il raddoppiosi
fanno vedere gli inglesi dalle parti di Zoff con i tiri di Greenhoff e
di
Keegan.
342.
Lisboa (Estadio Jose
Alvalade) - mercoledì, 22 dicembre 1976 - h. 21,30
PORTOGALLO - ITALIA 2-1 (1-0) Amichevole
PORTOGALLO: Bento, Barros, Tai, Humberto Coelho (cap.), Laranjeira, Mendes,
Octavio, Albertino (85' Toni), Nené, Alves, Chalana (88' Francisco
Mario). Selezionatore: J.M. Pedroto. Panchina: Melo, Inacio,
Moinhos.
ITALIA: Zoff (Juventus) 55 (cap.), Cuccureddu (Juventus) 3 (46' Danova
(Torino) 1), Tardelli (Juventus) 9, Benetti (Juventus) 32, Gentile
(Juventus) 7, Scirea (Juventus) 4, Causio (Juventus) 26, F. Capello
(Milan) 32 (59' C.
Sala (Torino) 8), Graziani (Torino) 14, Antognoni
(Fiorentina) 19 (59' Zaccarelli (Torino) 6), Bettega (Juventus) 9.
Direttore tecnico: F. Bernardini. Allenatore: E. Bearzot. Panchina:
Castellini (Torino), Facchetti (Inter), Savoldi I (Napoli), Pulici
(Torino).
Arbitro: Guruceta (Spagna).
Marcatori: 16' e 66' Nené, 78' Bettega (I)
Spettatori: 2,000
Note: Chiudiamo l'anno con un'inutile sconfitta in un'altrettanto inutile
amichevole giocata nel disinteresse generale (2.000 spettatori scarsi!)
e
con gli azzurri che limitano l'impegno agonistico favorendo i
palleggiatori lusitani. In particolare è stata forte la supremazia
portoghese a centrocampo con Humberto, Octavio e Alves sempre vincitori
nei duelli con Antognoni, Capello e Benetti. Vantaggio dei padroni di
casa
al quarto d'ora con Albertino che serve di testa Nené che anticipa
Gentile
e mette alle spalle di Zoff. Dopo un'occasionissima mancata da Albertino
è
ancora Nené a raddoppiare nella ripresa battendo Zoff con un tiro
a fil di
palo su assist di Humberto. Il goal della bandiera azzurro a dieci minuti
dalla fine con Bettega che, ricevuto un pallone da Tardelli in sospetto
fuorigioco, non fatica a infilare a difesa portoghese immobile. Fabio
Capello conclude qui la carriera azzurra, verrà ancora convocato
ma non
scenderà mai più in campo.
1977
343.
Roma (Stadio Olimpico) - mercoledì, 26 gennaio 1977 - h. 14,30
ITALIA - BELGIO 2-1 (1-0) Amichevole
ITALIA: Zoff (Juventus) 56 (cap.) (46' Castellini (Torino) 1), Cuccureddu
(Juventus) 4, Tardelli (Juventus) 10, Zaccarelli (Torino) 7, Mozzini
(Torino) 2, Scirea (Juventus) 5, Causio (Juventus) 27, Pecci
(Torino) 5, Graziani (Torino) 15, Antognoni (Fiorentina) 20 (65'
Benetti (Juventus) 33), P. Pulici (Torino) 14 (58' C. Sala (Torino)
9). Direttore tecnico: F. Bernardini. Allenatore: E. Bearzot.
Panchina: Gentile (Juventus), Facchetti (Inter), Capello (Milan),
Savoldi I (Napoli).
BELGIO: Piot (cap.), Gerets, Renquin, Cools, Broos, Vandendaele (46'
Meeuws), Van der Elst, Courant (61' Verheyen), Beheydt, Coeck,
Wellens. Selezionatore: G. Thys. Panchina: Pfaff, Delesie, Teugels.
Arbitro: Linemayr (Austria).
Marcatori: 24' Graziani, 77' aut. Meeuws, 85' Piot rig. (B)
Spettatori: 25,000 (16,573 paganti).
Note: I tecnici azzurri, dopo la deludente prova con i portoghesi, sperimentano
un centrocampo giovane (Zaccarelli e Pecci al posto di Capello e Benetti)
ma con esiti poco positivi anche a causa della tattica adottata dai belgi.
Comunque passiamo in vantaggio al 24' approfittando di un errore della
difesa belga con Vandendaele che appoggia verso Piot ma la pallaè
intercettata da Graziani che raccoglie, controlla e batte il portiere.
Nella ripresa la sostituzione di Pulici con Claudio Sala dona maggiore
vivacità alla manovra azzurra che concretizza con la seconda rete:
Causio
libera proprio Claudio Sala che si libera di un avversario e tira a rete
ma la palla subisce una decisiva deviazione di Meeuws. Negli ultimi minuti
viene annullato un terzo goal ancora di Claudio Sala per un netto
fuorigioco e poco dopo Castellini si lascia sfuggire un retropassaggio
di
Benetti sul quale si avventa Verheyen; il nostro portiere di riserva cerca
di rimediare placcandolo e il portiere belga Piot trasforma il sacrosanto
rigore.
344.
Helsinki (Olympiastadion) - mercoledì, 8 giugno 1977 - h. 19,00
FINLANDIA - ITALIA 0-3 (0-1) II Coppa del Mondo della FIFA (2° gruppo
eliminatorio europeo, 3a gara)
FINLANDIA: Enckelmann, Heikkinen, Vihtilä, Jantunen, Ranta, Tolsa,
Suomalainen,
Toivola (51' Nieminen), Rissanen, Heiskanen (77' Närvä), Paatelainen
(cap.). Commissario tecnico: A. Rytkönen. Panchina: Alaja, Vierikko,
Haaskiri.
ITALIA: Zoff (Juventus) 57, Tardelli (Juventus) 11, Gentile (Juventus)
8,
Benetti (Juventus) 34, Mozzini (Torino) 3, Facchetti (Inter) 91
(cap.), Causio (Juventus) 28 (46' C. Sala (Torino) 10), Zaccarelli
(Torino) 8, Graziani (Torino) 16, Antognoni (Fiorentina) 21, Bettega
(Juventus) 10. Direttore tecnico: F. Bernardini. Allenatore: E.
Bearzot. Panchina: Castellini (Torino), Cuccureddu (Juventus),
Pecci (Torino), Pulici (Torino).
Arbitro: Helies (Francia).
Marcatori: 8' Gentile, 56' Bettega, 81' Benetti
Spettatori: 18,000
Note: Facile successo degli azzurri nella gara valevole per le qualificazioni
di
Coppa del Mondo contro un avversario che solo due anni prima ci aveva
messo in evidente difficoltà. Il centrocampo, rodato in amichevole
contro
il Feyenoord, composto da Benetti, Zaccarelli e Antognoni, fa la
differenza anche se i nostri avversari in generale denotano un livello
tecnico piuttosto basso. Dopo otto minuti passiamo in vantaggio grazie
a
un’azione manovrata con Benetti che, sceso sulla destra, centra
per Causio
e da questi la palla arriva a Gentile che inzucca, infilando in rete dopo
aver colpito il palo interno. Il raddoppio arriva nella ripresa con
Bettega che devia di testa un traversone di Antognoni. Chiudiamo il conto
a meno di dieci minuti dalla fine, Graziani allunga a Benetti appostato
a
centro area, questi controlla di destro liberandosi di Tolsa e batte
Enckelmann di sinistro.
345.
Berlin (Olympiastadion) - sabato, 8 ottobre 1977 - h. 15,30
GERMANIA OVEST - ITALIA 2-1 (1-0) Amichevole
GERMANIA OVEST: Maier, Vogts (cap.), Dietz, Bonhof, Rüssmann, Kaltz,
Rummenigge,
Beer, Fischer, Flohe, Volkert (46' Hölzenbein). Commissario tecnico:
H. Schön. Panchina: Franke, Schwarzenbeck, Tenhagen, Bongartz.
ITALIA: Zoff (Juventus) 58, Tardelli (Juventus) 12, Gentile (Juventus)
9,
Benetti (Juventus) 35, Mozzini (Torino) 4, Facchetti (Inter) 92
(cap.), Causio (Juventus) 29 (67' C. Sala (Torino) 11), Zaccarelli
(Torino) 9, Graziani (Torino) 17 (67' P. Pulici (Torino) 15),
Antognoni (Fiorentina) 22, Bettega (Juventus) 11. Commissario
tecnico: E. Bearzot. Panchina: Castellini (Torino), Cuccureddu
(Juventus), Scirea (Juventus), Capello (Milan).
Arbitro: Rion (Belgio).
