Marcello Lippi

Marcello Lippi rappresenta al meglio la tipologia dell'allenatore-manager, il capofila moderno di quella razza di allenatori che non sanno stare solamente sul prato dei campi da calcio ma sanno anche districarsi al meglio di fronte a telecamere o consigli di squadra, grazie anche a doti di cultura e signorilità che si lasciano alle spalle la vecchia immagine dell'allenatore uso solamente alle panchine.
Da giocatore viene ricordato soprattutto come un buon libero della Sampdoria. Proprio con le giovanili del club blucerchiato, comincia la sua faticosa carriera di allenatore, passata in gran parte fra i vari club minori d'Italia. Poi, nella stagione 1992-93, si segnala un buon campionato con l'Atalanta, quindi il sesto posto a Napoli, di cui ancora oggi i tifosi partenopei serbano un bellissimo ricordo.
L'anno fondamentale nella carriera di Lippi fu il 1994 quando, dopo una così lunga gavetta, passata a viaggiare fra i vari campi da calcio disseminati sul suolo italico, approda finalmente alla panchina della Juventus. Una squadra che, a dire il vero, gli ha subito portato fortuna. L'avvio, infatti, è favoloso: non solo la sua guida viene battezzata da uno scudetto vinto seduta stante quell'anno stesso, ma nelle successive cinque stagioni, il successo si ripete per altre due volte. Una media da fare invidia a chiunque.
A questo, poi, si devono aggiungere una Champions League, una Supercoppa europea, l'Intercontinentale, una Coppa Italia e due Supercoppe italiane.
Come tutte le cose, però, anche l'idillio di Lippi con la Signora prima o poi doveva finire. La crisi si comincia ad intravedere all'inizio della stagione 1998-99, culminata in una pesante sconfitta casalinga contro il Parma. Le critiche su di lui cominciano a fioccare e Lippi, uomo notoriamente estremamente suscettibile, decide di lasciare quella squadra che a lui deve così tanto.
Per un nuovo incarico non deve, però, aspettare molto. Ormai il suo valore è noto e sono numerosi i club che se lo contendono. Uno su tutti gli ha puntato gli occhi addosso da tempo: l'Inter di Moratti; una squadra allora in grave crisi di identità e bisognosa di una guida carismatica che ne risollevi le sorti. Purtroppo, la crisi che erode la compagine milanese ha radici molto profonde, e non basta certo un pur ottimo allenatore a risolvere, come fosse una panacea, tutti i mali.
A farne le spese, come sempre, è il Mister in questione, costretto a sempre più tese e onerose conferenze stampa. Succede dopo l'eliminazione nel preliminare di Champions League, così come dopo la prima giornata di campionato, dove i neroazzurri subiscono un'umiliante sconfitta a Reggio Calabria.
Dopo il declino, l'inesorabile esonero.
Poi ecco di nuovo la Juventus, con la quale vince lo scudetto 2001/2002 e lo scudetto 2002/2003.
Dopo la grande delusione della nazionale agli europei di Portogallo 2004, Marcello Lippi è subentrato alla guida degli azzurri, sostituendo Giovanni Trapattoni.
Due anni di intenso lavoro, in cui Lippi ha puntato a forgiare prima di tutto un gruppo coeso, hanno portato a un risultato straordinario e storico: ai mondiali di Germania 2006 la nazionale di Lippi si laurea con grande merito Campione del mondo, per la quarta volta nella sua storia.
Purtroppo i veleni del calcio italiano, sconvolto dai fatti di "Calciopoli" spingono, a solo poche ore di distanza dalla conquista del trofeo e dalla grande festa celebrativa, Lippi annuncia le sue dimissioni da CT azzurro.
Lo stile, la tenacia e la forte personalità hanno contribuito a creare il profondo riconoscimento e rispetto verso Lippi, che con il suo fantastico lavoro è stato capace di ritagliarsi un posto in vetta alla storia della Nazionale Azzurra. Marcello Lippi è il nuovo c.t. della Nazionale. Il tecnico di Viareggio torna sulla panchina dell'Italia, che aveva guidato alla vittoria nel Mondiale di Germania 2006. L'ex mister della Juventus, che aveva lasciato l'Italia per le polemiche legate a calciopoli, sarà presentato martedì 1 luglio in una conferenza stampa a Roma: l'obiettivo sarà il Mondiale 2010 in Sud Africa. Tra il 2004 e il 2006, Lippi aveva guidato l'Italia per 29 partite, ottenendo 17 vittorie, 10 pareggi e 2 sconfitte.
La Federazione non ha reso nota la durata del contratto di Lippi, ma sarà quasi certamente un biennale. Con obiettivo, ovviamente, i Mondiali del 2010. I dettagli saranno stabiliti prima della conferenza di presentazione di martedì. "Sono molto, molto, molto felice. E sono molto motivato. Alla prossima settimana". Così il neo c.t. ha commentato la sua nomina.

