1960
223.
Napoli (Stadio "San Paolo") - mercoledì, 6 gennaio 1960
- h. 14,30
ITALIA - SVIZZERA 3-0 (0-0) Coppa Internazionale (6° torneo, 9a partita)
ITALIA: L. Buffon (Genoa) 7, Fontana (Milan) 2, B. Sarti (Juventus) 4,
Guarnacci (Roma) 2, C. Maldini (Milan) 1, Colombo (Juventus) 2, Mora
(Sampdoria) 2 (46' Nicolé (Juventus) 5), Lojacono (Fiorentina)
4,
Brighenti (Padova) 4, Montuori (Fiorentina) 12 (cap.), Stacchini
(Juventus) 3. Commissario tecnico: G. Viani.
SVIZZERA: Parlier, Mägerli, Wespe, Leuenberger, H. Weber, H. Schneiter,
Chiesa, Hosp, E. Meier (cap.), A. Allemann, Riva IV. Selezionatore:
Vescovi. Allenatore: Sekulic.
Arbitro: Zariquiegui (Spagna).
Marcatori: 47' aut. Mägerli, 64' Stacchini, 81' Montuori
Spettatori: 60,000
Note: Tre avvenimenti importanti: l'inaugurazione del grandioso nuovo
stadio del
Napoli, "San Paolo" a Fuorigrotta, abbandonando il glorioso
Ascarelli;
l'esordio di Maldini senior, futuro ct della nazionale e padre di Paolo;
infine la prima vittoria dal dicembre del 1957. Se non fosse per gli
interventi del portiere svizzero e la sfortuna di cogliere due pali
dilagheremmo già nel primo tempo. Nella ripresa il tabellino parla
chiaro
ma va ricordata la modestia dell'avversario. Chiudiamo al penultimo posto
nella competizione. Il capitano Montuori saluta definitivamente l'azzurro.
224.
Barcelona (Estadio Montjuich) - domenica, 13 marzo 1960 - h. 16,30
SPAGNA - ITALIA 3-1 (0-1) Amichevole
SPAGNA: Ramallets, Olivella, Gracia, Gensana (46' Verges), Segarra (cap.),
Garay, J. Herrera, Martinez, Di Stefano, Suarez, Gento. Commissario
tecnico: H. Herrera.
ITALIA: L. Buffon (Genoa) 8, Losi (Roma) 1, B. Sarti (Juventus) 5, Fontana
(Milan) 3, Cervato (Juventus) 28, Colombo (Juventus) 3, Nicolè
(Juventus) 6, Boniperti (Juventus) 37 (cap.), Brighenti (Padova) 5,
Lojacono (Fiorentina) 5 (46' Ronzon (Atalanta) 1), Stacchini
(Juventus) 4. Commissario tecnico: G. Viani.
Arbitro: Dusch (Germania Ovest).
Marcatori: 39' Lojacono (I), 59' Verges, 60' Di Stefano, 85' Martinez
Spettatori: 85,000
Note: L'avversario è tremendo e basta leggere la formazione, probabilmente
la
Spagna migliore di tutti i tempi allenata dal mitico H.H.. Nonostante
tutto resistiamo un tempo andando persino in vantaggio grazie soprattutto
a un grossolano errore di Ramallets. Poi nell'intervallo esce l'autore
del
goal per un leggero infortunio ed entra il fantasista Ronzon e il responsoè tremendo: Di Stefano furoreggia, gli spagnoli segnano tre volte
e
l'atalantino abbandona per sempre l'azzurro dopo un tempo. Anche Cervato
dice addio all'azzurro dopo ben 28 partite, tantissime in un decennio
con
un turnover elevatissimo.
225.
Napoli (Stadio "San Paolo") - sabato, 10 dicembre 1960 - h.
18,30
ITALIA - AUSTRIA 1-2 (1-1) Amichevole
ITALIA: L. Buffon (Inter) 9, Losi (Roma) 2, Castelletti (Fiorentina) 5,
Guarnacci (Roma) 3, Salvadore (Milan) 1, Trapattoni (Milan) 1, Mora
(Juventus) 3, Boniperti (Juventus) 38 (cap.), Brighenti (Sampdoria)
6, Angelillo (Inter) 1, Petris (Fiorentina) 3. Commissario tecnico:
G. Ferrari.
AUSTRIA: Schmied (11' Pichler), Trubrig, Stotz, Swoboda, Hanappi (cap.),
Barschandt, Nemec, Hof, Buzek (26' Kaltenbrunner), Senekowitsch,
Zechmeister. Selezionatore: K. Decker.
Arbitro: Schwinte (Francia).
Marcatori: 7' Hof, 27' Boniperti (I), 55' Kaltenbrunner
Spettatori: 15,000
Note: Dopo l'abbandono definitivo di Viani viene designato Giovanni Ferrari
come commissario unico. Tre nomi importanti all'esordio: Angelillo, tutt'ora
detentore del record di goal (33) in un campionato a 18 squadre, Sandro
Salvadore, grande difensore del Milan prima e della Juve poi, e infine
Giovanni Trapattoni, il più grande allenatore italiano di tutti
i tempi. Si torna a giocare al San Paolo ma stavolta l'incontro non è
fortunato. E' la prima volta che l'Italia gioca in notturna ed è
anche la prima diretta televisiva. Il primo goal su punizione deviata
dalla barriera ci fa iniziare in salita ma il mitico Boniperti, che chiude
qui la carriera azzurra, segna da 25 metri e pareggia. Gli azzurri però
sono inconsistenti e inconcludenti e gli austriaci passano con un diagonale
in corsa dal limite dell'area vincendo in Italia dopo 26 anni.
1961
226.
Bologna (Stadio Comunale) - giovedì, 25 aprile 1961 - h. 15,30
ITALIA - IRLANDA DEL NORD 3-2 (1-0) Amichevole
ITALIA: Ghezzi (Milan) 6, Losi (Roma) 3, Trebbi (Milan) 1, C. Maldini
(Milan) 2, Salvadore (Milan) 2, Trapattoni (Milan) 2, Mora
(Juventus) 4, Fogli (Bologna) 2, Nicolè (Juventus) 7 (cap.)(75'
Brighenti (Sampdoria) 7), Sivori (Juventus) 1, Stacchini (Juventus)
5. Commissario tecnico: G. Ferrari.
IRLANDA DEL NORD: McClelland (46' Milligan), Keith, McCullough, Harvey,
Neil,
Peacock (cap.), Bingham, McAdams, Lawther, Dougan, McParland.
Commissario tecnico: P. D. Doherty.
Arbitro: Devillers (Francia).
Marcatori: 30' e 58' Stacchini, 71' Dougan (IDN), 72' McAdams (IDN), 78'
Sivori
Spettatori: 17,500
Note: Partita d'esordio per Omar Sivori che racimolerà nove presenze
condite da
ben otto goals. Le due nazionali si ritrovano per la prima volta dopo
le
qualificazioni del 1958. Stacchini coglie il palo subito all'8' e apre
le
danze al 30' con un bolide dopo aver saltato Keith e sul finire del primo
tempo Nicolè si mangia alcune occasioni. Nella ripresa il raddoppio
dello
stesso Stacchini che, ricevuta palla da Nicolè scocca un tiro che
sbatte
sul palo interno e finisce dentro e tre minuti dopo potremmo chiudere
la
partita se l'arbitro ci concedesse un rigore per fallo di Neill su Sivori.
Ma per la legge di Murphy l'Irlanda pareggia prima accorciando grazie
ad
un tocco sotto misura di Dougan e un minuto dopo con McAdams che prima
tirava un bolide e poi insaccava sulla respinta di Ghezzi. Uno scatto
dell'esordiente Sivori procurava il goal della vittoria azzurra.
227.
Roma (Stadio Olimpico) - mercoledì, 24 maggio 1961 - h. 16,00
ITALIA - INGHILTERRA 2-3 (1-1) Amichevole
ITALIA: L. Buffon (Inter) 10 (cap.)(56' Giuseppe Vavassori (Juventus)
1),
Losi (Roma) 4, Castelletti (Fiorentina) 6, Bolchi (Inter) 1,
Salvadore (Milan) 3, Trapattoni (Milan) 3, Mora (Juventus) 5,
Lojacono (Roma) 6, Brighenti (Sampdoria) 8, Sivori (Juventus) 2,
Corso (Inter) 1. Commissario tecnico: G. Ferrari.
INGHILTERRA: R. Springett, Armfield, McNeil, R. Robson, Swan, Flowers,
Douglas,
Greaves, Hitchens, Haynes (cap.), R. Charlton. Commissario tecnico:
W. Winterbottom.
Arbitro: Latiscev (Urss)
Marcatori: 39' Hitchens, 43' Sivori (I), 74' Brighenti (I), 77' Hitchens,
86'
Greaves
Spettatori: 62,000
Note: Come una partita possa cambiare il destino di un giocatore: Giovanni
Vavassori esordisce per l'infortunio occorso a Buffon sull'1-1, gli
azzurri si portano poi in vantaggio e sembra fatta ma l'emozione
dell'esordio porta il portiere bianconero a errori madornali che regalano
la vittoria agli inglesi. Lui chiude la carriera in azzurro e qualche
settimana dopo la Juventus lo cede al Catania promuovendo Anzolin. La
partita inizia subito bene se al 13' Lojacono prende una traversa e sulla
respinta, Bolchi di testa incoccia il palo. Poi al 39' la beffa: su
punizione di Armfield, Salvadore e Buffon saltano insieme disturbandosi
a
vicenda e consentendo l'innesto di Hitchens che di testa insacca ma
quattro minuti dopo Sivori dal centro dell'area, su passaggio di
Castelletti, pareggia. La ripresa inizia con lo scontro tra Buffon e
Haynes che provoca la frattura del setto nasale al nostro portiere,
sostituito dall'esordiente Vavassori e subito dopo una ghiotta occasione
di Brighenti che spara alto da posizione favorevolissima. La costante
pressione dei nostri porta, alla mezz'ora, al vantaggio meritatissimo
con
un tiro sbagliato di Lojacono che diventa un assist involontario a
Brighenti per il 2-1. Purtroppo tre minuti dopo il pasticciaccio di
Vavassori che, forse tradito dall'emozione, si fa passare sotto le gambe
un tiro innocuo di Hitchens. L'Inghilterra a questo punto prende coraggio
e a quattro minuti dalla fine trova il goal della vittoria grazie a
Greaves che, servito da Haynes, con un tiro tutt'altro che imparabile
infilava per la seconda volta Vavassori. La sconfitta è demoralizzante
soprattutto perché a un quarto d'ora dalla fine sembrava che il
primo,
storico, successo sugli inglesi fosse a portata di mano.
228.
Firenze (Stadio Comunale) - giovedì, 15 giugno 1961 - h. 21,30
ITALIA - ARGENTINA 4-1 (3-0) Amichevole
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 1, Robotti (Fiorentina) 4, B. Sarti
(Juventus) 6, Bolchi (Inter) 2, Losi (Roma) 5, Trapattoni (Milan) 4,
Mora (Juventus) 6, Lojacono (Roma) 7 (62' Marchesi (Fiorentina) 1),
Brighenti (Sampdoria) 9 (cap.), Sivori (Juventus) 3, Corso (Inter) 2
(46' Stacchini (Juventus) 6). Commissario tecnico: G. Ferrari.
ARGENTINA: Errea (Roma), Simeone, Marzolini, Guidi (cap.) (46' Ramacciotti),
Navarro, Sacchi, Griguol, Rossi (46' Pando), Onega, Sanfilippo,
Gonzales.
Arbitro: Bois (Francia).
Marcatori: 13' Lojacono, 20' e 41' Sivori, 67' Sacchi (A), 86' Mora rig.
Spettatori: 36,500
Note: Nuova partita della nazionale in notturna con una curiosità:
esordisce tra
i pali il portiere Albertosi perché Buffon non si è ancora
ripreso dalla
frattura dell'incontro precedente, Vavassori si è giocato la nazionale
con
gli errori contro l'Inghilterra e Sarti rifiuta la convocazione poiché
mal
sopporta la luce artificiale. Dopo una traversa di Corso su punizione,
al
13' vantaggio grazie all'argentino oriundo Lojacono che calcia da
venticinque metri una splendida punizione. Dopo alcune belle parate di
Albertosi, arriva il raddoppio di Sivori a coronamento di un'azione
condotta con Mora e Corso e lo stesso Sivori triplica alla fine del primo
tempo con un pallonetto al portiere dopo una splendida cavalcata
personale. Nella ripresa, dopo l'infortunio a Lojacono che permetteva
l'esordio di Rino Marchesi, l'Argentina accorciava con Sacchi abile a
insaccare dopo una serie di rimpalli in area. Infine il quarto goal
azzurro su rigore concesso per un "sandwich" di Sivori ad opera
di Navarro
e Simeoni.
229.
Tel Aviv-Jafo (Ramat-Gan Stadium) - domenica, 15 ottobre 1961 - h. 15,00
ISRAELE - ITALIA 2-4 (2-0) 7a Coppa Rimet (7° gruppo eliminatorio
europeo, gara di andata)
ISRAELE: Hodorov, Benbenisti, Jendler, Grundman, Levkovitch, Tisch, Nahari,
Mentchel, Stelmach (cap.), Ratzabi, Young. Commissario tecnico: J.
Mandi.
ITALIA: L. Buffon (Inter) 11 (cap.), Robotti (Fiorentina) 5, Losi (Roma)
6,
Bolchi (Inter) 3, C. Maldini (Milan) 3, Trapattoni (Milan) 5, Mora
(Juventus) 7, Lojacono (Roma) 8, Altafini (Milan) 1, Sivori
(Juventus) 4, Corso (Inter) 3. Commissario tecnico: G. Ferrari.
Arbitro: Takov (Bulgaria).
Marcatori: 15' Stelmach (IS), 38' Young (IS), 53' Lojacono rig., 79' Altafini,
87' e 90' Corso
Spettatori: 40,000
Note: Dopo l'infausta esperienza del 1958, gli azzurri vengono sorteggiati
in un
girone facile con Romania e la vincitrice di un sottogruppo composto da
Cipro, Etiopia e Israele. Quest'ultima si qualifica a incontrare gli
azzurri dato che la Romania, nel frattempo, si è ritirata. Gli
israeliani
partono a mille e al quarto d'ora su corner, Stelmach insacca di testa,
poi al 38' il raddoppio con tiro irresistibile di Young nell'angolino
dopo
una triangolazione con Tisch. Gli azzurri rientrano trasformati nella
ripresa e contemporaneamente gli israeliani calano a causa delle enormi
energie dissipate nel primo tempo, così all'8' arriva subito il
nostro
primo goal su rigore concesso per atterramento del solito Sivori. Dopo
una
serie di attacchi a vuoto, Corso confeziona un pallone per Altafini che
insacca dopo una prima respinta del portiere. Lo stesso giocatore
nerazzurro negli ultimi tre minuti, dopo un goal annullato per fuorigioco,
prima porta in vantaggio l'Italia su punizione e poi, durante il recupero,
arrotonda dopo aver scavalcato tre avversari.
230.
Torino (Stadio Comunale) - sabato, 4 novembre 1961 - h. 14,30
ITALIA - ISRAELE 6-0 (1-0) 7a Coppa Rimet (7° gruppo eliminatorio
europeo, gara di ritorno)
ITALIA: L. Buffon (Inter) 12 (cap.), Losi (Roma) 7, Robotti (Fiorentina)
6,
Bolchi (Inter) 4, C. Maldini (Milan) 4, Trapattoni (Milan) 6, Mora
(Juventus) 8, Angelillo (Roma) 2, Altafini (Milan) 2, Sivori
(Juventus) 5, Corso (Inter) 4. Commissario tecnico: G. Ferrari.
ISRAELE: Hodorov, Benbenisti, Jendler, Peterburg, Levkovitch, Tisch,
Shmolevitch, Mentchel, Stelmach (cap.), Ratzabi, Young. Commissario
tecnico: J. Mandi.
Arbitro: Asensi (Spagna).