Marcatori: 32' Kaltz, 58' Rummenigge, 75' Antognoni (I)
Spettatori: 80,000
Note: Esordio stagionale contro i campioni del mondo in carica ed esordio
assoluto di Enzo Bearzot in solitario sulla panchina italiana. La manovra
degli azzurri, lenta e scontata permette ai tedeschi di vincere una
partita che si poteva tranquillamente pareggiare. La prima mezz’ora
è di
sostanziale parità con un’occasionissima per i nostri che
al 20’ con
Causio che serve Bettega, il quale scavalca Vogts, colgono una traversa
grazie al provvidenziale intervento di Maier. Poi sale in cattedra la
Germania che passa in vantaggio con il libero Kaltz, l’uomo migliore
del
match, che ribatte in rete una corta respinta di Mozzini dopo un tiro
di
Flohe. Dopo aver sfiorato il raddoppio sul finire del primo tempo, la
Germania Ovest chiude il match al 58’ con un’azione combinata
Rummenigge-
Bonhof-Rummenigge che si conclude con lo stesso Kalle che, liberatosi
di
Tardelli batte Zoff con un tiro non irrestibile. Tardiva la reazione degli
azzurri che, nell’ultimo quarto d’ora, prima accorciano con
Antognoni che,
servito da Benetti, infila Maier dal limite e, infine, sfiorano il pari
a
6 minuti dalla fine ancora con Tardelli di testa su angolo di Claudio
Sala.
346.
Torino (Stadio Comunale) - Sabato, 15 ottobre 1977 - h. 15,00
ITALIA - FINLANDIA 6-1 (3-0) II Coppa del Mondo della FIFA (2° gruppo
eliminatorio europeo, 4a gara)
ITALIA: Zoff (Juventus) 59, Tardelli (Juventus) 13, Gentile (Juventus)
10,
Benetti (Juventus) 36, Mozzini (Torino) 5, Facchetti (Inter) 93
(cap.),
Causio (Juventus) 30, Zaccarelli (Torino) 10, Graziani
(Torino) 18, Antognoni (Fiorentina) 23, Bettega (Juventus) 12.
Allenatore: E. Bearzot. Panchina: Castellini (Torino), Cuccureddu
(Juventus), Capello (Milan), C. Sala (Torino), Pulici (Torino).
FINLANDIA: Enckelmann, Suomalainen (7' Vaittinen), Vihtilä, Jantunen,
Ranta,
Makinen, Haaskivi, Toivola, Sunonen, Heiskanen (61' Heikkinen),
Paatelainen (cap.). Allenatore: A. Rytkönen. Panchina: Alaja, Narva,
Rissanen.
Arbitro: Doudine (Bulgaria).
Marcatori: 29' e 38' Bettega, 45' Graziani, 59' e 62' Bettega, 67' Haaskivi
(F), 71' Zaccarelli
Spettatori: 65,000 (62,888 paganti)
Note: Importantissimo successo, anche per il punteggio che va a vantaggio
della
differenza reti, nella corsa ai mondiali 78 ottenuto dalla stessa squadra
battuta dalla Germania Ovest una settimana prima. La cronaca della partita
si limita alle marcature anche se nella prima mezz’ora gli azzurri
faticano più del previsto. Dopo due occasioni fallite da Bettega
e
Graziani, al 29’ inizia la goleada con Bettega che colpisce di testa
in
tuffo su centro di Graziani. Ancora di Bettega il raddoppio, sempre di
testa, su centro di Causio dalla destra e partita chiusa sul finire del
primo tempo da Ciccio Graziani che infila in diagonale un prolungamento
di
Causio di un traversone di Benetti. Nella ripresa continua lo show di
Bettega a segno altre due volte in pochi minuti dopo aver colpito anche
un
palo: la prima al 59’ da Causio a Benetti a Bettega che palleggiando
di
prima semina due difensori e infila, la seconda al 62’ traversone
di
Gentile con Bettega che, manco a dirlo, schiaccia di testa. La timida reazione
degli ospiti porta al goal della bandiera di Haaskivi che entra
in area seminando due difensori e insacca a fil di palo ma la partita
si
chiude con il sesto goal azzurro ad opera di Zaccarelli che raccoglie
un
rimpallo sfortunato degli avversari e segna con un diagonale.
347.
London (Wembley Stadium) - mercoledì, 16 novembre 1977 - h. 19,45
INGHILTERRA - ITALIA 2-0 (1-0) II Coppa del Mondo della FIFA (2° gruppo
eliminatorio europeo, 5a gara)
INGHILTERRA: Clemence, Neal, Cherry, Wilkins, Watson, Hughes (cap.), Keegan
(83'
Francis), Coppell, Latchford (75' Pearson), Brooking, Barnes.
Commissario tecnico: R. Greenwood. Panchina: Shilton, Bonds, Talbot.
ITALIA: Zoff (Juventus) 60, Tardelli (Juventus) 14, Gentile (Juventus)
11,
Benetti (Juventus) 37, Mozzini (Torino) 6, Facchetti (Inter) 94
(cap.) (83' Cuccureddu (Juventus) 5), Causio (Juventus) 31,
Zaccarelli (Torino) 11, Graziani (Torino) 19 (46' C. Sala (Torino)
12), Antognoni (Fiorentina) 24, Bettega (Juventus) 13. Commissario
tecnico: E. Bearzot. Panchina: Castellini (Torino), Capello (Milan),
Pulici (Torino).
Arbitro: Palotai (Ungheria).
Marcatori: 11' Keegan, 80' Brooking
Spettatori: 92,500
Note: L’Italia gioca una partita nella quale, grazie alla differenza
reti, può
permettersi qualunque risultati e regala una partita a un’Inghilterra
coraggiosa che ci affronta con quattro punte. In più si aggiungono
le
sbagliate marcature assegnate da Bearzot nel primo tempo e l’infortunio
che ci priva di Graziani a metà partita. La cronaca è a
senso unico con
gli inglesi in vantaggio all’11’ con Keegan che, su traversone
di Brooking,
anticipa di testa Zaccarelli e il raddoppio, meritato, a dieci
mnuti dalla fine con lo stesso Brooking che finalizza un lancio di Keegan.
In mezzo tante occasioni per i padroni di casa e il primo tiro degli
azzurri che arriva solo al 40’ con un tiro telefonato di Graziani.
Ora ci
aspetta il Lussemburgo per staccare il biglietto con l’Argentina
ma la
partita va anche ricordata per l’addio di Facchetti dopo 94 partite
che
esce per uno stiramento a 7 minuti dalla fine. Ultimo match anche per
Mozzini.
348.
Roma (Stadio Olimpico) - sabato, 3 dicembre 1977 - h. 14,30
ITALIA - LUSSEMBURGO 3-0 (2-0) II Coppa del Mondo della FIFA (2° gruppo
eliminatorio europeo, 6a gara)
ITALIA: Zoff (Juventus) 61 (cap.), Cuccureddu (Juventus) 6, Tardelli
(Juventus) 15 (46' Maldera III (Milan) 2), Benetti (Juventus) 38,
Gentile (Juventus) 12, Manfredonia (Lazio) 1, Causio (Juventus) 32,
Zaccarelli (Torino) 12, Graziani (Torino) 20, Antognoni (Fiorentina)
25, Bettega (Juventus) 14. Commissario tecnico: E. Bearzot.
Panchina: Castellini (Torino), Capello (Milan), C. Sala (Torino),
Pulici (Torino).
LUSSEMBURGO: Moes, Barthel, Fandel, Zuang, Mond, Rohman, Micheaux (46'
Margue),
Di Domenico, Dussier, Philipp (cap.), Zwally. Allenatore: G. Legrand.
Panchina: Birembaun, Zangerle, Rath, Dresch.
Arbitro: Maksimovic (Jugoslavia).
Marcatori: 4' Bettega, 11' Graziani, 56' Causio
Spettatori: 80,000 (62,466 paganti)
Note: Come prevedibile, l’Italia si aggiudica la qualificazione
ai mondiali per
differenza reti grazie al successo netto contro un modesto Lussemburgo.
Per l’occasione Bearzot fa esordire Manfredonia come libero, il
giocatore
avrà una breve carriera in azzurro anche perché come stopper
sarà chiuso
da Collovati e terminerà la sua carriera nell’89 dopo un
infarto in campo
dal quale si salverà per miracolo. La partita si chiude dopo pochi
minuti
grazie alle reti di Bettega al 4’ abile a stoppare di sinistro e
finalizzare di destro la punizione di Causio. Il raddoppio arriva all’11’
con Graziani che infila di testa un cross di Causio approfittando
dell’uscita incerta di Moes. Il terzo goal arriva nella ripresa
con Causio
che stoppa di petto una respinta di Mond e segna in diagonale. Tutto il
resto della ripresa è un tiro a segno verso la porta ospite con
l’unica
parata di Zoff all’80’.