Nato: Viareggio, Italia 12/04/1948

Periodo Incarico: 18/08/2004 al 12/07/2006; 01/07/2008 al 24/06/2010.

Panchine 1° incarico: 29 presenze, 17 vittorie, 10 pareggi, 2 sconfitte.

Panchine 2° incarico: 27 presenze, 11 vittorie, 11 pareggi, 5 sconfitte.

Espulsioni: 0

Palmares: 1 Mondiale (Germania 2006)

Giocatori convocati da Marcello Lippi nella prima gestione (2004-2006):

GIOCATORE

PRESENZE

GOAL

 ABBIATI CRISTIAN  

2

0

 AMBROSINI MASSIMO  

1

0

 AMELIA MARCO  

1

0

 BARONE SIMONE  

14

1

 BARONIO ROBERTO  

1

0

 BARZAGLI ANDREA  

10

0

 BAZZANI FABIO  

1

0

 BIRINDELLI ALESSANDRO  

1

0

 BLASI MANUELE  

8

0

 BONERA DANIELE  

8

0

 BRIENZA FRANCO  

2

0

 BUFFON GIANLUIGI  

18

0

 CAMORANESI MAURO GERMAN  

16

2

 CANNAVARO FABIO  

20

0

 CARACCIOLO ANDREA  

1

0

 CASSANO ANTONIO  

2

0

 CASSETTI MARCO  

2

0

 CHIELLINI GIORGIO  

5

0

 COPPOLA CARMINE  

2

0

 CORRADI BERNARDO  

1

0

 DAINELLI DARIO  

1

0

 DE ROSSI DANIELE  

20

3

 DE SANCTIS MORGAN  

2

0

 DEL PIERO ALESSANDRO  

13

3

 DI MICHELE DAVID  

3

0

 DI VAIO MARCO  

2

0

 DIANA AIMO  

11

0

 ESPOSITO MAURO  

5

0

 FAVALLI GIUSEPPE  

2

0

 FERRARI MATTEO  

0

0

 FIORE STEFANO  

3

0

 FLACHI FRANCESCO  

0

0

 GATTUSO GENNARO IVAN  

20

0

 GILARDINO ALBERTO  

20

8

 GROSSO FABIO  

20

2

 GUARDALBEN MATTEO  

0

0

 IAQUINTA VINCENZO  

17

1

 INZAGHI FILIPPO  

2

1

 LANGELLA ANTONIO  

3

0

 LEGROTTAGLIE NICOLA  

0

0

 LUCARELLI CRISTIANO  

2

1

 MARCHIONNI MARCO  

0

0

 MATERAZZI MARCO  

19

2

 MAURI STEFANO  

2

0

 MESTO GIANDOMENICO  

2

0

 MICCOLI FABRIZIO  

3

1

 MONTELLA VINCENZO  

2

0

 NESTA ALESSANDRO  

15

0

 ODDO MASSIMO  

8

0

 PANCARO GIUSEPPE  

2

0

 PARISI ALESSANDRO  

1

0

 PASQUAL MANUEL  

1

0

 PELIZZOLI IVAN  

1

0

 PERROTTA SIMONE  

12

0

 PERUZZI ANGELO  

4

0

 PINZI GIAMPIERO  

1

0

 PIRLO ANDREA  

20

4

 ROMA FLAVIO  

3

0

 SEMIOLI FRANCO  

0

0

 TONI LUCA  

24

9

 TOTTI FRANCESCO  

16

3

 VIERI CHRISTIAN  

6

1

 VOLPI SERGIO  

1

0

 ZACCARDO CRISTIAN  

15

1

 ZAMBROTTA GIANLUCA  

18

1

 ZAURI LUCIANO  

0

0

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