Giampiero Combi
di Giovanni Petroni

È stato uno dei portieri più prestigiosi della Nazionale Italiana. Nella leggenda della Juventus e della Nazionale d'anteguerra, fu lui il portiere per antonomasia. Destinato dal padre a seguire un'avviata azienda di liquori, assecondò, invece, l'istinto che lo volle tra i pali dei bianconeri: il ragazzino che giocava in Piazza d'Armi, a venti anni debutta già in prima squadra. Intelligente, onesto, in campo conservava uno stile asciutto, che rifuggiva da ogni gesto plateale.
Aveva una statura quasi impossibile per il ruolo (era poco sopra il metro e settanta), ma sopperiva a ciò con uno straordinario senso della posizione, lo scatto fulmineo, il colpo d'occhio, la freddezza, oltre ad una meticolosa preparazione. Impiegava, infatti, anche un'ora per vestirsi a puntino!
Esordì ventiduenne in Azzurro il 6 aprile 1924 a Budapest in casa dei fortissimi Magiari e con la Nazionale non al completo, a causa della corsa scudetto che in campionato vedeva in lizza Bologna e Genoa che pensarono bene di negare i propri tesserati (ad eccezione di capitan Renzo De Vecchi). Il risultato fu un triste 7-1 per gli Ungheresi e Combi torno in nazionale soltanto il 22 Marzo 1925, nella sua Torino, Italia Francia 7-0. Combi e’ un componente del trio difensivo forse piu famoso Combi-Rosetta-Caligaris, che giocherà assieme in 26 partite, 13 vittorie, sei pareggi e sette sconfitte, in sei occasioni l'attacco avversario non riuscirà a segnare.
L’utima presenza in Nazionale fu la finale vinta del Campionato del Mondo 1934 a Roma: Italia - Cecoslovacchia 2-1.
Si ritiro’ da capitano della squadra Campione del Mondo. Combi e’ stato 47 volte a guardia della rete azzurra (5 da capitano) ed ha subito 65 reti complessive, 4 su rigore.
Disputò tutta la sua carriera, terminata dopo la fine del campionato 1933-1934, con la Juventus, disputando in totale 351 gare e vincendo cinque scudetti (1926, 1931, 1932, 1933, 1934).
Appesi gli scarpini aprì un bar a Torino. Fu, poi, contattato nel 1951 perché facesse parte della Commissione Tecnica Federale; fu una esperienza breve.
Mori prematuramente all’eta di 54 anni ad Imperia per Infarto cardiaco mentre guidava l'auto.

Nato: Torino, Italia 20/12/1902

Morto: Imperia, Italia 1956

Ruolo: Portiere.

Club: Juventus.

In Nazionale:

47 presenze (28 vittorie, 10 pareggi, 9 scofitte), 65 goal subiti.

Esordio: 06/04/1924 (Ungheria - Italia 7-1)

Ultima: 29/05/1983 (Italia - Cecoslovacchia 2-1)

Minuti giocati: 4275

Autogoal: 0

Espulsioni: 0

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