- For the english version of "Flash News" click HERE -

WARNING: "News Flash" are translated into English from automatic web services
"Babel Fish" by Altavista and "Translate" by Google. Sorry for any errors

- 21.12.2010 E' morto Enzo Bearzot. Addio al c.t. di Spagna '82. Friulano d'origine, aveva 83 anni. Giocò da mediano anche nell'Inter, prima di allenare con Rocco, Fabbri e Bernardini. Alla guida della Nazionale dal 1975, conquistò il quarto posto ad Argentina '78 e vinse il Mondiale quattro anni dopo con Rossi e Cabrini. Suo il record di presenze sulla panchina azzurra: 104

- 17.11.2010 Solo un indolore 1-1 con la Romania che pareva scritto alla vigilia. Ma anche una prova senza gloria della Nazionale, come incolore è stata la prestazione di Balotelli, riluttante al gioco di squadra e indolente quanto basta. Nemmeno reattivo di fronte agli slogan di qualche ultrà italiano piombato in Carinzia per provocare.

- 15.11.2010 Cesare Prandelli ha convocato l'oriundo della Lazio Cristian Ledesma per l'amichevole di mercoledì a Klagenfurt contro la Romania. 
E' la novità più significativa della lista dei convocati diramata dal commissario tecnico della Nazionale italiana: tra i volti nuovi figurano anche quelli di Ranocchia, Balzaretti e Diamanti. Tornano nei 23 anche Balotelli, Aquilani e Santon, e resta a casa, come previsto, Cassano, finora faro degli Azzurri di Prandelli, appiedato dalla Sampdoria.
Ecco la lista: 
Portieri: Mirante (Parma), Sirigu (Palermo), Viviano (Bologna); 
Difensori: Astori (Cagliari), Balzaretti (Palermo), Bonucci (Juventus), Cassani (Palermo), Criscito (Genoa), Gastaldello (Sampdoria), Ranocchia (Genoa), Santon (Inter); 
Centrocampisti: Aquilani (Juventus), De Rossi (Roma), Diamanti (Brescia), Ledesma (Lazio), Marchisio (Juventus), Mauri (Lazio), Pirlo (Milan); 
Attaccanti: Balotelli (Manchester United), Gilardino (Fiorentina), Pazzini (Sampdoria), Quagliarella (Juventus), Rossi (Villarreal).
Cristian Ledesma è entusiasta per la chiamata di Prandelli e, nel primo giorno a Coverciano, non vuole sentire critiche per avere optato per l'azzurro nonostante la sua origine argentina. "Se ci saranno polemiche io non devo rispondere a chi ne farà, ognuno può dire quello che vuole, io sono strafelice di essere stato convocato dalla Nazionale italiana. E questa è una scelta che è stata apprezzata anche dalla mia famiglia in Argentina. Io non mi sento un oriundo, mi considero italiano. Conosco l'inno di Mameli e sono pronto a cantarlo".

- 08.11.2010 Cesare Prandelli inquadra così la recente crisi del calcio italiano: "Il talento è una dote naturale, ma se non si fa nulla o si fa poco per valorizzarlo rimane una potenzialità inespressa. Negli ultimi anni in Italia si è puntato poco sulla valorizzazione del talento e sul perfezionamento della tecnica individuale. Si è preferito piuttosto prendere in considerazione altri parametri come la struttura fisica e l'aspetto tattico. I successi recenti di Spagna, Germania e Svizzera ci ricordano proprio che un calcio efficace è soprattutto espressione di talento rafforzato da un'ottima base tecnica", spiega il c.t.
La sua Nazionale parte proprio dal talento per la ricostruzione: "Abbiamo iniziato da pochi mesi un lavoro importante con l'obiettivo di dare a questa squadra un'identità forte sotto il profilo tecnico, una fisionomia che esprima un calcio di qualità attraverso la valorizzazione dei talenti di cui disponiamo. Ci siamo dati delle scadenze nel medio e lungo periodo e la qualificazione all'Europeo 2012 rappresenta una prima verifica".

- 04.11.2010 "Zidane-Materazzi è scoppiata la pace". Secondo la ricostruzione di Marca, i due si sono incontrati nell'albergo milanese che ospitava il Real, dove l'interista era andato a salutare Mourinho. Secondo quanto raccontato oggi da Marca i due si vedono, si annusano, si salutano freddamente e cominciano a parlare. I toni restano distanti, però poi piano piano l'atmosfera migliora, gli animi si distendono fino al gran finale: un abbraccio che il quotidiano di Madrid definisce 'caloroso'. "Il passato è dimenticato", dicono su Marca.

- 29.10.2010 L'Uefa punisce la Serbia. Per l'Italia 3-0 a tavolino. Una partita a porte chiuse e una seconda sospesa per i serbi. Alla Figc multa di 100 mila euro e una giornata a porte chiuse con la sospensiva. Il presidente federale Karadzic : "Valuteremo se presentare ricorso".

- 22.10.2010 L'Under 21 a Ciro Ferrara. E' lui l'erede di Casiraghi. L'ex tecnico della Juventus scelto per guidare il rilancio degli azzurrini verso l'Europeo 2013. Prende il posto dell'ex attaccante, che ha lasciato dopo il flop con la Bielorussia. Peruzzi il suo vice, lunedì la presentazione in Figc.

- 15.10.2010 Ivan, convalidato l'arresto. I serbi: "Sfida da rigiocare". Il presidente della federcalcio Karadzic: "L'Italia non ha fatto nulla per prevenire gli incidenti nonostante gli avvertimenti". Bogdanov ha ripetuto di aver "bevuto molto" e ha preso le distanze dalla politica e sua madre, la signora Fanika dice: "Figlio più tenero del mondo". Ma scherziamo?
La pallavolista serba Nikolic: "Da noi li avrebbero ammazzati". Scorta antiterrorismo in campionato per Stojkovic, il portiere serbo principale bersaglio dei suoi "sostenitori"...

- 12.10.2010 Ultrà serbi scatenati a Marassi: sospesa la gara contro l'Italia. Match iniziato dopo 37 minuti di attesa e interrotto al 6' sullo 0-0 per le intemperanze dei tifosi ospiti. Si profila il successo a tavolino per l'Italia ed una punizione esemplare per la federazione serba.

- 10.10.2010 Pazzini e il brivido Marassi e Prandelli lo mette nel tridente. Il centravanti della Samp, possibile titolare nel suo stadio martedì contro la Serbia, si prepara per una partita speciale: "Non so se giocherò, ma sono motivatissimo. E con Antonio ci capiamo al volo". Intanto nella seduta a porte chiuse, il c.t. prova un attacco con il "Pazzo", Borriello e Cassano.

- 08.10.2010 L'Italia spreca troppo in attacco: finisce 0-0 in Irlanda del Nord. A Belfast gli azzurri tengono il controllo della gara ma falliscono occasioni buone con Borriello, Pepe e Pazzini. Curiosità: allo stadio anche cinque dei giocatori nordirlandesi artefici della storica vittoria sugli azzurri del 1958.
Prandelli: "Contento dei miei. Serve più cattiveria in zona gol. Una buona prova, anche di Cassano e Borriello. Mi è piaciuta la voglia di cercare la rete, ma dovevamo essere più precisi.
Chiellini: "Il gol è mancato, ma la prestazione c'è e il colpo in Serbia dell'Estonia rivaluta il nostro successo là".
Cassani: "Mi sento parte di questo progetto".

- 03.10.2010 Euro 2012: rientrano quattro azzurri, i difensori Criscito e Zambrotta, il centrocampista Mauri e l’attaccante Borriello nel gruppo dei 23 giocatori convocati oggi dal Commissario tecnico Cesare Prandelli per il doppio impegno di qualificazione europea contro Irlanda del Nord e Serbia. 
La Nazionale, che attualmente guida il gruppo C a punteggio pieno grazie alle due vittorie consecutive ottenute a settembre contro Estonia (2-1) e Isole Far Oer (5-0), giocherà la prima partita contro l’Irlanda del Nord a Belfast venerdì 8 e la seconda a Genova contro la Serbia martedì 12. Gli Azzurri si raduneranno domani entro le ore 12.30 a Coverciano, dove nel pomeriggio, alle 16.30, inizieranno la preparazione. Martedì e mercoledì due sedute di lavoro giornaliere, mentre giovedì, dopo l’allenamento del mattino, l’Italia partirà per Belfast.
Questo l’elenco dei convocati:
Portieri: Viviano (Bologna), Sirigu (Palermo), Mirante (Parma);
Difensori: Cassani (Palermo), Chiellini (Juventus), Bonucci (Juventus), Criscito (Genoa), Zambrotta (Milan), Gastaldello (Sampdoria), Bovo (Palermo), Antonelli (Parma);
Centrocampisti: Pirlo (Milan), De Rossi (Roma), Palombo (Sampdoria), Lazzari (Cagliari), Marchisio (Juventus), Mauri (Lazio), Pepe (Juventus);
Attaccanti: Borriello (Roma), Cassano (Sampdoria), Gilardino (Fiorentina), Pazzini (Sampdoria), Rossi (Villarreal).

- 21.09.2010 Arrestato l'ex arbitro Moreno: 6 Kg di droga nei pantaloni! L'ecuadoriano, famigerato per i fischi che portarono all'eliminazione dell'Italia contro la Corea del Sud al Mondiale 2002, è stato arrestato all'aereoporto JFK di New York mentre cercava di entrare con il carico illegale. Sarcastico Buffon: "La droga ce l'aveva anche nel 2002... in corpo".

- 20.09.2010 Cesare Prandelli è rimasto colpito dalla matricola terribile Cesena, prima in classifica con sette punti in tre partite e zero reti al passivo. "Sta giocando molto bene, ha cambiato poco ed è riuscita a mantenere gli equilibri".  
Un giocatore ha colpito soprattutto il commissario tecnico della Nazionale italiana: "Giaccherini è molto interessante. Stiamo monitorando molti giocatori per vedere se hanno la capacità per iniziare con noi un ciclo". 
Intervistato da Sky, Prandelli ha poi parlato del suo predecessore, Lippi: "Ho avuto una piacevole chiacchierata con un grandissimo personaggio che ha sofferto in questo ultimo periodo".

- 07.09.2010 Secondo impegno per l'Italia nella corsa verso Euro 2012. Esordio casalingo per il c.t. Prandelli, nello stadio che lo ha amato come tecnico della Fiorentina. Tre giocatori viola in campo e accoglienza calorosa per gli azzurri e il loro condottiero. Netta vittoria nel debutto casalingo: in gol Gilardino, De Rossi, Cassano, Quagliarella e Pirlo.

- 06.09.2010 Prandelli non si nasconde: "Ecco il mio undici con Gila". Il c.t. snocciola la formazione che domani sera al Franchi affronterà le Far Oer per le qualificazioni a Euro 2012. In attacco Gilardino con Rossi e Cassano, in porta c'è Viviano, in difesa De Silvestri. "Voglio una squadra generosa, coraggiosa, che non lasci nulla di intentato. Una contestazione nella mia Firenze? No, credo nell'intelligenza dei tifosi viola".

- 06.09.2010 Azzurri, dubbio in porta, Il tridente è confermato. I dubbi del c.t. Prandelli per la gara con le Far Oer: ballottaggio in porta fra Sirigu e Viviano. Pazzini ("più in condizione di altri") in lotta con Gilardino.

- 05.09.2010 Cassano: "Ho sbagliato tanto. In azzurro giocherei con Totti". Battute e risate a Coverciano: "Riprendermi il tempo perso sì, la Nazionale sulle spalle no. E nemmeno fare la chioccia a Balotelli. Prandelli fantastico, Delneri decisivo, Carolina mi ha cambiato la vita. Scherzi? Ho rubato il telefonino a Riva...". E sul futuro: "Mi piacerebbe giocare con Totti e arrivare al prossimo Mondiale".

- 04.09.2010 Prandelli si gode Cassano: "E non avete visto niente...".
Il c.t azzurro può sorridere per i tre punti ottenuti in Estonia e per Fantantonio, ormai leader della sua Italia: "Stiamo gettando le fondamenta di un progetto che può essere bellissimo. Antonio è maturato e può giocare in più ruoli".

- 03.09.2010 Tutto l'orgoglio azzurro e Cassano spegne l'Estonia. Parte bene l'Italia di Prandelli nelle qualificazioni a Euro 2012: 2-1 a Tallinn grazie al barese e a Bonucci che ribaltano la rete segnata al 31' dai padroni di csa con Zenjov.
Contento del risultato il ct italiano Cesare Prandelli che al termine della sfida che ha regalato i primi tre punti per la nazionale.
"Forte emozione avere vinto questa partita, la prima ufficiale con l'Italia. Lo avevo detto a fine primo tempo, che potevamo vincere e dovevamo continuare a giocare come stavamo facendo. I ragazzi sono stati bravi perché erano un pò sfiduciati dopo i primi 45 minuti, ma poi hanno creduto in loro stessi e siamo riusciti a vincere. Dove si deve ancora lavorare? Abbiamo sbagliato in quasi tutte le palle inattive per loro, abbiamo sofferto molto, dobbiamo lavorare lì. La coppia d'attacco? Cassano e Pazzini sono la miglior coppia d'attacco in Italia per ora, perché hanno più brillantezza, a mio modo di vedere, in questo momento".
Sirigu quasi si scusa dopo l'errore che è costato il clamoroso vantaggio estone, ribaltato nella ripresa da Cassano e Bonucci: ''Non l'ho ancora rivisto, sicuramente potevo fare meglio, e' stata una respinta un po' cosi'... Sono comunque contentissimo per i 3 punti. E' stata un'ottima partita, con una reazione da grande squadra''.
"E' stata dura, la squadra avversaria era messa bene in campo, meglio di quanto pensassimo. Il campo era pesante e non c'erano le condizioni ottimali per fare una bella partita".
Daniele De Rossi giustifica così la sofferta vittoria dell'Italia: "Fare due gol su questo campo non era facile e avevamo anche una certa pressione addosso, ma ora dobbiamo continuare così".
"Cassano è importante, è il giocatore più talentuoso. Oggi è stato decisivo, ed è ciò che ci aspettiamo da uno così. A me piace giocare assieme ai calciatori bravi, e in nazionale ce ne sono diversi", conclude il centrocampista azzurro.
"La voglia di vincere è stata superiore a tutte le avversità e siamo contenti del risultato".
Andrea Pirlo è soddisfatto del 2-1 di Tallinn: "Il lavoro a fianco di Montolivo e De Rossi? Era una delle prime volte, ci vorrà un po' di tempo. La voglia di cominciare un nuovo ciclo c'è e di volere far bene".
"Era importante vincere, da un po' non ci riuscivamo. Con il tempo ci saranno partite migliori e faremo vedere un calcio migliore", conclude il capitano della Nazionale.

- 03.09.2010 Italia: Prandelli è di parola. Tanta qualità per battere l'Estonia. A Tallinn gli azzurri cercano la vittoria che manca da sette gare ripartono da Pirlo, Montolivo e Cassano: per cominciare a far bottino in ottica-qualificazione, ma anche per dare slancio alla nuova Nazionale dopo lo sfortunato esordio con la Costa d'Avorio.

- 31.08.2010 Nazionale, ecco Cassano: "Recuperabile per l'Estonia". Con un giorno di ritardo per il mal di schiena, il fantasista della Samp ha raggiunto l'Italia a Coverciano. Così il professor Castellacci: "Ha una protrusione discale. Ma resta con noi e può farcela". In caso di forfeit, al suo posto ballotaggio Quagliarella-Pepe. Piccoli problemi per De Rossi e Montolivo.

- 29.08.2010 Nazionale: Gila e Pazzini, per Balotelli e Amauri k.o. Le convocazioni di Prandelli per le gare con Estonia e Far Oer valide per le qualificazioni ad Euro 2012: tornano tra i 23 azzurri i centravanti di Fiorentina e Sampdoria, restano fuori per infortunio gli attaccanti di Manchester City e Juventus. Non c'è neanche Borriello. Novità Antonelli, Gastaldello, Bovo e De Silvestri.
Il dettaglio dei 23 convocati.
Portieri: Mirante (Parma ), Sirigu (Palermo), Viviano (Bologna). 
Difensori: Antonelli (Parma), Bonucci (Juventus), Bovo (Palermo), Cassani (Palermo), Chiellini (Juventus), De Silvestri (Fiorentina), Gastaldello (Sampdoria), Molinaro (VfB Stoccarda). 
Centrocampisti: De Rossi (Roma), Lazzari (Cagliari), Marchisio (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Palombo (Sampdoria), Pirlo (Milan). 
Attaccanti: Cassano (Sampdoria), Gilardino (Fiorentina), Pazzini (Sampdoria), Pepe (Juventus), Quagliarella (Juventus), Rossi (Villarreal).

- 10.08.2010 Prandelli, l'esordio è amaro: Italia sconfitta dagli ivoriani.
La prima amichevole della Nazionale con il nuovo c.t. in panchina finisce con un risultato negativo: a Londra, un colpo di testa di Kolo Toure nella ripresa fissa il punteggio sull'1-0. Pochi lampi da Cassano e Amauri, buone indicazioni da Balotelli.
Prandelli perdente ma ottimista: "C'è entusiasmo per migliorare". Sereno il nuovo c.t.: "Cassano molto bene, Balotelli era alla prima assoluta. La sconfitta all'esordio può essere di buon auspicio. Difficile organizzare una squadra in due giorni. Dobbiamo crescere nella qualità di gioco per acquistare personalità di squadra e avere più coraggio".
Abbastanza soddisfatto anche il presidente Abete: "La cosa più importante è stata vedere in campo entusiasmo, giovani e qualità. Balotelli? Ha giocato bene, ha anche sfiorato il gol. Sarà Prandelli a decidere se cederlo all'Under 21. Se rimpiango di non averlo visto in Sudafrica? Il rimpianto per quella spedizione è a 360 gradi, ma occorre guardare avanti e riprendere un percorso virtuoso che faccia bene a tutto il movimento".