Marcatori: 16' e 52' Sivori, 59' Corso, 65' Sivori, 69' Angelillo, 88'
Sivori
Spettatori: 64,000
Note: Alla luce del risultato di Tel Aviv, il ritorno appare sin dall'inizio
come una formalità e infatti si inizia con un palo del menomato
Mora,
schierato anche se reduce da un infortunio muscolare, prima del vantaggio
di Sivori che riceve da Angelillo, fulmina due difensori e insacca. Il
primo tempo vede anche due goals annullati per fuorigioco a Sivori e Corso
e l'Italia faticare anche a causa del vento contrario. Nella ripresa
raddoppio di testa di Sivori su assist ancora di Altafini, terzo goal
di
Corso dopo un'azione manovrata tra Maldini, Sivori e Angelillo ed è
anche
il 500° della storia azzurra. Lo show continua con Sivori che finalizza
un
allungo di Altafini, poi azione Mora-Corso-Sivori-Corso-Angelillo con
tiro
in corsa di quest'ultimo e infine un tiro al volo del "cabezon"
per il
quarto goal personale. L'Italia si qualifica alla fase finale in Cile.
1962
231.
Firenze (Stadio Comunale) - sabato, 5 maggio 1962 - h. 16,00
ITALIA - FRANCIA 2-1 (0-1) Amichevole
ITALIA: L. Buffon (Inter) 13 (cap.), Losi (Roma) 8, Radice (Milan) 1,
Salvadore (Milan) 4, C. Maldini (Milan) 5, Marchesi (Fiorentina) 2,
Mora (Juventus) 9, Maschio (Atalanta) 1, Altafini (Milan) 3, Sivori
(Juventus) 6, Menichelli (Roma) 1. Commissione tecnica: P. Mazza-G.
Ferrari.
FRANCE: Ferrero, Wending, Rodzik, Mayran, Lerond, Piumi, Kopa (cap.),
Goujon, Bruey (46' Hidalgo), De Bourgoing, Robuschi. Commissario
tecnico: Verriest.
Arbitro: Kandlbinder (Germania Ovest).
Marcatori: 28' Piumi (F), 47' e 51' Altafini
Spettatori: 45,000
Note: Torniamo in campo ben sei mesi dopo l'ultimo incontro, se si escludono
le
amichevoli non ufficiali giocate contro il Flamengo e il Benfica,
nonostante ci sia un mondiale da preparare e facciamo esordire tre
giocatori: Maschio, terzo componente con Sivori e Angelillo dei famosi "angeli dalla faccia sporca" ma meno dotato degli altri due,
Menichelli,
ala sinistra della Juve anni 60' e fratello della medaglia d'oro di
ginnastica a Tokyo '64 Franco, e infine Gigi Radice, futuro allenatore
e
discreto difensore del Milan che chiuderà prematuramente la carriera
per
un incidente. La partita ci vede iniziare in maniera svogliata e
inconcludente e infatti la Francia passa alla mezz'ora con un tiro di
Piumi. Nella ripresa siamo un po' più tonici e abbiamo anche la
fortuna di
ribaltare in quattro minuti il risultato con due bei tiri di Altafini.
La
nuova Commissione Tecnica non sembra convincere particolarmente.
232.
Bruxelles (Stade Heysel) - domenica, 13 maggio 1962 - h. 16,00
BELGIO - ITALIA 1-3 (0-1) Amichevole
BELGIO: Nicolay (cap.), Baré, Raskin, Hanon, Lejeune, Lippens,
Jurion, Van
Himst, Claessen, Van den Berg, Paeschen (46' Puis). Commissario
tecnico: Vandenstock.
ITALIA: Mattrel (Palermo) 1, Losi (Roma) 9 (cap.), Radice (Milan) 2,
Salvadore (Milan) 5, C. Maldini (Milan) 6, Trapattoni (Milan) 7 (46'
Castelletti (Fiorentina) 7), Ferrini (Torino) 1, Rivera (Milan) 1,
Altafini (Milan) 4, Sivori (Juventus) 7, Menichelli (Roma) 2.
Commissione tecnica: P. Mazza-G. Ferrari.
Arbitro: J. Hansen (Danimarca).
Marcatori: 22' Menichelli, 52' Van Himst (B), 61' e 89' Altafini
Spettatori: 50,000
Note: Innanzitutto l'esordio di un grandissimo del calcio italiano: il
diciannovenne Gianni Rivera che peraltro disputa subito un'ottima partita
tanto da guadagnarsi la convocazione ai mondiali. La partita si mette
subito bene grazie al goal di Menichelli e a una netta supremazia
territoriale dei nostri. Dopo il pareggio di Van Himst, un autentico
fuoriclasse in una squadra mediocre, la doppietta di Altafini chiudeva
il
conto. Purtroppo questo facile successo illudeva tifosi, giocatori e
dirigenti sulla reale forza della squadra. Va segnalata sugli spalti la
presenza di circa 10,000 tra minatori italiani emigrati e familiari
festanti per il successo azzurro.
1962
Cile: 7a Coppa Rimet
La spedizione in Cile ha un prologo giornalistico che scatenerà
le reazioni dei cileni. Antonio Ghirelli sul "Corriere della Sera"
e Corrado Pizzinelli sulla "Nazione" scrivono dei reportage
sulle miserie e povertà di un paese con gravi problemi economici
e non adeguato per ospitare un mondiale. Sarà un involontario assist
per la stampa cilena che attizzerà le reazioni negative degli spettatori
nei confronti degli azzurri. Il 15 aprile, alla fine del campionato, viene
diramata dai due CT, Giovanni Ferrari e il presidente della SPAL Paolo
Mazza, la lista dei 31 convocati per il raduno di San Pellegrino dai quali
usciranno i 22 definitivi. Oltre alle due amichevoli con Francia e Belgio
sopra riportate, vengono disputate altre due partite, classificate come
Italia "B", contro la Francia "B" e la nazionale maggiore
dell'Ungheria. La prima si chiudeva sul pari e eliminava dalla lista nomi
come Lojacono (non in splendide condizioni di forma), Pestrin e il portiere
Negri. La seconda si risolveva con un successo per 3-1 ma portava all'esclusione
di Mariolino Corso, autore di una prestazione grigia culminata con la
sostituzione con Pascutti. Alle 0,40 del 18 maggio decolla da Malpensa
il jet che ci porta a Santiago a giocare nel gruppo 2 con Germania Ovest,
Svizzera e Cile.
Giocatori
italiani:
Nome Squadra Data di nascita Data di morte Giocate Minuti Goals Ruolo
1 Lorenzo Buffon (Inter) 19.12.1929 2 180 - GK
12 Carlo Mattrel (Palermo) 14.04.1937 1976 1 90 - GK
13 Enrico Albertosi (Fiorentina) 02.11.1939 - - - GK
16 Enzo Robotti (Fiorentina) 13.06.1935 3 270 - D
4 Sandro Salvadore (Milan) 29.11.1939 3 270 - D
2 Giacomo Losi (Roma) 10.09.1935 2 180 - D
5 Cesare Maldini (Milan) 05.02.1932 2 180 - D
3 Luigi Radice (Milan) 15.01.1935 2 180 - D
18 Mario David (Milan) 03.01.1934 1 90 - D
19 Francesco Janich (Bologna) 27.03.1937 1 90 - D
20 Paride Tumburus (Bologna) 08.03.1939 1 90 - D
6 Giovanni Trapattoni (Milan) 17.03.1939 - - - D
21 Giorgio Ferrini (Torino) 18.08.1939 08.11.1976 2 180 - C
22 Giacomo Bulgarelli (Bologna) 24.10.1940 1 90 2 C
9 Josè Joao Altafini (Milan) 24.07.1938 2 180 - A
11 Giampaolo Menichelli (Roma) 29.06.1938 2 180 - A
7 Bruno Mora (Juventus) 29.03.1937 10.12.1986 2 180 1 A
10 Omar Enrique Sivori (Juventus) 02.10.1935 2 180 - A
8 Humberto Dionisio Maschio (Atalanta) 20.02.1933 1 90 - A
17 Ezio Pascutti (Bologna) 01.06.1937 1 90 - A
14 Gianni Rivera (Milan) 18.08.1943 1 90 - A
15 Angelo Benedicto Sormani (Mantova) 03.07.1939 1 90 - A
233.
Santiago (Estadio Nacional) - giovedì, 31 maggio 1962 - h. 20,00
ITALIA - GERMANIA OVEST 0-0 7a Coppa Rimet (2° girone del primo turno,
1a gara)
ITALIA: L. Buffon (Inter) 14 (cap.), Losi (Roma) 10, Robotti (Fiorentina)
7,
Salvadore (Milan) 6, C. Maldini (Milan) 7, Radice (Milan) 3, Ferrini
(Torino) 2, Rivera (Milan) 2, Altafini (Milan) 5, Sivori (Juventus)
8, Menichelli (Roma) 3. Commissione tecnica: P. Mazza-G. Ferrari.
GERMANIA OVEST: Fahrian, Novak, Scnellinger, Schulz, Erhardt, Szymaniak,
Sturm,
Haller, Seeler, H. Schäfer (cap.), Brülls. Commissario tecnico:
S.
Herberger.
Arbitro: Davidson (Scozia).
Spettatori: 40,000
Note: La Germania Ovest non è una squadra di grandi campioni tranne
Haller, Seeler e Schnellinger mentre noi vantiamo una prima linea di tutto
rispetto con Ferrini, Rivera, Altafini, Sivori e Menichelli! Partita scialba
con pochissime occasioni degne di nota: per i tedeschi Seeler da pochi
passi e Buffon che devia di piede in angolo, poi ancora Seeler che coglie
la traversa su punizione e Haller che calcia alto davanti al portiere;
per gli italiani clamoroso l'errore di Sivori a porta vuota dopo un errore
di Fahrian su traversone di Rivera e Losi impreciso su un'altra papera
di Fahrian dopo un'azione di Altafini.
234.
Santiago (Estadio Nacional) - sabato, 2 giugno 1962 - h. 20,00
CILE - ITALIA 2-0 (0-0) 7a Coppa Rimet (2° girone del primo turno,
2a gara)
CILE: Escuti, Eizaguirre, Navarro, Contreras, R. Sanchez (cap.), Rojas,
Ramirez, Toro, Landa, Fouilleux, L. Sanchez. Commissario tecnico:
Riera.
ITALIA: Mattrel (Palermo) 2, David (Milan) 3, Robotti (Fiorentina) 8,
Tumburus (Bologna) 1, Janich (Bologna) 1, Salvadore (Milan) 7, Mora
(Juventus) 10 (cap.), Maschio (Atalanta) 2, Altafini (Milan) 6,
Ferrini (Torino) 3, Menichelli (Roma) 4. Commissione tecnica: P.
Mazza-G. Ferrari.
Arbitro: Aston (Inghilterra).
Marcatori: 74' Ramirez, 88' Toro
Spettatori: 60,000
Note: Più che la partita, passerà alla storia il pessimo
arbitraggio
dell'inglese Aston (peraltro arbitro anche della prima partita dei cileni
vinta 3-1 contro la Svizzera) incomparabilmente peggio del vituperato
Moreno. Riportiamo qui la nuda cronaca dell'incontro testimoniata dal
filmato dell'incontro che grida vendetta a più di quarant'anni
di
distanza. Va comunque premesso che la nostra guida tecnica compie una
scelta infelice nel sostituire sei giocatori e soprattutto vengono esclusi
Maldini, Rivera e Sivori e verrebbe tenuto fuoir anche Altafini se non
si
mettesse a saltare come un matto e a fare scatti nel corridoio d'albergo
per dimostrare di essere in forma. Tocco d'arte la riconferma di Ferrini,
visibilmente affaticato dopo aver speso tantissimo contro i tedeschi e
l'esordio assoluto di Tumburus e Janich. Si inizia subito con Leonel
Sanchez che con un pugno rompe il naso a Maschio e l'arbitro ignora mentre
al 7' Ferrini e Leonel Sanchez si contendono la palla, il cileno scivola
a
terra e trattiene il pallone con i piedi, Ferrini cerca di sottrargliela
e
l'arbitro lo espelle per aver "cercato" di colpire l'avversario.
Lo stesso
Sanchez poi sferra un altro pugno a David rimasto impunito e lo stesso
David viene poi espulso dopo un'azione in area nella quale, nel tentativo
di colpire la palla in rovesciata, si scontra involontariamente con Toro.
Nonostante tutto, in 8 uomini validi (Maschio inservibile viene relegato
all'ala) resistiamo fino a un quarto d'ora dalla fine quando una debole
respinta di Mattrel su punizione di Rojas viene ribadita in rete da
Ramirez di testa e, dopo aver rischiato il pareggio con Altafini, subiamo
il raddoppio di Toro abile a colpire da fuori area approfittando di
un'uscita imperfetta di Mattrel. Il Cile arriverà fino al terzo
posto
grazie al quarto di finale nel quale verrà picchiato impunemente
il grande
Jascin.
235.
Santiago (Estadio Nacional) - giovedì, 7 giugno 1962 - h. 20,00
ITALIA - SVIZZERA 3-0 (1-0) 7a Coppa Rimet (2° girone del primo turno,
3a gara)
ITALIA: L. Buffon (Inter) 15 (cap.), Losi (Roma) 11, Robotti (Fiorentina)
9,
Salvadore (Milan) 8, C. Maldini (Milan) 8, Radice (Milan) 4, Mora
(Juventus) 11, Bulgarelli (Bologna) 1, Sormani (Mantova) 1, Sivori
(Juventus) 9, Pascutti (Bologna) 2. Commissione tecnica: P. Mazza-
G. Ferrari.
SVIZZERA: Elsener, Tacchella, H. Schneiter, Grobéty, E. Meier,
H. Weber,
Antenen (cap.), Vonlanthen II, Wütrich, A. Allemann, Dürr.
Commissario tecnico: K. Rappan.
Arbitro: Latiscev (Urss).
Marcatori: 2' Mora, 65' e 67' Bulgarelli
Spettatori: 20,000
Note: Si chiude qui il mondiale azzurro con l'ultima ininfluente partita
e
chiudono in Cile la loro carriera azzurra tra gli altri Maschio, Sivori
e
Altafini. La partita rispecchia l'enorme divario tecnico tra le due
squadre e dopo due minuti sia già in vantaggio con Mora su assist
di
Sormani e dopo cinque minuti cogliamo con Pascutti un palo a portiere
battuto. Prima della fine del primo tempo c'è spazio per l'unica
vera
occasione della Svizzera con una traversa colta dal difensore Schneiter.
A
mtà ripresa l'esordiente Bulgarelli arrotondava prima su contropiede
e poi
con un bolide su assist di Pascutti.
236.
Wien (Wiener Stadion, Prater) - domenica, 11 novembre 1962 - h. 14,00
AUSTRIA - ITALIA 1-2 (0-0) Amichevole
AUSTRIA: Szanwald, Kainrath, Glechner, Hasenkopf, Windisch, Koller, Nemec
(cap.), Gager (60' Puschnik), Rafraider (60' Wolny), Flögel,
Viehböck. Commissario tecnico: K. Decker.
ITALIA: Negri (Mantova) 1, C. Maldini (Milan) 9 (cap.), Radice (Milan)
5,
Tumburus (Bologna) 2, Janich (Bologna) 2, Trapattoni (Milan) 8, Mora
(Milan) 12 (35' Rivera (Milan) 3), Puia (L.R. Vicenza) 1, Sormani
(Mantova) 2, Bulgarelli (Bologna) 2, Pascutti (Bologna) 3.
Commissario unico: E. Fabbri.
Arbitro: Barberan (Francia).
