- 30.12.2008 Massimo Oddo ormai è quasi rassegnato a non poter più rientrare nei piani del ct azzurro Marcello Lippi: "Mi avrebbe fatto piacere una chiamata visto che sono stato un del gruppo che ha vinto il Mondiale. Credo che molti che sono rimasti fuori abbiano ricevuto una chiamata. Io non l'ho ricevuta, ma non ho pianto. Credo che difficilmente Lippi tornerà sulle sue scelte, io lascerò le mie porte aperte alla Nazionale, ma non credo di rientrare tra i piani del mister".
Intanto Lippi lascia intendere nuovamente che darà ampio spazio ai giovani per le prossime convocazioni: "Aprirò le porte anche ad alcuni ragazzi dell'Under 21 anche se gli azzurrini a giugno hanno l'Europeo ed è giusto che facciano questa esperienza. Quando parlo dei giovani, comunque, penso anche a ragazzi di 24-25 anni come Pepe, Aquilani e Montolivo". Lippi si dichiara inoltre soddisfatto per quanto accaduto nel 2008, anno in cui è stato richiamato in panchina al posto di Donadoni: "Ho desiderato fortemente tornare alla guida della squadra azzurra. Ora ho ripreso il mio posto e ho l'opportunità di ricostruire in tempo un gruppo valido da portare ai prossimi Mondiali".

- 27.12.2008 Dopo le dichiarazioni di apertura ad Amauri fatte dal ct del Brasile Dunga ("Forse convoco Amauri ma non mi chieda il posto da titolare"), il centravanti della Juve torna a parlare: "Aspetto tranquillo, che sia una convocazione del Brasile o dell'Italia. Ma per ora posso giocare solo in verdeoro. Alcune dichiarazioni del mio ex procuratore mi hanno danneggiato col c.t. della Seleçao. Sto solo aspettando una chance". Più chiara sembra la mamma del giocatore Janete Oliveira: "Il sogno di mio figlio è quello di giocare per il Brasile, ma in verità dovrebbe abbracciare l'Italia, il Paese che gli ha dato tutto. Ha fatto dei provini nel Palmeiras, nel Santos, ed è stato scartato. Nessuno ha creduto in lui. Ma se giocherà per il Brasile sarò felice". Dello stesso parere della signora Oliveira è anche Josè Miguel da Silva, il primo allenatore del centravanti bianconero. "Penso che per quello che ha rappresentato fin qui l'Italia, Amauri dovrebbe scegliere la nazionale azzurra. Fosse per lui sceglierebbe il Brasile, ma l'età avanza, lui in questo momento è al top e va scelta l'Italia".

- 26.12.2008 Marcello Lippi sogna ad occhi aperti: "Secondo me siamo sulla buona strada per rivincere il Mondiale perché abbiamo dei giocatori che appartengono al gruppo precedente, che sono fantastici e hanno voglia di mettersi a disposizione degli altri. C'è una voglia di stare insieme e di costruire qualcosa di bello che è veramente notevole. La sensazione che ho io è che Alessandro Del Piero arriverà a 300 gol perché è un ragazzo a cui piace talmente tanto giocare che dà la sensazione non di essere a fine carriera ma di avere ancora degli obiettivi davanti. Totti invece è un ottimo ragazzo, molto semplice nonostante abbia questa grandissima importanza nell'ambito del calcio italiano, ma soprattutto della capitale. Dopo averlo conosciuto, mi ha impressionato una cosa: la sua capacità di reagire ai grandi infortuni che ha avuto".
Lippi non si dimentica ovviamente nemmeno di capitan Cannavaro: "E' un fuoriclasse perchè riesce a dare il meglio e a coinvolgere fortemente i propri compagni. Gli facciamo fare il record di presenze con la Nazionale? Penso che questo sia uno dei suoi obiettivi, ma è talmente serio che se si rendesse conto che non è più in grado, che non è più all'altezza, non pretenderebbe certo di giocare soltanto per superare Maldini. È chiaro che andrà gestito in una certa maniera, sia con il suo club, sia con la Nazionale, ma è un giocatore che può tranquillamente andare avanti ancora 2-3 anni".

- 23.12.2008 Giancarlo Abete vuole Amauri azzurro e riapre la porta a Totti. "Dobbiamo attendere la cittadinanza italiana della moglie di Amauri per poi procedere alla sua. Speriamo di farlo prima possibile. Totti ha l'età giusta per un altro Mondiale. Cassano? Chi ama la maglia della Nazionale, e credo che Cassano ci tenga, non deve arrendersi, ma continuare a dare il massimo come fanno giocatori che a 34 anni sono un esempio per tutto il sistema sportivo italiano: parlo di Del Piero"

- 15.12.2008 "Mi ha fatto molto piacere leggere le parole di Totti. Non tanto per l'apertura, ma più che altro per la dimostrazione di affetto e stima che ci lega, e che non cambierà mai. Sono contento per lui, che ha fatto bene a dedicarsi a risolvere i suoi problemi fisici dopo lo sforzo che ha fatto per recuperare in tempo per fare il Mondiale in Germania dopo l'infortunio del febbraio 2006". Marcello Lippi ha ribadito a proposito del capitano della Roma che "Francesco non poteva sopportare il doppio impegno (in riferimento alle partite con la Roma e la Nazionale). Adesso ha recuperato e ha dimostrato che era giusto così. Lo dico per l'ottocentesima volta, fermo restando il rapporto straordinario che mi lega a due grandi uomini come Totti e Nesta, non posso che ripetere che rispetto in maniera assoluta la loro decisione". Quanto a Cassano: "Cassano fa male ad essere pessimista, non deve pensare che fino a quando ci sarò io in Nazionale lui non potrà arrivare alla maglia azzurra". Il commissario tecnico azzurro è anche tornato sulla questione Amauri: "Fino a che non ci sarà la possibilità di convocarlo non lo prenderò in considerazione. Io faccio le cose quando si possono fare. Il calcio italiano comunque è in grande salute e ho tantissimi calciatore a disposizione. Fino al 2010 infatti saremo ancora campioni del mondo e per qualche giorno siamo ancora campioni del mondo per club. Per quanto riguarda giovani come De Ceglie e Marchisio stanno facendo bene, ma faranno il campionato europeo con l'Under 21".

- 13.12.2008 Francesco Totti non esclude la possibilità di tornare in azzurro: "A Lippi non potrei dire di no ma ci penserò mille volte, in questo momento è no, certo se dovesse chiedermelo ripetutamente ci penserò. Non è da escludere, ma in questo momento non ci penso".

- 11.12.2008 Dopo il grave infortunio subito il 19 dicembre in campionato, Gattuso, che sarà operato a breve, rischia uno stop di sei mesi. Visto il feeling tra il commissario tecnico della Nazionale Marcello Lippi e il rossonero, il c.t. non ha atteso per rilasciare una dichiarazione che non nasconde grande fiducia: "Se per un giocatore normale ci vuole un mese per recuperare da un determinato infortunio, Rino ci mette 15 giorni, se servono 6 mesi, a lui ne bastano 5. Rino è un campione con la C maiuscola e in campo trasmette sempre grande positività, è un trascinatore, un esempio importantissimo per i giovani ch si stanno inserendo adesso. Potrebbe rientrare per gli appuntamenti decisivi della Nazionale e essere pronto per la Confederations Cup di giugno".

- 06.12.2008 Antonio Cassano si arrende. All’ennesimo appello alla pazienza di Marcello Lippi l’attaccante barese, in un'intervista a Sky Sport24, risponde così: "La realtà dei fatti dice che non sarò più convocato in Nazionale finchè ci sarà questo allenatore. Le convocazioni sono sempre un grande problema, Lippi deciderà se chiamarmi o no. Però a Bari si dice che 'si sente puzza di bruciato' e quando sento puzza di bruciato significa che c'è molta poca possibilità che possa andare in Nazionale. Non so il motivo, può darsi che ci siano altri più forti, probabilmente per lui è così. Comunque lui è stato sincero e onesto, ancora oggi lo dico, non mi ha mai mancato di rispetto".

- 05.12.2008 Zidane torna per i lettori del giornale "Parisien" sulla testata a Materazzi nella finale di Berlino del Mondiale 2006: "Ho chiuso la carriera su un'immagine molto triste, non è stata una bella fine. Per fortuna ho fatto altro prima e con questo mi salvo un po’. Anche se sono stato insultato, la mia reazione non era giustificata. Ma la provocazione andrebbe sempre punita. Non sento ingiustizia, ma non era la cosa da fare. All'epoca mia madre era in ospedale, anche se non cerco giustificazioni. Quando tornai nello spogliatoio c'era il vuoto. Ne ho detti di insulti in campo, non è questo il problema. E' che qua si tirano in ballo questioni solo allo scopo di vendere qualche copia in più (si riferisce ai libri di Rothen e Petit che tirano in ballo Zizou ndr)".

- 30.11.2008 Se Lippi ad ogni domanda su Antonio Cassano ultimamente se ne va infastidito, a tenere più che aperte le porte della Nazionale al talento della Sampdoria è Gigi Riva, che non nasconde una certa simpatia per il barese. "Cassano ha già dimostrato agli Europei di avere modificato alcuni aspetti del suo carattere e Lippi lo sta seguendo, il ct tiene tutti in considerazione, anche Antonio . Ora l'obiettivo di Marcello è quello di creare un gruppo di giovani che riesca a bissare la vittoria nel Mondiale tedesco anche in Sud Africa, è il suo sogno e quello di tutti noi dello staff".
Intanto anche Marcello Lippi è tornato a parlare di Antonio Cassano, senza però lasciare chiaramente intendere cosà farà in futuro: "Sono io che decido e non devo dare spiegazioni a nessuno. Non ho mai detto che non possiede le qualità per far parte del gruppo. Le scelte che faccio non sono certo per questo motivo".

- 25.11.2008 Sabato sono stati sorteggiati i gironi della Confederations Cup che si terrà dal 14 al 28 giugno 2009. L'Italia sarà nello stesso girone, il B, del Brasile e giocheranno l'21 giugno a Tshwane a Pretoria. Le altre sfidanti saranno USA e Egitto. Nel gruppo A invece: Sud Africa, Iraq, Spagna e Nuova Zelanda.

- 21.11.2008 Sabato a Johannesburg, in Sudafrica, si terrà il sorteggio della Confederations Cup, prova generale dei Mondiali 2010. Le nazionali in lizza nella competizione sono l'Italia detentrice del titolo mondiale, il Sudafrica, che ospita la manifestazione, e i cinque campioni continentali: Brasile (Sud America), Stati Uniti (Centro-Nord America), Nuova Zelanda (Oceania), Iraq (Asia), Spagna (Europa), Egitto (Africa). Lippi vuole la coppa: "Non è certamente allo stesso livello di importanza del Mondiale, ma è una competizione dai grandi contenuti tecnici, che sarà fondamentale anche per avere un approccio corretto a una Coppa del Mondo che presenterà delle novità anche sotto il profilo logistico. L'affronteremo con la consueta determinazione, nel rispetto delle nostre prerogative e di un lotto di avversarie di primissimo piano, con la consapevolezza di compiere un ulteriore passaggio in vista della qualificazione che rimane, lo ripeto, uno dei nostri due principali obiettivi". Sara un’Italia sperimentale: "Azzurri misti, con giovani nuovi e giocatori più esperti, in linea con il progetto di costruire un gruppo di 30 giocatori che possano assicurare alla Nazionale qualità, identità e continuità sul piano del gioco e del collettivo".

- 21.11.2008 Martedì 10 febbraio 2009 a Londra, Stadio Emirates, è in programma la super amichevole Italia-Brasile. Lippi, ma anche Dunga, rischiano di trovarsi giocatori stanchi. Si chiederà un posticipo domenicale soft l'8 febbraio. Nella partita scenderanno in campo 9 coppe del mondo (su 18 disputate) in una notte, 60.000 posti sicuramente sold out. L'ultima volta le due squadre più titolate al mondo si incontrarono nel ’97, in Francia: finì con uno spettacolare 3-3. Diritti tv venduti a 100 tv mondiali, cachet milionario e, non ultimo, il sogno di Lippi di raggiungere quota 32 partite consecutive senza sconfitte: sarebbe record assoluto, fermi a 31 Clemente (Spagna) e Basile (Argentina). Unico problema, cone detto, è che la gara sarà di martedì, per evitare la concorrenza di altre grandi sfide. Giorno molto vicino alle gare di campionato.

- 19.11.2008 L'Italia pareggia 1-1 l'amichevole di Atene contro la Grecia. Il gol di Toni, che risponde a quello di Ghekas, regala a Lippi il record di 31 risultati utili consecutivi. Meglio di Pozzo. Meglio di ogni altro c.t. azzurro. Per il resto l'Italia giochicchia nel primo tempo, con il motore acceso al minimo, poi ingrana un paio di marce nella ripresa, positiva. In cui prova il 4-4-2, magari per venire incontro alla caratteristiche tattiche di Rossi, l'osservato speciale, che gioca una partita onesta, ma non sfolgorante, sfiorando il gol del vantaggio nel primo tempo, giocato su ritmi da crociera. Rinviato il debutto di D'Agostino, che non entra in campo nonostante i sei cambi effettuati da Lippi. Dopo la sostituzione di Cannavaro prima volta da capitano per Gattuso. Grecia-Italia oltre 7 milioni di spettatori, share 25,7%.

- 19.11.2008 Stasera alle 20.30 la sfida degli azzurri ad Atene. Lesione al naso per Quagliarella dopo un contrasto con Curci nella rifinitura: andrà in tribuna.

- 18.11.2008 Giuseppe Rossi, attaccante del Villarreal, che ha segnato sei volte nelle ultime sette giornate della Liga, per la prima volta partirà titolare in azzurro, domani sera nell'amichevole contro la Grecia, e farà coppia con Luca Toni: "Rossi è il miglior giovane italiano. Il gol in Nazionale mi manca, davvero. Voglio incrementare il mio bottino con la maglia azzurra. Posso farlo, mi sento bene, l'infortunio è superato". Replica il compagno: "Lo ringrazio, giocare con lui è un sogno che si realizza". Su Rossi, interviene anche Lippi: "Giuseppe ha 21 anni, ma un'esperienza rara per un giovane come lui. Ha giocato in tre campionati importanti, è maturo, pronto".
Sarà un'Italia con quattro "stranieri": in campo, dall'inizio, De Sanctis (Galatasary, esordio dall'inizio anche per lui), Rossi (Villarreal), Toni (Bayern Monaco) e Grosso (Lione). Completano la formazione Bonera, Cannavaro e Chiellini in difesa, Gattuso, De Rossi e Montolivo a centrocampo. Per il centrocampista della Fiorentina è un'altra occasione importante per mettersi in mostra. In avanti con Toni e Rossi, ecco il ritorno di Camoranesi. Al termine della seduta mattutina calci di punizione e grandi sorrisi, con Cannavaro e Gattuso tra i più scatenati.
In serata gli azzurri dell'Under 21 di Casiraghi cedono in amichevole ai tedeschi, trascinati dal gol di un super Kroos. Partita equilibrata, e intensa nella ripresa. L'Italia ha giocato a viso aperto, mancando però in fase di conclusione: Balotelli parte bene poi si perde, Giovinco non è continuo, clamoroso palo per Santacroce.

- 16.11.2008 Sono 22 gli Azzurri convocati dal Commissario tecnico Lippi per la gara amichevole che la Nazionale giocherà mercoledì 19 contro la Grecia allo stadio Karaiskakis di Atene (ore 21.30 locali corrispondenti alle 20.30 ora italiana). L’unica novità è il centrocampista dell’Udinese Gaetano D’Agostino, mentre rientrano in gruppo Grosso, Legottaglie, Camoranesi e Iaquinta.L’Italia torna in campo ad un mese dall’ultima gara di qualificazione ai Mondiali 2010 giocata il 15 ottobre scorso a Lecce contro il Montenegro e vinta 2-1. Gli Azzurri, in occasione di questa trasferta, si raduneranno domani entro le ore 12 presso il Centro tecnico di Coverciano: alle 13.30 è prevista la conferenza stampa, mentre il primo allenamento si terrà alle ore 15.30. Martedì 18 la squadra azzurra si allenerà al mattino e il pomeriggio partirà per Atene.
Questi i giocatori a disposizione del Commissario tecnico:
Portieri:
Curci (Siena), De Sanctis (Galatasaray)
Difensori: Bonera (Milan), Cannavaro (Real Madrid), Chiellini (Juventus), Dossena (Liverpool), Gamberini (Fiorentina), Grosso (Lione), Legrottaglie (Juventus)
Centrocampisti: Camoranesi (Juventus), D’Agostino (Udinese), De Rossi (Roma), Gattuso (Milan), Maggio (Napoli), Montolivo (Fiorentina), Perrotta (Roma)
Attaccanti: Gilardino (Fiorentina), Iaquinta (Juventus), Pepe (Udinese), Quagliarella (Udinese), Rossi (Villareal), Toni (Bayern Monaco)
Per l'Under 21 che giocherà in amichevole contro la Germania ecco i convocati di Casiraghi:
Portieri: Consigli (Atalanta), Sirigu (Ancona);
Difensori: Andreolli (Sassuolo), Bocchetti (Genoa), Criscito (Genoa), De Ceglie (Juventus), De Silvestri (Lazio), Motta (Udinese), Santacroce (Napoli);
Centrocampisti: Bolzoni (Inter), Candreva (Livorno), Dessena (Sampdoria), Giovinco (Juventus), Bottone (Vicenza), Cerci (Atalanta);
Attaccanti: Acquafresca (Cagliari), Balotelli (Inter), Lanzafame (Palermo), Di Gennaro (Regina)

- 13.11.2008 Nove titoli mondiali in campo, a Londra, il prossimo 10 febbraio. La Figc e la Cbf hanno ufficialmente annunciato che Italia e Brasile si sfideranno in amichevole all'Emirates Stadium, per un match di cui si parlava già da qualche settimana e che sta già mobilitando l'interesse di tifosi e appassionati da tutto il mondo. "Attraverso i rapporti di cordialità e amicizia tra i presidenti Abete e Teixeira - si legge nella nota diffusa dalla Federcalcio -, è stato chiuso l'accordo per questa amichevole di lusso, che segnerà per gli Azzurri di Lippi l'esordio nel prossimo anno prima dei nuovi impegni ufficiali per le qualificazioni ai Mondiali 2010".

- 12.11.2008 Piccolo passo indietro per la Nazionale di Marcello Lippi. L'Italia è infatti scesa al terzo posto nel Ranking FIFA, superata dalla Germania. In testa c'è sempre la Spagna campione d'Europa. In calo Brasile, Croazia e Repubblica Ceca, mentre salgono Olanda, Argentina, Russia e soprattutto Inghilterra, che guadagna quattro posizioni agganciando al decimo posto il Portogallo.
La Top Ten (fra parentesi la posizione precedente):
1) (1) Spagna 1.657 punti
2) (3) Germania 1.413
3) (2) Italia 1.356
4) (5) Olanda 1.306
5) (4) Brasile 1.286
6) (7) Argentina 1.181
7) (6) Croazia 1.158
8) (9) Russia 1.079
9) (8) Repubblica Ceca 1.062
10) (10) Portogallo 1.058
10) (14) Inghilterra 1.058.

- 12.11.2008 Sarà diramato domenica 16 l'elenco dei calciatori convocati da Lippi per l'amichevole Grecia - Italia di mercoledì 19 novembre. Il raduno dei giocatori sarà nella mattinata di lunedì a Coverciano. La partenza per la Grecia è prevista per martedì pomeriggio alle 16. Il match si giocherà presso lo stadio Karaiskaki di Atene alle 20.30 (ore 21.30 locali). Seguiranno incontro con la stampa e rientro in Italia.

- 07.11.2008 Dunga "molla" Amauri. Amauri è sempre più vicino all'Italia e a spedirlo verso l'Azzurro è Carlos Dunga che approfitta di alcuni titoli dei giornali per scaricare l'attaccante della Juventus, ancora sospeso circa il proprio futuro in nazionale. "Questa è una scelta del giocatore, noi stiamo osservando tutti - ha detto il commissario tecnico del Brasile -. Lui ha fatto bene con il Palermo e adesso sta andando bene anche con una squadra importante come la Juve. Non abbiamo parlato con lui ma leggo i giornali e sento parlare di richiesta di garanzie". Un assist che Dunga non si lascia sfuggire per affondare il colpo: "Con me nessuno ha garanzie. Unica garanzia sono i risultati. Ci sono delle gerarchie che vanno rispettate e non posso bruciare dei giocatori che con me hanno fatto bene".
Intanto Lippi: "I gol di Del Piero per me non sono certo una novità - ha detto il commissario tecnico dell'Italia -. Per me è normale, ne ha fatti più di duecento...". Un segnale sin troppo chiaro rivolto soprattutto a quella parte di critica che non perde occasione per attaccare il capitano bianconero alle prime difficoltà. Per Alex, dunque, le porte della Nazionale sono e restano aperte e lui farà ancora parte del gruppo azzurro.

- 20.10.2008 Nella finalina della Coppa del mondo di futsal, disputata sabato al Maracanazinho di Rio de Janeiro, l’Italia del Calcio a 5 ha battuto la Russia per 2-1 chiudendo così al terzo posto l’edizione 2008. Un risultato che nella sostanza conferma il livello tecnico del Calcio a 5 azzurro dopo la piazza d’onore conquistata nel 2004 a Taipei, ma ridimensiona solo in parte la delusione per l’esito della semifinale persa in maniera rocambolesca contro la Spagna.

- 20.10.2008 Parlando d'azzurro, Lippi guarda già al Mondiale 2010, in cui l'Italia dovrà difendere il titolo conquistato due anni fa in Germania. "Sogno una finale contro il Brasile, ma credo che l'Argentina, nonostante il cambio di tecnico, sia la più pericolosa. Il mio prossimo obiettivo è riuscire a ricreare una squadra psicologicamente pronta a fare qualcosa di importante, come quella che ha vinto il Mondiale. In questo gruppo, in particolare in questi dieci giorni passati assieme, ho visto soprattutto la disponibilità dei vecchi a suggerire e dare consigli ai giovani e i ragazzi li ascoltavano come se fossero oracoli. È stato molto bello e sono molto fiducioso". Il c.t. contro il Montenegro ha eguagliato il record di 30 partite senza sconfitte stabilito negli anni '30 da Vittorio Pozzo. "Vuol dire che la squadra cresce e aumenta la consapevolezza della sua forza - continua Lippi -. Se poi questa striscia positiva ti porta anche a vincere un Mondiale, vuol dire che non è stata fine a se stessa e questo è un motivo di soddisfazione. Speriamo di continuare così...". Lippi poi esclude un ritorno in azzurro di Totti e Nesta: "Sono persone talmente serie ed intelligenti che non bisogna minimanente mettere in dubbio le loro decisioni. Bisogna solo rispettarle. Del Piero? È la Juventus... La sua mancata convocazione ha fatto cronaca, vedremo alle prossime. Amauri? È un attaccante fortissimo fisicamente e di personalità, ma finchè non ci sarà la naturalizzazione della moglie non potrà fare domanda perchè non ha alcun discendente. Quando sarà italiano a tutti gli effetti...".

- 16.10.2008 A Rio de Janeiro gli Azzurri del Calcio a 5 perdono 3-2 in semifinale ai supplementari dalla Spagna, che beneficia di un clamoroso autogol di Foglia proprio quando i rigori sembravano inevitabili. L'arbitro inizialmente non convalida, poi cambia idea e per l'Italia è dramma. Nella finale per il 3° posto affronterà la Russia.

- 16.10.2008 Aquilani racconta la sua partita da migliore in campo: "La maglia da titolare, il numero dieci, il primo gol in azzurro e la vittoria della squadra. E' il sogno di ogni calciatore. Questa partita la porterò sempre dentro".

- 15.10.2008 Lippi 30 e lode. Con la vittoria a Lecce per 2-1 dell'Italia contro il Montenegro il ct Campione del Mondo raggiunge Vittorio Pozzo a quota 30 partite consecutive senza sconfitte. Italiani, buoni in avvio, passano in vantaggio con il primo goal di Aquilani in Azzurro. Dopo poco si fanno raggiungere da Vucinic ma è ancora Aquilani a trovare il goal vittoria. La ripresa non regala particolari emozioni.
"Sono contento. È la seconda partita in tre giorni e sono convinto che il Montenegro creerà molti problemi a tantissime squadre". Lippi, ai microfoni delal Rai, esprime soddisfazione per la vittoria sui montenegrini nell'incontro di qualificazione ai Mondiali del 2010. "Loro non avevano i nostri novanta minuti di sabato nella gambe. I ragazzi hanno fatto dieci giorni di lavoro splendido. Sono felicissimo, abbiamo fatto 4 punti e stiamo cercando di ricreare una squadra. Io come Pozzo? Non voglio fare il falso modesto perchè essere abbinato a un personaggio così è fantastico. Ma la cosa veramente fantastica di questi trenta risultati è che sono come un campionato e questi trenta incontri hanno fruttato un campionato del mondo e un tentativo di ricostruzione di squadra. Sono molto soddisfatto".
Intanto l'Under 21 vince a Tel Aviv contro Israele per 3-1 qualificandosi per la fase finale del torneo continentale 2009.

- 15.10.2008 Varie sono le ipotesi di schieramento azzurro per stasera. Un 4-3-3 con Aquilani per Montolivo, oppure un 4-2-3-1 con il giovane romanista impiegato da trequartista centrale. Un attacco agile con Pepe (provato stamattina in rifinitura) a fianco di Gilardino e Di Natale, con Giuseppe Rossi pronto a entrare a gara in corso. Il c.t. cerca la formula per vincere e raggiungere a quota 30 partite consecutive senza sconfitte l'illustre Vittorio Pozzo, mitico ct due volte Campione del Mondo (1934 - 1938).

- 15.10.2008 Stasera ina campo la Nazionale a Lecce contro il Montenegro per vincere e dare una reale continuità alla corsa verso i Mondiali del 2010. Domani, invece, dopo lo 0-0 di Ancona l'Under 21 va a caccia di un risultato positivo in Israele per accedere alla fase finale dell'Europeo di categoria. In campo anche Balotelli nella partita in cui Casiraghi rischia la panchina.

- 14.10.2008 Lippi apre la conferenza di oggi portando buone e attese notizie dall'infermeria: "I giocatori sono tutti recuperabili. De Rossi ha fatto lavoro differenziato solo per precauzione. Dobbiamo vincere per valorizzare il pari di Sofia, altrimenti queste diventano due partite negative. L’Italia se fortemente vuole la vittoria la ottiene, dobbiamo fare qualche cosa di più in attacco. E stare attenti a giocatori giovani e importanti come Vucinic e Jovetic. Ribadisco che cambierò qualcosa. Ci si sono messi di mezzo piccoli acciacchi, e allora voglio aspettare la rifinitura di domattina per prendere le decisioni definitive". E continua: "Il record di 30 partite consecutive senza sconfitte, come Pozzo? Non ne parliamo. Facciamolo domani dopo la partita. Nel calcio di oggi non si vince con i picchi, ma con la continuità. Questo è il significato di squadra. E’ molto probabile che dall’inizio o a partita in corso il signor Rossi lo rivediate in campo anche domani".
Intanto Savicevic, presidente della neonata Federazione del Montenegro, inquadra il match di domani sera a Lecce contro l'Italia: "Vedo gli azzurri qualificati, ma noi abbiamo giovani interessanti, cresceranno. Lotteremo per il 2° posto".
Infine grandi emozioni a Brasilia nell'ultima gara della seconda fase dei Mondiali di Calcio a 5: gli Azzurri contro l'Iran a pochi secondi dalla fine segnano il 5-5 con Bertoni che vale la semifinale con le già qualificate Spagna e Brasile ed una fra Argentina e Russia.

- 13.10.2008 Chiellini appare soddisfatto dopo la partita con la Bulgaria e promuove le nuove leve: "La Spagna ha vinto l'Europeo puntando su gente della mia età (24 anni ndr). Facciamoli sentire a loro agio da subito. Lippi è il primo a richiedercelo". Sul Montenegro: "Il pari in Bulgaria va bene solo se vinciamo". Nell'allenamento mattutino seduta differenziata per l'attaccante Rossi, Gattuso e De Rossi.

- 12.10.2008 Gli azzurri sono rientrati in Italia e oggi alle 16.30 si alleneranno a Brindisi in vista della partita con il Montenegro di Vucinic. Toni, squalificato, sarà probabilmente sostituito da Quagliarella.
Intanto De Rossi si è sottoposto ad esami dopo una forte contusione a una coscia. Il professore Castellacci, escludendo lesioni muscolari, ha spiegato che: "il giocatore rimane con il gruppo per vedere se è recuperabile per la prossima partita". Qualche problema anche per Rino Gattuso, a riposo per un trauma contusivo al ginocchio destro.

- 11.10.2008 Contro la Bulgaria finisce 0-0, dopo un primo tempo senza acuti e una ripresa più vivace. Montolivo non graffia, positivo l’ingresso di Rossi, Berbatov in ombra. Mercoledì a Lecce la gara contro il Montenegro (senza Toni). Un punto prezioso per gli Azzurri che vanno a 7 punti nel girone.
Il c.t. azzurro Lippi è soddisfatto della prova dell'Italia: "Abbiamo cercato di vincere ma il pari è un risultato positivo. I giovani? Ho visto una bella sintonia". Pepe: "Riconferma col Montenegro? Decide il mister. La prima mezzora non riuscivo a prendere le misure, poi nell'ultimo quarto d'ora di gara ho giocato molto meglio. Lippi mi ha detto che avrei potuto giocare solo in mattinata. Finchè non l'ho sentito non ci credevo. Se mi sono inserito devo ringraziare tutti i ragazzi, Gattuso e Cannavaro mi hanno dato una grande mano". Chiellini: "Peccato, speravamo di vincere".

- 11.10.2008 L'Italia dei giovani avanza. Stasera a Sofia (ore 20.15) gli azzurri scendono in campo con una età media di 27 anni e mezzo. Un ruolo importante nel processo di rinnovamento iniziato da Lippi lo hanno avuto gli infortuni che hanno lanciato le nuove promesse del nostro calcio.
Intanto la Nazionale di Casiraghi non incanta nell'andata dello spareggio contro Israele che vale la qualificazione alla fase finale dell'Europeo: ad Ancona finisce senza reti e gli azzurri dovranno cercare il passaggio del turno nella gara di ritorno, in programma mercoledì a Tel Aviv. Mancheranno gli squalificati Giovinco, Marchisio e Dessena.

- 11.10.2008 Le ultime indiscrezioni danno Gilardino in vantaggio su Toni per la corsa a una maglia da titolare stasera contro la Bulgaria. Chiellini avrà il compito di marcare Berbatov. Più complesso il ballottaggio Perrotta-Montolivo. Tra poco la rifinitura che potrebbe chiarire ancora meglio le idee.

- 10.10.2008 Alla vigilia della partenza per Sofia, il c.t. azzurro ha provato il 4-3-3, ma deve risolvere un dilemma per reparto. Davanti ad Amelia ballottaggio Chiellini-Gamberini, a centrocampo Perrotta o Montolivo, in attacco Gilardino o Toni. Lippi, in ogni caso, preannuncia l'esordio azzurro dell'esterno dell'Udinese, Pepe: "Mi piace molto. Copre e riparte sulla fascia. Ha un buon calcio, qualità".
Intanto si allungano i tempi di recupero di Buffon, infortunato ad una coscia. Il rientro è previsto a dicembre.

- 09.10.2008 Berbatov, centravanti della Bulgaria, commenta così l'assenza di Buffon: "È il portiere più forte del mondo, siamo stati fortunati.- e aggiunge - Mi aspettavo in campo Toni-Del Piero. Nessuno pensava a Giuseppe Rossi. L’Italia in passato ci ha dato spesso grandi delusioni, è la nostra occasione per riscattarci".
Intanto prime indiscrezioni sulla formaziona azzurra. Oggi nella doppia seduta di allenamento, Lippi ha fatto svolgere ai suoi molta preparazione tattica. Nel pomeriggio, a porte chiuse, è emersa l'ipotesi di provare Pepe a destra e Di Natale a sinistra in un tridente che inizialmente avrà Toni come vertice.
In attesa del match con la Bulgaria parla anche De Rossi, autore di una splendida doppietta contro la Georgia:"Spero di continuare su quella falsariga, almeno per quanto riguarda i risultati. Sulle prestazioni tutta la squadra è consapevole che c'è ancora da migliorare. Ci aspettano due partite importanti, Bulgaria e Montenegro hanno giocatori protagonisti nei migliori campionati europei. E stavolta vincere non ci basta, vogliamo anche un calcio migliore rispetto a quello mostrato nelle ultime due partite".

- 08.10.2008 “Gli anni passano, ma io non ho nessuna intenzione di mollare. Finchè mi chiamano vengo sempre con grande entusiasmo. Per me è un onore vestire la maglia azzurra”: a parlare così è Fabio Cannavaro, capitano dell’Italia di Lippi, 118 partite con la Nazionale. Il record di Paolo Maldini, 126 presenze, è nel mirino: “Per la verità non ci ho ancora pensato, ma i record sono fatti per essere battuti...”. Parlando, poi, dei nuovi convocati ed, in particolare, quelli del reparto difensivo, Cannavaro afferma: “Sono anni che si dice che la difesa è sempre la stessa, ma la mia generazione ha sfornato tanti difensori bravi. Poi è anche vero che su questo reparto dopo si è lavorato poco. Ormai si gioca soprattutto a zona, abbiamo cambiato la nostra storia e abbiamo cambiato la nostra mentalità: prima ci attaccavamo all'uomo, ora si gioca tutti a viso aperto, anche contro l'attaccante più bravo. E allora bisogna tornare a lavorare con i difensori, per farli crescere. Purtroppo è difficile trovare dei ragazzi di livello anche nei settori giovanili. Di nuovi Cannavaro ne vedo pochi...”.
Parola anche al vice Buffon, Marco Amelia: "Spero di cogliere l'occasione. Il destino ha voluto che prima battessi Gigi in campionato, poi che mi trovassi a sostituirlo in Nazionale. E' un luogo comune quello che non ci siano portieri italiani all'altezza, semplicemente bisogna aver fiducia. Da noi si tende a puntare troppo sugli stranieri".
Stasera "Tutti per Borgonovo", gli Azzurri saranno sulle tribune del Franchi per questa maratona di solidarietà a favore della ricerca contro la Sla. Tanti i messaggi dei giocatori della Nazionale di conforto nei confronti dell'ex giocatore di Fiorentina e Milan.
Intanto al Mondiale di Rio de Janeiro la Nazionale di Calcio a 5 vengono battuti 4-2 dal Paraguay incassando la prima sconfitta del loro torneo. Agli azzurri basta chiudere il girone al secondo posto per differenza reti e di rimanere in corsa nella competizione passando al prossimo turno.

- 07.10.2008 Prima convocazione in Nazionale per Simone Pepe, chiamato da Lippi per la doppia sfida di qualificazione ai Mondiali contro Bulgaria e Montenegro. "Voglio condividere la felicità per questa convocazione con i miei compagni, con il mister e con la società (Udinese ndr) che hanno sempre creduto in me. Questa chiamata è merito di tutta l'Udinese".
Intanto si fermano Gianluigi Buffon e Mauro German Camoranes. I test condotti dal medico degli azzurri, Enrico Castellacci, evidenziano per il portierone bianconero una lesione muscolare tra primo e secondo grado all'adduttore lungo della gamba destra. Il numero uno dovrà stare fuori dai campi di gioco almeno un mese. Meno grave ma comunque preoccupante il guaio fisico dell'italoargentino, costretto a fermarsi per oltre due settimane. Ovvio il forfait per le sfide contro Bulgaria e Montenegro.
Al posto del portiere della Nazionale il c.t. ha scelto l'estremo difensore del Siena Gianluca Curci, alla seconda convocazione consecutiva in azzurro. Nessuna chiamata, invece, per sostituire Camoranesi. "E' un periodo sfortunato - commenta Lippi -, in cui abbiamo molti infortunati, purtroppo succede".

- 05.10.2008 Diramate dal c.t. Lippi le convocazioni per i prossimi impegni della Nazionale contro Bulgaria e Montenegro, prossimi avversari del girone di qualificazioni al Mondiale 2010. Quattro sono le novità di notevole rilievo: Fabiano Santacroce (Napoli), Giuseppe Rossi (Villarreal), Simone Pepe (Udinese) e Christian Maggio (Napoli). Fuori dalla lista, fra gli esclusi eccellenti, il capitano bianconero Del Piero che, forse, paga il periodo di poca brillantezza della Juventus.
Ecco la lista completa:
Portieri: Buffon (Juventus), Amelia (Palermo), De Sanctis (Galatasaray).
Difensori: Bonera (Milan), Cannavaro (Real Madrid), Chiellini (Juventus), Dossena (Liverpool), Gamberini (Fiorentina), Santacroce (Napoli), Zambrotta (Milan).
Centrocampisti: Aquilani (Roma), Camoranesi (Juventus), De Rossi (Roma), Gattuso (Milan), Maggio (Napoli), Montolivo (Fiorentina), Nocerino (Palermo), Perrotta (Roma).
Attaccanti: Di Natale (Udinese), Gilardino (Fiorentina), Pepe (Udinese), Rossi G. (Villarreal), Toni (Bayern Monaco).

- 04.10.2008 Dopo la vittoria contro gli USA (il 02.10.2008 ndr) al Mondiale FIFA di Rio de Janeiro, gli Azzurri del Calcio a 5 vincono ancora. Contro il Portogallo finisce 3-1, è la terza vittoria in altrettante gare; ipotecato il passaggio al turno successivo. Lunedì i ragazzi di Nuccorini riposano, mercoledì sfida col Paraguay.

- 03.10.2008 Dopo le due vittorie ottenute contro Cipro e Georgia a settembre, la Nazionale riprende il suo cammino nelle qualificazioni mondiali con il doppio impegno in programma sabato 11 a Sofia contro la Bulgaria e mercoledì 15 a Lecce contro il Montenegro.
La lista degli Azzurri sarà diramata dal Commissario tecnico Marcello Lippi nel pomeriggio di domenica 5; il giorno dopo, entro le ore 24, la squadra si radunerà presso il Centro tecnico federale di Coverciano dove martedì mattina alle 10.30 sosterrà il primo allenamento. La partenza per Sofia è in programma venerdì 10. Domenica 12 la Nazionale raggiungerà Galatina, in provincia di Lecce, dove effettuerà la preparazione per la gara di mercoledì.

- 30.09.2008 Esordio vincente degli Azzurri del Calcio a 5 al Mondiale FIFA di Rio de Janeiro: superata la Thailandia con un gol di Grana su rigore per fallo su Foglia. Partita non bella con tante parate di Feller a salvare il risultato. Giovedì il secondo match con gli Stati Uniti.

