Nel 1991 viene archiviata l'era della scuola "federale" dei ct per passare a quella degli allenatori provenienti dai club. Fa storia, quindi, l'ingaggio di Arrigo Sacchi, ex profeta del Milan stellare della fine degli anni '80, per un miliardo di lire l'anno.
Sacchi porta con sé l'aura del dogmatico del bel gioco offensivo, il ricordo dei trionfi rossoneri e soprattutto porta una ventata d'aria nuova in Nazionale.
Purtroppo il mix sembra non funzionare dato che il neo ct cambia per 53 volte squadra in 53 partite, poco spettacolo, tante polemiche, una mancata qualificazione a Euro '92 (non per colpa sua) ma anche il titolo di vicecampione mondiale a Usa '94.
Il cammino degli azzurri per arrivare a USA 1994 non è facile.
Un sorteggio non troppo benevolo ha collocato l'Italia nel gruppo forse più difficile di questa fase di qualificazione. Gli azzurri, infatti, si sono trovati alle prese con la Scozia, presente nella fase finale degli ultimi cinque Mondiali, con il Portogallo, le cui squadre di club hanno brillato nelle coppe europee, e con la Svizzera, assente dai grandi appuntamenti dal 1966 ma in pieno rinnovamento. Estonia e Malta completavano il gruppo. L'esordio dell'Italia non è stato dei più promettenti: in svantaggio per 2 a 0 con la Svizzera, gli uomini di Sacchi hanno dovuto soffrire parecchio per agguantare il pareggio. Ma col passare delle partite gli azzurri hanno trovato la forma e l'intesa necessarie per fornire prove convincenti. Preziosa e meritata, la vittoria per 3 a 1 sul terreno del Portogallo ha rinfrancato i giocatori italiani che hanno poi disputato due gare positive contro Malta ed Estonia. La seconda battuta d'arresto arrivava ancora dal match contro la Svizzera. I giocatori di Roy Hodgson hanno ottenuto una storica vittoria casalinga sconfiggendo per 1-0 gli azzurri. In Svizzera non accadeva dal 23 giugno 1954, anche se i rossocrociati avevano battuto in Italia la Nazionale di Bearzot il 27 ottobre 1982, in un'amichevole giocata per festeggiare il mondiale vinto in Spagna. Si è temuto per un attimo che la sconfitta potesse compromettere la qualificazione, ma il pronto riscatto contro la Scozia e la contemporanea sconfitta della Svizzera in Portogallo hanno riequilibrato la classifica, scongiurando il pericolo. Vincendo infine con il Portogallo, la Nazionale ha conquistato il biglietto aereo per USA 1994.
Gli azzurri vengono inseriti nel girone con Messico, Norvegia ed Eire. Il debutto, a New York, avviene il 18 giugno.
L'Italia, in maglia bianca e pantaloncini azzurri, delude: all'11 Houghton sorprende con un malizioso pallonetto Pagliuca e decide, di fatto, il risultato. Azzurri inesistenti ed Eire che sfiora il raddoppio: Sheridan colpisce la traversa al 76'. Finisce 0-1 e la successiva Italia-Norvegia è già decisiva.
Al Giant Stadium, il 23 giugno gli azzurri rischiano tutto. Al 21' un fuorigioco errato favorisce la fuga di Leonhardsen: Pagliuca per evitare il gol esce fuori dall'area e tocca col braccio beccandosi il cartellino rosso dall'arbitro Krug. Italia in 10 con Sacchi che toglie Baggio per inserire Marchegiani. Il Codino di Caldogno lascia il campo sillabando "questo è pazzo" in diretta tv.
Un Signori letteralmente scatenato però tiene in piedi la squadra: sebbene la sfortuna na non ci lasci in pace: il capitano Baresi si rompe il menisco al 49' uscire. al 69' però Dino Baggio incorna in rete una punizione del bomber laziale, regalandoci una pesante vittoria per 1-0.
A New York, il 28 giugno, ci si gioca la qualificazione. Al 48' Massaro ci porta in vantaggio ma al 60' Bernal pareggia i conti. L'1-1 ci permette di andare agli ottavi grazie ai ripescaggi delle migliori terze piazzate e al concomitante 0-0 tra Eire e Norvegia.