- 08.08.2010 Si apre l'era Prandelli: "Ho puntato sulla qualità". A Coverciano scatta il raduno degli azzurri che affronteranno la Costa d'Avorio a Londra. Il c.t.: "Cassano e Balotelli ne hanno molta. Proporli subito serve anche a responsabilizzarli. Se Antonio riuscirà a sentirsi un riferimento per i compagni, la sua avventura in Nazionale sarà lunghissima. De Rossi capitano, i numeri di maglia li sceglieranno i giocatori".
Poi su un eventuale codice etico da proporre per i giocatori che in campionato si rendono colpevoli di episodi spiacevoli. “Ne stiamo parlando. Chi indossa la maglia azzurra rappresenta una nazione, chi non si comporta bene è giusto stia fermo”.
Sulle recenti nomine della Federazione: “Con Baggio, Sacchi e Rivera non ho ancora parlato a fondo, avrò modo di farlo ampiamente”. Sul fallimento ai recenti Mondiali la spiegazione, trattandosi della formazione allenata dall’amico-collega Lippi, è un po’ imbarazzata. “Per quanto ho capito forse alcuni giocatori hanno sofferto a livello nervoso e di personalità”.
Parla anche Amauri per il nuovo attacco azzurro: "Io e Mario, il cambiamento". Il centravanti alla prima convocazione con l'Italia: "Quando sono arrivato, 10 anni fa, ero sconosciuto, vestire la maglia azzurra è una mia vittoria, e un sogno che si realizza. Starà a me e Balotelli far cambiare idea a certa gente. Il mio obiettivo è restare il più a lungo possibile, magari fino al Mondiale in Brasile. E se dovessi segnare al Brasile esulterei".

- 06.08.2010 Amauri, Cassano e Balotelli. Le prime convocazioni del nuovo c.t. in vista dell'amichevole di martedì a Londra con la Costa D'Avorio sono all'insegna delle novità. Rivoluzione in avanti: solo una punta reduce dal Mondiale: Quagliarella. Completano il reparto Borriello e Rossi. Dalla lista esclusi Gilardino e Pazzini.
Ecco la lista completa dei 23:
Portieri: Marchetti (Cagliari), Sirigu (Palermo), Viviano (Bologna).
Difensori: Antonini (Milan), Astori (Cagliari), Bonucci (Juventus), Cassani (Palermo), Chiellini (Juventus), Lucchini (Sampdoria), Molinaro (Stoccarda), Motta (Juventus).
Centrocampisti: De Rossi (Roma), Lazzari (Cagliari), Marchisio (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Palombo (Sampdoria), Pepe (Juventus).
Attaccanti: Amauri (Juventus), Balotelli (Inter), Borriello (Milan), Cassano (Sampdoria), Quagliarella (Napoli), Rossi (Villarreal).

- 02.08.2010 E' ufficiale, Roberto Baggio ha accettato di guidare il settore tecnico della federazione dopo il colloquio con Abete e il presidente dell'Assoallenatori Ulivieri. L'uffiicialità è attesa per mercoledì.

- 01.08.2010 Lunga intervista Amauri che parla anche di Azzurro per far notare che le lungaggini burocratiche legate alla concessione del passaporto italiano l'anno scorso lo hanno condizionato: "Questa vicenda un po' ha influito anche perché qualsiasi cosa era per il passaporto che non arrivava. Quest'anno non avrò questo problema, sono italiano, ho detto tanti anni fa quello che pensavo e vale ancora, ho il passaporto. Se arriverà la chiamata risponderò di cuore. Se non arriverà, voglio comunque continuare a fare il mio lavoro". Intanto il nuovo ct Cesare Prandelli ha aperto agli oriundi: "Sono 10 anni che vivo qui, sono 10 anni che pago le tasse qui - dice Amauri -. Ho pagato più tasse qua che dove sono nato. Mi sento un cittadino italiano e se ci sarà la convocazione risponderò da cittadino italiano".

- 31.07.2010 Lungo articolo della Gazzetta dello Sport sulla nuova nazionale di Prandelli. Ecco di seguito il contenuto.
Disegnare la nuova Nazionale, in questo momento, è un lavoro molto simile a quello dello chef di un grande ristorante: si deve decidere il menu (primi piatti, secondi, contorni e dessert), si deve chiamare a raccolta i collaboratori per spiegare le direttive, infine si deve compilare la lista della spesa e andare al supermercato. Cesare Prandelli il menu lo ha più o meno deciso: vuole una squadra che diverta e che si diverta giocando a pallone (il calcio è allegria, mica un turno di lavoro alla catena di montaggio); non vuole vedere attorno a sè musi lunghi; cerca entusiasmo ed è pronto a trasmetterlo. Con queste premesse, e dopo almeno tre riunioni con il suo staff, ha provato a buttare giù una lista di uomini che possono essere adatti alla causa. Per adesso siamo alle pre-convocazioni, una trentina di nomi che sono sotto osservazione e verranno valutati con attenzione nei prossimi giorni. Le convocazioni vere e proprie arriveranno a metà della prossima settimana.
Fuori gioco il neocapitano azzurro Buffon (infortunato), il c.t. e il preparatore dei portieri Enzo Di Palma stanno monitorando almeno cinque portieri: Storari, Viviano, Sirigu, Mirante e Marchetti. Da questa lista uscirà il terzetto che verrà chiamato per il raduno dell’8 agosto a Coverciano. Storari e Viviano sembrano in vantaggio sugli altri. Per l’altro posto la sorpresa potrebbe essere Mirante, visto che Marchetti non è al meglio della forma. Sirigu è in stand-by.
Detto che la retroguardia di Prandelli sarà a quattro in linea (come quella di Lippi), la valutazione sui convocabili viene fatta sulla base delle attuali condizioni di forma. La coppia centrale Bonucci-Chiellini pare sicura: i due giocano assieme nella Juve e sono già ben preparati dal punto di vista fisico. A destra spuntano i nomi di Cassani, Zaccardo e Maggio, ma non vanno trascurati nemmeno quelli di Motta e De Silvestri: dipende da quanta birra hanno, al momento, nelle gambe. Il problema maggiore riguarda la fascia sinistra: Criscito è infortunato, Santon non sta benissimo e, a meno che non venga richiamato il veterano Zambrotta, c’è l’ipotesi del milanista Antonini. Segnati sul taccuino anche i nomi di Gamberini, Bocchetti e Ranocchia.
Prandelli non ha ancora deciso il modulo, ma conoscendolo è facile che chieda ai suoi ragazzi il massimo dell’elasticità: si può giocare con il 4-2-3-1, con il 4-3-3 e con il 4-3-2-1. In mezzo si riparte da Montolivo (pupillo del c.t.) e Marchisio, già in palla. Da osservare le condizioni fisiche di Pirlo, De Rossi, Palombo, Galloppa, Pepe. Un’occhiata viene data anche ad Aquilani, Candreva e Poli. Inoltre Prandelli sta pensando alla convocazione di due "oriundi": Ledesma e Thiago Motta. L’idea di inserirli nel gruppo c’è, bisogna capire se fin da subito o più avanti. Seguiti anche D’Agostino e Lanzafame, il primo per il ruolo di regista e il secondo come uomo di fascia.
Cassano e Balotelli rientrano nel nuovo progetto e questa è la notizia. Se staranno bene, giocheranno già contro la Costa d’Avorio. In ogni caso non c’è, nei loro confronti, l’ostracismo (giusto o sbagliato che fosse) che aveva mostrato Lippi alla vigilia delle convocazioni mondiali. A completare la lista del reparto Alberto Gilardino (altro pupillo di Prandelli), Borriello, Pazzini, Marchionni, Giuseppe Rossi, Quagliarella e Palladino. L’elenco va scremato: a Coverciano le punte saranno 6, ma Prandelli aspetta fino all’ultimo momento per capire chi sta veramente bene e chi, invece, non è ancora al top della condizione. Attenzione anche ad Amauri che ha iniziato alla grande la stagione. Prandelli e il suo staff non trascurano nessuno: la nuova Nazionale è "di" tutti e "per" tutti.

- 14.07.2010 L'eliminazione dell'Italia dai Mondiali fa uscire la nostra Nazionale dalla Top 10 del Ranking FIFA ora guidato dalla Spagna Campione del Mondo.
Il Brasile ha perso due posizioni e scivola al terzo posto. Nuova seconda della classe è l’Olanda di Sneijder vice-campione del Mondo in Sudafrica.
La classifica, compilata dopo la 19esima edizione del Mondiale, vede scivolare gli Azzurri dal quinto all'undicesimo posto, fuori addirittura dalle migliori 10 Nazionali.

- 13.07.2010 Prandelli: "Ok alla moviola. Gli oriundi? Nuovi italiani". Il neo c.t. della Nazionale in una intervista e "Sette": "Gli oriundi? Chiamiamoli nuovi italiani. A Blatter chiedo il tempo effettivo come nel basket e la moviola in campo con un arbitro microfonato che decide in diretta. Mourinho ha rotto gli schemi in Italia, ma io devo rimanere me stesso. Alla Fiorentina il progetto è stato a lungo termine".

- 10.07.2010 Roberto Baggio, forse il talento più amato di tutti i tempi dai tifosi italiani, sarebbe pronto a tornare nel mondo del calcio: Abete sta pensando di dargli l'incarico di presidente del Comitato tecnico della Figc. Con lui, ad accompagnare Prandelli nella nuova avventura, potrebbero vestire incarici ufficiale in Federazione anche Antonio Cabrini e Paolo Maldini.

- 08.07.2010 Neanche a farlo apposta l'esordio casalingo di Prandelli sulla panchina della Nazionale avverrà a Firenze proprio dove il tecnico di Orzinuovi aveva chiuso la sua avventura nelle squadre di club.
Dopo il battesimo londinese del 10 agosto nello stadio del Fulham contro la Costa d'Avorio, Prandelli inizierà la ricerca della qualificazione all'Europeo del 2012.
Prima un'altra trasferta, stavolta a Tallin, per affrontare l'Estonia il 3 settembre, poi finalmente l'esordio casalingo il 7 settembre all'Artemio Franchi contro le Isole Far Oer.

- 07.07.2010 Buffon incoraggia il nuovo: "Ripartire dai settori giovanili". Il portiere è protagonista di Chiambrettopoli il programma di Piero Chiambretti in onda su Radio2. . Sul Mondiale: "Il gruppo era formato anche da tanti ragazzi, la squadra non era all'altezza di quella del 2006. Marchetti ha fatto quel che poteva, in una situazione difficile". La sua ricetta: "Premiare i giocatori più tecnici".

- 01.07.2010 Prandelli pensa positivo: "Punterò sulla qualità". "La mia volontà e il mio impegno vanno nella direzione di raccogliere un'eredità anche positiva per ripartire da qui con entusiasmo": così il neo c.t., presentato oggi dalla Federazione, con la quale ha un accordo di 4 anni.

- 29.06.2010 Sarà la Costa d'Avorio l'avversaria dell'Italia a Londra, Craven Cottage, stadio del Fulham l'11 agosto per la prima di Prandelli.

- 28.06.2010 Confermata giovedì 1° luglio allo Stadio Olimpico di Roma la presentazione di Cesare Prandelli, nuovo Commissario tecnico della Nazionale. L’inizio è previsto per le ore 15 presso la Sala Stampa dello stadio (ingresso lato Tribuna Monte Mario).
Fissata la data della prima amichevole, il 10 agosto, ancora incerto l'avversario. Sono in corso trattative con la Costa d'Avorio, l'Egitto e l'Uruguay. Certa è invece la sede: Londra, Craven Cottage, stadio del Fulham. Inizialmente si era parlato dell'11 agosto, ma in quella data era già in programma un'amichevole dell'Inghilterra, altra gara attesissima, viste le infelici circostanze.

- 26.06.2010 Gli azzurri sbarcano in Italia. Tanti autografi, pochi insulti. La comitiva azzurra è atterrata a Fiumicino alle 8, milanisti e juventini sono poi ripartiti per Malpensa. Per Lippi e i giocatori tante pacche sulle spalle e pochi insulti, solo una ventina di tifosi fuori dall'aeroporto hanno gridato "Vergogna".
Quagliarella: "L'amarezza è tantissima, è normale. Io il migliore contro la Slovacchia? Avreio preferito passare il turno. Ai tifosi abbiamo chiesto scusa, ora costruiamo un'Italia sempre più forte. Il mio fururo? Andare in vacanza".
Montolivo: "L'amarezza brucia, è troppa, ci rendiamo conto dell'occasione sprecata, siamo distrutti. Il mio Mondiale? C'è poco da giudicare".
Bocchetti: "Non ho giocato? Mi dispiace per la squadra, non per me. I tifosi? I primi amareggiati siamo noi".
Di Natale: "Chiediamo scusa a tutti, è andata così. Se avrei voluto giocare di più? Abbiamo giocato un po' tutti, era giusto così".
Pazzini: "E' un grande dispiacere. I titoli sui giornali? E' normale che succeda, brucia di più la delusione. Prandelli? Certo, lo conosco, vedremo: ora conta smaltire questa delusione".

- 25.06.2010 Abete: "Dobbiamo ripartire. Lippi? Non rinnego la scelta". Il giorno dopo la disfatta azzurra, il presidente della Figc avverte: "Abbiamo il dovere di ripartire; è un obbligo dell'intero movimento calcistico: il primo luglio presenteremo Prandelli". Sulla scelta del c.t. due anni fa: "Me ne assumo le responsabilità".
Cannavaro dopo la disfatta: "Nostro sistema da cambiare". Il capitano degli azzurri: "La nostra peggiore partita, nessuno si aspettava di finire il girone ultimi. Il pessimo avvio ci ha frenato. Lippi? Non ci sono fenomeni in giro, ha portato chi pensava potesse garantigli di più. Soluzioni? Investire nei giovani, cambiare mentalità anche nell'andare allo stadio".
Speriamo sia un nuovo inizio per il nostro calcio dalla gloriosa tradizione sia a livello di club che di nazionale.

- 25.06.2010 Scatta l'era Prandelli. Ecco l'Italia che verrà. A parte il cambio tecnico, urge un rinnovamento nella rosa. Scopriamo chi resta e chi chiude la sua avventura. Punti fermi: Buffon e Pirlo. Da Ranocchia a Matri, i possibili innesti. La nuova Italia debutta l'11 agosto con una amichevole (non ancora deciso l'avversario).

- 25.06.2010 ...ci rifaremo! Ora "adda passà a nuttat" e il Sudafrica... (Nazionale Italiana Calcio.it)

- 24.06.2010 Azzurri battuti 3-2 dalla Slovacchia e fuori dal Mondiale. Doppietta di Vittek, poi Di Natale accorcia le distanze, ma segnano ancora loro con Kopunek. Ancora gol Italia con Quagliarella, ma non basta. Passano Paraguay e Slovacchia.
Lippi: "La responsabilità è mia. Ho preparato male la squadra". Il c.t. della Nazionale deluso dopo la sconfitta con la Slovacchia: "Non avrei mai pensato che i ragazzi sarebbero scesi in campo col terrore nelle gambe, nella testa e nel cuore. Grazie a tutti per questi anni fantastici e in bocca al lupo al mio successore".
Gattuso: "Quattro anni fa cavalieri del lavoro, ora...".
Buffon: "Se in tre partite, due delle quali con Nuova Zelanda e Slovacchia, non riesci a vincerne nemmeno una è giusto tornare a casa. Ma il panorama del calcio italiano è questo".
De Rossi: "Una brutta figura, ce ne renderemo conto più avanti".
Criscito: "Le colpe sono di tutti".
Zambrotta: "Sbagliato il primo tempo".
Pirlo: "Si poteva fare di più".

- 24.06.2010 Ora è ufficiale: nella sfida dentro-fuori con la Slovacchia, all’Ellis Park di Johannesburg, per l’Italia giocheranno Marchetti; Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito; Gattuso, De Rossi, Montolivo; Pepe, Iaquinta, Di Natale.
Due cambi, dunque, per Lippi rispetto al deludente pareggio con la Nuova Zelanda: dentro Gattuso al posto di Marchisio e Di Natale al posto di Gilardino, in realtà sostituito come ruolo, da centravanti, da Iaquinta. Nuovo anche il modulo: dal 4-4-2 l’Italia passa al 4-3-3. Lippi sceglie dunque la fantasia di Di Natale per vivacizzare un attacco finora sottotono: il capocannoniere dell’ultima serie A partirà da sinistra. Bocciato Gilardino, tenuto ancora in naftalina Pazzini.

- 24.06.2010 Lippi, cambiare per vincere: Marchisio fuori e tridente. Terzo modulo tattico in tre partite e stavolta cambiano anche gli uomini: contro la Slovacchia esordio dal 1' di Di Natale nel ruolo di esterno sinistro. Il c.t. azzurro è al lavoro ed è convinto che la strada sia ancora lunga. La partita oggi alle 16.00.
Questa la probabile formazione a Johannesburg: (4-3-3) Marchetti; Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito; Gattuso, De Rossi, Montolivo; Pepe, Iaquinta, Di Natale.

- 23.06.2010 Lippi: "La squadra è vogliosa e Pirlo viene in panchina". Il c.t. dell'Italia alla vigilia della decisiva sfida con la Slovacchia: "Non vogliamo che sia l'ultima partita, quello che vogliamo può arrivare da un momento all'altro. Dobbiamo migliorare in fase offensiva. Andrea sarà tra le riserve". Cannavaro: "Il bello deve ancora venire"

- 22.06.2010 Lippi fa le prove di 4-3-3. Pirlo gioca la partitella. Il centrocampista azzurro ha partecipato alla seduta senza difficoltà: è recuperato a tutti gli effetti. Ma giovedì contro la Slovacchia potrebbero partire Gattuso, De Rossi e Montolivo.
Intanto Zambrotta, difesa a tutto campo "Criticare Cannavaro è ingiusto". Il terzino azzurro respinge al mittente tutti gli attacchi: "Magari arrivassi a 37 anni come Fabio... E comunque anch'io sono stato dato per finito troppo presto. Dobbiamo guardare avanti, abbiamo molte possibilità di qualificarci per gli ottavi".

