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Un campione autentico, di quelli
il cui ricordo resta immutato negli anni. Calciatore di straordinario
talento e dalle indiscusse doti atletiche, ma, soprattutto,
uomo semplice e caparbio, leale verso i compagni e corretto
con gli avversari. Esordì giovane in serie A, nella Juventus
anni '30. Giocava centromediano, un po' stopper ed un po' libero;
centrale, si direbbe oggi. Marcava gli avversari con un misto
di tecnica ed elegnaza, e dove si distinse fu nel gesto estremo
che, immortalato da un fotografo scaltro, lo ha consegnato alla
storia del calcio: LA ROVESCIATA. Allora ancora poco usata e
quindi ancor più appariscente nella sua efficacia. Ma non fu
solo per questo che oggi lo ricordiamo. Altri pretiggiosi traguardi
raggiunse, infatti, in carriera. Fu il primo italiano ad essere
convocato nel Resto del Mondo (a Wembley nel 1948, unico italiano
in campo) . Aveva impressionato i tecnici marcando giocatori
come Amadei, Jeppson, Nordhal: centravanti potenti e tecnici
con i quali rivaleggiava in tutti i campi, in particolare nel
gioco aereo. Non molte le sue presenze in Nazionale, 10 soltanto,
ma di lui si parla anche in uno dei più bei romanzi legati al
calcio: "Azzurro tenebra", di Giovanni Arpino, legato
ai Mondiali di Calcio del 1974, quando Parola e Arpino, tra
una partita e l'altra della Nazionale, facevano scorribande
insieme nelle taverne di Stoccarda: il grande romanziere-giornalista
piemontese lo aveva soprannominato "Nuccio-Gauloise",
per le sue doti di fumatore. Prestigiosa anche la sua carriera
da allenatore, con un solo insuccesso nella Juventus che gli
costò l'esonero, ma non intaccò la grande amicizia con Boniperti.
In giventù la guerra come a tanti altri campioni, gli
tolse sogni e denaro, come a Fausto Coppi, che fu grande amico
di Parola. Da poco questo grande campione del nostro calcio
si è spento, dopo tanta sofferenza per una malattia all'età
di 79 anni. Per tutti sarà sempre il signor rovesciata, il suo
nome resterà sempre vivo nelle nostre menti e la sua grande
sportività sarà esempio per i giovani che oggi entrano nel mondo
del calcio.
Nato: Torino 20/09/1920
Morto: Torino 22/03/2000
Ruolo: Difensore centrale.
Club: GS Fiat Torino, Juventus,
Lazio
In Nazionale:
10 presenze, 0 goal.
Esordio: 11/11/1945 (Svizzera - Italia 4-4)
Ultima: 25/06/1950 (Svezia - Italia 3-2)
Autogoal:
0
Espulsioni:
0 |