Paolo Rossi, nato il 23 settembre 1956, a Santa Lucia di Prato, è stato un centravanti atipico, dal fisico modesto ma dalla rapidità straordinaria, estremamente agile, scattante ed opportunista come pochi, sapeva sfruttare la minima distrazione delle difese avversarie. Le sue incursioni erano dettate da un fiuto per il goal ineguagliabile. Giocò tre Mondiali nel 1978, nel 1982 e nel 1986.
Rivelatosi a sorpresa nel Mundial Argentino del '78 (durante il quale andò in gol con Francia, Ungheria e Austria), fu capocannoniere e vero e proprio eroe azzurro con sei goal nel Mondiale '82.
Al Mondiale spagnolo del 1982, "Pablito", come fu soprannominato durante quella torrida estate iberica, iniziò l'avventura in sordina e fortemente criticato da tifosi e stampa.
Si risvegliò dal torpore durante Italia-Brasile, nella partita decisiva per l'avventura azzurra in quel Mondiale.
In quella sfida del Sarrià di Barcellona, Rossi segnò per tre volte, per la precisione le reti dell'1-0, del 2-1 e del 3-2, diventando per tifosi e stampa l'erore indiscusso. In Brasile, l'eliminazione portò ad una catena di suicidi ed addirittura un'influenza fu denominata: "Paolo Rossi".
La catena di reti proseguì in semifinale con la Polonia con una doppietta: (stupenda la rete del 2-0, un'incornata di testa su cross preciso di Conti). Suo anche il goal chiave della finalissima con la Germania, al 57', che ha spianato la strada al trionfo azzurro. dove
Rossi, che ha giocato con Vicenza, Como, Juve, Milan, Verona ha anche vinto 2 campionati, una Coppa Italia, una Coppa dei Campioni, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Europea ed il Pallone d'Oro 1982, dopo lo strpitoso Mondiale vissuto da protagonista.
In Nazionale vanta 48 presenze e 20 gol all'attivo.
Nato: Santa Lucia di Prato (Firenze), Italia 23/09/1956