Alberto Bertuccelli
di Alessandro Bertuccelli

Un terzino di grinta. La sua velocità ed il suo scatto, uniti ad un tocco di palla raffinato e ad un impeccabile anticipo, hanno permesso a Bertuccelli di essere un ottimo terzino sistemista, abile non solo nell’interdizione ma anche nella costruzione del gioco.
Di fatto è da considerarsi uno dei primi, se non il primo, fluidificante del nostro calcio: le due reti segnate nella massima divisione, (una nel derby contro il Torino), in un epoca dove i terzini difficilmente superavano la metà campo, ne sono la riprova.
Nel ’49, dopo la tragica scomparsa del grande Torino, mentre ancora indossa la maglia della Lucchese, il debutto con la Nazionale Italiana.
Il 22 Maggio, a Firenze, davanti a 90.000 persone è uno dei protagonisti dell’incontro tra l’Italia e l’Austria di Kowanz, Huber, Stojaspal, vinto per 3 a 1 con le reti di Cappello IV, Amadei e Boniperti.
Nel campionato 1949-50, Bertuccelli approda alla Juventus ed insieme a Viola, Manente, Mari, Parola, Piccinini, Muccinelli, Martino, Boniperti, J. Hansen e Praest vince il suo primo scudetto.
Giocherà con la Juventus altre quattro stagioni, (ultimo stagione 1953-54) vincendo un secondo scudetto e mettendo in mostra le proprie capacità tecniche ed atletiche la cui massima espressione furono, insieme a quelle di Parola, le famose rovesciate.
Dopo l’esordio di Firenze, Bertuccelli indossa la maglia della Nazionale Italiana altre cinque volte da titolare, e due da riserva.
Il 30 Novembre ’49 a Londra, allo stadio del Tottenham, gioca contro la nazionale Inglese in un campo pesantissimo per la pioggia, che vede la nostra Nazionale sconfitta per 2 reti a 0, ma che registra Bertuccelli uno dei migliori dell’Italia, elogiato dalla stampa Inglese per le sue caratteristiche e la sua grinta così vicina al loro modo di interpretare il calcio.
Il 5 Marzo 1950, a Bologna, contro la nazionale Belga, gioca una partita, dove l’Italia con la rete di Amadei e la doppietta di Muccinelli batte il Belgio per 3 a 1.
Il 2 Aprile 1950, a Vienna, in uno stadio stracolmo di persone, gioca nuovamente contro l’Austria perdendo per 1 rete a 0.
Nel 1950, quando già si trovava in ritiro a Livorno con la selezione che avrebbe partecipato ai Mondiali in Brasile, Bertuccelli subisce un infortunio che lo terrà lontano dai campi per mesi, e dalla Nazionale fino al ’52.
Tornerà a giocare con gli Azzurri il 26 Ottobre 1952 a Stoccolma, contro la Svezia, in un incontro che vede la nostra Nazionale pareggiare per 1 a 1.
L’ultima partita come titolare nella Nazionale è quella giocata allo stadio La Favorita di Palermo il 28 Dicembre del 1952 contro la Svizzera, che si conclude con la vittoria degli Azzurri per 2 reti a zero.
Bertuccelli è stato ambasciatore dello sport Italiano all’estero, sia con la maglia della Nazionale Italiana che con i colori bianconeri della Juventus.
Bertuccelli dopo 5 anni alla Juventus ed altre due convocazioni come riserva in Nazionale, nel ‘54 passa alla Roma dove, dopo un anno di continui infortuni, conclude la sua carriera calcistica.

Nato: Viareggio (Lucca), Italia 14/01/1924

Morto: 15/08/2002

Ruolo: Terzino.

Club: S.Giuliano, Viareggio, Pontedera, Lucchese, Juventus, Roma

In Nazionale:

6 presenze (3 vittorie, 1 pareggi, 2 sconfitte), 0 goal.

Esordio: 22/05/1949 (Italia - Austria 3-1)

Ultima: 28/12/1952 (Italia - Svizzera 2-0)

Minuti giocati: 540

Autogoal: 0

Espulsioni: 0

Le partite di Alberto Bertuccelli in Azzurro:

DATA

PARTITE

RIS.

GOAL

CLUB

28/12/1952

 ITALIA - SVIZZERA 

 2 - 0 

 0 

 F.C. JUVENTUS

26/10/1952

 SVEZIA - ITALIA 

 1 - 1 

 0 

 F.C. JUVENTUS

2/4/1950

 AUSTRIA - ITALIA 

 1 - 0 

 0 

 F.C. JUVENTUS

5/3/1950

 ITALIA - BELGIO 

 3 - 1 

 0 

 F.C. JUVENTUS

30/11/1949

 INGHILTERRA - ITALIA 

 2 - 0 

 0 

 F.C. JUVENTUS

22/5/1949

 ITALIA - AUSTRIA 

 3 - 1 

 0 

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