1930

83.
Roma (Stadio Nazionale del P.N.F.) - domenica, 9 febbraio 1930 - h. 14,30
ITALIA - SVIZZERA 4-2 (4-2) Amichevole
ITALIA: Combi (Juventus) 22, V. Rosetta (Juventus) 34, Caligaris (Juventus)
43 (cap.), Pitto (Bologna) 12, Ferraris IV (Roma) 5, Castellazzi
(Ambrosiana - Inter) 2, Costantino (Bari) 2, Giovanni Ferrari
(Alessandria) 1, Meazza (Ambrosiana - Inter) 1, Magnozzi (Livorno)
22, Orsi (Juventus) 2. Commissario unico: V. Pozzo.
SWITZERLAND: Pasche, Wernli, Ramseyer (cap.), Fässler, Spiller, De Lavallaz,
Stelzer, Sturzenegger, A. Poretti, Grassi, E. Fink. Commissione
tecnica della Federazione.
Arbitro: Gray (Inghilterra).
Marcatori: 17' e 19' A. Poretti (S), 22' Magnozzi, 26' Orsi, 37' e 39' Meazza
Spettatori: 50,000Note: Esordio di Meazza e Ferrari. Il primo forse il migliore calciatore italiano di tutti i tempi per tecnica sarà per tutti il "Balilla", soprannome affibiatogli da Conti. Il secondo, insieme a Baloncieri e Rivera, un altro grandissimo calciatore alessandrino. Dall'avvento del girone unico è, insieme a Furino, l'unico ad aver vinto otto scudetti, addirittura con tre squadre diverse.

84.
Frankfurt Am Main (Städtisch Stadion) - domenica, 2 marzo 1930 - h. 15,00
GERMANIA - ITALIA 0-2 (0-0) Amichevole
GERMANIA: Stuhlfauth (cap.), Hagen, H. Weber, Knöpfle (Mantel), Leinberger,
Heidkamp, E. Albrecht, Szepan, Pöttinger, Frank, L. Hoffman.
Commissario tecnico: O. Nerz.
ITALIA: Combi (Juventus) 23, V. Rosetta (Juventus) 35, Caligaris (Juventus)
44, Barbieri (Genoa) 21, Ferraris IV (Roma) 6, Pitto (Bologna) 13,
Costantino (Bari) 3, Baloncieri (Torino) 44 (cap.), Meazza
(Ambrosiana - Inter) 2, Magnozzi (Livorno) 23, Orsi (Juventus) 3.
Commissario unico: V. Pozzo.
Arbitro: Ruoff (Svizzera).
Marcatori: 53' Baloncieri, 75' Meazza
Note: Rivincita della sconfitta di 10 mesi prima. Combi fenomenale para l'impossibile e Meazza regala alla platea tedesca un goal al volo da antologia su assist di Magnozzi. Orsi invece si parare un rigore da Stuhlfauth.

85.
Amsterdam (Olympisch Stadion) - domenica, 6 aprile 1930 - h. 15,30
OLANDA - ITALIA 1-1 (0-1) Amichevole
OLANDA: Van den Meulen, Denis (cap.), Van Kol, Kools, De Wildt, Breitner,
Landaal, W. Tap, De Kreek, Van den Broek, Van den Heijden.
Allenatore: Glendenning.
ITALIA: Combi (Juventus) 24, V. Rosetta (Juventus) 36, Caligaris (Juventus)
45, Colombari (Torino) 4, Ferraris IV (Roma) 7, Pitto (Bologna) 14,
Costantino (Bari) 4, Baloncieri (Torino) 45 (cap.), Meazza
(Ambrosiana - Inter) 3, Magnozzi (Livorno) 24, Orsi (Juventus) 4.
Commissario unico: V. Pozzo.
Arbitro: Bauwens (Germania).
Marcatori: 24' Baloncieri, 63' Van den Broek (H)
Spettatori: 30,000
Note: Terzo pari in quattro incontri con gli olandesi che non incontreremo più fino al 1974!

86.
Budapest (Ferencvaros) - domenica, 11 maggio 1930 - h. 16,00
UNGHERIA - ITALIA 0-5 (0-1) Coppa Internazionale (1° torneo, 8a gara)
UNGHERIA: Aknai, Koranyi I, Fogl III, Borsanyi, Turay (cap.), Vigh, Markos,
Takacs II, Opata, Hirzer, Titkos. Commissario unico: Hirzer.
ITALIA: Combi (Juventus) 25, Monzeglio (Bologna) 1, Caligaris (Juventus) 46,
Colombari (Torino) 5, Ferraris IV (Roma) 8, Pitto (Bologna) 15,
Costantino (Bari) 5, Baloncieri (Torino) 46 (cap.), Meazza
(Ambrosiana - Inter) 4, Magnozzi (Livorno) 25, Orsi (Juventus) 5.
Commissario unico: V. Pozzo.
Arbitro: Bauwens (Germania).
Marcatori: 17', 65' & 70' Meazza, 72' Magnozzi, 84' Costantino
Spettatori: 40,000
Note: Il primo trofeo vinto da Vittorio Pozzo, anche se il merito va condiviso con Rangone e Carcano. Il trofeo, noto anche come Coppa Dr. Gerö, è il primo prototipo di campionato europeo per nazioni anche se riservato alle rappresentative mitteleuropee. Altra cosa importante: è la prima vittoria a Budapest della nazionale italiana. Assolutamente bugiardo il parziale del primo tempo, nella ripresa dilaghiamo. Da segnalare il terzo goal di Meazza con invito ad uscire al portiere e il Pepp che entra in porta palla al piede. Esordio di Monzeglio, futuro bicampione del mondo; grande amico della famiglia Mussolini, ai mondiali del 1938 partirà titolare su suggerimento di Villa Torlonia ma poi lascerà il posto a Rava definitivamente.

87.
Bologna (Stadio "Littoriale") - domenica, 22 giugno 1930 - h. 16,00
ITALIA - SPAGNA 2-3 (1-2) Amichevole
ITALIA: Combi (Juventus) 26, V. Rosetta (Juventus) 37 (st Monzeglio
Bologna) 2), Caligaris (Juventus) 47, Colombari (Torino) 6, Ferraris
IV (Roma) 9, Pitto (Bologna) 16 (st Martin III (Torino) 2),
Costantino (Bari) 6, Baloncieri (Torino) 47 (cap.), Meazza
(Ambrosiana - Inter) 5, Magnozzi (Livorno) 26, Orsi (Juventus) 6.
Commissario tecnico: V. Pozzo.
SPAIN: Zamora (cap.), Ciriaco, Quincoces, Prats, Guzman, Peña, Vantolra, L.
Regueiro, Goiburu, Padron, Bosch. Commissario tecnico: D.J.M. Mateos
Larrucea
Arbitro: Van Praag (Belgio).
Marcatori: 3' Costantino (I), 30' L. Regueiro, 40' Costantino (I), 73' L.
Regueiro, 89' Vantolra
Spettatori: 46,000
Note: Ultima partita in azzurro per Baloncieri che lascia dopo 47 incontri. Costantino rimarrà l'unico giocatore azzurro che vanterà una doppietta al grande Zamora nella stessa partita. Prima sconfitta di Pozzo.

1931

88.
Bologna (Stadio "Littoriale") - domenica, 25 gennaio 1931 - h. 14,30
ITALIA - FRANCIA 5-0 (3-0) Amichevole
ITALIA: Combi (Juventus) 27, V. Rosetta (Juventus) 38, Caligaris (Juventus)
48 (cap.), Ferraris IV (Roma) 10, Bernardini (Roma) 22, Pitto
(Bologna) 17, R. Cattaneo (Alessandria) 1, Cesarini (Juventus) 1,
Meazza (Ambrosiana - Inter) 6, Giovanni Ferrari (Juventus) 2, Orsi
(Juventus) 7. Commissario tecnico: V. Pozzo.
FRANCE: Thépot, Mattler, Capelle, Finot, Delmer, Chantrel, Liberati,
Delfour, Alcazar, Pavillard (cap.), Korb. Commissione tecnica federale.
Arbitro: Ruoff (Svizzera).
Marcatori: 21', 34' e 40' Meazza, 51' Cesarini, 73' R. Cattaneo
Spettatori: 48,000
Note: Dopo 7 mesi riscatto di fronte al pubblico bolognese. Una curiosità: entrambi gli esordienti a segno. Cattaneo, una vita spesa nell'Alessandria condita da 148(!) goals, giocherà due sole partite in nazionale distanti tra loro 5 anni. Renato Cesarini, marchigiano emigrato in Argentina e poi rientrato in Italia per la Juve, diverrà famoso per un goal in nazionale segnato alla fine del 1931 negli ultimi minuti: nacque così la famosa "Zona Cesarini".