- 21.06.2010 Lippi: "Italia senza paura. Il Mondiale inizia ora". Dopo il pareggio con la Nuova Zelanda, il c.t. ammette: "È giusto prenderci le nostre responsabilità, dopo due partite negative". Ma poi sprona la squadra: "Non voglio che i miei giocatori siano terrorizzati da questo torneo. Non c'è nessuna crisi".

- 21.06.2010 Abete: "Cassano e Balotelli? Serve altro per fare gol". Il presidente Figc: "Dovevamo vincere, abbiamo una grande difficoltà a segnare. Non ci sono calciatori ai primi posti della classifica del pallone d'oro rimasti a casa. Crederci adesso è un dovere".
Intanto dopo l'1-1 contro la Nuova Zelanda, gli azzurri sono tornati a lavorare sul terreno del South Downs College di Centurion. In campo anche gli infortunati Gigi Buffon, alle prese con una ernia discale e Andrea Pirlo, che sta recuperando da un problema al polpaccio. Sorprendente, soprattutto, il ritorno agli allenamenti del portiere Campione del Mondo. Il c.t. della nazionale italiana Lippi ha fatto sedere tutti i giocatori dietro ai tabelloni pubblicitari ed ha parlato a lungo analizzando nei dettagli il match contro i kiwi.

- 20.06.2010 L'Italia si fa bloccare dalla Nuova Zelanda sull'1-1. Al 7' errore difensivo degli azzurri: Cannavaro si fa scappare Smeltz (in fuorigioco): Marchetti è battuto. Al 29' il pareggio su rigore di Iaquinta (due minuti prima palo di Montolivo).
Nel secondo tempo Lippi inserisce Camoranesi e Di Natale al posto di Pepe e Gilardino. Al 60' dentro anche Pazzini al posto di Marchisio. Montolivo al 69' da fuori: Paston è bravissimo a respingere. Possesso palla sterile dell'Italia. Wood all'82' sfiora il 2-1 per la Nuova Zelanda. Paston devia in corner un bel tiro di Camoranesi.

- 20.06.2010 E' morto Roberto Rosato. Stopper del Milan negli anni '60, con gli azzurri è stato campione d'Europa nel 1968 e vice-campione del mondo nel 1970. Aveva 67 anni. Ci stringiamo intorno alla sua famiglia.

- 19.06.2010 Lippi: "Vogliamo vincere. Niente alibi sulle assenze". Il c.t. azzurro alla vigilia della sfida con la Nuova Zelanda (domenica alle 16): "Abbiamo tutto da perdere. La cosa peggiore è piangersi addosso pensando a chi manca. La squadra è cresciuta. Dobbiamo giocare in velocità e con palla bassa".
Questa la probabile formazione che scenderà in campo alle 16 contro la Nuova Zelanda. Lippi ha scelto il 4-4-2 con coppia d'attacco Gilardino-Iaquinta: Marchetti, Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito, Pepe, De Rossi, Montolivo, Marchisio, Gilardino, Iaquinta.

- 19.06.2010 Duello Di Natale-Iaquinta per affiancare Gilardino. L'Italia, con 4 reti nelle ultime 6 gare, ha nell'attacco il suo punto più debole. Contro la Nuova Zelanda Lippi può cambiare: il cannoniere dell'Udinese si sposerebbe al meglio con il 4-4-2 per fantasia e senso del gol, mentre lo juventino è più duttile e adatto a un 4-3-3.

- 18.06.2010 Buffon e l'ernia del disco: "Mi opero dopo il Mondiale". Il portiere azzurro continua a lavorare per un recupero miracoloso, ma sul futuro non avrebbe dubbi: "Stavolta penso a me". I tempi di recupero sarebbero di circa quattro mesi.

- 18.06.2010 De Rossi: "Cresceremo. L'obiettivo? Fra le prime 4" Il centrocampista della Nazionale fa il punto della situazione: "Sarebbe un fallimento non passere il 1° turno, e anche gli ottavi". Sui prossimi avversari: "Se perdessimo sarebbe come se finisse k.o. la Nuova Zelanda del rugby. Le proporzioni sarebbero quelle".
Intanto l'Italia chiude le porte. Ma Lippi cambierà poco. Solo un quarto d'ora di allenamento per i giornalisti, poi tutti fuori. Ma le novità contro la Nuova Zelanda non dovrebbero essere molte: a parte Marchetti per Buffon, non è detto che in difesa trovi spazio da subito Maggio. A centrocampo, con Pepe che ipoteca la fascia destra, ballottaggio Marchisio-Camoranesi. Davanti Di Natale o Iaquinta accanto a Gilardino.

- 17.06.2010 Marchetti non teme nessuno "Io ho visto la morte in faccia". Il vice Buffon è pronto per la Nuova Zelanda: "Sento la fiducia dei compagni, farò una buona partita. Cinque anni fa sono uscito illeso da un brutto incidente, sono cose che ti cambiano. Ora ho il testo dell'Ave Maria tatuato addosso".
Intanto Lippi prova la coppia d'attacco Pazzini-Gilardino.

- 16.06.2010 Chiellini: "Vincere il girone così eviteremo l'Olanda". Il difensore azzurro mostra fiducia dopo il pari col Paraguay: "La Nuova Zelanda è una squadra fisica, ma siamo obbligati a prenderci i tre punti per arrivare primi nel gruppo e garantirci ottavi più agevoli".
Pepe: "Non mi siedo. Punto la Nuova Zelanda". Tra i migliori in campo con il Paraguay, l'azzurro sceglie come esempio Di Livio: "Firmerei per vivere un quarto della sua carriera. Sono uno abituato a lottare sempre: c’è la prossima partita e devo fare di tutto per giocarla da titolare".

- 15.06.2010 Dopo lo stop di lunedì con il Paraguay, il professor Castellacci fa il punto sull'infortunio alla schiena del portiere: "Ha un problema sciatico sulla parte sinistra: al momento non possiamo dire nulla sui tempi di recupero". Cercherà di recuperare per gli ottavi. Salterà quindi Nuova Zelansa e Slovacchia.
Intanto Pazzini fa doppietta in partitella.

- 15.06.2010 Allarme Buffon per la Nazionale italiana. Dopo lo stop di lunedì, il medico azzurro, professor Enrico Castellacci, ha fatto il punto sulle condizioni del portiere spiegando che "al momento non è ipotizzabile una data di rientro che verrà individuata in base alle condizioni cliniche oggettive". Castellacci ha specificato che Buffon "presenta un forte interessamento sciatico a sinistra". Il giocatore comincerà subito la terapia medica e fisioterapica e si sottoporrà ad esami clinici.
Nel dopo-partita col Paraguay il portiere della Juve era sembrato ottimista ("pensavo di essermi strappato, ma credo di recuperare in un paio di giorni"), ma i primi accertamenti non sono stati così confortanti. La situazione verrà costantemente monitorata dallo staff medico della Nazionale.

- 15.06.2010 Lippi: "19 milioni per noi? Ripagheremo la loro fiducia". Il c.t. azzurro il giorno dopo l'1-1 col Paraguay nell'esordio: "Dobbiamo migliorare, e sono sicuro che miglioreremo. Ma finora non ho visto al Mondiale nessuna squadra ancora perfetta. Prima di emettere giudizi ricordiamoci di Paolo Rossi nel 1982. Ripagheremo i nostri tifosi".
E intanto Cassano: "Se l'Italia vince esulto per tutti tranne Lippi". Il fantasista della Samp racconta su Sky Sport24 le sue emozioni Mondiali: "Sarei contento che la Nazionale vincesse, ma non per lui. Spero che Prandelli sia diverso". Sul rapporto col c.t.: "Non c'è stato nessun litigio diretto, ancora non so perché non mi ha convocato".

- 15.06.2010 Queste sono le opinioni che la stampa sportiva sembra condividere in larga maggioranza sulla gara di ieri: Italia, più luci che ombre, De Rossi simbolo azzurro. Il centrocampista della Roma si conferma trascinatore: perde Alcaraz in occasione del vantaggio del Paraguay, poi copre, lotta, attacca e realizza il gol del pareggio. Buoni segnali anche da Montolivo e Pepe, Marchisio non convince da trequartista ma può essere utile.

- 14.06.2010 De Rossi agguanta il Paraguay. L'Italia parte con un pari. Finisce 1-1 la gara di debutto degli azzurri, che partono bene ma vanno sotto alla fine del primo tempo su un colpo di testa di Alcaraz. Nella ripresa non c'è Buffon, infortunato, il portiere Villar esce a vuoto su un corner di Pepe. De Rossi firma il pareggio al 18', poi predominio territoriale ma niente gol.

- 14.06.2010 Sciolti gli ultimi dubbi di formazione: Zambrotta a destra, Pepe, Marchisio e Iaquinta alle spalle di Gilardino.
Stasera alle 20.30, al Green Point Stadium, capienza oltre 69.000 spettatori, di cui almeno 1000 tifosi italiani, gli azzurri campioni del mondo affronteranno il Paraguay, primo ostacolo nel primo Mondiale africano di sempre.
La formazione sarà: Buffon, Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito, De Rossi, Montolivo, Marchisio, Pepe, Iaquinta e Gilardino.
L'ultimo regalo a Marcello Lippi, si spera ben augurante, è arrivato dal ciclista Ivan Basso, vincitore del Giro d'Italia: "Mi ha mandato la maglia rosa con la scritta 'Marcello, adesso tocca a voi'".

- 14.06.2010 Pioggia battente sull'Italia. Annullato l'allenamento. A Città del Capo diluvia incessantemente da ieri: Lippi e i suoi collaboratori hanno cancellato l'uscita mattutina, ripiegando sulla palestra. Se sarà esordio bagnato, speriamo almeno che sia fortunato. Di certo la pioggia battente che sta imperversando su Città del Capo da ieri sera, non aiuta i programmi dell'Italia. Era prevista per stamani, infatti, l'ultima sgambata degli azzurri, una rifinitura utile a sistemare gli ultimi particolari. Maltempo e temperature rigide hanno però consigliato il c.t. Lippi ad annullare la seduta d'allenamento, privilegiando il lavoro in palestra.
Azzurri, ricordate: i campioni siamo noi!

- 13.06.2010 Buffon: "Un altro bel mese". Chiellini punta su Iaquinta. Il portiere: "Vogliamo regalare alla nazione e a noi un altro bel mese. Lippi ci sta caricando di tanta fiducia". Il difensore: "Spero che questo sia il Mondiale di Vincenzo". Pirlo torna a correre: "Questa è una grande Nazionale anche senza di me".
Lippi attacca gli scettici: "Faremo un buon Mondiale". Il c.t. difende la sua Italia: "Non condivido tutta questa diffidenza per due amichevoli. E poi tutto quello che precede il torneo non conta nulla, lo abbiamo visto nel 2006". E sulla gara di domani con il Paraguay: "La prima partita è la più importante. Dovremo attaccare senza distrarci mai in difesa, loro in avanti hanno giocatori di livello".

- 13.06.2010 L'Italia vola a Città del Capo. Per Pirlo una nuova cura. La Nazionale ha lasciato Centurion per raggiungere Città del Capo dove domani affronterà il Paraguay. Con gli azzurri anche il centrocampista rossonero, sottoposto a nuovi trattamenti per un recupero a tempo di record.
Intanto Santa Cruz provoca l'Italia "Vinciamo noi, 1-0 o 2-0". L'attaccante del Paraguay è sicuro: "Non siamo mai stati così forti, in questo Mondiale possiamo fare qualcosa di importante". E sulla gara di lunedì: "Serviranno novanta minuti di concentrazione totale".

- 12.06.2010 Abete duro con la Fifa "Ammettano la gaffe". Dura presa di posizione del presidente federale: "La riconsegna ufficiale della Coppa era già avvenuta il 4 dicembre, stavolta non ci hanno invitati". La federazione internazionale: "Non potevano venire e Vieira era lì in quanto africano ed ex campione del mondo". L'episodio durante il concerto d'apertura. Altro che battute, stavolta Giancarlo Abete non la mandare a dire: "La consegna della Coppa del Mondo al Sudafrica da parte del giocatore francese Patrick Vieira è una gaffe della Fifa. Quella Coppa non l'ha vinta lui né nessun altro altro giocatore, ma l'Italia". Il presidente della Figc, capo delegazione della spedizione azzurra in Sudafrica, si riferisce a quanto successo al concerto d'apertura del Mondiale, quando sul palco è spuntato il centrocampista del Manchester City Vieira per consegnare la Coppa del Mondo agli organizzatori sudafricani.

- 12.06.2010 Pazzini scommette sull'Italia: "E' il torneo di De Rossi". L'attaccante della Samp crede in un grande Mondiale degli azzurri: "Daniele quattro anni fa è stato molto criticato, spero ora riesca a dimostrare tutto il suo valore. Buffon, Cannavaro, Chiellini e De Rossi sono fuoriclasse, l'attacco è pieno di grandi giocatori. Non so se partirò titolare, vorrei evitare l'Inghilterra e come difensore Lucio, visti i precedenti. Il mercato? Figuriamoci se ci penso in questo momento".

- 12.06.2010 Gattuso, addio azzurro: "Chiudo qui, largo ai giovani". Il centrocampista annuncia il ritiro dalla Nazionale dopo la fine del Mondiale. E dubbi anche sul Milan: "Ho 32 anni, anche per il ruolo che interpreto è giusto dare spazio per il futuro a chi avrà più benzina. Chiudo in azzurro col mondiale poi largo ai giovani. Poi, il mio sogno è un giorno fare un Mondiale da ct azzurro. Il futuro al Milan? Chissà".

- 11.06.2010 Nel test Pazzini-Pepe show. De Rossi resta a riposo. Amichevole a Centurion contro una selezione del Gauteng. Finisce 6-0 con doppiette del doriano e del neo juventino. In gol anche Di Natale e Iaquinta. Non impiegato il romanista a scopo precuazionale, ma non è a rischio per il Paraguay.

- 11.06.2010 Cannavaro: "Senza campioni... Ma nessuno difende come noi" Il capitano dell'Italia è fiducioso: "Non abbiamo una stella come Ronaldo, Messi o Rooney. Noi non potremo mai giocare come brasiliani, spagnoli e portoghesi. Come loro non potranno mai difendere come noi".

- 11.06.2010 Si parte. Oggi comincia Sudafrica 2010!

- 10.06.2010 Azzurri per i 150 anni d'Italia parte dei premi ai festeggiamenti. Gigi Buffon e Fabio Cannavaro hanno annunciato che la Nazionale devolverà parte dei premi eventualmente conquistati in Sudafrica alla fondazione che si occupa della celebrazione dell'Unità: "Ciascuno di noi contribuirà per dare risalto al valore dell'Italia unita".

- 10.06.2010 Montolivo: "Il ruolo di Pirlo? È quello ideale per me" L'azzurro pronto a prendere il posto del milanista, ancora infortunato, contro il Paraguay: "Lui è un giocatore speciale - dice il centrocampista della Fiorentina -, ma quella posizione, regista davanti alla difesa, è un vestito cucito addosso per me. Però pure dietro le punte andrebbe bene".

- 09.06.2010 Il c.t. azzurro alla prima conferenza stampa in Sudafrica: "Se le cose andranno bene sul carro dei vincitori stavolta non faccio salire tutti. Ho già le idee chiarissime, ma la formazione non ve la dirò mai. Non essere considerati per il successo finale non mi dà fastidio, vogliamo andare avanti fino alla fine. Giocatori non convocati che potevano cambiare il nostro Mondiale non ne vedo".
Uuna buona notizia: Camoranesi in gruppo. Primo allenamento in Sudafrica degli azzurri con l'acciaccato italo-argentino che ha lavorato con i compagni. A sorpresa solo corsa per Marchisio.

- 08.06.2010 L'Italia è in Sudafrica! Parte l'avventura Mondiale. L'aereo con gli azzurri a bordo è atterrato a Johannesburg alle 8.53 con dieci minuti di anticipo. Nel pomeriggio subito in campo a Centurion per il primo allenamento.

- 06.06.2010 Lippi plasma un Italia camaleontica: "Non esistono moduli fissi, ma stiamo trovando l'assetto giusto e al Mondiale saremo protagonisti" dice il c.t. "Che bello esempio la Schiavone e quanto affetto dagli italiani all'estero".

- 06.06.2010 Dopo il pareggio con la Svizzera il c.t. Lippi non vuole sentir parlare di una squadra di riserve: "Questi sono italiani, mica africani, e sono grandi giocatori". Sulla gara: "Prestazione incoraggiante, siamo più brillanti e ho avuto riscontri positivi da tutti". Pirlo e Cossu partiranno per il Sudafrica: "E non chiamerò nessun altro".

- 05.06.2010 E' un'Italia che cresce e Quagliarella se la ride. Nell'ultimo test prima della partenza per il Sudafrica la Nazionale pareggia 1-1 con la Svizzera grazie alla rete dell'attaccante del Napoli. I progressi ci sono e la cabala ci sorride: anche nel 1982 e nel 2006 un 1-1 con gli elvetici aveva anticipato un trionfo mondiale.

- 05.06.2010 Senza Pirlo e Camoranesi, nell'amichevole di questa sera contro gli elvetici, il c.t. è costretto a lanciare le seconde linee. E’ la grande occasione di Montolivo che giocherà a centrocampo con Gattuso e Palombo.