349.
Liège (Stade de Sclessin) - mercoledì, 21 dicembre 1977
- h. 20,00
BELGIO - ITALIA 0-1 (0-0) Amichevole
BELGIO: Pfaff, Gerets, Renquin, Cools (cap.), Broos (46' Baecke), Meeuws,
Cluytens, Vandereycken (46' Vercauteren), Cordiez (64' Verheyen),
Coeck, Dardenne. Selezionatore: G. Thys. Panchina: Custers, Mommens.
ITALIA: P. Conti (Roma) 1, Gentile (Juventus) 13, Maldera III (Milan)
3, P.
Sala (Torino) 3, Manfredonia (Lazio) 2, Scirea (Juventus) 6, C. Sala
(Torino) 13, Tardelli (Juventus) 16, P. Rossi (L.R. Vicenza) 1,
Antognoni (Fiorentina) 26 (cap.), P. Pulici (Torino) 16. Commissario
tecnico: E. Bearzot. Panchina: Bordon (Inter), Bellugi (Bologna),
Pecci (Torino), Pin (Napoli), Novellino (Perugia), Pruzzo (Genoa).
Arbitro:
Frikel (Germania Ovest).
Marcatore: 73' Antognoni
Spettatori: 10,000 (6,930 paganti)
Note: Prima amichevole di avvicinamento al mundial contro una delle assenti
della manifestazione. La partita è comunque positiva per gli azzurri
soprattutto a centrocampo con i due Sala sulla destra e Tardelli e Maldera
sulla sinistra. In difesa invece Scirea si appropria del ruolo di
libero che lascerà solo per Franco Baresi. Esordienti il portiere
Paolo
Conti, che rimarrà vice di Zoff fino all’avvento di Bordon,
e Paolo Rossi
che, sull’onda dei goal a grappoli (24!) che porteranno il suo Vicenza
al
secondo posto in campionato, arriva alla nazionale che lo consacrerà
per
sempre “Pablito” grazie alle prestazioni formidabili nei mondiali
di
Argentina e Spagna. Tra gli avversari un grande Pfaff limita il passivo
per i suoi con splendidi interventi ma nulla può al 73’ quando
Antognoni
infila una punizione concessa per fallo su Pulici.
1978
350.
Madrid (Estadio Santiago Bernabeu) - mercoledì, 25 gennaio 1978
- h. 21,00
SPAGNA - ITALIA 2-1 (1-0) Amichevole
SPAGNA: Arconada, Marcelino, Carrete, Leal, Migueli, Pirri (cap.) (46'
Olmo), Dani, Cardeñosa, Ruben Cano (46' Santillana), Asensi (46'
Villar), Lopez Ufarte. Selezionatore: L. Kubala. Panchina:
Urriticoechea, Anero, Sànchez, Marañon.
ITALIA: P. Conti (Roma) 2 (46' Bordon (Inter) 1), Gentile (Juventus) 14,
Maldera III (Milan) 4, P. Sala (Torino) 4, Manfredonia (Lazio) 2
(46' Bellugi (Bologna) 20), Scirea (Juventus) 7, C. Sala (Torino)
14, Tardelli (Juventus) 17, P. Rossi (L.R. Vicenza) 2, Antognoni
(Fiorentina) 27 (cap.) (60' Zaccarelli (Torino) 13), P. Pulici
(Torino) 17. Commissario tecnico: E. Bearzot. Panchina: Cuccureddu
(Juventus), Pecci (Torino), Pruzzo (Genoa).
Arbitro: Wurtz (Francia).
Marcatori: 9' Pirri rig., 56' Dani, 83' Tardelli (I)
Spettatori: 10.000 circa.
Note: Italia che esce ridimensionata dal match con una delle 16 finaliste
e con
un passivo che poteva essere più pesante anche se gli azzurri sfiorano
anche l’immeritato pareggio nel finale. Prova negativa soprattutto
del
centrocampo messo a dura prova dalle folate offensive del libero Pirri.
Vantaggio iberico grazie al rigore trasformato dallo stesso Pirri per
atterramento di Ruben Cano da parte di Manfredonia. Nella ripresa
raddoppia Dani saltando per l’ennesima volta Maldera e infilando
con un
diagonale l’incolpevole Bordon, al suo esordio in nazionale. Il
goal della
bandiera arriva grazie a Zaccarelli che smarca Patrizio Sala il quale,
vinto un contrasto, centra per Tardelli che stoppa di petto e infila di
sinistro. Abbiamo detto dell’esordio di Bordon, un ottimo portiere
al quale
però mancherà in carriera la sicurezza nelle uscite e sulle
punizioni.
351.
Napoli (Stadio San Paolo) - mercoledì, 8 febbraio 1978 - h. 15,00
ITALIA - FRANCIA 2-2 (2-0) Amichevole
ITALIA: Zoff (Juventus) 62 (cap.), Gentile (Juventus) 15, Maldera III
(Milan) 5, Benetti (Juventus) 39, Bellugi (Bologna) 21, Scirea
(Juventus) 8, C. Sala (Torino) 15, Tardelli (Juventus) 18, Graziani
(Torino) 21, Antognoni (Fiorentina) 28 (72' P. Sala (Torino) 5),
Bettega (Juventus) 15 (53' P. Pulici (Torino) 18). Commissario
tecnico: E. Bearzot. Panchina: Conti (Roma), Cuccureddu (Juventus),
Manfredonia (Lazio), Rossi (L.R. Vicenza).
FRANCE: Rey, Janvion, Bossis, Bathenay, Rio (75' Lopez), Trésor
(cap.),
Dalger, Guillou (46' Michel), Lacombe, Platini, Rouyer (29'
Gemmrich). Commissario tecnico: M. Hidalgo. Panchina: Bertrand-
Demanes, Battiston.
Arbitro: Martinez (Spagna).
Marcatori: 13' rig. e 22' Graziani (I), 51' Bathenay, 81' Platini
Spettatori: 80,000 (66,158 paganti)
Note: Interessante confronto tra due squadre inserite nello stesso girone
al
prossimo mondiale. Partita a fasi alternate con un primo tempo di marca
azzurra e francesi distratti e ripresa con l’orgoglio degli ospiti
che
riequilibra le sorti dell’incontro. Vantaggio azzurro con il rigore
trasformato da Graziani e concesso da Martinez per fallo di Trésor
su
Tardelli e raddoppio dello stesso Ciccio che mette in rete un cross di
Claudio Sala. Poi nella ripresa, come detto, vengono fuori i francesi
che accorciano
grazie a Bathenay che corregge di testa l’angolo di Gemmrich e
pareggiano a nove minuti dalla fine con una splendida punizione rasoterra
a girare la barriera che si infila nell’angolino basso alla sinistra
di
Zoff. Da ricordare che al 64' Platini si vede annullare un altro goal,
sempre su punizione, per aver tirato prima del fischio dell’arbitro.
352.
Roma (Stadio Olimpico) - giovedì, 18 maggio 1978 - h. 19,00
ITALIA - JUGOSLAVIA 0-0 Amichevole
ITALIA: Zoff (Juventus) 63 (cap.), Gentile (Juventus) 16, Maldera III
(Milan) 6, Benetti (Juventus) 40, Bellugi (Bologna) 22, Scirea
(Juventus) 9, Causio (Juventus) 33, Tardelli (Juventus) 19, Graziani
(Torino) 22, Zaccarelli (Torino) 14, Bettega (Juventus) 16.
Commissario tecnico:
E. Bearzot. Panchina: Conti (Roma), Bordon
(Inter), Cuccureddu (Juventus), Manfredonia (Lazio), P. Sala
(Torino), Pecci (Torino), C. Sala (Torino), Rossi (L.R. Vicenza),
Pulici (Torino).
Jugoslavia: Katalinic (70' Borota), Jelikic (59' Kruncivic), D. Hadziabdic
(23'
Boljat), Trifunovic, Rajkovic, Hatunic, Zavisic, Cukrov, Kustudic,
Surjak (cap.), Susic (78' Rosic). Direttore tecnico: M. Valok.
Panchina: Pavkovic.
Arbitro: Dubach (Svizzera).
Spettatori: 40,000 (19,650 paganti)
Note: Ultima esibizione degli azzurri a pochi giorni dalla partenza per
l’Argentina contro una Jugoslavia rimaneggiata dall’assenza
di alcuni
giocatori che stanno giocando le fasi finali dell’Europeo Under
21 poi
vinto. Il pubblico becca la squadra con sonori fischi e chiamando in campo
Paolo Rossi che però rimarrà in panchina. Da segnalare che
al 14’ la
Jugoslavia va in goal con un tocco di mano di Cukrov, ovviamente marcatura
annullata poi, dopo un quasi autogoal di Trifunovic, Surjak colpisce su
punizione la traversa e, nel secondo tempo, Zoff evita una clamorosa
autorete su deviazione di Benetti.