89.
Milano (Stadio Calcistico San Siro) - domenica, 22 febbraio 1931 - h. 14,45
ITALIA - AUSTRIA 2-1 (1-1) Coppa Internazionale (2° torneo, 1a gara)
ITALIA: Combi (Juventus) 28, Monzeglio (Bologna) 3, Caligaris (Juventus) 49
(cap.), Pitto (Bologna) 18, Ferraris IV (Roma) 11, Bertolini
(Alessandria) 2, Costantino (Roma) 7, Banchero (Genoa) 3, Meazza
(Ambrosiana - Inter) 7, Giovanni Ferrari (Juventus) 3, Orsi
(Juventus) 8. Commissario tecnico: V. Pozzo.
AUSTRIA: Hiden, Schramseis, Szoldatics, Klima, Smistik, Schott, Siegl (cap.),
Facco, Gschweidl, Schall, Horvath. Commissario tecnico: H. Meisl.
Arbitro: Ruoff (Svizzera)
Marcatori: 4' Horvath (A), 34' Meazza, 52' Orsi
Spettatori: 45,000
Note: San Siro stracolmo per l'inizio della seconda Coppa Internazionale. Horvath segna sugli sviluppi di un calcio di punizione dopo pochi minuti e l'Italia fatica sul campo fangoso per l'abbondante nevicata spalata poco prima della partita. Meazza pareggia con un classico goal (per lui) ad invito, cioè facendo uscire il portiere dai pali e aggirandolo, dopo essere partito quasi da metà campo! Gran goal anche per Orsi dopo un triangolo con Costantino e Meazza. C'e' tempo anche per un terzo goal annullato a Costantino e un rigore calciato fuori da Orsi e concesso per
fallo di Hiden su Meazza. E' la prima vittoria italiana sull'Austria.

90.
Bern (Wankdorf Stadion) - domenica, 29 marzo 1931 - h. 14,45
SVIZZERA - ITALIA 1-1 (0-0) Coppa Internazionale (2° torneo, 2a gara)
SVIZZERA: Pasche, Minelli, Ramseyer (cap.), Loichot, Küenzi, Gilardoni, Kramer
III, Abegglen III, Büche, Abegglen II, Stalder. Commissione tecnica
della Federazione.
ITALIA: Combi (Juventus) 29, Monzeglio (Bologna) 4, Caligaris (Juventus) 50
(cap.), Pitto (Bologna) 19, Ferraris IV (Roma) 12, Bertolini
(Alessandria) 3, Costantino (Roma) 8, Cesarini (Juventus) 2, Meazza
(Ambrosiana - Inter) 8, Giovanni Ferrari (Juventus) 4, Orsi
(Juventus) 9. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Rous (Inghilterra)
Marcatori: 70' Abegglen III rig. (S), 85' Cesarini
Spettatori: 22,000
Note: Il rigore svizzero viene concesso un po' frettolosamente: la palla sbatte sull'avambraccio di Pitto mentre Monzeglio sta segnalando l'evidente fuori gioco di Stalder. Ci salva Cesarini con un goal negli ultimi minuti come da (sua) tradizione.

91.
Porto (Estadio do Lima) - domenica, 12 aprile 1931 - h. 15,30
PORTOGALLO - ITALIA 0-2 (0-2) Amichevole
PORTOGALLO: Augusto, Alves, Avelino Martins, Teixeira (J. Silva), Oliveira, Pereira, Mota (cap.), Sousa, V. Silva, Armando Martins (J. Santos),
F. Santos (A. Soares).
ITALIA: Combi (Juventus) 30, Monzeglio (Bologna) 5, Caligaris (Juventus) 51
(cap.), Pitto (Bologna) 20, Ferraris IV (Roma) 13, Bertolini
(Alessandria) 4, Costantino (Roma) 9, Cesarini (Juventus) 3,
Vecchina (Juventus) 2, Giovanni Ferrari (Juventus) 5, Orsi
(Juventus) 10. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Liovera (Spagna)
Marcatori: 35' Orsi, 41' Giovanni Ferrari
Note: Da segnalare il goal di Orsi che segna direttamente su calcio d'angolo.

92.
Bilbao (San Mames) - domenica, 19 aprile 1931 - h. 15,30
SPAGNA - ITALIA 0-0 Amichevole
SPAGNA: Zamora (cap.), Ciriaco, Quincoces, Marti, Marculeta, Roberto,
Lafuente, L. Regueiro (Iraragorri), Bata, I. Aguirrezabala,
Gorostiza. Commissario tecnico: D.J.M. Mateos Larrucea.
ITALIA: Combi (Juventus) 31, V. Rosetta (Juventus) 39, Caligaris (Juventus)
52 (cap.), Pitto (Bologna) 21, Ferraris IV (Roma) 14, Bertolini
(Alessandria) 5, Costantino (Roma) 10, Cesarini (Juventus) 4, Meazza
(Ambrosiana - Inter) 9, Giovanni Ferrari (Juventus) 6, Orsi
(Juventus) 11. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Baert (Belgio).
Note: Ancora una volta Zamora grandissimo, suo il merito dello 0-0.

93.
Roma (Stadio Nazionale del P.N.F.) - mercoledì, 20 maggio 1931 - h. 16,00
ITALIA - SCOZIA 3-0 (2-0) Amichevole
ITALIA: Combi (Juventus) 32, Monzeglio (Bologna) 6, Caligaris (Juventus) 53
(cap.), Ferraris IV (Roma) 15, Bernardini (Roma) 23, Bertolini
(Alessandria) 6, Costantino (Roma) 11, Cesarini (Juventus) 5, Meazza
(Ambrosiana - Inter) 10, Giovanni Ferrari (Juventus) 7, Orsi
(Juventus) 12. Commissario tecnico: V. Pozzo.
SCOZIA: Jackson, Blair, Nibloe, McNab, McDougall (cap.), Miller, Love,
Paterson, Boyd, Robertson, D. Liddle. Commissione tecnica.
Arbitro: Bauwens (Germania).
Marcatori: 6' Costantino, 42' Meazza, 87' Orsi
Spettatori: 25,000
Note: Primo confronto tra Italia e Scozia. Il divario tecnico è enorme e il passivo potrebbe essere ancora più pesante. Orsi segna con una punizione, come si sarebbe detto decenni dopo, alla "Platini".

94.
Roma (Stadio Nazionale del P.N.F.) - domenica, 15 novembre 1931 - h. 14,45
ITALIA - CECOSLOVACCHIA 2-2 (0-0) Coppa Internazionale (2° torneo, 3a partita)
ITALIA: Combi (Juventus) 33 (cap.), Monzeglio (Bologna) 7, F. Gasperi
(Bologna) 2, Ferraris IV (Roma) 16, Bernardini (Roma) 24, Pitto
(Fiorentina) 22, Costantino (Roma) 12, Cesarini (Juventus) 6, Meazza
(Ambrosiana - Inter) 11, Giovanni Ferrari (Juventus) 8, Orsi (Juventus) 13. Commissario tecnico: V. Pozzo.
CECOSLOVACCHIA: Planicka, Burgr, Ctyroky, Madelon, Simpersky, Srbekj, Junek,
Soltys, Svoboda (cap.), Silny, Kreuz. Commissario tecnico: Fanta.
Arbitro: Ruoff (Svizzera).
Marcatori: 53' Pitto (I), 55' Svoboda, 57' Bernardini rig. (I), 83' Svoboda
Spettatori: 35,000
Note: Combi capitano per la prima volta per l'assenza di Caligaris. Gli azzurri faticano più del previsto e perdono un punto d'oro. L'Italia segna infatti solo su calcio piazzato dato che il goal di Pitto arriva su calcio d'angolo.