Il 5 luglio si va a Boston per gli ottavi: a sfidarci c'è la muscolare Nigeria. Gli africani passano in vantaggio al 25' grazie ad una incertezza di Maldini con Amunike. Italia in bambola completa. Sacchi inserisce Zola al posto di Signori al 63' ma solo 12 minuti dopo il sardo è espulso per un confuso intervento su Eguavoen che l'arbitro Brizio Carter punisce col rosso.
Italia in svantaggio e in dieci a due minuti dal termine. L'avventura azzurra sembra proprio concludersi nel peggiore dei modi ma Roberto Baggio si sveglia. Preciso cross di Mussi in area, il Codino pesca il diagonale vincente di destro piazzando il pallone nell'angolino più lontano dove Rufai non può arrivare. Inatteso 1-1 che ci proietta ai supplementari. Ricaricati dal gol di Baggio, gli azzurri riescono a chiudere il match a proprio favore. Al 100' il Codino pesca Benarrivo in area che viene steso da Eguavoen. E' rigore che Baggio segna in modo magistrale, facendo carambolare la sfera sul palo alla destra di Rufai prima di entrare in rete. E' 2-1, Italia ai quarti.
Sempre al Foxboro Stadium, il 9 luglio, gli azzurri sfidano al Spagna. Al 25' azzurri in vantaggio con Dino Baggio servito preziosamente da Donadoni.
La saetta del "Baggio lungo" è imparabile. Gli spagnoli stentano ma fanno paura comunque: al 58' tiro di Caminero che incoccia su Benarrivo. Il rimbalzo sorprende Pagliuca ed è 1-1.
La Spagna si riprende ed è lì lì per batterci: all'88' però Roby Baggio trova il gol con un diagonale stretto impossibile dopo un fulminante contropiede di Signori. 2-1 e Italia ancora tra le migliori quattro al mondo.
Gli azzurri tornarno a NewYork il 13 luglio contro una Bulgaria che, a sorpresa, ha eliminato la Germania campione del mondo. I bulgari sono forti ma l'Italia disputa il miglior primo tempo dell'era Sacchi.
Fa tutto Baggio in 5 minuti dal 21' al 25': prima una finta, un dribbling e un tiro di precisione dal limite che s'insacca nell'angolino più lontano alla sinistra di Mihailov, poi un preciso rasoterra diagonale su assist perfetto di Albertini. Al 45' Stojchkov realizza un rigore concesso per fallo di Berti. Il 2-1 ci porta in finale.
A mezzogiorno e mezzo del 17 luglio, al Rose Bowl di Pasadena, l'Italia sfida il Brasile per la conquista del quarto titolo mondiale. Gli azzurri ritrovano Baresi ma lamentano un Baggio debilitato da una contrattura alla coscia, rimediata contro la Bulgaria.
Partita piuttosto incolore, ravvivata dal una "saponetta" di Pagliuca su tiro di Mauro Silva che finisce sul palo. Supplementari senza verve e titolo deciso, per la prima volta, dal dischetto. Sbagliano Baresi e Massaro per cui il tiro di Baggio, se mancato, ci costringe alla sconfitta. E così è: Baggio tira alto e Brasile quattro volte campione del mondo.
Sacchi scelse molti Azzurri fra le file dell'allora "Milan stellare": l'intera difesa (Costacurta, Baresi, Maldini e Tassotti) e in altri comparti Albertini, Donadoni, Evani e Massaro. Trascura Sebastiano Rossi, nonostante il record di imbattibilità in Serie A di 929 minuti. Gli altri convocati furono Pagliuca, Marchegiani, Bucci, Apolloni, Benarrivo, Minotti, Mussi, Dino Baggio, Conte, Berti, R. Baggio, Casiraghi, Signori e Zola.
In occasione delle amichevoli preparatorie, gli italiani subirono sconfitte con Francia, Germania e addirittura Pontedera, e batterono a fatica Finlandia e Costa Rica. Le critiche unanimi della stampa spinsero l'allora Presidente FIGC Matarrese a dire: "A chi critica, non sarà permesso dopo di salire sul carro del vincitore".