1978
Argentina: 2a Coppa del Mondo FIFA
L’Argentina che ospita il mondiale nel 1978 è un paese sottoposto
da due anni
alla sanguinosa dittatura del generale Vileda che, con un colpo di stato,
destituisce Isabelita Peron subentrata alla guida del paese al marito
morto nel
1974. Il regime, colpevole di 5.000 “desaparecidos”, approfitta
della vetrina
per dare lustro all’immagine internazionale di un paese criticato
da tutto il
mondo. Gli azzurri vanno in ritiro all’Hindu Club di Buenos Aires
tra lo
scetticismo della stampa nazionale dopo le poco confortanti prestazioni
nelle
ultime amichevoli e con una nazionale epurata dai “vecchi”
del 74. Però ci siamo
qualificati ai danni dell’Inghilterra dopo le fallimentari qualificazioni
all’Europeo 1976 nelle quali prevale la volontà di sperimentare
nuovi giocatori
in vista dell’appuntamento mondiale. Il blocco è quello della
Juventus (9
giocatori) che in Italia ha vinto 3 degli ultimi 4 campionati con un
significativo apporto anche dei giocatori del Torino (6!). Comunque il
CT arriva
incurante nelle critiche e, nell’amichevole con il Deportivo, squadra
degli
emigranti, schiera a metà partita Cabrini e Rossi, la mossa che
si rivelerà
vincente nel mondiale. Una curiosità: fanno il loro esordio al
mondiale i guanti in
pelle con superficie zigrinata e chiusura a velcro sui polsi per i portieri
e il pallone dell’Adidas Tango.
Giocatori italiani:
Nr. Nome Squadra Data di nasc. Data di Morte Gioc. Min. Goal Ruolo
1 Dino Zoff (Juventus) 28.02.1942 7 630 - P
2 Mauro Bellugi (Bologna) 07.02.1950 5 321 - D
3 Antonio Cabrini (Juventus) 08.10.1957 7 619 - D
4 Antonello Cuccureddu (Juventus) 04.10.1949 5 320 - D
5 Claudio Gentile (Juventus) 27.09.1957 7 630 - D
6 Aldo Maldera (III) (Milan) 14.10.1953 1 90 - D
7 Lionello Manfredonia (Lazio) 27.11.1956 - - - D
8 Gaetano Scirea (Juventus)
25.05.1953 03.09.1989 7 630 - D
9 Giancarlo Antognoni (Fiorentina) 01.04.1954 5 331 - C
10 Romeo Benetti (II) (Juventus) 20.10.1945 6 527 1 C
11 Eraldo Pecci (Torino) 12.04.1955 - - - C
12 Paolo Conti (Roma) 01.04.1950 - - - P
13 Patrizio Sala (Torino) 16.06.1955 1 90 - C
14 Marco Tardelli (Juventus) 24.09.1954 6 540 - C
15 Renato Zaccarelli (Torino) 18.01.1951 5 287 1 C
16 Franco Causio (Juventus) 01.02.1949 7 585 1 C
17 Claudio Sala (Torino) 08.09.1947 2 57 - A
18 Roberto Bettega (Juventus) 27.12.1950 7 604 2 A
19 Francesco Graziani (Torino) 16.12.1952 1 13 - A
20 Paolino Pulici (Torino) 27.04.1950 - - - A
21 Paolo Rossi (L.R. Vicenza) 23.09.1956 7 630 3 A
22 Ivano Bordon (Inter)
13.04.1951 - - - P
353.
Mar del Plata (Estadio Mar del Plata) - venerdì, 2 giugno 1978
- h. 13,45
ITALIA - FRANCIA 2-1 (1-1) II Coppa del Mondo della FIFA (girone eliminatorio,
1o gruppo, 1a gara)
ITALIA: Zoff (Juventus) 64 (cap.), Gentile (Juventus) 17, Cabrini (Juventus)
1, Benetti (Juventus) 41, Bellugi (Bologna) 23, Scirea (Juventus)
10, Causio (Juventus) 34, Tardelli (Juventus) 20, P. Rossi (L.R.
Vicenza) 3, Antognoni (Fiorentina) 29 (46' Zaccarelli (Torino) 15),
Bettega (Juventus) 17. Commissario tecnico: E. Bearzot. Panchina:
Conti (Roma), Maldera III (Milan), C. Sala (Torino), Graziani
(Torino).
FRANCIA: Betrand-Demanes, Janvion, Bossis, Michel, Rio, Tresor (cap.),
Dalger, Guillou,
Lacombe (75' Berdoll), Platini, Six (76' Rouyer).
Commissario tecnico: M. Hidalgo. Panchina: Baratelli, Lopez, Petit.
Arbitro: Rainea (Romania).
Marcatori: 1' Lacombe (F), 29' P. Rossi, 54' Zaccarelli
Spettatori: 43,000
Note: Esordio degli azzurri con Bearzot che, rispetto all’ultima
amichevole,
toglie Maldera, Zaccarelli e Graziani e fa entrare Cabrini (all’esordio
assoluto!), Antognoni e Rossi. Ma dopo 44 secondi, con quello che al
momento è il goal più veloce della storia dei mondiali,
Six brucia sulla
sinistra Gentile e Scirea e crossa per Lacombe che centra la rete di testa.
L’Italia però reagisce immediatamente e al 2’ sfiora
il pari con Bettega
raggiungendolo alla mezz’ora al termine di un’azione rocambolesca:
Cabrini
crossa dalla destra e la palla svirgolata da Bettega finisce a Causio
che
centra di testa la traversa, Rossi raccoglie ma tira addosso allo stesso
Causio, riprende ancora Pablito e finalmente infila in rete. A questo
punto i francesi si chiudono in difesa e nella ripresa, grazie al nuovo
entrato Zaccarelli, arriva il raddoppio su traversone di Gentile corretto
in rete con un destro al volo. La critica è finalmente soddisfatta
dalla
reazione della squadra.
354.
Mar del Plata (Estadio Mar del Plata) - giovedì, 6 giugno 1978
- h. 13,45
ITALIA - UNGHERIA 3-1 (2-0) II Coppa del Mondo della FIFA (girone eliminatorio,
1o gruppo, 2a gara)
ITALIA: Zoff (Juventus) 65 (cap.), Gentile (Juventus) 18, Cabrini (Juventus)
2 (79' Cuccureddu (Juventus) 7), Benetti (Juventus) 42, Bellugi
(Bologna) 24, Scirea (Juventus) 11, Causio (Juventus) 35, Tardelli
(Juventus) 21, P. Rossi (L.R. Vicenza) 4, Antognoni (Fiorentina) 30,
Bettega (Juventus) 18 (83' Graziani (Torino) 23). Commissario
tecnico: E. Bearzot. Panchina: Conti (Roma), Zaccarelli (Torino), C.
Sala (Torino).
UNGHERIA: Meszaros, Martos, J. Toth, Zombori, Kereki (cap.), Kocsis, Pusztai,
Csapo, Fazekas (46' Halasz), Pinter, Nagy (46' A. Toth). Commissario
tecnico: L. Baroti. Panchina: Gujdar, Balint, Török.
Arbitro: Barreto Ruiz (Uruguay).
Marcatori: 34' P. Rossi, 35' Bettega, 61' Benetti, 81' A. Toth rig. (H)
Spettatori: 40,000
Note: Il secondo incontro degli azzurri ci regala la qualificazione matematica
con un turno di anticipo al termine di una partita caratterizzata da tre
goals e tre pali anche se giocata contro una Ungheria priva di Torocsik
e
Nyilasi squalificati e Varadi infortunato. Gia al 22’ un cross di
Rossi
viene toccato in area di mano da Kocsis e finisce sul piede di Bettega
che
coglie la traversa ma 12 minuti dopo tiro di Tardelli deviato ancora da
Kocsis, Meszaros interviene ma non trattiene e Rossi ribadisce in rete
per
il vantaggio azzurro. Il raddoppio dopo sessanta secondi nasce da un cross
di Causio che Bettega addomestica di mano e poi infila alla destra del
portiere chiudendo l’incontro. Nella ripresa mischia confusa in
area
ungherese con la seconda traversa di Bettega e Benetti che conclude alto
ma poi arriva il terzo goal con Antognoni che serve Bettega e da questi
a
Benetti che infila al volo da fuori area. C’e’ spazio per
il terzo legno
azzurro ancora di Bettega da fuori area con Rossi che mette in difficoltà
di testa Meszaros. Nel finale discutibile rigore per fallo di Bellugi
su
Csapo trasformato da Andras Toth.