- 04.06.2010 Pirlo: è a rischio per il Mondiale! Il centrocampista ha lasciato il ritiro del Sestriere per un infortunio al polpaccio sinistro. Partirà comunque per il Sudafrica, ma i tempi di recupero sono di almeno 15 giorni. Entro il 13 giugno si può cambiare la lista dei 23.
Il dott. Castellacci è per carattere ottimista ma non si nasconde dietro un dito: "L’infortunio muscolare è di una certa entità. E anche se poi dipende dal fisico di ogni atleta, i tempi di recupero non sono inferiori a 15 giorni. Vedremo come reagirà Andrea che naturalmente torna a casa con un programma di cure e non verrà a Ginevra, ma partirà con noi per il Sudafrica".
A questo punto una probabilità diventa certezza: il sardo Andrea Cossu parte per il Sudafrica e aumentano le sue possibilità di entrare nei 23 per un taglio che sarebbe assai doloroso. In serata Lippi con i suoi collaboratori verificherà tutta la complessa, e sfortunata, situazione. In preallarme potrebbe esserci Candreva, ultimo centrocampista escluso della lista iniziale dei 30.
Lo stesso medico ammette che oggi le condizioni di Pirlo sono più preoccupanti di quelle di Mauro German Camoranesi: "che sta procedendo abbastanza bene, rientra nei programmi. Da domenica comincerà a corricchiare. Anche lì sarà da monitorare giorno per giorno e capire bene cosa dovremo fare col termine del 13 giugno imposto dal regolamento Fifa". Tra l’altro anche Marchisio ha accusato una botta nell’amichevole contro il Messico ma in questo caso Castellacci rassicura che non c’è niente di grave.
Intanto ieri sera il c.t. Lippi ha salutato le autorità del Sestriere, alla fine dei 13 giorni di preparazione ai duemila metri di questa località olimpica. Nessuna reazione all’infortunio di Pirlo, solo un riferimento più generico. "Gli esperti mi dicono che quando lavori in altura c’è un picco fra il 12° e il 14° giorno in cui risenti negativamente la preparazione sulle gambe. Lo abbiamo pagato col Messico e mi dispiace per i tifosi. Ma stiamo lavorando con intensità per arrivare bene al Mondiale".
Buone notizie, invece, per quanto riguarda Chiellini che domani sera dovrebbe disputare almeno un tempo.

- 04.06.2010 Nazionale, allarme Pirlo: infortunio al polpaccio. Il centrocampista ha lasciato il ritiro azzurro: salterà l'amichevole di domani sera contro la Svizzera. Ma la sua presenza in Sudafrica non sembra in dubbio.
Intanto Vincenzo Iaquinta all'indomani del k.o. contro il Messico chiarisce sulle critiche ricevute circa il suo ruolo in campo: "Il Ct mi chiedeva di seguire il terzino. Ma se lo facevo poi non avevo la forza per ripartire e propormi in attacco. Si fa presto a dire: lo fa Eto’o all’Inter. Ma sbaglio o il camerunese ha segnato meno gol in questa stagione partendo da quella posizione? Anche Di Natale fatica molto di più partendo da lontano. E poi mi trovo meglio a sinistra, dove posso accentrarmi per il tiro. A destra sono fuori ruolo, il mister lo sa ma mi ha detto che gli servo lì. Anche Marchisio lo è. Cerchiamo di adattarci. Di fare quello che ci chiede Lippi. Lo so che sarebbe meglio giocare ognuno al proprio posto. Ma se vado a dirglielo il c.t. mi manda via".
E sul tema interviene anche Angelo Palombo, che ancora non sa se domani a Ginevra giocherà in mezzo al campo o da centrale difensivo: "Oltre all’evidente problema di condizione, contro il Messico abbiamo sbagliato anche certi movimenti difensivi. Ma ci sta: perché Bonucci e Cannavaro non hanno mai giocato insieme. E chiaramente c’è bisogno del tempo per collaudare". Già ma domani a Ginevra, Lippi ha deciso di schierare quelli che non sono stati titolari a Bruxelles.

- 04.06.2010 Dopo la sconfitta subita ieri per conto del Messico per 2-1, l’Italia di Lippi ci riprova domani sera a Ginevra contro la Svizzera. Svizzera - Italia sarà l’ultima delle amichevoli premondiali, ultimi 90 minuti di laboratorio tecnico per la squadra Campioni del Mondo che fatica a trovare una propria identità in vista dei Mondiali 2010. Molto probabilmente vedremo l’annunciato turn over dei nostri calciatori: Pepe, Pazzini, Maggio dovranno far rifiatare i compagni, in dubbio anche l’impiego di Andrea Pirlo a centrocampo.
Lo stesso Lippi ha affermato che non si aspettava così indietro con la preparazione da parte dei suoi, le gambe di ieri sera erano effettivamente troppo tirate a freddo.
La gara sarà trasmessa in diretta tv su Raiuno domani sera, orario del collegamento fissato alle 20.35.
Gli aggiornamenti del sito in questa occasione subirano un piccolo ritardo (update previsto per domenica 6 giugno).

- 03.06.2010 Non è ancora un'Italia Mondiale. Il Messico ci dà due schiaffi. A Bruxelles, prestazione sottotono degli azzurri: la nazionale di Aguirre, decisamente più in forma, vince 2-1. Nel primo tempo, dopo una traversa di Iaquinta, sblocca il risultato Vela. Nella ripresa raddoppia Medina, accorcia Bonucci nel finale.
Lippi non fa drammi per la sconfitta col Messico: "Evidente la differenza di condizione, loro sono un'ottima squadra e arrivavano sempre primi sul pallone". Un po' di preoccupazione, però, affiora: "Prepararsi in altura è la scelta giusta, ma i ragazzi avevano le gambe pesanti".

- 03.06.2010 Potrebbe dare indicazioni importanti, almeno a Lippi, l'amichevole in programma stasera a Bruxelles fra l'Italia e il Messico, protagonista come gli Azzurri degli ormai imminenti Mondiali. Il ct dei rivali della Nazionale, Javier Aguirre, infatti, non farà scendere in campo la squadra titolare. Lo ha reso noto lo stesso allenatore, precisando che quella che giocherà in Sudafrica sarà una formazione radicalmente diversa. "Forse il mio portiere sarà il titolare, ma neppure questo è sicuro. Contro l'Italia a Bruxelles non metterò in campo i miei undici giocatori di lusso".
Campioni del Mondo invece attesi con Buffon fra i pali, Maggio, Bonucci, Cannavaro, Zambrotta in difesa, Pirlo, De Rossi, Marchisio a centrocampo, Iaquinta, Di Natale, Gilardino in avanti, calcio d'inizio, allo stadio Re Baldovino, alle 19.15.

- 02.06.2010 Lippi: "Scelti giocatori duttili". Il c.t. azzurro torna sulla scelta dei 23: "Tutti dicevano che sono troppo riconoscente con i Campioni del Mondo, invece ho cambiato la squadra al 50 per cento. Uno dei due test sarà determinante per chiarirsi le idee: è sarà quello di domani contro il Messico". Il Messico, avversario domani a Bruxelles, si avvicina per caratteristiche di gioco al Paraguay, primo ostacolo in Sudafrica, il prossimo 14 giugno.
"In Sudafrica potrei portare anche un ventiquattresimo giocatore, nei prossimi giorni vedremo l'evoluzione di Camoranesi. Potrebbe essere, per lo meno fino alla prima partita". Si ripete, dunque, quanto successe in Germania con Bonera. "Cossu il ventiquattresimo? Potrebbe essere" ha poi dichiarato Lippi, considerando le attuali non perfette condizioni di Mauro German Camoranesi.
Intanto Fabio Quagliarella è entrato nei 23 del Mondiale a sorpresa. Per tutti, ma non per l'interessato. "Mi è capitato spesso nella mia carriera, quando mi danno per morto riemergo sempre - ha detto l'attaccante del Napoli e della Nazionale - forse è proprio questa la mia forza. Ho avuto tanti momenti difficili in carriera, alla fine gli allenatori mi hanno sempre dato fiducia e io li ho ripagati". Felicissimo per la scelta di Lippi, Quagliarella ha confessato di non aver mai avuto troppa paura. "Avvertivo la fiducia di Lippi, ed eravamo tutti sulle spine. Mi giocavo una grande occasione, e ho coronato il mio sogno. Dispiace per i cinque compagni che restano".

- 02.06.2010 L'Italia Mondiali è fatta. Lippi, alle 21.50, a poco dal limite Fifa della mezzanotte, ha comunicato i 23 azzurri che giocheranno Sudafrica 2010. Dentro Quagliarella, fuori Rossi e Borriello. Tra gli "eletti" pure Bocchetti, preferito a Cassani. Camoranesi, infortunatosi nell'ultimo allenamento, è recuperabile e regolarmente tra i convocati. Qualora l'italo-argentino non riuscisse a recuperare, Lippi potrebbe chiamare un sostituto (certamente Cossu) fino a 24 ore prima del debutto africano.
Ecco la lista completa con i club di appartenenza e con i numeri di maglia che i giocatori hanno scelto: 
1 - Gianluigi Buffon (Juventus) 
2 - Christian Maggio (Napoli) 
3 - Domenico Criscito (Genoa) 
4 - Giorgio Chiellini (Juventus) 
5 - Fabio Cannavaro (Juventus) 
6 - Daniele De Rossi (Roma) 
7 - Simone Pepe (Udinese) 
8 - Rino Gattuso (Milan) 
9 - Vincenzo Iaquinta (Juventus) 
10 - Antonio Di Natale (Udinese) 
11 - Alberto Gilardino (Fiorentina) 
12 - Federico Marchetti (Cagliari) 
13 - Salvatore Bocchetti (Genoa) 
14 - Morgan De Sanctis (Napoli) 
15 - Claudio Marchisio (Juventus) 
16 - Mauro German Camoranesi (Juventus) 
17 - Angelo Palombo (Sampdoria) 
18 - Fabio Quagliarella (Napoli) 
19 - Gianluca Zambrotta (Milan) 
20 - Giampaolo Pazzini (Sampdoria) 
21 - Andrea Pirlo (Milan) 
22 - Riccardo Montolivo (Fiorentina) 
23 - Leonardo Bonucci (Bari)

- 01.06.2010 Finalmente i 23 Azzurri Mondiali! Comunicati i convocati per il Sudafrica, con i 5 tagli effettuati da Lippi: esclusi Sirigu, Cassani, Cossu, Rossi e Borriello. Fiducia a Bocchetti in difesa e all'attaccante del Napoli Quagliarella. L'infortunio di Camoranesi nell'ultimo allenamento si è rivelato lieve: proverà il recupero già per l'esordio azzurro con il Paraguay. Qualora l'italo-argentino non riuscisse a recuperare, Lippi potrebbe chiamare un sostituto (certamente Cossu) fino a 24 ore prima del debutto africano.
Ecco la lista completa:
Portieri: Buffon, De Sanctis, Marchetti. 
Difensori
: Bocchetti, Bonucci, Cannavaro, Chiellini, Criscito, Maggio, Zambrotta. 
Centrocampisti: Camoranesi, De Rossi, Gattuso, Marchisio, Montolivo, Palombo, Pepe, Pirlo. 
Attaccanti: Di Natale, Gilardino, Iaquinta, Pazzini, Quagliarella.

- 01.06.2010 Il ginocchio di Camoranesi mette in ansia il c.t. Lippi. Si è bloccato l'italo-argentino e una risonanza magnetica all'arto sinistro dirà se è recuperabile per il Mondiale. Ore di tensione nel ritiro del Sestriere per la lista dei 23 che arriverà in serata: alle 21.30.

- 01.06.2010 Marchisio, la faccia nuova "Giocherò alla Perrotta". Il giovane azzurro: "Devo dire grazie a Calciopoli che ha accelerato il mio debutto alla Juve". È stato schierato in questi giorni da Lippi alle spalle della punta centrale nel 4-2-3-1: "Non ho la qualità del 10 ma mi inserisco negli spazi e giocherò dove serve". Intanto si prepara alla ribalta Mondiale: "Un'emozione, cerco su Internet di farmi un'idea di come sarà".

- 31.05.2010 Gilardino in forma Mondiale: "Sono pronto, al 100%". L'attaccante della Fiorentina pensa solo al Sudafrica: "E’ un momento determinante per la mia carriera, ma non voglio pensare né al prossimo allenatore viola né al prossimo campionato". Prandelli? "L'uomo giusto per il dopo-Lippi".
Per fare la differenza avrà bisogno di supporto, però. "Se mi manca un fantasista classico per ricevere i suoi assist? No, stiamo provando un certo modulo (il 4-2-3-1 ndr), e abbiamo gli uomini adatti per interpretarlo. Di Natale, oltre ai gol, è capace di servire palle gol, Iaquinta ha la fisicità per fare la differenza, poi c’è Camoranesi, come uomo assist. Insomma, i giocatori che possono garantire rifornimenti ci sono".
Anche lui critico sui palloni che si useranno ai Mondiali: "Svariano, sono scandalosi".
"Pazzini? Nessun problema di dualismo con lui, né ora, né in prospettiva. E’ un ottimo giocatore che starà stabilmente nel gruppo della Nazionale".
"Dovremo essere i primi difensori - continua il Gila - per aiutare la squadra. C’è tanta qualità davanti, Lippi può stare sereno riguardo al nostro reparto avanzato, anche paragonandolo a quello delle altre grandi. Non ci sentiamo inferiori. Se il modulo a una punta può favorirmi? E’ lo schema che prediligo. Ho giocato spesso così. Se l’esultanza di 4 anni sono pronto a replicarla? Mi piacerebbe (il violino ndr)".

- 30.05.2010 Lippi avanza Marchisio: "Mi piace lì perché tra i centrocampisti è quello che più di tutti fa movimento senza palla". Di Natale, capocannoniere del campionato, segna una tripletta inserito nel 4-2-3-1 provato nel primo test in mattinata.
"Delle motivazioni per cui lascio la Nazionale dopo il Mondiale non voglio parlare adesso, sono qui per parlare di quello che stiamo facendo per prepararci. Che Lippi non era il c.t. del futuro lo sapevate tutti, ma delle mie motivazioni parleremo dopo il Sudafrica, non adesso" così il CT chiude le domande sul suo futuro "ri-addio".
Intanto comincia a prendere corpo la fisionomia della Nazionale a due settimane dall'esordio mondiale: il 14 giugno col Paraguay a Città del Capo. Il c.t., che entro martedì dovrà consegnare la lista definitiva dei 23 convocati, nei due tempi di mezzora giocati sotto la pioggia e al freddo contro il Russi di serie D ha provato il 4-2-3-1. Finisce 8-0 con tripletta di Totò Di Natale, doppiette di Iaquinta e Gilardino, e gol di Zambrotta.
Il secondo test con il Settimo Torinese, altra formazione di serie D, è invece finito 2-0, con reti di Pazzini e Pepe. Lippi ha schierato in questa un classico 4-4-2.

- 30.05.2010 E' ufficiale: Cesare Prandelli sarà il c.t. dell'Italia per i prossimi quattro anni, a cominciare da subito dopo il Mondiale. L'ex allenatore della Fiorentina ha incontrato questa mattina il presidente della federcalcio, Giancarlo Abete, ed ha raggiunto l'accordo per allenare la Nazionale. Prandelli sarà presentato nella sua nuova veste dopo Sudafrica 2010.
L'accordo è stato raggiunto questa mattina nell'incontro con Abete e riguarda la durata del contratto, quadriennale. Vanno definiti solo alcuni dettagli ed i nomei che comporranno il nuovo staff tecnico. Prandelli, dunque, prenderà il posto di Marcello Lippi, ora impegnato con a guidare l'Italia alla ricerca del bis iridato.
Intanto Lippi benedice Cesare Prandelli: "La Federcalcio ha trovato la persona giusta".
"Con Abete avevo chiarito tutto a Natale, dicendogli che avrei finito questi due anni e basta", aggiunge l'attuale ct della Nazionale, tra un'amichevole e l'altra di un'intensa domenica dai toni decisamente azzurri.

- 29.05.2010 Federico Marchetti si è fermato in allenamento. Risentimento muscolare al popliteo della gamba sinistra per il portiere della Nazionale di Lippi che domenica sarà sottoposto a degli accertamenti. "Non è niente di preoccupante però domenica faremo degli accertamenti per sicurezza", hanno subito fatto sapere i medici dello staff azzurro.
La convocazione per i Mondiali dell'estremo difensore del Cagliari comunque non appare in discussione.

- 28.05.2010 A Ginevra l'Uefa doveva scegliere il Paese organizzatore tra la Francia favorita, l'Italia e la Turchia, superata per un solo voto (7-6). Poco dopo le 13 il verdetto che premia i transalpini, rappresentati da Sarkozy. Candidatura azzurra eliminata già dopo la prima votazione. Abete: "L'ammodernamento degli stadi va avanti lo stesso". Platini: "Visto? L'Uefa è domocratica".
Intanto Chiellini: "Non prendere gol dovrà essere la base anche in Sudafrica, ce lo ha detto Lippi. Io ho ripreso ieri a correre e spero dalla prossima settimana di tornare in gruppo".

- 27.05.2010 Una fastidiosa contrattura ha costretto Giorgio Chiellini a lavorare al coperto, lontano dal gruppo, anche nella giornata di giovedì. 
A fargli compagnia Vincenzo Iaquinta, bloccato dalla lombalgia. Il resto della squadra nel ritiro del Sestriere si è diviso in due gruppi alternando il lavoro atletico tra la palestra e il campo. 
Nel primo gruppo sceso in campo c'erano Cannavaro, Zambrotta, Bonucci, Camoranesi, Gattuso, Palombo, Pirlo, Montolivo, Marchisio, Pazzini, Gilardino, Rossi e Borriello. Un'ora più tardi sul terreno di gioco sono scesi Cassani, Bocchetti, Maggio, Cossu, Marchetti, Pepe, De Rossi, Buffon, Quagliarella, Di Natale, De Sanctis e Criscito.

- 26.05.2010 Una sola variazione nella top ten del Ranking Fifa per nazioni del mese di maggio. Resta immutato il podio virtuale, con il Brasile che, dopo aver riconquistato il primato ad aprile, guida la classifica davanti a Spagna e Portogallo.
Non cambia neanche la posizione dell'Italia Campione del Mondo, quinta alle spalle dell'Olanda. Dietro gli Azzurri ancora Germania, Argentina e Inghilterra, mentre la Francia scavalca la Croazia e si porta al nono posto. 
Per quanto riguarda le prime rivali della Nazonale di Lippi ai Mondiali del Sudafrica, il Paraguay scivola dal 30° al 31° posto, la Slovacchia guadagna 4 posizioni e si porta al 34°, sempre numero 78 la Nuova Zelanda.