FIFA's decision to hold the event in the United States over the bids of Morocco and Brazil surprised many due to the perception that the United States had a relative lack of soccer fans. FIFA hoped that by staging the world's premier soccer tournament there, it would lead to America's growth of interest the sport. (One condition FIFA imposed was the creation of a professional soccer league, as Major League Soccer started play in 1996.) Despite these misgivings, in terms of attendance the event was a rousing success. The average attendance of nearly 69,000 shattered a record that had stood since 1950, due to the bigger capacities of the American stadiums compared to those of Europe and Latin America. To this day, the total attendance for the final tournament of nearly 3.6 million remains the highest in World Cup history, despite the expansion of the competition to 32 teams in 1998. Germany, Brazil, Argentina, Belgium, Italy and the USA were seeded for the final draw that took place in Las Vegas, on December 19, 1993.
The format of the competition stayed the same as in 1990: 24 teams qualified, divided into six groups of four. Sixteen teams would qualify for the knockout competition: the six group winners, the six group runners-up, and the four third-placed teams with the best records. This was the last time this format was used, due to the expansion of the finals tournament in 1998 to 32 teams. This World Cup was the first in which three points were awarded for a win instead of two. FIFA instituted this feature to encourage attacking football after the defensive display of many teams at Italia '90.
The tournament saw the end of Diego Maradona's World Cup career. Hero in 1986 as he led Argentina to the World Cup title, he was expelled from the tournament after he failed a drug test. There was also the tragic story of Colombia's Andrés Escobar. In a first-round match with the United States, he scored an own goal as the U.S. went on win, 2-1, leading to Colombia's surprise early elimination from the finals. When Escobar returned to Colombia, he was shot to death outside a bar in a Medellín suburb only 10 days after the match. On the field, the biggest surprise of the tournament was Bulgaria. The Bulgarians had previously never won a match in the finals but qualified from their group with two wins. They defeated Mexico 3-1 on penalties in the second round and then produced a major shock, defeating the reigning world champions, Germany, in the quarter-finals. Bulgaria eventually finished in fourth place.
Brazil and Italy, both three-time World Cup champions at that time, contested the final. While Brazil's path was relatively smooth as they defeated the United States, the Netherlands and Sweden (it was the second game between Sweden and Brazil in the tournament, the first ending 1-1) in the knockout stage, the same cannot be said for Italy. During the group stage the Italian team struggled and narrowly advanced to the next round, despite losing 1-0 to the Republic of Ireland. Roberto Baggio, who was expected to be the shining star, had not scored a goal. During the Round of 16 match against Nigeria, Italy was trailing 1-0 in the dying minutes when Baggio scored the equalizer forcing the game into extra time. There, he scored again on a penalty kick to send Italy through. Baggio carried the Italians from there, scoring the game-winning goal in the quarter-final against Spain, and both goals in Italy's semi-final victory over Bulgaria.
The final match at the Rose Bowl was tense but devoid of scoring chances. Despite the strategies disposed by the FIFA to promote offensive play, both teams lacked the energy to produce a goal. After 120 goalless minutes, the World Cup title would be decided for the first time by a penalty shoot-out. After four rounds, Brazil led 3-2, and Baggio, playing injured, had to make his kick to keep Italy's hopes alive. He missed by shooting it over the bar, and Brazil were crowned champions. One of the most famous moments of the World Cup was Baggio standing in front of the goal with his arms at his sides in disbelief.
The third-place playoff was set between Sweden, the team which scored more goals than any other in this World Cup, and Bulgaria, with their top goalscorer Hristo Stoichkov. Sweden won convincingly with a 4-0 victory, showing the world why they had come so far in this tournament. One of Sweden's World Cup profiles - Thomas Brolin - was named to the All-star team.
The tournament's Golden Boot went jointly to Hristo Stoichkov of Bulgaria and Oleg Salenko of Russia, who scored a record five goals in their match against Cameroon. Both players scored six goals in the tournament. Brazil's Romário, with five goals, won the Golden Ball as the tournament's best player.