Marcatori: 64' e 77' Pascutti, 90' Nemec (A)
Spettatori: 60,000Note: Arriva in nazionale Edmondo Fabbri dopo aver portato
dalla D alla A il
Mantova con tre promozioni consecutive e inizia alla grande visto che
ottiene una prestigiosa vittoria a Vienna a ventisette anni dall'ultima
affermazione ottenuta grazie all'esordiente Piola. Si parte con gli
austriaci all'arrembaggio, contenuti soprattutto dalle prodezze di Negri
e
da Maldini. Poi col passare dei minuti la spinta avversaria si esaurisce
e
quando Fabbri sostituisce l'azzoppato Mora con Rivera la musica cambia
completamente. La supremazia azzurra si concretizza nella ripresa con
il
vantaggio che arriva su cross di Bulgarelli a Pascutti che scarta
Kainrath, evita Glechner e infila di destro. Il raddoppio da Bulgarelli
a
Rivera che centra a Pascutti che evitato un difensore infila nello stesso
angolo del primo goal. Gli azzurri tirano i remi in barca e allo scadere
arriva il punto della bandiera con Glechner che batte una punizione che
sbatte sulla barriera azzurra, Wolny raccoglie la palla e la passa a Nemec
che devia al volo a due passi da Negri.
237.
Bologna (Stadio Comunale) - domenica, 2 dicembre 1962 - h. 14,30
ITALIA - TURCHIA 6-0 (4-0) 2a Coppa Europa "2a Coppa Henry Delaunay"
(Eliminatorie, gara di andata)
ITALIA: Negri (Mantova) 2, C. Maldini (Milan) 10 (cap.), Robotti
(Fiorentina) 10, Tumburus (Bologna) 3, Janich (Bologna) 3, Fogli
(Bologna) 3, Orlando (Roma) 1, Bulgarelli (Bologna) 3, Sormani
(Mantova) 3, Rivera (Milan) 4, Pascutti (Bologna) 4. Commissario
unico: E. Fabbri.
TURKEY: Özcan, Candemir, Ahmet, Suat, Naci (cap.), Mustafa, Tarik,
Seref,
Senol, Metin, Kadri. Commissario tecnico: Spaije.
Arbitro: Van Neuffel (Belgio).
Marcatori: 15' Rivera, 22', 29' e 35' Orlando, 47' Rivera, 85' Orlando
Spettatori: 28,000
Note: L'Italia esordisce nel Campionato Europeo per Nazioni, dopo aver
saltato
la prima edizione per rinuncia, contro un avversario facile ed inedito.
Il
risultato parla abbastanza chiaro con la particolarità della quaterna
segnata dall'esordiente Orlando. Al conto va aggiunto il rigore calciato
alto da Sormani al 65' per fallo di Ahmet su Bulgarelli.
1963
238.
Istanbul (Mithat Pasa Stad) - mercoledì, 27 marzo 1963 - h. 13,30
TURCHIA - ITALIA 0-1 (0-0) 2a Coppa Europa "2a Coppa Henry Delaunay"
(Eliminatorie, gara di ritorno)
TURCHIA: Turgay (cap.), Muzaffer, Suureyya, Özer, Güngör,
Ismet, Ogün, Seref,
Nedim, Suat, Ugur. Commissario tecnico: Spaije.
ITALIA: L. Vieri (Torino) 1, C. Maldini (Milan) 11 (cap.), Facchetti (Inter)
1, Tumburus (Bologna) 4, Salvadore (Juventus) 9, Trapattoni (Milan)
9, Orlando (Roma) 2, Puia (L.R. Vicenza) 2, Sormani (Mantova) 4,
Corso (Inter) 5, Menichelli (Roma) 5. Commissario unico: E. Fabbri.
Arbitro: Rumentciev (Bulgaria).
Marcatore: 86' Sormani
Spettatori: 30,000
Note: A qualificazione acquisita dopo l'andata, Fabbri ne approfitta per
fare
qualche esperimento e sostituisce Negri, Radice e Janich con Lido Vieri,
Facchetti e Salvadore, i primi due anche esordienti. In difesa
l'esperimento è positivo ma in attacco si paga il terreno pesante
e
l'insufficiente prova della coppia di interni Puia-Corso. Goal della
vittoria a quattro minuti della fine con Puia che allunga a Menichelli,
passaggio di ritorno al vicentino e tocco su Sormani che da dieci metri
tira una cannonata imparabile.
239.
Milano (Stadio Comunale, San Siro) - domenica, 12 maggio 1963 - h. 16,00
ITALIA - BRASILE 3-0 (2-0) Amichevole
ITALIA: L. Vieri (Torino) 2, C. Maldini (Milan) 12 (cap.), Facchetti (Inter)
2, Guarneri (Inter) 1, Salvadore (Juventus) 10, Trapattoni (Milan)
10, Bulgarelli (Bologna) 4, A. Mazzola (Inter) 1, Sormani (Mantova)
5 (57' Corso (Inter) 6), Rivera (Milan) 5, Menichelli (Roma) 6.
Commissario unico: E. Fabbri.
BRASILE: Gilmar (cap.), Lima, Rildo, Zito, Eduardo, Roberto Dias, Dorval
(46'
Ney), Mengalvio, Coutinho, Pelé (26' Quarentinha), Pepe. Commissario
tecnico: V. Feola.
Arbitro: Bois (Francia).
Marcatori: 35' Sormani, 39' A. Mazzola rig., 76' Bulgarelli
Spettatori: 72,000
Note: Successo prestigioso contro i bicampioni del mondo che arrivano
a Milano
dopo una vittoria ad Amburgo sui tedeschi e un pari a Londra con gli
inglesi. A lungo si è parlato di questa partita come dell'occasione
in cui
Trapattoni non fece vedere palla a Pelè ma, senza nulla togliere
al grande
Gioanin la cui carriera di calciatore fu comunque ricca di episodi
memorabili, "O' Rey" in questa partita fece una fugace apparizione
in
condizioni fisiche insufficienti tanto da essere sostituito prima della
mezz'ora e sullo 0-0. Detto questo la superiorità azzurra è
comunque netta
e al 35' viene concretizzata con Sormani che piomba su una respinta di
Gilmar di pugno dopo la conclusione di Rivera. Dopo 4 minuti ancora
Sormani che penetra in area e viene steso da Dias, il rigore toccherebbe
a
Sormani che lascia a Rivera che all'ultimo concede l'onore all'esordiente
Sandrino Mazzola che infila nell'angolino alto di sinistra. Nella ripresa
Ney al posto di Dorval dà brio alla manovra auriverde e al 20'
viene
sfiorato il punto della bandiera proprio dal nuovo entrato che calcia
a
lato a Vieri battuto. Il terzo goal azzurro nasce da una rimessa di Vieri
a Trapattoni, triangolo con Rivera e poi a Corso che smista a Mazzola,
Sandrino tocca a Bulgarelli sulla destra, tiro in diagonale e Gilmar
battuto.
240.
Wien (Wiener Stadion, Prater) - domenica, 9 giugno 1963 - h. 17,00
AUSTRIA - ITALIA 0-1 (0-0) Amichevole
AUSTRIA: Frydl, Schrottenbaum, Glechner, Hasenkopf, Gager, Koller, Linhart,
Knoll (63' Rafraider), Hof (cap.), Fiala (68' Kozlicek), Flögel.
Commissario tecnico: K. Decker.
ITALIA: L. Vieri (Torino) 3, C. Maldini (Milan) 13 (cap.), Facchetti (Inter)
3, Guarneri (Inter) 2, Salvadore (Juventus) 11, Trapattoni (Milan)
11, Bulgarelli (Bologna) 5, A. Mazzola (Inter) 2 (46' Corso (Inter)
7), Sormani (Mantova) 6, Rivera (Milan) 6, Menichelli (Roma) 7.
Commissario unico: E. Fabbri.
Arbitro: Kandlinder (Germania Ovest).
Marcatore: 56' Trapattoni
Spettatori: 38,000
Note: Prima della stagione 1963-64 gli azzurri avevano vinto una sola
volta in
Austria, poi due successi a distanza di pochi mesi. Inizialmente la
partita non è particolarmente brillante anche perché i giocatori
pagano la
stanchezza di fine stagione e in più l'Italia gioca mezz'ora del
primo
tempo con Mazzola menomato da un intervento di Hasenkopf. Nella ripresa
poi la superiorità dei nostri si concretizza con il goal del mediano
che
arriva da un'azione manovrata della squadra con palla che arriva a Rivera
che dà al Trap, triangolo con Corso e, dopo essersi fatto respingere
la
prima conclusione, infila con una seconda conclusione di potenza.
241.
Moskva (Stadio "Lenin") - 13 ottobre 1963 - h. 14,00
URSS - ITALIA 2-0 (2-0) 2a Coppa Europa "2a Coppa Henry Delaunay"
(Ottavi di finale, gara di andata)
URSS: Uruschadze, Dubinski, Krutikov, Voronin (cap.), Scesternev,
Korolenkov, Metreveli, Cislenko, Ponedelnik, Ivanov, Husainov.
Commissario tecnico: K. Beskov.
ITALIA: Negri (Bologna) 3, C. Maldini (Milan) 14 (cap.), Facchetti (Inter)
4, Guarneri (Inter) 3, Salvadore (Juventus) 12, Trapattoni (Milan)
12, Bulgarelli (Bologna) 6, Corso (inter) 8, Sormani (Roma) 7,
Rivera (Milan) 7, Pascutti (Bologna) 5. Commissario unico: E.
Fabbri.
Arbitro: Banasiuk (Polonia).
Marcatori: 22' Ponedelnik, 42' Cislenko
Spettatori: 100,000
Note: Sfida inedita per gli azzurri contro i detentori del trofeo e alla
quale
ci presentiamo con una preparazione all'incontro molto leggera e con
Maldini a mezzo servizio. In più dopo 12' Sormani si scontra con
Dubinski
riportando ferite lacero contuse alla guancia e alla fronte e continua
la
partita in condizioni menomate. Poco dopo il vantaggio sovietico con
Ivanov che passa a Husainov, tiro di quest'ultimo, respinta di Negri e
palla sui piedi di Ponedelnik che insacca. Un minuto dopo Pascutti
lanciato sulla sinistra viene falciato da Dubinski, l'arbitro fischia
ma
il nostro giocatore spintona o da un pugno, non si sa esattamente cosa
accada, all'avversario e viene così espulso dall'arbitro. Poco
prima della
fine del tempo arriva anche il raddoppio con Cislenko smarcato da
Ponedelnik a pochi metri dalla porta. Nella ripresa i russi arretrano
e
gli azzurri tentano a più riprese di accorciare le distanze seppure
in
inferiorità ma alla metà della ripresa Sormani scontrandosi
con Cislenko
riporta la lussazione del gomito e abbandona definitivamente il campo
e
per i nostri non c'e' più nulla da fare.
242.
Roma (Stadio Olimpico) - domenica, 10 novembre 1963 - h. 14,30
ITALIA - URSS 1-1 (0-1) 2a Coppa Europa "2a Coppa Henry Delaunay"
(Ottavi di finale, gara di ritorno)
ITALIA: G. Sarti (Inter) 2, Burgnich (Inter) 1, Facchetti (Inter) 5,
Guarneri (Inter) 4, Salvadore (Juventus) 13 (cap.), Trapattoni
(Milan) 13, Domenghini (Atalanta) 1, Bulgarelli (Bologna) 7, A.
Mazzola (Inter) 3, Rivera (Milan) 8, Menichelli (Juventus) 8.
Commissario unico: E. Fabbri.
URSS: Jascin, Mudrik, Krutikov, Voronin (cap.), Scesternev, Shustikov,
Cislenko, Ivanov, Gusarov, Korolenkov, Husainov. Commissario
tecnico: K. Beskov.
Arbitro: Mellet (Svizzera).
Marcatori: 32' Gusarov (URSS), 89' Rivera
Spettatori: 73,000
Note: Per rimontare dobbiamo farne 3 ai russi e infatti ci buttiamo in
avanti al
punto che al 13' se in porta non ci fosse un certo Jascin che devia con
la
punta del piede un tiro a colpo sicuro di Domenghini, forse la partita
prenderebbe un'altra piega. Invece prendono coraggio gli ospiti e, dopo
un
goal mancato da Cislenko per un bel intervento di Sarti, pareggiano con
Gusarov che riceve proprio da Cislenko dopo che questi si è bevuto
nientemeno che Salvadore e Facchetti. Il colpo è tremendo e gli
azzurri
vanno al riposo frastornati ma iniziano la ripresa con verve visto che
ottengono dopo 12' un rigore per atterramento di Bulgarelli da parte di
Scesternev, rigore che però Mazzola si fa parare da Jascin. Quando
sembra
che i sovietici debbano portarsi a casa il bottino pieno arriva il pari
di
Rivera che, ricevuta palla al centro dell'area da Mazzola, resiste a due
avversari e buca Jascin. Si conclude sul pari una gara che decreta la
nostra eliminazione dalla Coppa Europa con uno strascico di polemiche
per
la decisione di Fabbri di non convocare Corso.
243.
Torino (Stadio Comunale) - sabato 14 dicembre 1963 - h. 16,00
ITALIA - AUSTRIA 1-0 (0-0) Amichevole
ITALIA: G. Sarti (Inter) 3, Robotti (Fiorentina) 11, Trebbi (Milan) 2,
Guarneri (Inter) 5, Salvadore (Juventus) 14 (cap.), Trapattoni
(Milan) 14, Mora (Milan) 13, Bulgarelli (Bologna) 8, A. Mazzola
(Inter) 4 (60' Petris (Fiorentina) 4), Rivera (Milan) 9, Corso
(Inter) 9. Commissario unico: E. Fabbri.
AUSTRIA: Pichler, Hirnschrodt, Glechner, Hasenkopf, Frank, Koller, Koleznik,
Skocik (45' Hasil), Nemec, Flögel, Viehböck. Commissario tecnico:
K.
Decker.
Arbitro: Verysp (Belgio).
Marcatore: 75' Rivera
Spettatori: 35,000
Note: La partita si svolge su un campo sgomberato dalla neve poche ore
prima
dell'incontro e vede un nettissimo dominio territoriale azzurro.
Nonostante questo l'Austria, nella sua prima e unica occasione
dell'incontro, al 52' grazie a una punizione da 35 metri di Glechner,
per
poco non passa in vantaggio se non fosse per un magistrale colpo di reni
di Sarti che manda la palla sulla traversa. Alla mezz'ora il goal partita
di Rivera a conclusione di un'azione condotta con Bulgarelli e Petris
con
un diagonale basso da destra. Da segnalare anche a tre minuti dalla fine
il mancato raddoppio di Petris che colpiva la traversa deviando un cross
di testa.
1964
244.
Firenze (Stadio Comunale) - sabato, 11 aprile 1964 - h. 16,30
ITALIA - CECOSLOVACCHIA 0-0 Amichevole
ITALIA: Negri (Bologna) 4, Robotti (Fiorentina) 12, Facchetti (Inter)
6,
Guarneri (Inter) 6 (55' Trapattoni (Milan) 15), Salvadore (Juventus)
15 (cap.), Fogli (Bologna) 4, Menichelli (Juventus) 9, Bulgarelli
(Bologna) 9, A. Mazzola (Inter) 5, Rivera (Milan) 10, Pascutti
(Bologna) 6. Commissario unico: E. Fabbri.
CECOSLOVACCHIA: Schroiff, Lala, Popluhar, Bomba, Pluskal (cap.), Geleta,
Pospichal, Scherer, Masopust, Kvasnak, Cvetler. Commissario tecnico:
Jira.
Arbitro: Echevarria (Spagna).
Spettatori: 50,000
Note: La nazionale si ripresenta dopo 4 mesi con diversi cambiamenti,
infatti
rientrano Facchetti, Pascutti e Menichelli e Mazzola viene piazzato al
centro dell'attacco. La nostra nazionale produce gioco ma non riesce a
finalizzare in alcun modo e nemmeno l'innesto di Trapattoni al posto di
Guarneri e lo scambio di posizione tra Menichelli e Pascutti producono
effetti rilevanti. Partita a reti bianche tra il disappunto del pubblico
fiorentino ma non bisogna dimenticare che si trattava dei vice campioni
del mondo.
245.