- 26.09.2008 E' sempre più azzurro il futuro di Amauri, che ai microfoni di Sky qualche giorno fa si è di fatto promesso al commissario tecnico dell'Italia. "Ci siamo sentiti, mi ha detto delle belle cose e mi ha fatto capire che una volta che mi arriverà il passaporto lui conterà su di me. Dunga? No, per ora lui non mi ha mai chiamato. Calcisticamente sono cresciuto in Italia, se quindi arrivasse adesso la convocazione di Lippi e io potessi rispondere in azzurro ci andrei di corsa. Ho già cantato l'inno e un trio Di Natale, Del Piero, Amauri, sarebbe bello. Lippi mi ha detto che sapeva della pratica e che poi, una volta risolta, ci sarebbe stata una decisione da prendere".
Intanto la UEFA ha deciso di portare da 16 a 24 le squadre che parteciperanno all'edizione del 2016 mentre conferma che gli Europei del 2012 si terranno, in un modo o nell'altro, in Polona e Ucraina, ma le perplessità rimangono viste le importanti difficolta che nei due paesi dell'Est sta incontrando la macchina organizzativa.
Non si preoccupa, invece, Fabio Cannavaro per quella che a molti è sembrata un'Italia in difficoltà soprattutto in difesa nelle due partite contro Cipro e Georgia. "Due anni sono passati per tutti, ma aspettiamo con fiducia i giovani, secondo me non c'è nessuna emergenza in difesa. A settembre non è mai facile giocare, portiamo a casa sei punti e farlo non era una cosa semplice".

- 19.09.2008 La Federcalcio transalpina lancia la proposta di un torneo per nazionali europee, inizialmente riservato a quattro squadre: Francia, Italia, Spagna e Germania. Si giocherebbe dal 6 al 10 giugno 2009. Per il presidente Jean-Pierre Escalettes bisogna sfruttare il fatto che le quattro nazionali sono libere tra il 6 e il 10 giugno 2009: "E' un peccato che le grandi nazioni europee si incontrino poche volte tra loro. Se possiamo cambiare la situazione ci daremo da fare". Si tratta comunque di un progetto per il momento ancora "virtuale". La Spagna e l'Italia giocheranno la Confederation Cup tra il 14 e il 28 giugno 2009, per cui, secondo i francesi, un quadrangolare potrebbe tornare utile per mantenere alta la pressione sui giocatori. Resta da verificare anche la posizione dei club sempre restii a liberare i giocatori per le rappresentative nazionali.

- 18.09.2008 Il pentimento di Zidane: "Sbagliai a colpire Materazzi". Durante un viaggio in Algeria, la sua terra d'origine, l'ex campione francese avrebbe confessato il suo rammarico per l'episodio che ha chiuso la sua carriera. Questo racconta la biografia non ufficiale "Zidane, una vita segreta" in uscita il 24 settembre. Un pentimento mai accompagnato da scuse, in ogni caso. Zidane ha sempre rifiutato di stringere la mano a Materazzi e chiudere la querelle che dura da due anni.

- 11.09.2008 Il c.t. azzurro Lippi intervistato ha dichiarato ai microfoni di Sky il suo pensiero sulla attuale condizione degli Azzurri e ha poi parlato apertamente della possibilità di vedere Amauri in Azzurro: "La tattica è importante, ma in 35 anni di carriera mi sono reso conto che per vincere è determinante uno spogliatoio unito. Amauri? È un giocatore molto forte, abbiamo parlato e gli ho detto che prima di tutto dovrà completare l’iter burocratico per la naturalizzazone, che passa prima per quella della moglie. Balotelli? Tutti i giovani dai 18 ai 40 anni devono avere il sogno della Nazionale, ma il mio compito e dei miei collaboratori è valutare se e quando poi se sarà il caso inserirli. De Rossi? Non è una mia scommessa, piuttosto ho avuto di lui sempre una grande considerazione, tanto da anticipare quattro anni fa il suo inserimento in Nazionale, visto che era ancora un under 21. Ma io penso che se uno è bravo deve andare subito con i più grandi. Lui oggi è uno dei più forti centrocampisti del mondo. In Germania aveva pagato con le quattro giornate di squalifica, una punizione sufficiente. Poi lui ha dimostrato di essere cresciuto ed ho ritenuto fosse utile alla nostra causa, quindi l’ho rimesso in campo nella finale e gli ho fatto calciare un rigore importantissimo".

- 10.09.2008 Finisce 2-0 la partita fra Italia-Georgia valida per le qualificazioni al Mondiale 2010. Buona prestazione degli Azzurri nel primo tempo che trovano il vantaggio con un goal d'antologia di De Rossi che al 16' lascia partire un bolide dai 30 m che si insacca lì dove il portiere avversario non può arrivare. Solo una ghiotta occasione per i georgiani che sprecano da pochi passi da Buffon. Nella ripresa emergono i liimti di una preparazione ancora acerba degli Azzurri poco brillanti nella manovra ma capaci di tenere il campo con tenacia fino alla fine. Al 90°, in ogni caso, ancora De Rossi chiude i giochi segnando il 2-0 al termine di una buona trama dei ragazzi di Lippi (è la prima doppietta del centrocampista della Roma con la maglia azzurra). L'Italia "a fari spenti per quanto riguarda il gioco", come l'ha definita il ct a fine gara, porta a casa altri 3 punti e si trova in vetta al girone a punteggio pieno. Squara di certo in crescita rispetto alla partita contro Cipro.

- 10.09.2008 Un altro inconveniente per l'Italia di Lippi, dopo la catena di infortuni dei giorni scorsi. A bloccarsi questa mattina, per un risentimento muscolare al gluteo destro, è stato Nicola Legrottaglie, il difensore della Juventus destinato a giocare dal primo minuto in coppia con Cannavaro, questa sera contro la Georgia. Nel pomeriggio un provino per verificare se può giocare stasera al Friuli. Oggi, inoltre, il ct ha ribadito che il calcio italiano ha una grave lacuna nel ruolo di difensori centrali non più abituati a marcare a uomo. "Non abbiamo difensori centrali che marchino a uomo. Gli ultimi due grandi in questo senso sono entrambi qui in nazionale - ha proseguito il commissario tecnico - uno gioca, ed è il capitato Cannavaro, l'altro è nel mio staff ed è Ciro Ferrara". Lippi ha spiegato come i difensori, fin dai loro primi passi calcistici, siano oggi abituati "a seguire la linea delle loro zona e non direttamente l'uomo da marcare. Per questo si trovano in difficoltà quando lo devono cercare. È molto più facile per chi nasce come marcatore a uomo abituarsi alla zona che non il contrario". Lippi ha poi ribadito tutta la sua fiducia in Cannavaro ("è un giocatore indispensabile per la nazionale, ha un grande carisma") e ha poi parlato di Del Piero, destinato anche oggi alla panchina. "Se mantiene questo grande stato di forma io lo valuterò sempre con attenzione, anche nei momenti in cui potrà non far parte delle convocazioni", ha concluso il ct, ricordando come nel biennio precedente, quello della gestione Donadoni, l'attaccante ha saputo trovare l'Europeo nonostante periodi d'assenza in Nazionale.
La probabile formazione: Buffon, Zambrotta, Cannavaro, Dossena, Legrottaglie (o Barzagli), Pirlo, De Rossi, Aquilani, Camoranesi, Toni, Di Natale,

- 09.09.2008 Gli azzurrini di Casiraghi dominano in Croazia, passano con Motta nel primo tempo, ma si fanno sorprendere a 7' dalla fine da una punizione di Kulusic. L'1-1 finale ci basta per portarci agli spareggi di ottobre che rilasciano il pass per gli Europei di categoria. Il sorteggio il 12 settembre.
Intanto è certo che contro la Georgia, Di Natale sarà in campo dal primo minuto: "Gioco in questo stadio da cinque anni, mi fa piacere avere questa opportunità". Aquilani potrebbe essere una delle novità annunciate da Lippi, mentre in attacco ballottaggio Toni-Gilardino.

- 09.09.2008 Il c.t. Lippi riconosce le difficoltà del momento ma guarda avanti con fiducia e decisione: "Tra qualche mese avremo altre armi, per esempio una condizione migliore. Nel frattempo dobbiamo crescere, e inserire qualche giocatore nuovo. Cambierò suciramente alcuni uomini rispetto a Larnaca. Sia dall’inizio che durante la partita; 3-4 dal 1’, poi altri subentreranno dalla panchina. Al pubblico di Udine dico che giocherà Di Natale, non perché è l’idolo di casa, ma perché se lo merita. Sarà in campo anche Cannavaro, che ha recuperato. Mi fido di lui. E mi ha detto che sta bene. Il tridente? Non lo escludo".

- 08.09.2008 Gattuso, dimesso ieri sera dall'ospedale di Gorizia dove è stato operato alla mano sinistra fratturata, ha salutato gli azzurri prima di tornare a casa: "E' andata bene. Lippi furioso? Certo, gli ero franato addosso". Nel pomeriggio è arrivato il sostituto Nocerino. Azzurri in campo dalle 10.30 festeggiati da tantissimi bambini.
Con gli infortuni di Gamberini e Grosso il c.t. sarà costretto a drastici cambi nel reparto arretrato in attesa che torni Chiellini. Saranno probabilmente in campo Legrottaglie e Dossena.

- 07.09.2008 Italia, out anche Gattuso. Il centrocampista del Milan si è procurato una lussazione e diverse fratture al polso della mano sinistra durante una partitella contro la Berretti dell’Itala San Marco, cadendo dentro una panchina infossata. Niente Georgia quindi per Ringhio che è già stato operato. Lippi chiamerà un sostituto, tra i nomi plausibili potrebbe esserci Nocerino (probabile) o Ambrosini (difficile). Intanto il c.t. si è recato all'ospedale a far visita a Gattuso e a sincerarsi delle sue condizioni.
La Nazionale ha vinto 11-0 l'amichevole di allenamento con poker di reti di Del Piero. L’applausometro ha toccato i picchi più alti per Buffon e Di Natale, l’idolo di casa, inneggiato dalla tribuna con un Totò-Totò ritmato.

- 07.09.2008 La Nazionale è tornata da Cipro in Italia, vicino Udine, per preparare la partita con la Georgia di mercoledì. Partendo da Gradisca d’Isonzo, dove si allena l’Udinese, e dove oggi e domani si alleneranno gli Azzurri. Lippi fa il punto della situazione: "Mercoledì ci saranno cambiamenti, già programmati prima di ieri. Cercheremo di vincere soffrendo meno". Sull'eventualità di chiamare i sostituti di Grosso e Gamberini: "Inutile chiamare qualcuno per poi mandarlo in tribuna".

- 07.09.2008 Ci sono anche Fabio Grosso e Alessandro Gamberini sul volo charter che stamattina riporta la Nazionale in Italia, a Trieste, dopo la vittoria per 2-1 su Cipro nella prima partita di qualificazione ai Mondiale 2010. Al posto dei due giocatori infortunati, Lippi, al momento, ha deciso di non convocare alcun sostituto. Grosso, che ha riportato la frattura di due costole, è apparso molto dolorante, ma è arrivato all'aeroporto ed è poi salito sull'aereo senza l'ausilio nè di un busto nè di alcun altro tipo di sostegno. Gamberini, la cui lussazione alla spalla era già stata ridotta ieri sera in anestesia locale, si è presentato con un tutore lungo tutto il braccio destro. Gli azzurri sosterranno oggi pomeriggio un leggero allenamento a Gradisca d'Isonzo, in vista del secondo impegno contro la Georgia mercoledì a Udine.

- 06.09.2008 Finisce 2-1 per gli Azzurri fra Cipro e Italia. Brutta partita giocata dalla squadra di Lippi che più volte ha rischiato di andare sotto. All'8' del primo tempo Italia in vantaggio grazie a Di Natale, ma è l'unico lampo della squadra. Almeno quattro miracoli di Buffon e al 29' arriva il meritato pareggio dei padroni di casa con Aloneftis che approfitta della dormita di Cassetti. Gli infortuni di Gamberini e Grosso nei primi 16 minuti hanno costrettoil ct ad operare già due cambi. Nel secondo tempo entra Gattuso e con lui al posto di Toni la squadra tiene meglio in centrocampo. Ancora Di Natale al 92' segna, dopo una bella azione, il goal vittoria. Esordio sofferto dell'Italia di Lippi nelle qualificazioni ai Mondiale del 2010, ma portiamo a casa i 3 punti.

- 06.09.2008 Lippi ai microfoni di RaiSport frena sulla possibile convocazione nella Nazionale maggiore del talento Balotelli: "Non è ancora pronto, sbagliamo ad anticipare tutto". Intanto Cipro stasera vuole riscattare la delusione olimpica (a Pechino non ha conquistato nessuna medaglia).
Italia verso il 4-4-2 visto il probabile forfait di Del Piero. Toni e Gilardino in attacco che avranno il sostegno di Di Natale. In difesa dovrebbe toccare a Gamberini accanto a capitan Cannavaro.
La probabile formazione italiana: Buffon; Zambrotta, Gamberini, Cannavaro, Grosso; Camoranesi, Pirlo, De Rossi, Di Natale; Toni, Gilardino.

- 05.09.2008 Gli Azzurri sono atterrati a Larnaca alle 20.30 orario di Cipro, le 19.30 italiane. La temperatura è alta, ci sono oltre trenta gradi. La Nazionale inizia da qui la caccia ai primi tre punti nel girone di qualificazione al Mondiale 2010. In serata, i ragazzi di Lippi effettueranno un sopralluogo allo stadio Antonis Papadopoulos (10.000 posti) per prendere confidenza col manto erboso (che sembra in buono stato). Nella mattina di domani è programmata la rifinitura, poi alle 21.45 locali sfideranno i padroni di casa. Ancora qualche dubbio sui nomi per l'attacco mentre sembra confermato il modulo, dopo l'amichevole con l'Austria, che sarà di nuovo il 4-3-3.
Intanto l'under 21 accoglie il predestinato Mario Balotelli esordisce con gol (bellissimo), purtropo inutile, perché a Castel di Sangro contro la Grecia finisce 1-1. Gli Azzurrini di Casiraghi, in evidente ritardo di preparazione, rimandano così il passaggio ai playoff, il "pass" necessario per accedere alla fase finale dell'Europeo.

- 05.09.2008 "I discorsi li porta via il vento, ora dobbiamo agire". Comincia con un proverbio toscano il "Condottiero" Marcello Lippi. Il tempo delle parole e della retorica è finito e si deve, adesso, passare ai fatti: "Non sono ammessi errori di sottovalutazione dell'avversario e dell'ambiente. Ma sono sbagli che persone intelligenti non commettono e il nostro gruppo è maturo. Solo il nome, Cipro, non stuzzica la fantasia. In più giocheremo in uno stadio che avrà poco a che vedere con l'Olimpico o il Maracanà. Ci sarà un manto poco erboso come poche saranno le persone sugli spalti. Ma noi vogliamo i primi tre punti, la difesa del titolo di campioni del mondo passa anche da qui. Non faremo l'errore di non considerare abbastanza l'avversario, vorrebbe dire non aver capito nulla". Ancora nessun chiarimento che sulla formazione che il ct vuol comunicare prima ai giocatori. "Vogliamo sfruttare tutte le nostre armi a disposizione - continua per poi concludere - Ripeto, i discorsi li porta via il vento. E le biciclette i livornesi... è l'aggiunta che mettiamo noi a Viareggio, non me ne vogliano a Livorno (ridendo ndr)".
Parla poi il portierone azzurro Buffon che con gli altri juventini costituisce un tassello importante della Nazionale targata Lippi: "Siamo tanti ma ci manca Chiellini. La partita con Cipro di domani sera non avrà un super appeal, ma vale tre punti in chiave qualificazione al Mondiale 2010. Lippi è sempre il solito, abbiamo voglia di confermarci campioni, e curiosità nel misurarci con questa nuova sfida. Lo scudettino iridato sulle maglie azzurre che sfoggeremo a Larnaca? Mi sa che è la prima volta che succede. Vedi che culo che ho (sorridendo alla sala ndr)".

- 05.09.2008 Nazionale, si ferma Del Piero. In forse la trasferta a Cipro. Il capitano della Juve è stato accompagnato dal medico azzurro Castellacci in una clinica di Firenze per un'ecografia, il cui esito strumentale è stato negativo. Domani verrà deciso se il giocatore resterà con i compagni per la sfida di qualificazione ai Mondiali.
Balotelli: "Sono italiano. Giocherò sempre in azzurro". Il talento dell'Inter sposa la Nazionale Azzurra: "Non ho mai preso in considerazione la possibilità di giocare col Ghana, nemmeno quando due anni fa mi hanno convocato. Qui sono a disposizione, se gioco darò il massimo, altrimenti farò il tifo dalla panchina".

- 04.09.2008 Luca Toni questa estate si è impegnato per superare la grande delusione di Euro 2008: "Dopo l'Europeo sono andato in mezzo al mare nella speranza di non vedere nessuno. È stata la più grande amarezza della mia carriera, anche se la sfortuna ha fatto la sua parte. Ma non credo che i miei errori siano costati il posto a Donadoni. Tuttavia proprio quell'esperienza mi ha rafforzato. Per ripartire verso un'altra stagione alla grande voglio tanti gol, nel club e in Nazionale".
Anche l'attaccante dell'Udinese Antonio Di Natale comicia la sua conferenza tornando con la mente in Austria e Svizzera: "Ho pensato per due ore al rigore fallito contro la Spagna, poi con la mente sono tornato indietro di dieci anni, ho rivisto dov'ero e allora mi sono sentito fortunato comunque. Sarà emozionante giocare a Udine la partita contro la Georgia, spero vengano tanti tifosi a cui poter regalare una bella gioia. Ringrazio Donadoni per avermi inserito nel gruppo azzurro, ma ora cercherò di guadagnarmi la fiducia di Lippi, sperando di essere subito titolare".

- 03.09.2008 Cannavaro, che si allena per la prima volta ai comandi di Marcello Lippi dopo due anni, commenta soddisfatto il rientro dell'allenatore viareggino: "Ha lo stesso carisma e la stessa grinta di due anni fa, è pronto per fare un’altra impresa".Il capitano degli Azzurri ha dovuto soffrire in panchina durante l'Europeo che ha visto i nostri offrire prestazioni non all'altezza del titolo di campioni del mondo: "Non voglio pensare che all'Europeo abbia influito il mio infortunio, non è una persona sola che cambia la squadra. E poi, gara contro l'Olanda a parte in cui eravamo davvero allo sbaraglio, abbiamo fatto bene, siamo usciti contro i campioni d'Europa". La Champions e il sorteggio con la Juve: "Sapevo che in Champions League sarebbe uscito Real Madrid-Juve. Dico subito che mi fa piacere ritrovare i miei ex compagni in questa competizione. Poi, certo, sarà strano ed emozionante".
Intanto Marco Amelia torna a Palermo: la risonanza magnetica a cui è stato sottoposto in tarda mattinata ha confermato la protusione discale sospettata nei giorni scorsi. Il portiere proseguirà le cure in Sicilia. Al suo posto è stato convocato il portiere del Siena Gianluca Curci.

- 02.09.2008 Per la prima volta una Nazionale avrà il fregio di chi ha vinto il Mondiale. È la prima volta che sulla maglia di una Nazionale di calcio compare un logo a significare un risultato raggiunto: su quelle indossate dagli azzurri di Lippi ci sarà un ricordo particolare. Uno scudetto che identificherà i campioni del mondo in carica: la coppa del mondo su uno sfondo bianco, con sotto la scritta Fifa world champions 2006. "Non era mai successo, da qui si vede la considerazione che la Fifa ha dell'Italia" dice subito Abete, presidente della Figc.
Poi ecco Joseph Blatter, numero uno della Fifa: "I campioni meritano un riconoscimento speciale. L'Italia è la prima a ottenerlo, lo scudetto sarà sulle maglie azzurre almeno fino al 2010. I giocatori guardandolo avranno un ulteriore stimolo". Poi scatta l'applauso, chiamato dallo stesso Blatter. Che farà altri complimenti all'Italia, evitando però di replicare alla proposta di Petrucci (presidente del Coni): "In campo vadano sei giocatori nazionali e cinque stranieri, per non togliere spazio ai nostri". La famosa regola del '6+5': "So che è un principio duro da portare avanti, ma gioverebbe a tutte le nazionali del nostro sport".
Alla cerimonia di presentazione del logo partecipano anche la squadra e lo staff tecnico. E il capitano Cannavaro trova il tempo per una rivincita: "L'esperienza in Germania ha cambiato la vita a tutti noi. Abbiamo creduto in un sogno e lo abbiamo realizzato. Abbiamo alzato una coppa fantastica. Ma ora abbiamo anche un'altra opportunità, quella di zittire tutti: per questo motivo invito il presidente Blatter a consegnarmi la coppa, ora può farlo". Così il presidente della Fifa (che a Berlino lasciò il posto a Johansson) si alza e porge la coppa del Mondo (che stava dietro ai due) al capitano azzurro: "Non è mai troppo tardi per far bene" sorride Blatter.
Il capo della Fifa affronta anche un altro paio di questioni. Primo, la violenza nel calcio in Italia: "La violenza è nella società che poi si prende il calcio. Ci vuole un'educazione sociale nel paese, il calcio è vittima". E poi sulle presunte partite truccate del mondiale tedesco (inchiesta portata avanti dal canadese Declan Hill): "Non è assolutamente così, chiunque in una competizione del genere punta al traguardo finale, senza aggiustamenti".
(dal sito "La Gazzetta dello Sport on line")

- 31.08.2008 Il c.t. Lippi ha reso noti i 22 convocati per la doppia sfida con Cipro (sabato) e Georgia (mercoledì prossimo). valevole per le qualificazioni al Mondiale 2010. Non convocato Cassano, rientrano il capitano Cannavaro e il bomber Toni, assenti con l'Austria. Confermati Legrottaglie, Aquilani e Gilardino. Materazzi resta fuori. Come Panucci. Assenti per infortunio Perrotta e Montolivo. Gli azzurri si raduneranno domani entro le 24 al centro tecnico di Coverciano. Primo allenamento martedì alle 9.30 a porte chiuse. Venerdì mattina la partenza per Larnaca, dove si giocherà sabato.
Portieri: Buffon (Juventus), Amelia (Palermo), De Sanctis (Galatasaray).
Difensori: Barzagli (Wolfsburg), Cannavaro (Real Madrid), Cassetti (Roma), Dossena (Liverpool), Gamberini (Fiorentina), Grosso (Olympique Lione), Legrottaglie (Juventus), Zambrotta (Milan).
Centrocampisti: Aquilani (Roma), Camoranesi (Juventus), De Rossi (Roma), Gattuso (Milan), Palombo (Sampdoria), Pirlo (Milan).
Attaccanti: Del Piero (Juventus), Di Natale (Udinese), Gilardino (Fiorentina), Iaquinta (Juventus), Toni (Bayern Monaco).

- 29.08.2008 Lippi non ha dubbi: Francesco Totti non tornerà a vestire la maglia azzurra e come il capitano della Roma nemmeno Alessandro Nesta. Il ct della Nazionale non ha chiarito se fosse sua intenzione o meno riconvocare i due giocatori, ma ha dichiarato che secondo lui saranno proprio loro a non rivedere le proprie decisioni. "Ho sempre detto che sia Totti che Nesta sono persone molto serie - le parole del ct -, scegliere di lasciare la Nazionale sicuramente è costato tantissimo e noi dobbiamo accettare questa decisione senza entrare nel merito".
La Nazionale italiana di calcio ha scelto Gradisca d'Isonzo quale sede del ritiro in vista della sfida contro la Georgia in programma il 10 settembre allo stadio Friuli di Udine. Lo ha reso noto martedì la Provincia di Gorizia. Il gruppo azzurro è atteso in un noto albergo di Sagrado il 7 settembre. Lunedi 8 gli uomini di Lippi cominceranno gli allenamenti allo stadio "Colaussi" di Gradisca dove si alleneranno anche martedi 9. La partita è valida per le qualificazioni al Mondiale 2010.
Il ct Casiraghi coglie il momento di grazia e non esita a convocare in azzurro il talento dell'Inter, Mario Barwuah Balotelli, da pochi giorni cittadino italiano. I convocati sono stati scelti per le partite di qualificazione ai Campionati Europei Under 21 contro Grecia e Croazia che si disputeranno rispettivamente il 5 e il 9 settembre.

- 21.08.2008 La prova degli azzurri ieri, alla prima uscita con Lippi in panchina, va valutata di certo in senso positivo. La reazione sul doppio svantaggio (0-2 nel primo tempo) è stata da grande squadra. Ottimo il centrocampo (più De Rossi che Pirlo) e molto bene Aquilani che si candida a un ruolo da protagonista superando le difficotà nell'imporsi che fino ad ora aveva incontrato in azzurro. Da rivedere lo schieramento con le tre punte, troppo slegate dal centrocampo, bene come singoli ma da sistemare come intesa corale. Le assenze più dolorose si sono, probabilmente, fatte sentire dietro. Nel reparto difensivo si avverte la mancanza della diga di capitan Cannavaro, cui si è aggiunta l'assenza per infortunio di Chiellini e quella di Gamberini. In ogni caso Barzagli, Bonera e Legrottaglie hanno fatto intravedere alcune cose buone lasciando ben sperare come alternative per il futuro. Un minuto di silenzio prima del calcio di inizio per ricordare il presidente della Roma Franco Sensi.

- 20.08.2008 Solo un pareggio in serata a Nizza contro l'Austria di Bruckner, che si porta avanti due volte con Pogatetz e Janko. Prima dell'intervallo va a segno Gilardino; al 66' ci pensa il portiere austriaco con una papera-autogol a riportare in parità il risultato.

- 20.08.2008 Stasera a Nizza nell'amichevole con l'Austria Lippi si affida in attacco a Gilardino-Del Piero. I due giocarono l'ultima volta insieme nella semifinale del Mondiale Germania 2006. Gilardino: "Il c.t. mi ha richiamato perché sono in un buon momento". Del Piero: "Lippi mi conosce bene, ma non per questo la strada è in discesa".

- 16.08.2008 Diramate le convocazioni dal commissario tecnico Lippi per la partita del 20 agosto Italia - Austria. Torna in Azzurro il neo attaccante della Fiorentina Gilardino. Confermati il capitano bianconero Dle Piero e Di Natale. Non c'è Cassano. Questo l'elenco completo dei convocati: Portieri: Amelia (Palermo), Buffon (Juventus); difensori Barzagli (Wolfsburg), Bonera (Milan), Cassetti (Roma), Chiellini (Juventus), Dossena (Liverpool), Grosso (Olympique Lione), Zambrotta (Milan); centrocampisti Aquilani (Roma), Camoranesi (Juventus), De Rossi (Roma), Gattuso (Milan), Palombo (Sampdoria), Perrotta (Roma), Pirlo (Milan); attaccanti Del Piero (Juventus), Di Natale (Udinese), Gilardino (Fiorentina), Iaquinta (Juventus).
Gli Azzurri si raduneranno lunedì, nel Centro tecnico federale di Coverciano entro le 12 e nel pomeriggio, alle 17.30, sosterranno il primo allenamento. Martedì 19 seduta di lavoro al mattino e nel pomeriggio partenza per Nizza dove, alle 19.10, c.t. e giocatori effettueranno un sopralluogo nello stadio che mercoledì 20 ospiterà l'amichevole.

- 16.08.2008 Finisce l'Olimpiade di Pechino per l'Italia del calcio eliminata 3-2 dal Belgio.

- 13.08-2008 L'Italia olimpica pareggia 0-0 con in Camerun e vince il suo girone al primo posto a Pechino 2008. Ora i quarti contro il Belgio.

- 10.08.2008 Ancora una vittoria per l'Italia del calcio a Pechino. 3-0 contro la Corea del Sud.

- 07.08.2008 Tutto facile per l'Olimpica Honduras battuto 3-0. Gli azzurri di Casiraghi al debutto ai Giochi si impongono in scioltezza grazie alle reti di Giovinco (una prodezza), Rossi (su rigore) e Acquafresca (ancora penalty). I centroamericani sprecano invece dal dischetto: Pavon calcia alto. Non ha dubbi Yearwood, il c.t. dell'Honduras, nell'incoronare il giocatore che ha deciso il match a favore degli azzurrini: "Giovinco è un giocatore che fa la differenza, può essere paragonato a Roberto Baggio o ad Antognoni" è l'elogio del tecnico della nazionale centramericana.

- 27.07.2008 Termina con l'amaro in bocca l'Europeo Under 19 per l'Italia. Gli azzurrini escono sconfitti per 3-1 contro la Germania nell'atto conclusivo del torneo. I tedeschi si portano in vantaggio di due gol, con le reti di Bender (al ventiquattresimo del primo tempo) e di Sukuta Pasu (al sedicesimo della ripresa). Raggio Garibaldi con un colpo di testa al trentaduesimo del secondo tempo riesce ad accorciare le distanze, ma le speranze di una rimonta durano meno di due minuti: a chiudere partita e risultato è il gol di Gebhart. Espulsi Jungwirth al trentaseiesimo del primo tempo e Gentilini al ventiquattresimo della ripresa.
Il ct della nazionale Under 19 Rocca commenta con un po' di amarezza, ma anche con onestà la sconfitta rimediata in finale contro la Germania agli Europei. "Non sono soddisfatto della prova dei ragazzi, che non hanno dimostrato quell'aggressività agonistica che li ha sempre contraddistinti - queste le sue parole a fine partita - Evidentemente hanno subito la pressione psicologica della finale. Per noi è stato comunque un Europeo straordinario. Onore alla Germania".
Guarda il bicchiere mezzo pieno, invece, il presidente della FIGC, Giancarlo Abete: "La Germania ha meritato la vittoria ma per noi è stato un Europeo più che positivo - ha detto - Voglio ringraziare Rocca e tutta la squadra perchè hanno dimostrato le qualità del calcio giovanile italiano. Sono molto dispiaciuto per i ragazzi".

- 22.07.2008 Camoranesi rilascia un'intervista alla Gazzetta dello Sport : "Sono contento del ritorno di Lippi, era nell'aria e si parlava sempre di lui. Ma ringrazio Donadoni, lo stimo e lo ringrazio perché si è sempre comportato bene nei miei confronti. Per il momento ho sempre voglia di continuare con la maglia azzurra. Per me Pirlo è un giocatore fondamentale per la Nazionale".
Intanto stasera alle 21 la Nazionale di Casiraghi in campo a Pistoia contro la Romania. In attacco spazio al tridente Rocchi-Rossi-Giovinco, dubbio Montolivo a centrocampo: se il viola non ce la fa, pronto Marchisio. Fra tre giorni partenza per Pechino, il 7 agosto debutto con l'Honduras.

- 20.07.2008 Intervista al c.t. azzurro Lippi sulla Gazzetta dello Sport a un mese da Italia-Austria: "Nesta e Totti? Prima di dire addio bisogna pensarci bene. Cannavaro giocherà oltre i 37 anni, gestirlo non è un problema. Del Piero? Non ho intenzione di escludere nessuno"Intervista al c.t. azzurro a un mese da Italia-Austria: "Nesta e Totti? Prima di dire addio bisogna pensarci bene. Cannavaro giocherà oltre i 37 anni, gestirlo non è un problema. Del Piero? Non ho intenzione di escludere nessuno". Lippi parla anche di Amauri: “Non mi piace un giocatore che balla per un mese tra una nazionale e l'altra: sembrerebbe, in ogni caso, di essere una soluzione di ripiego. Vorrei una scelta decisa e forte, io non chiedo niente a nessuno. Se diventerà legalmente italiano, e sceglierà l’Italia, non mi dispiacerebbe”.

- 18.07.2008 La Nazionale Olimpica fa le prove per Pechino. Nell’amichevole disputata ieri pomeriggio a Coverciano contro il Borgo Buggiaro, squadra che milita nel campionato Eccellenza, il tecnico federale Casiraghi ha messo in campo nel primo tempo la seguente formazione: Viviano in porta, in difesa da destra De Silvestri, Coda, Criscito, De Ceglie, a centrocampo Montolivo, Cigarini, Nocerino, quindi Giovinco e Rossi alle spalle di Rocchi. Nella ripresa, a parte De Ceglie, sono scesi in campo gli altri giocatori a disposizione: Consigli; Motta, Ranocchia, Bocchetti, De Ceglie; Dessena, Marchisio, Candreva; Abate, Russotto; Acquafresca.
Intanto parla Christian Maggio: "Il mio obiettivo personale è quello di ripetere anche qui a Napoli quanto di buono fatto l'anno scorso con la Samp, se sarà così potrò sperare in una convocazione di Lippi, magari già a partire dall'amichevole con l'Austria - dice dal ritiro di Jennersdorf il nuovo esterno di Edoardo Reja -. A Genova c'era Cassano che mi serviva tanti assist, qui ci sono altri giocatori bravi che possono lanciarmi a rete: la squadra c'è e possiamo fare davvero bene, già domenica ad Atene".
Il prossimo 15 ottobre gli Azzurri Campioni del Mondo in carica torneranno a esibirsi in Puglia: si giocherà allo stadio "Via del Mare" di Lecce Italia-Montenegro,  partita valida per le qualificazioni al Mondiale 2010 che andrà in scena in Sudafrica. A divulgare la notizia è stato il presidente della FIGC, Giancarlo Abete.

- 17.07.2008 Mentre Francesco Totti ha lasciato aperto uno spiraglio per un possibile ritorno in azzurro, Alessandro Nesta è categorico: non tornerà alla corte di Marcello Lippi. "La Nazionale per me è un capitolo chiuso. Non è che ora che è andato via Donadoni torno. Se tornassi significherebbe che ho avuto qualche problema con lui ma non è così". Il difensore del Milan non ci ripensa: "Ho avuto grossi problemi fisici che non mi hanno permesso di andare. Mi è dispiaciuto molto, credo che la mia esperienza in azzurro possa considerarsi conclusa".
"Dopo la mia esperienza nell'Under 23 di qualche anno fa non avrei mai pensato di poter disputare un'Olimpiade. Questa convocazione da parte del ct Casiraghi la considero la ciliegina sulla torta della mia carriera". Così Tommaso Rocchi dal ritiro di Coverciano inquadra la sua avventura azzurra a Pechino.

- 12.07.2008 Lunga intervista rilasciata dal capitano azzurro Fabio Cannavaro alla Gazzetta dello Sport. Il tendine è già a posto dopo l’infortunio nel primo maledetto quarto d’ora d’allenamento all’Europeo e potrebbe esserci il 20 agosto, a Nizza, per Italia-Austria. Il giocatore vuole giocare il Mondiale 2010: "Per l'Italia darò sempre la mia disponibilità. Dovrò lavorare di più, a 35 anni tutto diventa complicato, ma mi divertirò a mettere in difficoltà Lippi. L’Italia è un piacere e un onore. È unica. Lippi mi ha chiesto i tempi di recupero, Donadoni l’ho ringraziato per due anni molto belli. Ee Totti e Nesta chiedessero di rientrare? Non ci sarebbe niente di male, è successo in Francia con Zidane e Thuram. Le porte sono sempre aperte, le regole valgono per tutti. Serviranno rivoluzioni? Chi lo pensa, sbaglia. Siamo usciti con la Spagna campione senza perdere. L’avevo detto: chi passa, vince l’Europeo. Però è vero che la mia generazione comincia a perdere i pezzi e c’è da pensare al futuro. Nomi? Giuseppe Rossi lo vedo in Spagna: è bravissimo. Anche Aquilani. Hanno soltanto bisogno d’esperienza. In difesa Chiellini è stato eccellente, e ci sono Barzagli e Gamberini. Poi tanti giovani, tipo Santacroce, ma se uno è davvero forte si vede soltanto nelle grandi partite. Vediamo di farli crescere”.
"Ha molte pressioni, ma lui è uno che va avanti ed è una scelta sicuramente giusta". La voce di Luca Toni, catturata dai microfoni della Rai, si aggiunge a quelle del coro degli Azzurri entusiasti del ritorno alla guida della Nazionale di Lippi. "L'avventura europea con Donadoni? L'Italia è partita sicuramente male, abbiamo incontrato una formazione che stava molto bene fisicamente in quel momento, poi siamo stati bravi a superare il turno e ce lo siamo meritati, ma contro la Spagna abbiamo giocato contro la squadra che sinceramente ha meritato questo torneo".
Il ritorno di Francesco Totti in Nazionale non è una cosa impossibile. Lo fa capire il capitano della Roma in un'intervista a Sky, in cui l'attaccante lascia aperto uno spiraglio a Marcello Lippi. "Col ct ho ho un grandissimo rapporto di stima, anche fuori dal campo, perciò ci sentiamo spesso. Deve decidere lui, io in questo momento penso solo al mio recupero. C'è la possibilità di un ritorno in azzurro? Valuteremo più avanti...".

- 10.07.2008 "Ho adorato la testata di Zidane a Materazzi, credo che anch'io avrei fatto lo stesso. E me la sono presa con quelli che lo hanno criticato". Lo ha detto l' ex ostaggio delle Farc, Ingrid Betancourt (ricordiamolo, metà francese e metà colombiana), al settimanale "Paris Match". Una frase decisamente infelice....forse la donna ha bisogno di ancora un po' di tempo per riacquistare, dopo 6 anni di prigionianella giungla colombiana, la giusta lucidità di riflessione. "Quando la Francia ha perso i Mondiali del 2006 ho pianto - ha aggiunto la Betancourt, liberata il 2 luglio di quest'anno -. Tra l'altro questo campionato ha creato alcuni problemi nell'accampamento. Alcuni membri delle Farc tifavano Francia, altrettanti l'Italia. La finale della Coppa del Mondo è stato uno degli eventi internazionali degli ultimi seianni che l'hanno colpita di più".

- 10.07.2008 Sempre denso di ombre il Mondiale 2010 in Sud Africa. Ovvio cercare alternative. Pare siano tre i Paesi pronti a ospitarli nel caso in cui la Fifa fosse costretta a revocarli. Lo ha ammesso il presidente Blatter a Sky Sports che ha svelato quello che è, a tutti gli effetti, il piano-B della Fifa. I dubbi sulla capacità del Sud Africa di organizzare il torneo iridato sono cresciuti ulteriormente dopo l’annuncio che lo stadio di Port Elizabeth non sarà completato in tempo per la Confederations Cup del giugno prossimo, considerata la prova generale dei Mondiali. La preparazione del torneo è stata tormentata da diversi problemi: ritardi nei lavori, timori relativi alla sicurezza, problemi nei trasporti e persino minacce di blackout. "Ho parlato con tre possibili, non solo possibili, federazioni e Paesi che sarebbero in grado di organizzare la Coppa del mondo nel giro di un anno", ha detto Blatter, che si è tuttavia rifiutato di svelare quali sono le Nazioni in questione.

- 09.07.2008 A due anni di distanza dalla finale che rese l'Italia Campione del Mondo per la quarta volta nella sua storia, parla Marcello Lippi che ha già le idee chiare sulla Nazionale che tenterà il bis mondiale in Sud Africa nel 2010. Il c.t. non vede l'ora di cominciare la nuova avventura azzurra e racconta i suoi piani in un'intervista esclusiva alla Gazzetta dello Sport in edicola oggi. Lippi tocca tutti i temi: la necessità di rinfrescare la rosa con i giovani, la volontà di non rinunciare all'esperienza di veterani importanti, il caso Amauri (a metà fra Azzurro e Carioca...).
Il c.t. Casiraghi dell'Olimpica, che oggi ha ricevuto la visita di Lippi, guarda con ottimismo ai Giochi di Pechino: "Guardiamo al modello Spagna, che ha saputo coniugare qualità e organizzazione di gioco. La medaglia d'oro è il grande sogno. Montolivo è importante per noi".