- 26.05.2010 Quell'incontrollabile voglia d'Azzurro. In tutti i sensi. "Prima l'obiettivo Mondiale, poi l'avventura europea col Napoli". Vuole proprio tutto Christian Maggio, che ai microfoni di Radio Marte, rivive passo per passo la sua esperienza al raduno della Nazionale del Sestriere e torna sulla splendida stagione con la squadra di Mazzarri.
"Ci stiamo allenando intensamente con mister Lippi, c'è un clima un po' freddo ma si sta bene e c'è grande entusiasmo in tutti noi. Io spero tanto di far parte della rosa che andrà in Sudafrica, essere qui per me è motivo di grande soddisfazione. Dopo l'infortunio della scorsa annata, sono ripartito da zero, me la sono sudata la maglia ma ora sono felicissimo. Onestamente dopo lo stop della stagione passata pensavo di aver perso il treno. Non ci speravo più nella Nazionale, invece con tanta forza di volontà mi sono conquistato un posto in questo gruppo".
Intanto la Fiorentina benedice Prandelli. "Quando è arrivata la telefonata, con forte difficoltà e imbarazzo, abbiamo dato il nostro ok". Mario Cognigni, vicepresidente ma presidente facente funzioni della Fiorentina, in un'intervista ufficializza il divorzio dal tecnico di Orzinuovi che, dopo i Mondiali guiderà la Nazionale.
"Non sarebbe stato giusto non darlo. Ma io non voglio dire addio a Cesare, solo arrivederci. Gli auguro di vincere un Mondiale e poi tornare qui da noi, tra quattro anni. Lo aspettiamo".

- 26.05.2010 "Forse sto per trovare una grande strada che mi porterà ad aprire una porta importante che potrebbe aiutarci a capire perchè esiste la Sla: voi, ragazzi, state tranquilli, non c'entra col calcio. Al ct Lippi spiegherò tutto dopo il Mondiale, e spero che mi aiuterete: ora sarò io a tifare per voi". Arriva da Stefano Borgonovo il messaggio più forte all’Italia che si appresta a volare in Sudafrica, l'ex bomber di Milan e Fiorentina lo ha lanciato alla Nazionale in ritiro al Sestriere, in occasione della presentazione a Casa Olimpia del libro "Attaccante nato".
Molti gli Azzurri presenti, Lippi, Buffon, Chiellini oltre ad altri giocatori arrivati a salutare Borgonovo dopo l'allenamento del pomeriggio (Pazzini, Pepe, Maggio, De Sanctis, Sirigu, Marchetti).

- 25.05.2010 E' un Gianluigi Buffon molto ottimista quello che è stato intervistato dal quotidiano francese Le Parisien a meno di un mese dall'inizio dei Mondiali.
Il portiere della Nazionale risponde ai critici cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno: "Siamo vecchi? Se si guardano le carte d'identità, si può dire di sì, ma preferisco dire che l'Italia è una squadra che ha grande esperienza".
"Abbiamo tutte le qualità richieste per conservare il titolo di Campioni del Mondo ma la Francia merita rispetto, anche se non è quella del 1998: ha buoni giocatori ma sarà difficile ritrovare la condizione fisica e la mentalità dei giocatori che vinsero dodici anni fa", conclude Buffon.
Stessa posizione anche per Zambrotta: "Ho 33 anni e Cannavaro a quest'età ha vinto tutto. Sto bene: perché non provarci? Credo che Lippi abbia creato il giusto mix fra esperienza e giovani e al Mondiale difficilmente l'Italia fallisce".
Intanto un pensiero in meno per Lippi e lo staff medico azzurro. Vincenzo Iaquinta torna ad allenarsi in gruppo, dopo lo stop precauzionale di lunedì. Lo juventino, fermo 24 ore prima al Sestriere per una lombalgia, è sceso in campo martedì mattina con il secondo dei due gruppi nei quali il ct della Nazionale ha diviso i suoi giocatori, che sul campo della località in quota piemontese svolgono la preparazione per il Mondiale al via in Sudafrica fra meno di tre settimane.
Ancora fermo, invece, l'altro bianconero, Giorgio Chiellini, sempre alle prese con una contrattura al polpaccio.
Infine l'Italia può stare tranquilla. Il Trap batte 2-1 il Paraguay. I primi avversari degli azzurri al Mondiale si dimostrano una squadra con grossi problemi: nell'amichevole di Dublino l'Irlanda vince grazie ai centri di Doyle e Lawrence. Per i sudamericani rete di Barrios.

- 24.05.2010 La Federcalcio continua a lavorare per l'Italia post Mondiale. Mancano gli ultimi dettagli e poi i tasselli del nuovo mosaico azzurro saranno posizionati e svelati in via ufficiale.
A confermare la fase avanzata dei lavori in corso è lo stesso presidente della federazione Abete che ammette: "C'è stata un'accelerazione nelle trattative perchè abbiamo preso l'impegno di comunicare il nome del ct prima della partenza dell'8 giugno. Stiamo parlando con Prandelli, siamo a buon punto ma l'opera di convincimento è ancora in corso come testimonia il comunicato di Andrea Della Valle".
Nel futuro della Nazionale però non ci sarà solo Prandelli ma anche Maldini. "Paolo ci ha dato disponibilità per essere presente all'assegnazione di Euro2016 ma spero che il rapporto non si limiti a una sola presenza. Per lui - continua Abete - le porte sono sempre aperte".
Maldini potrebbe non essere l'unico a tornare nell'ambiente azzurro. Lo stesso percorso potrebbe intraprenderlo anche Arrigo Sacchi: "Verificheremo se ci saranno le condizioni per una collaborazione".

- 24.05.2010 "Sono un capitano senza contratto, l'opzione per il rinnovo con la Juventus è scaduta". Fabio Cannavaro, al secondo giorno di raduno a Sestriere in vista dei Mondiali sudafricani. "Andare al Mondiale senza contratto non sarà un problema. Alla mia età riesco a gestire queste cose".
Cannavaro verosimilmente lascerà la Nazionale dopo il Mondiale, eppure non ha nascosto il proprio gradimento per la scelta di Cesare Prandelli come nuovo c.t. per il dopo Lippi: "Mi piace molto - dice il capitano azzurro - ho lavorato con lui un mese a Parma. È un allenatore che lavora molto bene e credo che possa far vedere le sue qualità anche sulla panchina dell'Italia". Quanto all'addio di Lippi, "non avrà alcun peso sul Mondiale: era così già quattro anni fa, durante il Mondiale di Germania 2006".
Cannavaro è infine tornato sulla contestazione di ieri alla Reggia di Venaria, dove gli azzurri si sono sottratti all'abbraccio dei tifosi prima di partire per Sestriere. "Sono da 13 anni in Nazionale e non mi ricordo mai una partenza tranquilla. Certo, questa volta andiamo in Sudafrica da Campioni del Mondo e sembriamo gli ultimi arrivati. Eppure noi abbiamo l'obbligo di crederci. Non succede, ma se succede...". E a chi, come Renzo Bossi, ha detto che non tiferà Italia, Cannavaro risponde: "Io mi sento italiano al 100%, e quando vedo il tricolore anche in altri sport mi emoziono: non so perchè per altri non sia così".

- 23.05.2010 Pronti via e per la Nazionale ancora campione del mondo comincia con fischi e contestazione nello splendido scenario della reggia di Venaria. Qui alla domenica mattina si erano riunite famiglie con tanti bambini, per far festa agli azzurri, che qui cominciano la loro spedizione Mondiale. Ma poco dopo mezzogiorno, quando la presentazione stampa di Lippi si era conclusa e la gente aspettava il momento per autografi e foto, gli azzurri sono invece saliti rapidamente sul pullman e, a parte Zambrotta, nessuno ha accolto l'invito di avvicinarsi a tante famiglie. Solo un saluto dalla balconata, dove si affacciavano i Savoia. La cosa ha innervosito parecchie persone che alla partenza del bus, direzione Sestriere, dove oggi pomeriggio si svolge il primo allenamento, ha cominciato a urlare "vergogna" fischiando contro gli azzurri poco disponibili.
Quasi profetico il c.t. che poco prima in conferenza stampa aveva detto: " Per l’Italia il tifo contro c’è sempre stato. E questa volta c’e’ anche chi lo ha dichiarato apertamente. Sia per motivi politici o sia perché un giocatore non e’ convocato. Ma è normale, è sempre stato così. A me piace sempre ricordare una frase, che nemmeno il Papa non ha contestatori".
Il tecnico non vede l'ora di cominciare: "Partiamo oggi con una bella notizia. Il tempo è buono, la temperatura è salita, le condizioni sono uguali a quelle dell’inverno sudafricano. Da oggi i giocatori sono tutti e 28 sotto esame, da qui a giugno. Lo sanno da soli quelli che lo sono un po’ di più e quelli che lo sono un po’ di meno. I nostri punti di forza saranno la comunità di intenti, la compattezza, un’organizzazione che ti dia un equilibrio. E poi la qualità tecnica che non ci manca. Non vuol dire che siamo meglio ma certo non ci manca, cosi come non mancava quattro anni fa. La mia scelta finale dipenderà dalle cose che valuterò in questi dieci giorni. La difesa a tre non è una chiacchera ma una eventuale opzione. Vedrete una squadra capace in corsa di cambiare vari moduli".

- 20.05.2010 Sarà con ogni probabilità Cesare Prandelli il nuovo c.t. della Nazionale italiana. Ieri sera ha avuto luogo un contatto (il secondo, telefonico) tra il presidente federale Giancarlo Abete e il tecnico della Fiorentina, al termine del quale, stando a quanto è trapelato, sarebbe stato raggiunto l'accordo. Entro l'8 giugno la nomina sarà ufficializzata dalla Federazione.

- 18.05.2010 Lippi, due tagli azzurri. Tra i 28 non c'è Grosso. Il c.t. ha annunciato i convocati per il ritiro di Sestriere. Escluso il terzino sinistro eroe di Berlino 4 anni fa, fuori anche Candreva. Da svelare adesso le 5 riserve, lista ufficiale il primo giugno. Il tecnico ai media: "Mi è costato chiamare Grosso, ma non faccio l'Italia con i debiti di riconoscenza. Totti? Ha difficoltà a giocare una partita ogni 3 giorni.
Questi 28 - i suddetti 23,+ 5 riserve ancora da svelare - sono convocati per il ritiro in altura al Sestrere, dal 23 maggio al 4 giugno. In realtà i "tagliati" dovevano essere tre, e invece in attacco Lippi si lascia evidentemente aperte tutte le opzioni. "Mi sono preso altri 10 giorni per riflettere" ha spiegato il c.t..
Prospettive: in porta Sirigu resterà verosimilmente a casa. Lippi gli preferirà l'esperienza di De Sanctis. Difesa: a rischio Bocchetti, il c.t. porterà probabilmente tre centrali: Chiellini, Cannavaro e Bonucci, perchè all'occorrenza può contare anche su Palombo, che può fare qualche passo indietro, e Criscito, un passato recente al centro della retroguardia. Centrocampo: Cossu rischia più di tutti, perchè come esterno alto Lippi ha Camoranesi, un fedelissimo, pur non al meglio, e Pepe, autore di un signor finale di campionato. Montolivo dovrebbe rimanere nei 23. In avanti corsa a tre, dunque: Rossi-Quagliarella-Borriello. Non è solo una scelta tecnica, ma anche tattica: tra una prima punta classica ed un attaccante di movimento. La lista ufficiale dei 23 convocati per il Mondiale sarà consegnata alla Fifa il 1 giugno.
Portieri: Buffon, De Sanctis, Marchetti, Sirigu. Difensori: Bocchetti, Bonucci, Cannavaro, Cassani, Chiellini, Criscito, Maggio, Zambrotta. Centrocampisti: Camoranesi, Cossu, De Rossi, Gattuso, Marchisio, Montolivo, Palombo, Pepe, Pirlo. Attaccanti: Borriello, Di Natale, Gilardino, Iaquinta, Pazzini, Quagliarella, Rossi.
"Abbiate fiducia in questa squadra". Marcello Lippi si rivolge così ai media che gli stanno davanti in occasione della conferenza stampa, chiedendo di avere fiducia nel suo lavoro ed in quello dei suoi ragazzi. "Voi che siete una componente importante del mondo del calcio è importante che trasmettiate alla gente un pò di fiducia indipendentemente del fatto che ci sia o no il calciatore di fantasia. Perchè quando c'è stato la Nazionale è tornata a casa subito dopo il girone di qualificazione, mentre in altre occasioni quando non c'era è andata fino in fondo. È giusto ricordarlo".

- 15.05.2010 Oggi la Nazionale festeggia 100 anni dalla sua prima partita. 100 anni di storia gloriosa. Da allora tante gioe e dolori hanno reso gli Azzurri un tassello importante della recente storia italiana. La Nazionale è un patrimonio popolare unico che unisce da sempre tutti noi. E non a caso si dice che in Italia ci siano 50 milioni di CT...
La Gazzetta dello Sport ha celebrato questa giornata con un lungo articolo che riportiamo di seguito. Tanti auguri Nazionale!
(Scarica lo sfondo celebrativo per il desktop)

Italia - Francia 15.05.1910. La Nazionale italiana gioca in maglia bianca (lo farà anche nella seconda partita, prima di passare all'azzurro) e la scelta è dettata soltanto da motivi economici: costa infatti sette centesimi in meno di quella colorata. Il capitano è Francesco Calì, terzino dell'Andrea Doria, non soltanto perchè è il più anziano della squadra, 28 anni, ma anche perchè conosce le lingue. Le aveva imparate in Svizzera, dove la sua famiglia era emigrata quando il piccolo Francesco aveva appena due anni. I Calì commerciavano in vino e un assalto dei pirati aveva depredato le loro navi che trasportavano le botti. Di qui la decisione di emigrare. Calì comincia a giocare a calcio in Svizzera, assieme al fratello Salvatore, da centravanti. Lo chiamano Franz e nasce da qui l'equivoco del Calì svizzero. La famiglia Calì torna in Italia nel 1900. Franz Calì, assieme al fratello, viene ingaggiato dal Genoa dove gioca per un anno, perdendo la finale scudetto col Milan, quindi passa all'Andrea Doria, l'altra società di Genova che esordisce nel 1902 nel campionato italiano. Calì è il trascinatore dei doriani, merita la convocazione in Nazionale e la sua prova contro la Francia convincerà anche i più scettici. Gioca soltanto le prime due partite con l'Italia, entrambe in maglia bianca. Poi dal 1912 al 1921 farà parte per 13 partite della commissione tecnica della Nazionale.
Quattromila spettatori entusiasti assistono alla vittoria dell'Italia sulla Francia. Il protagonista dell'incontro è il centravanti del Milan, Pietro Lana, che realizza tre dei sei gol italiani. Aveva iniziato a giocare in rossonero, poi nel 1908 è tra i dissidenti che fondano l'Inter, quindi torna al Milan. E' suo il primo gol della storia della Nazionale dopo tredici minuti. Quindi il raddoppio dell'interista Fossati, che morirà nel 1916 durante la Prima guerra mondiale. Nel secondo tempo la Francia accorcia le distanze con Sellier al 4', quindi ancora gol di Lana al 14', secondo gol francese con Ducret al 17'. Ma l' Italia è scatenata e dopo due minuti Rizzi ristabilisce le distanze, poi Debernardi e Lana ad un minuto dalla fine completano il trionfo. La vittoria sulla Francia entusiasma gli spettatori dell'Arena. Scrive il "Corriere della Sera": "La gran folla non vuol partire, si ferma mezzora in attesa dei foot-ballers".
La "Gazzetta dello Sport" aveva presentato la sfida con la Francia nell'edizione del 13 maggio con una spalla in prima pagina, mentre l'apertura era dedicata alla seconda edizione del Giro d'Italia che sarebbe partito il 18. Il resoconto della partita, il 16 maggio, è a pagina 5 con un commento in corsivo, poi a seguire la cronaca dell'incontro, quindi il match minuto per minuto, dove però non era indicato il minuto di gioco ma l'orario. Il tabellino non viene pubblicato. Il Corriere della Sera scrive di Italia-Francia a pagina 4 sotto la cronaca delle corse al trotto. Gli articoli sono pieni di termini inglesi: shot (tiro), hands (fallo di mano), backs (difensori), melee (mischia), forwards (attaccanti). L'assalto al goal di De Simoni sono i tiri verso la porta dell'Italia, le parate di Calì e Varisco sono interventi dei difensori italiani.
Il 26 maggio la prima trasferta dell'Italia. Si gioca a Budapest contro una fortissima Ungheria e finisce 6-1 per i magiari. Il viaggio è tutto da raccontare. La comitiva italiana parte da Milano in treno per Venezia, da dove avrebbe dovuto raggiungere con un vaporetto Fiume e quindi proseguire per Budapest. Invece il piroscafo quel giorno non parte e così da Venezia via mare per Trieste e quindi in treno prima a Vienna e poi a Budapest, dove non trovano nessuno ad accoglierli perchè i dirigenti ungheresi li aspettavano in un'altra stazione. Al vitto aveva pensato Attilio Trerè, che si era presentato al treno con un valigione pieno di panini al salame, messi in conto alla mamma. Sulla fine dei panini ci sono due versioni: divorati di notte dai giocatori affamati o andati a male e gettati in mare. Renzo De Vecchi esordisce in quella partita a 16 anni: si era presentato a Milano in pantaloncini corti e con questo abbigliamento partecipa alla cena di gala a Budapest.
(da "La Gazzetta dello Sport online")

Albo d'oro in 100 anni di storia

Mondiali/World Cup: Partecipazioni/Appearances 16 (Prima/First 1934).
Vittorie/Wins: 4 (Coppa Rimet 1934, Coppa Rimet 1938, Coppa del Mondo FIFA 1982, Coppa del Mondo FIFA 2006).