Lausanne (Stade Olympique de la Pontaise) - domenica, 10 maggio 1964 -
h. 14,30
SVIZZERA - ITALIA 1-3 (1-2) Amichevole
SVIZZERA: Elsener, H. Weber, Tacchella (cap.), Schneiter, Grobéty,
Armbruster,
Eschmann (46' Kuhn), Dürr, Pottier, Hosp, Desbiolles. Commissione
tecnica federale. Allenatore: G. Sobotka.
ITALIA: Negri (Bologna) 5, Robotti (Fiorentina) 13, Facchetti (Inter)
7,
Trapattoni (Milan) 16, Salvadore (Juventus) 16 (cap.), Fogli
(Bologna) 5, Lodetti (Milan) 1, A. Mazzola (Inter) 6, Milani (Inter)
1, Rivera (Milan) 11, Corso (Inter) 10. Commissario unico: E.
Fabbri.
Arbitro: Geroe (Ungheria).
Marcatori: 6' A. Mazzola, 17' Eschmann (S) rig., 37' Corso, 55' Rivera
Spettatori: 43,000
Note: Si ritorna al successo in Svizzera dopo ben 28 anni e che la partita
sia
favorevole si vede subito dato che Mazzola ci porta in vantaggio dopo
6'
minuti dopo aver ricevuto da Milani su azione iniziata da Rivera. La
pressione azzurra continuava ma undici minuti dopo, nella prima puntata
offensiva dei padroni di casa, Facchetti atterra Dürr e Eschmann trasforma
il sacrosanto rigore. Prima del riposo azzurri di nuovo in vantaggio:
azione Rivera-Milani-Corso-Rivera che veniva atterrato da Weber, punizione
dal limite di Corso, a "foglia morta", che si infila imparabilmente
nel
sette. Al 10' della ripresa il terzo goal nato da un lancio di Corso a
Rivera che batte di precisione il portiere in uscita.
246.
Genova (Stadio Comunale "Luigi Ferraris") - mercoledì,
4 novembre 1964 - h. 14,45
ITALIA - FINLANDIA 6-1 (3-0) 8a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio
europeo, 1a gara)
ITALIA: G. Sarti (Inter) 4, Burgnich (Inter) 2, Facchetti (Inter) 8, Picchi
(Inter) 1, Guarneri (Inter) 7, Lodetti (Milan) 2, Mora (Milan) 14,
Bulgarelli (Bologna) 10, A. Mazzola (Inter) 7, Rivera (Milan) 12
(cap.), Corso (Inter) 11. Commissario unico: E. Fabbri.
FINLANDIA: Halme, Mäkipää, Kautonen, Holmqvist, Rinne,
Valtonen, Lathi,
Peltonen, Österberg, Syriävaara, Hyvärinen. Commissario
tecnico: A.
Lehtonen.
Arbitro: Lousada (Portogallo).
Marcatori: 1' Facchetti, 8' Holmqvist aut., 16' Rivera, 49' Bulgarelli,
54' e
83' A. Mazzola, 88' Peltonen (F)
Spettatori: 23,000
Note: Si inizia il cammino verso la Coppa Rimet del 1966 con un'avversario
molto
facile e con la partita già decisa dopo un quarto d'ora. Gli azzurri
poi
si rilassano ma riescono a segnare altre 3 reti, se ne vedono annullare
una e colgono due pali. Positivo anche il fatto che ci portiamo avanti
in
termini di differenza reti, evidentemente negli anni '60 esistono ancora
le squadre materasso. Segnaliamo l'esordio di uno dei liberi più
famosi
della storia del calcio italiano, il compianto Armando Picchi, vero"cervello in campo" della grande Inter di Herrera, col quale
avrà diversi
scontri. Dopo sette anni di Inter finirà al Varese continuando
però a
giocare in nazionale dove, nell'aprile del 1968, resterà vittima
di un
gravissimo incidente di gioco che gli procurerà la frattura del
tubercolo
sinistro del bacino che lo porterà a una fine prematura nel 1971
mentre
siede sulla panchina della Juventus.
247.
Bologna (Stadio Comunale) - sabato, 5 dicembre 1964 - h. 14,30
ITALIA - DANIMARCA 3-1 (0-1) Amichevole
ITALIA: Negri (Bologna) 6, Robotti (Fiorentina) 14, Facchetti (Inter)
9,
Trapattoni (Milan) 17, Janich (Bologna) 4, Lodetti (Milan) 3 (46'
Fogli (Bologna) 6), Mora (Milan) 15, Bulgarelli (Bologna) 11, Di
Giacomo (Mantova) 1 (46' Nicolè (Roma) 8), Rivera (Milan) 13 (cap.),
Pascutti (Bologna) 7. Commissario unico: E. Fabbri.
DANIMARCA: L. Nielsen, Hartwig, Kai Hansen, Bent, Karl Hansen, Jens Petersen,
Soendergaard, Thorst, Madsen (cap.), Berg, Enoksen. Commissione
tecnica.
Arbitro: Makla (Germania Ovest).
Marcatori: 43' Enosken (D), 77' Pascutti, 79' Bulgarelli, 85' Pascutti
Spettatori: 24,000
Note: Partita amichevole dai due volti. Nel primo tempo subiamo l'iniziativa
dei
dilettanti danesi, che nel loro girone di qualificazione mondiale si
piazzano ultimi dietro Urss, Galles e Grecia, e addirittura andiamo sotto
di una rete alla fine del tempo grazie a una sonora dormita della nostra
difesa. Nel secondo tempo sbattiamo contro la difesa danese che capitola
a
soli tredici minuti dalla fine, poi si aprono le cataratte al secondo
e
terzo goal azzurri. Esordio e unico match azzurro in carriera per
Beniamino Di Giacomo, giocatore dal curioso destino visto che contribuisce
con 11 goal a uno scudetto e una Coppa Campioni della grande Inter e nel
1967 con la maglia del Mantova ne suona il "De Profundis" con
il goal a
Sarti che decreta il sorpasso della Juventus all'ultima giornata.
Abbandona la nazionale anche Giovanni Trapattoni.
1965
248.
Hamburg (Volkparkstadion) - sabato, 13 marzo 1965 - h. 16,00
GERMANIA OVEST - ITALIA 1-1 (1-0) Amichevole
GERMANIA OVEST: Tilkowski (56' Manglitz), Piontek, Patzke, Höttges
(32'
Steinmann), Sieloff, W. Weber, Heiss, Küppers, Brunnenmeier (cap.),
Konietzka, Hornig. Commissario tecnico: H. Schön.
ITALIA: Negri (Bologna) 7 (46' Albertosi (Fiorentina) 2), Malatrasi (Inter)
1, Burgnich (Inter) 3, Rosato (Torino) 1, Guarneri (Inter) 8, Picchi
(Inter) 2, Orlando (Fiorentina) 3, Bulgarelli (Bologna) 12, A.
Mazzola (Inter) 8, Rivera (Milan) 14 (cap.), Pascutti (Bologna) 8
(46' Corso (Inter) 12). Commissario unico: E. Fabbri.
Arbitro: Michaelsen (Danimarca).
Marcatori: 41' Sieloff rig. (GO), 75' A. Mazzola
Note: Bruttissima partita costellata di falli cattivi da entrambe le parti
e
Burgnich espulso al 66' per un intervento non particolarmente cattivo
su
Steinmann. Praticamente tutte le sostituzioni avvengono per infortunio
del
sostituito. Nel primo tempo comunque tedeschi scatenati con Negri che
si
supera in diversi interventi ma capitola su rigore concesso per mani di
Picchi e fatto ripetere dall'arbitro dopo che la prima battuta era stata
deviata in angolo da Negri dopo aver colpito il palo destro. Inoltre
nell'azione che porta al mani del nostro libero si scontrano duramente
Negri e Brunnenmeier e il portiere sarà costretto a rimanere negli
spogliatoi. Il pareggio azzurro su azione di Corso che serve Mazzola che
infila approfittando di un liscio di Sieloff.
249.
Warszawa (Stadion Dziesieciolecia) - domenica, 18 aprile 1965 - h. 12,00
POLONIA - ITALIA 0-0 8a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio europeo,
2a gara)
POLONIA: Szymkowiak, Szczepanski, Bazan, Oslizlo (cap.), Gmoch, Grzegorczyk,
Banas, Nieroba, Brychczy, Er. Pohl, Liberda. Commissario tecnico:
Koncewicz.
ITALIA: Negri (Bologna) 8, Burgnich (Inter) 4, Facchetti (Inter) 10, Rosato
(Torino) 2, Guarneri (Inter) 9, Picchi (Inter) 3, Orlando
(Fiorentina) 4, Bulgarelli (Bologna) 13, A. Mazzola (Inter) 9,
Rivera (Milan) 15 (cap.), Corso (Inter) 13. Commissario unico: E.
Fabbri.
Arbitro: Roomer (Olanda).
Spettatori: 33,000
Note: Primo incontro tra le due nazionali di Polonia e Italia e secondo
incontro
valido per le qualificazioni mondiali. Fabbri recupera per l'occasione
Facchetti e Corso che sostituisce Pascutti ma questo non basta ad
affrontare la partita con la giusta grinta. La Polonia conferma di essere
una squadra modesta e tecnicamente limitata e suona come un "mea
culpa"
per non essere scesi in campo con una formazione più aggressiva.
La
leggenda racconta che all'ingresso delle squadre, il nostro Commissario
Unico fa entrare per primo Facchetti per incutere timore agli avversari.
250.
Firenze (Stadio Comunale) - sabato, 1 maggio 1965 - h. 16,00
ITALIA - GALLES 4-1 (1-0) Amichevole
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 3, Robotti (Fiorentina) 15, Micelli (Foggia-
Incedit) 1, Bercellino I (Juventus) 1, Salvadore (Juventus) 17
(cap.), Fogli (Bologna) 7, Mora (Milan) 16, Lodetti (Milan) 4,
Orlando (Fiorentina) 5 (46' Nocera (Foggia-Incedit) 1), Bulgarelli
(Bologna) 14, Barison (Sampdoria) 2. Commissario unico: E. Fabbri.
GALLES: Hollins, Green, G. Williams, Lea, England, Hole, C. Jones, I.
Allchurch, Godfrey, Vernon, Rees. Commissario tecnico: D. Bowen.
Arbitro: Kitabdjan (Francia).
Marcatori: 24' Lodetti, 62' Barison, 76' Lodetti, 80' Godfrey (G), 90'
Nocera
Spettatori: 43,000
Note: Match delle prime volte: primo incontro con i gallesi e prima volta
di un
calciatore del Foggia (ne esordiscono ben due ma non avranno una seconda
chance) in azzurro ed è la 55a società che porta in nazionale
dei
calciatori. Va detto che il neopromosso Foggia è la rivelazione
del
campionato 1964-65 che chiuderà in nona posizione e che l'assenza
totale
dei giocatori dell'Inter è dovuta alla concomitanza con le fasi
finali
della Coppa dei Campioni che poi vinceranno. Vantaggio azzurro nel primo
tempo con Lodetti, lesto a buttarsi su un'involontaria respinta di piede
di Hole su tiro da venticinque metri di Mora. Nella ripresa gli azzurri
dilagano: raddoppio al 17' con azione di Salvadore che da Mora e da questi
al centro a Barison che si beve Green e England e infila Hollins e terza
rete con Lodetti che, ricevuta palla da Bulgarelli, salta Lea e batte
il
portiere in uscita. Il punto della bandiera viene propiziato da un tiro
di
Allchurch non trattenuto da Albertosi e ribadito in rete da Godfrey mentre
il quarto goal azzurro è un bel tiro dell'esordiente Nocera su
allungo di
Fogli.
251.
Malmö (Malmö Stadion) - mercoledì, 16 giugno 1965 - h.
19,00
SVEZIA - ITALIA 2-2 (0-1) Amichevole
SVEZIA: Arvidsson, J. Karlsson, Wing, L. Lindskog, Bergmark, Mild, Ö.
Persson, B.C. Karlsson, L. Eriksson, Bo Larsson, Christiansson.
Commissario tecnico: L. Nymann.
ITALIA: Negri (Bologna) 9, Poletti (Torino) 1, Facchetti (Inter) 11, Rosato
(Torino) 3, Salvadore (Juventus) 18 (cap.), Fogli (Bologna) 8, Mora
(Milan) 17, Lodetti (Milan) 5, A. Mazzola (Inter) 10, Bulgarelli
(Bologna) 15, Pascutti (Bologna) 9 (75' Corso (Inter) 14).
Commissario unico: E. Fabbri.
Arbitro: Andzulis (Urss)
Marcatori: 36' Pascutti, 59' A. Mazzola, 68' Bo Larsson rig. (S), 81'
Ö.
Persson (S)
Spettatori: 32,000
Note: Mini tournée scandinavo-magiara sia per l'incontro di Coppa
del Mondo con
la Svezia sia per simulare, nelle tre partite in pochi giorni, l'atmosfera
di una fase finale della Rimet. Il Commissario Unico si porta ventidue
giocatori molti dei quali nerazzurri ma di questi finirà per impiegarne
solo due, Facchetti e Mazzola, nonostante le polemiche e le pressioni
della stampa. Venendo all'incontro, incontriamo gli svedesi dopo 13 anni
e
le cose si mettono subito bene quando al 36' Fogli crossa a Rosato che
di
testa alza a Pascutti, il quale controlla con calma e infila a fil di
palo
due minuti dopo una traversa di Lodetti. La costante superiorità
azzurra
sfocia nel raddoppio, favorito da una papera di J. Karlsson, che lascia
palla a Mora il quale la crossa nell'area svedese, Mild ne sbaglia il
controllo appoggiandola a Pascutti che, prima di cadere caricato dal
difensore, riesce ad allungare a Mazzola che, da posizione centrale, non
sbaglia. La partita, virtualmente chiusa, si riapre con il rigore
inventato dall'arbitro che vede nello scontro Rosato-Salvadore un fallo
su Eriksson e finisce con Salvadore che si fa soffiare palla da Persson
e
infila Negri da posizione molto angolata.
252.
Helsinki (Olympiastadion) - mercoledì, 23 giugno 1965 - h. 19,00
FINLANDIA - ITALIA 0-2 (0-1) 8a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio
europeo, 3a gara)
FINLANDIA: Näsman, Mäkipää, Nummila, Kautonen, Kanerva,
Heinonen, Kumpulampi,
Peltonen, Tolsa, Pahlman, Nuoranen. Commissario tecnico: Laaksonen.
ITALIA: Negri (Bologna) 10, Poletti (Torino) 2, Facchetti (Inter) 12,
Rosato
(Torino) 4, Salvadore (Juventus) 19 (cap.), Fogli (Bologna) 9, Mora
(Milan) 18, Lodetti (Milan) 6, A. Mazzola (Inter) 11, Bulgarelli
(Bologna) 16, Pascutti (Bologna) 10. Commissario unico: E. Fabbri.
Arbitro: Bacramov (Urss).
Marcatori: 33' e 78' A. Mazzola
Spettatori: 25,000
Note: Partita nervosa degli azzurri che sanno di dover fare bottino pieno
dopo
che la Scozia un mese prima aveva vinto 2-1 su questo campo. Alla fine
il
punteggio potrebbe essere più rotondo se l'arbitro non ci annullasse
2
goals, il primo di Mora per una carica e il secondo, per inesistente
fuorigioco, di Pascutti. Comunque ci pensa Mazzola, migliore in campo,
che nel primo tempo segna su punizione magistrale dal limite e nella ripresa
raddoppia deviando un cross rasoterra di Bulgarelli al termine di una
triangolazione di questi con Mora.
253.
Budapest (Nepstadion) - domenica, 27 giugno 1965 - h. 18,00
UNGHERIA - ITALIA 2-1 (1-0) Amichevole
UNGHERIA: Gelei, Szepesi, Sovari, Matrai, Nagy I, Sipos (53' Solymosi),
A.
Nagy (57' Kuti), Bene, Albert, Rakosi, Fenyvesi. Commissario
tecnico: L. Baroti.