- 08.07.2008 La sfida tra Italia e Georgia, valida per le qualificazioni al Mondiale 2010, si giocherà il 10 settembre a Udine. Lo ha reso noto il capoluogo friulano e lo ha confermato il presidente della Figc Giancarlo Abete al sindaco Honsell: "Siamo certi che la sua città saprà riservare alla nostra Nazionale un caloroso benvenuto, creando la cornice più idonea per questa gara che costituisce l'esordio casalingo dell'Italia nel cammino verso la qualificazione alla fase finale del torneo".
Intanto dopo le dichiarazioni di un mese fa ("Voglio l'Italia, spero di essere convocato per i Mondiali") e l'apertura di Marcello Lippi ai giocatori stranieri nella Nazionale nella prima conferenza stampa dal suo ritorno, Amauri fa marcia indietro.
La punta della Juventus spiega che non ha ancora deciso se vestire la maglia azzurra o aspettare la prima chiamata del ct brasiliano Dunga: "Aspetto qualche mese, ci penserò più avanti, non ho ancora scelto". L'attaccante bianconero sta ancora attendendo il passaporto italiano: ''Abbiamo chiesto la documentazione e stiamo aspettando".

- 07.07.2008 Il presidente della Repubblica Napolitano ha ricevuto al Quirinale la squadra che tra un mese sfilerà nella cerimonia d'apertura dei Giochi di Pechino. Consegnato al portabandiera Rossi il tricolore.

- 03.07.2008 Comincia domenica a Roma l'avventura della Nazionale Olimpica guidata di Pierluigi Casiraghi, a caccia di quell'oro nel calcio che manca da Berlino '36. Il c.t. ha reso noto una lista di 22 convocati, che si ritroveranno domenica sera nella Capitale per sottoporsi alle visite mediche, prima di trasferirsi a Coverciano da martedì prossimo fino al 22 luglio, quando l'Olimpica sfiderà la Romania nel test che chiude la fase di preparazione. Il giorno dopo Casiraghi dovrà comunicare la lista definitiva (18 titolari + 4 riserve) che volerà a Pechino.
PORTIERI: Consigli (Atalanta), Sirigu (Palermo), Viviano (Brescia);
DIFENSORI: S. Bocchetti (Genoa), Coda (Udinese), Criscito (Genoa), De Ceglie (Juventus), De Silvestri (Lazio), Motta (Udinese), Ranocchia (Arezzo)
CENTROCAMPISTI: Abate (Milan), Cigarini (Parma), Dessena (Parma), Marchisio (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Nocerino (Palermo), Russotto (Treviso)
ATTACCANTI: Acquafresca (Cagliari), Candreva (Udinese), Giovinco (Juventus), Rocchi (Lazio), G. Rossi (Villarreal).

- 02.07.2008 Tommaso Rocchi sarà l'unico fuoriquota della Nazionale Olimpica di Pierluigi Casiraghi a Pechino. L'attaccante della Lazio andrà a integrare la rosa dell'Under 21 di Casiraghi alle Olimpiadi. La conferma dopo un incontro tra Petrucci, Abete e Zola.

- 01.07.2008 Marcello Lippi si è presentato da nuovo c.t. dell'Italia, da successore di Donadoni. In una chiacchierata di oltre un'ora ha spaziato a tutto campo: "Ben ritrovati. Sono molto felice di riprendere da dove ho lasciato. Questo significa però che le cose non sono andate benissimo ai recenti Europei, altrimenti io sarei ancora in spiaggia a Viareggio. Ho rinunciato ad offerte importanti perchè avevo un debito con la Federazione. Il calcio che giocheremo? Aggressivo, propositivo e intraprendente. Totti e Nesta? Non torneranno. Il nuovo gruppo? Miscelerò vecchi e nuovi".

- 28.06.2008 La Spagna vince Euro 2008. L'Italia è l'unica formazione ad aver tenuto testa ai neo campioni senza subire reti e senza essere sconfitti sul campo. I giocaori iberici intervistati sostengono all'unanimità che l'Italia è stata l'avversario più duro nella partita più difficile. Aragones: "Contro l'Italia la vera finale dell'Europeo". Peccato...quanti rimpianti per gli Azzurri.

- 26.06.2008 E' ufficiale: l'Italia è dinuovo di Lippi. La Federazione non ha reso nota la durata del contratto, ma sarà quasi certamente un biennale. Con obiettivo, ovviamente, i Mondiali del 2010. I dettagli saranno stabiliti prima della conferenza di presentazione di martedì 1 luglio a Roma. Tra il 2004 e il 2006, Lippi aveva guidato l'Italia per 29 partite, ottenendo 17 vittorie, 10 pareggi e 2 sconfitte. "Sono molto, molto, molto felice. E sono molto motivato. Alla prossima settimana". Così il neo C.T. ha commentato la sua nomina.
Con Marcello Lippi al timone, Totti sarebbe pronto a considerare l’ipotesi di tornare in Nazionale, che lui aveva lasciato dopo il Mondiale. Ma anche un altro "senatore" potrebbe riprendere in considerazione l’idea di un ritorno. Si tratta di Alessandro Nesta, con cui il nuovo C.T. farà certamente una chiacchierata esplorativa.
Donadoni commenta la decisione di cambiare la guida della Nazionale: "Una partita non può far dimenticare quanto di positivo è stato fatto negli ultimi due anni. I giocatori hanno dato il massimo. E' stata un'esperienza stupenda che rifarei domattina senza cambiare nulla". Sul mancato indennizzo: "Non voglio nessun riconoscimento".

- 26.06.2008 Roberto Donadoni è arrivato alle 13 nella sede della FIGC per incontrare il presidente Abete. Argomento dell'incontro la rescissione del contratto che prevedeva altri due anni, ma con una clausola che permetteva di far decadere l'accordo stesso entro 10 giorni dall'uscita dell'Italia dall'Europeo. Esonero ormai ad un passo?
Intanto iIeri Aragones ha parlato anche dell'Italia in una intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.
Ecco i punti salienti: "Avete eliminato l'Italia, avete cambiato la storia. Fine di un ciclo? Campioni del Mondo al bivio?"
"Scherziamo? L'Italia è una squadra straordinaria; in difesa è la migliore del mondo. Quando la vedo giocare così bene là dietro provo una forte invidia. Sapete cosa vi dico? Che alla mia Spagna manca proprio questo per diventare grandissima".
Sì, però gli azzurri hanno faticato molto per arrivare ai quarti...
"Difficile per tutti. La vostra nazionale non è in declino. L'Italia è quattro volte campione del mondo. Sentite un po': io sono uno sportivo e un professionista del calcio; per questo motivo devo rispettare le due nazionali per eccellenza della storia, il Brasile e l'Italia: quelle che hanno vinto di più. Sapete qual è la verità? Che noi non abbiamo mai vinto una coppa del mondo, mentre l'Italia ne ha conquistate quattro. Certo, abbiamo vinto ai rigori, ma la distanza fra noi e voi è di 4 coppe del mondo".
Però la stampa spagnola è stata feroce con noi...
"La partita si vince in campo e non con i giornali; è giusto che un giornalista di un altro paese tifi per la propria nazionale, ma qualcuno a volte esagera perché si sente un guru e vuole vincere con le parole. Mi piace vedere un giornalista in tribuna stampa con la maglia della sua nazionale, ma deve avere rispetto".
Señor Aragones, riecco Marcello Lippi, Ma non è un rischio tornare dove si è già vinto il massimo?
"Assolutamente. Lippi è un grande. In questo momento il nome dell'allenatore Campione del Mondo è lui e nessun altro. Per conoscerne uno nuovo dovremo aspettare due anni. O forse sei... Dovesse vincere ancora lui...".
Forse Donadoni ha pagato la sua inesperienza...
"Forse è arrivato un po' presto in nazionale, per lui ho belle parole, però. Me lo ricordo come un grande calciatore, ma lavorare per la nazionale non è la stessa cosa. Io stesso ho allenato molto nei club e sono diventato c.t. vicino al 70 anni".

- 25.06.2008 Lunedì o martedì sarà ufficiale il ritorno di Lippi sulla panchina azzurra. Pronto un biennale da 1,2 milioni all'anno. E il c.t. uscente Donadoni svela di aver rifiutato una clausola di rescissione: "Ho detto no alla proposta che il presidente mi ha fatto il giorno del rinnovo. Il discorso economico non mi interessa. Se per lui non sarò più il c.t., me ne andrò senza chiedere nulla".
Abete ha intenzione di chiudere la pratica in fretta al di là della consultazioni formali già cominciate (Riva, Albertini, Matarrese). La decisione sembra già presa. Anche da Gianni Petrucci è arrivato il placet. Domenica a Vienna il presidente del Coni aveva difeso Donadoni, opponendosi a processi sommari. Ieri però la precisazione: "Ho parlato bene dell’allenatore perché istituzionalmente parlo bene di quelli che indossano la maglia. Non devo difendere o attaccare nessuno. Appoggio in pieno quello che deciderà Abete perchè ha tutto il diritto e l’autonomia di fare le scelte che ritiene opportune".
L’obiettivo del nuovo c.t. sarà il Mondiale 2010 per il quale potrà avvalersi, per fare qualche nome, anche di Pirlo, Gattuso e Cannavaro che ha intenzione di restare se Lippi glielo chiederà. Il primo obiettivo, aspettando Borriello e Gilardino, è Amauri. Meno facile il discorso relativo ai ritorni in azzurro di Totti e Nesta. Altro traguardo sarà far crescere i giovani, da Giovinco a Balotelli, sfruttando alcune amichevoli per far respirare l’aria di Nazionale ai più promettenti. E' così, ad esempio, che ha cominciato Chiellini (amichevole con la Finlandia nel 2005).

- 23.06.2008 Donadoni e il day after: "Non penso alle dimissioni. Con Abete si parlerà valutando la situazione, sono tranquillo". Tuttavia entro dieci giorni la FIGC potrebbe esonerare Donadoni con 600 mila euro di liquidazione. Lippi, il c.t. Campione del Mondo, potrebbe tornare con il suo staff e la new entry Peruzzi. La prima amichevole è prevista il 20 agosto a Nizza contro l'Austria; quale sarà per allora il Commissario Tecnico?
L'addio agli Europei degli Azzurri è dimesso e defilato. La Nazionale ha lasciato Baden per far ritorno in Italia. Il charter è decollato alle 16.50 direzione Malpensa, dove è atterrato alle 18.20. Un'ora e mezzo di volo, poi un nuovo decollo alla volta di Fiumicino. L'Hotel Schloss Weikersdorf ospiterà la Germania se dovesse arrivare in finale. A Malpensa 200 tifosi applaudono gli azzurri. "Non mi aspettavo un'accoglienza del genere", dice Buffon.
Un italiano sarà in finale: l'arbitro Roberto Rosetti avrà l'onore di dirigere l'ultima gara in programma domenica a Vienna.

- 22.06.2008 Italia eliminata ai rigori. Errori De Rossi e Di Natale. I supplementari si chiudono senza reti. Partita equilibrata: spagnoli all'attacco ma sterili, azzurri pericolosi a tratti. Due miracoli di Casillas, qualche buon intervento di Buffon ma anche un pallone che gli scivola e finisce sul palo.
Abete: “Nei prossimi giorni ci sarà un incontro con Donadoni e vedremo insieme il futuro. Stasera è il momento dell'amarezza, poi con calma ed a mente fredda ragioneremo, già con lui ho parlato prima della gara”.
Il romanista De Rossi deluso dopo la sconfitta contro la Spagna: "Chiedo scusa ai compagni. Evidentemente non sono bravissimo a battere i rigori, ma preferisco così piuttosto che tirarmi indietro: non potrei mai dire che non me la sento. La Spagna è stata probabilmente superiore nel possesso palla, nel palleggio. Forse hanno avuto qualcosa in più di noi, ma noi abbiamo avuto delle occasioni nitide con Camoranesi e Toni".
Cannavaro: "Questo Europeo è iniziato male ed è finito malissimo per me. Dispiace tantissimo uscire ai rigori, ma adesso cerchiamo di guardare avanti e di portare a casa le cose positive. Non servono i miei consigli, io posso solo dire che il mister ha fatto bene. Non era facile dopo aver vinto i Mondiale ridare stimoli al gruppo, compattarlo e portarlo avanti nelle qualificazioni. È stato bravo anche qui agli Europei, secondo me il suo lavoro è stato ottimo".
Toni: "È andata male, prima di questa gara, nonostante il digiuno dal gol, ero soddisfatto perchè la squadra era andata avati e io avevo dato il mio contributo, oggi purtroppotorniamo a casa per aver perso ai rigori, ed è ovvio che mi dispiaccia non aver segnato, ma per me era importante soprattutto andare avanti. Ciclo finito? Non sta a me dire queste cose, io posso solo far notare che in questi due anni abbiamo lavorato molto bene, il gruppo è sempre stato solido ed ha offerto grandi prestazioni, sarebbe un peccato chiudere tutto dopo aver perso una partita ai rigori, la squadra è sempre stata con il mister".
Grosso: "Non ci è mancato nulla, ci è mancata solo un po' di fortuna, quella del Mondiale... Abbiamo fatto una grande partita contro una grande squadra. Noi andiamo a casa, in bocca al lupo alla Spagna".
Gattuso: "Col mister c'è grande stima, c'è un rapporto stupendo. Ha una dote, dice sempre quello che pensa in faccia. E il gruppo in questi due anni l'ha seguito. C'è tanta amarezza per come è andata, però mi sento orgoglioso. Abbiamo perso ai rigori, avevamo vinto così il Mondiale, ci sta. In ogni caso abbiamo dimostrato di essere una squadra che non molla mai".
Del Piero: "Quando perdi l'amarezza è sempre grande, poi ai rigori brucia ancora di più, ma non possiamo appellarci alla sfortuna, non è colpa di nessuno. Chi ha giocato ha fatto benissimo ma in questo momento non ho la lucidità per dire cosa ha funzionato e cosa no. Se vorrei andare al Mondiale? Da qui al 2010 c'è tanta strada, ora andiamo in vacanza. L'attaccamento alla Nazionale c'è sempre, poi vedremo".
Chiellini, forse il migliore degli Azzurri: "In me dovrebbe esserci grande soddisfazione per aver vinto il confronto con Torres e Villa ma non può essere così dopo una delusione del genere. Negli spogliatoi Donadoni ci ha detto che non abbiamo nulla da rimproverarci. Ciclo finito? Non lo so, non sono domande per noi, in questo momento non è facile pensare a questo".
Donadoni: "Dispiace uscire ai rigori, la delusione è per i ragazzi che avevano dato tutto. È solo per loro. Ma nello spogliatoio ho detto loro che escono a testa alta. I rigori? Mi hanno portato male, come spesso è accaduto nella mia carriera. Cosa mi aspetto ora? Nulla, cosa mi dovrei aspettare? Posso solo dire che sono orgoglioso dei miei ragazzi, ho vissuto con loro due anni meravigliosi. Non è un commiato, sono solo riflessioni. Io sono pronto ad andare avanti, ho il dovere di svolgere il mio ruolo fino in fondo. Ma non dipende solo da me, è chiaro. Le lacrime di Pirlo e degli altri? Mi fanno male, sono persone stupende. Certo, lui e Gattuso erano due assenti importanti, ma anche Aquilani e Ambrosini hanno fatto bene. Purtroppo ogni partita è una storia a sé, abbiamo giocato anche con tre attaccanti, costruendo le nostre occasioni. Ma la Spagna è un avversario forte, ha le carte in regola per arrivare fino in fondo".
Petrucci: "Donadoni non ha nessuna colpa per un'eliminazione ai calci di rigore. Quando perdi così devi accettare il verdetto, io sono contro i processi".
Matarrerse: "Qualche volta i rigori ci hanno portato bene e questa volta è andata bene alla Spagna. Questa è la legge del calcio, ma ciò non significa che non siamo gran bella squadra. Adesso bisogna andare avanti senza prendere decisioni affrettate dettate dall'amarezza. Il presidente federale deve riflettere bene prima di comunicarci le sue decisioni. Non distruggiamo nulla di quello che si è creato, ricordiamoci che siamo campioni del mondo. Donadoni? È un tecnico serio".

- 22.06.2008 Stasera alle 20.45 l'ultimo quarto di finale di Euro 2008. Donadoni lancia Aquilani a centrocampo con De Rossi e Ambrosini, Perrotta gioca da trequartista alle spalle di Toni e Cassano.
Vienna già invasa dai tifosi. Gli azzurri, nel frattempo, hanno visionato alcuni filmati sulle partite degli iberici. Donadoni, intervistato dalla Rai, bacchetta Aragones: "Dice che i suoi sono pronti a morire sul campo? Esagerato".

- 21.06.2008 Probabile l'ingresso dal primo minuto di Aquilani accanto a De Rossi e Ambrosini nel centrocampo anti-Spagna. Davanti 2 ipotesi: la prima Perrotta dietro a Toni-Cassano (il 4-3-1-2 visto contro la Francia), la seconda, con un 4-1-4-1, senza il fantasista barese, con Camoranesi e Di Natale in un quartetto davanti a De Rossi centromediano e alle spalle di Toni. Ma sono tutte solo supposizioni. Qualche informazione in più, forse, si avrà nella rifinitura di questa sera al Prater di Vienna.
Il portiere della Spagna Casillas: "Dovremo stare molto attenti sulle palle inattive, perchè lui è molto alto. Se riusciremo a bloccarlo saremo sulla buona strada per scacciare una volta per tutte la maledizione dei quarti. Ma la favorita resta l'Italia, lo dice la storia".
Il c.t. Azzurro Donadoni alla vigilia della Spagna: "Pronti a giocare contro un grande avversario. Aquilani ha tutte le carte in regola per esserci. Non mi sento uno sopra il quale è passato un treno, l'Italia è arrivata a questo punto dopo aver vinto bene con la Francia. Ai tifosi dico di credere in quello che abbiamo fatto. Dobbiamo essere uniti".
Buffon avverte la Spagna: "Siamo una squadra che non molla mai. Loro favoriti? Sono contento". Ambrosini sponsor di Aquilani: "Ha lo sguardo concentrato". Zambrotta: "Aragones ha una grandissima rosa, ma siamo alla pari".

- 20.06.2008 Ancelotti commenta l'assenza di Pirlo contro la Spagna: "Nel Milan non abbiamo alternative al nostro regista, Donadoni invece può scegliere tra Camoranesi, Aquilani e Perrotta. La Spagna? Va aggredita, impedendole di addormentare il gioco".
Intanto è durato 10 minuti ed è perfettamente riuscito l'intervento a cui è stato sottoposto il difensore Azzurro Barzagli. Oggi l'ex palermitano raggiungerà i compagni a Baden per restare in gruppo fino al termine dell'Europeo.
Show di Gattuso in conferenza stampa. Il giocatore costretto a rinunciare alla Spagna per squalifica parla a ruota libera: "Aragones ha detto che non sono l'uomo più importante d'Italia? Mi ha anche fatto un complimento perché mi ha detto che sono un combattente, che non mollo mai. Ha ragione, io sono un gregario e ho interpretato le sue dichiarazioni come un complimento. A livello tecnico non abbiamo nulla da invidiare alla Spagna, ma abbiamo valide alternative e il gruppo farà la differenza. Donadoni è una brava persona; con lui si riesce a parlare e qualche piccola incomprensione è stata sempre risolta col dialogo. Lui sa che cosa vuole dai suoi giocatori. Le nozze tra omosessuali non mi trovano d'accordo - dice a proposito della legge spagnola che le consente - per me le nozze sono tra un uomo e una donna. Sì, io mi scandalizzo, perché credo nella famiglia. E se credi nella famiglia e nella tua religione, non puoi essere d'accordo. Poi, siamo nel 2008 e ognuno fa quello che vuole".
Il centravanti della Spagna, Torres: "Non siamo più quelli di due anni fa, eliminati agli ottavi dalla Francia. Nel girone abbiamo dimostrato di poter battere chiunque. Anche l'Italia, che pure è favorita". Silva avverte: "Azzurri bravi in difesa, e Toni può farci male. Dobbiamo cercare la profondità, altrimenti potrebbe costarci caro. Perciò noi dovremo tenere il pallone e giocarlo il più velocemente possibile".

- 19.06.2008 Il capitano Azzurro Fabio Cannavaro risponde al pronostico di Zapatero ("Vinceremo 3-2") e al dibattito sul discusso sorpasso sociale della Spagna sull'Italia:"Il sorpasso spagnolo sull'Italia? Dico la verità, a Madrid si vive bene, c'è molta pulizia e sicurezza. Ma anche gli spagnoli hanno i loro problemi. Per me rimane meglio l'Italia, che è il Paese più bello del mondo. Lui dice che vince la Spagna 3-2, io rispondo che vince l'Italia per 1-0. Un punteggio, tra l'altro, che a loro non piace tanto. Loro hanno più qualità e individualità, noi più senso del gruppo. Siamo più squadra, questa sarà la nostra arma vincente".
Intanto rottura del menisco interno del ginocchio sinistro per Andrea Barzagli. E' questo l'esito della risonanza magnetica alla quale è stato sottoposto il difensore Azzurro, che si era fermato nell'allenamento di questa mattina per poi essere accompagnato dal dottor Ferretti presso l'ospedale di Baden, dove è stato sottoposto ad accertamenti. Per Barzagli, che domani verrà operato, Europeo finito, anche se il difensore ha comunque espresso il desiderio di restare nel gruppo.
Gigi Riva è consio delle difficoltà della sfida con la Spagna: "Hanno attaccanti formidabili, ma a conti fatti sono preoccupati molto di più loro. Il morale è alto e possiamo ripetere il '68. Su Toni? Per me è come se avesse segnato due gol: ha procurato il rigore e ha fatto espellere Abidal. Vi sembra poco?".
Petrucci: "Donadoni non ha bisogno di essere difeso. Si difende benissimo da solo con i risultati. Lui vince due volte: la prima sul campo, visto che la Nazionale si è qualificata ai quarti in quello che tutti hanno definito il girone più difficile, e poi vince anche con i comportamenti, dimostrando di tenere sempre i toni bassi. E questo è il suo biglietto da visita. Quello contro la Spagna sarà un quarto dal quale mi aspetto di tutto, quella di Aragonès è una squadra forte e, chi dice che l'Italia vincerà, sicuramente fa solo sparate eccessive. Le due squadre si equivalgono, ma l'Italia non è inferiore a nessuno. Possiamo battere chiunque ma, come è normale, c'è anche la possibilità di essere sconfitti".
Il sogno di Camoranesi: "Domenica voglio essere decisivo".
Lutto in casa Olanda. E' morta la piccola Anissa, figlia nata prematura del difensore Khalid Boulahrouz. Siamo vicini al calciatore ed alla sua famiglia.

- 19.06.2008 Il premier spagnolo Zapatero in un'intervista radiofonica si dice sicuro che domenica la Spagna batterà l'Italia 3-2: in competizioni ufficiali non capita dal 1920. Poi riconosce: "E' vero che noi abbiamo un problema mentale, di fiducia, ma dobbiamo rompere questa tradizione negativa".

- 18.06.2008 Giornata di relax per l'Italia dopo l'impresa con la Francia. Il c.t. Donadoni sceglie il golf come Del Piero e Camoranesi; Gattuso, Materazzi e Barzagli in famiglia; Panucci, Perrotta e De Rossi a spasso per Vienna; Cassano si rilassa in albergo. Oggi riprendono gli allenamenti aspettando i quarti di finale.

- 18.06.2008 Oltre 23 milioni di telespettatori per seguire la partita su RaiUno. Oggi Donadoni ha lasciato una giornata di libertà alla squadra dopo la conquista dei quarti. Ora l'Italia può spiccare il volo, ma ci sono da sostituire Pirlo e Gattuso.
Il c.t. francese Domenech passa al contrattacco scadendo, ancora una volta, nel ridicolo. Duro nei confronti del direttore di gara Michel: "Serata catastrofica e rigore assegnato in maniera sconsiderata. L'arbitro ha regalato il match all'Italia". In Francia, invece, le testate sono tutti spietate con i Blues. "Ineluttabile", titola L'Equipe in prima pagina. Le Parisien: "Un fiasco che obbliga alla ricostruzione".
Intanto a quattro giorni dal quarto di finale di Vienna, la sfida Italia-Spagna è già cominciata sulla stampa iberica. Elogi alla prestazione della nostra Nazionale, mentre il quotidiano Marca rivanga la gomitata di Tassotti a Luis Enrique ai Mondiali '94: "Italia, questo non si dimentica". “Italia, sempre Italia” scrive El Pais, che evidenzia la prestazione della nostra Nazionale, definita “irriducibile”, una squadra che è “resuscitata per l'ennesima volta”. Stessi concetti espressi anche da El Mundo (“Le sette vite dell'Italia”), che definisce la Nazionale azzurra “l’eterna sopravvissuta, capace di morire e risorgere durante il torneo quando serve”. La Vanguardia dá spazio al commento del ct Aragones: “L’Italia non era il rivale che preferivo, ma a questo punto tutti possono battere tutti”. Per Abc, i campioni del mondo hanno centrato l’obiettivo della qualificazione con la solita prestazione concreta: “L’Italia ai quarti alla sua maniera”. In Spagna comunque si sta diffondendo un certo panico: le furie rosse devono risalire al di quasi 90 indietro per trovare un successo sugli Azzurri: in competizioni ufficiali non ci battono dalle Olimpiadi di Anversa del 1920. Certo non si vince di sole statistiche o titoli giornalistici, ma godere del rispetto avversario farà di certo piacere alla Nazionale italiana.
Ed ecco il Day After per gli Azzurri. Donadoni: "Io non avevo dubbi, quest'Italia è una squadra che può battere chiunque. Ci sono state sofferenze ed errori, ma anche nella partita con l'Olanda avevo rivisto cose positive. Quanto alle dediche dei giocatori? Il migliore attestato della loro stima è il divertimento che mostrano nella fatica. Loro vedono in me non solo l'allenatore, ma qualcosa in più. A qualcuno non piace, ma a me va bene così". Toni: "Il gol è caldo, me lo sento".
Giancarlo Abete: "Da oggi tutto dipende da noi. Questo ci dà la forza di credere in noi. Abbiamo ritrovato la nazionale campione del Mondo e quindi abbiamo tutti i motivi per essere molto contenti. Il rapporto con Donadoni è ottimo e credo anzi che sia maturato proprio grazie a questi momenti difficili che abbiamo superato".

- 17.06.2008 Italia, la nottata perfetta. Ora i quarti con la Spagna. Gli azzurri superano 2-0 la Francia con Pirlo (rigore) e De Rossi (punizione deviata da Henry): domenica supersfida contro le Furie Rosse. Qualificazione possibile grazie all'Olanda che fa il suo dovere: 2-0 alla Romania.
Donadoni: "E' stata una buona prestazione, anche se forse abbiamo giocato meglio quando loro erano in 11. Poi è subentrata un po' di paura, un po' di timore, nervosismo. I ragazzi sono stati bravi, voglio ricordare anche tutti quelli che non hanno giocato. E' stata una grande risposta".
Daniele De Rossi straordinario a centrocampo: "E' una cosa stupenda la qualificazione, con un pizzico di felicità in più per averla ottenuta dopo un inizio difficile e dopo essere stati criticati. Le squalifiche? La forza del gruppo è avere tutti i giocatori integrati. Mancheranno due grandi campioni e ce ne saranno altri due che faranno il loro lavoro. La Spagna è forte in tutti i reparti specie a centrocampo dove hanno giocatori giocani e bravi che ci metteranno in difficoltà".
Gianluca Zambrotta: "Una grande reazione, una grande voglia di non ripetere gli errori. Abbiamo avuto voglia di vincere e di qualificarci. L'importante era questo. La Spagna è una squadra molto tecnica, ma lascia spazi dietro e se saremo bravi ad attaccarli riusciremo a fargli male. La loro tradizione non è positiva, ma sono in forma anche se hanno i loro difettucci".
Pirlo: "Contento per il risultato, grazie all'Olanda che è satta davvero brava. Peccato per l'ammonizione, loro erano partiti in contropiede e il fallo ci voleva anche se non era cattivo. Ci sentiamo sempre campioni del mondo, abbiamo dato tutto quello che avevamo. Non conta chi prenderà il mio posto, conta lo spirito che avremo".
Gattuso: "Peccato per la squalifica, ma abbiamo 23 giocatori. La gioia rimane immensa".
Domenech: "Forse ho sbagliato a non dire sei mesi fa che puntavamo al prossimo Mondiale".

- 17.06.2008 Per la partita della vita Donadoni ha scelto il 4-3-1-2 confermando le previsioni della vigilia: Buffon in porta, Zambrotta, Panucci, Chiellini e Grosso in difesa; Gattuso, De Rossi e Pirlo a centrocampo; Perrotta alle spalle della coppia d'attacco Toni-Cassano. Ecco i risultati che qualificherebbero l'Italia:

Italia – Francia

1

OLANDA

9

ITALIA

4

Romania – Olanda

2

Romania

2

Francia

1


Italia – Francia

1

OLANDA

7

ITALIA

4

Romania – Olanda

X

Romania

3

Francia

1


Italia – Francia

X^

OLANDA

9

ITALIA

2

Romania – Olanda

2

Romania

2

Francia

2


Italia – Francia

X^^

OLANDA

9

ITALIA

2

Romania – Olanda

2^^^

Romania

2

Francia

2

^    = pareggio con goal
^^  = 0-0
^^^= vittoria olandese 3-0, Italia miglior coefficiente UEFA

- 17.06.2008 Stamattina la pioggia ha indotto Donadoni a cambiare programma: gli Azzurri hanno fatto esercizi di allungamento in albergo. Stasera a Zurigo sono previsti 12 gradi e possibili rovesci.
Probabilmente così in campo alle 20.45 a Zurigo:
Francia
(4-4-2): 23 Coupet; 14 Clerc, 15 Thuram, 5 Gallas, 13 Evra; 10 Govou, 20 Toulalan, 6 Makelele, 22 Ribery; 9 Benzema, 12 Henry.
Allenatore: Domenech.
A disposizione: 16 Frey, 1 Mandanda, 2 Boumsong, 3 Abidal, 17 Squillaci, 19 Sagnol, 4 Vieira, 7 Malouda, 11 Nasri, 21 Diarra, 8 Anelka, 18 Gomis.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: Sagnol, Makelele, Toulalan.
Indisponibili: Vieira.
Italia (4-3-1-2): 1 Buffon; 19 Zambrotta, 2 Panucci, 4 Chiellini, 3 Grosso; 8 Gattuso, 10 De Rossi, 21 Pirlo; 20 Perrotta; 9 Toni, 18 Cassano.
Allenatore: Donadoni.
A disposizione: 14 Amelia, 17 De Sanctis, 5 Gamberini, 6 Barzagli, 23 Materazzi, 16 Camoranesi, 13 Ambrosini, 22 Aquilani, 7 Del Piero, 12 Borriello, 15 Quagliarella, 11 Di Natale.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: De Rossi, Gattuso, Pirlo, Toni, Zambrotta.
Indisponibili: Cannavaro.
Arbitro: Michel (Slk).

- 16.06.2008 Azzurri motivati in vista del match con la Francia. Del Piero: "Noi e loro nelle stesse condizioni, vedremo chi reagirà meglio". Ambrosini: "Dura, ma sono vigilie belle". E Cannavaro: "La squadra è tranquilla; sappiamo che quella di domani sarà una partita da vincere a tutti i costi, senza pensare agli altri. L'obiettivo deve essere quello di battere una squadra forte come la Francia. Loro sono nella nostra stessa situazione e non sarà facile". Zambrotta: "Negli spezzoni di gara che ha giocato finora, Antonio (Cassano ndr) ha sempre fatto bene; io spero che domani possa segnare il gol decisivo. È da troppi anni che non battiamo la Francia al 90', speriamo di farlo domani: questa è l'occasione giusta". "Penso e spero di giocare, ma questo lo vedremo domani" ha detto Andrea Pirlo.
Donadoni: "Siamo pronti, sappiamo cosa ci giochiamo: daremo tutto quello che abbiamo, anima e corpo. Questa per noi è un'altra finale, è una partita molto importante, anzi è la partita".

- 16.06.2008 Italia-Francia, sfida infinita. I numeri premiano gli Azzurri: Nel mese di giugno abbiamo affrontato i transalpini in 5 occasioni, vincendo tre partite. Il risultato più frequente è il 2-1: cinque volte ci ha premiato, in due condannato. Tre le precedenti sfide di martedì e non è mai finita in parità.
L'attaccante van Nistelrooy destinato alla panchina: "Siamo un gruppo di gente leale. Sono contento di vedere che Cassano sta bene e può esprimere tutto il suo talento". Van Basten: "Giocheremo con serietà, siamo 23 professionisti".
Intanto la Nazionale è atterrata all'aeroporto Kloten di Zurigo, accolta ancora una volta da qualche irriducibile tifoso ottimista che avrebbe tanta voglia di ringraziare Gigi Buffon. Gli azzurri dopo il pranzo e il riposo sosterranno l'allenamento al Letzigrund. Appuntamento alle ore 18 e come è accaduto giovedì scorso, la rifinitura sarà aperta ai media soltanto per il primo quarto d'ora.

- 15.06.2008 Seduta pomeridiana per gli azzurri in Austria prima del trasferimento a Zurigo, dove domani si terrà la rifinitura. Il capitano non giocatore Cannavaro è ottimista: "Ci saranno altri allenamenti in Austria, cioè si andrà avanti". Solo 15 minuti per la stampa, poi la nazionale ha lavorato a porte chiuse.
Il portiere azzurro Buffon: "Vincere senza fare calcoli. Ho chiesto scusa agli italiani, non me ne vergogno. Anche perchè alla fine saranno loro a ringraziarci. Martedì dobbiamo giocare per noi stessi e per far capire che il Mondiale non è stato un caso. Se passeremo il turno daremo una mano a Donadoni".
Il c.t. dell'Olanda Van Basten tranquillizza gli italiani: "In campo la miglior formazione. Pochi cambi per la sfida con la Romania. Huntelaar sostituirà Van Nistelrooy, turnover vero solo in difesa".

- 14.06.2008 Giornata ricca di notizie. L'arbitro Ovrebo ammette: "Ho sbagliato con Toni. C'è poco da discutere, è un errore, l'ho detto anche alla commissione Uefa".
Il c.t. azzurro Donadoni sulla sfida tra gli Oranje e la Romania: "Credo nella correttezza. Se giocheranno le seconde linee olandesi avranno grandi motivazioni". Sulla formazione anti-Francia: "Vedo bene Cassano. Su Di Natale non ho perso le mie certezze, è sempre stato ed è uno dei giocatori sui quali punto. La mia fiducia è rimasta intatta". Van der Sar e Robben: "Andremo in campo per vincere".
Il c.t. della Francia Domenech non crede molto alla sportività dell'Olanda contro la Romania. "Noi però cominciamo a battere gli Azzurri, sarà come una finale". Probabile il rientro di Vieira dal primo minuto. Intanto la stampa transalpina lo attacca: "Abbiamo subito una lezione di calcio, non ci resta che pregare".
Diverso il parere di Ruud van Nistelrooy che, onestamente, ammette: "Queste sono gare che si affrontano in maniera diversa quando si è già raggiunta la qualificazione".
Per evitare un altro caso come quello del 2004 (2-2 fra Danimarca e Svezia ndr) l'Italia deve battere la Francia e sperare che l'Olanda giochi come ha fatto fin qui. Conoscendo Van Basten, un'ipotesi plausibile.

- 13.06.2008 Azzurri, pari con la Romania. Decisiva Italia-FranciaFinisce 1-1 la seconda partita della squadra di Donadoni. Grande spettacolo: goal di Mutu e Panucci, Buffon para un rigore all'attaccante della Fiorentina, prodezze dei due portieri, annullato un gol regolare a Toni.
Donadoni: "Abbiamo creato, corso, speso, avuto occasioni buone e alla fine abbiamo anche rischiato di perdere". Sull'arbitro: "È buffo che riescano a vedere Panucci per terra contro l'Olanda e non vedano un giocatore che sta sul palo e che esce sul fuorigioco. Zambrotta? Ha fatto una grande partita". Il futuro europeo dell'Italia è appeso a un filo: "Dovremo affrontare l'ultima partita per far risultato pieno. É logico che quando inizia un cammino si cerca sempre di ottenere il massimo. Non ci è andata bene nella prima partita, quando abbiamo subito un pesante 3-0, oggi si meritava di vincere ma la fortuna non ci ha dato una mano".
L'Olanda travolge la Francia 4-1. Ora le speranze delle due finaliste del Mondiale 2006 sono appese alla sportività degli Oranje nell'ultima partita del girone contro la Romania.

- 13.06.2008 Del Piero titolare e capitano contro la Romania: "Io parafulmine? Le responsabilità me le sento addosso sempre, anche quando non gioco. Voglio essere determinante". Buffon: "Donadoni ha il dovere di analizzare la partita e porre rimedio. E' più che legittimo fare delle scelte".
Oggi alle 18 a Zurigo la sfida della verità contro la Romania: se perdiamo siamo fuori dall'Europeo. Il c.t. Azzurro cambia uomini e modulo: giocano Del Piero, Chiellini, Grosso, Perrotta e De Rossi.
Tutti esauriti i 30.000 posti al Letzigrund per la decisiva gara degli azzurri contro la Romania. Bagarini scatenati: 900 euro per uno dei pochi biglietti rimasti. I meteorologi escludono pioggia; temperatura di 12-13 gradi.

- 12.06.2008 La Nazionale è atterrata in Svizzera alle 13, proveniente da Vienna, e si è rinchiusa allo Swissotel. Dopo il pranzo e il riposo la partenza per il Letzigrund Stadion dove alle 18 è cominciata la rifinitura. Contro la Romania cambio di modulo rispetto all'esordio e novità Grosso, De Rossi e Del Piero dal 1'.
La popolare vj, Elena Santarelli, durante la trasmissione che stava conducendo dalla Piazza delle Erbe di Mantova, si è lasciata andare a una provocazione in stile Sabrina Ferilli: "Se gli azzurri batteranno la Romania, mi spoglierò a Bari, in diretta su Mtv".