Europei/Euro Cup: Partecipazioni/Appearances 7 (Prima/First 1968).
Vittorie/Wins: 1 (Campionato Europeo 1968).
Olimpiadi/Olympic games: 1936 Oro/Gold; 1928 Bronzo/Bronze; 2004 Bronzo/Bronze.
Esordio internazionale/First match: Italia 6 - 2 Francia, Milano (Italia), 15 maggio, 1910, partita/match n.1.
Migliore vittoria/Biggest win: Italia 9 - 0 USA, Brentford (Inghilterra), 2 agosto, 1948, partita/match n.167.
Peggiore sconfitta/Biggest defeat: Ungheria 7 - 1 Italia, Budapest (Ungheria), 6 aprile, 1924, partita/match n.42.
Record presenze/Most caps: Fabio Cannavaro (132).
Capocannoniere/Top scorer: Luigi Riva (35).

- 11.05.2010 Diramata la lista dei 30 preconvocati. Giuseppe Rossi entra al posto dell'escluso Legrottaglie. Lippi ha reso noto i nomi che vanno consegnati entro la mezzanotte alla Fifa. Nessuna sorpresa: restano fuori Totti, Cassano, Balotelli e Amauri. Abete fa i nomi di possibili alternative a Lippi da c.t. per il futuro fa un paio di nomi: "Cesare Prandelli è un tecnico che mi piace. Ho sempre detto che è un tecnico molto preparato. Ma come lui ce ne sono altri. Mi viene in mente Carlo Ancelotti, che ha dimostrato le sue qualità con la vittoria della Premier sulla panchina del Chelsea. Prima della partenza per il Sudafrica scioglieremo ogni nodo sull'assetto tecnico dell'Italia - ha quindi concluso Abete - fermo restando che se Lippi dovesse decidere di prolungare il proprio rapporto con la Federazione sarebbe in cima alle nostre priorità".
Questa la lista dei 30 preconvocati. Portieri: Buffon, De Sanctis, Marchetti, Sirigu. Difensori: Bocchetti, Bonucci, Cannavaro, Cassani, Chiellini, Criscito, Grosso, Maggio, Zambrotta. Centrocampisti: Camoranesi, Candreva, Cossu, De Rossi, Gattuso, Marchisio, Montolivo, Palombo, Pepe, Pirlo. Attaccanti: Borriello, Di Natale, Gilardino, Iaquinta, Pazzini, Quagliarella, Rossi.
Il programma delle convocazioni azzurre: Il 18 maggio, a campionato finito, la lista dei 23 convocati più le quattro riserve: i prescelti e le prime alternative. Poi il 1° giugno la consegna della lista ufficiale alla Fifa.
"Umanamente, lo confesso, dispiace eccome. Il colpo lo sento. Ma ringrazio Dio, è in questi momenti che si vede la fede". Così Legrottaglie commenta l'esclusione dal Mondiale.
In una settimana, anche se le 4 riserve saranno comunque fino all'ultimo con la speranziella di restare aggrappati al treno azzurro. Analizziamo ruolo per ruolo gli scenari prefigurabili. In porta Sirigu è il quarto portiere, difficile possa insidiare De Sanctis. Difesa: Cannavaro-Chiellini sono i centrali titolari, a questo punto le loro alternative sono Bonucci e Bocchetti. Sugli esterni bassi, a sinistra Grosso e Criscito sembrano sicuri, mentre a destra, come viceZambrotta, Maggio (che nel Napoli fa il centrocampista) è favorito su Cassani. Siamo a otto giocatori. A centrocampo sugli esterni ballottaggio Pepe-Cossu come viceCamoranesi, sono sicuri di un biglietto per l'Africa Pirlo, De Rossi, Marchisio e Gattuso. Avanzano due nomi: Palombo e Montolivo se la giocano, l'altro dovrebbe essere l'esterno d'attacco già menzionato. Fanno sette nel reparto. In avanti sono in sette, adesso. Probabilmente rimarranno in cinque, in sei se Lippi portasse un attaccante in più, al posto di un esterno di centrocampo. Gilardino, Iaquinta e Di Natale sono sicuri di un posto, Pazzini quasi, avanti nel ballottaggio con Borriello per il viceGila, Rossi e Quagliarella si giocano l'ultimo posto, a meno che Lippi non decida di portare 4 centravanti e una sola seconda punta, Di Natale, risolvendo il dilemma Pazzini-Borriello portando con sè entrambi.

- 10.05.2010 Manca ormai solo un mese all'inizio dei Mondiali e Marcello Lippi, almeno per quanto riguarda i nomi dei 30 giocatori da convocare per il ritiro di Sestriere, non ha più dubbi: "Ho già sciolto le ultime riserve. Martedì saprete tutto".  
Il ct della Nazionale, durante la presentazione proprio del raduno pre-Sudafrica al termine del quale comunicherà i nomi dei 23 che partiranno per l'avventura iridata, non si è sbottonato in merito alla lista e a chi gli chiedeva di Totti ha semplicemente risposto che il calcio a Balotelli in finale di coppa Italia "non ha assolutamente influito sulle mie valutazioni".

- 07.05.2010 L'Italia del calcio è in lutto per la scomparsa, a 94 anni, a Faenza, di Giacomo Neri, il più anziano ex giocatore ancora in vita ad aver indossato la maglia azzurra. A gennaio, pochi giorni dopo il suo compleanno (era nato il giorno di Capodanno del 1916), aveva ricevuto il premio "Una vita per lo sport". 
Brillante ala destra, Neri disputò 200 partite in serie A (con all’attivo 67 reti) e 3 (1 gol) in Nazionale. Aveva debuttato proprio nel Faenza a 16 anni, poi il passaggio al Dopolavoro Ferroviario di Rimini, e l'esordio in serie A con il Livorno. Durante la sua avventura alla Juventus realizzò la rete numero 6.000 della storia bianconera. Successivamente tornò al Livorno per due anni, poi cinque stagioni al Genoa con 107 presenze e 32 gol, dopo la seconda guerra mondiale vestì la maglia dell'Inter prima di concludere la carriera a Neuchatel in Svizzera, e iniziare quella di allenatore ad Alessandria, Casale, Lucca e Faenza.

- 05.05.2010 Cannavaro: "Il Mondiale e poi saluto la Nazionale". Il capitano degli azzurri ci ride sopra: "Già adesso dicono che sono troppo vecchio, figuriamoci ad agosto. Speriamo di portare a casa la Coppa, ma questa volta per tenercela".

- 05.05.2010 Si è conclusa con un allenamento di un'ora e 10 minuti la due giorni di stage della Nazionale di Marcello Lippi alla Borghesiana di Roma. Gli azzurri si sono divisi tra campo e palestra e la pioggia ha fatto capolino solo nella prima parte della seduta, divisa tra torello e giri di campo. Lippi ha anche provato gli schemi a campo ridotto con una particolare attenzione al tridente, schierando Di Natale-Pazzini-Iaquinta e Camoranesi-Borriello-Quagliarella con l'innesto a rotazione di Gilardino. Prove di 4-3-3 alternato a quello che dovrebbe essere il modulo standard della Nazionale ai Mondiali in Sudafrica, il 4-2-3-1.
Lippi ha poi fatto un bilancio dello stage alla Borghesiana: "Ho visto grande partecipazione da parte dei giocatori - ha detto il ct - del resto la Nazionale è il sogno di tutti. Ma io desidero ringraziare tutti i ragazzi per il lavoro svolto. Ai miei ho spiegato che non sarebbe giusto se facessi adesso certe scelte. È meglio aspettare sempre l'ultimo giorno. Comunque, ad ognuno di loro spiegherò i motivi delle mie decisioni". L'11 maggio Lippi dovrà comunicare le lista dei 30 alla Fifa, il 18 quella dei 23 "mondiali" più 4 riserve per il ritiro in altura a Sestriere e il primo giugno, sempre alla Fifa, la lista dei 23 pe il Sudafrica. Poi le amichevoli di giugno con Messico (il 3 a Bruxelles) e Svizzera (il 5 a Ginevra), quindi la partenza per il Sudafrica l'8 giugno con il debutto mondiale del 14 contro il Paraguay.
(da "La Gazzetta dello Sport online)

- 02.05.2010 Con lo stage in programma a Roma inizia la marcia di avvicinamento degli Azzurri al Mondiale 2010. I ventinove giocatori convocati oggi dal Commissario tecnico Marcello Lippi si raduneranno domani sera entro la mezzanotte presso l’Hotel Parco La Borghesiana.
Rientrano nel gruppo i sei Campioni del Mondo Buffon, Grosso, Zambrotta, Camoranesi, Gilardino e Iaquinta, conferma per Bonucci e Cossu che hanno esordito nell’amichevole dello scorso marzo con il Camerun.
Come noto, il tecnico non ha convocato i giocatori di Roma e Inter impegnate nella finale di Tim Cup mercoledì 5 maggio. Gli Azzurri sosterranno martedì una doppia seduta di lavoro, mentre mercoledì è in programma un solo allenamento al mattino.
Questo l’elenco dei giocatori convocati:
Portieri: Buffon (Juventus), De Sanctis (Napoli), Marchetti (Cagliari), Sirigu (Palermo);
Difensori: Bocchetti (Genoa), Bonucci (Bari), Cannavaro (Juventus), Cassani (Palermo), Chiellini (Juventus), Criscito (Genoa), Grosso (Juventus), Legrottaglie (Juventus), Zambrotta (Milan);
Centrocampisti: Camoranesi (Juventus), Candreva (Juventus), Cossu (Cagliari), Gattuso (Milan), Marchisio (Juventus), Maggio (Napoli) Montolivo (Fiorentina), Palombo (Sampdoria), Pepe (Udinese), Pirlo (Milan);
Attaccanti: Borriello (Milan), Di Natale (Udinese), Gilardino (Fiorentina), Iaquinta (Juventus), Pazzini (Sampdoria), Quagliarella (Napoli).
Questo il dettaglio del programma:
Lunedì 3 Maggio 2010
h. 24.00 Raduno presso l’Hotel Parco La Borghesiana – Via della Capanna Murata, 120
Martedì 4 Maggio 2010
h. 10.30 Allenamento (aperto alla stampa)
h. 13.30 Incontro con la stampa
h. 16.30 Allenamento (porte chiuse)
Mercoledì 5 Maggio 2010
h. 10.00 Allenamento (aperto alla stampa)
Al termine incontro con la stampa
h. 13.00 Pranzo
Al termine scioglimento della comitiva.

- 27.04.2010 Domenica pomeriggio, al termine delle gare di campionato, il Commissario tecnico Lippi diramerà l’elenco dei giocatori convocati per lo stage premondiale che si svolgerà a Roma, presso il Centro Sportivo La Borghesiana, dal 3 al 5 maggio. Gli Azzurri si raduneranno entro la mezzanotte di lunedì 3, martedì sosterranno una doppia seduta di allenamento, mentre mercoledì è in programma una seduta di lavoro al mattino.
(da "La Gazzetta dello Sport online)

- 25.04.2010 Qualche giorno fa la Panini ha scelto la "sua" Nazionale per i Mondiali FIFA: a circa due mesi dall'inizio delle partite in Sudafrica, mentre Lippi sta ancora mettendo a punto la squadra. L'Azienda modenese ha infatti pubblicato la nuova collezione di figurine "2010 FIFA World Cup South Africa™", in distribuzione in Italia e in un centinaio di paesi di tutto il mondo. Tra i "convocati" dalla Panini, un po' a sorpresa, ci sono anche Borriello, Criscito, Marchisio e Palombo.
Ma ecco la rosa completa dei 17 calciatori italiani presenti nella collezione:
Portiere: Buffon.
Difensori: Cannavaro, Chiellini, Grosso, Zambrotta, Legrottaglie, Criscito.
Centrocampisti: Palombo, De Rossi, Gattuso, Pirlo, Marchisio, Camoranesi.
Attaccanti: Di Natale, Borriello, Gilardino, Iaquinta.

- 23.04.2010 "La Nazionale? Ci penso da quando sono professionista, il problema non è mio. Problemi fra me e Lippi? Chi, il conduttore? E' molto bravo. Tornando a Marcello, io non conosco lui e lui non conosce me. E' un problema di gruppo? Se non hanno parlato bene di me vuol dire che sto antipatico. Nel calcio uno con tanta personalità, una primadonna, non va avanti. Nel mondo del pallone vanno avanti i burattini, quelli che dicono solo sì, io sono una primadonna e la diplomazia non vive a casa mia". Non può evitare l'argomento maglia azzurra Antonio Cassano, presentato venerdì a Milano quale nuovo testimonial Diadora.
"Chi vince il Mondiale? Da italiano dico Italia, io sono italiano e tiferò per la Nazionale. Nonostante Lippi? Ripeto, sono italiano e sarò uno che guarderà le partite sperando che l'Italia vinca". 

- 22.04.2010 Il c.t. della Nazionale Lippi, ospite di Gazzetta.tv per una videochat, lancia la spediazione sudafricana: "L'11 maggio daremo la lista dei 30 alla Fifa e una settimana dopo sceglierò 23 convocati più 4 potenziali aggregati. Ho un gruppo collaudato e motivato: devo selezionarne ancora 4 o 5".

- 21.04.2010 Il conto alla rovescia al Mondiale sudafricano segna -52. Si avvicina il tempo delle convocazioni in chiave Italia: dal 3 al 5 maggio, presumibilmente alla Borghesiana di Roma, Lippi terrà un primo stage, poi l'11 diramerà le convocazioni di 30 azzurri vincolante per scelta tecnica, non in caso di infortuni, tra quelli saranno poi a giugno scelti i 23 che partiranno per l'Africa. Il c.t. ha sempre detto che le ultime giornate di campionato saranno decisive per stabilire gli ultimi 5-6 nomi da inserire in rosa. E allora aggiorniamo il borsino degli azzurrabili che ci accompagnerà fino a fine campionato, per provare a capire come le prestazioni di ogni weekend possano alzare o abbassare le quotazioni dei papabili che si stanno giocando in volata una maglia azzurra in prospettiva Mondiale.
Considerando Zambrotta, Grosso, Criscito, Cannavaro, Chiellini e Legrottaglie già sicuri, parliamo di chi un posto in organico lo deve ancora ipotecare. E allora, con Maggio, il favorito per il ruolo di viceZambrotta, ancora ai box, acciaccato - ma il rientro è vicino - c'è da prendere atto di un'altra prova affidabile, a Cagliari, di Cassani, esterno destro del Palermo. Santon è fuori causa, infortunato, Male invece Bonera, cha ha causato il rigore per la Sampdoria ed è stato pure espulso. Il difensore del Milan, grazie alla sua duttilità, è comunque in corsa anche per il quarto e ultimo posto da centrale. Domenica non proprio da segnare sul calendario pure per i suoi concorrenti, anzitutto Bonucci, centrale del Bari, non impeccabile in occasione del secondo gol di Lavezzi. Peggio ancora è andata a Bocchetti, del Genoa, autore di un'autorete da Mai dire gol. La difesa si conferma il reparto con meno ricambi per Lippi, nonchè quello con l'età media più avanzata.
Qui i sicuri, all'ultimo censimento, sono Pirlo, De Rossi, Gattuso, Marchisio e Camoranesi. E le maglie virtuali ancora da assegnare una o, più probabilmente, due, nel caso Lippi si porti con sè un esterno d'attacco. Note liete arrivano da Montolivo, autore di un super gol, e Palombo, capitano coraggioso della Sampdoria. Se la gioca sino in fondo pure Cossu, che rafforza la candidatura per un posto da vice Camoranesi con il gol al Palermo. Le sue alternative sono Pepe, il migliore in campo dell'Udinese per la Gazzetta contro il Bologna, e Marchionni, sottotono a Bergamo. Speranze esigue per D'Agostino e Candreva: il primo è ancora fuori causa, il secondo non trova spazio nella Juventus ora che Zaccheroni ha ritrovato alcuni infortunati di centrocampo. Si è fatto male Ambrosini, che però sembrava già in seconda fila nei pensieri di Lippi.
Gilardino, Di Natale e Iaquinta, che non ha ancora ritrovato la forma, ma almeno la salute sì, sembrano al sicuro da ogni sorpresa dell'ultimora. Restano due posti (tre sono una possibilità, ma meno probabile) da assegnare, là davanti. Bello il botta e risposta Borriello-Pazzini, in Sam-Milan: Lippi si sarà fregato le mani. I due centravanti si giocano una maglia come vice Gilardino. Più attardato Amauri, che nel frattempo è diventato italiano, ma continua a faticare sottoporta. Un'altra candidatura illustre è quella di Toni, centravanti della Roma capolista. L'attaccante ex Bayern dovrà però dimostrare nel prossimo mese di possedere le qualità dinamiche che contraddistinguono i più giovani Pazzini e Borriello. Capitolo seconda punta: in Spagna Rossi è tornato a giocar bene e a segnare, mentre Quagliarella a Napoli è ai box, fermato dal giudice sportivo. Poi ci sarebbe Cassano, che ha ritrovato il gol con continuità, ma ormai sembra una causa persa in chiave azzurra. Complicate anche le prospettive di Balotelli, che va comunque tenuto d'occhio. Del Piero appare fuori causa, penalizzato dalla disgraziata stagione della Juve, mentre Totti potrebbe rappresentare la sorpresa, il coniglio da estrarre dal cilindro per Lippi, ma dovrà dimostrare di poter garantire l'efficienza fisica per un mese in un Mondiale per lui eventualmente senza garanzie di posto fisso.
(da "La Gazzetta dello Sport online")

- 12.04.2010 Il presidendente federale Abete ha commentato le ombre sul Mondiale e le voci sul rinnovo di Lippi: "Le minacce non vanno sottovalutate, ma noi siamo tranquilli cerchiamo di mantenere l'attenzione sugli aspetti sportivi. In Sudafrica ci sono situazioni differenziate all'interno del paese che presenta difficoltá. Al di lá di questo abbiamo fiducia nella Fifa e nei sistemi di sicurezza del Sudafrica. Abbiamo molta fiducia nel ministero dell'Interno. Da molti anni, possiamo contare sui nostri responsabili della sicurezza: ci sentiamo molto tranquilli". Sul contratto di Marcello Lippi: "Entro il mese di maggio decideremo. Attendiamo la serenamente la conclusione del campionato. Oggi è il compleanno di Lippi, gli facciamo gli auguri. Entro maggio cercheremo di individuare soluzioni adeguate per il post-Mondiale".