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 4, Poletti (Torino) 3, Facchetti (Inter)
13,
Rosato (Torino) 5, Salvadore (Juventus) 20 (cap.), Fogli (Bologna)
10, Mora (Milan) 19, Bulgarelli (Bologna) 17, A. Mazzola (Inter) 12,
Rivera (Milan) 16 (46' Lodetti (Milan) 7), Pascutti (Bologna) 11 (8'
Riva (Cagliari) 1). Commissario unico: E. Fabbri.
Arbitro: Mayer (Austria).
Marcatori: 37' Albert, 46' A. Mazzola (I), 81' Bene
Spettatori: 20,000
Note: Partita conclusiva della tournée e della stagione nella quale
Fabbri
decide di rilanciare Rivera. Dopo otto minuti un'infortunio a Pascutti
permette l'esordio di Riva e la cosa è curiosa se pensiamo che
un anno
prima si era andati vicinissimi al clamoroso scambio tra i due poi
naufragato per scarsa lungimiranza dei dirigenti bolognesi. Comunque inizia
la sua carriera azzurra uno dei più grandi cannonieri di tutti
i
tempi, tutt'ora capocannoniere della nazionale. Primo tempo scialbo nel
quale si segnala purtroppo solo il goal del vantaggio magiaro ma al primo
minuto della ripresa il nuovo entrato Lodetti riceve da Mora, scatta sulla
fascia e ripassa indietro al centro dove Mazzola non sbaglia. Lo stesso
Sandrino spreca la clamorosa occasione del raddoppio dopo che Riva lo
ha
smarcato a porta vuota, essendosi tirato contro portiere e difensore.
Sulla ripartenza ungherese arriva il goal della sconfitta con Kuti che
salta Facchetti e, in sospetta posizione di fuorigioco, allunga a Bene
che
scocca un diagonale che sbatte sul palo destro e si infila alle spalle
di
Albertosi. A cinque minuti dalla fine Bulgarelli lancia benissimo Mazzola
che, a tu per tu con il portiere, tira da posizione ravvicinata ma
l'ottimo Gelei respinge di piede.
254.
Roma (Stadio Olimpico) - lunedì, 1 novembre 1965 - h. 14,45
ITALIA - POLONIA 6-1 (2-0) 8a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio
europeo, 4a gara)
ITALIA: Negri (Bologna) 11, Burgnich (Inter) 5, Facchetti (Inter) 14,
Rosato
(Torino) 6, Salvadore (Juventus) 21 (cap.), Lodetti (Milan) 8, Mora
(Milan) 20, Bulgarelli (Bologna) 18, A. Mazzola (Inter) 13, Rivera
(Milan) 17, Barison (Roma) 3. Commissario unico: E. Fabbri.
POLONIA: Stroniarz I, Szczepanski, Anczok, Szoltysik, Gmoch, Oslizlo (cap.),
Zmijewski, Er. Pohl, Lubanski, Sadek, Liberda. Commissario tecnico:
Koncewicz.
Arbitro: Klein (Israele).
Marcatori: 5' A. Mazzola, 25' e 65 Barison, 71' Rivera, 79' Mora, 84'
Lubanski
(P), 87' Barison
Spettatori: 80,000
Note: Poco da dire su una partita con un risultato che rispecchia l'enorme
differenza tecnica tra le due squadre e che alimenta il rimpianto per
non
aver osato di più all'andata in Polonia. Dopo i primi tre goals
gli
azzurri giochicchiano e si danno all'accademia che comunque frutta altre
tre reti. Ottima la partita del romanista Barison aldilà della
tripletta.
255.
Glasgow (Celtic Park) - martedì, 9 novembre 1965 - h. 19,30
SCOZIA - ITALIA 1-0 (0-0) 8a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio europeo,
5a gara)
SCOZIA: Brown, Greig, Provan, Murdoch, McKinnon, Baxter (cap.), Henderson,
Bremner, Gilzean, Martin, Hughes. Allenatore: J. Stein.
ITALIA: Negri (Bologna) 12, Burgnich (Inter) 6, Facchetti (Inter) 15,
Guarneri (Inter) 10, Salvadore (Juventus) 22 (cap.), Rosato (Torino)
7, Lodetti (Milan) 9, Bulgarelli (Bologna) 19, A. Mazzola (Inter)
14, Rivera (Milan) 18, Barison (Roma) 4. Commissario unico: E.
Fabbri.
Arbitro: Kreitlein (Germania Ovest).
Marcatore: 88' Greig
Spettatori: 103,000
Note: Quando a due minuti dalla fine abbiamo in tasca il pari che ci darebbe
la
pressochè certezza di andare ai mondiali, lasciamo solo il terzino
Greig che avanza e batte Negri con un tiro basso e forte. La partita è
stata
comunque impostata sulla difensiva da Fabbri che sostituiva Mora con
Guarneri, avanzando Lodetti. Lo schieramento tattico comunque impegnava
duramente gli scozzesi che non si rendono mai veramente pericolosi fino
all'azione del goal che ci costringerà a giocarci il tutto per
tutto
nell'ultimo incontro. Addio alla nazionale per il portiere Negri.
256.
Napoli (Stadio "San Paolo") - martedì, 7 dicembre 1965
- h. 14,30
ITALIA - SCOZIA 3-0 (1-0) 8a Coppa Rimet (8° gruppo eliminatorio europeo,
6a gara)
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 5, Burgnich (Inter) 7, Facchetti (Inter)
16,
Rosato (Torino) 8, Salvadore (Juventus) 23 (cap.), Lodetti (Milan)
10, Mora (Milan) 21, Bulgarelli (Bologna) 20, A. Mazzola (Inter) 15,
Rivera (Milan) 19, Pascutti (Bologna) 12. Commissario unico: E.
Fabbri.
SCOZIA: Blacklaw, Provan, McCreadie, Murdoch, McKinnon, Greig (cap.),
J.
Forrest, Bremner, Yeats, Cooke, Hughes. Allenatore: J. Stein.
Arbitro: Zsolt (Ungheria).
Marcatori: 38' Pascutti, 73' Facchetti, 89' Mora
Spettatori: 77,000
Note: Partita decisiva per la qualificazione al mondiale e Fabbri sostituisce
l'infortunato Negri con Albertosi e Barison con il rientrante Pascutti
ma
non cede alle pressioni della stampa che vorrebbe Corso al posto di
Rivera. Stein invece manda in campo con la maglia numero 9 lo stopper
Yeats che si mette alle calcagna di Mazzola. Al 38' però Pascutti,
all'ennesimo tentativo, sbloccava il risultato messo al sicuro in
contropiede nella ripresa da Facchetti e Mora, quest'ultimo all'ultima
apparizione in maglia azzurra. Londra ci vedrà quindi presenti.
1966
257.
Paris (Stade "Parc des Princes") - sabato, 19 marzo 1966 - h.
15,00
FRANCIA - ITALIA 0-0 Amichevole
FRANCIA: Aubour, Bosquier, Chorda, Artelesa (cap.), Budzinski, Péri,
Baraffe,
Herbin, Gondet, Simon, Hausser. Commissario tecnico: H. Guerin.
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 6, Burgnich (Inter) 8, Facchetti (Inter)
17,
Rosato (Torino) 9, Salvadore (Juventus) 24 (cap.), Pirovano
(Fiorentina) 1 (46' Lodetti (Milan) 11), Domenghini (Inter) 2 (46'
Meroni (Torino) 1), Rivera (Milan) 20, A. Mazzola (Inter) 16, Corso
(Inter) 15, Riva (Cagliari) 2. Commissario unico: E. Fabbri.
Arbitro: Hannet (Belgio).
Spettatori: 35,000
Note: Prima partita di preparazione dei mondiali non positiva in particolare
nella prova dei due interni Rivera e Corso. Negativo anche l'esordio di
Pirovano che non vedrà mai più la nazionale. Esordio in
azzurro del mitico
Gigi Meroni che aveva rifiutato in precedenza una chiamata di Fabbri
perché si rifiutava di tagliarsi i capelli come da richiesta del
CU. La
sua tragica fine nel 1967, investito da un'auto nel centro di Torino
guidata dallo studente Attilio Romero, poi anche presidente del Torino.
258.
Bologna (Stadio Comunale) - martedì, 14 giugno 1966 - h. 18,30
ITALIA - BULGARIA 6-1 (2-0) Amichevole
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 7, Burgnich (Inter) 9, Facchetti (Inter)
18,
Rosato (Torino) 10 (46' Guarneri (Inter) 11), Salvadore (Juventus)
25 (cap.), Fogli (Bologna) 11, Perani (Bologna) 1, Bulgarelli
(Bologna) 21, A. Mazzola (Inter) 17 (46' Meroni (Torino) 2), Rivera
(Milan) 21 (46' Rizzo (Cagliari) 1), Pascutti (Bologna) 13 (60'
Barison (Roma) 5). Commissario unico: E. Fabbri.
BULGARIA: Simeonov (75' Deianov), Chalamanov, Gaganelov (cap.), Penev,
Vutzov,
Yetchev, Yecov (73' Vasilev), Abagev, Asparuhov, Iakimov (80'
Kotkov), Ivan Kolev (73' Kostov). Allenatore: S. Bozhkov
Arbitro: Kreitlein (Germania Ovest).
Marcatori: 26' A. Mazzola, 32' Perani, 53' Asparuhov (B), 58' Rizzo, 68'
Barison, 70' Rizzo, 82' Meroni
Spettatori: 32,000
Note: Inizia con la Bulgaria il gruppo di amichevoli di preparazione
premondiale. La partita si può commentare con il punteggio già
al sicuro
nel primo tempo anche grazie all'esordiente Perani, uno dei pupilli
bolognesi del CU Fabbri. Nella ripresa Asparuhov accorcia ma poi gli
azzurri dilagano. Infortunio nella ripresa per Pascutti che si scontra
con
Chalamanov e deve abbandonare il campo con una vistosa lacerazione al
naso. E pensare che pochi giorni prima i bulgari avevano espugnato
Belgrado 2-0 contro la forte Jugoslavia.
259.
Milano (Stadio Comunale, San Siro) - sabato, 18 giugno 1966 - h. 19,00
ITALIA - AUSTRIA 1-0 (0-0) Amichevole
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 8 (46' Pizzaballa (Atalanta) 1), Landini
I
(Inter) 1, Facchetti (Inter) 19 (46' Burgnich (Inter) 10), Guarneri
(Inter) 12, Janich (Bologna) 5, Bedin (Inter) 1, Meroni (Torino) 3,
Bulgarelli (Bologna) 22 (cap.) (46' Domenghini (Inter) 3), Depaoli
(Brescia) 1 (46' Juliano (Napoli) 1), Corso (Inter) 16, Barison
(Roma) 6. Commissario unico: E. Fabbri.
AUSTRIA: Pichler, Breibert, Glechner, Stamm, Ludescher, Hirnschrodt, Skocik,
Seitl, Buzek (cap.), Flögel, Szauer (60' Parits). Allenatore: E.
Frühwirth.
Arbitro: Löw (Sweden).
Marcatore: 73' Burgnich
Spettatori: 40,000
Note: Secondo round della preparazione per i mondiali dedicato agli esperimenti
visti i cinque esordienti finali, dei quali Pizzaballa diventerà
la
figurina Panini più famosa di tutti i tempi. La partita vede gli
azzurri
attaccare come dei dannati rimbalzando sul catenaccio austriaco,
scardinato nella ripresa quando Burgnich insacca di testa su cross di
Barison. Esordio anche per Bedin, Landini, che nella Grande Inter fa la
riserva di Burgnich!, Depaoli e "Totonno" Juliano. Il machiavellico
Fabbri, assunto dall'Inter nel 1962 e poi scaricato all'ultimo da Moratti
che richiamò Herrera, imbastisce una formazione zeppa di nerazzurri
ma
priva di coesione tecnico-tattica. Il pubblico (milanese) non gradisce
e
pochi dei presenti verranno aggregati alla spedizione mondiale.
260.
Torino (Stadio Comunale) - mercoledì, 22 giugno 1966 - h. 19,00
ITALIA - ARGENTINA 3-0 (1-0) Amichevole
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 9, Burgnich (Inter) 11, Facchetti (Inter)
20,
Rosato (Torino) 11, Salvadore (Juventus) 26 (cap.), Leoncini
(Juventus) 1, Perani (Bologna) 2, Bulgarelli (Bologna) 23, A.
Mazzola (Inter) 18 (46' Meroni (Torino) 4), Rivera (Milan) 22 (46'
Rizzo (Cagliari) 2), Pascutti (Bologna) 14. Commissario unico: E.
Fabbri.
ARGENTINA: Roma, Ferreiro (49' Sainz), Marzolini (cap.), Perfumo, Albrecht,
Sarnari, Chaldù, Solari, D. Onega (49' A.C. Rojas), De La Mata
(21'
E. Onega), Mas. Commissario tecnico: J.C. Lorenzo.
Arbitro: Lusada Rodriguez (Portogallo).
Marcatori: 32' e 47' Pascutti, 81' Meroni
Spettatori: 65,000
Note: Intanto Fabbri torna alla formazione schierata nella sua Bologna
contro la
Bulgaria, formazione che confermerà praticamente anche nella successiva
amichevole con il Messico, cosa che fa capire quanto il CU abbia in reltà
già praticamente deciso chi andrà in Inghilterra. Della
partita va
sottolineata la netta superiorità azzurra dettata dai tre goals
e dalle
numerose occasioni fallite contro la praticamente nullità dell'attacco
sudamericano. Nella ripresa i biancoazzurri si innervosiscono e una brutta
entrata di Sainz su Bulgarelli ne determina l'espulsione al 66' mentre
anche l'esordiente Leoncini rimedia al 90' un cartellino rosso per una
reazione a una pallonata in faccia di Solari.
261.
Firenze (Stadio Comunale) - mercoledì 29 giugno 1966 - h. 19,00
ITALIA - MESSICO 5-0 (2-0) Amichevole
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 10 (46' Anzolin (Juventus) 1), Burgnich
(Inter) 12, Facchetti (Inter) 21, Rosato (Torino) 12, Salvadore
(Juventus) 27 (cap.), Lodetti (Milan) 12, Meroni (Torino) 5,
Bulgarelli (Bologna) 24 (46' M. Bertini (Fiorentina) 1), A. Mazzola
(Inter) 19, Rivera (Milan) 23, Pascutti (Bologna) 15 (46' Barison
(Roma) 7). Commissario unico: E. Fabbri.
MESSICO: Calderon, Chaires, Peña, Nuñez (46' Del Muro),
Hernandez, Diaz,
Ruvalcaba (46' Marcado), Fragoso, Cisneros, Munoz (46' Padilla),
Jara. Commissario tecnico: I. Trelles.
Arbitro: Zsolt (Ungheria).
Marcatori: 26' e 34' Bulgarelli, 59' Rivera, 78' A. Mazzola, 85' Rivera
Spettatori: 45,000
Note: Poche note su una partita trionfale contro un avversario inedito.
Rientra
dopo l'infortunio Lodetti e vengono fatti esordire Anzolin, alla sua unica
presenza in nazionale e che sostituirà l'infortunato Negri nella
spedizione mondiale, e il giovane Bertini. Il pubblico fiorentino si
diverte molto e si ingigantisce ancor di più l'illusione di potenza
di
questa nazionale.
Non
ufficiale
Copenaghen - mercoledì 6 luglio 1966
SELEZIONE COPENAGHEN - ITALIA 0-4 Amichevole non ufficiale
SELEZIONE COPENAGHEN: Nielsen, Larsen, Worbye, Petersen, Hellbrandt, Moller,
Laudrup, Olsen, Klint, Sondergaard, Makon.
ITALIA: Albertosi (Anzolin), Burgnich, Facchetti, Rosato, Salvadore (cap.)
(Janich), Fogli, Perani (Meroni), Lodetti, Mazzola, Rivera (Rizzo),
Pascutti (60' Barison). Commissario unico: E. Fabbri.
Arbitro: Johansson (Svezia)
Marcatori: 5' e 7' Mazzola, 34' Rivera, 73' Mazzola
Note: Amichevole non ufficiale programmata nel viaggio che porta gli azzurri
in
Inghilterra. L'avversario è modestissimo e comunque la partita
è
affrontata con lo spirito d'accademia soprattutto dopo i due goals in
7
minuti.