- 12.06.2008 Luca Toni ha dato la carica: "Che sia io a segnare alla Romania o qualcun altro, anche Buffon, non importa, ciò che conta è vincere". La risposta è stata immediata di Cristian Chivu: "Sono loro che devono venire avanti. Vengano, noi gli faremo trovare l'inferno".
Intanto riportiamo le regole relative ai gironi: "Dalla fase a gironi accedono ai quarti di finale le prime due classificate. In caso di arrivo a pari punti di due o più squadre, i criteri da considerare sono i seguenti: punti negli scontri diretti; differenza reti negli scontri diretti; gol segnati negli scontri diretti: differenza reti generale; gol segnati nel girone. Poi entrerebbero in gioco i coefficienti Uefa e Fifa".
Domani a Zurigo Del Piero è pronto a riprendersi il posto da titolare e con esso i gradi di capitano che gli spettano di diritto dall’alto delle sue 87 presenze. Dunque Gigi Buffon, che avrà tempo per riprendersela, lascia al compagno l’ambita fascia dopo il tracollo con l’Olanda. Non solo la fascia. Piuttosto la cosa più importante per Ale è aver ritrovato la piena fiducia di Donadoni, convincendolo anche, senza polemiche clamorose o gesti di protesta, a rivedere in parte le proprie convinzioni su modulo e utilizzo dello stesso giocatore. Alessandro è stato capitano azzurro in 5 partite da inizio gara. L’ultima volta è capitato a Lecce il 12 ottobre del 2005 contro la Moldova. Curiosità: sempre con la stessa rappresentativa aveva avuto la fascia a Chisinau, segnando il gol del successo per un sofferto 1-0. Ma in manifestazioni internazionali, Del Piero è stato una sola volta capitano e anche se si tratta di una vittoria, 2-1 alla Bulgaria, la gara di Guimaraes del 22 giugno di 4 anni fa segnò l’eliminazione dall’Europeo portoghese. Quella che non vogliamo prendere in considerazione oggi, nonostante la batosta rimediata con l’Olanda. Allora meglio ricordare i fasti dell’ultimo gol azzurro del nostro campione: era la magica notte del 4 luglio 2006 e battevamo nella semifinale Mondiale 2-0 la Germania in quel Westfalenstadion che ad Ale ha sempre portato bene.

- 11.06.2008 Donadoni sta pensando alle mosse per ovviare alle carenze emerse contro l'Olanda. Del Piero e Cassano sono i principali candidati a una maglia da titolare, ma quasi certi sono anche gli ingressi di Chiellini al posto di Materazzi (fuori forma) e De Rossi per Gattuso (in debito di ossigeno).
Intanto il Presidente federale Abete cerca di tenere su il morale: "Siamo già partiti in salita altre volte con una sconfitta e un pari nelle qualificazioni, poi ci siamo ripresi e abbiamo raggiunto l'obiettivo, speriamo che sia così anche nella fase finale di questo torneo. Una battuta d'arresto così amara ci può stare, ma ci sono tutte le condizioni per risalire. La mia presenza qui sta a significare che è opportuno il massimo sostegno da parte di tutti, serve unità di intenti. Abbiamo due partite comunque alla nostra portata e siamo concentrati sull'obiettivo".
Luca Toni carica il gruppo in vista della Romania: "Abbiamo voglia di rialzarci: con i tre punti tornerà tutto a posto. Non siamo diventati scarsi: il gruppo è ancora unito, è lo stesso che ha vinto a Glasgow, che sa quello che vuole e va nella stessa direzione, abbiamo solo sbagliato un primo tempo. Ingenerose le critiche al mister Donadoni. Non ne faccio una questione di gol; se segno io non importa, anzi, mi piacerebbe mettere i miei compagni nella condizione di farlo. Contro la Romania dobbiamo vincere e basta. Che sia io o un altro non conta. Per me può metterla dentro anche Buffon. I tifosi devono sapere che siamo carichi, che abbiamo voglia di rialzarci. Il 3-0, anzi, ci ha uniti di più. Adesso dobbiamo vincere anche per Donadoni".
Intanto il c.t. della nazionale francese, Domenech, ironizza sul gol dell'1-0 dell'Olanda e dà ragione all'Italia: "Spero che la prossima volta non venga considerato attivo anche uno spettatore dietro la porta".

- 10.06.2008 Commentando le parole di David Taylor, il c.t. tedesco Loew ha detto che "Io non ne sapevo niente, e una cosa del genere mi giunge nuova. Ne abbiamo parlato fra di noi, e ci siamo tutti meravigliati, e poi chiesti cosa accade in una situazione del genere. Io so che un giocatore non può deliberatamente uscire dal campo per evitare di essere in fuorigioco, o lasciare volontariamente il campo per far scattare l'offside, ma se si è fatto male in uno scontro, e quindi la sua uscita dal terreno di gioco non è intenzionale, il discorso è diverso. Sono molto sorpreso dalla spiegazione data dall'Uefa: due calciatori si erano scontrati, e Panucci era fuori, tagliato dal gioco: non siamo preparati a cose del genere, eppure anche prima dell'inizio del torneo erano venuti a darci spiegazioni sulle regole".
"Netto fuorigioco, niente di più e niente di meno". Questa la valutazione dell'ex arbitro Luigi Agnolin sul gol di Van Nistelrooy. "Evidentemente l'assistente ha seguito la direttiva Uefa secondo cui il giocatore che va oltre la linea di fondo deve essere ritenuto in gioco. Nel caso specifico, però, era visibile che Panucci non poteva reinserirsi, perchè in precarie condizioni fisiche. Quindi era un fuorigioco lapalissiano".

- 10.06.2008 La Nazionale, tornata nella tarda notte nella base di Baden in Austria, ha ripreso possesso del centro sportivo, ancora sotto choc dopo la tremenda sconfitta contro l'Olanda. L'inizio dell'allenamento oggi era previsto alle 11.30, ma in realtà gli azzurri spuntano in campo solo dopo le 12.30, probabilmente a seguito di un lungo summit negli spogliatoi. Riposo per gli acciaccati Materazzi e Panucci.
Il c.t. Donadoni parla dopo la disfatta olandese: "Ci dispiace aver perso, ma questa brutta sconfitta ci dà anche tanta carica per le prossime due gare". Sull'ipotesi turnover: "Ci sta che cambi qualcosa, devo valutare la condizione fisica della squadra". Ai tanti che evocano un ritorno di Marcello Lippi, replica così: "Non mi amareggia, c'è chi ha usato titoli cubitali, ma me lo aspettavo; ma più o meno leggendo non sono state ovviamente rose e fiori".
Il segretario generale UEFA David Taylor si pronuncia sul goal dell'1-0 olandese: "Van Nistelrooy era tenuto in gioco da Panucci. La posizione del difensore, anche se fuori campo, va considerata influente per la rilevazione del fuorigioco. Alcuni commentatori televisivi hanno ripetuto che il gol era irregolare, ma non è così".

- 09.06.2008 Esordio da dimenticare per gli azzurri: la nazionale di Van Basten vince 3-0 con le reti di Van Nistelrooy (molto discussa), Sneijder e Van Bronckhorst. Cambi tardivi di Donadoni che fa entrare Cassano soltanto a 15' dalla fine. Venerdì con la Romania è già decisiva.
Buffon
ammette con grande onestà le responsabilità della squadra. "Da parte del gruppo voglio porgere le scuse a tutti i tifosi italiani, non si aspettavano da noi una prestazione così come neanche noi ce l'aspettavamo. Chiaramente è stata una delle più brutte partite da quando sono in nazionale, quindi degli ultimi 12 anni. Loro hanno legittimato la vittoria con una grandissima prestazione". Cominciata in discesa con un gol dubbio, anzi irregolare per Buffon: "La rete di van Nistelrooy è in fuorigioco netto, ma non ci si può appellare ad un alibi simile dopo una partita strapersa. Abbiamo perso meritatamente, complimenti a loro".
Donadoni: "Non era nostra intenzione perdere così. I primi ad essere feriti siamo noi, i giocatori ed anche io. No, non è stata la peggiore partita della mia gestione. Non è giusto, abbiamo subito due gol commettendo degli errori ma al di là di questo l'Olanda non ci ha sovrastato. Siamo partiti bene, poi abbiamo pagato un po' l'approccio alla prima gara. Dopo i gol è stato tutto in salita. I ragazzi ci hanno provato e rientrare ma stasera non era serata per buttarla dentro. Giocando così abbiamo fatto risultati, questa è stata una serata no. Bisogna essere ottimisti e pensare alla Romania. Il risultato tra romeni e francesi mi ha fatto piacere ma ora dobbiamo pensare a noi ed analizzare gli errori che abbiamo fatto. Abbiamo avuto opportunità nel finale ma non ci aspettavamo di essere messi in difficoltà dall'Olanda".
Del Piero: "Valido o no quel gol a van Nistelrooy l'hanno dato. In panchina il quarto uomo ci ha subito spiegato l'episodio, noi non c'eravamo accorti che Panucci era a terra. Abbiamo visto van Nistelrooy solo e abbiamo protestato. Serve il mea culpa da parte di tutti. Per noi è stata una serata indubbiamente negativa sotto tutti gli aspetti. Già nei primi minuti, ma poi lo faremo anche a mente fredda, abbiamo comunque analizzato cosa è successo. Ora dobbiamo pensare sin da subito alla prossima gara".
Toni: "Abbiamo giocato male, sul 2-0 la squadra si è disunita e di solito quando succede sbagli tutto, anche le cose più semplici come è capitato a me davanti a van der Sar. Ora non dobbiamo perdere l'ottimismo, abbiamo subito la possibilità di rifarci, con un risultato positivo contro la Romania cambierà tutto".
Zambrotta: "Questo non era l'esordio che pensavamo di fare, non abbiamo iniziato nel migliore dei modi, abbiamo preso un gol dubbio ed altri due in contropiede. Non ci resta altro da fare che dimenticare questa partita e pensare a quelle con Romania e Francia. Noi non abbiamo mai pensato di essere i più forti - ha precisato il neo milanista - pensiamo solo al presente, oggi abbiamo sbagliato l'approccio alla gara, nella ripresa abbiamo fatto meglio ma era difficile recuperare due gol. Meglio con Del Piero e Cassano? Questi discorsi non si possono fare, io non parlo di formazione e non so cosa farà il mister nella prossima gara".
Grosso: "Veniamo fuori da una gara difficile e pesante, tutti insieme cercheremo di lavorare meglio per giocare diversamente con la Romania. Gara strana, giocata non bene e con gol presi che erano sicuramente evitabili. Anche il terzo gol. Non sono attenuanti, dovevamo fare meglio. Adesso lavoreremo al massimo per presentare un'Italia diversa. La squadra ha reagito - chiude Grosso - abbiamo creato opportinità e la fortuna non è stata vicina. Alcuni episodi non sono stati favorevoli ma ci rimetteremo presto in carreggiata".
Marco van Basten è raggiante: "La squadra ha esibito un gioco totale, tutti hanno dato un contributo fondamentale all'azione".

- 09.06.2008 La Nazionale di Van Basten umilia gli azzurri con Van Nistelrooy, Sneijder e Van Bronckhorst. Donadoni manda in campo troppo tardi Del Piero e Cassano. Ora la strada verso la qualificazione è tutta in salita. Venerdì la sfida già da dentro o fuori con la Romania.

- 09.06.2008 Italia, gioca Ambrosini. Donadoni punta sul biondo centrocampista al posto di De Rossi. Alle 18.35 la Nazionale ha lasciato l'hotel per dirigersi verso lo stadio. Cannavaro potrà sedere in panchina. Tempo incerto a Berna invasa dai tifosi olandesi. Van Basten ha scelto: gioca Kuyt e non Afellay.

- 09.06.2008 Gli azzurri si apprestano a scendere in campo contro l'Olanda con un obiettivo comune: confermare di essere ancora i primi della classe. Intanto la Nazionale questa mattina ha svolto una seduta molto leggera. Donadoni, al contrario di altre vigilie, ha infatti preferito il lavoro atletico a quello tecnico. Nessuna partitella, quindi, in grado di chiarire gli ultimi dubbi.
Resta infine da capire dove si potrà accomodare Fabio Cannavaro. Il presidente federale Abete ha assicurato che si sta battendo per assicurargli un posto in panchina. In caso contrario il capitano non giocatore occuperà una posizione in tribuna, molto vicina a Donadoni e compagni. Interrogativo risolto nel pomeriggio. Dopo la telefonata di auguri di Berlusconi a Donadoni, è infatti arrivata anche quella dell'Uefa, che ha concesso a Cannavaro di accomodarsi in panchina durante Olanda-Italia.
Il meteo a Berna non dà certezze. La temperatura attuale è di 20° e il cielo alterna nuvole a raggi di sole. La pioggia non è esclusa. In ogni caso questa sera il termometro scenderà fino a 12°.

- 09.06.2008 Stasera a Berna alle 20.45 la prima sfida degli Azzurri a Euro 2008 contro gli Oranje di Van Basten. Il c.t. Donadoni pensa a Barzagli-Materazzi coppia centrale, a centrocampo De Rossi favorito su Ambrosini. In attacco nessun dubbio: Toni con Camoranesi e Di Natale.
Amauri, il neo attaccante della Juventus, al Giornale di Sicilia: "Non vedo l'ora che arrivi il passaporto italiano. Qui mi sono sentito importante, in Brasile no. Non so se adesso che gioco nella Juve per Dunga cambierà qualcosa - ha aggiunto Amauri -. Penso che se il passaporto fosse arrivato solo due mesi fa forse Donadoni mi avrebbe portato. Io spero di esserci in Sudafrica, nel 2010. Con Toni non saremmo male come coppia". All'Europeo Amauri tiferà Italia: "Ovvio, e vorrei che il titolo di capocannoniere lo vincesse un italiano: Toni o Del Piero".

- 08.06.2008 La Nazionale è a Berna. Là dove il tifo italiano è un tamburo battente, dopo una settimana di calma quasi piatta nel più profondo est dell'Austria. Questa sera alle 18 si allenerà allo Stade de Suisse Wankdorf, dove domani sera, alle 20.45, inaugurerà il suo Europeo contro l'Olanda. Ad Antonio Di Natale va lo scettro di Azzurro più in forma, anche perché sente la fiducia di Donadoni.
Donadoni non fa trapelare indicazioni: "Abbiamo lavorato bene, adesso vediamo quale sarà la risposta ma l'atteggiamento della squadra è quello giusto".
Il c.t. olandese Van Basten: "Certo, l'talia arriva troppo presto, ma se il vento ci assiste andiamo lontano". Van Nistelrooy: "E' troppo tempo che non vinciamo, i tifosi lo meritano".

- 07.06.2008 Oggi alle 18 parte Euro 2008 con Svizzera-Repubblica Ceca, ma il match più atteso è quello del Portogallo di Cristiano Ronaldo contro la Turchia (ore 20.45).
Panucci, allarme rientrato. Il difensore azzurro si era fermato venerdì per un risentimento al tendine rotuleo destro, ma la sua presenza con l'Olanda non pare in dubbio: "Non me la voglio proprio perdere questa partita, non per fare l'eroe, ma perchè sto bene e penso di poter recuperare. Faccio i complimenti a Lippi perchè i risultati gli hanno dato ragione, ma ogni tanto penso ancora che per colpa di un c.t, e non per motivi tecnici, non sono diventato campione del mondo". Panucci, presente al Mondiale 2002 e a Euro 2004, non ha dimenticato quanto successo due anni: "E' andata così e mi dispiace, non mi guardo dietro e in caso di vittoria nella finale a Vienna penserei solo che sono campione d'Europa". E per Panucci si tratta di una possibilità concreta: "Tornando in questo gruppo l'ho trovato molto unito, e ho capito perchè ha vinto il Mondiale. Mi auguro e credo che la giusta alchimia ci sia anche qui".
Del Piero conferma di attraversare un grande periodo, e non solo da un punto di vista sportivo. "Basta parlare di dualismi, sono a disposizione del mister. Non ho mai perso la consapevolezza dei miei mezzi. Lo ammetto, a questo Europeo ci ho sempre creduto, ma in maniera defilata; ora sono qui e voglio vivere il momento. Credo che la mia carriera sia lì davanti a tutti. Mi manca solo questa competizione; ragazzi, è uno stimolo in più per me. Siamo Campioni del Mondo ed è normale che si debba vincere, ma può non accadere, perché tutto deve essere perfetto. Due anni fa fu così, ma qui ci sono squadre davvero forti". Sulla fascia di capitano: "Anch'io sono pronto a indossarla".
Domani la partenza per Berna, dove lunedì la Nazionale affronterà l'Olanda (ore 20.45).
Robin Van Persie non partirà titolare contro l'Italia. Il ct dell'Olanda, Marco Van Basten, ha infatti anticipato venerdì che il ventitreenne trequartista dell'Arsenal "migliora di giorno in giorno" dall'infortunio alla coscia ma "deve ancora progredire" e quindi è "troppo presto" per rischiarlo lunedì contro gli Azzurri. Il ruolo di Van Persie, che potrebbe andare comunque in panchina, può essere ricoperto da Arjen Robben, Rafael Van der Vaart o Wesley Sneijder, a sua volta però non al meglio.
Robben salta l'Italia. Altro guaio per gli Orange. Il centrocampista del Real Madrid ha accusato un problema all'inguine che lo costringerà a rinunciare alla sfida di lunedì con gli azzurri. Ancora da valutare l'entità dell'infortunio.

- 06.06.2008 Si fa male Panucci. Il difensore ha lasciato prima del tempo l'allenamento degli azzurri tenendosi il ginocchio destro e dirigendosi zoppicante verso gli spogliatoi. La prima diagnosi dell'infortunio è risentimento al tendine rotuleo della gamba destra. È in dubbio per l'esordio con l'Olanda. In caso di forfeit probabile lo spostamento di Zambrotta sulla fascia destra, con Grosso rilanciato dal 1' sulla sinistra.

- 06.06.2008 Materazzi sentendosi chiamato in causa circa la difesa titolare e sulla sua condizione dichiara: "Sto bene come stavo al Mondiale e sono consapevole della mia forza, anche se non ho certezze". Sull'Olanda: "Squadra difficile e ben organizzata. Dovremo correre. E penso a Van Nistelrooy".

- 06.06.2008 A pensarci bene l'ipotesi Chiellini-Barzagli in mezzo alla difesa è materia da rivedere. Con loro, nel punto cruciale del reparto, dove Cannavaro amava tanto divertirsi, nell'ultima partitella Toni ha fatto gol tre volte e alla sarabanda di "Herr" Luca si sono aggiunti Perrotta e Ambrosini. Donadoni ha fatto giustamente le sue prove, ma sarebbe il caso, contro l'Olanda, di affidarsi all'esperienza di Marco Materazzi, un po' giù di giri, a dire il vero, ma in miglioramento rispetto alle ultime esibizioni. Certo gli "orange" non sono più i profeti del calcio totale che non facevi in tempo a immaginare e che già andavano in rete, ma contro la formazione di Marco Van Basten è meglio premunirsi. E Infatti non sorprenderebbe se Donadoni schierasse a Berna un modulo giù utilizzato nelle qualificazioni europee. Ci riferiamo al 4-1-4-1, visto a tratti ieri nella partitella finale di Maria Enzersdorf. Schema con Daniele De Rossi davanti alla difesa collegato a Gattuso, lungo quella linea retta che porta a Toni, giustamente definito da "Ringhio" l'uomo che risolve i problemi, e talmente carico da impallinare i suoi stessi compagni nella partitella.
L'Uefa, intanto, ha reso note le designazioni arbitrali per i primi dodici incontri degli Europei, che prenderanno il via sabato col match inaugurale tra Svizzera e Repubblica Ceca affidato all'italiano Roberto Rosetti.
Nel primo impegno gli Azzurri di Donadoni, in campo contro l'Olanda lunedì a Zurigo, saranno diretti dallo svedese Peter Frojfeldt.
Ecco le designazioni:
Gruppo A
7 giugno, ore 18: Svizzera - Repubblica Ceca, Roberto Rosetti (Ita)
7 giugno, ore 20.45: Portogallo-Turchia, Herbert Fandel (Ger)
11 giugno, ore 18: Repubblica Ceca - Portogallo, Kyros Vassaras (Gre)
11 giugno, ore 20.45: Svizzera - Turchia, Lubos Michel (Svk)
Gruppo B
8 giugno, ore 18: Portogallo - Turchia, Pieter Vink (Ola)
8 giugno, ore 20.45: Germania - Polonia, Tom Henning Ovrebo (Nor)
12 giugno, ore 18: Croazia - Germania, Frank De Bleeckere (Bel)
12 giugno, ore 20.45: Austria - Polonia, Howard Webb (Ing)
Gruppo C
9 giugno, ore 18: Romania - Francia, Manuel Enrique Mejuto Gonzalez (Spa)
9 giugno, ore 20.45: Olanda - Italia, Peter Frojfeldt (Sve)
Gruppo D
10 giugno, ore 18: Spagna - Russia, Konrad Plautz (Aut)
10 giugno, ore 20.45: Grecia - Svezia, Massimo Busacca (Svi)

- 05.06.2008 Nell'allenamento il c.t. non scopre le carte e prova tutte le soluzioni per sostituire Cannavaro al centro della retroguardia. Intriga l'idea di vedere Chiellini schierato in mezzo alla difesa accanto a Barzagli, ma osservando le varie partitelle degli azzurri, Donadoni non regala certezze e nemmeno indizi. Toni segna tre gol nella partitella finale, Grosso con due assist sembra già in forma mundial.
Simone Perrotta, ormai uno degli uomini stabili del gruppo azzurro dal Mondiale, non sembra favorito dallo schema tattico, ma lui tranquillizza tutti e assicura che questo gruppo è talmente unito da superare ogni tipo di conflitto. “Anche al Mondiale non ero partito titolare e poi ho giocato molte partite ma comunque ognuno a suo modo darà il suo contributo e non ci sarà nessun tipo di problema. Chi giocherà lo darà in campo, chi non giocherà lo farà stando vicino ai compagni, proprio come è successo al Mondiale tedesco. Mister Donadoni ha un compito non facile. Ma sta dando un bel gioco a questa squadra e credo che nelle qualificazioni l’Italia abbia dimostrato le proprie qualità. Io tagliato fuori dal modulo? Non direi. Credo di poter tranquillamente giocare in un centrocampo con due mezz’ali. Non giochiamo come nella Roma, ma è chiaro che non potrebbe essere così. Ripeto per le mie caratteristiche credo di poter tranquillamente giocare in questo schema. Darò comunque il mio contributo. Tutti noi abbiamo una gran voglia di fare bene. L’Italia, per il blasone, parte sempre fra le favorite. Rispetto a due anni fa siamo più tranquilli per le tante cose che erano successe prima del Mondiale. Prima del trionfo di Berlino era tanto che non vincevamo qualcosa. La vittoria nel Mondiale ci ha dato forza e consapevolezza. Sappiamo che questo Europeo ce lo giocheremo insieme a tante altre Nazionali, ma siamo consci del nostro valore”. 
Morgan De Sanctis uno degli ultimi ingressi nella Nazionale di Donadoni è felice per quest’avventura che gli era mancata due anni orsono. “Questa è una gratificazione importante. Due anni fa mi rimase l’amaro in bocca. Ora ci sono e ho grande entusiasmo e voglia di mettermi a disposizione. Due anni fa c’erano delle precise gerarchie, comunque ora mi godo questo momento e, lo ripeto, cercherò di essere a disposizione del gruppo. L’obiettivo sarà fare bene alla prima gara. Partire bene sarà fondamentale. Bisogna non sbagliare la prima partita e poi pensare passo passo con l’obiettivo di arrivare fino in fondo.” 
Nuova sezione del sito dedicata a radiocronisti e telecronisti che hanno, indissolubilmente, legato la loro inconfondibile voce alle partite della Nazionale: "Le voci della Nazionale".

- 05.06.2008 Chiellini e Barzagli insieme? Azzardato, ma ieri nella seduta a porte chiuse del pomeriggio, Donadoni ha provato a testare l'inedita coppia centrale. Soltanto una verifica, probabilmente, perchè troppo giovane e inesperta per affrontare all'esordio l'Olanda. Barzagli è pià quotatao ma con Materazzi, sicuramente più affidabili in quanto già abituati al clima rovente di una sfida importante. A quattro giorni dalla partita di Berna sale la pressione degli Azzurri. Ieri, assorbita la micidiale botta dell'infortunio di Cannavaro, il clima è apparso quello ideale.
Rino Gattuso comincia a sentirsi già in clima partita. L’esordio con l’Olanda è ancora relativamente lontano, ma per “Ringhio” sta già cominciando il bruciore di stomaco. Il primo pensiero, e non potrebbe essere diversamente, è per Fabio Cannavaro. “Siamo dispiaciuti. Abbiamo perso il nostro capitano, un giocatore importante sia fuori che dentro al campo, ma dobbiamo essere bravi a guardare avanti. L’adrenalina comincia a salire, ma comunque bisogna rimanere tranquilli altrimenti rischi di arrivare scarico. Cassano? Se ride sempre vuole dire che sta bene nel gruppo e se sta bene lui, stiamo bene anche noi. Questo gruppo ha grandi qualità. Il capitano? Come presenze sarà Del Piero, se poi lui non giocherà toccherà a Buffon, uno degli uomini chiave di questa Nazionale, uno dei valori aggiunti del nostro gruppo. Poi abbiamo Toni che è diventato un giocatore incredibile. Riesce a trasformare in palla giocabile ogni tipo di pallone ed è fondamentale per la squadra. Chi potrebbe essere la rivelazione? Aquilani. E’ un bravo ragazzo e ha grandi qualità, penso possa avere un grande futuro. Potrebbe essere il nostro uomo in più. Io sono sempre lo stesso. Quello che mangia cartellini e pallone, non vi preoccupate. Se sarò chiamato in causa, vedrete che saprò dare il mio contributo. Altrimenti saprò darlo anche fuori dal campo ai miei compagni. Non ho fatto una stagione all’altezza, lo so anche da solo, ma ora c’è la maglia dell’Italia e ho voglia di fare bene. In un centrocampo dove abbiamo due dei più forti centrocampisti a livello europeo come Pirlo e De Rossi, darò il mio contributo. Questo Europeo da Campioni del Mondo non è un esame di maturità. Nel 2006 abbiamo giocato al massimo. Ora dovremo lottare e soffrire allo stesso modo. Affronteremo tutti con il coltello fra i denti. Ma sia ben chiaro: non siamo presuntuosi; non siamo venuti qui per fare i primi della classe”. La sfida con la Francia è lontana, ma per tutti ormai è un derby e l’attenzione sarà tutta su Marco Materazzi. “Marco è giocatore esperto e sa come comportarsi. Credo che anche i francesi lo rispetteranno, se poi non sarà così vedremo... Anche per noi sarà una gara particolare perché ormai ci conosciamo, ma dobbiamo guardare avanti. Lo spirito è sempre lo stesso, quello del Mondiale: non c'è Lippi ma Donadoni un po' gli somiglia”.
A questo punto il neocapitano potrebbe essere Buffon.
Intanto la federcalcio austriaca, con sede a Vienna, ha annunciato che Austria e Italia si affronteranno in amichevole a Nizza il 20 agosto. Per entrambe le compagini si tratterà della prima uscita dopo gli Europei.
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- 04.06.2008 Una giornata particolare quella trascorsa oggi dagli Azzurri. In primo piano la firma sul contratto da qui fino al Mondiale in Sud Africa nel 2010 di Roberto Donadoni (dopo l'accordo del 20 maggio, lunedì il presidente federale Abete l'aveva promessa entro 48 ore e così è stato), il ritorno di Fabio Cannavaro nel ritiro dopo l'operazione alla caviglia sinistra e il secondo allenamento della giornata degli Azzurri, ma a porte chiuse. Allenamento tattico fondamentale quest'ultimo, in assenza di amichevoli, per provare la nuova coppia difensiva centrale e studiare lo schema migliore per affrontare lunedì prossimo a Berna l'Olanda.
In serata, a Oberwaltersdorf, è stata inaugurata ufficialmente Casa Azzurri. Una cerimonia in grande stile presieduta dal presidente della FIGC Abete, a cui hanno partecipato Buffon, Del Piero, Cassano, Camoranesi, De Sanctis, Chiellini e De Rossi. Ai giocatori il compito di tagliare il nastro e brindare tra vallette e musica sparata a tutto volume. Una decina di minuti in tutto, poi la fuga verso il ritiro. Domani alle 12 si ricomincia.
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- 04.06.2008 Questa mattina Donadoni ha fatto svolgere una seduta prettamente atletica, con una partita finale di calcio tennis che ha visto come protagonisti De Rossi, Camoranesi e Ambrosini da una parte e Cassano, Gattuso e Pirlo dall'altra. Clima sereno nonostante la tegola Cannavaro, operato con successo a Vienna. E il capitano ha monopolizzato ancora una volta i pensieri degli azzurri. A cominciare da Alessandro Gamberini, convocato da Donadoni per sostituire il leader della squadra Azzurra: "Sono felice di essere qui, ma anche molto dispiaciuto per quanto è successo a Cannavaro. Fabio è un elemento fondamentale di questa squadra, e il nostro leader. Adesso prima di prendermi la maglia con il numero 5 gli chiederò il permesso. Mi hanno accolto benissimo e voglio sottolineare che mi rende felice la decisione di Fabio di restare accanto a noi come capitano non giocatore: ci darà la carica giusta. Io vengo qui con grande umiltà, ma in allenamento mi impegnerò moltissimo per mettere in difficoltà Donadoni". E non dimentica una dedica: "Se sono qui lo devo anche a Prandelli, maestro in campo e di comportamento".
Anche Daniele De Rossi parte da Cannavaro. "Fabio è l'uomo simbolo, sono molto dispiaciuto", sostiene il romanista che poi sposta la sua attenzione su un presunto dualismo con Pirlo. Scordatevelo: "No, noi siamo amici, li create voi i dualismi", dice rivolgendosi alla stampa, per poi affermare che qui in Austria rispetto a due anni fa "siamo più sereni". "Là c'era di mezzo lo scandalo. Adesso c'è la giusta tensione e una maggiore serenità".
Nel pomeriggio la seconda seduta, ma a porte chiuse. Servirà a Donadoni per provare uomini e schemi in vista dell'esordio nell'Europeo di lunedì contro l'Olanda (Stade de Suisse di Berna, ore 20.45).

- 04.06.2008 È durato poco più di mezz'ora ed è perfettamente riuscito l'intervento chirurgico a cui è stato sottoposto questa mattina a Vienna Fabio Cannavaro. Il ritorno in campo per il capitano della Nazionale è previsto fra due mesi. Cannavaro è entrato in clinica intorno alle 8.30, al ritorno in camera dopo l'intervento era tranquillo e non ha risparmiato un sorriso e qualche battuta ai dirigenti della FIGC che lo hanno accompagnato, Gigi Riva ed Antonello Valentini. Come è noto, il difensore napoletano ha deciso di rimanere in ritiro con i compagni di squadra per tutti gli Europei e su richiesta del presidente Abete l'Uefa ha deciso di assegnargli un accredito speciale in segno di apprezzamento per la scelta e per l'attaccamento mostrato alla sua squadra. In serata, fatti i normali controlli post operatori, è previsto che Cannavaro lasci la clinica e rientri a Casa Azzurri.

- 03.06.2008 Gamberini si è già allenato con gli Azzurri. Per Cannavaro è stato disposto un accredito speciale per accedere agli spogliatoi e stare sempre vicino al gruppo. La Uefa non è rimasta, infatti, insensibile al drammatico forfait del Campione del Mondo e, appreso il desiderio di restare con la squadra, ha deciso di assegnare al giocatore un accredito speciale "vip". Un riconoscimento voluto a tutti i costi da Michel Platini. La sfida di allenamento su campo ridotto è iniziata con un battibecco. Ancora una volta protagonista Chiellini che è entrato in scivolata perfetta su Cassano, provocando la reazione stizzita e tutto sommato inopportuna del barese che si è lasciato andare a una serie di imprecazioni. Donadoni ha alzato la voce e ha invitato alla calma l'attaccante della Sampdoria. Ma non è finita. Il c.t. ha bacchettato nuovamente Cassano per un colpo poco ortodosso nei confronti di Barzagli. Da sottolineare che le due difese erano così disposte: da una parte, in giallo, Panucci, Chiellini e Gamberini in un 3-5-2 davanti a Buffon, dall'altra Zambrotta, Barzagli, Materazzi e Grosso nel classico 4-4-2. Proprio quest'ultima soluzione potrebbe essere l'anteprima assoluta del reparto più arretrato che vedremo all'opera contro l'Olanda.

- 03.06.2008 Si è conclusa la conferenza stampa a Casa Azzurri, nella quale Cannavaro è stato protagonista. E' stato un lungo applauso ad accogliere lo sfortunato difensore che ha detto addio all'Europeo: "Ho deciso di restare per aiutare i miei compagni; dare un contributo anche se non giocherò. E a voi giornalisti dico che mi dovrete sopportare altri due anni. Faccio il calciatore, ci può stare. Questo infortunio adesso diventa una sfida per il futuro. Il Mondiale del 2010 diventa un traguardo, spero in due mesi di tornare a giocare". Poi il capitano ha avuto parole di conforto per il compagno Chiellini: "L'ho confortato, poverino era a pezzi. Ma lui non c'entra. Altrimenti invece di perdere un giocatore ne perdiamo due. Gli ho spiegato che sono cose che accadono, che deve guardare avanti. Anzi che alla prima occasione deve anche segnare un goal. E lui sa già a chi dedicarlo". Racconta poi degli sms e delle telefonate ricevute, dai suoi figli disperati agli auguri di Casillas, Calderon e Thuram.
Donadoni, che è seduto al fianco del capitano, lo ascolta con apparente serenità, anche se ammette che senza Cannavaro la Nazionale perde una tessera fondamentale: "Ma i giocatori che ho a disposizione meritano fiducia e sono validi sostituti", tranquillizza. Inevitabile il bombardamento di domande sul dopo Cannavaro in questo Europeo: "Stravolgere l'Italia per la sua assenza sarebbe stupido; per due anni abbiamo avuto Barzagli e Materazzi, e hanno fatto bene. Vedremo la condizione e la coesistenza, poi decideremo". A preoccupare, semmai, è lo spirito del gruppo, di cui il capitano è sempre stato il collante fondamentale. Il c.t. non perde la fiducia: "Anzi, ciò ci darà la forza per andare avanti con più convinzione. Perdiamo un giocatore importante, che però continuerà a vivere questa avventura con noi e questo farà bene al gruppo".
Intanto sbarcherà nel pomeriggio e subito si unirà al gruppo per la seduta pomeridiana delle 17.30 Alessandro Gamberini.

- 03.06.2008 "Lesione dei legamenti del compartimento esterno della caviglia sinistra" questa la diagnosi dell'infortunio a Cannavaro, diramata in un comunicato dalla FIGC. Il Campione del Mondo, che oggi sarà operato a Vienna, vorrebbe restare comunque con gli Azzurri per dare il suo sostegno come capitano non giocatore. Fabio ha reagito alla sua maniera e ha diviso la cena nel ritiro "spartano" di Baden (così lo ha definito il c.t.) con Donadoni, Abete e Riva. Gigi Riva, dopo, ha provato a tirare su di morale un Chiellini visibilmente sconsolato, anche se l'incidente di gioco causa del pasticcio, un contrasto sul pallone, è stato del tutto fortuito. Oggi alle 12 Cannavaro sarà il protagonista della conferenza stampa a Casa Azzurri, forse al fianco di Roberto Donadoni che, probabilmenre, cercherà di spiegare le grandi manovre per rivoluzionare la difesa mantenendo saldo un reparto ben affiatato. Sbarcherà nel pomeriggio e subito si unirà al gruppo per la seduta pomeridiana delle 17.30 Alessandro Gamberini.

- 02.06.2008 La notizia tanto temuta è arrivata nella tarda serata di Baden. Fabio Cannavaro deve dire addio a questo Europeo ancora prima di iniziarlo. La risonanza magnetica ha fermato il capitano: lesione ai legamenti della caviglia sinistra. Cannavaro non drammatizza: "Resto ottimista anche in momenti così". Per Donadoni una tegola che pesa come un macigno. Perdere un elemento come Cannavaro, il capitano, il simbolo della vittoria mondiale, il collante della difesa e dell'intera squadra, è un colpo duro da digerire. Arriverà Gamberini, ma è innegabile che senza l'apporto del veterano azzurro, l'Italia perde una tessera difficilmente sostituibile. Con l'Olanda tante le possibili soluzioni: Panucci, Materazzi o Chiellini. Resta da decidere a chi assegnare la fascia da capitano. Buffon è il più serio candidato, ma se guardiamo le presenze in azzurro Del Piero la fa da padrone, ammesso che giochi. Al c.t. l'ultima decisione.

- 02.06.2008 Primo allenamento e subito una cattiva notizia per l'Italia di Donadoni. Si è fatto male il capitano, Fabio Cannavaro, in un contrasto con Chiellini. Per lui si parla di distorsione di una certa gravità alla caviglia sinistra. L'entità dell'infortunio del difensore del Real Madrid potrà essere valutato non prima di 24-48 ore, ma i primi esami hanno escluso fratture. Cannavaro è stato portato fuori dal campo dell'Admira Wacker in barella.Si pensa a un sostituto: Gamberini o Bonera. "E’ tutto da vedere, ma non si tratta di una cosa banale - ha dichiarato il medico della nazionale Paolo Zeppilli -. Abbiamo bisogno di almeno 12 ore per valutare la situazione: a volte il dolore è forte, ma l’infortunio non serio. Bisogna vedere se ci sono lesioni ossee o meno". Abete sul nuovo contratto di Donadoni: "Entro 48 ore la firma".

- 02.06.2008 Viaggio senza intoppi da Malpensa a Vienna, dove ad accogliere la Nazionale c'erano addetti ai lavori e autorità della Bassa Austria. Poi trasferimento in autobus a Baden, sede del ritiro. Accoglienza tiepida: ad attendere i giocatori pochissimi fan. Con gli azzurri, finalmente, arriva anche il sole dopo il nubifragio di ieri. Speriamo davvero sia un sole beneaugurante. Da questo pomeriggio inizierà la lunga settimana che porterà all’esordio di lunedì 9 giugno a Berna contro l’Olanda di van Basten. Questo pomeriggio il primo allenamento al Bundesstadion di Maria Enzersdorf, centro sportivo dell’Admira Wacher, che sarà il campo dove Donadoni preparerà la squadra per tentare l’assalto al titolo. Baden, piccolo centro termale a trenta chilometri da Vienna è già da tempo pieno di tricolori per accogliere i Campioni del Mondo. Un cartello ad inizio del paese accoglie i supporter azzurri con un “Benvenuti tifosi”.

- 02.06.2008 La Nazionale è in volo per raggiungere l'Austria. Alle 16 il c.t. parlerà a “Casa Azzurri” al Bettfedernfabrik Kulturstraße di Oberwaltersdorf; poi alle 17.30 gli azzurri si alleneranno al Bundesstadion Südstadt, a una decina di chilometri da Baden.

- 01.06.2008 La comitiva Azzurra si è ritrovata in serata al Grand Hotel Malpensa, nelle prossime ore la partenza con un volo charter per Vienna e successivo trasferimento a Baden, dove l’Hotel Schloss Weikersdorf aprirà le porte agli azzurri. È il quartier generale esclusivo in un antico castello rinascimentale. Cento camere e oltre mille metri quadri di stazione termale. Con piscina coperta, sauna, bagno turco, sala massaggi, solarium, campo da tennis, tutto compreso. A una decina di chilometri dal Bundesstadion, l’impianto dell'Admira Wacker che sarà la sede degli allenamenti della Nazionale. Uno stadio da 20.000 posti che ospiterà anche i tifosi quando potranno assistere alle sedute. Ultime ore di riposo quindi per gli Azzurri dopo i due giorni liberi concessi da Donadoni che può ritenersi soddisfatto della prova generale contro il Belgio. Stanno tutti bene, insomma. Ci sarà qualche ruggine da eliminare, ma nel complesso il gruppo è pronto ad affrontare la grande avventura europea da Campione del Mondo.