355.
Buenos Aires (Estadio River Plate) - sabato, 10 giugno 1978 - h. 19,15
ARGENTINA - ITALIA 0-1 (0-0) II Coppa del Mondo della FIFA (girone eliminatorio,
1o gruppo, 3a gara)
ARGENTINA: Fillol,
Olguin, Tarantini, Gallego, Luis Galvan, Passarella (cap.),
Bertoni, Ardiles, Kempes, Valencia, Ortiz (72' Houseman).
Selezionatore: L.C. Menotti. Panchina: Baley, Oviedo, Rubén Galvan,
Villa.
ITALIA: Zoff (Juventus) 66 (cap.), Gentile (Juventus) 19, Cabrini (Juventus)
3, Benetti (Juventus) 43, Bellugi (Bologna) 25 (6' Cuccureddu
(Juventus) 8), Scirea (Juventus) 12, Causio (Juventus) 36, Tardelli
(Juventus) 22, P. Rossi (L.R. Vicenza) 5, Antognoni (Fiorentina) 31
(73' Zaccarelli (Torino) 16), Bettega (Juventus) 19. Commissario
tecnico: E. Bearzot. Panchina: Conti (Roma), C. Sala (Torino),
Graziani (Torino).
Arbitro: Klein (Israele).
Marcatore: 67' Bettega
Spettatori: 75,000
Note: Nell’ultimo
incontro del girone si affrontano due squadre già qualificate
ma l’Italia è in vantaggio nella differenza reti e quindi
l’Argentina, se
vuole arrivare prima, può solo vincere. Il primo del girone resterà
a
Buenos Aires e incontrerà verosimilmente l’Olanda vicecampione
del
mondo e d’Europa, mentre la seconda migrerà a Rosario dove
troverà il
Brasile che non è certo quello del 1970. Comunque Menotti schiera
i
titolari dimostrando di volersela giocare e la stessa cosa fa Bearzot.
La
partita è aspra e giocata a viso aperto da entrambe e la prima
palla goal è di Rossi che manca di un soffio la deviazione e ancora, a metà
del primo
tempo, ancora Rossi mette in difficoltà Fillol di testa che a fatica
alza
sopra la traversa. Alla mezz’ora però l’Argentina sfiora
due volte il
vantaggio, prima con una punizione di Kempes all’incrocio dei pali
deviata
da Zoff e poi con un’altra bella parata del portiere azzurro su
colpo di
testa di Passarella. Nella ripresa però arriva il goal partita
di Bettega,
uno splendido diagonale dopo una triangolazione con Rossi.
356.
Buenos Aires (Estadio River Plate) - mercoledì, 14 giugno 1978
- h. 13,45
ITALIA – GERMANIA OVEST 0-0 II Coppa del Mondo della FIFA (girone
semifinale, gruppo A, 1a gara)
ITALIA: Zoff (Juventus) 67 (cap.), Gentile (Juventus) 20, Cabrini (Juventus)
4, Benetti (Juventus) 44, Bellugi (Bologna) 26, Scirea (Juventus)
13, Causio (Juventus) 37, Tardelli (Juventus) 23, P. Rossi (L.R.
Vicenza) 6, Antognoni (Fiorentina) 32 (46' Zaccarelli (Torino) 17),
Bettega (Juventus) 20. Commissario tecnico: E. Bearzot. Panchina:
Conti (Roma), Cuccureddu (Juventus), C. Sala (Torino), Graziani
(Torino).
GERMANIA OVEST: Maier, Vogts (cap.), Dietz, Bonhof, Rüssmann, Kaltz,
Rummenigge,
Zimmermann (53' Konopka), Fischer, Flohe (68' Beer), Hölzenbein.
Commissario tecnico: H. Schön. Panchina: Burdenski, Schwarzenbeck,
D.
Muller.
Arbitro: Maksimovic (Jugoslavia).
Spettatori: 65,000
Note: L’Italia esordisce nel girone di semifinale con un pari che
le va stretto
contro una timorosa Germania Ovest che bada a contenere un avversario
del
quale, si vede con l’atteggiamento in campo, tutti parlano come
la
favorita al titolo dopo la vittoria con i padroni di casa. Gli azzurri
però non paiono brillanti come nelle ultime uscite anche se, dopo
un’occasione di Hölzenbein, sfiorano il vantaggio alla mezz’ora
con
fortunoso salvataggio di tacco di Kaltz su conclusione di Bettega a Maier
battuto. In chiusura del tempo Bettega sbaglia un goal facile a portiere
sdraiato e durante l’intervallo Bearzot sostituisce lo spento Antognoni
con Zaccarelli, già decisivo con la Francia. Ma quando è
no è no e prima
la traversa ferma un tiro cross di Cabrini, poi sul prosieguo dell’azione
Bettega tira addosso a Kaltz che, scivolato a terra, devia
involontariamente col braccio sulla linea di porta. Infine da segnalare
un
bella parata di Maier su colpo di testa prodigioso di Zaccarelli.
357.
Buenos Aires (Estadio River Plate) - domenica, 18 giugno 1978 - h. 16,45
ITALIA - AUSTRIA 1-0 (1-0) II Coppa del Mondo della FIFA (girone semifinale,
gruppo A, 2a gara)
ITALIA: Zoff (Juventus) 68 (cap.), Gentile (Juventus) 21, Cabrini (Juventus)
5, Benetti (Juventus) 45, Bellugi (Bologna) 27 (46' Cuccureddu
(Juventus) 9), Scirea (Juventus) 14, Causio (Juventus) 38, Tardelli
(Juventus) 24, P. Rossi (L.R. Vicenza) 7, Zaccarelli (Torino) 18,
Bettega (Juventus) 21 (71' Graziani (Torino) 24). Commissario
tecnico: E. Bearzot. Panchina: Conti (Roma), Antognoni (Fiorentina),
C. Sala (Torino).
AUSTRIA: Koncilia, Sara (cap.), Strasser, Krieger, Pezzey, Obermayer,
Hickersberger, Prohaska, Krankl, Kreuz, Schachner (63' Pirkner).
Allenatore: H. Senekowitsch. Panchina: Fuchsbichler, Happich, Weber,
Baumeister.
Arbitro: Rion (Belgio).
Marcatore: 13' P. Rossi
Spettatori: 40,000
Note: La seconda partita vede gli azzurri contro un’Austria reduce
da un
cappotto (1-5) pesante contro l’Olanda e quindi animata da una voglia
di
riscatto. Di contro gli azzurri appaiono stanchi e sempre meno
brillanti rispetto a quanto fatto vedere nel girone eliminatorio. Però
la
partita prende subito una piega positiva quando, al quarto d’ora
circa,
Rossi di tacco cerca il triangolo con Causio ma sul passaggio di
quest’ultimo interviene Strasser che però esita a passarla
al portiere e
subisce il ritorno dello stesso Rossi che gli sgraffigna la palla e la
deposita in rete per il goal partita. Successivamente si assiste alla
veemente reazione degli avversari che però non si rendono mai veramente
pericolosi, anzi nel finale gli azzurri mancano il raddoppio con un paio
di occasioni ghiotte di Graziani e Cuccureddu.
358.
Buenos Aires (Estadio River Plate) - mercoledì, 21 giugno 1978
- h. 13,45
OLANDA - ITALIA 2-1 (0-1) II Coppa del Mondo della FIFA (girone semifinale,
gruppo A, 3a gara)
OLANDA: Schrijvers (21' Jongbloed), Brandts, Poortvliet, Jansen, Neeskens,
Krol (cap.), R. Van de Kerkhof, W. Van de Kerkhof, Rep (65' Van
Kraay), Haan, Rensenbrink. Commissario tecnico: E. Happel. Panchina:
Wildschut, Boskamp, Lubse.
ITALIA: Zoff (Juventus) 69 (cap.), Cuccureddu (Juventus) 10, Cabrini
(Juventus) 6, Benetti (Juventus) 46 (77' Graziani (Torino) 25),
Gentile (Juventus) 22, Scirea (Juventus) 15, Causio (Juventus) 39
(46' C. Sala (Torino) 16), Tardelli (Juventus) 25, P. Rossi (L.R.
Vicenza) 8, Zaccarelli (Torino) 19, Bettega (Juventus) 22.
Commissario tecnico: E. Bearzot. Panchina: Conti (Roma), Maldera III
(Milan), Antognoni (Fiorentina).
Arbitro: Martinez (Spagna).
