Campionato del Mondo
World Cup
ITALY 1934


Rimet Cup

Vincitore / Winner:
ITALY

 




Il mondiale alla seconda edizione approda in Italia perché il regime riconosce una ghiotta occasione per poter promuoversi attraverso lo sport. E' l'anno delle prime volte per il calcio italiano: prima partecipazione a un Campionato del Mondo, prima volta da paese organizzatore e primo trionfo.
A guidare gli azzurri è una strana coppia composta da un funzionario della Pirelli, Vittorio Pozzo, e un generale della milizia fascista, Giorgio Vaccaro. I due isolano la squadra per un mese e mezzo, in un ritiro durissimo, di stampo militare, preparandola come se dovesse combattere una guerra piuttosto che affrontare un evento sportivo. All'Hotel Alpino di Gignese, Pozzo convoca 40 giocatori dai quali scaturiranno i 22 definitivi. Errore grave del Ct per le ansie e la delusione dei 18 che se ne andranno.
In pochi giorni rimasero 29 nomi che l'11 maggio si trasferirono a Roveta vicino a Firenze con allenamenti proprio al Comunale. Il 13 la lista definitiva dei 22, ma il 18 maggio Ceresoli si fratturò un braccio in allenamento e venne sostituito da Masetti, portiere della Roma.
Tra i convocati Attilio Ferraris, uno dei pochi giocatori centromeridionali amati da Pozzo. Il Ct lo ripescò in una sala da biliardo e, dopo avergli strappato la promessa di rinunciare all'alcool e di ridurre il fumo a tre sigarette al giorno, lo aggregò alla squadra. La formula del torneo mondiale prevedeva l'eliminazione diretta e sotto i colpi dell'Italia cadono subito gli Stati Uniti, "sepolti" per 7 a 1.
Nei quarti gli azzurri incontrarono la temibilissima Spagna, difesa dal leggendario portiere Zamora, "el divino", che fermò gli azzurri nel primo incontro, terminato 1 a 1 dopo i supplementari, e si arrese nella ripetizione a un goal di Meazza. Ai bordi del campo, per il debutto dell'Eiar ai mondiali, c'era Nicolò Carosio a raccontare, con toni epici, episodi perlopiù "immaginati"; ma la tv è lontana e a chi può solo ascoltare va bene così. In semifinale fu una rete di Guaita a piegare l'Austria.
Il gran finale va in scena allo Stadio Nazionale del Partito Fascista, a Roma, al cospetto di cinquantamila spettatori: la Cecoslovacchia passa in vantaggio con Puc a meno di venti minuti dalla fine.
Sembra la disfatta e invece otto minuti prima del termine Orsi riesce a ristabilire l'equilibrio. Poi al quinto minuto dei tempi supplementari Schiavio regala all'Italia il primo titolo mondiale della sua storia calcistica.
Mussolini convoca gli azzurri a Palazzo Venezia ancora in tenuta di gioco e la sera stessa il generale Vaccaro consegna ai campioni del Mondo una busta con il premio per la vittoria: 20.000 lire.
8 gli stadi che ospitarono la manifestazione (molti dei quali non più toccati fino ai mondiali del 1990!): Torino (Stadio Benito Mussolini che è poi il comunale, lo stadio della Juve perché il Toro gioca al Filadelfia), Bologna (Littorio attuale Dall'Ara), Firenze (Comunale), Trieste (Valmaura attuale Grezar), Milano (ovviamente San Siro, ancora dotato di un solo anello e senza curve è lo stadio del Milan dove l'Ambrosiana si è trasferita solo negli anni '30 arrivando dall'Arena), Genova (il Marassi che verrà raso al suolo per i mondiali 1990 per costruire il nuovo stadio), Napoli (Stadio Ascarelli completamente distrutto dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale) e Roma (Stadio del Partito Nazionale Fascista (!) poi diventato Nazionale, inoltre Stadio Torino e abbattuto nel 1960 per far posto al Flaminio).