- 31.05.2008 Era un Donadoni soddisfatto quello che ieri è arrivato in sala stampa al termine del test con il Belgio, l’ultimo prima della partenza per l’Austria fissata per lunedì mattina. “Credo sia stata una buona gara. Abbiamo commesso qualche sbavatura, ma era normale. Abbiamo fatto un po’ di esperimenti, ho visto che ho altre possibilità e ora ho più indicazioni che mi serviranno per il futuro. Nella prima parte è un’Italia che si conferma,  è la continuità di un lavoro, come assetto tattico. Mi è piaciuta la reazione di Buffon dopo aver preso il gol. Voleva dare un morso a qualcuno. Questo mi piace, perché non bisogna mai abbassare la tensione”. Ci sono anche i complimenti per Aquilani: “Alberto l’ho convocato perché conosco il suo valore. Volevo vederlo dall’inizio, ha fatto una buona gara, alcune giocate importanti, una importantissima come quella del secondo gol, bravo mi è piaciuto”. Il ct stasera ha visto di aver a disposizione molte possibilità offensive: “Ci sono giocatori che hanno capacità e duttilità offensiva. Mi piace che tutti abbiano capito che aiutare anche in difesa è redditizio per tutti. Vedo la convinzione dentro di loro e questo atteggiamento mi sembra che ci sia”.
Aquilani, nonostante la buona prova, non pretende chiaramente un posto da titolare: “La concorrenza è forte e mi giocherò le mie carte, ma io sono già contento di essere qui”. Poi il centrocampista racconta il secondo gol. “Il difensore ha sbagliato il rinvio, io ho visto Di Natale nello spazio e ho giocato la palla di prima, poi è stato bravissimo lui a metterla alle spalle del portiere”.
Antonio Di Natale è felice per la doppietta , messa a segno. “Ci tenevamo a fare bene. E’ stata una bella partita da parte nostra e sono contento per i due gol. Abbiamo messo in campo molta determinazione, perché ci tenevamo a partire con il piede giusto. E’ uno onore far parte di questo gruppo pieno zeppo di campioni, ma stasera ho dimostrato che ci sono anche io”.
Dopo la sfida del Franchi si è chiusa la prima parte del ritiro azzurro. Donadoni ha sciolto la comitiva italiana per due giorni.
E' disponibile il video dei goal degli Azzurri contro il Belgio: [40Mb] *divx

- 30.05.2008 Gli Azzurri vincono 3-1 contro il Belgio con una prova convincente nell'ultimo test prima di Euro 2008. Nel primo tempo splendida doppietta dell'attaccante di Di Natale, nella ripresa goal di Camoranesi su assist di un Del Piero ispirato. A al 93' la rete di Sonck. Applausi per Cassano. Con questa partita Camoranesi eguaglia in vetta al numero di presenze in campo per gli oriundi Raimondo Orsi.

- 30.05.2008 Ultimo giorno di allenamento a Firenze per gli Azzurri. Stasera la gara contro il Belgio prima della partenza per Baden. Problema al labbro superiore per Chiellini che ieri in uno scontro di gioco con Gattuso ha riportato "una ferita lacero contusa che ha richiesto cinque punti di sutura" come ha spiegato il medico azzurro. La disponibilità del giocatore per l'odierna gara sarà valutata solo poco prima della partita.
Intanto il neoacquisto della Fiorentina, Alberto Gilardino, si esprime sul suo futuro Azzurro in occasione della sua presentazione: "Ho vinto i Mondiali, avrei voluto essere del gruppo anche agli Europei. Ma conosco il mio valore, l'obiettivo ora è il Mondiale in Sudafrica".
"Tutti avranno la possibilità di dare il loro contributo alla nazionale". Lo ha detto il c.t. Donadoni. "I dualismi dei numeri 10? E' per questo che ne abbiamo dato uno solo, e lo ha preso Daniele De Rossi", ha spiegato, provando a sdrammatizzare la questione Del Piero-Cassano. "I loro nomi sono quelli che fanno piu' comodo a tutti, danno spunti, e la loro situazione è ingigantita. Ma per condizione sono a livello di tanti altri giocatori".
Per amichevole di stasera allo stadio Artemio Franchi di Firenze, Donadoni schiererà dal primo minuto la formazione che si è guadagnata la qualificazione agli Europei (ad eccezione di Barzagli al posto di Materazzi) mentre Del Piero e Cassano partiranno dalla panchina. Queste le probabili formazioni:
Italia (4-3-3): Buffon, Panucci, Cannavaro, Barzagli, Grosso, Gattuso, Pirlo, Ambrosini, Camoranesi, Toni, Di Natale. In panchina: Amelia, De Sanctis, Chiellini, Materazzi, Zambrotta, De Rossi, Perrotta, Aquilani, Del Piero, Borriello, Quagliarella, Cassano. All.: Donadoni
Belgio (4-4-1-1): Stijnen, Hoefkens, Kompany, Vertonghen, Pocognoli, Witsel, Mudingayi, Simons, Defour, Fellani, Dembele. In panchina: Renard, Gilet, De man, Sock, Mirallas, Huysegems, Swerts, De Roover, Malki, Mulemo, Ofoe. All.: Vandereycken.
Arbitro: Atkinson (Ing).
BIGLIETTI: In attesa degli Europei la Nazionale Azzurra incontrerà stsera, alle ore 20.50, il Belgio per un'amichevole in programma allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Per i biglietti vai su Ticket One.

- 29.05.2008 Gli Azzurri Olimpici di Casiraghi conquistano il torneo di Tolone, che non avevano mai vinto prima, superando 1-0 il Cile grazie alla rete dell'attaccante della Fiorentina Osvaldo al 25' della ripresa. I sudamericani sono stati sconfitti al termine di una gara condotta sempre dagli Azzurri. Palo di Guarente, Giovinco ancora brillante.
Alessandro Del Piero: "L'ipotesi tridente? E' proprio la domanda a cui non avrei voluto rispondere. Deciderà Donadoni, studierà lui la miglior soluzione tattica. Cosa cambia rispetto all'anno del Mondiale? Ci sono molti giocatori nuovi, ma anche un'ossatura che è rimasta la stessa". Si spinge oltre Buffon: "Vogliamo entrare nella storia del calcio italiano con l'accoppiata Europeo-Mondiale. A livello qualitativo possiamo giocarcela con chiunque. Quello di domani sarà un test importante, che non dobbiamo sottovalutare". La palla passa a Panucci: "Andiamo agli Europei per vincere, siamo una squadra ambiziosa, forte, entusiasta. Cercherò di dare il mio contributo, potrebbero essere le mie ultime gare in azzurro…".

- 29.05.2008 Niente entrate dure. Bandite le simulazioni, anche a centrocampo. E soprattutto: massimo rispetto verso gli arbitri. Gli Azzurri (e Antonio Cassano in particolare) sono avvisati: all'Europeo chi sgarra potrebbe subire pesanti sanzioni. Ospite illustre a Coverciano, questa mattina, Pierluigi Collina, in veste di componente della Commissione arbitri della Uefa, che ha aggiornato la truppa di Donadoni sulle linee arbitrali in vigore a Euro 2008 sulla filosofia regolamentare voluta dal presidente Platini. Dopo le spiegazioni tecnico-regolamentari e la proiezione di un video della Uefa, il designatore ha risposto ai quesiti degli Azzurri. Confermata la linea italiana riguardo agli infortuni: il compito di fermare il gioco per gli interventi medici è riservato all'arbitro. Se una squadra decide autonomamente di calciare il pallone fuori dal campo, gli avversari non sono tenuti a restituirlo.
Modulo che vince non si cambia, anche venerdì sera al Franchi contro il Belgio, nell'ultima amichevole prima degli Europei, Donadoni adotta il tridente: "Ma la formazione non ve la do perchè tanto comunque voi scrivereste ognuno un undici diverso sui vostri giornali" scherza, ma mica poi tanto, il c.t. azzurro a Coverciano coi cronisti durante la conferenza stampa della vigilia. Ultimo test per la Nazionale, poi la partenza per Baden: "Avrei voluto un'altra amichevole, ma col campionato i tempi erano questi, e speravo di poter fare più dei sei cambi regolamentari, pazienza, vorrà dire che parecchi lavoreranno al mattino, altri giocheranno". Chiusura sullo spirito del gruppo: "Anche se siamo a fine stagione mi sembra un ritiro come quelli cui i ragazzi mi hanno sempre abituato, tutti consapevoli dell'importanza del torneo cui prenderemo parte. Cassano e Del Piero? Se li ho chiamati è perchè ho fiducia in loro, altro che problema, averli è solo un vantaggio".
BIGLIETTI: In attesa degli Europei la Nazionale Azzurra incontrerà domani, 30.05.2008 alle ore 20.50, il Belgio per un'amichevole in programma allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Per i bliglietti vai su Ticket One.

- 29.05.2008 La Nazionale è stregata dai napoletani: Cannavaro, Borriello, Quagliarella e Di Natale agli Europei. A questa folta rappresentanza anche il giornale francese L'Equipe dedica un lungo servizio.
Intanto per tenere concentrata la squadra parla Donadoni: "L'input che hanno tutti i ragazzi del gruppo è quello di non parlare più di mercato in questi giorni, certo non posso essere io a mettere loro la museruola, ma tutti, stampa compresa, sono chiamati a dare una mano".
BIGLIETTI: In attesa degli Europei la Nazionale Azzurra incontrerà domani, 30.05.2008 alle ore 20.50, il Belgio per un'amichevole in programma allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Per i biglietti vai su Ticket One.

- 29.05.2008 Non potendo intanto contare sull’Inghilterra, che ha mancato la qualificazione e ora può guardare solo ai prossimi Mondiali, i tifosi inglesi hanno scelto la loro squadra del cuore in vista degli Europei. Si tratta dell'Italia di Roberto Donadoni, giudicata la formazione migliore da sostenere in un sondaggio ripreso dal tabloid Sun, a cui hanno partecipato 5.000 fan, appartenenti a squadre diverse. La domanda era semplice: per quale squadra farete il tifo ai prossimi Europei? E l’Italia Campione del Mondo è stata giudicata la formazione più simpatica di tutte e, perciò, quella da sostenere. Al secondo posto di questa “top-ten delle preferenze”, troviamo la Spagna, altra squadra popolarissima fra i supporter di Sua Maestà, mentre in terza posizione si colloca la Francia di Domenech (uno che, per la verità, non ha mai fatto della simpatia una delle sue armi migliori). Quarta piazza per l’Olanda, seguita da Germania e Svezia.
A sorpresa, al 7° posto della classifica compare anche la Croazia, ovvero la squadra che fece fuori dalla competizione proprio l’Inghilterra dell’allora c.t. Steve McClaren (licenziato in seguito a quel clamoroso insuccesso e sostituito poi da Fabio Capello), mentre a chiudere l’elenco troviamo Svizzera, Grecia e Polonia.
Intanto ieri Donadoni, al termine delle interviste, ha rilevato che in questo periodo sta pensando a diverse soluzioni tattiche e si è detto felice per la disponibilità che ha visto nei giocatori: “Stiamo provando diverse soluzioni: la difesa a tre, due trequartisti dietro una punta, un trequartista dietro due punte. Quello che mi piace di più è la disponibilità dei ragazzi e la loro duttilità. Sono convinto che questa capacità di interpretare più schemi possa essere uno dei nostri punti di forza”. 
BIGLIETTI: In attesa degli Europei la Nazionale Azzurra incontrerà domani, 30.05.2008 alle ore 20.50, il Belgio per un'amichevole in programma allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Per i biglietti vai su Ticket One.

- 28.05.2008 Riccardo Montolivo abbandona il sogno Europeo. E' lui l'Azzurro sacrificato da Donadoni che ha ufficializzato all'Uefa la lista dei 23 giocatori per Euro 2008. Il centrocampista della Fiorentina, che era tra i più accreditati con Quagliarella, potrà consolarsi con i Giochi di Pechino ma con molto amaro in bocca.
"Riccardo Montolivo non si deve sentire il Calimero azzurro. In futuro potrà essere il vice-Pirlo. Oggi lascerà il gruppo, ma nei prossimi anni con lui, Aquilani e De Rossi potrò stare molto tranquillo". Così Donadoni prova a confortare l'escluso. Il c.t. poi spiega la scelta di rinunciare al centrocampista viola: "Ho deciso solo ieri sera. E' stata una scelta difficile, fatta solo per motivi numerici. Montolivo in questi giorni si è comportato benissimo e non è un problema di condizione". Il giocatore avrebbe potuto restare col gruppo, ma ha scelto di andare a casa e oggi lascia il ritiro azzurro.
Ambrosini è grato a Donadoni che lo ha riportato in Nazionale, ma non accusa assolutamente mister Lippi. “Il biennio di Lippi è coinciso con un mio periodo di scarsa forma e di infortuni. Poi piano piano ho recuperato forma e condizione migliore e alla fine credo di essere tornato a buoni livelli. Ringrazio Donadoni e spero di ripagarlo della fiducia”.
Antonio Di Natale è invece una delle sorprese di questo biennio di Donadoni. L’attaccante dell’Udinese sa che questa è la sua grande occasione: “Sono arrivato al calcio che conta forse un po’ in ritardo. Ora sono qui a giocarmi un Europeo e spero davvero di fare bene. So che è un’occasione importante per la mia carriera. Questo è un grande gruppo, umile nonostante la vittoria di un Mondiale. I ragazzi hanno cercato di coinvolgermi da subito e ora anche io mi sento parte del progetto. Il nostro è il girone più difficile che ci poteva capitare. Dovremo partire bene fin da subito e non sottovalutare nessuno, nemmeno la Romania. Ora l’importante è lavorare bene per arrivare pronti al primo impegno con l’Olanda. Non credo che io e Cassano possiamo essere in concorrenza. Lui quest’anno ha fatto benissimo alla Sampdoria, ma è più una punta rispetto a me che sono più un esterno. Comunque dipenderà anche dal modulo che il ct vorrà utilizzare”.
“E’ presto per fare valutazioni - dice Donadoni - il test con il Belgio sarà importante soprattutto dal punto di vista mentale e non fisico, visto che dopo cinque giorni di lavoro non possiamo chiedere molto e magari i carichi si faranno sentire. Stiamo provando diverse soluzioni: la difesa a tre, due trequartisti dietro una punta, un trequartista dietro due punte. Quello che mi piace di più è la disponibilità dei ragazzi e la loro duttilità. Sono convinto che questa capacità di interpretare più schemi possa essere uno dei nostri punti di forza”. Il discorso inevitabilmente scivola su Cassano e Del Piero. “Non ho ancora deciso niente, ma nella mia idea di attacco a tre vedo sicuramente Del Piero a sinistra e Cassano a destra, anche se Cassano può giocare anche dalla parte opposta. Comunque poi vedremo. Anche oggi proverò delle cose che magari poi metteremo in pratica contro il Belgio. Il numero dieci? Cassano non ci ha pensato neanche un secondo. A lui non interessano i numeri. Lui in Nazionale avrebbe preso anche una maglia senza numero. In questi giorni si è comportato come mi aspettavo e come si comporta il resto del gruppo. A me, lo ripeto, non importa come si comporta con me, ma come si comporta con il gruppo”. 
Oggi gli Azzurri che parteciperanno al prossimo Europeo hanno scelto i numeri di maglia.
Ecco la lista ufficiale della Nazionale, con i 23 azzurri convocati dopo l'esclusione Montolivo (per ruolo in ordine alfabetico):
Portieri: 14 Amelia (Livorno), 1 Buffon (Juventus), 17 De Sanctis (Siviglia); 
Difensori: 6 Barzagli (Palermo), 5 Cannavaro (Real Madrid), 4 Chiellini (Juventus), 3 Grosso (Olympique Lyonnais), 23 Materazzi (Inter), 2 Panucci (Roma), 19 Zambrotta (Barcellona); 
Centrocampisti: 13 Ambrosini (Milan), 22 Aquilani (Roma), 16 Camoranesi (Juventus), 10 De Rossi (Roma), 8 Gattuso (Milan), Montolivo (Fiorentina), 20 Perrotta (Roma), 21 Pirlo (Milan); 
Attaccanti: 12 Borriello (Genoa), 18 Cassano (Sampdoria), 7 Del Piero (Juventus), 11 Di Natale (Udinese), 15 Quagliarella (Udinese), 9 Toni (Bayern Monaco).
Singolare protesta di militanti di Greenpeace, travestitisi da oranghi, a Coverciano. ''Che mondo sarebbe senza foreste'': e' lo slogan della manifestazione. Il gesto è rivolto contro la deforestazione e l'uso di olio di palma per la Nutella, uno degli sponsor della Nazionale. I militanti chiedono di poter incontrare il capitano azzurro Fabio Cannavaro e di consegnare una lettera che spiega il problema e le conseguenze per gli oranghi.

- 27.05.2008 Italia Olimpica in finale al torneo di Tolone, ma che fatica. Ci sono voluti i rigori per mettere dentro quella benedetta palla del 5-4: gli Azzurri di Casiraghi hanno giocato bene per tutta la partita producendo occasioni spesso sprecate ai limiti del credibile. Di fronte, peraltro avevano un Giappone tutt'altro che in disarmo, e che in almeno un paio di occasioni ha sfiorato il gol, che non è però arrivato da nessuna delle due squadra nei 90'.

- 27.05.2008 Ha voglia di iniziare Gianluigi Buffon. Ha voglia di tuffarsi in questa nuova avventura. Ha voglia di ripercorrere le gesta del Mondiale tedesco. “Partiamo per questa avventura da favoriti - ammette il numero uno azzurro - sicuramente non sarà facile, ma l’importante sarà che l’Italia mantenga la stessa fame e la stessa voglia dimostrata durante il torneo di due anni fa. Oggi si respira un’altra aria, vedo molto più amore nei confronti di questa squadra. Per noi partire da protagonisti non è un vantaggio, ma sicuramente c’è l’orgoglio di esserci conquistati il rispetto da parte di tutti. Chi ci teme lo fa a ragion veduta”. 
Del gruppo dei Mondiali mancano nove giocatori, ma Buffon sa che il ricambio generazionale è normale. “E’ chiaro che in due anni le cose cambiano. Ci sono stati nuovi giocatori che sono esplosi e altri che magari, causa infortuni, non sono riusciti a presentarsi a questo appuntamento, penso per esempio a Iaquinta. Credo comunque che questa Nazionale sia all’altezza della situazione e dentro di noi c’è la consapevolezza della nostra forza. Non sarà facile ripetere quello che abbiamo fatto in Germania, ma sicuramente tutti abbiamo una gran voglia di riprovarci. Il girone è difficile, ma anche perché ci siamo noi. Siamo sereni e rispettiamo tutti anche perché, se Olanda e Francia hanno tradizione, la Romania ha forti giocatori, Mutu su tutti, e la voglia di mettersi in mostra. Anche quella non sarà una partita facile”. 
Poi il portiere pensa all’ennesima sfida contro la Francia, sfida che ormai sta diventando un classico. Da luglio 2006, quella all’all'Europeo sarà la quarta sfida contro la Nazionale di Domenech. “Ormai è diventata una partita a scacchi. Tutti stanno attenti a non scoprirsi. Se mi aspetto dichiarazioni ad effetto? Dipenderà dall’importanza della partita e da quanto varrà ai fini della qualificazione”. 
L’estremo difensore ha di nuovo parlato del pallone ufficiale della fase finale dell’Europeo. “Non voglio essere retorico, ma vi assicuro che, se non avessimo un mese per provarli, quei palloni per noi sarebbero un problema. Paradossalmente è più facile per un portiere parare un tiro dalla distanza che uno da vicino”. Cassano, Del Piero, Inzaghi, tutti attaccanti che il portierone toscano conosce bene, “Cassano è stata una sorpresa per tutti, ma chi lo ha visto giocare ha capito che è tornato su grandi livelli e sicuramente è una freccia in più al nostro arco. Se è maturato? Sembra proprio di si, ma aspettiamo- dice Buffon sorridendo- ora ha 26 anni e sicuramente è cresciuto e saprà farsi apprezzare per il ragazzo che è, cioè una persona splendida accettata da tutto il gruppo. Del Piero? Credo che nessuno come lui si sia conquistato la convocazione sul campo a suon di gol e prestazioni. Ha fatto una stagione straordinaria e per fortuna l’hanno vista tutti. Dispiace non vedere Inzaghi, perché se uno si volta indietro capisce che giocatore è, ma il tecnico doveva fare delle scelte ed è normale che qualcuno doveva rimanere fuori”. 
“Sono felicissimo di essere qui – ha dichiarato l’azzurro Quagliarella – e sono sereno per domani. E’ già bellissimo fare parte del gruppo e spero davvero di far parte dei 23. Comunque, lo ripeto, sono sereno, l’importante è essere a disposizione del mister e della squadra. Poi qui mi sento a casa, siamo in tanti di Napoli e parliamo in dialetto. Sono contento, anche perché questa è la dimostrazione che Napoli non è solo cose brutte”. 
L’attaccante indica l’Italia fra le normali favorite per questa competizione. “Partiamo con i favori del pronostico e non potrebbe essere diversamente dopo il Mondiale, ma sappiamo che dovremo confrontarci con grandi squadre”. Quagliarella pensa all’azzurro, magari anche a quello olimpico. “Ora voglio pensare agli Europei. Se poi dovessi essere escluso, perché no la Nazionale Olimpica. L’importante è essere a disposizione di questa maglia, e io con la mia duttilità posso esserlo”. 
Anche Alberto Aquilani vuole pensare all'Europeo e poi eventualmente alle Olimpiadi. “Ora sono qui e voglio rimanerci. Spero davvero di fare parte dei 23. Questa è stata una stagione un po’ così per gli infortuni, ma ora per fortuna sto bene”. Anche il centrocampista della Roma mette l’Italia fra le protagoniste. “E’ un ruolo che ricopriamo per forza. Ma sono tante le squadre da tenere sotto controllo. Comunque noi siamo consapevoli della nostra forza”. 
Aquilani assicura anche che Cassano è maturato ed è arrivato in questo gruppo con le migliori intenzioni. “Cassano è una sorpresa. L’ho visto migliorato dal punto di vista caratteriale e penso che possa essere davvero una delle nostre carte vincenti”.

- 27.05.2008 Oggi è stato il giorno di ringraziamenti e di foto a Coverciano. E’ stato lo Sponsor Day. Il giorno dedicato a tutti gli sponsor al seguito degli Azzurri. Il vicepresidente federale Demetrio Albertini, in rappresentanza del Presidente Abete che da oggi è in Australia per partecipare al congresso Fifa, ha voluto ringraziare tutti i partner per la fiducia che hanno dimostrato nei confronti della Nazionale e dell’intera organizzazione federale. Anche perché per questo Europeo la Figc per la prima volta, insieme a Rcs, ha voluto gestire direttamente Casa Azzurri.
“Un’occasione - ha aggiunto Albertini - di promozione per le aziende che accompagnano gli Azzurri in questa nuova avventura europea in Austria e Svizzera”.
A conclusione della lunga giornata, gli Azzurri hanno scattato la foto ufficiale, prima con la divisa Dolce e Gabbana e poi con quella sportiva della Puma.
Al termine delle pose l’allenamento odierno. Buone notizie per Donadoni: Perrotta è rientrato nel gruppo. All'allenamento non ha partecipato solo De Rossi, ma nessun problema per il giocatore, che tra gli Azzurri è quello che ha disputato più partite nel corso della stagione, e quindi è stato programmato per lui uno scarico di lavoro.
A fine allenamento lo staff  medico  della Uefa ha effettuato i controlli di sangue sugli atleti Azzurri.

- 26.05.2008 Pasquale Foggia, il fantasista a metà fra Cagliari e Lazio, "assolve" Donadoni: "Per me è stato un onore esordire con la maglia della Nazionale. Non sono deluso di non poter partecipare agli Europei. Capisco il selezionatore: dopo un buon inizio di stagione, poi ho avuto poco spazio".
Inoltre il tabloid inglese Sun, che aveva accusato Materazzi di aver pronunciato frasi razziste contro Zidane nella finale della Coppa del Mondo 2006, fa un passo indietro: “In diversi articoli di spicco nel luglio del 2006 abbiamo erroneamente affermato che durante la finale della Coppa del Mondo il difensore italiano Marco Materazzi aveva usato dei vili insulti razzisti nei confronti di Zinedine Zidane, scatenando la sua violenta reazione. Abbiamo anche scritto che il signor Materazzi era stato un bugiardo ipocrita quando li aveva negati e che era stato giustamente condannato per quello che aveva detto. Ritiriamo queste accuse e riconosciamo che il signor Materazzi non ha detto nulla di natura razzista. Ci scusiamo con il signor Materazzi per ogni angoscia causata e accettiamo anche di pagare i danni di immagine arrecatigli”. Il difensore dell'Inter aveva già vinto un'analoga battaglia legale, qualche mese fa, con un'altra rivista inglese, il Daily Star, che aveva ingiuriato allo stesso modo il Campione del Mondo.
Strano spot, invece, impazza sulle tv tedesche, dove torna l'immagine negativa dell'italia per il solo gusto di provocare. Luca Toni, intervistato sull'atto di così poco gusto (tipico dei media tedeschi prima dei grandi eventi calcistici, come accadde al Mondiale in varie occasioni) risponde sorridendo: "Può essere un modo per destabilizzare l'ambiente, ma non ci tocca. Oppure, visto che qualcosa di simile successe anche prima della partita contro la Germania al Mondiale, può essere opera di un tifoso italiano particolarmente scaramantico...". Il bomber italiano commenta così, con classe, l'ennesima gaffe che piove sul Belpase dall'estero (ai Mondiali 2006 fummo definiti da alcuni giornali francesi e teutonici mafiosi e parassiti!). Sappiamo come è andata a finire l'ultima volta ...9 luglio 2006...
Giancarlo Abete sprona gli azzurri in vista di Euro 2008: "Siete i Campione del Mondo, date il meglio senza stress ma senza accontentarvi". Il presidente della Federcalcio, in visita alla nazionale a Coverciano, ha salutato i giocatori a uno a uno prima dell'allenamento del pomeriggio, chiuso alla stampa, e poi si è intrattenuto a cena con Donadoni e i giocatori. "Questo è un gruppo solido - ha detto Abete - L'obiettivo minimo? Si va avanti passo dopo passo, per dare sempre il meglio".
Infine Italia-Giappone e Costa d’Avorio-Cile sono le due semifinali del Torneo di Tollone in programma domani per la Nazionale Olimpica.

- 26.05.2008 Luca Toni compie oggi 31 anni: "Me l'avessero detto cinque anni fa che avrei festeggiato da Campione del Mondo e in ritiro per andare all'Europeo avrei detto che erano matti. Sono bello carico, rispetto all'anno del Mondiale mi sento anche più sicuro, più forte". L'attaccante usa altre parole per definire il clima all'interno del gruppo: "C'è armonia, voglia, fiducia. Sarebbe un sogno conquistare l'Europa dopo aver vinto in Germania il titolo mondiale. E noi vogliamo regalare questo sogno ai tifosi ed entrare nella storia. Da parte mia assicuro il 110%, potrebbe essere il mio ultimo Europeo, voglio vincerlo. Siamo in un girone difficilissimo non ci sono squadre deboli. L' Olanda è tra le più forti in assoluto, la Romania è lì perché lo merita. E l'ho già detto anche al mio amico Ribery, spero di arrivare all'ultima partita contro la Francia senza aver bisogno di punti. Franck è matto, ma soprattutto è un grande giocatore, può fare la differenza. E come lui Mutu. Con Adrian continuiamo a sentirci spesso, gli auguro di fare un grande Europeo". Due parole anche sul compagno azzurro Cassano: "Antonio è tra i più disciplinati. L'ho trovato sereno, determinato. Sa che qui si gioca tanto e non è uno stupido".
Parola anche al più giovane del gruppo, Riccardo Montolivo: "Con la voglia e l'entusiasmo cercherò di convincere Donadoni a tenermi tra i 23, gli dimostrerò che ci posso stare. Essere qui è un premio alla stagione, ma non voglio rassegnarmi".
Anche Marco Borriello è felice dei suoi primi giorni azzurri. “E’ bello essere qui. E' stata la ciliegina sulla torta di una grande stagione, per me e per la mia squadra. Sono felice per me e per Preziosi che ha creduto in me. So benissimo quali sono le gerarchie, ma già essere qui è una cosa fantastica e tutto questo mi serve per migliorare. Inzaghi? Oltre che un grande giocatore, è anche un amico. Mi dispiace per lui, ma alla fine, chi è qui ha meritato di esserci”. 
La bella notizia arriva sul finire della mattinata e rigurada Perrotta. Il centrocampista sta bene e non preoccupa. Il problema al polpaccio è di poco conto, quindi per il giocatore pronto rientro in gruppo nei prossimi giorni.

- 26.05.2008 Azzurri al completo a Coverciano lunedì mattina con l'arrivo di Fabio Grosso e dei quattro giocatori della Roma. Problema fisico per Perrotta. Il centrocampista della Roma ha, infatti, accusato durante la finale di Coppa Italia un piccolo guaio muscolare al polpaccio. Oggi sarà visitato. Donadoni ribadisce: "Forse un crampo". Gli azzurri si sono concentrati sui movimenti con il pallone per poi chiudere la giornata con una partitellaì 9 contro 9. Da una parte, in blu, De Sanctis; Zambrotta, Barzagli, Materazzi; Camoranesi, Pirlo, Di Natale; Toni, Cassano. Dall'altra, in arancione, Amelia; Cannavaro, Ambrosini, Chiellini; Gattuso, Del Piero, Montolivo; Quagliarella, Borriello. E' finita 5-4 per gli arancioni con una doppietta a testa per Del Piero e Borriello e gol di Quagliarella. Per i blu, invece, bis di Di Natale, rete di Cassano e rigore di Pirlo.
Intanto Il medico della Roma, Brozzi, tranquillizza Donadoni: "Sono fiducioso, Simone già domenica aveva risposto bene al primo trattamento. Nella finale di Coppa abbiamo deciso di farlo uscire, anche precauzionalmente". Chi aveva già indicato Simone Perrotta come l'escluso dopo i problemi fisici patiti, si deve ricredere. Il caso dell'escluso si riapre: secondo il sondaggio di Gazzetta.it, Montolivo resta l'indiziato numero uno con il 42.3% di voti, seguito da Quagliarella (12.5%) e da Borriello (8%).
Intanto, durante il primo allenamento di ieri, due ragazze della troupe di "Lucignolo", Lisa Dalla Via e Marianne Puglia, hanno invaso il campo, improvvisando uno spogliarello. Una è la ballerina di "lap dance" della metropolitana di Milano, l'altra una modella venezuelana (le foto: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6).

- 25.05.2008 La Nazionale Olimpica di Pierluigi Casiraghi chiude in testa e a punteggio pieno il gruppo B del Torneo di Tolone, superando nel terzo e ultimo match del girone gli Stati Uniti, dopo aver battuto in precedenza anche Costa d'Avorio e Turchia. Contro la nazionale a stelle e strisce finisce 2-0, con gli Azzurri Olimpici in gol con Abate al 31' e Dessena al 36'. Nella semifinale di martedì prossimo l'Under incontrerà il Giappone, mentre dall'altra parte del tabellone la sfida per un posto nella finalissima sarà tra Cile e Costa d'Avorio, che domenica ha sconfitto 4-0 la Turchia.

- 25.05.2008 Inizia l’avventura. Inizia il lungo cammino che porterà la Nazionale azzurra in Austria e Svizzera a giocarsi la fase finale del campionato Europeo. Gli azzurri si sono radunati a Coverciano. Non ci sono ancora i romanisti che, dopo la finale di Coppa Italia, arriveranno nella serata, così come Grosso che ieri ha vinto la Coppa di Francia con il suo Lione. Il Ct è sereno, sorridente tranquillo. Roberto Donadoni nella conferenza stampa che inauguara il ritiro azzurro, svela un retroscena a proposito di Cassano. solo un ragazzo, non fatene un extraterrestre: "La convocazione di Antonio è stata attentamente pensata ed è arrivata dopo una riunione con il mio staff. E' solo un ragazzo, non fatene un extraterrestre. Quando ci siamo sentiti, lui più o meno mi ha detto Mister non la deluderò. Ma io gli ho risposto che più che parlare deve ascoltare. Non è più il momento di giustificarsi a parole, ma di riflettere. Lui è solo un ragazzo di 26 anni, ma credo che dopo quella pesante squalifica in campionato abbia capito come si sta in un gruppo". Il c.t. passa quindi all'analisi tecnica, a proposito degli schemi. "Non è detto che con Cassano in campo debba cambiare il modulo". Poi, sulla convivenza con Del Piero aggiunge: "Dal punto di vista tattico e mentale bisogna impostare il dialogo, devono acquisire la mentalità giusta per coesistere". Poi due messaggi: "Inzaghi? Quello che ci siamo detti lo sappiamo noi due; non ho mai detto che non era in forma, sarebbe stato stupido. Non ho nulla di cui rimproverarmi e nulla di cui scusarmi. Pippo è un ragazzino per l'entusiasmo con il quale vive il calcio: e questo è un elemento a suo merito. Ma quel che ci siamo detti rimane tra noi e il discorso è chiuso. Del Piero? Chi è venuto qui ha dato la massima disponibilità, anche al sacrificio. I moduli e i ruoli li vedremo, l'importante è che c'è disponibilità da parte di tutti". Il commissario tecnico, insomma, vuole stemperare le polemiche e mantenere alto l'entusiasmo del gruppo. E guai a parlargli di traguardi minimi: "Non sono abituato a ragionare in termini di minimo, abbiamo di fronte una grandissima avventura da vivere, tutti con lo stesso entusiasmo. Tutte le 16 squadre qualificate sono accredidate, non mi sento di fare pronostici". Infine i complimenti del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che lo ha definito un allenatore dotato di flemma: "Le belle parole nei miei confronti da parte di una persona della sua esperienza e del suo carisma, non possono che fare piacere. Mentre parlavo con lui pendevo dalle sue labbra e le sue parole mi hanno dato ancora più forza per affrontare questa avventura". Unica nota stonata le condizioni di Perrotta, che dovranno essere valutate al momento del suo arrivo dopo il piccolo guaio muscolare al polpaccio. “Vedremo stasera - dice Donadoni - sembra un crampo, ma dovremo valutare, spero davvero non si tratti di niente di grave". Chiosa del c.t.: "E' un'Italia di qualità".

- 24.05.2008 Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato nella saletta della tribuna autorità dell'Olimpico il c.t. azzurro Donadoni. "Caro Donadoni apprezzo molto la sua flemma" ha detto Napolitano che ha rivolto parole di apprezzamento al commissario tecnico. Al presidente Figc Abete, che lo invitava ai prossimi Europei, Napolitano ha risposto: "Ho molti impegni all'estero. Ma il vostro invito per il 29 giugno, giorno della finale, significa che pensate di arrivarci".

- 24.05.2008 Da domani Azzurri in ritiro a Coverciano per preparare la fase finale dell'Europeo. Il c.t. saggerà subito le condizioni dei giocatori nell'allenamento previsto alle 17.30: la prima seduta ufficiale delle sette previste fino al 29 maggio. Giovedì 29, infatti, Donadoni dovrà ufficializzare la lista all'Uefa escludendo uno dei 24 convocati. Il 30 a Firenze test con il Belgio e lunedì 2 giugno tutti a Baden in Austria. L'Italia ha scelto come sede il dorato Hotel Schloss Weikersdorf e come campo di allenamento il Bundesstadion Sudstadt di Maria Enzersdorf. L'esordio è fissato per lunedì 9 giugno contro l'Olanda (Stade de Suisse di Berna, ore 20.45); poi sarà la volta della Romania venerdì 13 (Stadio Letzigrund di Zurigo alle ore 18), infine la Francia martedì 17 (ancora al Letzigrund, ma alle 20.45).

- 23.05.2008 Al Torneo di Tolone secondo successo della Nazionale Olimpica, che piega la Turchia (2-1) dopo un match acceso (tre espulsi, sei ammoniti). In goal per gli italiani Lanzafame al 32' del primo tempo. Per i turchi pareggio temporaneo di Yilmaz al 5' del secondo tempo. Marchisio risolve a un minuto dalla fine. Italia già in semifinale con un turno d'anticipo; nell'ultimo incontro del girone gli Azzurri Olimpici incontreranno gli Stati Uniti. Le altre semifinaliste sono Giappone e Cile, manca solo da definire la quarta squadra che uscirà dalla sfida fra Costa d'Avorio e Turchia di domenica 26 maggio. Intanto Paolo De Ceglie ha dovuto abbandonare per infortunio il ritiro della Nazionale Olimpica. L'esterno, di proprietà della Juventus, ha infatti chiuso anzitempo la sua stagione per colpa di un problema alla caviglia sinistra.

- 22.05.2008 Zenga ha rilasciato dichiarazioni prezione presso la sede della Gazzetta dello Sport, sui prossimi Europei e in particolare sulla Romania che conosce bane, avendo avuto lì esperienze da allenatore: "All'Europeo, Donadoni dovrà fare attenzione alla Romania. Loro non sono solo Chivu e Mutu. Non centravano la fase finale dell'Europeo dal 2000 ed è stato bravo il c.t. Piturca a compattare il gruppo. Avevano un solo obiettivo, qualificarsi anche se erano inseriti in un girone non facile dove c'era l'Olanda e la Bulgaria che non è per nulla scarsa. Eppure la Romania ha vinto il proprio girone, nelle ultime 4 partite l'Olanda ha fatto fatica, mentre la squadra di Piturca ha continuato a crescere".
Ai microfoni di Sky, Fabio Cannavaro ha parlato di tutto. "Quando vinci il Mondiale dopo sei quasi vuoto, non hai più stimoli, noi siamo stati già bravi perchè ci siamo qualificati all'Europeo. Mi piacerebbe fare come la Francia che è riuscita a vincere il Mondiale e poi l'Europeo. Sono molto contento per Cassano e Del Piero. Antonio è un ragazzo eccezionale, ha avuto un po' di problemi disciplinari quest'anno, però resta uno dei talenti del nostro campionato, uno dei più forti. Convocazione meritata. C’è anche Ale, mi fa piacere perché è stato mio compagno anche alla Juve. Ha fatto due stagioni incredibili, l'anno scorso in B, quest'anno è stato il capocannoniere, ha guidato la Juve in Champions League. È meritatissima anche la sua convocazione".

- 21.05.2008 La Nazionale Olimpica di Gigi Casiraghi parte bene nella prima uscita al Torneo di Tolone. Avvio convincente sulle ali di Sebastian Giovinco, giovane di bellissime speranze, che con una doppietta regola la Costa d'Avorio. Convincente la prova degli azzurrini. Bassi para un rigore a Cisse. Il c.t., che deve fare a meno di gente già arruolata per le Olimpiadi come Rossi e Montolivo ha battuto, tra l'altro la squadra africana che è una delle quattro nazionali iscritte alla manifestazione provenzale qualificate per il Giochi di Pechino. "Per me – sottolinea Casiraghi - è un torneo importante perchè mi consente di approfondire le valutazioni sul gruppo da portare alle Olimpiadi, per i ragazzi è una grossa opportunità per mettersi ulteriormente in mostra. Mi è stato detto che saranno presenti, per seguire da vicino questa manifestazione, circa 130 giornalisti ed un centinaio di osservatori: questo sarà un altro stimolo per i ragazzi a fare bene. Abbiamo inoltre disputato una sola gara con la squadra Olimpica e quindi, visto che le squadre si formano solo giocando insieme, dobbiamo sfruttare questa occasione. Per le Olimpiadi ancora tutti si possono giocare la possibilità di essere convocati".