95.
Torino (Campo Torino, via Filadelfia) - domenica, 13 dicembre 1931 - h. 14,30
ITALIA - UNGHERIA 3-2 (1-0) Coppa Internazionale (2° torneo, 4a partita)
ITALIA: Combi (Juventus) 34 (Sclavi (Lazio) 1), V. Rosetta (Juventus) 40 (cap.), Monzeglio (Bologna) 8, Pitto (Fiorentina) 23, Ferraris IV
(Roma) 17, Bertolini (Juventus) 7, Costantino (Roma) 13, Cesarini
(Juventus) 7, Libonatti (Torino) 17, Giovanni Ferrari (Juventus) 9,
Orsi (Juventus) 14. Commissario tecnico: V. Pozzo.
UNGHERIA: Ujvari, Gy. Dudas, F. Kocsis, Borsanyi, I. Sarosi, Lazar, Titkos,
Takacs II, Kalmar, Avar, Hirzer (cap.). Commissario unico: Mariassy.
Arbitro: Mercet (Svizzera).
Marcatori: 22' Libonatti, 53' Avar (U), 56' Orsi, 60' Avar (U), 90' Cesarini
Spettatori: 40,000
Note: La rete di Cesarini, che toglie il pallone a Costantino e fredda con una bordata Ujvari, fece nascere, dopo questo incontro, la famosa "Zona Cesarini" relativa alle reti decisive segnate negli ultimi minuti di gioco. Esordio di Sclavi per un brutto infortunio occorso a Combi. Addio alla nazionale di Libonatti che sostituisce Meazza impegnato nel servizio militare. Il goal di Orsi invece segnato con una delle sue magistrali punizioni.

1932

96.
Napoli (Campo Comunale "Giorgio Ascarelli") - domenica, 14 febbraio 1932 - h. 14,30
ITALIA - SVIZZERA 3-0 (2-0) Coppa Internazionale (2° torneo, 5a partita)
ITALIA: Sclavi (Lazio) 2, Monzeglio (Bologna) 9, V. Rosetta (Juventus) 41
(cap.), Colombari (Napoli) 7, Bernardini (Roma) 25, Ferraris IV
(Roma) 18, Guarisi (Lazio) 1, Vojak (Napoli) 1, Sallustro (Napoli)
2, Fedullo (Bologna) 1, Orsi (Juventus) 15. Commissario tecnico: V. Pozzo.
SVIZZERA: Séchehaye, Minelli, Beuchat, Hintermann, O. Imhof (cap.), Gilardoni,
Kramer III, Syrvet, Abegglen III, Ducommun, Jaeck. Commissione tecnica della federazione.
Arbitro: Bauwens (Germania).
Marcatore: 30', 32' e 55' Fedullo
Note: Pozzo, psicologo fine, schiera tre giocatori del Napoli per assicurarsi il caloroso tifo partenopeo. Stupendo il secondo goal: un tiro al volo su passaggio di Guarisi. Una curiosità: l'attacco è quasi completamente straniero poiché Guarisi è brasiliano, Sallustro paraguaiano, Fedullo uruguagio, Orsi argentino e Vojak è nativo di Fiume (italiana per 20 anni). Fedullo arriva in Italia a causa di una squalifica a vita rimediata per un pugno ad un arbitro. Dopo l'incontro Pozzo, in veste di giornalista, gli chiede come abbia fatto a segnare la tripletta e lui, convinto di essere preso in giro, lo manda a quel paese; rivedrà la nazionale solo un'altra volta molto tempo dopo.

97.
Wien (Wiener Stadion, Prater) - domenica, 20 marzo 1932 - h. 15,00
AUSTRIA - ITALIA 2-1 (0-0) Coppa Internazionale (2° torneo, 6a partita)
AUSTRIA: Hiden, Schramseis, Blum (cap.), Mock, Hoffman, Nausch, Zischek, Gschweidl, Sindelar, Müller, Vogel. Commissario tecnico: H. Meisl.
ITALIA: Sclavi (Lazio) 3, V. Rosetta (Juventus) 42 (cap.), Allemandi (Ambrosiana - Inter) 6, Pitto (Fiorentina) 24, Ferraris IV (Roma) 19, Bertolini (Juventus) 8, Costantino (Roma) 14, Sansone (Bologna)
1, Meazza (Ambrosiana - Inter) 12, Magnozzi (Milan) 27, Orsi
(Juventus) 16. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Ruoff (Svizzera).
Marcatori: 56' e 58' Sindelar, 66' Meazza (I)
Spettatori: 63,000
Note: Seconda sconfitta di Pozzo dal rientro sulla panchina italiana. Meazza segna un goal da favola seminando 2 difensori e mettendo a sedere Hiden. Matjas Sindelar, il leggendario "cartavelina", ci demolisce. Si toglierà la vita nel 1939 con il gas poiché di origine ebraica teme le ripercussioni naziste.

98.
Paris (Stade de Colombes) - domenica, 10 aprile 1932 - h. 15,00
FRANCIA - ITALIA 1-2 (1-1) Amichevole
FRANCIA: Tassin, Anatol, Chardar, Scharwath, Kaucsar, J. Laurent, Liberati, Delfour, Bardot, L. Laurent, Langiller (cap.). Commissione tecnica federale.
ITALIA: Combi (Juventus) 35, V. Rosetta (Juventus) 43 (cap.), Allemandi (Ambrosiana - Inter) 7, Pitto (Fiorentina) 25, Ferraris IV (Roma) 20, Bertolini (Juventus) 9, Costantino (Roma) 15, Cesarini (Juventus) 8, Schiavio (Bologna) 13, Magnozzi (Milan) 28, Orsi (Juventus) 17. Commissario unico: V. Pozzo.
Arbitro: Mercet (Svizzera).
Marcatori: 11' Liberati (F), 43' Magnozzi, 52' Costantino
Spettatori: 45,000
Note: Prima vittoria in Francia. Il goal di Magnozzi arriva dopo una furibonda mischia su un calcio d'angolo. Una curiosità: la prossima volta che vinceremo in questo stadio sarà nella finale mondiale del 1938.

99.
Budapest (Hungaria) - domenica, 8 maggio 1932 - h. 15,00
UNGHERIA - ITALIA 1-1 (1-1) Coppa Internazionale (2° torneo, 7a partita)
UNGHERIA: Hada, Kalmar, Gy. Dudas, Borsanyi, I. Sarosi, Lazar, Titkos, Cseh II, Turay I, Toldi, Hirzer (cap.). Commissario unico: Mariassy.
ITALIA: Combi (Juventus) 36, V. Rosetta (Juventus) 44 (cap.), Allemandi (Ambrosiana - Inter) 8, Pitto (Fiorentina) 26, Ferraris IV (Roma) 21, Bertolini (Juventus) 10, Costantino (Roma) 16, Cesarini (Juventus) 9, Meazza (Ambrosiana - Inter) 13, Magnozzi (Milan) 29, Orsi (Juventus) 18. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Hansen (Danimarca).
Marcatori: 4' Costantino (I), 44' Toldi rig.
Spettatori: 40,000
Note: Toldi (U) si fa parare un altro rigore da Combi a risultato acquisito al 75'. Ultima partita del livornese Magnozzi in azzurro.

100.
Praha (Sparta Platz) - venerdì, 28 ottobre 1932 - h. 15,00
CECOSLOVACCHIA - ITALIA 2-1 (1-0) Coppa Internazionale (2° torneo, 8a partita)
CECOSLOVACCHIA: Planicka (cap.), Burgr, Ctyroky, Madelon, Cambal, Krcil, Junek, Vojtek, Bradac, Nejedly, Silny, Puc. Commissario tecnico: Fanta.
ITALIA: Gianni (Bologna) 3, Monzeglio (Bologna) 10, F. Gasperi (Bologna) 3, Ferraris IV (Roma) 22, Bernardini (Roma) 26 (cap.), Dugoni (Roma) 3, Costantino (Roma) 17, Sansone (Bologna) 2, Meazza (Ambrosiana - Inter) 14, Giovanni Ferrari (Juventus) 10, Orsi (Juventus) 19. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Bauwens (Germania).
Marcatori: 28' Vojtech Bradac rig., 54' Giovanni Ferrari (I), 59' Nejedly
Spettatori: 31,000
Note: Se l'Italia avesse vinto, si sarebbe portata a casa la Coppa e invece perde e il torneo lo vince l'Austria. Puc (C) sbaglia un calcio di rigore parato da Gianni.