Marcatori: 19' aut. Brandts (I), 50' Brandts, 76' Haan
Spettatori: 73,000
Note: Arriva la partita decisiva del nostro girone con una situazione
di parita
di punti (3) tra le due squadre ma con gli olandesi in vantaggio nella
differenza reti e così l’Italia deve obbligatoriamente vincere
per poter
accedere alla finale. Il match inizia con i nostri più brillanti
e, dopo
un paio di occasioni di Rossi e Benetti, arriva il goal del vantaggio
con
Brandts che, per anticipare Bettega, devia la palla nella propria rete
e
stende involontariamente il proprio portiere costringendolo alla
sostituzione. Gli azzurri hanno anche l’occasione del raddoppio
cinque
minuti dopo ma Jongbloed blocca il colpo di testa di Benetti con una bella
parata. Nella ripresa l’imponderabile: al 50’ Brandts si fa
perdonare
l’autorete con un siluro da venticinque metri che sorprende l’incolpevole
Zoff e, a un quarto d’ora dalla fine con gli azzurri protesi alla
ricerca
del vantaggio che significherebbe la finalissima, Haan segna il goal della
sua vita con un bolide da quaranta metri che coglie il palo e si infila
alle spalle del nostro portiere. A questo punto, dato il 2-2 della partita
tra Austria e Germania, gli azzurri sono anche esclusi dalla finale per
il
terzo posto per la peggior differenza reti contro i tedeschi ma a due
minuti dalla fine Krankl segna il goal della vittoria austriaca e ci
consegna il biglietto per la finalina. Violente polemiche in Italia contro
Zoff accusato di non vederci più molto bene per i due goals subiti
ma il
peggio deve ancora arrivare…
359.
Buenos Aires (Estadio River Plate) - sabato, 24 giugno 1978 - h. 15,00
BRASILE - ITALIA 2-1 (1-0) II Coppa del Mondo della FIFA (finale per il
3° posto)
BRASILE: Leão (cap.), Nelinho, Rodrigues Neto, Toninho Cerezo (64'
Rivelino),
Oscar, Amaral, Gil (46' Reinaldo), Jorge Mendoça, Roberto, Batista,
Dirceu. Commissario tecnico: C. Coutinho. Panchina: Carlos, Abel,
Chicão.
ITALIA: Zoff (Juventus) 70 (cap.), Cuccureddu (Juventus) 11, Cabrini
(Juventus) 7, P. Sala (Torino) 6, Gentile (Juventus) 23, Scirea
(Juventus) 16, Causio (Juventus) 40, Maldera III (Milan) 6, P. Rossi
(L.R. Vicenza) 9, Antognoni (Fiorentina) 33 (78' C. Sala (Torino)
17), Bettega (Juventus) 23. Commissario tecnico: E. Bearzot.
Panchina: Conti (Roma), Manfredonia (Lazio), Pecci (Torino),
Graziani (Torino).
Arbitro: Klein (Israele).
Marcatori: 38' Causio (I), 64' Nelinho, 71' Dirceu
Spettatori: 75,000
Note: E siamo all’epilogo del nostro mondiale con un po’ di
amarezza per quello
che sarebbe potuto essere e non è stato anche per un pizzico di
sfortuna.
La formazione schierata da Bearzot è di emergenza perché
oltre a Bellugi
ancora fuori per infortunio e sostituito come nella partita precedente
da
Gentile, mancano l’altro infortunato Zaccarelli sostituito da Antognoni
e
gli squalificati Benetti e Tardelli con Patrizio Sala e Maldera. Comunque
la partita inizia positivamente per gli azzurri che colgono il primo di
quattro legni al 1’ con Antognoni da posizione angolata. Poi il
vantaggio
con Rossi che crossa dalla destra sul capoccione del “brasiliano
d’Italia”
Causio che schiaccia in rete. Due minuti dopo l’occasione per chiudere
è
una rocambolesca azione con cross di Rossi respinto da Amaral, riprende
Patrizio Sala che si fa respingere da Rodrigues Neto e palla a Causio
che
la stampa sulla traversa (mannaggia!). Non è finita: a due minuti
dal
riposo Rossi dalla destra scocca un tiro che Leão devia sul palo.
Nella
ripresa il superbo pareggio di Nelinho che da venticinque metri scocca
un
tiro con un effetto terribile che si insacca alla destra di Zoff e sette
minuti dopo Dirceu infila da 18 metri al volo un pallone stoppato da Jorge
Mendoça. L’Italia reagisce e a 2 minuti dalla fine sfiora
il pari con una
punizione di Causio che Bettega indirizza di testa sulla traversa.
Torniamo a casa con un immeritato quarto posto e con tante polemiche per
i
goals subiti da lontano da Zoff.
360.
Torino (Stadio Comunale) - mercoledì, 20 settembre 1978 - h. 19,30
ITALIA - BULGARIA
1-0 (0-0) Amichevole
ITALIA: Zoff (Juventus) 71 (cap.), Gentile (Juventus) 24, Cabrini (Juventus)
8, Benetti (Juventus) 47, Bellugi (Bologna) 28, Scirea (Juventus)
17, Causio (Juventus) 41, Tardelli (Juventus) 26, Graziani (Torino)
26, Antognoni (Fiorentina) 34, Bettega (Juventus) 24. Commissario
tecnico: E. Bearzot. Panchina: Bordon (Inter), Conti (Roma),
Cuccureddu (Juventus), Manfredonia (Lazio), P. Sala (Torino), Pecci
(Torino), Pulici (Torino).
BULGARIA: Goranov, Nikolov, Bonev, Kascherov, Iliov, P. Stankov, Sdravkov,
Ivanov (79' Velickov), Gevizov, Panov (cap.), A. Stankov (80'
Gocev). Allenatore: T. Ilcev. Panchina: Staikov, Markov.
Arbitro: Linemayr (Austria).
Marcatore: 62' Cabrini
Spettatori: 30,000 (22,419 paganti)
Note: Passerella d’onore a Torino per i reduci del mondiale davanti
al pubblico
cui appartengono 15 dei 22 giocatori della spedizione. Inoltre si
inaugurano due anni di amichevoli che ci porteranno agli europei che
giocheremo per la seconda volta in casa e per la prima volta con la fase
finale a otto squadre. La partita degli azzurri è brillante nel
primo
tempo con i nostri che colgono un palo con Bettega dopo tre minuti e con
Antognoni al 14’. Poi nella ripresa calano di tono ma arriva il
goal
partita con Causio che su punizione serve Antognoni il cui lancio
perfetto arriva sui piedi di Cabrini che spiazza Goranov.
361.
Firenze (Stadio Comunale) - sabato, 23 settembre 1978 - h. 16,30
ITALIA - TURCHIA 1-0 (1-0) Amichevole
ITALIA: P. Conti (Roma)
3, Cuccureddu (Juventus) 12 (82' Cabrini (Juventus)
9), Gentile (Juventus) 25, P. Sala (Torino) 7 (46' Tardelli
(Juventus) 27), Manfredonia (Lazio) 3, Scirea (Juventus) 18 (46'
Bellugi (Bologna) 29), Causio (Juventus) 42 (46' Novellino (Milan)
1), Benetti (Juventus) 48 (46' Pecci (Torino) 6), Graziani (Torino)
27 (46' Pruzzo (Roma) 1), Antognoni (Fiorentina) 35, P. Pulici
(Torino) 19. Commissario tecnico: E. Bearzot. Panchina: Zoff
(Juventus), Bordon (Inter).
TURCHIA: Senol, Turgay, Erdogan (79' Ahmet), Engin, Necati, Fatih, Alì
Kemal
(70' Serdar), Önder (85' Savas), Sedat, Sevki, Cemil (cap.).
Allenatore: M. Turel. Panchina: Erhan, Rasit.
Arbitro: Da Silva Garrido (Portogallo).
Marcatore: 26' Graziani
Spettatori: 40,000 (29,256 paganti)
Note: Tre giorni dopo la sfida con i bulgari, altro impegno amichevole
con i
modesti turchi che evidenzia una lentezza e un’opacità nelle
manovre alle
quali non eravamo più abituati. Della partita ricordiamo il bravo
portiere
Senol che evita un passivo più pesante, il goal partitache nasce
da un
lancio di Causio deviato di testa da Pulici per Graziani che lascia
rimbalzare la palla, avanza e batte in diagonale il portiere turco. Per
il
resto una traversa dei turchi nel primo tempo e l’ultima apparizione
in
azzurro per Manfredonia, Pecci e Paolo Pulici mentre esordiscono Novellino,
alla sua unica presenza, vincitore di uno scudetto con il Milan nel 1979
e
poi apprezzato allenatore alla fine degli anni Novanta, e Pruzzo “o’
rey
di Crocefieschi” che avrà un breve e controverso rapporto
con la Nazionale
nonostante i tre titoli di capocannoniere in carriera.
362.