- 20.05.2008 Le convocazioni per Euro 2008 hanno scatenato, come era lecito aspettarsi, tantissime dichiarazioni nel mondo del calcio.
Donadoni
chiude così il tormentone legato a Del Piero: "Del Piero? Non credo che Alessandro rappresenti l'esempio di attaccamento, perché questo lo hanno tutti. I giocatori cercano di dare sempre il massimo. Lui ha fatto bene, ha fatto un grande campionato, in una prima fase aveva difficoltà ma poi c'è stata una risalita continua e totale e ha fatto quello che ha fatto. Questo gli ha permesso di indossare la maglia della Nazionale".
Dopo una stagione strepitosa, che lo ha portato a segnare 19 gol con la maglia del Genoa in campionato, per Marco Borriello è arrivata la convocazione tanto desiderata: "Un premio meritato per il rendimento avuto, oltre che un riconoscimento alla splendida stagione della squadra. I ringraziamenti? La lista è lunga, a partire dal presidente Preziosi, che mi ha fortemente voluto e l'ha dimostrato".
Anche Marcello Lippi elogia le scelte del suo successore: "Il gruppo convocato da Donadoni può fare molto bene. Le sue sono scelte maturate con molto tempo a disposizione. Ci sono i giocatori necessari per disputare un buon torneo. I Campioni del Mondo che ha in squadra rappresentano una piena garanzia. Peccato che qualcuno sia rimasto a casa anche a causa di infortuni".
Riccardo Montolivo: "Sono felicissimo perché questa convocazione è inaspettata. Penso che sia un premio alla stagione che ho disputato, grazie al grande lavoro messo in pratica sul campo e quello di tutta la squadra. Sono contento di trovare alcuni compagni con cui ho fatto l'esperienza delle nazionali in Under 21 come Chiellini e Aquilani, anche se sarò il più giovane di questo gruppo. Giocherò le mie carte per convincere il mister Donadoni a tenermi nei 23 che andranno all'Europeo, ma essere inserito in questa lista è già un grande traguardo. Tra i compagni c'è anche un amico con cui abbiamo condiviso due anni bellissimi a Firenze come Luca Toni, siamo in ottimi rapporti e in realtà e come se non ci fossimo mai lasciati visto che nel corso dell'anno siamo sempre stati in contatto e ci siamo visti nelle gare in Nazionale".
Dino Zoff non è sorpreso dalla lista dei 24 azzurri e tutto sommato è d'accordo con le scelte fatte dal c.t.: "Mi sembra che le convocazioni di Donadoni siano in linea col lavoro che il commissario tecnico ha fatto fino a qui, non ci sono grosse novità. Del Piero e Cassano? E' giusto che siano stati convocati, Alex ha fatto davvero una stagione straordinaria e si merita questa possibilità, come Antonio che ha un grande talento. Gli esclusi? Forse chi ci è rimasto un po' male potrebbe essere Maggio - continua Zoff -, è stato protagonista di un'annata davvero splendida e credo che ci credesse, ma è normale che qualcuno resti fuori. Scelta dei portieri obbligata? Direi di sì, in linea anche questa con quanto fatto da Donadoni fin qui, forse c'era Toldo che poteva avere qualche speranza, ma il c.t. ha deciso per la continuità chiamando Buffon, Amelia e De Sanctis. Certamente può essere la volta buona, magari facciamo come la Francia, che dopo il Mondiale ha vinto pure gli Europei. Arrivare a questo appuntamento da Campioni del Mondo può essere un vantaggio, credo molto in questa squadra".

- 20.05.2008 Il c.t. Donadoni annuncia una lista di 24 azzurri per l'Europeo. Fra di loro ci sono anche Alessandro Del Piero e Antonio Cassano. La novità è il viola Montolivo. Il tecnico intanto rinnova il contratto: biennale fino al Mondiale 2010 con una clausola di rescissione libera e reciproca per liberarsi, da far valere entro 10 giorni dalla fine dell'Europeo per l'Italia. "Ringrazio il presidente Abete per aver riconosciuto il mio lavoro. Se l'Europeo di calcio andrà male sarò io ad andarmene, non serve la clausola rescissoria", ha dichiarato in proposito Donadoni. Il raduno di preparazione al Campionato Europeo “UEFA 2008” è in programma dal 25 al 30 maggio presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.
Questa la lista dei pre-convocati (per ruolo in ordine alfabetico): 
Portieri: Amelia (Livorno), Buffon (Juventus), De Sanctis (Siviglia); 
Difensori: Barzagli (Palermo), Cannavaro (Real Madrid), Chiellini (Juventus), Grosso (Olympique Lyonnais), Materazzi (Inter), Panucci (Roma), Zambrotta (Barcellona); 
Centrocampisti: Ambrosini (Milan), Aquilani (Roma), Camoranesi (Juventus), De Rossi (Roma), Gattuso (Milan), Montolivo (Fiorentina), Perrotta (Roma), Pirlo (Milan); 
Attaccanti: Borriello (Genoa), Cassano (Sampdoria), Del Piero (Juventus), Di Natale (Udinese), Quagliarella (Udinese), Toni (Bayern Monaco). 
Giovadì 29 maggio è la data in cui sarà consegnata alla Uefa (entro le ore 12) la lista ufficiale dei 23 Azzurri che lunedì 2 giugno partiranno per Euro 2008. Per la prima volta la Nazionale, tra i convocati per la fase finale di un torneo, conta ben 5 giocatori che militano all'estero.
Le dichiarazioni di Donadoni che motiva le sue scelte: "Tutti quelli che sono nella lista è perchè si sono guadagnati il posto, ma anche alcuni assenti avevano pieno diritto a fare parte della spedizione, penso a Pippo Inzaghi, e a Massimo Oddo, che ci ha dato un enorme contributo, ma ha subito purtroppo poco tempo fa un intervento che ne la limitato la presenza in campo nel finale di stagione". "Cassano? Non è una scommessa, - continua il c.t. - il tempo delle scommesse per lui è finito, non ha 18 anni, ha già dimostrato negli ultimi anni cosa voglia dire fare parte di un gruppo, ci si è adattato e ci si adatterà anche stavolta, non ho alcun dubbio. Perchè è in lista senza test sul campo? Perchè non è certo un giocatore che abbiamo scoperto quest'anno. La rosa è completa con giocatori del genere, mi sembra. Il suo carattere? Tutto quello che Antonio è stato sino a ieri per me è azzerato, ma tutti devono cancellare il recente passato, chi ha vinto il campionato, chi no, ci aspetta un grande obiettivo e dobbiamo concentrarci solo su questo, sbagliamo se viviamo sui ricordi". E infine: "La riserva? Non c'è, sono 24 a giocarsi 23 posti, ci mancherebbe, mi metto nei panni dell'atleta che dovesse sapere sin dall'inizio che tornerà a casa, anche se vista la composizione dei reparti se non dovesse succedere qualcosa di particolare difficilmente verrà ridotta la rosa dei difensori".
Inzaghi molto amareggiato per le scelte del c.t.: "Sono deluso, soprattutto a livello umano. Avevo iniziato questo biennio all'insegna di un rapporto positivo, franco e schietto, segnando fra l'altro a Napoli contro la Lituania il primo gol ufficiale della nuova gestione. Ma dal momento che nel calcio non contano solo i gol, pensavo di aver dimostrato lealtà e condivisione del progetto e del rapporto con il c.t., sia partecipando alle trasferte senza scendere in campo, sia rispondendo affermativamente alla chiamata per le Isole Far Oer nell'estate scorsa, in una partita di qualificazione europea che metteva in palio tre punti esattamente come le altre. Poi, il silenzio, nonostante il rendimento dimostrato nel Milan in tutti i continenti e le reti, 18, segnate sia in inverno che ad aprile e maggio. Evidentemente è bastato un mio infortunio durante la stagione di club per non meritarmi nemmeno una telefonata, per cancellare quello che credevo fosse un rapporto adulto e maturo. Mi spiace di essermi sbagliato, tanti auguri sinceri agli Azzurri per il prossimo Europeo".
Intanto un "regalo" per gli Azzurri alla vigilia di Euro 2008: l'Italia si ritrova al vertice del ranking nel nuovo sistema per determinare i coefficienti delle nazionali stabilito dall'Uefa. Tale metodo terrà conto delle partite disputate durante le qualificazioni a Europei e Mondiali e durante le fasi finali dei tornei. Non verranno prese in considerazione, invece, a differenza di quanto avviene per la definizione della graduatoria Fifa le amichevoli. Alle spalle dei Campioni del Mondo ci sono Francia, Repubblica Ceca e Germania.

- 20.05.2008 Con la diramazione dell’elenco dei convocati e la conferenza stampa del Commissario tecnico Roberto Donadoni, parte oggi l’operazione Europei. Una lista di 26-27 preconvocati (che comprende 3-4 riserve da tagliare il 28 maggio, prima dell'annuncio ufficiale). L’appuntamento è alle 15 all’hotel Parco dei Principi di Roma: alla presenza del presidente Abete, il c.t. renderà noti i nomi dei calciatori che parteciperanno al raduno di preparazione, presso il Centro Tecnico di Coverciano, da domenica 25 maggio (ore 12) a mercoledì 28, giorno in cui sarà consegnata alla Uefa (entro le ore 12) la lista ufficiale dei 23 Azzurri che lunedì 2 giugno partiranno per Baden, sede del ritiro dell’Italia. Giovedì 29 la Nazionale si allenerà allo stadio “Artemio Franchi” di Firenze dove il giorno dopo, venerdì 30, giocherà l’ultima amichevole contro il Belgio (ore 20.50). In 22 sono già sicuri; da definire il 23°. E tra Oddo, Bonera, Rocchi, Maggio, Gamberini e Montolivo, spunta prepotentemente Cassano. Tra Figc e il c.t. contratto in vista. Euro 2008 a parte, infatti, oggi Abete definirà il rapporto con Donadoni. Pare che si stia lavorando su un documento che prevede clausole reciproche di rescissione.
La lista provvisoria - 3 portieri (Buffon, Amelia, De Sanctis), 7 difensori (Panucci, Cannavaro, Materazzi, Barzagli, Chiellini, Grosso, Zambrotta), 7 centrocampisti (Pirlo, Gattuso, Ambrosini, De Rossi, Aquilani, Perrotta, Montolivo), 7 attaccanti (Quagliarella, Toni, Borriello, Di Natale, Del Piero, Cassano, Camoranesi).

- 19.05.2008 Pierluigi Casiraghi perde Robert Acquafresca in vista del torneo di Tolone, ultimo test per gli Azzurrini in vista delle Olimpiadi di Pechino. L'attaccante del Cagliari è uscito malconcio dalla sfida di domenica con la Reggina ed è stato costretto a dare forfait. Al posto di Acquafresca il ct dell'Under 21 ha chiamato l'udinese Antonio Candreva.
Intanto il portiere del Torino, Matteo Sereni, è stato polemico con Donadoni dopo la straordinaria prestazione di domenica, nell'ultima di campionato, contro la Fiorentina: "Se mi arrivasse una chiamata di Donadoni per l'Europeo? Ormai ho preso altri impegni. Il ct poteva accorgersi prima del mio valore, certo non mi ha scoperto ora".

- 17.05.2008 Alessandro Del Piero aspetta ora solo una chiamata dal commissario tecnico ed è pronto a fare le valigie per andare in Austria e Svizzera e cercare di riportare in Italia, dopo il titolo di Campioni del Mondo anche quello di Campioni d'Europa. "Novità da Donadoni? No, c'è sempre il punto di domanda e ancora non ci sono notizie in merito - dice col sorriso sulle labbra Pinturicchio dopo la doppietta rifilata alla Sampdoria -. Rimaniamo in attesa speranzosi...".

- 16.05.2008 Ventidue Azzurrini sono stati convocati da Pierluigi Casiraghi per il 36° Festival Internazionale “Espoirs” di Tolone, in programma dal 20 al 29 maggio. Dopo l’esordio nell’amichevole giocata a febbraio a Ferrara contro l’Olanda e vinta 2-1 (gol di Osvaldo e Giuseppe Rossi), la Nazionale Olimpica torna in campo per l’ultimo test pre Olimpiadi. Prima convocazione per il portiere Davide Bassi dell’Empoli e per il centrocampista Tiberio Guarente dell’Atalanta.
L’Italia di Casiraghi debutterà mercoledì 21 contro la Costa d’Avorio; le altre avversarie sono la Turchia e gli Stati Uniti, che gli Azzurrini incontreranno rispettivamente venerdì 23 e domenica 25. La semifinale è prevista martedì 27, mentre la finale si giocherà il 29.Il Torneo comprende due gironi da quattro squadre ciascuna: dell’altro gruppo fanno parte Giappone, Olanda, Francia e Cile. Alla manifestazione, riservata ai giocatori nati dall’1 gennaio 1985 in poi, partecipano cinque Nazionali, Olanda, Italia, Stati Uniti, Costa d’Avorio e Giappone senza i fuoriquota, che andranno a Pechino; le altre tre, Francia, Cile e Turchia, scenderanno in campo con giocatori Under 23.
Portieri: Alfonso (Venezia), Bassi (Empoli);
Difensori: Bocchetti (Frosinone), Canini (Cagliari), Coda (Udinese), De Ceglie (Siena), De Silvestri (Lazio), Dellafiore (Torino), Marzoratti (Empoli), Motta (Torino);
Centrocampisti: Cigarini (Parma), Dessena (Parma), Galloppa (Siena), Guarente (Atalanta), Marchisio (Empoli), Nocerino (Juventus);
Attaccanti: Abate (Empoli), Acquafresca (Cagliari), Giovinco (Empoli), Lanzafame (Bari), Osvaldo (Fiorentina), Pellè (Az Alkmaar).

- 15.05.2008 Si conosceranno martedì prossimo le scelte di Donadoni per gli Europei. Il ct azzurra infatti diramerà la lista dei giocatori che parteciperanno alla rassegna continentale in programma in Austria e Svizzera dal 7 al 29 giugno. L'appuntamento è alle 15 all'Hotel Parco dei Principi di Roma: alla presenza del presidente federale Giancarlo Abete, il selezionatore della Nazionale renderà noti i nomi dei calciatori che parteciperanno al raduno di preparazione, presso il Centro Tecnico di Coverciano, da domenica 25 maggio (ore 12) a mercoledì 28, giorno in cui sarà consegnata all'Uefa (entro le 12) la lista ufficiale dei 23 che lunedì 2 giugno partiranno per Baden, sede del ritiro dell'Italia. Giovedì 29 la squadrasi allenerà allo stadio "Artemio Franchi" di Firenze dove il giorno dopo, venerdì 30, giocherà l'ultima amichevole contro il Belgio (ore 20.50). L'Italia, che ha scelto come campo di allenamento il "Bundesstadion Südstadt" di Maria Enzersdorf (dove gioca l'Admira Wacker), esordirà lunedì 9 giugno contro l'Olanda ("Stade de Suisse" di Berna, ore 20.45); successivamente affronterà la Romania venerdì 13 (Stadio "Letzigrund" di Zurigo alle ore 18) e, ultima partita del girone, incontrerà la Francia martedì 17 (Stadio "Letzigrund" di Zurigo alle ore 20.45).

- 13.05.2008 "Del Piero ha disputato una stagione eccezionale". Fabio Cannavaro si aggiunge alla lista degli sponsor del numero 10 bianconero. In un'intervista al settimanale "Chi" in edicola domani, il difensore del Real Madrid si è sbilanciato: "Alex ha fatto quello che doveva per meritare la convocazione". Altro discorso per Antonio Cassano: "Sta giocando bene - ha detto Cannavaro a proposito dell'ex compagno - ma purtroppo ha commesso ancora qualche ingenuità a livello caratteriale. Non è un ragazzino, deve stare più attento, altrimenti perde credibilità".

- 12.05.2008 "Il girone dell'Italia è di certo impegnativo, ma sono straordinari gli stimoli che simili partite trasmettono a noi calciatori". Così parla dei prossimi avversari degli Azzurri a Euro 2008 il capitano della Nazionale Fabio Cannavaro, intervistato a Napoli.
Intanto Claudio Ranieri pronostica la convocazione di Del Piero in Nazionale. "Credo che abbia convinto Donadoni". "Alessandro non aveva fatto bene con la Francia (ritorno a Milano del girone di qualificazione agli Europei) – prosegue il tecnico della Juventus - ma chi fece bene in quella circostanza? Tra l'altro stava inseguendo la miglior forma". Ranieri elogia infine Del Piero per essere riuscito a sopportare le panchine di inizio stagione. “All'inizio lo impiegavo poco e lui si deve essere sentito come tutti i giocatori che non vanno in campo. La differenza è che tanti mollano, il campione no. Alessandro ha un carattere enorme, è un professionista come pochissimi al Mondo".

- 12.05.2008 Nel corso della trasmissione "Controcampo" sul canale Italia 1, il centravanti del Palermo, Amauri, ha parlato apertamente di maglia azzurra, augurandosi di poter disporre del passaporto italiano prima degli Europei. Il giocatore ha detto di "non vedere l'ora di diventare italiano. Per Donadoni sarebbe un ulteriore potenziale rinforzo per il reparto offensivo.

- 10.05.2008 Forse il problema della convocazione di Alessandro Del Piero agli Europei lo risolverà, suo malgrado, Iaquinta. L'attaccante bianconero, infortunato al quadricipite sta migliorando, ma la sua guarigione clinica potrebbe coincidere con la convocazione degli azzurri, il 20 maggio e, in questo caso, il rischio di ricadute sarebbe elevato. In questa ottica aumentano considerevolmente anche le possibilità di un Europeo azzurro anche per Super Pippo Inzaghi, che sta vivendo un finale di stagione straordinario.

- 09.05.2008 Diego Armando Maradona, sbarcato in Italia (a Bologna) per prendere parte fra l'altro, lunedì a Roma, a una partita del cuore parla di calcio ad ampio spettro e in particolare parla anche della Nazionale Italiana. "Sono contento di essere un'altra volta qui, e naturalmente di poter giocare a calcio, soprattutto per beneficenza. L'importante è che ci sia la palla... - dichiara il Pibe de Oro - L'Italia al prossimo Europeo? Per tradizione e forza è una squadra che non può pensare di arrivare terza: deve andare in una competizione per vincere, solo per vincere. Del Piero? Lo porterei sì all'Europeo, uno così lo vorrei sempre nella mia squadra".

- 08.05.2008 "Spagna, Francia, Germania e Italia" (in ordine sparso). Per Fabio Capello, c.t. della Nazionale inglese, sono queste le quattro favorite per la vittoria agli Europei. In un incontro organizzato dalla Nationwide Building Society, sponsor dell'Inghilterra, il tecnico italiano ha anche affermato che la panchina dei Leoni sarà la sua ultima esperienza come allenatore.

- 08.05.2008 Per Vincenzo Iaquinta il campionato è già finito. L'attaccante della Juventus, assente da qualche settimana per un problema muscolare, secondo il dottor Agricola, responsabile dello staff medico bianconero tornerà a disposizione del tecnico Claudio Ranieri soltanto nella prossima stagione, nel ritiro pre-campionato. Gli Europei sono a rischio. Resta da vedere quali saranno le valutazioni di Roberto Donadoni: per il ct, infatti, Iaquinta è molto importante per la sua duttilità tattica. Lo staff medico azzurro è già stato informato delle novità che riguardano l'ex centravanti dell'Udinese.
Intanto Beckenbauer, uno dei protagonisti del Premio Siena Artemio Franchi 2008, parla dei prossimi Europei: "Ci sarà grande equilibrio. Almeno dieci nazionali sono convinte di poter vincere il titolo. Penso, però, che stavolta non ci sarà un altro caso Grecia. Punto su Italia, Germania, Francia, Olanda. Germania-Italia sarebbe una finale da impazzire. La rivincita delle semifinali mondiali. Gli azzurri sono sempre forti ma la Germania è cresciuta in questi due anni". Oltre il Kaiser hanno ricevuto riconoscimenti Marcello Lippi, Gianni Rivera, l’arbitro Roberto Rosetti, il vice presidente del Coni Luca Pancalli, il giornalista Massimo De Luca e due giovani arbitri Mario Giordano e Nicola Cavini. La giornata si è conclusa con un pronostico sul prossimo Europeo. Il risultato? Hanno dato tutti ragione a Lippi: "Gli azzurri sono i più forti".

- 07.05.2008 Venerdì 16 maggio saranno resi noti i nomi dei calciatori convocati da Pierluigi Casiraghi per il 36° Festival Internazionale “Espoirs” di Tolone, in programma dal 20 al 29 maggio. I convocati saranno 23, come nelle competizioni europee e mondiali a testimoniare il prestigio di questo torneo.  Dopo l’esordio nell’amichevole giocata a febbraio a Ferrara contro l’Olanda e vinta 2-1 (gol di Osvaldo e Giuseppe Rossi), la Nazionale Olimpica torna in campo per l’ultimo test pre Olimpiadi.  L’Italia di Casiraghi debutterà mercoledì 21 contro la Costa d’Avorio; le altre avversarie sono la Turchia e gli Stati Uniti, che gli Azzurrini incontreranno rispettivamente venerdì 23 e domenica 25. La semifinale è prevista martedì 27, mentre la finale si giocherà il 29.  Il Torneo comprende due gironi da quattro squadre ciascuna: dell’altro gruppo fanno parte Giappone, Olanda, Francia e Cile. Alla manifestazione, riservata ai giocatori nati dall’1 gennaio 1985 in poi, partecipano cinque Nazionali, Olanda, Italia, Stati Uniti, Costa d’Avorio e Giappone senza i fuoriquota, che andranno a Pechino; le altre tre, Francia, Cile e Turchia, scenderanno in campo con giocatori Under 23. 
Continua a raccogliere consensi l'Italia di Donadoni in vista degli Europei e anche secondo Franz Beckenbauer la nostra Nazionale arriva all'appuntamento di giugno come la favorita numero uno. "Non c'è in Europa una squadra più forte dell'Italia, è la formazione da battere - il pensiero del Kaiser -. Vedo bene anche Francia e Spagna però e non dimentichiamo l'Austria, potrebbe essere la sorpresa, come la Grecia quattro anni fa". "La Germania? Molto dipenderà dalle condizioni di Ballack, ora sta bene ma bisogna vedere come starà nelle settimane del torneo - continua Beckenbauer -. Tutta la squadra comunque è sicuramente più forte rispetto ai Mondiali del 2006".

- 07.05.2008 "Se ho firmato? Si, solo gli autografi...". Il ct azzurro Donadoni taglia corto sul tormentone del suo rinnovo contrattuale. L'allenatore, ospite al Coni per la tavola rotonda, si è limitato a dire solo questa frase. Al convegno era presente anche il n.1 della Figc Abete, che ha voluto chiarire lo stato dell'arte sul rinnovo del contratto al ct: "Se ci saranno novità, ci sarà anche una notizia. Non c'erano le condizioni allora per firmare un contratto e lì siamo rimasti".
Intanto l'Italia resta al terzo posto del Ranking FIFA, alle spalle di Argentina e Brasile. Nella classifica stilata dalla Federazione internazionale di calcio non ci sono variazioni nemmeno nelle altre prime dieci posizioni, dove continuano a rimanere nell'ordine Spagna, Germania, Repubblica Ceca, Francia, Grecia, Portogallo e Olanda.

- 06.05.2008 L’entusiasmo per l’arrivo della Coppa del Mondo FIFA nell’aula magna dell’Università LUISS “Guido Carli” ha fatto da cornice al faccia a faccia tra il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete e gli studenti dell’ateneo romano, a conclusione della prima giornata del ciclo di incontri “Sport & Impresa – I valori comuni”, organizzato nell’ambito della “Festa dello sport”. Ad aprire il dibattito moderato dal giornalista Giorgio Porrà, un filmato celebrativo che ha ripercorso le tappe salienti della vittoria azzurra nel Mondiale 2006. “E’ stata una bellissima esperienza – ha detto Abete - la Coppa del Mondo non è un oggetto fisico ma un simbolo condiviso da più generazioni di tifosi al quale la Federazione ha tributato in più occasioni una giusta celebrazione nel corso di questi anni. Il calcio rimane un momento di comunicazione eccezionale e l’occasione per ritrovare ogni tanto momenti di grande gioia”. Ampio lo spettro delle domande formulate dagli oltre 300 studenti presenti, anche di stretta attualità, al quale il presidente federale ha fornito le proprie valutazioni. “In Italia la guida tecnica della Nazionale è stata tradizionalmente il completamento di una carriera costellata di successi nel calcio di club (Sacchi, Lippi) o la valorizzazione di risorse provenienti dal settore tecnico federale (Bearzot, Vicini, Maldini, Zoff). Con Donadoni per la prima volta la FIGC ha investito su un tecnico ‘esterno’, giovane e dalle ottime prospettive di carriera” – ha sottolineato Abete, confermando la volontà comune per individuare un percorso finalizzato alla prosecuzione del rapporto di collaborazione, e smentendo voci di pre-contratto con altri tecnici. Il confronto ha interessato anche il tema del parallelo con il calcio inglese e le voci di probabili arrivi di investitori stranieri nella massima serie. “Non c’è dubbio che la Premier League presenti degli aspetti interessanti sul piano della normativa fiscale, sulla proprietà degli stadi, le norme poste a protezione dei marchi e l’asset societario. Inizia però a venire meno la presenza di imprenditori inglesi e dunque la perdita di contatto con il territorio, un elemento che ritengo molto significativo”. La “Festa dello sport” si concluderà martedì 6 maggio.

- 05.05.2008 Abete, replica alle diciarazioni di Donadoni circa il rinnovo del contratto: "O si crea un sistema per cui si rinnova in automatico o ci deve essere un passaggio fisiologico legato ad un grande torneo. Mi sembra un fatto naturale, anche agli Europei del 2004 e Mondiali del 2006 ci siamo andati con i c.t. in scadenza. La norma non è il rinnovo del contratto prima di certe manifestazioni. Comunque chi vivrà vedrà, a noi fa molto piacere che Donadoni continui a manifestare due grandi direttrici di marcia: la volontà di continuare il suo impegno all'interno della Nazionale e il rapporto di stima e fiducia nei confronti della federazione e col sottoscritto, rapporto di stima e fiducia che evidentemente è reciproco. Vedrò il c.t. dopodomani e approfondiremo tutte le problematiche".

- 05.05.2008 Torna a parlare del suo rinnovo del contratto Roberto Donadoni, che ai microfoni di "La politica nel pallone - Gr Parlamento", si dice pronto a continuare la sua avventura sulla panchina Azzurra: "La Federcalcio mi ha fatto una offerta e io ho fatto le mie valutazioni, ora vediamo se matura qualcosa. Tormentone? Sono apertissimo a qualsiasi soluzione, sono disposto e disponibile a parlarne, ma per me la situazione attuale non rappresenta alcun problema, visto anche il rapporto di fiducia con il presidente Abete".

- 02.05.2008 Del Piero parla a tutto campo a Juventus Channel: "Ho visto che c'è il mio nome nelle figurine, speriamo, non ho mai nascosto la mia gran voglia di partecipare a questa nuova avventura. Credo di essermi meritato gli Europei con una bella stagione, alla fine Donadoni farà la sua scelta con serenità e punterà su chi se lo sarà meritato. Sta andando tutto bene: credo che la buona condizione di un giocatore sia il risultato di più fattori, come un'auto di Formula Uno. Bisogna cercare di essere al massimo su tutto: vita privata, famiglia, condizione fisica, condizione psicologica, alimentazione e tutto il resto. E' vero, quest'anno ho segnato tanto, ma i gol non sono il mio principale obiettivo. Non sono un uomo d'area, faccio anche altro. Mi piacerebbe vincere la classifica cannonieri perché non l'ho mai fatto in serie A, vedremo come andranno le cose in questo finale di campionato. Ma per me e per il mio modo di giocare non è indispensabile. Aver raggiunto Gaetano Scirea nelle presenze in bianconero è qualcosa di incredibile. La premiazione sul campo con Mariella e Riccardo Scirea mi ha emozionato, ammiravo molto ciò che è stato ed è ancora per tutti noi. Ho iniziato col calcio tenendo sempre presente tre cose fondamentali: la passione, il rispetto per le persone e la voglia di fare. Qualità che non dimentico ancora oggi". Il capitano bianconero, Campione del Mondo in Azzurro chiude l'intervista parlando del figlioletto:"Essere papà è un'esperienza stupenda. Devo ringraziare mio figlio che è bravo, ma anche mia moglie, che è eccezionale. Lui mi dà una bella spinta quando sono in campo".

- 01.05.2008 La grande avventura è cominciata. Da giovedì Giovanni Trapattoni è effettivamente alla guida della nazionale di calcio irlandese. Il tecnico di Cusano Milanino è atteso da tutta l'Isola di Smeraldo come l'unico uomo in grado di portare la squadra alla qualificazione ai Mondiali 2010 in Sudafrica, nonostante le difficoltà presentate da un girone che vede la presenza dei campioni del mondo in carica dell'Italia.
"Non è un raggruppamento facile, ma possiamo farcela e conquistare uno dei due posti disponibili. Sarà necessario cominciare bene e avvantaggiarsi delle partite in casa" le prime parole da timoniere dell'Eire dell'ex ct azzurro.

 

- 30.04.2008 In un'intervista a La Repubblica il commissario tecnico della Nazionale Roberto Donadoni apre di nuovo le porte ad Alessandro Del Piero in vista di Euro 2008. "Sei mesi fa non so, ma oggi parlano i fatti", dice. Nella lunga intervista l'allenatore parla del suo passato: esordio, vittorie e maestri; Arrigo Sacchi compreso. "Quanto ha influito sulla mia carriera? Molto. Arrigo fu uno choc enorme, la fatica che si faceva con lui non si può raccontare. Ma il maestro resta Raffaello Bonifacio, che mi portò al'Atalanta. Sonetti fu il il mio incubo: per mesi ho sognato di strangolarlo. 'O faccio di te un calciatore o ti faccio smettere' ripeteva il suo faccione, e io ogni notte lo strangolavo". Ora in fondo all'orizzonte c'è Euro 2008. E dopo ancora un grande punto di domanda sul futuro del c.t. in Nazionale. Ma il contratto non ancora rinnovato non sembra essere un cruccio. "Questo ruolo lo vivi con molta serenità. Accettare le proposte che mi hanno fatto era contrario alla mia dignità. Partiremo puntando in alto, questo è chiaro". Quindi una riflessione finale: da allenatore ammette di aver scoperto "le emozioni". "Da giocatore -sostiene - evidentemente non ho saputo viverle. Il gol di un azzurro mi emoziona molto di più adesso che sto in panchina di quando il gol lo segnavo io".

- 29.04.2008 "Pungolato" addirittura dal presidente federale Abete, che lunedì mattina sottolineava goal e prestazioni da applausi di domenica di Alessandro Del Piero e Filippo Inzaghi, e viste le performances di tanti altri papabili Azzurri, soprattutto in attaco (Di Natale, Quagliarella), Roberto Donadoni non per questo perde il sonno. Il ct della Nazionale infatti assicura al Tg1: "Non ho ancora scelto. Fino all'ultimo momento terrò aperti tutti i discorsi e quando sarà il momento di decidere, deciderò. Una squadra non può essere fatta solo di attaccanti. Serve grande equilibrio e un gruppo che sia la continuazione del lavoro già fatto".

- 28.04.2008 Al presidente della Federcalcio Giancarlo Abete non sono sfuggiti, in ottica azzurra, goal e performances in campionato di Inzaghi e Del Piero: "Penso che Donadoni abbia piacere di trovarsi in difficoltà, il problema è quando non c'è scelta. Quindi adesso non può che essere soddisfatto. Ovvio che ogni valutazione toccherà a lui, nel contesto di un finale di stagione che gli sta dando molti stimoli. Specie in attacco non sembrano mancare le alternative. Ci sono giocatori che stanno vivendo momenti di grandi soddisfazioni, per Del Piero è addirittura una stagione molto ricca. Il fatto che ci sia volontà da parte di giocatori ricchi di successi di voler andare agli Europei, dà lustro a loro e aiuterà la Nazionale". Anche Borriello si esprime su se stesso e sul capitano bianconero: "Spero in queste ultime tre giornate di segnare e guadagnarmi la convocazione. Del Piero? Sta disputando un'annata strepitosoa, merita l'azzurro per quello che ha fatto e che ha dato al calcio italiano".

- 24.04.2008 Dodici lunghi anni di attesa. Italia e Brasile torneranno ad affrontarsi dopo... un'ternità. Le due nazionali, che si sono sfidate per l'ultima volta l'8 giugno del 1997 a Lione, giocheranno un amichevole a Londra l'11 febbraio del 2009. Allora finì con uno spettacolare 3-3, e al ct azzurro Donadoni fischieranno le orecchie, visto che nell'occasione alla Seleçao segnò due reti un certo Alessandro del Piero. Dalla capitale britannica, però, giovedì non è trapelato se lo stadio che ospiterà la partita sarà il nuovo Wembley o l'Emirates, l'impianto dell'Arsenal.

- 23.04.2008 "Donadoni chiamerà Del Piero". Ne è convinto il tecnico della Juventus Ranieri, mentre l'attaccante ribadisce: "Tengo moltissimo agli Europei". Ranieri ha sottolineato che Del Piero, autore di una tripletta domenica in campionato, "è in un gran momento di forma, lo sta dimostrando da molto tempo". Lo stesso centravanti ribadisce di non volersi perdere gli Europei: "L'importante è che Donadoni mi chiami al momento giusto, poi se non succede la vita va avanti. Io ci tengo moltissimo, ma aspettiamo le sue decisioni". Anche Totti dice la sua sul capitano juventino. Subito dopo l'intervento al ginocchio per il grave infortunio patito contro il Livorno, domenica pomeriggio il giallorosso ha voluto vedere i gol della serie A ed ha ammirato la tripletta di Alessandro Del Piero all'Atalanta. Totti non ha dubbi sul fatto che l'ex compagno in Nazionale debba andare agli Europei: "Per Del Piero parlano le statistiche e il momento che sta attraversando. Sta dimostrando di essere un grandissimo campione ed è difficile lasciare a casa uno che gioca così".

- 22.04.2008 L'Ucraina rischia seriamente di perdere gli Europei del 2012. E' il presidente della federcalcio di Kiev, Hryhory Surkis, a lanciare l'allarme ammettendo i gravi ritardi e le difficoltà nell'organizzare la manifestazione continentale in programma tra quattro anni. "Siamo sull'orlo di una crisi per le continue violazioni delle scadenze fissate dalla Uefa e per la nostra incapacità a rispettare i programmi - le preoccupazione di Surkis -. Abbiamo mostrato risultati scadenti e possiamo veramente perdere il diritto a organizzare il torneo se il Governo continua così: non sta facendo nulla, viola le leggi varate e ignora le disposizioni del presidente". Che possano rientrare altri paesi per l'organizzazione dell'evento?

- 22.04.2008 E’ stato effettuato nella sede dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato a Roma il sorteggio elettronico deciso dalla FIGC per l’assegnazione dei biglietti per le partite della Nazionale italiana ai prossimi Europei in Austria e Svizzera.
 Alla presenza del notaio Leofreddi, che ha dato lettura del Regolamento, l’estrazione è servita ad assegnare i biglietti messi in vendita dalla Federcalcio per le prime tre gare dell’Italia (contro Olanda, Romania e Francia) e per gli eventuali turni successivi, quarto di finale, semifinale e finale di Vienna: in totale 23.986 biglietti a fronte di 58.868 richieste. Sono state ammesse al sorteggio tutte le richieste valide pervenute al sito internet della FIGC tra l’11 marzo e il 4 aprile, senza distinzione dell’ordine cronologico di arrivo. Oltre che dall’Italia, sono giunte richieste dei tifosi degli Azzurri da Svizzera, Germania, Regno Unito, Francia e finanche da Corea, Giappone, Australia, Canada e Venezuela. Tutto il sistema è stato gestito dal punto di vista tecnico e organizzativo da TicketOne, partner di settore della Federcalcio, presente oggi nella sede dei Monopoli di Stato con il direttore dei Sistemi informativi Enrico Muston e il direttore commerciale Giorgio Lauretta. 
Per la FIGC ha voluto presenziare alle fasi del sorteggio il presidente Giancarlo Abete insieme ai funzionari che hanno seguito l’intero progetto. Per le prime tre gare degli Azzurri, le prenotazioni hanno largamente superato la disponibilità: di 4 volte per Olanda-Italia e Italia-Francia, di quasi tre volte per Italia-Romania. 
Non hanno raggiunto il totale della disponibilità soltanto i biglietti di seconda categoria per quarto di finale (72% di richieste), semifinale (93%) e finale(64%). 
Dopo i controlli sulla regolare esecuzione del pagamento, gli assegnatari ne riceveranno notifica via mail nei prossimi giorni e potranno verificare i dettagli dei biglietti assegnati sul sito della FIGC (www.figc.it), nella sezione “dati di prenotazione” utilizzando le credenziali di accesso.

- 21.04.2008 Si è svolto a Pechino il sorteggio dei gruppi del torneo di calcio delle prossime Olimpiadi. L'Italia è stata inserita nel girone D con Corea del Sud, Cameroon e Honduras. Questo il calendario: gli Azzurri affronteranno il 7 agosto l'Honduras a Qinhuangdao, stessa sede del secondo match con la Corea del Sud, in programma tre giorni dopo. L'ultima gara del gruppo, contro il Camerun, verrà disputata il 13 agosto a Tianjin.

- 19.04.2008 Le ultime eccellenti prestazioni di Alessandro Del Piero con la maglia della Juventus non sono sfuggite agli occhi del ct della Nazionale Roberto Donadoni. Ora per il capitano bianconero le porte dell'Europeo sembrano essersi addiritura spalancate. "Ci sono ancora delle gare di campionato importanti, tutto è ancora in gioco, tutto è aperto aspetto risposte e continuità anche da chi sta già facendo bene. Del Piero non fa il fruttivendolo, fa il calciatore, è normale che uno che gioca al calcio ambisca a partecipare all'Europeo, questo vale per tutti e non solo per lui".

- 17.04.2008 La Uefa ha reso nota la lista dei dodici arbitri, con i rispettivi assistenti, che saranno chiamati a giugno a dirigere le partite dell'Europeo in programma in Austria e Svizzera. L'Italia sarà rappresentata da Roberto Rosetti e dai due guardalinee Alessandro Griselli e Paolo Calcagno.
Ecco i fischietti di Euro 2008: Konrad Plautz (Austria), Frank de Bleeckere (Belgio), Howard Webb (Inghilterra), Herbert Fandel (Germania), Kyros Vassaras (Grecia), Roberto Rosetti (Italia), Peter Vink (Olanda), Tom Ovrebo (Norvegia), Lubos Michel (Slovacchia), Mejuto Gonzales (Spagna), Peter Frojdfeldt (Svezia), Massimo Busacca (Svizzera).