- 09.04.2010 Inquietante l'articolo comparso oggi sulla Gazzetta dello Sport online. Sul Mondiale sudafricano cala la minaccia dell'integralismo islamico. Tenebroso comunicato riportato dalla Cbs: "un'esplosione in uno stadio pieno con centinaia di morti". Nel mirino sarebbero "tutti i Paesi che fanno parte della crociata sionista contro l'Islam". Al messaggio non è rimasto indifferente il Ministro sudafricano per la Sicurezza, Nathi Mthetwa. "Vigileremo anche le coste durante il torneo, la priorità è garantire la sicurezza del milione di turisti che sono attesi", ha dichiarato.

- 29.03.2010 "L'Italia non va ai Mondiali solo per fare bella figura. Ci va per vincere. Non dobbiamo dimenticarci che siamo i campioni in carica: dobbiamo ricordarlo non per vanto, ma perché noi sappiamo come si fa. Noi sappiamo cosa ci vuole per vincere". Il ct azzurro Lippi è impaziente a poco più di due mesi dal via in Sudafrica: "Non vedo l'ora di partire". Il concetto di "uscente non piace molto al nostro c.t.: "Veniamo da due anni di qualificazioni senza infamia e senza lode, con partite buone e meno buone. Ma poi, quando stiamo insieme 30-40 giorni, l'Italia riesce a fare sempre qualcosa di buono con giocatori di qualità tecniche e morali, a prescindere da quello che è successo nelle squadre di club", sottolinea il tecnico intervenendo a "La politica nel pallone" su GR Parlamento.
E sul futuro il c.t. sottolinea: "Abete sa già cosa farò dopo il Sudafrica". 

- 22.03.2010 Buffon, Cannavaro, Chiellini, Grosso, Legrottaglie, Camoranesi, Marchisio, Iaquinta e Amauri: questi gli juventini che potrebbero essere convocati dal commissario tecnico Marcello Lippi per il prossimo Mondiale in Sudafrica.
Il ct ha sempre dichiarato di puntare molto su questo blocco, ma considerando la pessima stagione della Juventus, qualche dubbio ora dovrebbe essergli venuto.
"E' naturale che la situazione di difficoltà di una squadra come la Juventus che dà tanti giocatori alla Nazionale fornisca dei momenti di riflessione - lo avvisa il presidente della Figc Giancarlo Abete -. Se la difficoltà della Juve si è appalesata così forte nel campionato è un'opportunità per il ct azzurro di fare per tempo le sue valutazioni, la realtà è sotto gli occhi di tutti, meglio conoscerla prima che avere sorprese prima del Mondiale".
Magari considerando giocatori ignorati come Mario Balotelli e Antonio Cassano. "E' un'annata difficilissima per la Juventus e ne sono perfettamente consapevoli dirigenti, tecnico e giocatori bianconeri. Non solo non sono stati raggiunti gli obiettivi di inizio stagione, ma rischia di essere fuori dalla Champions", incalza Abete.

- 16.03.2010 Il c.t. Lippi nel pomeriggio in visita a Villa Stuart per stare vicino al campione e all'uomo che stima Alessandro Nesta. E se Nesta recuperasse in tempo per il Mondiale... Soprattutto in considerazione del fatto che l'infortunio di Nesta si è rivelato molto meno grave del previsto. I tempi di recupero si sono accorciati a 30 giorni... Alla stampa estera il tecnico ha ribadito poi su Balotelli: "E' un ragazzo che ha grandi doti. Sono certo che quando sarà completato il suo percorso di maturazione potrà mettere le sue qualità a disposizione della Nazionale".

- 14.03.2010 Il toto-ct azzurro oltrepassa i confini nazionali: l'Inghilterra scommette sul nome del successore di Lippi sulla panchina dell'Italia. Il Sunady Telegraph è sicuro: il prossimo selezionatore della Nazionale sarà Roberto Mancini.
L'attuale tecnico dell'Inghilterra però, come sottolinea il giornale britannico, è una seconda scelta. I vertici della Federcalcio italiana, stando a quanto scrive il foglio d'Oltremanica, avevano messo gli occhi su Cesare Prandelli ma l'allenatore della Fiorentina "al 90% sarà alla guida della Juventus la prossima stagione".

- 12.03.2010 Nesta, rottura del tendine. Addio stagione e Mondiale. Il difensore del Milan, visitato dal professor Mariani, ha riportato la rottura del tendine popliteo del ginocchio destro. "Nei prossimi giorni dovrò valutare se farmi operare o meno". Stagione finita: svanisce il sogno del c.t. Lippi di portarlo al Mondiale.

- 07.03.2010  La Coppa del mondo sbarca in Italia e lo fa tra le mani sicure di Gianluigi Buffon. Affiancato da Bruno Conti e Roger Milla, è stato il portiere bianconero a scendere dalle scalette dell'aereo a Fiumicino con il mano il trofeo vinto dagli azzurri nel 2006.
"L'ho vinta in un'età ancora buona per poterla rivincere - ha detto Buffon - la gioia che ci ha dato ci farà mettere ancora più voglia per riconquistarla in Sudafrica. L'impegno sarà totale. Promesse? Meglio di no, perché poi vanno mantenute ma impegno totale, quello sì. È una competizione difficile e vogliamo rivivere grandi emozioni e rendere di nuovo felice la gente. Il Brasile ha i favori del pronostico, ma anche noi, con quattro titoli, abbiamo una grande tradizione". Buffon ha poi aggiunto che "riuscire a riconquistare il trofeo entrando così prepotentemente nella storia è una cosa quasi impossibile, siamo una squadra che può perdere con chiunque se non è al meglio delle condizioni psicofisiche, ma può battere chiunque se, nei momenti importanti, strada facendo, sarà in grandi condizioni".
Buffon ha infine ricordato i momenti dopo la vittoria contro la Francia nel 2006: "Ero stordito, stremato, non avevo più energie per cui in quei momenti la gioia era rimasta contenuta". La Coppa è rimasta esposta fino a poco dopo le 13, nella sala partenze del Terminal 1 dell'aeroporto di Fiumicino, prima di essere portata nella sala della Protomoteca in Campidoglio. L'Italia è il 20° Paese interessato quest'anno dal "FIFA World Cup Trophy Tour by Coca-Cola 2009-2010". Prossima tappa del tour, che si concluderà il 4 maggio in Sudafrica, sarà Londra. Complessivamente alla fine del viaggio mondiale, la Coppa, avrà percorso alla 138.902 km, più di tre volte la circonferenza della Terra, toccando 83 nazioni.

- 05.03.2010 Oggi un articolo su "La Gazzetta dello Sport online" fa il punto della situazione sui potenziali convocati azzurri per i prossimi Mondiali.
"Mancano meno di due mesi alle convocazioni dei 23 azzurri che giocheranno il Mondiale 2010 in Sudafrica. Ci sono - parola del c.t. Marcello Lippi - 5-6 maglie ancora da assegnare. Facciamo il punto: chi è sicuro di esserci, in Sudafrica, chi lotta per una maglia, e chi rappresenta un tormentone che sarà risolto soltanto all’ultimo secondo: la lista definitiva va consegnata alla Fifa l'1 giugno.
I portieri saranno Buffon, Marchetti e De Sanctis. Il portiere juventino è tra i migliori al mondo, quello del Cagliari ha saputo conquistarsi il ruolo di vice, che in Confederations Cup era di Amelia. De Sanctis garantisce affidabilità. Capitolo difensori: al centro della retroguardia sicuri Cannavaro, capitano e leader del gruppo, e Chiellini, il punto di forza della retroguardia. La prima riserva è Legrottaglie, affiatato con i compagni di squadra, con cui gioca anche nella Juve. Sulle fasce sicuri di un biglietto per l’Africa sono Zambrotta, titolare sulla destra, Grosso, l’eroe di Berlino, e Criscito, che insidia il posto da titolare allo juventino sulla fascia sinistra. Centrocampisti: Pirlo non si discute: è il regista della Nazionale. Al suo fianco ci sarà De Rossi, mediano di lusso. Poi Gattuso, fedelissimo di Lippi. Quindi Camoranesi: spinta e piedi buoni sulla fascia destra. Infine Marchisio, la novità, da Lippi impiegato solitamente sul centro-sinistra. Infine, gli attaccanti. Gilardino è il centravanti titolare, autore del gol qualificazione a Dublino. Iaquinta, per la sua duttilità, è fondamentale per il c.t., che punta anche su Di Natale, capocannoniere del campionato, che garantisce qualità tecnica. Fate i conti: sono 17.
Poi c’è chi il passaporto per il Sudafrica lo deve ancora perfezionare. Sei posti da assegnare. Iniziamo dalla difesa: a Lippi mancano ancora due nomi: quelli di un centrale e di un vice Zambrotta. Bonucci, che ha fatto un partitone all’esordio a Montecarlo contro il Camerun, è favorito al centro su Bocchetti e Bonera, che ha dalla sua la duttilità tattica. Qualche chance per Cassani, da terzino destro, ormai poche Santon, uscito dal gruppo azzurro dopo la convocazione in Confederations Cup. Ma potrebbe mettere la freccia, sulla destra, un centrocampista di ruolo, Maggio, capace di giocare anche "basso", proprio come Zambrotta a inizio carriera. A centrocampo una o al massimo due maglie da assegnare. Montolivo e Palombo in mezzo se la giocano: il viola è più elegante e tecnico, il doriano più efficace in copertura. Una speranziella per D’Agostino, fermo per infortunio, e Candreva. Come esterno di fascia, sgomitano Pepe, "soldatino" eclettico del c.t., Cossu, l’ultimo debuttante, che per caratteristiche fisiche e tecniche è un vice-Camoranesi naturale, e Marchionni, distanziato. L’attacco e il centrocampo sono legati, dalla composizione del primo dipenderà quella del secondo. Anche come numeri: in caso di scelte di giocatori offensivi in mezzo, le punte sarebbero cinque. Altrimenti potrebbero diventare sei. Pazzini e Borriello, alla prima con Lippi in panchina contro il Camerun, lottano per il ruolo di vice Gilardino. Impresa più complicata per Toni. Giuseppe Rossi, "creatura" di Lippi, e nota lieta della stonata Confederations Cup azzurra, si contende un posto con Quagliarella come seconda punta.
Poi ci sono loro, i tormentoni. Dal gruppo azzurro sono fuori da un po’, o non ci sono mai entrati. Ma in Nazionale, tanta gente vorrebbe vederli già da parecchio. E Lippi? Il c.t. ancora non li ha chiamati, tranne Nesta che gli ha detto di no, ma li chiamerà quando conta di più? Procediamo per ruolo. Nesta. Lui alla Nazionale ha rinunciato, ma Lippi non ha ancora rinunciato a lui. Se ci ripensa, un posto sull’aereo per il Sudafrica non glielo toglie nessuno. In mezzo Ambrosini sta disputando un super campionato, ma Lippi gli preferisce il compagno di squadra Gattuso. Difficile che cambi idea. Davanti c’è l’imbarazzo della scelta. Partiamo con il tormentone di ieri, Cassano. Che al Mondiale non ci sarà: paga carenze comportamentali, non tecniche. Poi c’è il tormentone dell'ultim'ora, Balotelli. Anche qui le remore del tecnico sono sulla maturità. del centravanti dell'Inter Ma potrebbe anche ricredersi. Poi ci sono due tormentoni classici, senza età: Totti e Del Piero. Se starà bene fisicamente a metà maggio, il capitano giallorosso può finire tra i convocati, strada più in salita per quello bianconero. Infine il tormentone passaporto: quello di Amauri. Diventerà italiano in tempo? E se lo farà, sarà troppo tardi per battere la concorrenza di chi - Borriello e Pazzini - in campionato ha fatto meglio di lui?"

- 03.03.2010 L'Under 21 rialza la testa. Ungheria battuta 2-0. Gli azzurrini vincono a Rieti con i gol di Okaka e Marrone e scavalcano al secondo posto proprio i magiari rientrando in corsa per l'Europeo. Buona la prestazione di Balotelli.
In serata partita soporifera tra i ragazzi di Lippi contro il Camerun di Eto'o. Uniche note positive il buon esordio di Bonucci e Cossu. A Montecarlo gli azzurri, schierati per la prima volta con la difesa a tre, non vanno oltre lo 0-0. Poche le occasioni da gol create, nella ripresa Lippi cambia volto alla squadra, che passa dal 3-4-3 iniziale al 4-3-3.

- 03.03.2010 Con il debutto di questa sera contro il Camerun di Bonucci e Cossu diventano 18 gli esordienti della seconda gestione azzurra del tecnico viareggino. Non ci sono Cassano e Balotelli ma dall'agosto 2008 a oggi sono in tanti ad aver avuto una chance Mondiale.

- 02.03.2010 Il ct torna a parlare di azzurri vari: "Nesta? La sua decisione di non tornare in azzurro mi dispiace moltissimo. Ma io ci spero ancora". Il tutto in chiusura di conferenza, come una frase buttata lì, e invece con un sorriso che è tutto un programma. Marcello Lippi non si arrende. Domani a Montecarlo farà le prove di difesa a tre senza il milanista, nell’ultima amichevole premondiale prima della fine del campionato, contro il Camerun, ma una speranziella di portarlo in Sudafrica ce l’ha ancora. "Balotelli? Pensi a far bene con l’Under 21, che rischia di non qualificarsi per l’Europeo di categoria". E sulla partita: "Il Camerun è forte, e potremmo ritrovarcelo di fronte negli ottavi di finale del Mondiale. Noi ci presentiamo però in maschera, come a Carnevale, perchè abbiamo tanti assenti, infortunati. Ma non mi preoccupo: lo farò tra un po’ semmai. Per adesso mi consolo e penso che chi sta fuori avrà più energie da spendere in Sudafrica".
Anche il presidente federale Abete parla del momento di alcuni convocabili: "Nesta? Ora è impegnato in campionato e in Champions, poi ci sarà solo il Mondiale...". Su Balotelli non prende posizione: "Non interferisco nelle scelte di Lippi. Ma domani andrò a vedere l'Under 21 contro l'Ungheria. Per noi è una gara fondamentale".

- 01.03.2010 A quasi 4 anni di distanza l'ex fuoriclasse francese Zidane su El Pais torna sulla testata (che definisce un “magnifico cabezazo”) a Materazzi: "Mi dispiace. Però se chiedessi perdono ammetterei che ciò che ha fatto lui è normale. E per me non fu normale. Mi scusai con la squadra, ma farlo con lui significherebbe mancare di rispetto a me stesso. Sarebbe come disonorarmi… Preferisco morire. E chiedere perdono a quello… Se fosse stato Kakà, un tipo normale, una buona persona chiaro che gli avrei chiesto scusa. A quello no!". La replica di Matrix: "Come direbbe Vasco: senza parole".

- 01.03.2010 Alessandro Nesta dice no a un ritorno in Nazionale. Lo ha riferito il c.t. Marcello Lippi, nel primo giorno di ritiro in vista di Italia-Camerun. "Mi ha detto, credo in maniera definitiva, che non se la sente. Mi dispiace, volevo dare una scossa, ma rispetto la sua decisione", ha detto il tecnico viareggino.
Tanti gli argomenti toccati dal ct: "Balotelli? Spero sia determinante mercoledì con l'Under 21 visto che contro l'Ungheria è un match difficile. All'Inter stanno portando avanti un percorso importante per far crescere questo giovane che in futuro sarà utile sia all'Inter che alla Nazionale".
Su Amauri: "Ne parlerò tra qualche giorno, perchè diventerà italiano solo allora. Solo quando sarà italiano, verrà tenuto sotto osservazione come tutti gli altri italiani. Mi riferisco a Toni, Gilardino e Rossi". Il passaporto di Amauri arriverà proprio mercoledì, il giorno di Italia-Camerun.
Presentata poi la nuova maglia. Un collo a stella per ricordare i quattro simboli dei Mondiali vinti. E poi un pantaloncino a vita alta con un "cinturone" con davanti il tricolore dell'Italia. Sono alcune delle caratteristiche della nuova maglia azzurra presentata questa mattina a Coverciano. La divisa sarà indossata per la prima volta a Montecarlo con il Camerun e accompagnerà l'Italia in tutto il prossimo Mondiale di Sudafrica 2010. "Bella è bella, spero sia anche fortunata" ha detto il capitano azzurro Fabio Cannavaro, mostrando una maglia con il numero 5 e il suo nome. Sulla stessa linea il c.t. Lippi. "La maglia azzurra - ha detto - è molto più che un tessuto moderno, una linea accattivante, un disegno particolare. È il coronamento di una carriera. Di maglie ne ho viste tante, speriamo sia fortunata come le altre".

- 28.02.2010 Tre novità per l'Italia di Marcello Lippi, nell'amichevole contro il Camerun in programma mercoledì sera nel Principato di Monaco, l'ultima prima della conclusione del campionato: sono il portiere del Palermo Sirigu, il difensore del Bari Bonucci e il centrocampista del Cagliari Cossu. Tra i 23 convocati dal c.t azzurro tornano Bonera, Maggio, Montolivo e Borriello. È proprio l'attaccante del Milan la grande novità, candidato ad un posto da vice Gilardino in chiave Mondiale.
Ecco la lista completa:
PORTIERI: Morgan De Sanctis (Napoli), Federico Marchetti (Cagliari), Salvatore Sirigu (Palermo).
DIFENSORI: Daniele Bonera (Milan), Leonardo Bonucci (Bari), Fabio Cannavaro (Juventus), Mattia Cassani (Palermo), Giorgio Chiellini (Juventus), Domenico Criscito (Genoa), Nicola Legrottaglie (Juventus).
CENTROCAMPISTI: Christian Maggio (Napoli), Andrea Cossu (Cagliari), Daniele De Rossi (Roma), Gennaro Gattuso (Milan), Claudio Marchisio (Juventus), Riccardo Montolivo (Fiorentina), Angelo Palombo (Sampdoria), Simone Pepe (Udinese), Andrea Pirlo (Milan).
ATTACCANTI: Marco Borriello (Milan), Antonio Di Natale (Udinese), Giampaolo Pazzini (Sampdoria), Fabio Quagliarella (Napoli).