Bratislava (Stadion Slovan) - mercoledì, 8 novembre 1978 - h. 17,00
CECOSLOVACCHIA - ITALIA 3-0 (1-0) Amichevole
CECOSLOVACCHIA: Michalik, Barmos, Gögh (72' Fiala), Stambachr, Vojacek,
Ondrus
(cap.), Masny, Kozak, Jarusek (46' Panenka), Gajdusek, Nehoda.
Allenatore: J. Venglos. Panchina: Zlamal, Jurkemik, Pollak.
ITALIA: Zoff (Juventus) 72 (cap.), Gentile (Juventus) 26, Cabrini (Juventus)
10, Benetti (Juventus) 49, Bellugi (Bologna) 30, Scirea (Juventus)
19, Causio (Juventus) 43, Tardelli (Juventus) 28 (72' C. Sala
(Torino) 18), P. Rossi (L.R. Vicenza) 10, Antognoni (Fiorentina) 36,
Bettega (Juventus) 25 (72' Graziani (Torino) 28). Commissario
tecnico: E. Bearzot. Panchina: Conti (Roma), Maldera III (Milan), P.
Sala (Torino).
Arbitro: Wöhrer (Austria).
Marcatori: 1' Jarusek, 53' Panenka, 87' Masny rig.
Spettatori: 55,000
Note: Brutta prestazione e bruciante sconfitta di una Nazionale che inizia
a
preoccupare per la pochezza di idee e gioco al cospetto di una robusta
avversaria. C’e’ da dire che i cechi ci mettono 35 secondi
a passare in
vantaggio con Ondrus che lancia in profondità e sulla finta di
Nehoda si
inserisce Jarusek che brucia Zoff in uscita. I nostri non reagiscono e
i
padroni di casa al 34’ colgono una traversa con Nehoda in semi rovesciata
e poi ci danno il colpo di grazia con Panenka che finalizza al 53’ un’iniziativa di Nehoda insaccando dal limite. Come se non bastasse,
il
compassato Antognoni si fa espellere per fallo di reazione contro Ondrus
un minuto dopo e nel finale Bellugi entra in maniera scomposta su Nehoda
(sempre lui!) che accentua la caduta inducendo l’arbitro a decretare
il
rigore che trasforma Masny. Questa pesante sconfitta nel punteggio e nel
gioco è anche la 50a sconfitta in trasferta della nostra storia.
363.
Roma (Stadio Olimpico) - giovedì, 21 dicembre 1978 - h. 14,30
ITALIA - SPAGNA 1-0 (1-0) Amichevole
ITALIA: Zoff (Juventus) 73 (cap.) (46' P. Conti (Roma) 4), Gentile
(Juventus) 27, Cabrini (Juventus) 11, Oriali (Inter) 1, Bellugi
(Bologna) 31 (67' Cuccureddu (Juventus) 13), Scirea (Juventus) 20,
Causio (Juventus) 44, Tardelli (Juventus) 29, P. Rossi (L.R.
Vicenza) 11, Benetti (Juventus) 50, Graziani (Torino) 29 (27'
Giordano (Lazio) 1). Commissario tecnico: E. Bearzot. Panchina:
Maldera III (Milan), Zaccarelli (Torino).
SPAGNA: Urruticoechea, Marcelino (49' Gordillo), Cundi, San José,
Botubot,
Alesanco, Solsona, Sanchez (46' Zamora), Satrustegui, Leal (cap.)
(73' Canito), Argote (46' Alonso). Selezionatore: L. Kubala.
Panchina: Manzanedo.
Arbitro: Dudin (Bulgaria).
Marcatore: 31' P. Rossi
Spettatori: 35,000 (28,685 paganti)
Note: Chiudiamo un 1978 positivo con una vittoria scaccia crisi, data
la
flessione dell’ultimo periodo, contro una Spagna che non superavamo
dal
1949! Primo tempo di marca azzurra con in evidenza i centrocampisti
Tardelli, Oriali e Benetti e, sulle fasce, due vivaci Causio e Cabrini.
Dopo un paio di occasione mancate da Graziani e Causio (belli i palleggi
aerei, meno la conclusione) andiamo a segno con Rossi abile a buttare
dentro una palla nata da un cross di Cabrini sul quale svirgola Alesanco
per anticipare Giordano. Addio alla maglia azzurra per Cuccureddu e un
saluto ai due esordienti del match: il futuro campione del mondo Lele
Oriali e Bruno Giordano. Il primo, arrivato a 26 anni alla nazionale sarò
splendido protagonista del mondiale di Spagna e verrà immortalato
da una
celebre canzone di Ligabue, il secondo invece una carriera ricca di goal
anche se non ha il fiuto del compagno di nazionale Rossi, sarà
fermato dal
calcioscommesse (come Pablito) e poi verrà epurato insieme a Garella,
Bagni e Ferrario dopo lo scudetto buttato al vento dal Napoli contro il
Milan nonostante di quella squadra fosse stato grande protagonista.
1979
364.
Milano (Stadio Comunale San Siro) - sabato, 24 febbraio 1979 - h. 15,00
ITALIA – OLANDA 3-0 (3-0) Amichevole
ITALIA: Zoff (Juventus) 74 (cap.) (46' P. Conti (Roma) 5), Gentile
(Juventus) 28, Cabrini (Juventus) 12 (70' Maldera III (Milan) 8),
Oriali (Inter) 2, Collovati (Milan) 1, Scirea (Juventus) 21, Causio
(Juventus) 45, Tardelli (Juventus) 30 (74' Zaccarelli (Torino) 20),
P. Rossi (L.R. Vicenza) 12, Antognoni (Fiorentina) 37, Bettega
(Juventus) 26. Commissario tecnico: E. Bearzot. Panchina: Benetti
(Juventus), Graziani (Torino), Giordano (Lazio).
OLANDA: Schrijvers, Poortvliet, Wildschut, Jansen (cap.), Brandts (46'
Stevens), Van Kraay, Rep, Peters, Kist, W. Van de Kerkhof (70'
Metgod), R. Van de Kerkhof. Commissario tecnico: J. Zwartkruis.
Panchina: Doesburg, Valke, Koster.
Arbitro: Rainea (Romania).
Marcatori: 9' Bettega, 19' P. Rossi rig., 44' Tardelli
Spettatori: 70,000 (55,280 paganti)
Note: Rivincita sull’Olanda dopo l’esclusione dalla finalissima
in un incontro
dominato soprattutto nel primo tempo con una ripresa soporifera per il
risultato acquisito. Va detto dell’ottima prestazione tra gli altri
di
Bettega, Tardelli e dell’esordiente Collovati che marca ottimamente
il
cannoniere Kist ma va anche detto che l’Olanda manca di molti titolari
ed
evidenzia una precaria condizione atletica. Comunque la prima occasione
è
olandese con una traversa colpita da René Van de Kerkhof ma al
primo
affondo vero gli azzurri passano con Scirea che arriva dalla destra e
serve al centro Bettega, finta a Brandts e rasoterra in rete a fil di
palo.
Il raddoppio è propiziato dallo stesso Bettega che lancia Tardelli
inseguito da Brandts, il difensore olandese nel tentativo di anticiparlo
lo atterra e Rainea assegna un frettoloso rigore trasformato da Paolo
Rossi. Il primo tempo si chiude con la terza rete: galoppata di Cabrini
sulla sinistra che serve Bettega al centro, velo di quest’ultimo
e palla
che prosegue per Tardelli che insacca al volo da fuori area. Nella ripresa
un paio di occasioni olandesi e null’altro.
365.
Roma (Stadio Olimpico)
- sabato, 26 maggio 1979 - h. 19,15
ITALIA - ARGENTINA 2-2 (1-1) Amichevole
ITALIA: Zoff (Juventus) 75 (cap.), Gentile (Juventus) 29, Cabrini (Juventus)
13, Oriali (Inter) 3, Collovati (Milan) 2, Scirea (Juventus) 22,
Causio (Juventus) 46, Tardelli (Juventus) 31, P. Rossi (L.R.
Vicenza) 13, Antognoni (Fiorentina) 38, Bettega (Juventus) 27.
Commissario tecnico: E. Bearzot. Panchina: Conti (Roma), Maldera III
(Milan), Benetti (Juventus), Zaccarelli (Torino), Graziani (Torino),
Giordano (Lazio).
ARGENTINA: Fillol, Olguin, Tarantini, Gallego, Villaverde, Passarella
(cap.),
Houseman, Barbas (68' Oviedo), Luque, Maradona, Valencia.
Selezionatore: L.C. Menotti. Panchina: Baley, Trossero, Rinaldi,
Perotti, Outes.
Arbitro: Porem (Portogallo).
Marcatori: 7' Valencia (A), 25' Causio, 55' P. Rossi, 56' Passarella rig.