101.
Milano (Stadio Calcistico San Siro) - domenica, 27 novembre 1932 - h. 14,30
ITALIA - UNGHERIA 4-2 (2-1) Amichevole
ITALIA: Gianni (Bologna) 4 (cap.), Monzeglio (Bologna) 11, F. Gasperi
(Bologna) 4, Dugoni (Roma) 4 (st. Colombari (Napoli) 8), L. Monti (Juventus) 1, Bertolini (Juventus) 11, Costantino (Roma) 18, Demaria
(Ambrosiana - Inter) 1, Meazza (Ambrosiana - Inter) 15, Giovanni
Ferrari (Juventus) 11, Orsi (Juventus) 20. Commissario tecnico: V.
Pozzo.
UNGHERIA: Szabo, Koranyi I, Biro, Baratky, Lutz II (cap.), Szaniszlo II
(Karpati II), Markos, Cseh II, Javor, Bihamy, Deri. Commissario
unico: Fischer.
Arbitro: Bangerter (Svizzera).
Marcatori: 26' & 35' Orsi, 40' Bihamy rig. (U), 52' Meazza, 79' Giovanni
Ferrari, 86' Markos (U)
Spettatori: 32,000Note: Esordio di altri due futuri campioni del mondo: gli oriundi Monti e Demaria. Luisito Monti, detto "armadio a due ante" per la corporatura, detiene un singolare record: è l'unico giocatore ad aver disputato due finali di Coppa del Mondo con due nazionali diverse (Argentina nel 1930 persa e Italia nel 1934 vinta). Da ricordare l'ennesimo favoloso goal di Meazza bevendosi mezza Ungheria e il goal di Markos in netto fuorigioco.

1933

102.
Bologna (Stadio "Littoriale") - domenica, 1 gennaio 1933 - h. 14,30
ITALIA - GERMANIA 3-1 (2-1) Amichevole
ITALIA: Gianni (Bologna) 5, Monzeglio (Bologna) 12, F. Gasperi (Bologna) 5,
Pizziolo (Fiorentina) 1, L. Monti (Juventus) 2 (st. Colombari
(Napoli) 9), Bertolini (Juventus) 12, Costantino (Roma) 19, Meazza
(Ambrosiana - Inter) 16, Schiavio (Bologna) 14 (cap.), Giovanni
Ferrari (Juventus) 12, Orsi (Juventus) 21. Commissario tecnico: V.
Pozzo.
GERMANY: Jakob (Buchloh), Haringer, Wendl, Gramlich, Leinberger (cap.),
Knöpfle, Bergmaier, Krumm, Rohr, Malik, Kobierski (Joppich).
Commissario unico: O. Nerz.
Arbitro: Baert (Belgio).
Marcatori: 2' Rohr (G), 24' Meazza, 27' Costantino, 58' Schiavio
Note: Prima uscita con la coppia Meazza-Schiavio e Monti in cabina di regia (poi sostituito da Colombari per un leggero infortunio). Esordio di Pizziolo. Vittoria nettissima aldilà del goal iniziale tedesco. Ultima partita dei tedeschi senza la svastica sul petto.

103.
Bruxelles (Centenaire) - domenica, 12 febbraio 1933 - h. 14,30
BELGIO - ITALIA 2-3 (1-1) Amichevole
BELGIO: Braet, Dedeken, Hoydonckx (cap.), Van Ingelghem, Hellemans,
Claessens, Versyp, Brichaut, Capelle, Voorhoof, Vanden Eynde.
Commissione tecnica federale.
ITALIA: Gianni (Bologna) 6, V. Rosetta (Juventus) 45 (cap.), F. Gasperi
(Bologna) 6, Pizziolo (Fiorentina) 2, L. Monti (Juventus) 3,
Bertolini (Juventus) 13, Costantino (Roma) 20, Serantoni (Ambrosiana
- Inter) 1, Meazza (Ambrosiana - Inter) 17, Fedullo (Bologna) 2,
Orsi (Juventus) 22. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Lewington (Inghilterra).
Marcatori: 26' Meazza, 31' e 46' Voorhoof (B), 71' Costantino, 88' Meazza
Spettatori: 35,000
Note: Nuovo confronto con i belgi 11 anni dopo l'ultimo. Terza vittoria di fila ottenuta con fatica perché ci complichiamo la vita da soli andando a prendere due goal a cavallo di metà partita. Sarà un caso ma di quella difesa Gianni e Gasperi non vedranno più l'azzurro. Esordio di Serantoni, tra i pochissimi a far parte dei 22 in entrambi i mondiali vittoriosi (anche se nel 1934 non giocherà un minuto).

104.
Genève (Parc des Sports) - domenica, 2 aprile 1933 - h. 15,00
SVIZZERA - ITALIA 0-3 (0-1) Coppa Internazionale (3° torneo, 1a partita)
SVIZZERA: Séchehaye, Minelli, Weiler I (cap.), Gilardoni, Baumgartner, Rauch,
Von Känel, Passello, A. Poretti, Abegglen II, Jaeck. Coach: Commissione tecnica della Federazione.
ITALIA: Combi (Juventus) 37, V. Rosetta (Juventus) 46, Caligaris (Juventus)
54 (cap.), Pizziolo (Fiorentina) 3, L. Monti (Juventus) 4, Bertolini
(Juventus) 14, Costantino (Roma) 21, Meazza (Ambrosiana - Inter) 18,
Schiavio (Bologna) 15, Giovanni Ferrari (Juventus) 13, Orsi
(Juventus) 23. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Baert (Belgio).
Marcatori: 35' e 60' Schiavio, 75' Meazza
Note: Poco da dire su questo fantastico esordio vincente nella nuova Coppa Internazionale. Il primo tiro degli svizzeri verso la porta azzurra avviene al 65'! Sette juventini in campo e ossatura della squadra futura campione del mondo.

105.
Firenze (Stadio Comunale "Giovanni Berta") - domenica, 7 maggio 1933 - h. 15,30
ITALIA - CECOSLOVACCHIA 2-0 (2-0) Coppa Internazionale (3° torneo, 2a partita)
ITALIA: Combi (Juventus) 38, V. Rosetta (Juventus) 47, Caligaris (Juventus)
55 (cap.), Pizziolo (Fiorentina) 4, L. Monti (Juventus) 5, Bertolini
(Juventus) 15, Costantino (Roma) 22, Serantoni (Ambrosiana - Inter)
2, Schiavio (Bologna) 16, Giovanni Ferrari (Juventus) 14, Orsi
(Juventus) 24. Commissario tecnico: V. Pozzo.
CECOSLOVACCHIA: Planicka (cap.), Burgr, Ctyroky, Kostalek, Cambal, Madelon,
Junek, Hess, Nejedly, Silny, Hromadka. Commissario tecnico: R.
Pelikan.
Arbitro: Baert (Belgio).
Marcatori: 41' Giovanni Ferrari, 44' Schiavio
Note: Esordio degli azzurri a Firenze. All'ultimo minuto un infortunio impedisce a Meazza di scendere in campo sostituito da Serantoni. Il risultato non ne risente con uno splendido goal di Schiavio che arriva dopo 8 passaggi di fila che mandano in bambola i cechi.
Spettatori: 25,000

106.
Roma (Stadio Nazionale del P.N.F.) - sabato, 13 maggio 1933 - h. 15,30
ITALIA - INGHILTERRA 1-1 (1-1) Amichevole
ITALIA: Combi (Juventus) 39, V. Rosetta (Juventus) 48, Caligaris (Juventus)
56 (cap.), Pizziolo (Fiorentina) 5, L. Monti (Juventus) 6, Bertolini
(Juventus) 16, Costantino (Roma) 23, Meazza (Ambrosiana - Inter) 19,
Schiavio (Bologna) 17, Giovanni Ferrari (Juventus) 15, Orsi
(Juventus) 25. Commissario tecnico: V. Pozzo.
INGHILTERRA: Hibbs, Goodall (cap.), Hapgood, Strange, White, Copping, Geldard,
J. Richardson, Hunt, Furness, Bastin. Commissario tecnico: H.
Chapman.
Arbitro: Bauwens (Germania).
Marcatori: 4' Giovanni Ferrari (I), 54' Bastin
Spettatori: 50,000
Note: Primo storico confronto tra azzurri e i "maestri inglesi" che vivono ancora nel loro splendido isolamento. Infatti non riconoscono ancora l'autorità della FIFA e si rifiuteranno di partecipare ai Mondiali fino al 1950. Per l'occasione presente naturalmente anche il duce. Confronto fondamentale anche tatticcamente poiché gli italiani applicano il "metodo" (che frutterà due mondiali, due coppe internazionali e un'olimpiade) e il "sistema" inglese. Dopo 4 minuti siluro di Ferrari per il vantaggio, da oltre venti metri. Al quarto d'ora "Faele" Costantino ha tra i piedi la palla del 2-0 ma se la fa soffiare. Si dice che Pozzo non glielo abbia mai perdonato, sta di fatto che non vestirà mai più la maglia azzurra.