Difensori
/ Defenders: Franco Baresi (Milan) (C), Paolo Maldini (Milan) (C nelle gare in cui è assente il primo), Mauro Tassotti
(Milan), Antonio Benarrivo (Parma), Lorenzo Minotti (Parma), Alessandro
Costacurta (Milan), Luigi Apolloni (Parma), Roberto Mussi (Parma)
Video: Rigori Finale Mondiale USA 1994 Italia - Brasile [6Mb] *divx; D.Baggio, Italia - Norvegia 1-0 (WC1994) [700Mb] *divx; R.Baggio
1°, Italia - Nigeria 2-1
(WC1994) [1.1Mb] *qt; R.Baggio
2°, Italia - Spagna 2-1 (WC1994) [2Mb] *qt; R.Baggio
1° e 2°, Italia - Bulgaria 2-1 (WC1994) [1.7Mb] *divx; Tutta la partita Italia - Brasile 3-2 dcr, Finale Mondiale 1994 (commento inglese) [1.34Gb] *divx.
1°
Turno / 1st Round
GRUPPO/GROUP
A
18-6-1994, Detroit
USA-Svizzera 1-1
39 Bregy (Sv), 44 Wynalda (SU)
18-6-1994, Los Angeles
Romania-Colombia 3-1
15 Raducioiu (R), 34 Hagi (R), 43 Valencia (C), 88 Raducioiu (R)
22-6-1994, Los Angeles
USA-Colombia 2-1
34 aut. Escobar (C), 52 Stewart (S), 89 Valencia (C)
22-6-1994, Detroit
Svizzera-Romania 4-1
15 Sutter (S), 35 Hagi (R), 52 Chapuisat (S), 65 e 73 Knup (S)
26-6-1994, Los Angeles
Romania-USA 1-0
17 Petrescu
26-6-1994, San Francisco
Colombia-Svizzera 2-0
44 Gaviria, 90 Lozano
Squadre
Punti
G
V
N
P
GF
GS
ROMANIA
6
3
2
0
1
5
5
Svizzera
4
3
1
1
1
5
4
USA
4
3
1
1
1
3
3
Colombia
3
3
1
0
2
4
5
GRUPPO/GROUP
B
19-6-1994,
Los Angeles
Camerun-Svezia 2-2
8 Ljung (S), 31 Embθ (C), 47 Omam-Biyik, 75 Dahlin (S)
20-6-1994, San Francisco
Brasile-Russia 2-0
26 Romario, 53 Rai rig.
24-6-1994, San Francisco
Brasile-Camerun 3-0
38 Romario, 65 Marcio Santos, 73 Bebeto
24-6-1994, Detroit
Svezia-Russia 3-1
4 Salenko (R) rig., 39 Brolin (S) rig., 60 e 81 Dahlin (S)
28-6-1994, Detroit
Brasile-Svezia 1-1
22 K. Andersson (S), 47 Romario (B)
28-6-1994, San Francisco
Russia-Camerun 6-1
16, 40 e 44 rig. Salenko (R), 47 Milla (C), 72 e 75 Salenko
(R), 82 Radchenko (R)
Squadre
Punti
G
V
N
P
GF
GS
BRASILE
7
3
2
1
0
6
1
Svezia
5
3
1
2
0
6
4
Russia
3
3
1
0
2
7
6
Camerun
1
3
0
1
2
3
11
GRUPPO/GROUP
C
17-6-1994,
Chicago
Germania-Bolivia 1-0
61 Klinsmann
17-6-1994, Dallas
Spagna-Corea del Sud 2-2
51 Salinas (S), 55 Goicoechea (S), 84 aut. Hierro (S), 89 Seo
Jung-Won (C)
21-6-1994, Chicago
Germania-Spagna 1-1
14 Goicoechea (S), 48 Klinsmann (G)
23-6-1994, Boston
Bolivia-Corea del Sud 0-0
27-6-1994, Dallas
Germania-Corea del Sud 3-2
12 Klinsmann (G), 19 Riedle (G), 36 Klinsmann (G), 53 Hwang Sun-Hong
(C), 63 Hong Myung-Bo (C)
27-6-1994, Chicago
Spagna-Bolivia 3-1
19 Guardiola (S) rig., 65 Caminero (S), 66 aut. Voro (S), 71 Caminero
(S)
Squadre
Punti
G
V
N
P
GF
GS
GERMANIA
7
3
2
1
0
5
3
Spagna
5
3
1
2
0
6
4
Cor.