1966
Inghilterra: 8a Coppa Rimet
Nella rigida osservanza della regola dell'alternanza tra Europa e Sud
America,
dopo il Cile si torna nel vecchio continente e, per la prima volta, nella
patria
dei padri del calcio. Gli azzurri ci arrivano da outsider molto accreditati,
perlomeno in patria, dato che, dopo i disastrosi anni 50' nei quali le
commissioni tecniche nascevano la mattina e morivano la sera, abbiamo
lo stesso
Commissario Unico da ben quattro anni, cioè dal dopo Cile. Edmondo
"Topolino"
Fabbri arriva in Inghilterra con uno score di tutto rispetto: in 26 partite,
17
vittorie, 6 pareggi e solo 3 sconfitte! Per la preparazione porta trenta
atleti
ad Asiago ai primi di giugno, il periodo delle amichevoli premondiali
di cui
riportiamo poco sopra e dalle quali devono uscire gli otto nomi che restano
a
casa. Il primo a essere tagliato è il portiere del Bologna William
Negri,
infortunato da tempo ma del quale si tenta fino all'ultimo il recupero,
alimentano le voci di partigianeria del CU a favore dei giocatori bolognesi
e di
ostracismo nei confronti di quelli nerazzurri dell'Inter se si pensa che
nemmeno
tra i primi trenta convocati appare il nome di Giuliano Sarti, il portiere
che
ha vinto negli ultimi quattro anni tre scudetti, due coppe Campioni e
due
Intercontinentali! In più tra i 22 definitivi ci sarà anche
Spartaco Landini,
riserva della difesa dell'Inter al punto da aver giocato solo 13 partite
negli
ultimi due campionati. Alla fine, oltre ai 22 ufficiali, partono come
aggregati
per fare esperienza due giovani promesse: Mario Bertini e Luigi Riva che,
col
senno di poi, avrebbero fatto comodo in campo. All'arrivo in Inghilterra
la
truppa azzurra si sistema a Durham, a metà strada tra Sunderland
e Middlesbrough
le due sedi del girone, una scuola di agricoltura in un college vuoto,
un posto
triste e desolato che contribuirà ad alienare, a svuotare mentalmente
gli
azzurri. Il dottor Fini racconterà che Riva e altri non trovano
niente di meglio
che contare le mucche nei campi.
Giocatori
italiani:
Nome Squadra Data di nascita Data di morte Giocate Minuti Goals Ruolo
1 Enrico Albertosi (Fiorentina) 02.11.1939 3 270 - GK
12 Roberto Anzolin (Juventus) 18.04.1938 - - - GK
22 Pierluigi Pizzaballa (Atalanta) 14.09.1939 - - - GK
2 Tarcisio Burgnich (Inter) 25.04.1939 2 180 - D
3 Giacinto Facchetti (Inter) 18.07.1942 3 270 - D
15 Aristide Guarneri (Inter) 07.03.1938 1 90 - D
16 Francesco Janich (Bologna) 27.03.1937 1 90 - D
13 Spartaco Landini (I) (Inter) 31.01.1944 1 90 - D
4 Roberto Rosato (Torino) 18.08.1943 2 180 - D
5 Sandro Salvadore (Juventus) 29.11.1939 2 180 - D
8 Giacomo Bulgarelli (Bologna) 24.10.1940 3 270 - C
18 Romano Fogli (Bologna) 21.01.1938 1 90 - C
17 Gianfranco Leoncini (Juventus) 25.09.1939 1 90 - C
6 Giovanni Lodetti (Milan) 10.08.1942 2 180 - C
7 Marino Perani (Bologna) 27.10.1939 2 180 - C
10 Gianni Rivera (Milan) 18.08.1943 2 180 - C
14 Antonio Juliano (Napoli) 01.01.1943 - - - C
21 Paolo Barison (Roma) 23.06.1936 17.04.1979 2 180 1 A
9 Alessandro Mazzola (I) (Inter) 08.11.1942 3 270 1 A
19 Luigi Meroni (Torino) 24.02.1943 15.10.1967 1 90 - A
11 Ezio Pascutti (Bologna) 01.06.1937 1 90 - A
20 Francesco Rizzo (Cagliari) 30.05.1943 - - - A
262.
Sunderland (Roker Park Ground) - mercoledì, 13 luglio 1966 - h.
20,30
ITALIA - CILE 2-0 (1-0) 8a Coppa Rimet (4° girone Ottavi di Finale,
1a partita)
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 11, Burgnich (Inter) 13, Facchetti (Inter)
22, Rosato (Torino) 13, Salvadore (Juventus) 28 (cap.), Lodetti
(Milan) 13, Perani (Bologna) 3, Bulgarelli (Bologna) 25, A. Mazzola
(Inter) 20, Rivera (Milan) 24, Barison (Roma) 8. Commissario unico:
E. Fabbri.
CILE: Olivares, Eyzaguirre, Villanueva, Cruz, Figueroa, Marcos, Araya,
Prieto, Tobar, Fouilloux, L. Sanchez (cap.). Commissario tecnico: L.
Alamos.
Arbitro: Dienst (Svizzera).
Marcatori: 9' A. Mazzola, 88' Barison
Spettatori: 33,000
Note: Partita inaugurale del nostro mondiale proprio contro la squadra
che ci
aveva buttato fuori nel mondiale precedente. Nei primi minuti partiamo
subito aggredendo gli avversari e passiamo in vantaggio all'8' con Mazzola
che corregge in rete un tiro di Paolone Barison. Poi però la squadra
si
blocca e il gioco inizia a latitare con Mazzola, Rivera e Perani che
mulinano gioco ma combinano poco. Nella ripresa al nono, grave infortunio
a Bulgarelli che riporta una forta contusione al ginocchio sinistro con
interessamento dei legamenti e, siccome non esistono le sostituzioni,
l'attaccante rientra in campo dopo pochi minuti ma è praticamente
inservibile. Il Cile però pare timoroso e contratto e non si rende
mai
pericoloso anche perché il giocatore Tobar nella ripresa accusa
un
infortuno simile a quello di Bulgarelli e rimane in campo pressochè
fermo.
A due minuti dalla fine un siluro di Barison arrotonda il punteggio e
il
primo ostacolo è superato.
263.
Sunderland (Roker Park Ground) - sabato, 16 luglio 1966 - h. 16,00
URSS - ITALIA 1-0 (0-0) 8a Coppa Rimet (4° girone Ottavi di Finale,
2a partita)
URSS: Jascin, Ponomarev, Danilov, Khurtsilava, Scesternev, Voronin (cap.),
Cislenko, Sabo, Baniscevski, Malofeev, Husainov. Commissario
tecnico: N. Morozov.
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 12, Burgnich (Inter) 14, Facchetti (Inter)
23, Rosato (Torino) 14, Salvadore (Juventus) 29 (cap.), Leoncini
(Juventus) 2, Meroni (Torino) 6, Lodetti (Milan) 14, A. Mazzola
(Inter) 21, Bulgarelli (Bologna) 26, Pascutti (Bologna) 16.
Commissario unico: E. Fabbri.
Arbitro: Kreitlein (Germania Ovest).
Marcatore: 57' Cislenko
Spettatori: 35,000
Note: La seconda partita degli azzurri è lo scontro tra le squadre
che tutti
indicano come le favorite del girone. In realtà in campo ci sarà
una sola
squadra e gli azzurri appariranno disorientati, impauriti e confusi.
Innanzitutto gli inspiegabili cambi del CU che esclude Rivera, Perani
e
Barison, quest'ultimo decisamente il migliore in campo contro i cileni,
per schierare Leoncini, Meroni e Pascutti e per i primi due sarà
l'ultima
apparizione in azzurro. Inoltre Fabbri manda in campo Bulgarelli che ha
un
ginocchio in disordine e che già dalla fine del primo tempo di
fatto non
si muove più. La lezione di gioco che impartiscono i sovietici
è
terrificante se pensiamo che di fatto gli azzurri non tirano mai in porta,
pensando, fino al goal sovietico, di portare a casa il pari. Il goal è
un
bolide da 16 metri di Cislenko che si infila sotto la traversa. Nel
frattempo Cile e Corea pareggiano e gli asiatici arrivano alla partita
con
l'Italia con il vantaggio psicologico di chi non ha nulla da perdere.
264.
Middlesbrough (Ayresome Park) - martedì, 19 luglio 1966 - h. 20,30
COREA DEL NORD - ITALIA 1-0 (1-0) 8a Coppa Rimet (4° girone Ottavi
di Finale, 3a partita)
COREA DEL NORD: Li Chan Myung, Lim Zoong Sun, Sin Yung Kyoo (cap.), Ha
Jung Won,
Oh Yoon Kyung, Im Seung Hwi, Han Bong Zin, Pak Doo Ik, Pak Seung
Zin, Kim Bong Hwan, Yang Sung Kook. Allenatore: Myung Rye Hyun.
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 13, Landini I (Inter) 2, Facchetti (Inter)
24, Guarneri (Inter) 13, Janich (Bologna) 6, Fogli (Bologna) 12,
Perani (Bologna) 4, Bulgarelli (Bologna) 27 (cap.), A. Mazzola
(Inter) 22, Rivera (Milan) 25, Barison (Roma) 9. Commissario unico:
E. Fabbri.
Arbitro: Schwinte (Francia).
Marcatore: 42' Pak Doo Ik
Spettatori: 20,000
Note: Per affrontare la terza, decisiva, partita del girone, il nostro
Commissario Unico cambia ancora sette giocatori su undici! Naturalmente
il
povero Bulgarelli, considerato il regista della squadra, è ancora
in campo
con il ginocchio messo sempre peggio. Al via i coreani dimostrano subito
di essere dei furetti e schizzano da tutte le parti come matti e gli
azzurri faticano a costruire le loro trame di gioco anche perché
gli
avversari applicano una specie di pressing al quale non siamo abituati.
Al 33' Bulgarelli viene attaccato da un coreano, il nostro regista tenta
di
riprendersi il pallone con un'entrata scoordinata e il ginocchio gli cede
definitivamente costringendolo a uscire in barella. Pochi minuti dopo
il
famigerato Pak Doo Ik si libera sulla destra e spara una cannonata a pelo
d'erba che sfiora i guantoni di Albertosi e si infila in porta. La ripresa
passa con i coreani che corrono come i dannati e i nostri che non cavano
un ragno dal buco anche a causa dell'uomo in meno. Celeberrima è
la foto
della prato intorno alla panchina di Fabbri con un tappeto di mozziconi
al
termine dell'incontro. Gli azzurri tenteranno il rientro in incognito
a
Genova ma verranno accolti a pomodori e uova marce ma va detto che i
coreani saranno capaci di portarsi, nei quarti di finale contro il
Portogallo, sul 3-0 e soccomberanno solo grazie a quattro reti del grande
Eusebio.
265.
Milano (Stadio Comunale, San Siro) - martedì, 1 novembre 1966 -
h. 14,30
ITALIA - URSS 1-0 (1-0) Amichevole
ITALIA: G. Sarti (Inter) 5, Burgnich (Inter) 15, Facchetti (Inter) 25
(cap.), Bianchi (Napoli) 1 (76' Landini I (Inter) 3), Guarneri
(Inter) 14, Picchi (Inter) 4, Domenghini (Inter) 4, A. Mazzola
(Inter) 23, Depaoli (Juventus) 2, Juliano (Napoli) 2, Corso (Inter)
17. Commissione tecnica: H. Herrera e F. Valcareggi.
URSS: Jascin, Andriuk (46' Afonin), Danilov, Lenev (73' Porkujan),
Scesternev (cap.), Khurtsilava, Cislenko, Sabo, Malofeev, Streltzov,
Bishovets. Commissario tecnico: N. Morozov.
Arbitro: Gardeazabal (Spagna).
Marcatore: 22' Guarneri
Spettatori: 55,000
Note: Riparte l'attività della nazionale dopo la Corea con Fabbri
esonerato e il
presidente della Federcalcio Pasquale che affida la guida tecnica a
Valcareggi, già vice dell'ex CU, con la supervisione di Helenio
Herrera.
Infatti la Nazionale schiera 8 nerazzurri al fischio di inizio e nove
nell'ultimo quarto d'ora. Il risultato è storico perché
si tratta della
prima vittoria sui sovietici con l'unico goal della carriera azzurra di
Guarneri che si prende la soddisfazione di infilare il sommo Jascin.
Esordio di Ottavio Bianchi, ordinato mediano che diventerà famosissimo
da
tecnico del Napoli del primo scudetto.
266.
Napoli (Stadio "San Paolo") - sabato, 26 novembre 1966 - h.
14,30
ITALIA - ROMANIA 3-1 (2-1) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a
Coppa Henri Delaunay" (6° girone eliminatorio, 1a partita)
ITALIA: G. Sarti (Inter) 6, Landini I (Inter) 4, Facchetti (Inter) 26
(cap.), Bianchi (Napoli) 2, Guarneri (Inter) 15, Picchi (Inter) 5,
Domenghini (Inter) 5, A. Mazzola (Inter) 24, Depaoli (Juventus) 3,
Juliano (Napoli) 3, Corso (Inter) 18. Commissione tecnica: H.
Herrera e F. Valcareggi.
ROMANIA: Datcu, Popa, Deleanu, Ghergheli, Barbu, Dan, Pircalab, Fratila,
Dridea I, Dobrin, Lucescu (cap.). Allenatore capo: A. Nicolescu.
Arbitro: Schulenburg (Germania Ovest).
Marcatori: 7' Dobrin (R), 30' A. Mazzola, 43' Depaoli, 67' A. Mazzola
Spettatori: 75,000
Note: Esordio degli azzurri nel girone eliminatorio dell'europeo e partita
che
inizia in salita con il goal fortunoso di Dobrin che ci costringe a
inseguire. La superiorità azzurra però è evidente
nelle occasioni e nel
gioco e ci permette di andare al riposo già in vantaggio. Nella
ripresa
ancora Mazzola con un tiro al volo in corsa su cross dalla sinistra, forse
deviato da Dan, suggellava il risultato.
1967
267.
Nicosia (Gymnasion) - mercoledì, 22 marzo 1967 - h. 14,45
CIPRO - ITALIA 0-2 (0-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a
Coppa Henri Delaunay" (6° girone eliminatorio, 2a partita)
CIPRO: Varnavas, Panikos, Cattos, Ploudis, Costas (cap.), Toflis, Ketteris,
Drossov, Kostakis, Kristallis, Spilianou. Commissario tecnico:
Gavalas.
ITALIA: G. Sarti (Inter) 7, Burgnich (Inter) 16, Facchetti (Inter) 27
(cap.), Lodetti (Milan) 15, Guarneri (Inter) 16, Picchi (Inter) 6,
Domenghini (Inter) 6, Rivera (Milan) 26, Cappellini (Inter) 1,
Juliano (Napoli) 4, Corso (Inter) 19. Commissione tecnica: H.
Herrera, F. Valcareggi.
Arbitro: Kyriakov (Bulgaria).
Marcatori: 76' Domenghini, 88' Facchetti
Spettatori: 10,000
Note: Secondo impegno nella competizione e seconda vittoria. Su un campo
con un
fondo irregolare, gli azzurri faticano più di un'ora per espugnare
la rete
di Varnavas. L'Italia è targata Milano con 8 giocatori interisti,
2
milanisti e un napoletano, peraltro il migliore in campo dei nostri.
Positivo anche l'esordio di Cappellini soprattutto nel finale quando viene
ottenuto il risultato.
268.