107.
Budapest (Ferencvaros) - domenica, 22 ottobre 1933 - h. 15,00
UNGHERIA - ITALIA 0-1 (0-1) Coppa Internazionale (3° torneo, 3a partita)
HUNGARY: Hada, Koranyi I (cap.), Biro, Szalay, Sarosi I, Palotas, Mikes,
Takacs II, Polgar, Toldi, Kemeny. Commissario unico: Nadas.
ITALIA: Combi (Juventus) 40, V. Rosetta (Juventus) 49, Caligaris (Juventus)
57 (cap.), Pizziolo (Fiorentina) 6, L. Monti (Juventus) 7, Bertolini
(Juventus) 17, Guarisi (Lazio) 2, Cesarini (Juventus) 10, Borel II
(Juventus) 1, Giovanni Ferrari (Juventus) 16, Orsi (Juventus) 26.
Commissario tecnico: V. Pozzo.Arbitro: Rous (Inghilterra).
Marcatore: 43' Borel II
Spettatori: 38,000
Note: Cinquantesima vittoria per l'Italia. Al 17' il capitano Koranyi I infortunato abbandona il campo. Da notare i nove juventini in campo. Prima di partire per Budapest, Pozzo porta la squadra a visitare il cimitero di Redipuglia dicendo ai giocatori che quelle lapidi erano un esempio di dedizione alla patria da onorare in campo. Esordio di Borel II, un autentico stilista del calcio anni 30 e l'uomo che porterà alla Juve Giampiero Boniperti.

108.
Firenze (Stadio Comunale "Giovanni Berta") - domenica, 3 dicembre 1933 - h. 14,30
ITALIA - SVIZZERA 5-2 (2-2) Coppa Internazionale (3° torneo, 4a partita)
ITALIA: Combi (Juventus) 41, V. Rosetta (Juventus) 50, Caligaris (Juventus)
58 (cap.), Pizziolo (Fiorentina) 7, L. Monti (Juventus) 8, Bertolini
(Juventus) 18, Guarisi (Lazio) 3, Meazza (Ambrosiana - Inter) 20,
Borel II (Juventus) 2, Giovanni Ferrari (Juventus) 17, Orsi
(Juventus) 27. Commissario tecnico: V. Pozzo.
SVIZZERA: Huber, Minelli, Weiler I (cap.), Beiner, O. Imhof, Hufschmid, Laube,
Abegglen III, Kielholz, Abegglen II, Bossi. Commissione tecnica dell
Federazione.
Arbitro: Baert (Belgio).
Marcatori: 8' Giovanni Ferrari, 21' Bossi (S), 38' Kielholz (S), 44' Pizziolo,
49' Orsi, 55' Meazza, 66' L. Monti
Note: Partita disputata sotto un gelidissimo vento. Esperimento tattico con Meazza alla mezz'ala per farlo convivere con Borel II ma l'esperimento non si rivela felice, complice anche lo stato febbricitante dello juventino.

1934

109.
Torino (Stadio Municipale "Benito Mussolini") - domenica, 11 febbraio 1934 - h. 15,00
ITALIA - AUSTRIA 2-4 (0-3) Coppa Internazionale (3° torneo, 5a partita)
ITALIA: Combi (Juventus) 42, V. Rosetta (Juventus) 51, Caligaris (Juventus)
59 (cap.), Pizziolo (Fiorentina) 8, L. Monti (Juventus) 9, Bertolini
(Juventus) 19, Guarisi (Lazio) 4, Cesarini (Juventus) 11, Meazza
(Ambrosiana - Inter) 21, Giovanni Ferrari (Juventus) 18, Guaita
(Roma) 1. Commissario tecnico: V. Pozzo.
AUSTRIA: Platzer, Cisar, Sesta, Wagner, Smistik, Nausch, Zischek, Kaburek,
Bican, Binder, Viertl. Commissario tecnico: H. Meisl.
Arbitro: Mercet (Svizzera).
Marcatori: 20' e 23' Zischek, 28' Binder, 48' rig e 50' Guaita (I), 55' Zischek
Spettatori: 54,000
Note: Ultima partita di Caligaris, recordman di presenze dell'epoca, e quindi ultima partita del celebre trio Combi-Rosetta-Caligaris al gran completo. Ancora una volta Meisl manda in campo quattro giovanissimi che fanno impazzire i nostri. Tra questi Franz "Bimbo" Binder, forse il più grande giocatore austriaco di sempre, autore in carriera di più di 1.100 goals. Esordio dell'oriundo brasiliano Guaita che disputerà in Italia due soli campionati con il record di marcature per i tornei a 16 squadre. Scapperà nel settembre del 1935, attraverso la frontiera con la Francia, per aver ricevuto la cartolina precetto alla vigilia della guerra di Etiopia. L'Austria dovrà aspettare il 1947 per sconfiggere di nuovo gli azzurri in generale e il 1960 per vincere in Italia!

110.
Milano (Stadio Calcistico San Siro) - domenica, 25 marzo 1934 - h. 15,00
ITALIA - GRECIA 4-0 (2-0) 2a Coppa Rimet (7° gruppo eliminatorio, gara unica)
ITALIA: Ceresoli (Ambrosiana - Inter) 1, Monzeglio (Bologna) 13, Allemandi
(Ambrosiana - Inter) 9 (cap.), Montesanto (Bologna) 1, L. Monti
(Juventus) 10, Fantoni II (Lazio) 1, Guarisi (Lazio) 5, Serantoni
(Ambrosiana - Inter) 3, Meazza (Ambrosiana - Inter) 22, Rocco
(Triestina) 1 (46' Giovanni Ferrari (Juventus) 19), Guaita (Roma) 2.
Commissario tecnico: V. Pozzo.
GRECIA: Grammaticopulos, Crissafopulos, Curantis (cap.), Chelmis, Danelian,
Vikelidis, Mijachis, Angelachis, Vazos, Baltassis, Adrianopulos.
Arbitro: Mercet (Svizzera).
Marcatori: 40' Guarisi, 44' Meazza, 69' Giovanni Ferrari, 71' Meazza
Spettatori: 20,000
Note: Esordiscono in 4. Ceresoli, campione mondiale di sfortuna, partirà alla vigilia di entrambi i mondiali come titolare designato e, in entrambi i casi, due infortuni lo toglieranno di mezzo a vantaggio di Combi e Olivieri. Fantoni II, oriundo brasiliano arrivato in Italia con 2 fratelli calciatori, morirà nel febbraio del '35 di setticemia per un infezione contratta da una ferita di gioco in Lazio-Torino. Nereo Rocco invece gioca (male) l'unico scampolo di azzurro della sua carriera di calciatore. Dopo la guerra inizierà la carriera di uno dei migliori allenatori di tutti i tempi. Poco da dire sull'incontro burletta organizzato per assicurarsi che i padroni di casa arrivino al mondiale sani e salvi, la Grecia non è mai in partita e sbaglia anche un calcio di rigore nella ripresa.

1934 Italia: 2a Coppa Rimet
Il mondiale alla seconda edizione approda in Italia perché il regime riconosce una ghiotta occasione per poter promuoversi attraverso lo sport.
8 gli stadi che ospitano la manifestazione (molti dei quali non più toccati fino ai mondiali del 1990!): Torino (Stadio Benito Mussolini che è poi il comunale, lo stadio della Juve perché il Toro gioca al Filadelfia), Bologna (Littorio attuale Dall'Ara), Firenze (Comunale), Trieste (Valmaura attuale Grezar), Milano (ovviamente San Siro, ancora dotato di un solo anello e senza curve è lo stadio del Milan dove l'Ambrosiana si è trasferita solo negli anni '30 arrivando dall'Arena), Genova (il Marassi che verrà raso al suolo per i mondiali 1990 per costruire il nuovo stadio), Napoli (Stadio Ascarelli completamente distrutto dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale) e Roma (Stadio del Partito Nazionale Fascista (!) poi diventato Nazionale, inoltre Stadio Torino e abbattuto nel 1960 per far posto al Flaminio).
All'Hotel Alpino di Gignese per il ritiro premondiale, Pozzo convoca 40 giocatori dai quali scaturiranno i 22 definitivi. Errore grave del Ct per le ansie e la delusione dei 18 che se ne andranno. In pochi giorni rimangono 29 nomi che l'11 maggio si trasferiscono a Roveta vicino a Firenze con allenamenti proprio al Comunale.
Il 13 la lista definitiva dei 22, ma il 18 maggio Ceresoli si frattura un braccio in allenamento e viene sostituito da Masetti, portiere della Roma. Tra i convocati Attilio Ferraris, uno dei pochi giocatori centromeridionali amati da Pozzo. Il Ct lo va a ripescare in una sala da biliardo e, dopo avergli strappato la promessa di rinunciare all'alcool e di ridurre il fumo a tre sigarette al giorno, lo aggrega alla squadra.