- 16.04.2008 Sarà effettuata lunedì prossimo, 21 aprile, l’estrazione prevista dalla FIGC per assegnare i biglietti delle partite della Nazionale italiana ai prossimi Campionati Europei Euro 2008. Com’è noto, la fase di prenotazione dei biglietti (iniziata l’11 marzo e chiusa il 4 aprile) è stata affidata dalla Federcalcio a TicketOne, azienda specializzata nel settore, nel rispetto del Regolamento di vendita stabilito dalla UEFA. Il numero delle prenotazioni pervenute a TicketOne attraverso il sito internet della FIGC ha superato la disponibilità dei biglietti e quindi si procederà al sorteggio tra tutte le richieste valide, indipendentemente dall’ordine cronologico di arrivo. Alla presenza di un notaio, l’estrazione si terrà lunedì 21 aprile alle ore 11 a Roma, presso la sede dell’Azienda autonoma dei Monopoli di Stato, che ha messo a disposizione della FIGC la sala Gioacchino Belli.

- 13.04.2008 Capocannoniere di serie A con ben diciannove gol, Marco Borriello si sente ormai parte del gruppo azzurro e si dice sicuro della convocazione per i prossimi Europei. "Sto segnando e fornendo buone prestazioni con continuità, non vedo perché Donadoni non dovrebbe chiamarmi visto che nelle ultime due amichevoli ero nel gruppo - dice l'attaccante del Genoa -. Il mio ruolo? Va benissimo il vice-Toni, so quali sono le gerarchie in Nazionale e per me sarà già un onore far parte della squadra campione del mondo". "Ci sono ancora cinque partite di campionato - conclude Borriello -. Il mio obiettivo ora è quello di vincere la classifica marcatori e andare in Austria e Svizzera".

- 12.04.2008 Il tempo del riposo e della disintossicazione è finito per Marcello Lippi che compie sessant'anni e festeggia il compleanno in famiglia, a Viareggio, circondato da parenti e amici. Il compleanno del ct campione del mondo, cui nel corso della settimana sono state dedicate copertine e interviste, è arrivato davvero e l'allenatore toscano sa bene che regalo vorrebbe ricevere: un ingaggio per la prossima stagione. "Ho voglia di tornare a respirare l'aria del campo" ha ribadito Lippi. Le offerte per la verità non sono mai mancate, ma nessuna sinora ha davvero convinto il tecnico che potrebbe tornare in Nazionale al termine degli Europei. Anche per questo al momento al momento non ci sono stati annunci diversi, perché si attende l'esito della competizione di Austria e Svizzera ma nel frattempo si resta comunque con occhi e orecchie ben aperte. Intanto è in condizioni di forma strepitose Del Piero e anche contro il Milan lo ha dimostrato, trascinando la sua Juve alla vittoria con un gol e tante giocate di classe. Alessandro Del Piero continua a mandare segnali a Roberto Donadoni. "La convocazione in Nazionale? Vedremo... per ora dico solo viva la Panini che mi ha messo nelle figurine - se la cava con una battuta Pinturicchio -. L'importante è che io giochi bene e mi senta bene. Il mio segreto? Non c'è una sola cosa, ma tante componenti, la più importante è forse che sono ancora affamato di successi".

- 10.04.2008 La Nazionale Olimpica di Pierluigi Casiraghi parteciperà al prestigioso torneo giovanile di Tolone, che si terrà dal 20 al 29 maggio. Il ct dell'Under 21 ha infatti deciso di accettare l'invito fattogli dagli organizzatori e porterà in Francia una selezione dei giocatori che prenderanno poi parte ai Giochi di Pechino. L’Italia debutterà mercoledì 21 contro la Costa d’Avorio; le altre avversarie sono la Turchia e l’America, che gli Azzurrini incontreranno rispettivamente venerdì 23 e domenica 25. La semifinale è prevista martedì 27, mentre la finale si giocherà il 29. Nell'altro girone si affronteranno Giappone, Olanda, Francia e Cile. Torneo pre olimpico di grande prestigio, dunque; la lista dei convocati comprenderà ventitre giocatori per ciascuna Nazionale, come accade nelle competizioni europee e mondiali.

- 09.04.2008 Pochi cambiamenti nella top ten del Ranking FIFA. Nelle prime tre posizioni si trovano sempre Argentina, Brasile e Italia. L'unica novità riguarda la Grecia, che scavalca il Portogallo e l'Olanda e sale all'ottavo posto. Restano invariate anche le posizioni dalla quarta alla settima, occupate nell'ordine da Spagna, Germania, Repubblica Ceca e Francia. Da segnalare il passo in avanti di Israele, che per la prima volta si ritrova tra le prime venti squadre della classifica.

- 08.04.2008 Presentate dalla Panini le figurine Uefa Euro 2008: tra i 20 italiani inseriti nell'album c'è anche Del Piero. "Come in passato siamo costretti ad anticipare le scelte del c.t. - dicono a Modena -: usiamo fattori oggettivi, come il numero di presenze in azzurro o il rendimento dei giocatori nelle rispettive squadre". Ecco i 20 calciatori italiani inseriti nell'album (Donadoni agli Europei ne porterà 23, ndr): Portieri: Gianluigi Buffon, Marco Amelia; Difensori: Fabio Cannavaro, Christian Panucci, Marco Materazzi, Andrea Barzagli, Fabio Grosso, Massimo Oddo, Gianluca Zambrotta; Centrocampisti: Massimo Ambrosini, Gennaro Gattuso, Simone Perrotta, Daniele De Rossi, Andrea Pirlo, Mauro German Camoranesi; Attaccanti: Fabio Quagliarella, Luca Toni, Antonio Di Natale, Alessandro Del Piero, Vincenzo Iaquinta. L'album è in vendita in tutte le edicole al prezzo di 2 euro, mentre una bustina contenente 5 figurine costa 0,60 euro.
Donadoni, Casiraghi e Zola si riuniranno e stileranno le loro convocazioni, senza far vedere che una manifestazione è più importante dell’altra e tenendo conto che anche a Pechino andiamo per vincere”. Queste le dichiarazioni dal presidente del CONI Gianni Petrucci, impegnato a Pechino per l’assemblea dei Comitati olimpici nazionali, rilasciate nel corso della trasmissione radiofonica “La politica nel pallone” sull’ipotesi di convocazione di Alessandro Del Piero e altri big del calcio italiano nella Nazionale Olimpica. “Il nostro obiettivo a Pechino è quello di mantenere lo sport italiano sui livelli di eccellenza di questi anni, e mi auguro anche di confermare la nostra bella immagine. Sta a Casiraghi e Zola, che come allenatori sono una bellissima realtà, compiere questa scelta che non è facile - ha sottolineato il presidente del CONI – Io da appassionato, alle Olimpiadi porterei i giocatori più forti. Nomi non ne faccio, per non mancare di rispetto a qualcuno. Non voglio credere che i club non vorranno mettere a disposizione i giocatori. Sono ottimista. Anche il presidente Abete ne è cosciente: l’Italia porterà la migliore formazione, sfruttando le possibilità offerte dal regolamento, come del resto faranno Argentina e Brasile”.

- 07.04.2008 Altra grande prestazione di Alessandro Del Piero in campionato e il pensiero corre subito agli Europei. Questa la dichiarazione del capitano bianconero: "Donadoni, a me come a tutti, ha chiesto il massimo impegno da qui alla fine del campionato, poi farà le sue valutazioni, io sto facendo il mio...". Intanto Marco Materazzi ha vinto la sua causa contro il Daily Star e verrà risarcito dal tabloid inglese. Lo ha stabilito l'Alta Corte di Londra, dando ragione al difensore dell'Inter e della Nazionale nella querelle relativa alla pubblicazione di notizie false circa l'episodio della famigerata testata di Zinedine Zidane nella finale del Mondiale di Germania 2006. Secondo il Daily Star, che dovrà anche pagare i costi legali della causa e chiedere scusa al giocatore dalle colonne del giornale, la reazione di Zizou era stata provocata da "insulti razzisti alla madre", cosa invece poi smentita dalla lettura del labiale di Materazzi. Per il capitolo Amauri giugno, infine, potrebbe riservare piacevoli novità visto che il giocatore sta guadagnando punti nella personale classifica di Donadoni che sta valutando seriamente l'opportunità di portarlo agli Europei come vice di Luca Toni. Al bomber del Bayern, invero, al momento non ci sono alternative vista l'involuzione di Gilardino e la poca esperienza a livello internazionale di Borriello. Amauri, che sino a poco fa sembrava tagliato fuori, ha lasciato intendere che ci sono margini per la grande sorpresa e anche i tempi per essere naturalizzato, per quanto stretti, sono ancora sufficienti. Il giocatore del Palermo, infatti, dovrebbe diventare "italiano" entro il 30 aprile, come ha spiegato il suo agente, e quindi convocabile anche dal c.t. Azzurro.
Anche Cassano parla di Nazionale in vista delle convocazioni per l'Europeo. "Con il c.t. Donadoni ci siamo sentiti 10 giorni fa, è una persona da prendere nel modo giusto, speriamo che mi prenda nel modo giusto! Totti, Del Piero o Cassano agli Europei? Porterei me. Se ci andassi, però, non accetterei qualsiasi ruolo. Se vado all'Europeo lo faccio per giocarmi le mie carte".

- 04.04.2008 Spiragli azzurri per Alex Del Piero, meno per Antonio Cassano. Intervenendo ai microfoni di Sky il ct Donadoni ha dato indicazioni importanti in vista degli Europei, dicendosi pronto a riabbracciare lo juventino e mostrandosi invece più scettico nei confronti del doriano. "Del Piero sa qual è il mio pensiero, perché forse è uno dei giocatori con cui ho avuto contatti più frequenti - spiega il commissario tecnico -. Sa che deve lavorare bene fino al fatidico giorno, poi vedremo, ma di certo Alessandro non è tagliato fuori. Cassano? Ha sbagliato e questo lo penalizza, non vuol dire che non possa riscattarsi, ma chiaramente si è creato un certo tipo di condizionamento".Poi lodi a Borriello, capocannoniere di serie A con diciotto gol: "Sta facendo un campionato straordinario e il fatto che l'abbia convocato nelle ultime due partite è un segnale". Intanto il dottor Riccardo Agricola (medico Juventus ndr) ha tranquillizzato tutti i tifosi italiani in vista degli Europei. "Buffon è in salute all'80%, la sua protrusione discale è in via di guarigione". Buffon quindi non si fermerà per un paio di settimane come aveva lasciato intendere e difenderà regolarmente la porta bianconera fino a fine stagione, per poi rispondere alla convocazione di Donadoni per la kermesse continentale.

- 02.04.2008 A distanza di qualche giorno riportiamo dichiarazioni prestigiose sull'ultima amichevole in terra Iberica. Nonostante la sconfitta contro la Spagna, Arrigo Sacchi promuove Roberto Donadoni."E' un vincente, sta portando avanti un progetto". L'ex ct azzurro, vicecampione del mondo a Usa '94, ritiene che il ko di Elche sia negativo solo dal punto di vista del risultato e pensa che l'Italia possa fare bene agli Europei. "Donadoni? E' molto attento, si sta dimostrando non solo vincente, ma anche convincente. Del Piero? Se continuerà a far bene nella Juventus, Donadoni non lo dimentichera''. Anche secondo l'ex commissario tecnico e portiere campione del mondo nel 1982 Dino Zoff, queste amichevoli non hanno valore assoluto: "Non credo che certi confronti, in momenti del genere, abbiano valore probante. Comunque per me la squadra ha convinto".

- 31.03.2008 Marcello Lippi si riprende l'Italia. In un'intervista ad Affari Italiani, il commissario tecnico campione del mondo si candida infatti per tornare sulla panchina Azzurra, che dopo l'Europeo potrebbe liberarsi in caso di fallimento della spedizione in Austria e Svizzera sotto la gestione Donadoni. "Nella vita non si può mai dire mai. Un giorno, non so quando e non so in quale momento, non mi dispiacerebbe tornare ad allenare la Nazionale - la confessione di Lippi -. Non escludo che in futuro sarò ancora io il commissario tecnico"."L'Europeo? Sarà determinante adottare l'approccio giusto alla prima partita contro l'Olanda, Donadoni ha un gruppo di giocatori forti, che ha voglia di vincere, nonostante molti di loro siano campioni del mondo, ed è stato bravo ad inserire quei quattro o cinque in più - continua l'allenatore viareggino -. Credo che l'Italia abbia ottime chances di vincere. Del Piero? Non sta a me fare le scelte, quello che posso dire è che Alessandro è un super campione e ho l'impressione che continuerà a giocare per parecchi anni ancora".

- 27.03.2008 Il commissario tecnico Donadoni, dopo la sconfitta di misura con la Spagna, ha solo elogi per gli Azzurri che gli confermano la loro fiducia. Comunque la trasferta di Elche resterà legata al tormentone contratto: "Il contratto? Noi c.t. siamo abituati a essere sulla graticola". Materazzi: "Ricordo che anche Lippi portò l'Italia al Mondiale senza un rinnovo e poi lo vinse. Ecco, auguro a Donadoni di fare lo stesso percorso: meriterebbe di raccogliere il frutto del suo lavoro". Cannavaro: "Venire in Spagna e giocare una partita del genere dà la misura della forza di questa nazionale. Peccato però perdere così". Toni: "Non meritavamo di perdere. Loro hanno fatto più possesso palla, ma le migliori occasioni sono state nostre. Nessuna paura, l'Italia c'è".

- 27.03.2008 Roberto Donadoni non è preoccupato dopo la sconfitta contro la Spagna. ''Abbiamo giocato una buona partita e abbiamo creato buone occasioni, alcune le hanno avute anche loro ma non meritavamo la sconfitta. Bravo Villa a trovare un gol d'applausi". Sulla questione del contratto: "Non ho nulla da dire, faccio il mio lavoro con passione e abnegazione, è questo ciò che conta''.
Anche Giancarlo Abete parla del tormentone del rinnovo del contratto del c.t.: "Il rapporto prioritario è con l'attuale allenatore, e la Figc continuerà fino a giugno a mantenere un rapporto stretto con Donadoni. Abbiamo due obiettivi: la continuità, ma anche essere pronti a delle alternative''. Il presidente della Figc lascia intendere che dopo l'Europeo potrà esserci un cambio: ''Noi siamo pronti, ma speriamo non sia necessario. Abbiamo rinviato a dopo nella speranza di fare altra strada insieme''.

- 26.03.2008 L'amichevole di Elche, fa sorridere la Spagna che prevale con uno spendido goal di Villa al 33' della ripresa sull'Italia, dopo avere rischiato più volte la rete degli Azzurri che non perdevano dal 22 agosto 2007: 3-1 contro l'Ungheria. Migliori nel primo tempo con tutti gli effettivi in campo, i ragazzi di Aragones subiscono il gioco e l'esperienza della Nazionale italiana che per tre volte va a un passo dal vantaggio con Camoranesi. Le Furie Rosse tuttavia fanno prevalere la loro freschezza atletica nel finale.

- 26.03.2008 Ad Elche gli Azzurri sfidano un'altra "grande" d'Europa, la Spagna di Luis Aragones che tra le sua fila può contare sui vari Casillas, Sergio Ramos, Fabregas e Fernando Torres.
Ecco le probabili formazioni:
Spagna (4-5-1): Casillas; Sergio Ramos, Puyol, Marchena, Capdevila; Iniesta, Xavi, Senna, Fabregas, Silva; Fernando Torres. All. Aragones
Italia (4-3-3): Buffon; Panucci, Cannavaro, Barzagli, Zambrotta; De Rossi; Camoranesi, Gattuso, Pirlo, Di Natale; Toni. All. Donadoni
Arbitro: Stuchlik (Austria)

- 25.03.2008 L'Under 21 di Casiraghi vince 2-0 in casa dell'Azerbaigian in una gara di qualificazione ai prossimi Europei Under 21: una rete per tempo di Goiseppe Rossi, di sinistro e su rigore. Gara mai in discussione, lampi di Giovinco.
Intanto l'Italia di Roberto Donadoni è atterrata nel primo pomeriggio di martedì ad Alicante, vicino ad Elche dove mercoledì sera affronterà in amichevole la Spagna. Clima quasi estivo ad accogliere gli Azzurri, partiti dalla Malpensa e atterrati sotto il sole e i ben 22 gradi della Costa Blanca. Subito dopo l'arrivo in terra spagnola il gruppo si è poi trasferito in pullman nella sede del ritiro.Nel tardo pomeriggio è previsto l'allenamento al Luis Valero, lo stadio in cui verrà giocato il test di preparazione agli Europei. Infine Cannavaro dichiara: "Donadoni ha la nostra fiducia. Non facciamoci del male da soli. D’ora in poi dovremo essere bravi e intelligenti a parlare meno possibile del suo contratto. Ora dobbiamo pensare solo all'Europeo".
Dopo le voci improvvise e destabilizzanti di un ritorno di Lippia alla guida della Nazionale a due mesi dall'Europeo, Gigi Riva smentisce tutto: "Il rapporto fra il presidente Abete e il c.t. è ottimo. La stima è reciproca. Donadoni è un esempio di serietà, come tecnico e come uomo. Lippi resta nei nostri ricordi perché ha vinto un Mondiale indimenticabile e resterà nella storia del calcio. Come al solito si vuole creare un caso che non esiste."

- 25.03.2008 Roberto Donadoni presenta la sfida di mercoledì con la Spagna, un avversario importante: “Affronteremo una squadra di grande valore - spiega il Commissario tecnico - esprime un gioco apprezzabile e un'elevata qualità tecnica. E’ importante per noi, in questo momento della stagione, affrontare un avversario di rango”. Contro la Spagna molte le conferme tra i convocati, mentre sono rientrati nel gruppo Buffon e Camoranesi, dopo l’infortunio: i due juventini avevano saltato la precedente amichevole disputata dalla Nazionale a Zurigo contro il Portogallo. Tra le conferme, quella del genoano Marco Borriello che ringrazia il ct: “Ringrazio il mister per la fiducia, questo è il giusto premio per quanto sto facendo. Cercherò di continuare a fare bene in campionato, magari segnando tanti gol, per mettere in difficoltà il c.t....”.
Il Commissario tecnico parla anche di contratto e dichiara di avere la coscienza pulita e si dice certo di aver già fatto abbastanza per meritarsi il rinnovo. Un rinnovo che tuttavia non è ancora arrivato e che sembra più lontano dopo il rifiuto del ct di accettare la proposta della Figc di un biennale legato però al raggiungimento minimo delle semifinali ai prossimi Europei. "Ho detto di non perché non mi andava bene quel tipo di offerta - spiega Donadoni -. Non per questo però andrò in Austria e Svizzera meno motivato: continuerò a guadagnarmi la mia pagnotta... anzi no, la pagnotta da ct me la son già guadagnata, altrimenti non sarei qui"."Il futuro? Non escludo niente - dice poi l'allenatore bergamasco -, ma ora come ora penso che vorrei rimanere alla guida della Nazionale".
Primo allenamento lunedì per la Nazionale a San Siro in vista dell'amichevole con la Spagna, in programma mercoledì, con inizio alle ore 22, allo stadio "Luis Valero" di Elche. Zambrotta è uscito dal campo poco prima della fine della partitella, zoppicante a causa di un probabile risentimento.
Nella sgambatura finale, con la maglia azzurra hanno giocato: Buffon, Oddo, Materazzi, Barzagli, Pirlo, Aquilani, Zambrotta, Camoranesi, Borriello e Di Natale. In pettorina gialla gli altri 11 del gruppo: Amelia, Panucci, Cannavaro, Grosso, Ambrosini, Gattuso, De Rossi, Perrotta, Quagliarella, Iaquinta e Toni. La partita è finita 1-1 con reti di Toni e Di Natale.
Intanto dichiara il team manager dell'Italia Gigi Riva che Alessandro Del Piero e Antonio Cassano hanno ancora le loro chances di andare agli Europei.
Cambia invece l'arbitro di Spagna-Italia, l'ultima amichevole azzurra prima delle convocazioni per Euro 2008. L'austriaco Einwaller, designato dall'Uefa, non potrà infatti dirigere il match in programma mercoledì a Elche per motivi di salute. La Federcalcio italiana è stata dunque informata che a sostituire il direttore di gara inizialmente indicato sarà il suo connazionale Fritz Stuchlik.

- 24.03.2008 Gennaro Gattuso ammette che il continuo slittare del rinnovo contrattuale di Roberto Donadoni sta dando fastidio all'ambiente azzurro: "E' una discussione che più va avanti, più diventa antipatica, nel senso che sentire tutti i giorni del rinnovo del mister non è bello". Il centrocampista del Milan e della Nazionale dà un consiglio al ct: "Gli posso soltanto dire di guardare avanti e di non pensarci, deve solo pensare a fare bene agli Europei, e dopo credo che il contratto arriverà".
Luca Toni non vede l'ora di partecipare ad un'altra impresa dell'Italia. L'attaccante del Bayern Monaco, intervistato dal magazine spagnolo "Don Balon", confida nelle possibilità di successo degli Azzurri all'Europeo: "E' normale essere tra i favoriti. Affronteremo gli Europei come sempre, con l'obiettivo di vincere. Di fatto siamo i campioni del mondo e questo ci obbliga ancora di più a giocare per la vittoria".

- 22.03.2008 Sono 21 gli Azzurri convocati dal Commissario tecnico Roberto Donadoni per la partita amichevole Spagna - Italia, in programma mercoledì 26 presso lo stadio Luis Valero di Elche (ore 22). Ritornano Buffon e Camoranesi, dopo l’infortunio: i due juventini avevano saltato la precedente amichevole disputata dalla Nazionale a Zurigo contro il Portogallo. Donadoni ha diramato la lista oggi pomeriggio, a conclusione delle partite di campionato; da tenere conto che stasera, con Inter-Juventus, saranno in campo quattro giocatori (Buffon, Camoranesi, Iaquinta e Materazzi) e che domani i tre “stranieri” Cannavaro, Grosso e Zambrotta, saranno impegnati nei rispettivi campionati. Gli Azzurri si raduneranno lunedì 24 alle ore 16 presso lo stadio “G. Meazza” di Milano, dove alle 17 sosteranno il primo allenamento. Martedì alle ore 11 è prevista la partenza da Milano Malpensa per Alicante, nel pomeriggio (ore 18) allenamento presso lo stadio Luis Valero di Elche. Quello contro la Spagna è il penultimo test prima della partecipazione alla fase finale del Campionato Europeo. Venerdì 30 maggio, infatti, la Nazionale disputerà allo stadio “Artemio Franchi” di Firenze un incontro amichevole contro il Belgio.  Il commissario tecnico della Nazionale rinnova la sua stima al bomber genoano Borriello e chiude nuovamente la porta al capitano bianconero Del Piero.
Questa la lista dei convocati
Portieri: Buffon (Juventus), Amelia (Livorno); 
Difensori: Barzagli (Palermo), Cannavaro (Real Madrid), Grosso (Lione), Materazzi (Inter), Panucci (Roma), Oddo (Milan), Zambrotta (Barcellona); 
Centrocampisti: Ambrosini (Milan), Aquilani (Roma), Camoranesi (Juventus), De Rossi (Roma), Gattuso (Milan), Perrotta (Roma), Pirlo (Milan); 
Attaccanti: Borriello (Genoa), Di Natale (Udinese), Iaquinta (Juventus), Quagliarella (Udinese), Toni (Bayern Monaco). 
Questo il programma per Spagna-Italia
Lunedì 24 Marzo 2008 
h. 16.00 Raduno presso lo Stadio “G. Meazza” di Milano 
h. 17.00 Allenamento A seguire incontro con la stampa (Ct + Calciatori) 
Martedì 25 Marzo 2008 
h. 11.15 Partenza con volo charter da Milano Malpensa per Alicante 
h. 18.00 Allenamento presso lo stadio Luis Valero di Elche Al termine incontro con la stampa (Ct + Calciatori) 
Mercoledì 26 Marzo 2008 
h. 22.00 Gara SPAGNA-ITALIA presso lo stadio Luis Valero di Elche, arbitro Einwaller della Federazione Austriaca Al termine incontro con la stampa e trasferimento all’aeroporto di Alicante per rientro in Italia (Milano/Roma)

- 21.03.2008 Ancelotti replica ai giornalisti che accostano il suo nome alla panchina della Nazionale dopo l'Europeo: "E' una soluzione impossibile. Potrebbe accadere, ma solo dopo il Mondiale del 2010". E aggiunge: "Non mi dà nessun fastidio che il mio nome venga avvicinato a quello della Nazionale perché, come si dice sempre, bene o male, è comunque meglio che se ne parli. Donadoni deve avere la serenità e la tranquilità di giocarsi l'Europeo e di andare ai Mondiali".

- 20.03.2008 Il commissario tecnico della Nazionale Donadoni ha rifiutato la "fiducia non illimitata" proposta nei mesi scorsi dalla Figc. Del prolungamento se ne riparlerà a torneo concluso, non prima del 18 luglio. Carlo Ancelotti resta il favorito come successore. La Figc ha infatti diffuso la "comunicazione sul contratto del c.t." anticipata dal presidente federale Abete a margine del Consiglio di lunedì scorso: "Se ne riparlerà alla naturale scadenza"

- 19.03.2008 Non è ancora timore, ma preoccupazione sì. Vincenzo Iaquinta non si sente del tutto sicuro di un posto nella lista azzurra per gli Europei. "Giocando così poco rischio di perdere la convocazione in Nazionale. Venendo a Torino sapevo che avrei trovato una concorrenza agguerrita, ma pensavo di avere più spazio, e magari segnare meno, invece gioco poco ma ho già fatto otto gol. Diciamo che mi sento un po' come Del Piero con Capello, ma io agli Europei ci tengo" confessa il bomber della Juventus. Intanto Robert Acquafresca, attaccante del Cagliari, sceglie l'Italia. La punta di madre polacca, reduce da alcune ottime prestazioni in campionato, è chiara: "Ringrazio la Polonia ma ho già deciso, rimarrò italiano a tutti gli effetti". L'emissario polacco aveva promesso al giovane attaccante la convocazione per i prossimi Europei in Austria e Svizzera.

- 17.03.2008 Il Commissario tecnico Roberto Donadoni renderà nota sabato 22 la lista dei giocatori che parteciperanno alla trasferta della Nazionale in Spagna per la partita amichevole in programma mercoledì 26 presso lo stadio Luis Valero di Elche (ore 22). Gli Azzurri si raduneranno lunedì 24 alle ore 16 presso lo stadio “G. Meazza” di Milano dove alle 17 sosteranno il primo allenamento. Martedì alle ore 11 è prevista la partenza da Milano Malpensa per Alicante, nel pomeriggio (ore 18) allenamento presso lo stadio Luis Valero di Elche. Venerdì 30 maggio, la Nazionale disputerà allo stadio “Artemio Franchi” di Firenze un incontro amichevole contro il Belgio, ultimo test prima della partecipazione alla fase finale del Campionato Europeo UEFA.

- 14.03.2008 Sarà Italia-Belgio l'ultimo test amichevole degli uomini di Donadoni in vista degli Europei di Austria e Svizzera, poi non si scherzerà più. La sifda si giocherà il 30 maggio allo stadio "Artemio Franchi" di Firenze e per i diavoli rossi di Vandereycken sarà un'occasione per vendicare la sconfitta subìta per mano di Totti e Fiore nella rassegna continentale di Olanda e Belgio 2000.

- 14.03.2008 In questo finale di campionato non c'è solo la Juventus nella testa di Alessandro Del Piero, ma anche la Nazionale e gli Europei di Austria e Svizzera. "Con Donadoni ho parlato prima dell'ultima convocazione, lui vuole risposte dal campo e io so di potergliele dare - dice Pinturicchio -. Il campo è l'unica via per centrare questo obiettivo, la mia presenza agli Europei passa da queste ultime partite con la maglia della Juve".

- 13.03.2008 Fabio Grosso, dopo il Mondiale in Germania, spera ora di conquistare con la maglia azzurra anche l'Europeo in Austria e Svizzera. "Come ogni grande nazionale l'Italia gioca per vincere, per portare a casa dei trofei - dice l'esterno del Lione, in corsa per un posto nel gruppo di Donadoni -. Sappiamo però che sarà dura, come in ogni torneo di questo tipo". "Se mi spaventa la concorrenza? No - continua Grosso -, come in tutte le grandi squadre c'è, è normale".

- 12.03.2008 Il presidente della Federcalcio Abete ha fissato al 26 marzo, in occasione dell'amichevole con la Spagna, il termine ultimo per fare chiarezza sul futuro di Roberto Donadoni sulla panchina dell'Italia. Ma il commissario tecnico non sembra avere fretta. "Io non ci penso, per me questo non è il problema principale - ha detto il ct azzurro -. Con Abete c'é una grande stima reciproca e questo è alla base di ogni rapporto".Il problema sta però nel fatto che la Figc vorrebbe far firmare a Donadoni un contratto condizionato dal risultato dell'Europeo, con rinnovo automatico in caso di semifinale, soluzione che all'allenatore non è gradita.
Nessun cambiamento, invece, nella top ten del Ranking FIFA, in cui l'Italia resta quindi sempre terza alle spalle di Argentina e Brasile.
Intanto non è sorpreso Amauri della mancata convocazione da parte del commissario tecnico del Brasile Carlos Dunga in vista dell'amichevole con la Svezia, forse anche perché in cuor suo l'attaccante del Palermo sogna di essere un giorno chiamato per giocare con l'Italia. "Me l'aspettavo - dice la punta rosanero -, non é niente di particolare anche perché non avevo avuto segnali diversi". Amauri, che presto dovrebbe diventare cittadino italiano, in passato ha già manifestato l'intenzione di vestire la maglia azzurra, magari a partire già dai prossimi Europei.

- 11.03.2008 Roberto Donadoni, in un'intervista rilasciata al settimanale spagnolo "Don Balon" è tornato sul caso delle convocazioni di Del Piero e Cassano, mostrandosi più possibilista di quanto non abbia mai fatto con i giornalisti italiani. "Certo che ci sono le possibilità che vengano - ha detto il ct -, ci sono per tutti, dipende solo da loro. Vi assicuro che se da qui agli Europei giocano e si allenano bene con le loro rispettive squadre, le porte della Nazionale sono aperte a tutti i grandi giocatori".
Euro 2008 è un pensiero fisso per il tecnico azzurro: "Ci penso da quando ci siamo qualificati, ma soprattutto dal sorteggio di dicembre. Nel momento in cui ho saputo chi sarebbero stati i nostri avversari, non penso ad altro che all'analisi delle loro squadre, ai giocatori che saranno con l'Italia in estate, ma alla fine è questa la vita del ct".

- 10.03.2008 La spinosa questione del rinnovo contrattuale del commissario tecnico della Nazionale Donadoni dovrebbe trovar finalmente soluzione entro il 26 marzo. Lo rivela il presidente della Figc, Abete, a GR Parlamento. Appuntamento per discutere il contratto prima dell'amichevole che gli Azzurri disputeranno in Spagna. "Abbiamo incontrato il selezionatore e ci vedremo mercoledì a Vienna per un workshop organizzato in vista degli Europei. Quella potrà essere un'occasione utile per fare sintesi rispetto alle tante aspettative che questo problema suscita".

- 07.03.2008 Non è così scontato il futuro azzurro di Amauri, che pure nei giorni scorsi aveva fatto capire di sognare l'Europeo al fianco di Cannavaro e compagni. Dal Brasile rimbalza infatti l'indiscrezione che il commissario tecnico della Seleçao, Carlos Dunga, sarebbe intenzionato a convocare l'attaccante del Palermo in vista dell'amichevole che i verdeoro disputeranno il prossimo 26 marzo a Londra contro la Svezia. Nel caso Amauri decidesse di rispondere alla chiamata di Dunga, le porte dell'Italia si chiuderebbero automaticamente anche se il giocatore ottenesse la cittadinanza del nostro Paese. Intanto Donadoni mette Cassano sul chi vive in un'intervista concessa a sportmediaset.it: "Credo che dal punto di vista della tranquillità mentale il momento di Cassano non possa che essere ottimo, visti i buoni risultati della Sampdoria. E credo che il primo ad essersi accorto di aver sbagliato sia proprio lui, cancellerebbe volentieri l'episodio di domenica scorsa. Io non sono uno che colpevolizza" precisa il ct azzurro "però riconosco che certi atteggiamenti sono deleteri, fanno male a lui, alla sua immagine e allo sport. Lo sa, gliel'ho detto più di una volta personalmente. Perchè si possa cancellare tutto dipenderà molto da lui, dal suo modo di fare e comportarsi".

- 05.03.2008 La FIGC ha avviato le procedure per il servizio di prenotazione dei biglietti dell’Italia a Euro 2008. Le prenotazioni potranno essere effettuate dall’ 11 marzo al 4 aprile 2008. Per tutte le informazioni utlili segui l'argomento nel forum al seguente indirizzo: http://www.nazionaleitalianacalcio.it/forum/viewtopic.php?t=60.
Sarà inoltre attivato dalla FIGC un call center informativo funzionante tutti i giorni, 24 ore su 24, con il seguente numero 199.416.482.
I prezzi in euro stabiliti dalla UEFA (comprensivi del diritto di prevendita del 5%, con tetto di 10 euro a biglietto) sono i seguenti:
girone eliminatorio, prima categoria 115,50; seconda categoria 84; terza categoria 47,25;
quarti di finale: seconda categoria 115,50; terza categoria 63;
semifinale: seconda categoria 189; terza categoria 84;
finale: seconda categoria 345; terza categoria 168.

- 05.03.2008 Il commissario tecnico Roberto Donadoni e la FIGC hanno scelto come sede del ritiro della Nazionale, nel corso dei prossimi Europei, il prestigioso hotel "Schloss Weikersdorf" in Austria, a Oberwaltersdorf, a circa 30 km a sud di Vienna vicino al centro termale di Baden. La nuova Casa Azzurri ospiterà anche un centro per la stampa italiana, le varie sale Vip delle industrie sponsor, un ristorante, alcuni uffici di coordinamento oltre che un'area riservata al pubblico.

- 04.02.2008 Per Antonio Cassano l'Europeo 2008 si allontana per colpa della sua condotta folle che l'ha portato ad essere espulso durante la gara Sampdoria - Torino. Il gesto compiuto ha fornito a Roberto Donadoni la scusa perfetta per non portarselo nel gruppo che parteciperà alla competizione continentale. Il presidente della Federcalcio, Abete, pur evitando di entrare nel merito della vicenda lascia comunque intendere che per il barese non ci sono molte speranze: "Vedo che sul tema si è aperto un dibattito, ma io potrò dire la mia da opinionista solo quando finirò di fare il presidente - ha sottolineato Abete -. L'aspetto tecnico putroppo non mi compete, anche se come tutti gli italiani mi piacerebbe fare il commissario tecnico... In ogni caso Donadoni ha sempre puntato sulla squadra".

- 27.02.2008 A 100 giorni dell'inizio dell'Europeo 2008, Michel Platini, presidente dell'Uefa, ex fuoriclasse della nazionale francese, è ansioso per i "blu" di Raymond Domenech: "Un Europeo che sarà più difficile di un Mondiale perchè le migliori nazioni europee sono tutte in gara eccetto l'Inghilterra. È il caso anche di Olanda, Italia e Romania". Intanto dichiara al sito uefa.com Roberto Donadoni che: "Sostituire l'allenatore che ha vinto gli ultimi Mondiali non è mai facile e tutti aspettano sempre grandi cose. Però direi che la squadra ha risposto in maniera egregia sotto tutti i punti di vista. Ho trovato un gruppo di ragazzi sicuramente all'altezza e un team intorno a me altrettanto valido che mi ha supportato. Poi le cose sono andate per il meglio. Evidentemente si ricomincia da zero. Per quel che riguarda la fase finale dell'Europeo, le difficoltà ci sono sempre perché lo sport comunque ti porta a misurarti con degli avversari. Non c'è stato quindi niente di particolarmente nuovo, se non il fatto di cercare di affrontare queste difficoltà con la volontà e la determinazione di volerle superare". Donadoni passa poi a parlare della condizione fisica del gruppo azzurro: "Una cosa a cui tengo principalmente è di avere l'opportunità di presentarmi con una squadra che sia in buone condizioni fisiche e atletiche. Questo è il mio pensiero principale. Poi dopo magari incontreremo la Francia o l'Olanda piuttosto che l'Austria. Non fa una grandissima differenza. E' chiaro però che se hai la possibilità di avere una squadra che è in condizioni fisiche ottimali, allora poi te la giochi con tutti".

- 26.02.2008 Gian Piero Gasperini, allenatore del Genoa, ai microfoni di "Radio Anch'Io Sport" si lancia in una decisa campagna a favore del suo giovane attaccante Marco Borriello, 15 gol in stagione e capocannoniere in Serie A: "Se merita gli Europei? Ce lo auguriamo tutti, ci sono oltre due mesi di campionato e se continua a riproporsi in questo modo sarà difficile tenerlo fuori".

- 24.02.2008 Sembra in via di risoluzione la questione legata al doppio passaporto di Amauri. Il giocatore del Palermo, ai microfoni di Radio 105, ha preannunciato un'imminente svolta della vicenda, esprimendo anche un desiderio che di sicuro farà molto piacere a Roberto Donadoni. "Mi piacerebbe molto indossare la maglia azzurra - ha detto l'attaccante rosanero -. Sono in attesa di novità dal consolato brasiliano, dovrebbero darmi risposte a breve".

- 22.02.2008 Il capitano della Juventus Alessandro Del Piero lancia un nuovo messaggio, tra il serio e il divertito, a Roberto Donadoni ribadendo la propria speranza di far parte della spedizione azzurra a Euro 2008: "Caro Roberto, mi raccomando pensaci bene - ha detto il fuoriclasse parlando a Sky durante la trasmissione "Attenti a quei due" con Gianluca Vialli e Paolo Rossi -. Vedi più volte quello che sto facendo così sembra che lo stia facendo più volte. Se hai bisogno di vino buono, posso spedirtelo. Fammi sapere. Grazie". Sulla stessa linea anche Antonio Cassano anche lui intervistato da Sky: "Cosa dico a Donadoni? Di portarmi agli Europei insieme a Del Piero. Se stiamo bene e continuiamo così, perchè non tutti e due?".

- 21.02.2008 Il 2008 è l'anno della rinascita di Nicola Legrottaglie, il difensore della Juventus rigenerato da Claudio Ranieri e diventato ormai titolare fisso nello scacchiere arretrato della squadra bianconera. La nuova vita del giocatore è determinata anche dalla consapevolezza del proprio valore e dalla determinazione che ora spingono Legrottaglie a sognare in grande e spingersi sino alla partecipazione a Euro 2008. "Mi piacerebbe non fare le vacanze - ha detto il difensore di Gioia del Colle -. A giugno voglio tenermi libero per fare qualcosa di importante. Io non prenoto, mi tengo libero, nel caso potessi essere utile a qualcuno. Il mio numero di telefono la Figc ce l'ha. E' un sogno che rimane: tre anni fa ho perso l'Europeo all'ultimo mese, sono rimasto malissimo". Intanto in attacco la coppia Di Natale-Quagliarella continua ad essere la preferita del ct Donadoni, ma il partito di chi vuole Del Piero e Cassano in nazionale è in aumento e cresce velocemente.