Roma (Stadio Olimpico) - lunedì, 27 marzo 1967 - h. 15,00
ITALIA - PORTOGALLO 1-1 (0-1) Amichevole
ITALIA: G. Sarti (Inter) 8, Nardin (Napoli) 1, Facchetti (Inter) 28 (cap.),
Lodetti (Milan) 16, Guarneri (Inter) 17, Picchi (Inter) 7, Rivera
(Milan) 27 (46' Domenghini (Inter) 7), A. Mazzola (Inter) 25, Riva
(Cagliari) 3 (59' Cappellini (Inter) 2), Bulgarelli (Bologna) 28,
Corso (Inter) 20. Commissione tecnica: H. Herrera e F. Valcareggi.PORTOGALLO:
Americo, Morais, Raul, Hilario, Jaime Graça, José Carlos,
José
Augusto, Eusebio, Jorge, Coluna (cap.) (83' Vitor Campos), Simoes
(81' Peres). Direttore tecnico: G. da Silva.
Arbitro: Finney (Inghilterra).
Marcatori: 24' Eusebio (P), 74' Cappellini
Spettatori: 65,000
Note: Amichevole di lusso contro i vincitori del bronzo al recente mondiale.
Prima dell'incontro su infortuna Burgnich che viene sostituito da Nardin
poi si inizia con Lodetti e Bulgarelli particolarmente attivi. Poco prima
della mezz'ora però splendido goal del mitico Eusebio che porta
in
vantaggio gli ospiti. Gli azzurri si buttano in avanti con il cuore ma
si
va al riposo in svantaggio e ad inizio ripresa Domenghini aveva rileva
Rivera, insofferente nel ruolo di ala destra. Al 59' il grave infortunio
per Riva che si frattura il terzo medio del perone sinistro nello scontro
con Americo e viene così sostituito da Cappellini che poi realizza
il goal
del pari. Negli ultimi minuti grave infortuno anche per il capitano
portoghese Coluna che si rompe i legamenti del ginocchio destro in uno
scontro con Nardin.
269.
Bucuresti (Stadionul "23 August") - domenica, 25 giugno 1967
- h. 17,30
ROMANIA - ITALIA 0-1 (0-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a
Coppa Henri Delaunay" (6° girone eliminatorio, 3a partita)
ROMANIA: Raducanu, Lupescu, Mocanu, Ghergheli, Nunweiller III (cap.),
Barbu,
Lucescu, Dimitriu II, Ionescu, Naftanaila, Nunweiller VI. Allenatore
capo: A. Nicolescu.
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 14, A. Gori (Juventus) 1, Facchetti (Inter)
29 (cap.), M. Bertini (Fiorentina) 2, Guarneri (Inter) 18, Picchi
(Inter) 8, Rivera (Milan) 28, Juliano (Napoli) 5, Zigoni (Juventus)
1, Bulgarelli (Bologna) 29, Pascutti (Bologna) 17. Commissario
tecnico: F. Valcareggi.
Arbitro: Manuel Gomes Arribas (Spagna).
Marcatore: 81' M. Bertini
Spettatori: 54,300
Note: Helenio Herrera dopo il maggio terribile nel quale l'Inter perde
in pochi
giorni scudetto e finale di Coppa dei Campioni, rassegna improvvisamente
le dimissioni e lascia la guida della nazionale al solo "Uccio"
Valcareggi. Questi decide di ridurre l'apporto nerazzurro, data la
stanchezza fisica e la demoralizzazione dei giocatori, e chiama due
elementi della Juventus neo campionessa. La partita viene risolta alla
fine, come con Cipro, e grazie a un bolide di Bertini e segna l'addio
alla
nazionale per Bulgarelli e Pascutti.
270.
Cosenza (Stadio "San Vito") - mercoledì, 1 novembre 1967
- h. 14,30
ITALIA - CIPRO 5-0 (2-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a
Coppa Henri Delaunay" (6° girone eliminatorio, 4a partita)
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 15, Burgnich (Inter) 17, Facchetti (Inter)
30
(cap.), Fogli (Bologna) 13, Bercellino I (Juventus) 2, Picchi
(Varese) 9, Domenghini (Inter) 8, Juliano (Napoli) 6, A. Mazzola
(Inter) 26, De Sisti (Fiorentina) 1, Riva (Cagliari) 4. Commissario
tecnico: F. Valcareggi.
CIPRO: Varnavas, Kattos, Kureas, Pallas, Panagiotou (cap.), Christofis,
Kantzilieris, Stravinos, Kotrofos, Krystallis, Stylianou.
Commissario tecnico: Gavalas.
Arbitro: Queudeville (Lussemburgo).
Marcatori: 12' e 22' A. Mazzola, 46', 55' e 59' Riva
Spettatori: 25,000
Note: Quarto successo consecutivo nel girone eliminatorio e qualificazione
quasi
al sicuro nella prima partita della storia azzurra in Calabria. I nostri
partono alla grande sospinti dal tifo forsennato e dall'entusiasmo del
pubblico cosentino e con Mazzola chiudono il conto immediatamente. Nella
ripresa arrivano i primi goals azzurri del rientrato Riva che veste
l'azzurro dopo il terribile incidente di marzo. In questa cornice fa il
suo esordio "Picchio" De Sisti, uno dei pupilli di Valcareggi
tanto da
essere l'unico centrocampista a Messico 1970 a disputare tutti gli
incontri senza essere mai sostituito.
271.
Bern (Wankdorf Stadium) - sabato, 18 novembre 1967 - h. 14,45
SVIZZERA - ITALIA 2-2 (1-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a
Coppa Henri Delaunay" (6° girone eliminatorio, 5a partita)
SVIZZERA: Kunz, Pfirter, Tacchella, Michaud, Perroud, Odermatt (cap.),
Fuhrer,
Dürr, Künzli, Blättler, Quentin. Commissario tecnico: A.
Foni.
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 16, Burgnich (Inter) 18, Facchetti (Inter)
31
(cap.), Rosato (Milan) 15, Bercellino I (Juventus) 3, Picchi
(Varese) 10, Domenghini (Inter) 9, Juliano (Napoli) 7, Boninsegna
(Cagliari) 1, De Sisti (Fiorentina) 2, Riva (Cagliari) 5.
Commissario tecnico: F. Valcareggi.
Arbitro: Zsolt (Ungheria).
Marcatori: 34' Quentin (S), 66' Riva, 68' Künzli (S), 85' Riva rig.
Spettatori: 55,000
Note: Dopo le entusiastiche prove precedenti gli azzurri subiscono una
battuta
d'arresto. Valcareggi sostituisce l'infortunato Mazzola con Boninsegna,
già compagno di squadra di Riva nel Cagliari senza ottenere i risultati
sperati e in difesa Rosato e Facchetti, costretti a giocare
rispettivamente su Kunzli e Odermatt, si sottraevano alla manovra di
squadra causando disagio nel reparto difensivo. Infatti gli svizzeri
passavano in vantaggio meritatamente con Quentin e mantenevano il
vantaggio fino all'inizio della ripresa quando Riva segnava con una
splendida girata a rete, uno dei più belli della storia di sempre
della
nazionale. Due minuti dopo però Kunzli sfugge a Rosato e riporta
gli
uomini di Alfredo Foni in vantaggio e gli azzurri colgono il definitivo
pareggio solo su rigore concesso per fallo di Michaud su Riva e
trasformato dallo stesso cannoniere.
272.
Cagliari (Stadio "Amsicora") - sabato, 23 dicembre 1967 - h.
14,30
ITALIA - SVIZZERA 4-0 (3-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a
Coppa Henri Delaunay" (6° girone eliminatorio, 6a partita)
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 17, Burgnich (Inter) 19, Facchetti (Inter)
32
(cap.), Ferrini (Torino) 4, Bercellino I (Juventus) 4, Picchi
(Varese) 11, Domenghini (Inter) 10, Rivera (Milan) 29, A. Mazzola
(Inter) 27, Juliano (Napoli) 8, Riva (Cagliari) 6. Commissario
tecnico: F. Valcareggi.
SVIZZERA: Kunz (82' Grob), Pfirter, Tacchella, Michaud, Perroud, Odermatt
(cap.), Fuhrer, Dürr, Bernasconi, Künzli, Quentin. Commissario
tecnico: A. Foni.
Arbitro: Wharthon (Scozia).
Marcatori: 3' A. Mazzola, 13' Riva, 45' e 67' Domenghini
Spettatori: 30,000
Note: Un altro esordio per gli azzurri che approdano per la prima volta
in
Sardegna accolti dal caloroso entusiasmo del pubblico. L'uno-due della
coppia d'attacco, con Mazzola che torna al suo posto dopo la parentesi
Boninsegna, stende i rossocrociati poi "bucati" anche da Domenghini
prima
del riposo. Nella ripresa quarto goal ancora di Domenghini che pure aveva
riportato al 15' del primo tempo una distorsione alla caviglia. La squadra
azzurra approda a gonfie vele nei quarti di finale.
1968
273.
Sofiya (Stadion "V. Levski") - sabato, 6 aprile 1968 - h. 17,00
BULGARIA - ITALIA 3-2 (1-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a
Coppa Henri Delaunay" (Quarti di finale, gara di andata)
BULGARIA: Boncev, Scialamanov, Gaganelov (cap.), Penev, Yetchev, Iakimov,
Popov, Zhekov, Asparuhov, Kotkov, Dermendjiev. Allenatore: S.
Bozhkov.
ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 18 (66' L. Vieri (Torino) 4), Burgnich
(Inter) 20, Facchetti (Inter) 33 (cap.), M. Bertini (Fiorentina) 3,
Bercellino I (Juventus) 5, Picchi (Varese) 12, Domenghini (Inter)
11, Juliano (Napoli) 9, A. Mazzola (Inter) 28, Rivera (Milan) 30,
Prati (Milan) 1. Commissario tecnico: F. Valcareggi.
Arbitro: Schulenburg (Germania Ovest).
Marcatori: 11' Kotkov rig., 60' aut. Penev (I), 66' Dermendjiev, 73' Yetchev,
83' Prati (I)
Spettatori: 68,000
Note: Per l'andata dei quarti di finale, il CT Valcareggi deve rinunciare
a Riva
affetto da pubalgia e si affida all'esordiente Pierino Prati,
capocannoniere dell'ultimo campionato vinto con la maglia del Milan. La
partita inizia male perché dopo tre minuti Bercellino atterra Asparukhov
e
Kotkov trasforma il sacrosanto rigore. Poi al 24' gravissimo incidente
di
gioco occorso ad Armando Picchi che riporta la frattura del tubercolo
sinistro del bacino; il difensore abbandona il campo ma poi, essendo
permessa la sola sostituzione del portiere, rientra inservibile rimanendo
confinato all'ala destra. Alla fine dell'incontro verrà ricoverato
in
ospedale a Sofia e immediatamente operato e rientrerà in Italia
solo 15
giorni dopo. La sua carriera di calciatore finisce qui ed è forte
il
sospetto che sia in questo incidente la causa del male che se lo porterà
via tre anni dopo mentre è sulla panchina della Juventus. Nella
ripresa
attacchiamo a testa bassa e al quarto d'ora, dopo due pali di Prati,
pareggiamo grazie a un tiro di Mazzola deviato da Penev. Purtroppo però
si
scatena la Bulgaria che segna due reti in 7 minuti e sull'azione del primo
goal, una ginocchiata rimediata da Albertosi lo costringe ad abbandonare
il campo. Il goal trovato da Prati a sette minuti dalla fine ci rimette
in
carreggiata per la partita di ritorno.
274.
Napoli (Stadio "San Paolo") - sabato, 20 aprile 1968 - h. 16,00
ITALIA - BULGARIA 2-0 (1-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a
Coppa Henri Delaunay" (Quarti di finale, gara di ritorno)
ITALIA: Zoff (Napoli) 1, Burgnich (Inter) 21, Facchetti (Inter) 34 (cap.),
Ferrini (Torino) 5, Guarneri (Bologna) 19, Castano (Juventus) 2,
Domenghini (Inter) 12, Juliano (Napoli) 10, A. Mazzola (Inter) 29,
Rivera (Milan) 31, Prati (Milan) 2. Commissario tecnico: F.
Valcareggi.
BULGARIA: Simeonov, Scialamanov, Gaganelov (cap.), Penev, Dimitrov, Yetchev,
Popov, Bonev, Asparuhov, Iakimov, Dermendjiev. Commissario tecnico:
S. Bozhkov.
Arbitro: Dienst (Svizzera).
Marcatori: 14' Prati, 55' Domenghini
Spettatori: 90,000
Note: Per la gara di ritorno con i bulgari viene scelta Napoli e Valcareggi,
da
fine stratega, decide di far esordire il ventiseienne portiere della
squadra di casa, il monumento del calcio italiano Dino Zoff. Pubblico
straripante con 84.000 paganti per un incasso di ben (per l'epoca) 140
milioni di lirette e Italia che parte alla grande andando a segno al
quarto d'ora con Prati. Poi però sale in cattedra la Bulgaria e
più di una
volta è proprio Zoff ad evitare la rete. Al decimo della ripresa
Domenghini piazza una magistrale punizione e chiude il conto
qualificandoci alle semifinali insieme a Inghilterra, Jugoslavia e Urss.
275.
Napoli (Stadio "San Paolo") - mercoledì, 5 giugno 1968
- h. 18,00
ITALIA - URSS 0-0 d.t.s. 1° Campionato Europeo delle Nazioni "3a
Coppa Henri Delaunay" (Semifinale)
ITALIA: Zoff (Napoli) 2, Burgnich (Inter) 22, Facchetti (Inter) 35 (cap.),
Bercellino I (Juventus) 6, Castano (Juventus) 3, Ferrini (Torino) 6,
Domenghini (Inter) 13, Juliano (Napoli) 11, A. Mazzola (Inter) 30,
Rivera (Milan) 32, Prati (Milan) 3. Commissario tecnico: F.
Valcareggi.
URSS: Pscenicnikov, Afonin, Istomin, Kaplicni, Scesternev (cap.), Lenev,
Malofeev, Bishovets, Baniscevski, Logofet, Evruzhikhin. Commissario
tecnico: Jacuscin.
Arbitro: Tschenscher (Germania Ovest).
Spettatori: 75,000
Note: Il regolamento del campionato prevede che la fase finale venga giocato
in
uno dei paesi qualificati e con incontri a eliminazione diretta e
fortunatamente viene sorteggiata l'Italia. Partita in salita per gli
azzurri che perdono per infortunio Rivera dopo quattro minuti che si
tratterrà in campo all'ala destra inservibile e all'inizio della
ripresa
si rompe anche Bercellino. Valcareggi quindi ordina di stringere i denti
ma va detto che i sovietici non fanno molto per cercare di vincere e anzi,
a pochi minuti dalla fine, Domenghini coglie un clamoroso palo. Dopo i
supplementari, non essendo ancora previsti i rigori, si procede al
sorteggio e nella stanza dell'arbitro vanno i due capitani. Tschenscher
chiede a Facchetti di scegliere una moneta tra lira, rublo e franco e,
dopo aver scelto quest'ultima, l'arbitro procede al lancio e la prima
volta la moneta si ferma in piedi tra due piastrelle del pavimento mentre
con il secondo lancio decreta la vittoria azzurra.
Fonti diverse raccontano differentemente la storia del sorteggio (Giacinto Facchetti – La rabbia del gol – EDINT Sas – Milano 1970 – pag. 75;
Gianfelice Facchetti – Se non che gente saremmo – Rizzoli – Milano 2011 – pagg. 44 e 45).
Ove si parla di un solo lancio, quindi niente incastro della moneta nella fessura del pavimento (ma forse moneta rotolata sotto una panca cfr. Azzurri 1910-1983 Rizzoli CdS pag.256) e senza "lira rublo franco" (o "peseta, rublo e franco" cfr. Storia della Nazionale Italiana - Vol.1 pag.159 - ed. Pamela Firenza ott.2011); si fatica infatti a comprendere perché l'arbitro abbia avuto in tasca tre monete fra le quali i 10 franchi francesi del 1916 come narrato da Massimo Arcidiacono (Lo chiamavano Giacinto – Melampo editore – agosto 2007 – pag.72), in quanto non esisteva, se non in Tunisia, moneta da 10 franchi francesi del 1916, trattandosi al più di 10 franchi svizzeri (il Demi Vreneli).
Si ringrazia Giacomo Gandaglia per il prezioso contributo fornito nel ricostruire dettagliatamente gli eventi relativi a questa partita della Nazionale.