Giocatori azzurri:
Nome Squadra Data di nascita Data di morte Giocate Min. Goal Ruolo
Allemandi Luigi (Ambrosiana - Inter) 08.11.1903 1978 5 450 - D
Arcari Pietro Sante (III) (Milan) 02.12.1909 - - - A
Bertolini Luigi (Juventus) 13.11.1904 1977 4 360 - C
Borel Felice Placido (II) (Juventus) 05.04.1914 21.02.1993 1 90 - A
Caligaris Umberto (Juventus) 26.07.1901 10.1940 - - - D
Castellazzi Armando (Ambrosiana - Inter) 07.10.1904 1968 1 90 - D
Cavanna Giuseppe (Napoli) 18.09.1905 - - - P
Combi Giampiero (Juventus) 20.11.1902 1956 5 450 - P
Demaria Attilio (II) (Ambrosiana - Inter) 19.03.1909 1 90 - A
Ferrari Giovanni (Juventus) 06.12.1907 02.12.1982 4 360 2 A
Ferraris Attilio (IV) (Roma) 26.04.1904 05.1947 3 270 - D
Guaita Enrique (Roma) 15.07.1910 1959 4 360 1 C
Guarisi Anfilogino "Filho" (Lazio) 26.12.1905 1 90 - C
Masetti Guido (Roma) 22.11.1907 26.11.1993 - - - P
Meazza Giuseppe (Ambrosiana - Inter) 23.08.1910 27.10.1979 5 450 2 A
Monti Luis (Luisito) (Juventus) 15.05.1901 09.09.1983 5 450 - C
Monzeglio Eraldo (Bologna) 05.06.1906 03.11.1981 4 360 - D
Orsi Raimundo Bibiano (Juventus) 02.02.1901 06.04.1986 5 450 3 A
Pizziolo Mario (I) (Fiorentina) 08.12.1909 30.04.1990 2 180 - D
Rosetta Virginio (Juventus) 25.02.1902 1975 1 90 - D
Schiavio Angelo (Bologna) 10.05.1905 17.09.1990 4 360 4 A
Varglien Mario (I) (Juventus) 26.12.1905 1978 - - - C


111.
Roma (Stadio Nazionale del P.N.F.) - domenica, 27 maggio 1934 - h. 15,00
ITALIA - U.S.A. 7-1 (3-0) 2a Coppa Rimet (Ottavi di finale)
ITALIA: Combi (Juventus) 43, V. Rosetta (Juventus) 52 (cap.), Allemandi
(Ambrosiana - Inter) 10, Pizziolo (Fiorentina) 9, L. Monti
(Juventus) 11, Bertolini (Juventus) 20, Guarisi (Lazio) 6, Meazza
(Ambrosiana - Inter) 23, Schiavio (Bologna) 18, Giovanni Ferrari
(Juventus) 20, Orsi (Juventus) 28. Commissario tecnico: V. Pozzo.
U.S.A.: Hjulian, Czerkiewicz, Moorehouse (cap.), Pietras, Gonsalves, Florie,
Ryan, Nilson, Donelli, Dick, McLean. Allenatore: Gadsby.
Arbitro: Mercet (Svizzera).
Marcatori: 18' Schiavio, 20' Orsi, 29' Schiavio, 57' Donelli (U.S.A.), 63'
Giovanni Ferrari, 64' Schiavio, 69' Orsi, 90' Meazza
Spettatori: 30,000
Note: Addio all'azzurro per "Viri" Rosetta. Torna in campo Giampiero Combi, richiamato da Pozzo quando si era già ritirato a gestire il suo bar di Torino. La partita non ha storia, troppo grande il divario tra le due squadre.

112.
Firenze (Stadio Comunale "Giovanni Berta") - giovedì, 31 maggio 1934 - h. 15,00
ITALIA - SPAGNA 1-1 d.t.s. (1-1, 0-0, 0-0, 0-0) 2a Coppa Rimet (Quarti di finale)
ITALIA: Combi (Juventus) 44 (cap.), Monzeglio (Bologna) 14, Allemandi
(Ambrosiana - Inter) 11, Pizziolo (Fiorentina) 10, L. Monti
(Juventus) 12, Castellazzi (Ambrosiana - Inter) 3, Guaita (Roma) 3,
Meazza (Ambrosiana - Inter) 24, Schiavio (Bologna) 19, Giovanni
Ferrari (Juventus) 21, Orsi (Juventus) 29. Commissario tecnico: V.
Pozzo.
SPAIN: Zamora (cap.), Ciriaco, Quincoces, Cilaurren, Muguerza, Fede,
Lafuente, Iraragorri, Langara, L. Regueiro, Gorostiza. Commissario
tecnico: D.A. Garcia Salazar.
Arbitro: Baert (Belgio).
Marcatori: 31' L. Regueiro (S), 45' Giovanni Ferrari
Spettatori: 35,000
Note: Grossolano errore di Combi per il vantaggio iberico. Gli azzurri pareggiano in una mischia furibonda con un goal irregolare per fallo su Zamora di Schiavio che l'arbitro e il guardalinee non vedono (?). Peraltro Zamora ne rimane malconcio. Pizziolo si scontra nel primo tempo con Regueiro e si rompe i legamenti del ginocchio sinistro. Rimarrà in campo fino alla fine, supplementari compresi. Operato il giorno dopo, per motivi ignoti nonostante la volontà di Pozzo, non parteciperà a nessuno dei festeggiamenti ufficiali della vittoria e non gli verrà data la medaglia d'oro di Campione del Mondo. Il CONI gli farà avere una copia 40 anni dopo. Anche lo spagnolo Langara finisce zoppicando dopo un durissimo scontro con Monti ai limiti del regolamento. Nella ripresa Guaita colpisce un palo e nel secondo tempo supplementare Zamora compie su di lui un autentico miracolo.

113.
Firenze (Stadio Comunale "Giovanni Berta") - venerdì, 1 giugno 1934 - h. 15,00
ITALIA - SPAGNA 1-0 (1-0) 2a Coppa Rimet (Quarti di finale, ripetizione)
ITALIA: Combi (Juventus) 45 (cap.), Monzeglio (Bologna) 15, Allemandi
(Ambrosiana - Inter) 12, Ferraris IV (Roma) 23, L. Monti (Juventus)
13, Bertolini (Juventus) 21, Guaita (Roma) 4, Meazza (Ambrosiana -
Inter) 25, Borel II (Juventus) 3, Demaria (Ambrosiana - Inter) 2,
Orsi (Juventus) 30. Commissario tecnico: V. Pozzo.
SPAIN: Nogues, Zabalo, Quincoces (cap.), Cilaurren, Muguerza, Lecue,
Vantolra, L. Regueiro, Campanal, Chacho, Bosch. Commissario tecnico:
D.A. Garcia Salazar.
Arbitro: Mercet (Svizzera).
Marcatore: 12' Meazza
Spettatori: 43,000
Note: Per regolamento si gioca dopo 24 ore. Pozzo chiede ai giocatori del giorno prima di scegliere spontaneamente se tornare o meno in campo. Rispondono in 8 (Combi, Monzeglio, Allemandi, Monti, Guaita, Meazza, Ferrari e Orsi). Escluso Ferrari perché troppo affaticato, il Ct deve rimpiazzare 4 uomini ed entreranno Ferraris IV, Bertolini, Demaria e Borel II. Gli spagnoli cambiano 7 giocatori tra i quali il grande Zamora. Il goal: corner di Orsi, Demaria manca l'intervento spiazzando Nogues e Meazza, appoggiandosi su Borel II, incorna in rete.