The tournament was held in knockout format. Eight European teams - Austria, Czechoslovakia, Germany, Hungary, Italy, Spain, Sweden, and Switzerland - advanced to the quarterfinals.
In the quarterfinals, the first replayed match in the World Cup history took place, after Italy and Spain drew 1-1 after extra time. Italy won the replay 1-0, and then went on to beat Austria in the semifinals by the same score. Meanwhile, Czechoslovakia secured their place in the final by beating Germany 3-1.
The Stadium of the National Fascist Party was the venue for the final. With 70 minutes played, the Czechoslovakians were ahead 1-0. The Italians managed to score before the final whistle, and then added another goal in extra time to be crowned World Cup Winners.
Italian leader Benito Mussolini used the hosting of the World Cup to promote nationalism and his National Fascist Party. There was also controversy regarding refereeing decisions perceived to be in Italy's favour, such as during its win over Spain in the quarter-final (the Swiss referee Rene Mercet was subsequently banned by the Swiss FA on account of his partiality toward the host nation) and the final victory over Czechoslovakia, refereed by Sweden Ivan Eklind.efereed by Sweden Ivan Eklind.

ITALIA 1934
Ct: Vittorio Pozzo

  • Portieri / Goalkeepers: Giampiero Combi (Juventus) (C), Giuseppe Cavanna (Napoli), Guido Masetti (Roma)
  • Difensori / Defenders: Luigi Allemandi (Inter-Ambrosiana),Umberto Caligaris (Juventus), Luisito Monti (Juventus), Eraldo Monzeglio (Roma), Virginio Rosetta (Juventus) (C nella sola gara con gli U.S.A.), Attilio Ferraris (Roma)
  • Centrocampisti / Midfielders: Luigi Bertolini (Juventus), Armando Castellazzi (Inter-Ambrosiana), Giovanni Ferrari (Juventus), Giuseppe Meazza (Inter-Ambrosiana), Mario Pizzolo (Fiorentina), Mario Varglien (Juventus)
  • Attaccanti / Forwards: Felice Borel (Juventus), Attilio Demaria (Inter-Ambrosiana), Enrico Guaita (Roma), Anfilogino Guarisi (Lazio), Pietro Arcari (Milan), Raimundo Orsi (Juventus), Angelo Schiavio (Bologna)

MULTIMEDIA:

  • Video: Sintesi di Italia - Cecoslovacchia 2-1, Finale Mondiale 1934 [9Mb] *divx
  • Audio: Radiocronaca di Nicolò Carosio del goal di Guaita in Italia-Austria 1-0, Semifinale Mondiale Italia 1934 [1.5Mb] *Mp3

 


Preliminare / Preliminary Match
27-5-1934, Roma
USA-Messico 4-2
(Spareggio per il passaggio dal Gruppo 1, composto da 2 sottoragruppamenti)



Ottavi di finale / 1/8 of Final
27-5-1934, Firenze
Germania-Belgio 5-2
26’ Kobierski (G), 31’ e 43’ Voorhoof (B), 47’ Siffling (G), 67’, 70’ e 86’ Conen (G)

27-5-1934, Torino
Austria-Francia 3-2 d.t.s.
19’ Nicolas (F), 44’ Sindelar (A), 94’ Schall (A), 96’ Bican (A), 114’ Verriest rig. (F)

27-5-1934, Napoli
Ungheria-Egitto 4-2
12’ Teleki (U), 31’ Toldi (U), 39’ Fawzi (E), 52’ Toldi (U), 59’ Vincze (U), 67’ Fawzi (E)

27-5-1934, Genova
Spagna-Brasile 3-1
18’ Iraragorri rig. (S), 27’ Langara (S), 56’ Leonidas (B), 77’ Langara (S)

27-5-1934, Roma
Italia-USA 7-1
18’ Schiavio (I), 20’ Orsi (I), 29’ Schiavio (I), 57’ Donelli (S), 63’ Ferrari (I), 64’ Schiavio (I), 69’ Orsi (I),
90’ Meazza (I)