Sud
2
3
0
2
1
4
5
Bolivia
1
3
0
1
2
1
4
GRUPPO/GROUP
D
21-6-1994,
Boston
Argentina-Grecia 4-0
2 e 43 Batistuta, 60 Maradona, 90 Batistuta rig.
21-6-1994, Dallas
Nigeria-Bulgaria 3-0
21 Yekini, 43 Amokachi, 54 Amunike
25-6-1994, Boston
Argentina-Nigeria 2-1
9 Siasia (N), 21 e 28 Caniggia (A)
26-6-1994, Chicago
Bulgaria-Grecia 4-0
4 rig. e 54 rig. Stoichkov, 65 Lechkov, 89 Borimirov
30-6-1994, Dallas
Bulgaria-Argentina 2-0
60 Stoichkov, 90 Sirakov
30-6-1994, Boston
Nigeria-Grecia 2-0
45 Finidi, 90 Amokachi
Squadre
Punti
G
V
N
P
GF
GS
NIGERIA
6
3
2
0
1
6
2
BULGARIA
6
3
2
0
1
6
3
ARGENTINA
6
3
2
0
1
6
3
Grecia
0
3
0
0
3
0
10
GRUPPO/GROUP
E
18-6-1994,
New York
Eire-Italia 1-0
11 Houghton
19-6-1994, Washington
Norvegia-Messico 1-0
85 Rekdal
23-6-1994, New York
Italia-Norvegia 1-0
69 D. Baggio
24-6-1994, Orlando
Messico-Eire 2-1
44 e 66 L. Garcia (M), 84 Aldridge (E)
28-6-1994, Washington
Italia-Messico 1-1
48 Massaro (I), 58 Bernal (M)
28-6-1994, New York
Eire-Norvegia 0-0
Squadre
Punti
G
V
N
P
GF
GS
MESSICO
4
3
1
1
1
3
3
EIRE
4
3
1
1
1
2
2
ITALIA
4
3
1
1
1
2
2
Norvegia
4
3
1
1
1
1
1
GRUPPO/GROUP
F
19-6-1994,
Orlando
Belgio-Marocco 1-0
11 Degryse
20-6-1994, Washington
Olanda-Arabia Saudita 2-1
18 Amin (A), 50 Jonk (O), 86 Taument (O)
25-6-1994, Orlando
Belgio-Olanda 1-0
65 Albert
25-6-1994, New York
Arabia Saudita-Marocco 2-1
8 Al Jaber (A) rig., 27 Chaouch (M), 45 Amin (A)
29-6-1994, Orlando
Olanda-Marocco 2-1
43 Bergkamp (O), 47 Nader (M), 78 Roy (O)
29-6-1994, Washington
Arabia Saudita-Belgio 1-0
6 Owairan
Squadre
Punti
G
V
N
P
GF
GS
OLANDA
6
3
2
0
1
4
3
AR.SAU.
6
3
2
0
1
4
3
BELGIO
6
3
2
0
1
2
1
Marocco
0
3
0
0
3
2
5
Ottavi
di Finale / 1/8 of Final
2-7-1994,
Chicago
Germania-Belgio 3-2
4 Vφller, 8 Grun (B), 11 Klinsmann (G), 39 Vφller (G), 90
Albert (B)
2-7-1994, Washington
Spagna-Svizzera 3-0
15 Hierro, 74 Luis Henrique, 86 Beguiristain rig.
3-7-1994, Dallas
Svezia-Arabia Saudita 3-1
6 Dahlin (S), 50 K. Andersson (S), 85 Al Ghesheyan (A), 87
K. Andersson (S)