114.
Milano (Stadio Calcistico San Siro) - domenica, 3 giugno 1934 - h. 15,00
ITALIA - AUSTRIA 1-0 (1-0) 2a Coppa Rimet (Semifinali)
ITALIA: Combi (Juventus) 46 (cap.), Monzeglio (Bologna) 16, Allemandi
(Ambrosiana - Inter) 13, Ferraris IV (Roma) 24, L. Monti (Juventus)
14, Bertolini (Juventus) 22, Guaita (Roma) 5, Meazza (Ambrosiana -
Inter) 26, Schiavio (Bologna) 20, Giovanni Ferrari (Juventus) 22,
Orsi (Juventus) 31. Commissario tecnico: V. Pozzo
AUSTRIA: Platzer, Cisar, Sesta, Wagner, Smistik (cap.), Urbanek, Zischek,
Bican, Sindelar, Schall, Viertl. Commissario tecnico: H. Meisl.
Arbitro: Eklind (Svezia).
Marcatore: 19' Guaita
Spettatori: 45,000
Multimedia: Audio radiocronaca di Nicolò Carosio del goal di Guaita [1.5Mb]
Note: Sul goal di Guaita, Meazza rovina addosso a Platzer facendo sorgere dubbi su un replay del goal contro la Spagna. L'esame dei filmati d'epoca sembrerebbe dimostrare la validità della rete. Gli austriaci assaltano la porta azzurra ma sembrano la fotocopia della squadra che a febbraio ci rifilò quattro reti. La partita con più spettatori del mondiale 1934 fu proprio Italia-Austria, a San Siro con 811.526 lire di incasso. All’epoca lo stipendio di un magistrato era di circa 1000 lire al mese (quelle della celebre canzone).

115.
Roma (Stadio Nazionale del P.N.F.) - domenica, 10 giugno 1934 - h. 15,00
ITALIA - CECOSLOVACCHIA 2-1 d.t.s. (0-0, 1-1, 1-0, 0-0) 2a Coppa Rimet (Finale)
ITALIA: Combi (Juventus) 47 (cap.), Monzeglio (Bologna) 17, Allemandi
(Ambrosiana - Inter) 14, Ferraris IV (Roma) 25, L. Monti (Juventus)
15, Bertolini (Juventus) 23, Guaita (Roma) 6, Meazza (Ambrosiana -
Inter) 27, Schiavio (Bologna) 21, Giovanni Ferrari (Juventus) 23,
Orsi (Juventus) 32. Commissario tecnico: V. Pozzo.
CECOSLOVACCHIA: Planicka (cap.), Zenisek, Ctyroky, Kostalek, Cambal, Krcil,
Junek, Svoboda, Sobotka, Nejedly, Puc. Segretario generale: C.F.C.
Petru
Arbitro: Eklind (Svezia).
Marcatori: 71' Puc (C), 81' Orsi, 95' Schiavio
Spettatori: 50,000
Multimedia: Video sintesi [9Mb]
Note: Il 10 giugno rimarrà come il giorno più importante della cabala azzurra visto che 34 anni dopo questo trionfo mondiale vinceremo gli europei. Sole alto nel cielo ma vento fastidioso. In tribuna Jules Rimet e, ovviamente, Benito Mussolini con gerarchi al seguito. Nel primo tempo le squadre si studiano con pochi affondi anche a causa del vento. A 19' dalla fine Puc, rientrato in campo dopo un breve infortunio, tira un pallonetto imprendibile da posizione angolatissima. Nello stadio scende il silenzio più lugubre. Ma dieci minuti dopo il miracolo: Da Monti in verticale a Ferrari che vede Orsi, lo serve, questi dribbla due difensori e con un forte diagonale trafigge il fortissimo Planicka, 1-1. Subito dopo però Schiavio si infortuna e, non essendoci le sostituzioni, Pozzo lo sposta all'ala destra spostando Guaita al centro. Tempi supplementari (di nuovo!). Al 5' del primo tempo supplementare Guaita passa allo "zoppo" Schiavio che trova la forza di scattare e calciare imparabilmente a rete per il goal vittoria. Ai campioni del mondo verrà riconosciuto un premio di 20.000 lire ciascuno (circa 15.500 euro). Gli organizzatori chiuderanno invece la manifestazione in attivo di circa 800.000 euro di oggi. Addio alla nazionale per Combi nella partita più importante della sua carriera.


116.
London (Arsenal Stadium, Highbury) - mercoledì, 14 novembre 1934 - h. 14,30
INGHILTERRA - ITALIA 3-2 (3-0) Amichevole
INGHILTERRA: Moss, Male, Hapgood (cap.), Britton, Barker, Copping, Matthews,
Bowden, Drake, Bastin, Brook. Allenatore: Cooch.
ITALIA: Ceresoli (Ambrosiana - Inter) 2, Monzeglio (Bologna) 18, Allemandi
(Ambrosiana - Inter) 15, Ferraris IV (Lazio) 26 (cap.), L. Monti
(Juventus) 16, Bertolini (Juventus) 24, Guaita (Roma) 7, Serantoni
(Juventus) 4, Meazza (Ambrosiana - Inter) 28, Giovanni Ferrari
(Juventus) 24, Orsi (Juventus) 33. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Olsson (Svezia).
Marcatori: 8' e 12' Brook, 15' Drake, 58' e 62' Meazza (I)
Spettatori: 61,000
Note: E' la mitica partita dei leoni di Highbury. Gli inglesi "maestri" sfidano i neo campioni del mondo. Inizia subito male. Al 1' l'arbitro fischia un rigore agli inglesi, Ceresoli para la cannonata tirata da Brook. Al 4' un intervento duro provoca la frattura scomposta dell'alluce a Monti, ma questi tiene duro per qualche minuto ma poi deve abbandonare il campo con Ferraris IV che lo sostituisce al centro della mediana e Serantoni che diventa mediano laterale (ruolo che lo laureerà campione del mondo. Poi il diluvio: all'8' Brook infila Ceresoli su azione, al 12' su calcio di punizione e tre minuti dopo arrotonda Drake. L'Italia si ricompatta anche mentalmente e il primo tempo finisce così. Nella ripresa gli azzurri tornano in campo caricatissimi da Pozzo e, dopo aver sfiorato un paio di goals, nel giro di quattro minuti Meazza porta il risultato sul 3-2. Lo stadio si ammutolisce e trepida fino alla fine dell'incontro. Gli azzurri verranno applauditi dalla folla all'uscita dal campo.

117.
Milano (Stadio Calcistico San Siro) - domenica, 9 dicembre 1934
ITALIA - UNGHERIA 4-2 (2-2) Amichevole
ITALIA: Ceresoli (Ambrosiana - Inter) 3, Monzeglio (Bologna) 19, Allemandi
(Ambrosiana - Inter) 16, Pizziolo (Fiorentina) 11, Ferraris IV
(Lazio) 27 (cap.), Bertolini (Juventus) 25, Guaita (Roma) 8,
Serantoni (Juventus) 5, Meazza (Ambrosiana - Inter) 29, Giovanni
Ferrari (Juventus) 25, Orsi (Juventus) 34. Commissario tecnico: V.
Pozzo.
UNGHERIA: Szabo, Vago, Sternberg (cap.), Szalay, Gy. Szücs, Lazar, Markos,
Cseh II, Avar, Sarosi I, Titkos. Commissario tecnico: Fedor.
Arbitro: Beranek (Austria).
Marcatori: 18' Sarosi I (U), 27' e 37' Guaita, 39' Avar (U), 63' Giovanni
Ferrari, 83' Meazza
Spettatori: 45,000
Note: Un'altra dimostrazione di grande forza della nazionale. Gli esperimenti tattici, non felicissimi, del primo tempo, vengono lasciati da parte nella ripresa quando al 60' Bertolini abbandona il campo infortunato. Gli azzurri in 10 tornano all'antico e liquidano la pratica Ungheria.