27-5-1934, Bologna
Svezia-Argentina 3-2
3’ Belis (A), 8’ Jonasson (S), 47’ Galateo (A), 67’ Jonasson (S), 79’ Kroon (S)

27-5-1934, Milano
Svizzera-Olanda 3-2
14’ Kielholz (S), 22’ Smit (O), 43’ Kielholz (S), 64’ Abegglen III (S), 87’ Vente (O)

27-5-1934, Trieste
Cecoslovacchia-Romania 2-1
10’ Dobay (R), 49’ Puc (C), 67’ Nejedly (C)o



Quarti di finale / 1/4 of Final
31-5-1934, Bologna
Austria-Ungheria 2-1
5’ Horvath (A), 53’ Zischek (A), 67’ Sarosi I (U)

31-5-1934, Firenze
Italia-Spagna 1-1 d.t.s.
29’ Regueiro (S), 44’ Ferrari (I)

1-6-1934, Firenze
Ripetizione
Italia-Spagna 1-0
11’ Meazza

31-5-1934, Milano
Germania-Svezia 2-1
60’ e 63’ Hohmann (G), 83’ Dunker (S)

31-5-1934, Torino
Cecoslovacchia-Svizzera 3-2
18’ Kielholz, 24’ Svoboda (C), 48’ Sobotka (C), 71’ Abegglen III (S), 83’ Nejedly (C)



Semifinale / 1/2 of Final
3-6-1934, Milano
Italia-Austria 1-0
21’ Guaita

3-6-1934, Roma
Cecoslovacchia-Germania 3-1
21’ Nejedly (C), 50’ Noack (G), 60’ e 81’ Nejedly (C)



Finale 3° posto / Final 3rd place
7-6-1934, Napoli
(Stadio Ascarelli)
Germania-Austria 3-2
goal: 1’ Lehner, 29’ Conen, 30’ Horvath, 42’ Lehner, 55’ Sesta
Germania: Jakob, Janes, Busch, Zielinski, Mόnzenberg, Bender, Lehner, Siffling, Conen, Szepan, Heidemann
Austria: Platzer, Cisar, Sesta, Wagner, Smistik, Urbanek, Zischek, Bican, Braun, Horvath, Viertl
Arbitro: Carraro (Italia)



Finale / Final
10-6-1934, Roma
(Stadio del Partito Nazionale Fascista)
Italia-Cecoslovacchia 2-1 d.t.s.
goal: 70’ Puc, 80’ Orsi, 95’ Schiavio
Italia: Combi, Monzeglio, Allemandi, Ferraris IV, Monti, Bertolini, Guaita, Meazza, Schiavio, Ferrari, Orsi
Cecoslovacchia: Planicka, Zenisek, Ctyroky, Kostalek, Cambal, Krcil, Junek, Svoboda, Sobotka, Nejedly, Puc
Arbitro: Eklind (Svezia)

MARCATORI / TOP SCORER

5 goal: Nejedly (Cecoslovacchia);
4 goal: Conen (Germania), Schiavio (Italia);
3 goal: Orsi (Italia), Kielholz (Svizzera)
2 goal: Horvath (Austria), Voorhoof (Belgio), Puc (Cecoslovacchia), Fawzi (Egitto), Hohmann e Lehner (Germania), Ferrari e Meazza (Italia), Langara (Spagna), Jonasson (Svezia), Abegglen III (Svizzera), Toldi (Ungheria);
1 goal: Belis e Galateo (Argentina), Bican, Schall, Sesta, Sindelar e Zischek (Austria), Leonidas (Brasile), Sobotka e Svoboda (Cecoslovacchia), Nicolas e Verriest (1 rigore) (Francia), Kobierski, Noack e Siffling (Germania), Guaita (Italia), Smit e Vente (Olanda), Dobay (Romania), Iraragorri (1) e Regueiro (Spagna), Donelli (USA), Dunker e Kroon (Svezia), Sarosi I, Teleki e Vincze (Ungheria)

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