Azeglio Vicini

Si mise in luce da calciatore nei primi anni contribuendo alla promozione in massima serie del Lanerossi Vicenza, chiusa la carriera intraprese quella dell'allenatore.
La sua prima esperienza fu sulla panchina del Brescia, nel campionato 1967-68, quale secondo allenatore.
Già nel 1968 entrò a far parte del settore tecnico della Nazionale, a soli 35 anni. Il primo incarico di una certa rilevanza fu però la guida della Nazionale Under 23, affidatagli nella stagione 1975-76 con cui disputò il campionato europeo di categoria.
Dall'anno successivo gli fu affidata l'Under 21 (dopo che la UEFA riservò il campionato europeo giovanile a tali nazionali), incarico che porterà avanti per ben 10 anni. Ai campionati europei Under 21 ottenne tre volte la qualificazione ai quarti di finale (1978, 1980 e 1982), arrivando alla semifinale nel 1984.
Subentrò a Bearzot dopo il fallimento azzurro ai Mondiali messicani del 1986, esordendo sulla panchina azzurra l'8 ottobre 1986 contro la Grecia, due giorni prima della sconfitta della "sua" Under 21 (poi guidata da Cesare Maldini, Marco Tardelli e Claudio Gentile) nella finale europea.
Con lui l’Italia fu terza ai Campionato Europei del 1988 e affrontò i Mondiali del 1990, organizzati nel nostro Paese, da grande favorito. Purtroppo i fortissimi Azzurri, pur esprimendo un gioco molto incisivo e spettacolare, pur senza mai venire sconfitti, persero in semifinale ai rigori contro l’Argentina, a Napoli. Successivamente l’Italia sconfisse l’Inghilterra nella finale per il terzo posto, dovendosi, quindi, accontentare di un magro seppur prestigioso risultato.
Alla guida della Nazionale ha lanciato fin dalla sua prima partita giocatori destinati a diventarne cardini della sua gestione, come Walter Zenga e Roberto Donadoni e trovando in uno strepitoso Schillaci l'eroe di Italia 90.
Vicini rimase commissario tecnico della Nazionale fino al 1991, quando fallì la conquista di un posto per gli Europei del 1992, venendo sostituito da Arrigo Sacchi.
Ha poi allenato per brevi periodi Cesena e Udinese, nel 1995-96 è stato consigliere tecnico del Brescia, prima di assumere la presidenza della Associazione Italiana Allenatori Calcio.

Il 30 settembre 1991, per iniziativa del Presidente della Repubblica, è stato nominato "Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana" per il terzo posto ad Italia '90.

Nato: Cesena, Italia 20/03/1933

Periodo Incarico: 08/10/1986 al 12/10/1991.

Panchine: 54 presenze, 32 vittorie, 15 pareggi, 7 sconfitte.

Espulsioni: 0

Palmares: 3° posto Mondiale (Italia 1990)

Giocatori convocati da Azeglio Vicini:

GIOCATORE

PRESENZE

GOAL

 ALTOBELLI ALESSANDRO  

 18 

 8 

 ANCELOTTI CARLO  

 14 

 0 

 BAGGIO ROBERTO  

 17 

 7 

 BAGNI SALVATORE  

 11 

 1 

 BARESI FRANCO  

 47 

 1 

 BERGOMI GIUSEPPE  

 46 

 6 

 BERTI NICOLA  

 20 

 3 

 BONETTI DARIO  

 2 

 0 

 BORGONOVO STEFANO  

 3 

 0 

 CABRINI ANTONIO  

 5 

 0 

 CARNEVALE ANDREA ALESSANDRO  

 10 

 2 

 CASIRAGHI PIER LUIGI  

 1 

 0 

 COSTACURTA ALESSANDRO  

 0 

 0 

 CRIPPA MASSIMO  

 12 

 0 

 DE AGOSTINI LUIGI  

 36 

 4 

 DE NAPOLI FERNANDO  

 46 

 1 

 DONADONI ROBERTO  

 37 

 3 

 DOSSENA GIUSEPPE  

 9 

 0 

 ERANIO STEFANO  

 6 

 0 

 FERRARA CIRO  

 25 

 0 

 FERRI RICCARDO  

 41 

 4 

 FRANCINI GIOVANNI  

 8 

 0 

 FUSER DIEGO  

 0 

 0 

 FUSI LUCA DANILO  

 5 

 0 

 GIANNINI GIUSEPPE  

 47 

 6 

 GREGUCCI ANGELO ADAMO  

 0 

 0 

 LENTINI GIANLUIGI  

 4 

 0 

 LOMBARDO ATTILIO  

 5 

 1 

 MALDINI PAOLO  

 34 

 0 

 MANCINI ROBERTO  

 26 

 1 

 MANNINI MORENO  

 0 

 0 

 MAROCCHI GIANCARLO  

 11 

 0 

 MATTEOLI GIANFRANCO  

 6 

 0 

 MELLI ALESSANDRO  

 0 

 0 

 NELA SEBASTIANO  

 3 

 0 

 PAGLIUCA GIANLUCA  

 2 

 0 

 RIZZITELLI RUGGIERO  

 8 

 1 

 RUOTOLO GENNARO  

 1 

 0 

 SCHILLACI SALVATORE  

 16 

 7 

 SERENA ALDO  

 19 

 4 

 TACCONI STEFANO  

 7 

 0 

 TRICELLA ROBERTO  

 5 

 0 

 VIALLI GIANLUCA  

 43 

 13 

 VIERCHOWOD PIETRO  

 13 

 1 

 ZENGA WALTER  

 53 

 0 

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