276.
Roma (Stadio Olimpico) - sabato, 8 giugno 1968 - h. 21,15
ITALIA - JUGOSLAVIA 1-1 (0-1, 1-0, 0-0, 0-0) d.t.s. 1° Campionato
Europeo delle Nazioni "3a Coppa Henri Delaunay" (Finale)
ITALIA: Zoff (Napoli) 3, Burgnich (Inter) 23, Facchetti (Inter) 36 (cap.),
Ferrini (Torino) 7, Guarneri (Bologna) 20, Castano (Juventus) 4,
Domenghini (Inter) 14, Juliano (Napoli) 12, Anastasi (Varese) 1,
Lodetti (Milan) 17, Prati (Milan) 4. Commissario tecnico: F.
Valcareggi.
JUGOSLAVIA: Pantelic, Fazlagic, M. Damjanovic, M. Pavlocic, B. Paunovic,
Holcer,
Petkovic, Trivic, Musemic, Acimovic, Dzajic (cap.). Allenatore: R.
Mitic.
Arbitro: Dienst (Svizzera).
Marcatori: 39' Dzajic (J), 80' Domenghini
Spettatori: 85,000
Note: La giornata all'Olimpico prevede nel pomeriggio la finale per il
terzo
posto che vede gli inglesi vincere 2-0 sui russi. Per la finalissima
Valcareggi cambia gli infortunati Bercellino e Rivera con Guarneri e
Lodetti e, per scelta tecnica, Mazzola con l'esordiente Anastasi esploso
nel Varese all'esordio in Serie A. La Jugoslavia sale coraggiosamente
in
cattedra e coglie, poco prima del riposo, il meritato vantaggio con il
migliore in campo. Nella ripresa prima Domenghini coglie la traversa e
poi
l'arbitro nega fortunatamente un rigore agli slavi e, a dieci minuti dalla
fine quando sembra tutto perduto, per un brutto fallo di Paunovic su
Lodetti viene concessa una punizione che Domenghini segna con una
cannonata terrificante. Tripudio dello stadio e, dopo i supplementari,
si
va alla ripetizione del match due giorni dopo. Questo è l'ultimo
incontro
della carriera azzurra di Lodetti e Ferrini.
277.
Roma (Stadio Olimpico) - lunedì, 10 giugno 1968 - h. 21,15
ITALIA - JUGOSLAVIA 2-0 (2-0) 1° Campionato Europeo delle Nazioni
"3a Coppa Henri Delaunay" (Finale - spareggio)
ITALIA: Zoff (Napoli) 4, Burgnich (Inter) 24, Facchetti (Inter) 37 (cap.),
Rosato (Milan) 16, Guarneri (Bologna) 21, Salvadore (Juventus) 30,
Domenghini (Inter) 15, A. Mazzola (Inter) 31, Anastasi (Varese) 2,
De Sisti (Fiorentina) 3, Riva (Cagliari) 7. Commissario tecnico: F.
Valcareggi.
JUGOSLAVIA: Pantelic, Fazlagic, M. Damjanovic, M. Pavlovic, B. Paunovic,
Holcer,
Acimovic, Trivic, Musemic, Hosic, Dzajic (cap.). Commissario
tecnico: R. Mitic.
Arbitro: Ortiz de Mendibil (Spagna).
Marcatori: 12' Riva, 31' Anastasi
Note: La Jugoslavia opera un solo cambio mentre Valcareggi sostituisce
Catano,
Juliano, Lodetti e Ferrini per far entrare De Sisti, Mazzola, Rosato e
Salvadore. Inoltre prima del match consulta Gigi Riva e l'attaccante
chiede al CT di utilizzarlo per questa partita importantissima anche se
non è al massimo della forma e così esce anche Prati. E
"Rombo di tuono"
non delude quando al 12' riceve e da pochi passi fulmina Pantelic con
un
goal regolarissimo nonostante le reiterate proteste degli slavi. La
Jugoslavia comunque non reagisce, probabilmente anche a causa della fatica
che inizia a farsi sentire, e alla mezz'ora l'Italia chiude al pratica
con"Pietruzzu" che riceve al limite dell'area e spalle alla porta,
stoppa e
si gira colpendo al volo e infilando alla destra di Pantelic con
precisione millimetrica e alla sua sola presenza azzurra. Da qui gli
azzurri si limitano a controllare la partita e al fischio finale si
scatena la festa per il primo trionfo dopo trent'anni dall'ultimo
mondiale. Da registrare che il goal di Anastasi è il 600 della
storia
azzurra e che chiude qui la sua carriera in nazionale Aristide Guarneri.
278.
Cardiff (Ninian Park) - mercoledì, 23 ottobre 1968 - h. 19,30
GALLES - ITALIA 0-1 (0-1) 9a Coppa Rimet (3° gruppo eliminatorio europeo,
1a gara)
GALLES: Millington, Thomas, G. Williams (cap.), Burton, Powell, Hole,
Rees,
W. Davies, R. Davies, Green (62' B. Jones), C. Jones. Commissario
tecnico: D. Bowen.
ITALIA: Zoff (Napoli) 5, Burgnich (Inter) 25, Facchetti (Inter) 38 (cap.),
Rosato (Milan) 17, Salvadore (Juventus) 31, Castano (Juventus) 5,
Domenghini (Inter) 16, Rivera (Milan) 33, Anastasi (Juventus) 3 (52'
A. Mazzola (Inter) 32), De Sisti (Fiorentina) 4, Riva (Cagliari) 8.
Commissario tecnico: F. Valcareggi.
Arbitro: Campos (Portogallo).
Marcatore: 44' Riva
Spettatori: 22,000
Note: Il girone di qualificazione ai mondiali ci vede contrapposti a due
avversari molto abbordabili: Galles e Germania Est. La prima partita ci
vede giocare molto contratti, lasciando parecchi spazi agli avversari
e
segnando nell'unica vera occasione dell'incontro. La novità importante
è
che sarà permessa nelle gare ufficiali d'ora in avanti una sostituzione
di
un giocatore diverso dal portiere e la prima della storia della nazionale
in partite ufficiale è il cambio tra Mazzola e Anastasi.
1969
279.
Mexico (Estadio Azteca) - mercoledì, 1 gennaio 1969 - h. 16,30
MESSICO - ITALIA 2-3 (1-0) Amichevole
MESSICO: Calderon, Vantolra, Galindo Sanchez, Gonzalez (cap.), Perez,
Nuñez,
Diaz, Albino, Borja, Cisneros, Padilla. Commissario tecnico: I.
Trelles.
ITALIA: Zoff (Napoli) 6, Burgnich (Inter) 26, Facchetti (Inter) 39 (cap.),
M. Bertini (Inter) 4, Rosato (Milan) 18 (72' Anquilletti (Milan) 1),
Castano (Juventus) 6 (67' Malatrasi (Milan) 2), Domenghini (Inter)
17, Rivera (Milan) 34, Anastasi (Juventus) 4, De Sisti (Fiorentina)
5, Riva (Cagliari) 9. Commissario tecnico: F. Valcareggi.
Arbitro: Aguilar (Messico).
Marcatori: 44' Borja (M), 57' Riva, 59' Anastasi, 71' Gonzalez (M), 89'
Riva
Spettatori: 65,000
Note: In preparazione alla probabile qualificazione al mondiale messicano,
durante la pausa invernale del campionato, Valcareggi organizza due
amichevoli per testare la reazione degli azzurri all'altura ed è
la prima
volta che l'Italia gioca in Messico. La partita è combattuta e
ben giocata
dalle due squadre e gli azzurri la spuntano sul finale con il solito Riva,
autore di una splendida doppietta.
280.
Mexico (Estadio Azteca) - domenica, 5 gennaio 1969 - h. 12,00
MESSICO - ITALIA 1-1 (0-0) Amichevole
MESSICO: Mota, Vantolra, Galindo Sanchez, Gonzalez (cap.), Perez, Nuñez,
Diaz, Morales, Borja, Cisneros (65' Fragoso), Padilla. Commissario
tecnico: I. Trelles.
ITALIA: Albertosi (Cagliari) 19, Anquilletti (Milan) 2, Facchetti (Inter)
40
(cap.), M. Bertini (Inter) 5, Burgnich (Inter) 27, Malatrasi (Milan)
3, Prati (Milan) 5, Merlo (Fiorentina) 1, Anastasi (Juventus) 5, De
Sisti (Fiorentina) 6, Riva (Cagliari) 10. Commissario tecnico: F.
Valcareggi.
Arbitro: Sbardella (Italia).
Marcatori: 62' Padilla (M), 89' M. Bertini
Spettatori: 70,000
Note: Seconda esibizione in altura e questa volta il Messico sembra avere
un'altra marcia o forse gli azzurri iniziano a patire seriamente i 2.000
metri. L'imbattibilità la manteniamo grazie a un bolide da trenta
metri
che Bertini scocca a un minuto dalla fine. La tournee vede l'esordio di
Anquilletti e Merlo che però vedono condensata qui la loro carriera
azzurra.
281.
Ost Berlin (Walter Ulbricht Stadion) - sabato, 29 marzo 1969 - h. 15,00
GERMANIA EST - ITALIA 2-2 (1-0) 9a Coppa Rimet (3° gruppo eliminatorio
europeo, 2a gara)
GERMANIA EST: Croy, Frässdorf, Urbanczyk (cap.), Bransch, Seehaus,
Körner, Löwe, Nöldner (76' Stein), Frenzel, Kreische, Vogel.
Allenatore federale:
H. Seeger.
ITALIA: Zoff (Napoli) 7, Burgnich (Inter) 28, Facchetti (Inter) 41 (cap.),
M. Bertini (Inter) 6, Salvadore (Juventus) 32, Castano (Juventus) 7,
Prati (Milan) 6, Rivera (Milan) 35, A. Mazzola (Inter) 33, De Sisti
(Fiorentina) 7, Riva (Cagliari) 11. Commissario tecnico: F.
Valcareggi.
Arbitro: Böström (Svezia).
Marcatori: 26' Vogel (GE), 54' Riva, 75' Kreische (GE), 82' Riva
Spettatori: 55,000
Note: Da una parte probabilmente sottovalutiamo i tedeschi, dall'altra
siamo in
un momento involutivo e ci salviamo ancora una volta grazie al solito
Riva
in grande spolvero. Positiva comunque la forza di reazione che dimostra
che la squadra è battagliera e ha carattere.
282.
Torino (Stadio Comunale) - sabato, 24 maggio 1969 - h. 17,00
ITALIA - BULGARIA 0-0 Amichevole
ITALIA: Zoff (Napoli) 8, Burgnich (Inter) 29 (46' Poletti (Torino) 4),
Facchetti (Inter) 42 (cap.), M. Bertini (Inter) 7, Puia (Torino) 3,
Salvadore (Juventus) 33, Domenghini (Inter) 18, A. Mazzola (Inter)
34, Anastasi (Juventus) 6, De Sisti (Fiorentina) 8, Riva (Cagliari)
12. Commissario tecnico: F. Valcareggi.
BULGARIA: Simeonov, Alagiov, Gaganelov (cap.) (68' Gaidarski), Ivcov,
Yetchev,
Penev, Dermendjiev, Bonev, Asparuhov, T. kolev, Kotsev. Commissario
tecnico: S. Bozhkov.
Arbitro: Finney (Inghilterra).
Spettatori: 60,000
Note: Partita inutile disputata senza ricorrere ai giocatori del Milan
impegnati
nell'imminente finale di Coppa dei Campioni che poi vinceranno. Nel primo
tempo gli azzurri sbagliano l'impossibile e l'unico a salvarsi è
il
mobilissimo Sandro Mazzola che gioca l'ennesima felicissima prova da
interno di centrocampo, ruolo che sta ricoprendo anche nell'Inter. La
stanchezza e la mancanza di concentrazione, essendo a fine stagione, hanno
fatto il resto nella ripresa addormentando definitivamente l'incontro.
283.
Roma (Stadio Olimpico) - martedì, 4 novembre 1969 - h. 14,30
ITALIA - GALLES 4-1 (1-0) 9a Coppa Rimet (3° gruppo eliminatorio europeo,
3a gara)
ITALIA: Albertosi (Cagliari) 20, Burgnich (Inter) 30, Facchetti (Inter)
43
(cap.), M. Bertini (Inter) 8 (87' Juliano (Napoli) 13), Puia
(Torino) 4, Salvadore (Juventus) 34, Domenghini (Cagliari) 19,
Rivera (Milan) 36, Anastasi (Juventus) 7 (46' A. Mazzola (Inter)
35), De Sisti (Fiorentina) 9, Riva (Cagliari) 13. Commissario
tecnico: F. Valcareggi.
GALLES: Sprake, Thomas, Derret, Durban, England (cap.), Moore, Yorath,
Toschak, Hole, Krzyzwicki, Rees (69' Reece). Commissario tecnico: D.
Bowen.
Arbitro: Betchirov (Bulgaria).
Marcatori: 37' Riva, 55' A. Mazzola, 67' England (G), 73' e 81' Riva
Spettatori: 67,841
Note: I dilettanti gallesi vengono a Roma con spirito combattivo per evitare
di
fare le vittime sacrificali e questo, unito alla scarsa coesione del
centrocampo nel primo tempo, fa si che il goal arrivi solo sul finire
del
primo tempo con Riva che, raccolto un lancio di Rivera, infila di esterno
sinistro tra le gambe del portiere. Tralaltro sullo 0-0 i gallesi
colpiscono il montante con Toshack a porta vuota. Nella ripresa rimane
negli spogliatoi Anastasi sostituito da Mazzola ed è proprio il
"baffo" a
raddoppiare con un forte tiro sotto la traversa. I gallesi però
accorciano
con England di testa su corner e, per la sicurezza, dobbiamo aspettare
il
secondo goal di Riva che infila in diagonale su suggerimento di Puia e
poi
lo stesso cannoniere arrotonda con un tiro al volo su passaggio di
Facchetti. La media goal di Riva è impressionante: 15 goal su 13
incontri.
284.
Napoli (Stadio "San Paolo") - sabato, 22 novembre 1969 - h.
14,30
ITALIA - GERMANIA EST 3-0 (3-0) 9a Coppa Rimet (3° gruppo eliminatorio
europeo, 4a gara)
ITALIA: Zoff (Napoli) 9, Burgnich (Inter) 31, Facchetti (Inter) 44 (cap.),
Cera (Cagliari) 1 (50' Juliano (Napoli) 14), Puia (Torino) 5,
Salvadore (Juventus) 35, Chiarugi (Fiorentina) 1, A. Mazzola (Inter)
36, Domenghini (Cagliari) 20, De Sisti (Fiorentina) 10, Riva
(Cagliari) 14. Commissario tecnico: F. Valcareggi.
GERMANIA EST: Croy, Frässdorf (69' Rock), Urbanczyk, Seehaus, Bransch
(cap.),
Körner, Stein, Löwe (46' P. Ducke), Frenzel, Irmscher, Vogel.
Allenatore federale: H. Seeger.
Arbitro: Schiller (Austria).
Marcatori: 7' A. Mazzola, 25' Domenghini, 36' Riva
Spettatori: 84,293
Note: Gli azzurri staccano il biglietto per il Messico con una netta e
convincente vittoria condita dall'inizio della polemica Rivera-Mazzola
nel
prepartita, superata per via dell'infortunio occorso al capitano del
Milan. Si mette subito bene grazie al goal di Mazzola che approfitta di
una svista difensiva tedesca nel marcare Riva. Il raddoppio di Domenghini,
propiziato da Riva che attraversava quasi tutto il campo palla al piede
per poi servire l'assist vincente, spegneva ogni velleità dei tedeschi.
Il
conto viene chiuso dopo la mezz'ora da Riva che, con un volo d'angelo
di
testa su cross di Domenghini, segna uno dei goal più belli della
storia
della nazionale e che per anni sarà la sigla della Domenica Sportiva.
Ultima notazione all'80' Croy para un rigore calciato centralmente a Riva
e concesso per fallo su Chiarugi.
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