- 23.02.2010 Marcello Lippi è uscito allo scoperto: in vista dei Mondiali che da giugno si giocheranno in Sudafrica il commissario tecnico della nazionale italiana ha un paio di tentazioni e non intende più nasconderle.
"Ho già assegnato 16-17 posti, gli altri 6-7 restano in discussione - ha dichiarato alla "Gazzetta dello Sport" -. Ci saranno tanti ultratrentenni perché per un mese 1-2 anni in più non contano: l’esperienza è importante. Mi preoccupa la fatica nel recupero degli infortunati. Penso a Iaquinta, Camoranesi. Totti? Penso anche a lui. Nesta è in credito con la Nazionale, visto che in due Mondiali si è infortunato. Sarebbe bello che si prendesse una grande soddisfazione. Gli ho già parlato e in settimana ci riparlerò: vedremo".
"Per me la cosa più importante è il gruppo, è come la famiglia dove c'è coesione e voglia di collaborare". Lippi non ha mai nascosto di puntare molto sul collettivo e poco sul singolo giocatore, scelta che ha dimostrato di essere azzeccata visto il Mondiale 2006.
Impegnato nel secondo giorno di lavori a Sun City per il workshop informativo organizzato dalla Fifa, appuntamento preliminare alla Coppa del Mondo 2010 al quale partecipano i rappresentanti delle 32 nazionali partecipanti alla fase finale, il ct della Nazionale ha ribadito il concetto: "In questo momento penso solo a completare la costruzione di questo gruppo, seguo il recupero dei vari giocatori infortunati e tengo d'occhio un'ampia rosa di candidati che potranno integrarlo, manca ancora tempo per la lista definitiva. Sono concentrato su questo evento. La pressione c'è, è inevitabile: in Italia c'è sempre quando si tratta di appuntamenti del genere e non solo perché siamo Campioni del mondo".

- 19.02.2010 Antonio Cassano è destinato a rimanere (almeno fino a giugno) un vero e proprio tormentone per Lippi. Il ct della Nazionale, ospite a Sanremo, è stato accolto con cori da stadio in favore del barese che a sua volta martedì sarà aveva calcato il palco dell'Ariston.
Lippi, a differenza di quanto successo in passato, non si è arrabbiato e si è limitato a far finta di niente, presentando con un breve discorso di una trentina di secondi la canzone di Pupo, Emanuele Filiperto e Luca Canonici "Italia amore mio". Dopo aver ricordato Franco Ballerini, il ct della Nazionale di ciclismo morto in un incidente in un rally, ha poi parlato di calcio, senza però menzionare Cassano: "Quattro anni fa abbiamo vinto il Mondiale, speriamo di ripeterci in Sudafrica".

- 17.02.2010 Mario Balotelli vuole andare al Mondiale ma con una squadra: "Non ho mai pensato di andare a giocare con la nazionale del Ghana. Se andrò in nazionale sarà quella italiana. Il discorso è ancora aperto, poi vediamo".

- 16.02.2010 Lippi in Sudafrica vuole andare con un solo obiettivo: vincere e confermarsi Campione del mondo. Il ct della Nazionale non vuole dar importanza ai pronostici e concentrarsi sulla rassegna che prenderà il via tra tre mesi: "In ogni Mondiale a chiunque si chieda chi sia il favorito, ti rispondono il Brasile, e poi però succede che la Seleçao non vince... Quest'anno poi dicono che c'è anche la Spagna. E dopo c'è un secondo gruppo, con l'Italia, la Francia, la Germania, l'Argentina, che quando arrivano i Mondiali qualcosa di importante la fanno sempre. Abbiamo una gran voglia di riprovarci e ci riproveremo con tutte le nostre forze, e chi lo sa...", ha affermato il selezionatore ai microfoni di Radio1 Rai.
Il viareggino, anche se sogna una finale contro i sudditi della regina guidati da Fabio Capello, vuole solo rialzare la coppa al cielo come a Berlino insieme a tutta la spedizione azzurra: "E' possibile un incrocio con l'Inghilterra, loro stanno dall'altra parte del tabellone. L'importante non è chi ci verrà, ma che ci andiamo noi in finale".

- 13.02.2010 In un'intervista alla Gazzetta dello Sport, il grande Angelo Peruzzi, ora secondo di Lippi si è espresso su Totti e Nesta in ottica Mondiali. "Totti? Francesco continua a far cose straordinarie per la Roma. Ogni cosa a suo tempo e su certi discorsi Lippi e Totti sono stati chiari. Evitiamo pressioni, nel rispetto di tutti". Ed ancora "Nesta? E' un uomo eccezionale. Lo dimostra la presa di posizione coerente: ha grande rispetto del gruppo e se è andato via è solo per problemi fisici. Ora che li ha risolti e sta bene è fra i migliori al mondo nel suo ruolo. Farebbe comodo a chiunque e sarebbe titolare in qualsiasi nazionale. E allora mi sento di dirgli, senza invadere in campo di nessuno: caro Sandro, per tre volte non hai potuto finire il Mondiale causa altrettanti infortuni. Riprovaci ancora che questa è l'ultima occasione".

- 08.02.2010 Un girone da sei squadre, insieme a Serbia, Irlanda del Nord, Slovenia, Estonia e Isole Far Oer: saranno queste le avversarie dell'Italia nelle qualificazioni ai Campionati Europei che nel 2012 si giocheranno in Polonia e Ucraina.
Nel Palazzo della Cultura di Varsavia, ospiti le delegazioni di 53 Paesi, la UEFA ha effettuato il sorteggio dei gruppi eliminatori per i quali si comincerà a giocare da settembre prossimo.
"Un girone non facile, l'unico che comprende tre squadre, Italia, Slovenia e Serbia,  presenti ai prossimi Mondiali" è il commento a caldo di Angelo Peruzzi che ha rappresentato a Varsavia Marcello Lippi con il quale subito dopo l'esito delle urne ha condiviso telefonicamente le sue valutazioni.
E' lo stesso giudizio del presidente della FIGC Giancarlo Abete che ha sottolineato la crescita, tecnica e organizzativa, di formazioni come la Serbia e la Slovenia, quest'ultima addirittura vittoriosa in casa contro gli Azzurri nell'unica sconfitta subita da Lippi sulla strada di Germania 2006.
D'intesa con le altre Federazioni, la FIGC ha accettato la proposta della Serbia che organizzerà nelle prossime settimane la riunione per stabilire date e calendario delle qualificazioni, da settembre in poi : l'incontro tra i rappresentanti delle sei squadre del Gruppo C si terrà a Belgrado lunedì 8 marzo.

- 06.02.2010 L'Egitto, grazie alla vittoria dell'ultima edizione della Coppa d'Africa, entra nella Top Ten del mese di gennaio del Ranking FIFA: i Faraoni hanno guadagnato ben quattordici posizioni, passando dal 24° al 10° posto, e sono l'unica novità nelle prime dieci squadre al mondo.
Grazie agli ottimi risultati ottenuti nella competizione continentale, guadagnano punti anche la Nigeria, ora 15esima, e il Ghana, al 27° posto.
In cima alla graduatoria c’è sempre la Spagna, seguita da Brasile e Olanda, mentre l’Italia di Lippi mantiene il quarto posto. Il Portogallo di Cristiano Ronaldo è quinto, seguito da Germania, Francia, Argentina e Inghilterra.
Questa la Top Ten completa:
1 Spagna 0 1627 punti
2 Brasile 0 1568
3 Olanda 0 1288
4 ITALIA 0 1209
5 Portogallo 0 1176
6 Germania 0 1173
7 Francia 0 1117
8 Argentina 0 1082
9 Inghilterra 0 1076
10 Egitto +14 1069

- 05.02.2010 Sarà il Presidente della Federcalcio Giancarlo Abete a guidare la delegazione italiana nella cerimonia del sorteggio per la fase di qualificazione al Campionato Europeo UEFA Polonia/Ucraina 2012, in programma domenica 7 febbraio ore 12.00 al Palazzo della Cultura e della Scienza di Varsavia.

- 04.02.2010 Lippi continua il suo giro d'Italia, insieme alla Coppa del Mondo, raccogliendo l'entusiasmo dei tifosi, ma restando fermo sulle proprie posizioni sul futuro, che prefigurano un addio all'azzurro dopo l'esperienza in Sudafrica, nel giugno prossimo.
Una battuta sul Mondiale brasiliano del 2014 ha lasciato pensare che Lippi già mettesse il cappello sul prossimo quadriennio azzurro, ma tiene a precisare: "Non è che ho cominciato a parlare del Mondiale 2014, era una risposta a una domanda sul fascino del Brasile. Non ho mai detto nulla di categorico. Ribadisco che ho un grande rapporto con Abete e con lui ho sempre parlato chiaro. Se ho deciso cosa fare? Questo non è importante, ora l’unica cosa che conta è assemblare un gruppo per far bene in Sudafrica". Intanto Abete ribadisce: "A maggio sarà il momento di fare chiarezza. I rapporti sono basati sulla volontá condivisa di andare avanti insieme, altrimenti non è più prorogabile per il futuro. Per stare insieme dobbiamo avere tutti e due la stessa visione. Per separarsi basta un soggetto non disponibile". Poi, ribadendo l'organizzazione in vista del Sudafrica (preparazione in altura dal 23 maggio al Sestriere), Lippi Lippi: "Ciro Ferrara? non credo rientrerà nello staff. Non è ipotizzabile per il Mondiale". Sulle scelte dei 23 rivendica la propria autonomia e non vuole stravincere di fronte alla crisi di Cassano: "Non mi è mai passato per l'anticamera del cervello di dire che avevo ragione io su Antonio". "Nesta? Sono cose mie. - prosegue il CT - Che non discuto qui con voi. Lasciatemi lavorare e poi giudicherete nel tempo".
Non è sorpreso, il c.t., del lavoro del collega Capello: "Aspettarsi risultati positivi dalle sue squadre è normale. Ha creato una formazione molto concreta. La questione John Terry? Mi sono piaciute moltissimo le parole di Carlo Ancelotti: sulla serietà professionale del capitano, che è quello che interessa a un allenatore. E siccome una volta ho detto di aver sognato una finale Italia-Brasile, ora dico che mi piacerebbe una bella finale Italia-Inghilterra per vedere come Fabio si comporterebbe davanti all’Inno di Mameli".
Tutto quanto detto è avvenuto a Salerno, la città natale di Andrea Fortunato, il difensore morto a soli 24 anni per una leucemia. Lippi lo ricorda con un pizzico d'emozione: "Quando diventai allenatore della Juve la sua malattia era appena esplosa. Come avviene nei casi di giovani molto forti fisicamente, ci fu una reazione iniziale molto incoraggiante. Ricordo che in una trasferta per giocare contro la Samp a Genova, volevo fare una sorpresa alla squadra portando in ritiro Andrea che stava un po' meglio. Ci siamo dati appuntamento al quarto piano dell'albergo, dove aveva preso una camera anche lui, ma quando lo incrociai nel corridoio non lo avevo riconosciuto. Purtroppo i segni della malattia erano già evidenti".

- 01.02.2010 A Coverciano per la Panchina d'oro (vinta da Allegri) presidente della Figc e c.t. hanno ribadito le loro posizioni sul futuro della panchina Azzurra, che restano distanti. Abete: "Con Lippi abbiamo un rapporto positivo ed ho assunto l'impegno di far chiarezza sulla guida della Nazionale prima di partire per il Sudafrica. Rispetteremo questo impegno ed andremo al Mondiale con le idee chiare e la consapevolezza di doverci concentrare solo sulla competizione". Pronta la reazione di Lippi: "Non ho detto che lascerò dopo il Sudafrica: adesso penso solo al Mondiale". Sarà addio? È stato chiesto. "Vedremo. Prima facciamo il Mondiale con il massimo dell'impegno e poi chissà. Dipenderà anche dai risultati. Tra me e Abete è già tutto chiaro, anche il mio futuro. Il presidente è una persona che stimo e con lui parlo sempre con la massima chiarezza".
Intanto è stata definita la sede del ritiro in Sudafrica, durante il prossimo Mondiale. Sarà la struttura del Southdowns College, la stessa già utilizzata dagli azzurri in occasione dell'ultima Confederations Cup, ad ospitare gli allenamenti ed il quartiere generale tecnico della Nazionale. La scelta è stata ufficializzata dalla Figc con un comunicato. Contemporaneamente alla struttura sportiva, situata a metà strada tra Johannesburg e Pretoria e che dispone di due campi per gli allenamenti con annessi spogliatoi, la Fifa ha ufficialmente confermato alla Figc la scelta del Leriba Lodge di Centurion (capoluogo dell'omonima contea), albergo che ospiterà gli azzurri per tutto il periodo di permanenza del Mondiale e che è già stato utilizzato dalla federcalcio per il proprio staff dirigenziale nel giugno scorso, sempre in occasione della Confederations Cup. Speriamo che le cose questa volta vadano diversamente...

- 19.01.2010 Il commissario tecnico della Nazionale Marcello Lippi ha fatto visita stamani al Milan nel centro sportivo di Milanello. Il c.t. ha pranzato in una saletta privata e ha incontrato i giocatori (al pranzo c'era Nesta, ma non Ambrosini e Borriello) e il tecnico Leonardo. "Fa parte dei compiti del c.t. della Nazionale andare a trovare e parlare con allenatori e giocatori", ha detto Lippi a Milan Channel. "Andrò a trovare anche altre squadre. Non vado ad Appiano (sede del centro sportivo dell'Inter, ndr) per ovvi motivi, perché non ci sono molti giocatori italiani", ha spiegato Lippi. Il c.t. azzurro ha dribblato le domande sui possibili candidati ad un posto per i Mondiali: "Ambrosini? Io guardo la televisione, vedo le partite e a giugno prenderò decisioni. Nesta? Ripeto, li guardo tutti...".

- 14.01.2010 Era il 1974. Per chi oggi ha superato da poco i quaranta sono i primi mondiali impressi nella memoria. A Monaco Italia-Haiti 3-1, c’era Chinaglia, abbiamo in mente le belle parate del portiere Francillon, la festa degli haitiani quando fecero gol a Zoff. Ecco, per alcuni di noi quella è stata la prima volta in cui abbiamo sentito pronunciare la parola Haiti. Negli anni più recenti, non ci sono stati più sorrisi, abbiamo imparato a conoscere Haiti per i suoi problemi e per le sue tragedie: l’instabilità politica, la criminalità, i disordini, le dimissioni di Aristide, gli uragani, il paradosso di un’isola che da una parte - Santo Domingo - è un paradiso del turismo (pur con mille contraddizioni), dall’altra è una serie di inferni. Oggi le immagini di Haiti sono quelle dell’ennesima apocalisse, di una macchina delle calamità che ci vede benissimo quando si tratta di attaccare questa terra sfortunata, di un sisma che ha colpito e ucciso un numero ancora incalcolabile di persone. E’ una catastrofe che non ha risparmiato neppure chi, per lavoro o per generosità, era andato coraggiosamente ad aiutare quel popolo. (di Mauro Evangelisti)
Il Nazionale Italiana Calcio.it esprime la sua profonda solidarietà alla popolazione di Haiti.

- 12.01.2010 Il 2010 di Alberto Gilardino è pieno di impegni e, se la vittoria in Champions League in questo momento sembra un'utopia, è di certo più concreta la possibilità di vedere l'attaccante piemontese in Sudafrica. L'azzurro non teme la concorrenza con Borriello: "Non sento il fiato sul collo - ha detto ai microfoni di Sky Sport -. Marco sta facendo bene con il Milan, ma io mi sento un giocatore importante e affermato. Io penso solo a giocare bene con la maglia viola, a fare gol e a puntare in alto. Il pensiero del Mondiale è un grande stimolo per me per dare il 110% con la Fiorentina".

- 11.01.2010 Tutti rimandati a giugno. Questo il destino dei calciatori azzurri che anelano un posto nella Nazionale che tra cinque mesi volerà in Sudafrica per i Mondiali. "A fine stagione farò le valutazioni per tutti, non solo per Totti - ha detto Lippi, intervenuto all'Hilton Airport di Fiumicino dove è in corso l'incontro tra le componenti del calcio italiano -. Seguo tutte le partite, tengo tutto sotto controllo e valuto ogni cosa. Ci sono tanti elementi da tenere d'occhio e io, al contrario di quello che dice qualcuno, non sono in difficoltà. Sono felicissimo e sono convinto che ci saranno una trentina di giocatori capaci di fare benissimo da qui alla fine della stagione. Sarebbe bello portarne 35 ai Mondiali, ma non si può fare. Bisogna ricordarsi che ai Mondiali ne vanno solo 23".
"Ho chiesto informazioni sull'infortunio di Ranocchia", aggiunge riferendosi alla lesione al ginocchio subita ieri dal giovane difensore del Bari. Nei corridoi dell'albergo di Fiumicino sfila Riccardo Montolivo: "Un altro giovane molto interessante", dice Lippi riferendosi al centrocampista della Fiorentina.
In lizza per un posto in Sudafrica c'è anche Luca Toni. Il centravanti, tornato in Italia dopo l'avventura di 2 anni e mezzo al Bayern Monaco, ha mostrato una buona condizione invidiabile nelle prime esibizioni con la maglia della Roma. "Contro il Chievo ha fornito una grande prestazione. L'ho vista come l'avete vista tutti voi. E' stata una prestazione anche sorprendente, considerato che non giocava una partita da diversi mesi".

- 02.01.2010 Totti rompe gli indugi e apre al Mondiale: "Se Lippi mi chiama, se sto bene e se il gruppo mi vorrà, ci vado. Credo che ai giovani farebbe piacere. Con Lippi ho un rapporto che va oltre il calcio. Non dimenticherò mai quello che ha fatto per me in Germania, ero sempre stato un nemico sul campo quando lui stava alla Juve, mi ha aspettato, mi ha dato fiducia".

- 01.01.2010 Buon Anno a tutti! Il 2010 è l'anno dei Mondiali...

Pagina precedente - Previous Page