2002 FIFA월드컵 한국/일본
2002 FIFAワールドカップ 韓国/日本
|
Campionato
del Mondo
World Cup
KOREA-JAPAN 2002

FIFA World
Cup
Vincitore
/ Winner:
BRASIL |
I Mondiali di calcio Giappone-Corea del Sud 2002 (nome ufficiale: 2002 FIFA World Cup Korea/Japan) furono la 17° edizione del Campionato mondiale di calcio e si svolsero in Corea del Sud e in Giappone dal 31 maggio al 30 giugno.
Come deciso dalla FIFA nel maggio 1996 a Zurigo, per la prima volta nella storia i campionati mondiali di calcio furono organizzati da due Paesi, il che significava anche che per la prima volta tre squadre (la nazionale sudcoreana, la nazionale giapponese come ospitanti e la nazionale francese campione del mondo in carica) erano ammesse di diritto alla fase a gironi. Per la prima volta il campionato si svolgeva fuori dall'Europa o dall'America.
Il campionato fu vinto dal Brasile per la quinta volta.
La Corea del Sud e il Giappone hanno fornito ciascuno 10 stadi, molti dei quali appositamente costruiti per il campionato.
Il CT Giovanni Trapattoni convoca i seguenti 23 giocatori per l'avventura in estremo oriente: 1 Buffon, 22 Toldo, 12 Abbiati; 3 Maldini, il capitano, 2 Panucci, 4 Coco, 5 Cannavaro, 13 Nesta, 15 Iuliano, 23 Materazzi; 6 Zanetti C., 8 Gattuso, 10 Totti, 11 Doni, 14 Di Biagio, 16 Di Livio, 17 Tommasi, 19 Zambrotta; 7 Del Piero, 9 Inzaghi I, 18 Delvecchio, 20 Montella, 21 Vieri.
Ci furono diverse polemiche per la mancata convocazione di Roberto Baggio, che sebbene reduce da un gravissimo infortunio aveva recuperato a tempo di record, segnando tre goal nelle ultime due partite di campionato. Se fosse stato convocato e avesse segnato, Baggio avrebbe forse uguagliato il prestigioso record tuttora detenuto da Pelè e Uwe Seeler, soli giocatori ad aver segnato in quattro diverse edizioni dei mondiali.
Maldini, al suo quarto mondiale, stabilirà il record di minuti giocati in una fase finale, con 2217 (per un totale di 23 partite, mai sostituito né subentrato). Per quel che riguarda le presenze il record resta invece a Lothar Matthäus, con 25.
Accolto con gioia da tecnici e stampa italiani , il gruppo G rischia di mietere un'altra vittima illustre già al termine della prima fase. L'Italia, infatti, dopo aver comodamente liquidato la matricola Ecuador si complica la vita facendosi rimontare dalla Croazia che ribalta nel secondo tempo il gol iniziale di Vieri. Non è troppo fortunata la squadra di Trapattoni, che si vede annullata una rete validissima di Materazzi (rinvio dalla propria metacampo che sorprende l'incerto Pletikosa) per un presunto fuorigioco in area croata ed un'altra di Inzaghi (ancora per fuorigioco, ancora inesistente) nella sfida successiva coi messicani. Si arriva all'ultima giornata col Messico primo a punteggio pieno e l'Italia costretta a vincere in previsione di un agevole vittoria croata sui già eliminati ecuadoregni ; inoltre, proprio la possibile volata a 3 con sei punti, non mette al sicuro neanche i messicani che hanno bisogno di almeno un punto per avere la matematica certezza di andare agli ottavi e non possono permettersi regali all'Italia. Il regalo, invece, lo fa la Croazia, che si suicida contro l'Ecuador mentre l'Italia dopo essere andata sotto con un gol di Borgetti su disattenzione di Maldini, pareggia nel finale col primo gol mondiale di Del Piero e passa seconda, abbandonando il Giappone per sfidare i padroni di casa coreani.
A Daejeon l'Italia incappa nella sua seconda Corea dopo quella del 1966. Gli azzurri subiscono la seconda rimonta dopo quella croata: dopo che Gianluigi Buffon para un rigore calciato da Ahn (netta trattenuta in area di Cristiano Zanetti), arrivava la rete di testa di Vieri. La rete della Corea del Sud viene da una disattenzione di Panucci nel finale, che consente a Seol Ki-Hyun di pareggiare. Proprio allo scadere il bomber dell'Inter divora un gol fatto spedendo la palla in curva dall'area piccola coreana. Ai supplementari l'Italia tiene testa agli instancabili corridori asiatici, deve fare a meno di Totti, espulso dopo il secondo giallo comminato per simulazione. A tre minuti dallo scadere il perugino Ahn si fa perdonare l'errore dal dischetto e castiga un Maldini di nuovo disattento sulle palle alte. Per l'Italia apparsa sempre poco brillante, è una delle eliminazioni più cocenti della storia, per la Corea del Sud si tratta di una qualificazione record : mai nessuna squadra asiatica era andata così lontano in una coppa del mondo. L'arbitro Moreno si segnala, con la sua prestazione nella partita dell'Italia, come il peggiore di tutti i tempi per la totale incapacità tecnica.
 |
- La
Maglia KOMBAT 2002 by Kappa
|
Pagina
precedente - Previous Page
|