- 16.02.2008 Il calendario calcistico troppo fitto può diventare un problema. Ne è convinto il ct della Nazionale Roberto Donadoni, ospite del quinto convegno nazionale di medicina dello sport a Saronno. Donadoni ha preferito non parlare del prolungamento del suo contratto, ma ha detto di essere preoccupato dal calendario, in vista del prossimo Europeo. "Soprattutto nelle squadre più importanti che scendono in campo ogni tre giorni, praticamente ci si allena giocando. Quindi, se non si entra nell'ottica di ridurre gli impegni, è difficile ottenere dai calciatori prestazioni di grandissimo livello in eventi come Mondiali ed Europei".

- 14.02.2008 Nessuna variazione, l'Italia resta al terzo posto del Ranking FIFA appena aggiornato. Con 1484 punti gli Azzurri sono sempre alle spalle di Argentina (1518) e Brasile (1502). La Nazionale di Donadoni precede la Spagna (1352), la Germania (1281), la Repubblica Ceca (1244), la Francia (1223), il Portogallo (1191) e l'Olanda (1179).
L'unica new entry nella top ten è quella della Grecia, ora decima con 1142 punti (una posizione in più). Dalle prime dieci invece esce la Croazia, scivolata dodicesima alle spalle anche dell'Inghilterra. Intanto oggi si è svolto il primo incontro, solo interlocutorio, fra il ct Donadoni e la FIGC per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno 2008. La federazione vorrebbe un contratto vincolato all'esito degli Europei, l'allenatore si è preso una pausa di riflessione. La decisione a fine mese.

- 13.02.2008 Dobbiamo realizzare un servizio TG per una TV svizzera, in occasione degli Europei 2008. Siamo interessati a conoscere se qualcuno è intenzionato ad andare in Svizzera sia per seguire le partite del torneo, sia nel contempo approfitare di un periodo di vacanza. Noi saremo a Milano giovedi 21 febbraio per girare questo servizio. Per communicazioni la nostra mail: dupont@dedproduzioni.com.

- 11.02.2008 Roberto Donadoni, ospite ieri di "Controcampo" (la nota trasmissione di calcio la domenica sera su Italia Uno ndr), prende tempo. "E' troppo presto per fare i nomi dei convocati per gli Europei - spiega il commissario tecnico dell'Italia -. Cassano? Del Piero? Parlo costantemente con tutti i ragazzi e spero di avere più opzioni per l'attacco". Nessun problema per quanto riguarda il prolungamento del contratto, si direbbe. "Quando io e Abete ci incontreremo parleremo e vedremo - chiarisce Donadoni -. So che c'è fiducia da parte del presidente, non ho motivo di pensare altrimenti. Sono sereno". Il rendez-vous, a quanto sembra, è previsto prima della fine del mese di febbraio. Intanto Vincenzo Iaquinta dichiara oggi che vuole tornare in Nazionale. "L'esclusione per l'amichevole con il Portogallo non l'ho presa bene, ci tenevo a esserci - dice l'attaccante della Juventus -. Spero che il commissario tecnico mi richiami. Mancano quattro mesi all'europeo e darò tutto per convincerlo".

- 08.02.2008 Il capitano della Nazionale Cannavaro ha parlato come ospite di "MattinoCinque" su Canale 5: "Non è stato semplice a 32 anni cambiare paese, ma ora a Madrid sono contento. Napoli? E' dura vederla da lontano così in crisi, ma resto fiero delle mie origini. Da raccattapalle a campione del mondo: che emozioni". Cannavaro si confessa parlando di calcio, della sua città in crisi e della sua vita da emigrante. "Da lontano non è bello guardare la tv spagnola dove fanno vedere Napoli con la 'monnezza'. Napoli è fantastica, in questi anni ha vissuto pagine tristi della sua storia. A Madrid pensano che l'Italia è un Paese bellissimo ma che in questo momento vive un momento triste". Ma alle sue origini resta attaccato. "Striscioni offensivi? Quando giocavo in Italia, in trasferta, me ne dicevano di tutti i colori però sono napoletano, fiero delle mie origini. Ci invidiano la nostra allegria".

- 07.02.2008 La bella prestazione offerta contro il Portogallo dall'Italia di Roberto Donadoni potrebbe presto spingere i vertici federali a discutere col commissario tecnico il rinnovo del contratto. Dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi, che già avevano messo sul tavolo la questione, sull'argomento è tornato anche giovedì il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete."Con Donadoni ci incontreremo nei prossimi giorni per stabilire un percorso comune, che spero sia il più duraturo possibile - le parole del capo della Figc -. Comunque sia il rinnovo del contratto non è legato a nessuna clausola". E sulla partita di ieri col Portogallo: "Serata positiva"

- 07.02.2008 Il ct Roberto Donadoni non può che essere soddisfatto dopo la vittoria per 3-1 della sua Italia sul Portogallo. Nonostante il tenore amichevole della sfida, gli Azzurri si sono impegnati al massimo e hanno rifilato una lezione ai lusitani: "Una grande prestazione, hanno dimostrato ancora una volta di essere grandi. Hanno risposto tutti alla grande". Il contratto viene lasciato da parte: "Il rinnovo è l'ultimo dei miei pensieri''. Il presidente della Figc Giancarlo Abete elogia pubblicamente Roberto Donadoni: "Bravo, ha dato continuità alle prestazioni di questa Nazionale, sulla linea delle ultime manifestazioni e della partita in Scozia. E' stata davvero una bella partita. In genere queste amichevoli offrono il rischio di prove tattiche a discapito dello spettacolo, invece tutte e due l'hanno giocata, l'Italia meglio. Si vede che c'è un impianto di squadra, al di là dei giocatori che cambiano. Su tutti, complimenti a Pirlo: è stato il vero dominatore del centrocampo". Fabio Quagliarella, partito dalla panchina ed entrato nella ripresa, è felice per la bella vittoria ottenuta dall'Italia contro il Portogallo e per il suo gol lampo, arrivato dopo nemmeno un minuto dal suo ingresso in campo: "Segnare con la maglia della Nazionale è sempre un'emozione stupenda". In gol nell'amichevole giocata a Zurigo contro il Portogallo, Fabio Cannavaro si gode questa Italia divertente e promuove il ct Donadoni, prossimo a discutere il rinnovo del contratto con la Federazione. "Questo è un gruppo rodato, in cui chiunque arriva si inserisce bene, il merito è del ct ed è normale che lui voglia prolungare a prescindere dai risultati all'Europeo - dice il capitano azzurro -. Ora l'obiettivo è quello di fare bene in Austria e Svizzera, dobbiamo mettere da parte i successi ottenuti". Poi una battuta: "Abbiamo segnato io e Quagliarella? E' segno che la Campania non produce solo immondizia...". La rete di Toni in Italia-Potogallo è il 1200° goal della nostra Nazionale.

- 06.02.2008 A Zurigo primo tempo piacevole tra Italia e Portogallo, con gol annullato a Pirlo e avversari vivaci ma come al solito sterili in avanti. Toni invece si conferma letale sotto porta e nel recupero porta in vantaggio gli Azzurri. Al 5' della ripresa il raddoppio con un tiro di Pirlo deviato da capitan Cannavaro. Quaresma accorcia al 31' ma al 34' Quagliarella fa tris. La rete di Toni in Italia-Potogallo è il 1200° goal della nostra Nazionale. Intanto sugli spali Joseph Blatter si complimenta con Roberto Donadoni per il gioco della Nazionale. Il presidente della Fifa, da sempre critico nei confronti dell'atteggiamento difensivista che caratterizza da sempre gli Azzurri, loda la mentalità della selezione italiana nell’impegno decisivo dell’Hampden Park, contro la Scozia. "Non era facile, ma l'Italia c'è riuscita con classe e coraggio. Questo dimostra tutta la forza degli Azzurri, che hanno cominciato le qualificazioni con qualche esitazione. Devo fare i complimenti a Donadoni, adesso vedere giocare l'Italia è davvero un piacere".

- 06.02.2008 Quella con il Portogallo per la Nazionale è la prima importante tappa di avvicinamento agli Europei. Per Donadoni sarà l'occasione per effettuare nuovi esperimenti alla ricerca della formazione ideale. La preoccupazione del ct della Nazionale è quella di fare comunque una bella figura, contro un avversario che arriverà a Zurigo per vincere. I portoghesi infatti non ottengono una vittoria contro gli Azzurri dal 1976 e fanno affidamente sulla stella Cristiano Ronaldo e su un collettivo di spessore, che però non ha mai ottenuto importanti affermazioni in un grande torneo.
Ecco le probabili formazioni:
Italia (4-2-3-1): 14 Amelia, 22 Oddo, 5 Cannavaro, 6 Barzagli, 19 Zambrotta, 13 Ambrosini, 21 Pirlo, 17 Palladino, 20 Perrotta, 11 Di Natale, 9 Toni (24 De Sanctis, 2 Cassetti, 3 Grosso, 15 Gamberini, 4 Aquilani, 10 De Rossi, 27 Quagliarella, 12 Borriello). Allenatore Donadoni.
Portogallo (4-3-3): 1 Ricardo, 31 Bosingwa, 16 Carvalho, 30 Bruno Alves, 3 Caneiro, 20 Deco, 8 Petit, 18 Maniche, 17 Cristiano Ronaldo, 38 Makukula, 27 Quaresma (12 Quim, 35 Jorge Ribeiro, 5 Fernando Meira, 25 Raul Meireles, 26 Hugo Almeida, 32 Nani). Allenatore Scolari.

- 06.02.2008 Le parole del presidente della Figc Giancarlo Abete, che promettevano un immediato incontro con il ct della Nazionale per parlare del rinnovo del contratto, sono state accolte con fiducia da Donadoni. "Penso che la parola abbia ancora valore - confida il selezionatore lombardo -. Sono uno di quelli che, se uno gli dice una cosa, ci crede. Adesso dopo la partita contro il Portogallo ascolterò la proposta del presidente Abete con assoluta serenità. Niente più di questo".

- 06.02.2008 Ieri l'Olimpica Under 21 di Casiraghi supera 2-1 i pari età dell'Olanda nel primo test di avvicinamento ai Giochi di Pechino. A segno Osvaldo, in campo dal 1', e Rossi, grande protagonista dell'incontro. Il gol della bandiera orange realizzato da Drenthe. Espulso Donk. Intanto Donadoni alla vigilia dell'amichevole di Zurigo: "Per esperienza e valori tecnici, questo Portogallo lo paragono alla Romania che incontreremo all'Europeo, ai giocatori ho detto di stare attenti alla brutta figura. Cristiano Ronaldo? È del livello di Kakà". Il nodo formazione sarà sciolto nell'allenamento di domani mattina: l'impressione è che Donadoni adatterà il suo 4-3-2-1 a un 4-2-3-1, con Toni punto di riferimento in attacco, Palladino provato a destra, Di Natale a sinistra, e al centro della linea dei tre Perrotta o Aquilani, con il primo in vantaggio. Per la coppia centrale di centrocampo, Pirlo-Ambrosini è il consolidato duo milanista, la soluzione offre solo l'incognita di un minutaggio da calcolare in vista del campionato: per questo si gioca la sua chance anche De Rossi. A chi gli chiede se si riterrebbe soddisfatto di passare il girone di ferro dell'Europeo, contro Francia, Olanda e Romania. "Per poi essere eliminato ai quarti? Per carattere, io non mi accontento. Ho allenato l'Italia - la rivendicazione di Donadoni - con entusiasmo e voglia, di cose che avrei evitato ce ne sono state, come in tutti i mestieri. Questa è la mia filosofia di vita, cercare sempre il meglio".

- 05.02.2008 Si stringono i tempi per il prolungamento del contratto di Roberto Donadoni. "Se ne parla immediatamente dopo Italia-Portogallo", ha detto Giancarlo Abete, presidente della Figc. L'intenzione di andare avanti con il c.t. del dopo-Lippi anche oltre l'Europeo del 2008 è già stata dichiarata: resta però da definire, più che il contenuto economico e la durata del nuovo accordo (che sarà biennale), se e come legare la permanenza di Donadoni sulla panchina sulla base dei risultati dell'Europeo. "La volontà c'è, la fiducia di raggiungere un accordo anche; vediamo se ci sarà bisogno di un accordo scritto o di un'intesa tra persone che sono abituate a rispettare gli impegni. Se ci sarà una clausola che lega il prolungamento a un buon risultato dell'Europeo? Prima lasciatemi fare la mia proposta a Donadoni", la replica di Abete.

- 05.02.2008 Domani sera, nell’amichevole contro il Portogallo, la Nazionale scenderà in campo con la nuova maglia, quella che indosserà anche al Campionato Europeo. Di colore azzurro, con particolari in oro, da abbinare a calzini e pantaloncini blu, con il logo ufficiale della FIGC con quattro stelle - che simboleggiano i titoli mondiali - sul petto nella parte sinistra. La divisa azzurra è stata presentata alla Pury & Luxembourg Gallery, nel centro di Zurigo, in occasione di una speciale cerimonia di riconoscimento per l’attesissimo Campionato di calcio Europeo organizzato da Austria e Svizzera. Tra i partecipanti alla presentazione, il presidente FIGC Giancarlo Abete, il Commissario tecnico Donadoni, i giocatori, l’amministratore delegato di PUMA Andrea Rogg. “Dopo la straordinaria e fortunata esperienza dei Mondiali 2006 – ha dichiarato Abete - la Nazionale Italiana si appresta a vivere insieme a PUMA un’altra sfida importante, quella dei prossimi Campionati Europei in Austria e Svizzera. Fra FIGC e PUMA c’è piena sintonia di indirizzo e di obiettivi, è una collaborazione professionale di soddisfazione per noi e speriamo di condividere con il nostro sponsor tecnico, sempre più attento alle esigenze delle nostre nazionali, altre vittorie e altri successi significativi”.

- 05.02.2008 Marco Materazzi non parte con la Nazionale per l'amichevole di Zurigo, che si disputerà domani contro il Portogallo. Il difensore dell'Inter lamenta ancora dolore alla schiena che si è manifestato dopo la gara di campionato contro l'Empoli di domenica scorsa. Ieri sera il c.t. Roberto Donadoni aveva già convocato precauzionalmente Alessandro Gamberini, che quindi viene aggregato a tutti gli effetti alla squadra che sta per partire con 19 elementi. Non ci saranno ulteriori convocazioni. Trattandosi per giunta di una gara amichevole, Donadoni ha deciso di non rischiare nulla e il giocatore è già rientrato in società per accelerare il pieno recupero fisico. Intanto così il tecnico della Sampdoria Walter Mazzarri commenta l'esclusione dalle ultime convocazioni del suo gioiellino Cassano: "La mancata convocazione di Cassano in Nazionale? Antonio non è un esperimento, il suo valore come giocatore non è in discussione. Io so che quel che ha detto Donadoni è vero: il ragazzo deve continuare così, limare ancora un po' la sua esuberanza e trovare continuità per qualche partita in più. E a quel punto, una volta entrato in Nazionale, non ne uscirà più".

- 05.02.2008 Momentaneamente senza panchina, Walter Zenga entra nello staff Rai e diventa la "voce tecnica" delle telecronache della Nazionale. L'ex portiere della Nazionale, infatti, prende il posto di Fabio Capello, nel frattempo diventato commissario tecnico dell'Inghilterra, e sarà la seconda voce della televisione di Stato. Il debutto di Zenga al microfono è fissato per l'amichevole di mercoledì contro il Portogallo a Zurigo (ore 20.45).

- 05.02.2008 Ieri primo allenamento per la Nazionale Italiana, in vista dell’amichevole di mercoledì sera a Zurigo contro il Portogallo (ore 20.45). Gli Azzurri hanno sostenuto una seduta leggera sotto la pioggia allo stadio “Meazza” di Milano. Praticamente fatta la formazione anti-Portogallo, con una mediana tutta rossonera (Pirlo-Ambrosini) e Toni punta unica, supportato dal trio Quagliarella-Perrotta-Di Natale. Senza Buffon ("l'ho sentito ed è ottimista", ha detto il c.t.), toccherà ad Amelia difendere i pali della Nazionale. Enorme invece il dubbio nel reparto difensivo. Se Marco Materazzi, che ha saltato l'allenamento (per lui solo messaggi), non dovesse farcela, a Zurigo potrebbe scendere un quartetto azzurro già noto, con Oddo, Cannavaro, Barzagli e Zambrotta. La soluzione più accreditata. Il portoghese Nuno Gomes, ex attaccante della Fiorentina, invece, non sarà tra i protagonisti di Italia-Portogallo, a casusa di una lesione all'adduttore della coscia sinistra procuratasi nel corso dell'ultima gara della massima serie lusitana disputata con la casacca del Benfica. In sostituzione della punta, il commissario tecnico brasiliano del Portogallo, Felipe Scolari, ha reclutato Hugo Almeida.

- 05.02.2008 Prosegue la prevendita dei biglietti per l’incontro amichevole Italia-Portogallo in programma mercoledì 6 febbraio al Letzigrund Stadion di Zurigo (20h45). I tagliandi sono disponibili presso le agenzie Ticket Corner presenti sul territorio svizzero, oppure via internet sul sito ufficiale www.ticketcorner.com.
Questi i prezzi (inclusi i diritti di prevendita) in franchi svizzeri: Super VIP  418,80 CHF; VIP   268,80 CHF; Tribuna Centrale 136,25 CHF; Tribuna    91,45 CHF; Curve     57,80 CHF.

- 04.02.2008 Il c.t. Roberto Donadoni ha convocato Alessandro Gamberini dopo il forfait di Semioli. Marco Materazzi ha il mal di schiena, ma partirà domani mattina con la squadra. Lo stesso farà Marco Borriello, toccato duro ieri nella gara contro il Catania. Ma nello scorrere la lista degli azzurri chiamati per l'amichevole contro il Portogallo, sorprende l'assenza di Del Piero, Cassano, Gilardino, Iaquinta, Panucci. Per Roberto Donadoni normali avvicendamenti per avere le idee più chiare in vista dell'Europeo: "Ho pensato di valutare qualche giocatore nuovo perché questa è una delle ultime possibilità - sottolinea -. Iaquinta? Del Piero? Cassano? Giardino? Vorrei che mi chiedeste di Cassetti e Borriello. Gli assenti non si devono preoccupare - suggerisce - devono preoccuparsi solo se hanno un rendimento negativo; abbiamo quattro mesi davanti. Se avessi la certezza degli uomini che mi devo portare in Austria ora andrei in vacanza tranquillo, invece continuerò a seguire le partite e raccogliere informazioni". Poi rivela che la decisione di Cristiano Zanetti di rinunciare alla Nazionale, la conosceva da tempo. "Ci siamo sentiti al telefono un anno e mezzo fa e lì mi confidò il suo pensiero". Quanto al Portogallo: "E' una grande squadra con grandi personalità; questo è un test veramente tosto. Affrontarlo con un solo giornata di preparazione non sarà facile, ma conosco i miei ragazzi e mi fido di loro. So che si impegneranno come sempre". E su Alessandro Del Piero dice: "Bocciatura? Ma no". Per poi ammettere: "Anche se in quel ruolo mi piace che ci sia un certo tipo di giocatore". A Donadoni non interessa se Ale vada spesso in gol: "Quelli non sono poi così fondamentali". Su Cassano: "Lui è il giocatore che conosco meglio. Caratterialmente è un ragazzo che ha bisogno di stimoli. Lui deve limare certi aspetti del suo carattere. Ognuno ha un suo modo per esternare. Sta crescendo e può fare di più. Sono qui fiducioso che aspetto".

- 04.02.2008 Roberto Donadoni dovrà fare a meno di Franco Semioli nell'amichevole che l'Italia giocherà mercoledì sera a Zurigo contro il Portogallo. Il centrocampista della Fiorentina è infatti stato costretto a rinunciare alla convocazione in azzurro a causa di una distorsione alla caviglia, che già gli aveva fatto saltare la sfida di campionato col Milan.Il commissario tecnico deciderà ora se chiamare qualche altro giocatore o se rimanere con 19 elementi in gruppo. Nell'Under 21 dopo Sebastian Giovinco anche Daniele Galloppa è stato costretto a lasciare il ritiro della Nazionale a causa di un infortunio. Al posto del centrocampista del Siena, il commissario tecnico Pierluigi Casiraghi ha così chiamato il giocatore dell'Avellino Gabriele Paonessa.Gli Azzurrini saranno impegnatri martedì in amichevole contro l'Olanda.

- 03.02.2008 A due mesi e mezzo di distanza dall'ultima partita di qualificazione a Euro 2008, disputata il 21 novembre a Modena contro le isole Far Oer e vinta 3-1, l'Italia torna quindi in campo per una gara amichevole. La prima in vista degli Europei di giugno in Austria e Svizzera. L'incontro, che si giocherà a Zurigo contro il Portogallo (ore 20.45), precede un altro appuntamento, sempre amichevole, in programma il 26 marzo contro la Spagna. Venti Azzurri sono stati convocati dal Commissario tecnico Donadoni per l’amichevole. La novità è l’attaccante del Genoa Marco Borriello, rientra in gruppo dopo l’infortunio Materazzi e tornano anche Aquilani, De Sanctis, Cassetti e Semioli, mentre restano fuori i fantasisti Del Piero e Cassano, oltre agli infortunati Buffon, Chiellini e Gattuso. Questo l'elenco. Portieri: Amelia (Livorno), De Sanctis (Siviglia); Difensori: Barzagli (Palermo), Cannavaro (Real Madrid), Cassetti (Roma), Grosso (Lione), Materazzi (Inter), Oddo (Milan), Zambrotta (Barcellona); Centrocampisti: Ambrosini (Milan), Aquilani (Roma), De Rossi (Roma), Perrotta (Roma), Pirlo (Milan), Franco Semioli (Fiorentina); Attaccanti: Borriello (Genoa), Di Natale (Udinese), Palladino (Juventus), Quagliarella (Udinese), Toni (Bayern Monaco).
Gli Azzurri si raduneranno domani 4 febbraio alle ore 16 allo stadio San Siro di Milano dove sosterranno il primo allenamento alle ore 17. Martedì 5, in mattinata, partenza per Zurigo e nel pomeriggio, alle 18, allenamento allo stadio Letzigrund.

- 02.02.2008 Il commissario tecnico della Nazionale Under 21, Pierluigi Casiraghi, ha reso noti i nomi dei venti azzurrini convocati per la partita contro l’Olanda, in programma il prossimo martedì a Ferrara. L’ex punta della Lazio pesca a piene mani dal Siena, convocando ben tre bianconeri, De Ceglie, Galloppa e la new entry Rossettini. Il raduno è in programma domenica sera dopo le partite di campionato, a Ferrara, ed il primo allenamento verrà sostenuto presso il Centro Addestramento Spal.
Portieri: Consigli (Rimini), Viviano (Brescia). Difensori: Coda (Udinese), Criscito (Genoa), De Ceglie (Siena), Marzoratti (Empoli), Motta (Torino), Rossettini (Siena), Rossi Marco (Parma). Centrocampisti: Cigarini (Parma), Galloppa (Siena), Giovinco (Empoli), Montolivo (Fiorentina), Morosini (Vicenza), Nocerino (Juventus), Russotto (Treviso). Attaccanti: Cerci (Pisa), Osvaldo (Fiorentina), Pozzi (Empoli), Rossi (Villarreal).

- 01.02.2008 Zanetti rinuncia alla Nazionale. Le ultime prestazioni hanno rilanciato le sue quotazioni in ottica Nazionale, ma Cristiano Zanetti non vuole saperne: "Ho 30 anni e voglio pensare solo alla Juventus, l'talia è un capitolo chiuso". L'ultima presenza di Zanetti in maglia azzurra era avvenuta quattro anni fa, all'Europeo in Portogallo. Il mediano dei torinesi ci tiene a precisare che il suo no non equivale a quelli di Totti e Nesta. "Non facciamo confusione. Questa scelta l'avevo già fatta quattro anni fa".

- 30.01.2008 In Germania avevo la convinzione profonda di arrivare alla finale, non ho la stessa certezza per gli Europei e non mi voglio associare all'ottimismo generale". Esordisce così, in un'intervista a "Le Figaro", il ct della Francia Raymond Domenech, ma, come suo solito, passa subito a parlare di... azzurro. "La presenza dell'Italia nel nostro girone? Non ne faccio una fissazione. Fa parte del gruppo e basta. Mi occupo della Romania, il nostro primo incontro. Poi ci sarà l'Olanda e dopo l'Italia. Un match che conterà necessariamente". "Se sono pentito delle dichiarazioni che hanno messo in dubbio l'onestà del calcio italiano? Ripeto, non sono io ad avere sospeso la Juve, non sono io ad aver comperato degli arbitri nel campionato italiano. Ma ho commesso un errore: associare tutto questo ad un incontro della Nazionale senza avere le prove. Me ne sono scusato, ho pagato per questo e non ne voglio parlare più".

- 30.01.2008 Una doccia gelata per la nostra Federcalcio. Se Ucraina e Polonia non riuscisseero ad organizzare Euro 2012, l'Uefa "dovrebbe ricominciare dall'inizio la procedura" per assegnare l'evento. Lo assicura il segretario generale David Taylor, che ammette: "Sarebbe una situazione insolita". E l'assegnazione del torneo a Italia o Croazia-Ungheria, che erano le altre candidate, non sarebbe automatica. Michel Platini, presidente dell'Uefa, a 24 ore dal congresso in programma a Zagabria precisa: "Per Ucraina e Polonia i prossimi 4-6 mesi saranno cruciali per evitare ogni slittamento critico dei programmi sportivi e dei progetti relativi alle infrastrutture pubbliche. Saranno cruciali anche per proteggere la generale credibilità del progetto Euro 2012".

- 29.01.2008 Dopo il sorteggio che ha messo per Euro 2008 gli Azzurri contro l'Olanda, si è preferito cambiare l'avversario per il primo test post qualificazione. Il Portogallo, avversario sostituto di pari caratura a quella degli Orange, si muove in anticipo, quindi, in vista dell'amichevole in programma il prossimo 6 febbraio a Zurigo. Il commissario tecnico dei lusitani, Felipe Scolari, ha reso note le convocazioni e nell'elenco figura anche il neo interista Maniche, oltre naturalmente alla stella Cristiano Ronaldo.

- 28.01.2008 In preparazione al campionato Europeo in programma a giugno in Austria e Svizzera, la Nazionale di Roberto Donadoni sosterrà, oltre a quella in programma a Zurigo il prossimo 6 febbraio contro il Portogallo, anche un'amichevole contro la Spagna di Luis Aragones. La Federcalcio ha ufficializzato che il test contro le Furie Rosse si disputerà alle ore 22 del 26 marzo al Luis Valero di Elche, località balneare nella Comunità Autonoma Valenciana.

- 28.01.2008 Casiraghi, in veste di c.t. della Nazionale Olimpica di calcio, annuncia di volere portare solo giovani a Pechino senza nessun fuoriquota, il presidente del Coni lo richiama ricordandogli che l'obiettivo ai Giochi deve essere il podio. Nella conferenza stampa di fine anno il presidente federale Giancarlo Abete aveva detto che la Figc aveva stabilito di portare i fuoriquota, "che però non dovranno essere scelti tra coloro che, all'epoca, avranno già partecipato a Euro 2008", ma Casiraghi, con queste parole, non sembra pensarla allo stesso modo. Gianni Petrucci non nasconde sorpresa e rabbia per l'uscita del tecnico che ha di fatto chiuso le porte alla convocazione dei tre fuori quota: "Mi stupisco e mi rammarico per le dichiarazioni rilasciate dal tecnico dell'Under. Ne ho subito parlato con Abete, il quale mi ha chiarito che la linea della Federazione non è quella annunciata da Casiraghi. Ai Giochi olimpici si va per tentare di vincere una medaglia. Le soddisfazioni si ottengono vincendo o cercando di farlo. Per Pechino si fa la squadra passando per il Coni, non attraverso dichiarazioni che in questo momento mi appaiono incaute. Mi dispiace solo che siano state fatte da una persona come Casiraghi verso il quale nutro stima e apprezzamento, ma che stavolta mi ha fatto dispiacere".

- 27.01.2008 Dopo la partita del 6 febbraio a Zurigo, la Nazionale Italiana giocherà un’altra amichevole. E’ confermato che sarà Elche (che dista circa 20 km da Alicante) la sede dell’incontro tra Spagna e Italia, in programma il 26 marzo allo stadio “Luis Valero” (ore 22).

- 23.01.2008 In un incontro con i ragazzi di Cisano Bergamasco, il suo paese, Donadoni rischia l'incidente diplomatico rispondendo a un ragazzino che gli chiedeva di tornare sul caso Totti-Nesta: "È un po' come quando avete un'interrogazione e vi viene il mal di pancia". Una frase che si prestava, però, a più di un possibile, malizioso fraintendimento. Da qui, la necessaria puntualizzazione, al divampare delle inevitabili polemiche: “Ho cercato di trasferire un concetto a dei ragazzi che sono in età per capire certe cose – ha puntualizzato il tecnico – e ho cercato di mettermi al pari loro e di tirar fuori una similitudine che non so se possa essere azzeccata o meno. Quello che volevo dire è che, a volte, tutti noi abbiamo delle difficoltà, dei bisogni, delle necessità e tante aspettative, quindi uno di fronte a tutto questo fa determinate scelte, come può essere il caso di un ragazzino che magari sa di non essere pronto per una prova scritta o orale a scuola e si fa venire il mal di pancia per cercare di scansarla e di evitarla”. “Trattandosi di professionisti – ha proseguito Donadoni – vanno considerati anche altri aspetti. Ho grande rispetto per tutti, sono molto attento, ascolto e le parole per me hanno un grande significato. E prima ancora che tutti dicessero la loro, io sapevo quali erano le motivazioni e le problematiche di Totti e Nesta, quindi si è scritto e parlato molto laddove, invece, non c’era alcuna necessità di farlo, ma bisognava solo capire e rispettare”. Quanto a Bobo Vieri e Cristiano Lucarelli, due, invece, che la maglia azzurra se la rimetterebbero di corsa, Donadoni ha lasciato aperto ben più di uno spiraglio in vista degli Europei: "Sceglierò fra una lista di 25-26 giocatori al massimo e Bobo e Lucarelli non hanno cinquant’anni. L’importante è che diano continuità e fa sicuramente piacere vedere un atteggiamento positivo di chi si sente legato alla maglia della Nazionale". E dopo aver confessato di aver trovato "un po’ scomoda" la panchina azzurra la prima volta che ci si è seduto sopra, Donadoni ha parlato del futuro, ovvero del dopo Euro 2008. "Non ho ancora deciso cosa fare, perché vivo alla giornata. Di sicuro, continuerò ad allenare, perché mica posso andare a vendere il formaggio al mercato qui di fronte. Se potessi scegliere? Direi che fra Milan, Inter, Juventus, Bayern Monaco o Chelsea c’è solo l’imbarazzo della scelta, perché ognuno punta al meglio. Ma per ora sono contento di essere alla guida della Nazionale". Un pensierino al collega francese Raymond Domenech, 56 anni domani: "E' un tipo spiritoso, anche se talvolta eccede, ma le sue provocazioni non mi fanno arrabbiare".

- 22.01.2008 Michael Ballack fa le sue previsioni a meno di cinque mesi da Euro 2008. Il centrocampista tedesco, attualmente al Chelsea, non considera per ora la Germania all'altezza delle prime d'Europa: "Ancora non siamo al livello di altri per essere considerati favoriti". L'ex giocatore di Bayer Leverkusen e Bayern Monaco stila una sua personale classifica: "Le mie favorite? Ovviamente l'Italia Campione del Mondo è al primo posto. Poi Francia, Spagna e Portogallo".

- 20.01.2008 Giancarlo Abete non ha dubbi: il ct della Nazionale Roberto Donadoni prolungherà il suo contratto a febbraio. "Non c'è ancora una proposta, il rapporto tra noi è ottimo e definiremo la questione entro febbraio – spiega il presidente della Figc -. Non avrebbe senso rinnovare ad aprile-maggio, nè tantomeno andare a disputare gli Europei senza avere le idee chiare sulle logiche di prospettiva". "Con Donadoni ci siamo già visti ed abbiamo passato due giorni insieme in Bulgaria – continua Abete -: c'è volontà condivisa e stima reciproca per proseguire nel lungo periodo".

- 19.01.2008 A due mesi e mezzo di distanza dall’ultima partita di qualificazione a Euro 2008, disputata il 21 novembre a Modena contro le Isole Far Oer e vinta 3-1, la Nazionale Italiana torna in campo per una gara amichevole. L’incontro, che si giocherà il 6 febbraio a Zurigo contro il Portogallo (ore 20.45), precede un altro appuntamento, sempre amichevole, in programma il 26 marzo contro la Spagna. Domenica 3 febbraio il Commissario tecnico Donadoni renderà nota la lista dei convocati per la partita di Zurigo; gli Azzurri si raduneranno il giorno dopo, lunedì 4, alle ore 16 presso lo stadio “G. Meazza” di Milano dove sosterranno il primo allenamento alle ore 17. Martedì 5 la squadra partirà in mattinata per Zurigo e nel pomeriggio, alle ore 18, si allenerà presso lo stadio “Letzigrund”. 

- 18.01.2008 La Coppa del Mondo in Sicilia. In occasione del convegno “Legalità e violenza negli stadi”, la Coppa del Mondo sarà esposta il 18 gennaio a Messina dalle 11 alle 19 presso il Salone degli Specchi del Palazzo dei Leoni, sede della Provincia. Il giorno seguente, sabato 19, il trofeo raggiungerà la città di Mistretta, in provincia di Messina, e sarà esposta dalle 12 alle 20 presso l’Aula Consiliare del Comune; domenica 20, invece, l’orario di visita per la Coppa sarà dalle 8.30 alle 14 e dalle 18.30 alle 21, sempre presso l’Aula Consiliare del Comune.

- 17.01.2008 Ranking FIFA invariato nei primi posti nella classifica stilata dalla Federazione Internazionale a gennaio. L'Italia di Donadoni occupa saldamente il terzo posto con 1498 punti, alle spalle di Argentina (1523) e Brasile (1502). La Spagna, quarta, precede Germania, Repubblica Ceca, Francia, Portogallo, Olanda e Croazia.

- 15.01.2008 Definite a Sofia le date delle partite di qualificazione per i Campionati del Mondo del 2010 in Sud Africa. Si parte il 6 settembre 2008 a Nicosia fino all'ultima gara del 14 ottobre 2009. Primo impegno casalingo il 10 settembre con la Georgia. Azzurri in Bulgaria l'11 ottobre di quest'anno. La Figc ha chiesto e ottenuto dalla FIFA di non disputare alcuna gara di qualificazione nelle date del 6 e 10 giugn 2009 in quanto la Nazionale sarà impegnata nella Confederations Cup in programma in Sud Africa. "Sono molto soddisfatto del nostro avvio", ha detto Donadoni commentando l'esito della riunione per stabilire il calendario del gruppo 8. L'accordo è stato raggiunto dopo poco più di due ore di riunione, e in sostanza, come ha sottolineato oltre al ct anche il presidente federale Abete, "sono state accolte le nostre proposte", evitando così il rischio del sorteggio, come era invece stato per le qualificazioni agli Europei 2008. Ai Mondiali di Sud Africa, per i gruppi europei, si qualificherà chi vince i rispettivi gironi, più la vincenti degli spareggi sulle migliori otto seconde.

- 14.01.2008 Una delegazione della Figc guidata dal presidente Abete e composta dal Commissario tecnico Donadoni, dal capo ufficio stampa e relazioni esterne Valentini, dal segretario della Nazionale Italiana Vladovich e dal responsabile dei rapporti internazionali Di Cesare, è a Sofia dove si svolgerà domani la riunione tra le Nazionali del gruppo 8 per le qualificazioni ai Campionati del Mondo del 2010. Oltre all’Italia e ai padroni di casa della Bulgaria, saranno presenti anche i rappresentanti di Irlanda, Cipro, Georgia e Montenegro. Le squadre hanno tempo fino a mercoledì per trovare un accordo sulle date e l'ordine delle sfide, in modo da compilare il calendario; in caso contrario interverrà la Fifa e si procederà al sorteggio.

- 12.01.2008 Francesco Totti non andrà alle Olimpiadi. Lo ha affermato lo stesso capitano della Roma in un intervista al Tg1, smentendo così alcune voci che lo davano come possibile fuoriquota in vista dei Giochi. "Non voglio andare a Pechino - ha detto Totti - perchè Olimpica o Nazionale è la stessa cosa e se non vado all'Europeo mi sembra giusto non andare neanche alle Olimpiadi". Totti, poi, non si dice sorpreso della chiamata di Fabio Capello sulla panchina della nazionale inglese: "E' stato un grande calciatore, quindi un grande allenatore e lo sarà anche con l'Inghilterra, perchè ovunque è andato ha sempre vinto". Infine, una battuta sul suo futuro alla Roma: "Mi scade il contratto tra due anni, spero di rinnovarlo il prima possibile".

- 06.01.2008 Tutto pagato. Per gli azzurri, campioni del mondo, il ritiro a Baden in vista degli Europei del 2008 non costera' un euro. Lo conferma la provincia della Bassa Austria, commentando le indiscrezioni del giornale svizzero Sonntagszeitung. Nonostante il calendario, che prevede per l'Italia le 3 partite del girone in Svizzera, gli azzurri soggiorneranno a Baden, nel lussuoso Schloss Weikersdorf, e si alleneranno nel centro sportivo dell'Admira Wacker del comune di Maria Enzersdorf. Il ritiro a Baden sarà quindi completamente a carico dell'Austria.

- 04.01.2008 "Non ho mai ricevuto pressioni per convocare un giocatore in Nazionale. Se dovessi riceverle diventerei molto antipatico". Così Donadoni in un'intervista a Euronews tocca i vari aspetti del calcio, dalle provocazioni del francese Domenech alla nomina di Capello a manager dell'Inghilterra ("a lui non do' consigli"), dall'indennizzo per chi si infortuna in Nazionale alla professione di tifoso. Donadoni aggiunge inoltre di non sentirsi un simbolo del calcio italiano. "Non ho mai avuto paura di non farcela a qualificarmi agli Europei, sapevo di avere ereditato un gruppo straordinario". Il ct aggiunge di essere contento che Moggi abbia ammesso l'errore su di lui. Parla, poi, di Del Piero "Ci tiene alla Nazionale, sono sensibile a determinati valori". E poi attacca: "All'estero ci considerano 'straccioni' di successo ma poi chiamano Capello per salvare la patria".

- 03.01.2008 Il ct Donadoni in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport parla di vari temi caldi circa la sua Nazionale. "L'Italia - dichiara il tecnico - non può non essere favorita. Assieme a un gruppo di nazionali. Questo torneo si avvicina a un Mondiale". Parla poi di Del Piero, Cassano e Amauri. Sul primo: "Ale ancora non è fuori. Ma la soluzione 'alla Altafini' mi sembra più adeguata per un club che per la Nazionale". Sul barese e sull'italo-brasiliano: "Antonio sa che al 90% dipende da lui. Comportamento, impegno, sacrificio: se mette insieme queste cose... Amauri? Appena potrà essere italiano ne parleremo. Non posso certo ignorarlo". "Problemi con i tagli in attacco? Io spero di essere in difficoltà. Da qui a maggio tifo per tutti".