(A)
Spettatori: 65,000 (59,834 paganti)
Note: Altra rivincita del mondiale tra i campioni in carica e gli azzurri,
unici
a sconfiggerli nel torneo. Gara spettacolare dal punteggio altalenante
con
Menotti che propone l’astro nascente diciottenne Maradona al posto
di
Kempes, dopo avergli fatto vivere il vittorioso mondiale da aggregato
ai
22 giocatori ufficiali. L’Argentina parte alla grande e, dopo un
incrocio
dei pali di Olguin al 4’, passa in vantaggio al 7’ quando
Passarella
lancia Valencia che dribbla Scirea e tira in porta un pallone intercettato
di piede da Zoff ma che carambola comunque in rete. Bearzot capisce il
momento difficile e sposta le marcature: su Maradona ci va Tardelli mentre
Oriali si prende in carico Barbas. La solfa cambia e arrivano prima un
miracoloso salvataggio di testa Tarantini su Tardelli poi il pareggio
di
Causio il quale, raccolta una rimessa laterale di Cabrini, salta alla
brasiliana Villaverde con un bel palleggio e infila con uno splendido
pallonetto. Sul finire del primo tempo l’arbitro nega un evidente
rigore
agli argentini per fallo di Scirea su Valencia ma nella ripresa sono gli
azzurri a raddoppiare con Pablito, lanciato da Antognoni su palla rubata
a
Passarella, si beve Villaverde e infila all’incrocio dei pali. Neanche
un
minuto e un contrasto in area tra Maradona e Tardelli fa scaturire un
dubbio rigore trasformato dal capitano Passarella.
366.
Zagreb (Stadion Dinamo) - mercoledì, 13 giugno 1979 - h. 18,00
JUGOSLAVIA - ITALIA 4-1 (2-1) Amichevole
JUGOSLAVIA: Stojanovic, Jovanovic, Muzinic (cap.), Zajec, Stojkovic, Krsticevic,
V. Petrovic (68' Zoran Vujovic), Cukrov (78' Mirocevic), Sliskovic,
Janjanin (68' Peruzovic), Susic. Commissario tecnico: M. Miljanic.
Panchina: Avramovic, Gudelj.
ITALIA: P. Conti (Roma) 6, Gentile (Juventus) 30, Maldera III (Milan)
9,
Oriali (Inter) 4, Collovati (Milan) 3, Scirea (Juventus) 23, P.
Rossi (L.R. Vicenza) 14, Zaccarelli (Torino) 21, Graziani (Torino)
30, Benetti (Juventus) 51 (cap.), Giordano (Lazio) 2. Commissario
tecnico: E. Bearzot. Panchina: Zoff (Juventus), Cabrini (Juventus),
Tardelli (Juventus), Antognoni (Fiorentina), Causio (Juventus).
Arbitro: Eschweiler (Germania Ovest).
Marcatori: 25' P. Rossi (I), 28', 36' e 66' Susic, 86' Zajec
Spettatori: 20,000
Note: Pessima chiusura di stagione degli azzurri che scendono in campo
con i
giocatori meno impegnati nelle ultime due partite e rimediano un brutto
passive contro un giovane Jugoslavia. E dire che siamo anche i primi a
segnare con un bel triangolo Rossi-Graziani-Rossi concluso al volo in
rete
da quest’ultimo. I padroni di casa però pareggiano in tre
minuti, con
Petrovic che da a Susic il quale evita Gentile e infila con l’aiuto
del
palo, e passano in vantaggio dopo altri otto minuti con lo stesso Susic
che infila la punizione di seconda da fuori area. Nella ripresa colpiamo
subito due pali con Giordano da fuori area e Graziani da pochi passi prima
di subire il colpo del ko ancora da Susic che finalizza un’azione
di
Petrovic con la colpevole partecipazione della difesa azzurra. A quattro
minuti dalla fine il quarto goal subito da un’Italia allo sbando:
da
Muzinic a Mirozevic a Susic che dal centro dell’area appoggia all’indietro
a Zajec che infila al volo. Manca un anno agli europei ma la strada da
percorrere è lunga e difficoltosa…
367.
Firenze (Stadio Comunale) - mercoledì, 26 settembre 1979 - h. 20,15
ITALIA - SVEZIA 1-0
(1-0) Amichevole
ITALIA: Zoff (Juventus) 76 (cap.) (46' P. Conti (Roma) 7), Gentile
(Juventus) 31 (46' Baresi I (Inter) 1), Cabrini (Juventus) 14,
Oriali (Inter) 5, Collovati (Milan) 4, Scirea (Juventus) 24, Causio
(Juventus) 47 (46' Graziani (Torino) 31), Tardelli (Juventus) 32, P.
Rossi (Perugia) 15 (71' Giordano (Lazio) 3), Antognoni (Fiorentina)
39, Bettega (Juventus) 28. Commissario tecnico: E. Bearzot.
Panchina: Benetti (Roma).
SVEZIA: Möller, M. Andersson, Erlandsson, Linderoth, Jönsson,
Borg (cap.),
Grönhagen, Nilsson (72' Rönnberg), Backe, Nordgren, Svensson
(46'
Johansson). Commissario tecnico: G. Ericson. Panchina: Wernersson,
Holmgren, Aahlund.
Arbitro: Daina (Svizzera).
Marcatore: 15' Oriali
Spettatori: 40,000 (33,783 paganti)
Note: Inizio della stagione che porta agli Europei con una prova positiva
anche
se non pienamente convincente. La condizione atletica non è al
massimo ma
la coesione tra i reparti inizia a funzionare, agevolando l’esordio
di
Giuseppe Baresi che fornisce una positiva prestazione. Il fratello del
più
celebre Franco trascorrerà una vita in nerazzuro ma la maglia azzurra
non
gli fornirà tantissime soddisfazioni, attualmente è il responsabile
del
settore giovanile dell’Inter. Venendo all’incontro, la partita
è a senso
unico per gli azzurri e solo la bravura di Möller limita il passivo.
Oltre
all’azione del goal, un’iniziativa di Causio che passa ad
Antognoni il
quale scambia con Gentile, cross in area sul quale non arriva di testa
lo
stesso Causio ma è puntuale invece Oriali che colpisce al volo
di testa
insaccando, da segnalare un palo di Rossi lanciato da Causio.
368.
Udine (Stadio del Friuli) - sabato, 17 novembre 1979 - h. 14,30
ITALIA - SVIZZERA 2-0 (2-0) Amichevole
ITALIA: Zoff (Juventus) 77 (cap.) (46' Bordon (Inter) 2), Gentile (Juventus)
32, Maldera III (Milan) 10, Oriali (Inter) 6, Collovati (Milan) 5,
Scirea (Juventus) 25 (82' Bellugi (Napoli) 32), Causio (Juventus) 48
(70' Giordano (Lazio) 4), Tardelli (Juventus) 33, P. Rossi (Perugia)
16, Antognoni (Fiorentina) 40, Graziani (Torino) 32. Commissario
tecnico: E. Bearzot. Panchina: Benetti (Roma).
SVIZZERA: Berbig, Schnyder, Heinz Hermann, Barberis, Bizzini (cap.), Zappa,
Pfister, Egli, Sulser (46' Brigger), Andrey, Ponte. Selezionatore: L.
Walker. Panchina: Engel, Weber, Tanner, Scheiwiler.
Arbitro: Eriksson (Svizzera).
Marcatori: 25' Graziani, 40' Tardelli
Spettatori: 35,000 (33,000 paganti)
Note: Facile vittoria azzurra senza però eccessivi entusiasmi perchè
ottenuta su
un avversario modesto con gli azzurri che mettono in cassaforte il
risultato già nel primo tempo. Già al 12’ la prima
occasione: da Causio ad
Antognoni, cross per Graziani che di testa batte a colpo sicuro e a Berbig
battuto ma Zappa sulla linea ribatte di ginocchio anticipando Rossi. E’
il
preludio al vantaggio che arriva dopo uno scambio Oriali-Antognoni con
quest’ultimo che crossa per Graziani che infila di testa. Va detto
che
Graziani è stato convocato per sostituire Bettega infortunato mentre
l’altro indisponibile Cabrini è rimpiazzato da Maldera III,
alla sua
ultima apparizione in nazionale. Al 40’ l’azione del secondo
goal nasce da
un angolo di Causio respinto dalla difesa svizzera, la palla arriva a
Maldera il cui tiro è deviato da Andrey, Causio riceve nuovamente
il
pallone, tira ad effetto e il portiere respinge con affanno ma la palla
finisce a Tardelli che finalmente segna. Nella ripresa si segnalano un
palo di Barberis e una parata di Bordon su Andrey.
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