1935

118.
Roma (Stadio Nazionale del P.N.F.) - domenica, 17 febbraio 1935 - h. 14,30
ITALIA - FRANCIA 2-1 (2-1) Amichevole
ITALIA: Ceresoli (Ambrosiana - Inter) 4, Monzeglio (Bologna) 20, Mascheroni
(Ambrosiana - Inter) 1, Montesanto (Bologna) 2, Ferraris IV (Lazio)
28 (cap.), Varglien I (Juventus) 1, Guaita (Roma) 9, Scopelli (Roma)
1, Meazza (Ambrosiana - Inter) 30, Giovanni Ferrari (Juventus) 26,
Ferraris II (Napoli) 1. Commissario tecnico: V. Pozzo.
FRANCIA: Llense, Vandooren, Mattler (cap.), Gabrillargues, Verriest, Delfour,
Keller, Beck, Courtois, Duhart, Aston. Commissario unico: G.
Barreau.
Arbitro: Baert (Belgio).
Marcatori: 5' e 15' Meazza, 27' Keller (F)
Spettatori: 23,000
Note: Qualche esordiente per ringiovanire la nazionale. Ferraris II (nemmeno lontano parente di Ferraris IV che peraltro chiude qui la carriera in nazionale) giocherà quattro anni nel Grande Torino passando al Novara proprio all'inizio della stagione di Superga (!). Scopelli sarà invece protagonista, con Guaita e Stagnaro, della fuga in Francia alla fine del 1935 per evitare la chiamata alle armi. Della partita va ricordato solo l'arbitraggio mediocre dell'internazionale Baert che scontenta tutti.

119.
Wien (Wiener Stadion, Prater) - domenica, 24 marzo 1935 - h. 15,00
AUSTRIA - ITALIA 0-2 (0-0) Coppa Internazionale (3° torneo, 6a partita)
AUSTRIA: Platzer, Pavlicek, Sesta, Wagner, Smistik I, Skoumal, Zischek,
Gschweidl (cap.), Sindelar, M. Kaburek, Pesser. Commissario tecnico:
H. Meisl.
ITALIA: Ceresoli (Ambrosiana - Inter) 5, Monzeglio (Bologna) 21, Mascheroni
(Ambrosiana - Inter) 2, Pitto (Ambrosiana - Inter) 27 (cap.), Faccio
(Ambrosiana - Inter) 1, Corsi (Bologna) 1, Guaita (Roma) 10, Demaria
(Ambrosiana - Inter) 3, Piola (Lazio) 1, Giovanni Ferrari (Juventus)
27, Orsi (Juventus) 35. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Lewington (Inghilterra).
Marcatori: 51' e 81' Piola
Spettatori: 60,000
Note: Tra gli esordienti ricordiamo Faccio che annulla il mitico Sindelar e Silvio Piola, il più grande centravanti della storia italiana. Miglior bomber italiano di tutti i tempi in campionato e secondo solo a Riva in nazionale. Il giovane esordiente, che sostituisce l'infortunato Meazza, segna una doppietta facendoci vincere in Austria per la prima volta. Il primo goal è talmente bello (doppia veronica mettendo a sedere tre difensori e colpo di biliardo nell'angolo) che lo stadio intero si alza in piedi per applaudirlo. Ultima partita azzurra per Orsi e Guaita. Mumo il 7 aprile salirà su una nave alla volta dell'Argentina per raggiungere la madre malata e non tornerà più in Italia.

120.
Praha (Stat Stadion) - domenica, 27 ottobre 1935 - h. 14,00
CECOSLOVACCHIA - ITALIA 2-1 (0-0) Coppa Internazionale (3° torneo, 7a partita)
CECOSLOVACCHIA: Planicka (cap.), Burgr, Ctyroky, Kostalek, Boucek, Srbek,
Vaclav Horak, Svoboda, Sobotka, Nejedly, Puc. Commissario tecnico:
Bezecny.
ITALIA: Ceresoli (Ambrosiana - Inter) 6, Monzeglio (Roma) 22, Allemandi
(Roma) 17 (cap.), Pitto (Ambrosiana - Inter) 28, Faccio (Ambrosiana
- Inter) 2, Corsi (Bologna) 2, R. Cattaneo (Roma) 2, Meazza
(Ambrosiana - Inter) 31, Piola (Lazio) 2, Demaria (Ambrosiana -
Inter) 4, Colaussi (Triestina) 1. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Escartin (Spagna).
Marcatori: 52' Vaclav Horak, 75' Pitto (I), 80 Vaclav Horak
Spettatori: 12,000
Note: Esordio di un futuro campione del mondo: Gino Colausig (italianizzato dal fascismo in Colaussi). Due curiosità: prima partita della coppia Meazza- Piola e prima partita dal 1928 senza un giocatore della Juventus in campo. Doppio infortunio durante l'incontro, prima Pitto, che riuscirà comunque a segnare un goal su testa su azione d'angolo, e poi Allemandi.

121.
Milano (Stadio Civico Arena) - domenica, 24 novembre 1935 - h. 14,30
ITALIA - UNGHERIA 2-2 (0-1) Coppa Internazionale (3° torneo, 8a partita)
ITALIA: Ceresoli (Ambrosiana - Inter) 7, Monzeglio (Roma) 23, Allemandi
(Roma) 18 (cap.), Pitto (Ambrosiana - Inter) 29, Monti (Juventus)
17, Bertolini (Juventus) 26, Porta (Ambrosiana - Inter) 1, Demaria
(Ambrosiana - Inter) 5, Meazza (Ambrosiana - Inter) 32, Giovanni
Ferrari (Ambrosiana - Inter) 28, Colaussi (Triestina) 2. Commissario
tecnico: V. Pozzo.
UNGHERIA: Szabo, Vago, Sternberg (cap.), Szaly, Tury, J. Dudas, Markos,
Vincze, Sarosi I, Cseh II, Titkos. Commissario tecnico: K. Dietz.
Arbitro: Wuenthrich (Svizzera).
Marcatori: 43' Sarosi (U), 69' Colaussi, 70' Giovanni Ferrari, 79' Sarosi (U)
Note: Partita dura dato che Meazza si infortuna al 15' e Bertolini alla fine del primo tempo con l'Italia già sotto. Alla fine gli azzurri conquistano quel pareggio che permette loro di aggiudicarsi il torneo per la seconda volta e di tenersi definitivamente il trofeo.
Spettatori: 45,000

1936

122.
Zurich (Hardturm, Grasshopper) - domenica, 5 aprile 1936 - h. 15,00
SVIZZERA - ITALIA 1-2 (0-1) Amichevole
SVIZZERA: Schlegel, Minelli (cap.) (Weiler I), Weiler II, Defago, Jaccard,
Müller, Diebold, P. Aebi, Kielholz, Spagnoli, G. Aebi. Commissione
tecnica della Federazione.
ITALIA: Masetti (Roma) 1, Monzeglio (Roma) 24, Allemandi (Roma) 19 (cap.),
Pizziolo (Fiorentina) 12, L. Monti (Juventus) 18, Faccio (Ambrosiana
- Inter) 3, Pasinati (Triestina) 1, Meazza (Ambrosiana - Inter) 33,
Piola (Lazio) 3, Demaria (Ambrosiana - Inter) 6, Colaussi
(Triestina) 3. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Ivancsis (Ungheria).
Marcatori: 44' Demaria, 67' Colaussi, 77' Weiler II (U)
Spettatori: 18,000
Note: Addio alla nazionale di altri due campioni del mondo: Pizziolo e Monti. Esordiscono invece Masetti, che era stato aggregato ai 22 campioni del mondo per l'infortunio a Ceresoli, e Pasinati che sarà la riserva di Biavati ai campionati del mondo del 1938. Della partita diciamo solo che il rigore degli svizzeri pare alquanto dubbio.

123.
Roma (Stadio Nazionale del P.N.F.) - domenica, 17 maggio 1936 - h. 16,00
ITALIA - AUSTRIA 2-2 (0-1) Amichevole
ITALIA: Peruchetti (Brescia) 1, Monzeglio (Roma) 25, Allemandi (Roma) 20
(cap.), Depetrini (Juventus) 1, Andreolo (Bologna) 1, Faccio
(Ambrosiana - Inter) 4, Pasinati (Triestina) 2, Meazza (Ambrosiana -
Inter) 34, Piola (Lazio) 4, Demaria (Ambrosiana - Inter) 7, Colaussi
(Triestina) 4. Commissario tecnico: V. Pozzo.
AUSTRIA: Platzer, Schmaus, Sesta, Urbanek, Mock, Nausch (cap.), Geiter,
Hahnemann, Sindelar, Jerusalem, Viertl. Commissario tecnico: H.
Meisl.
Arbitro: Von Hertzka (Ungheria).
Marcatori: 28' Jerusalem (A), 64' Demaria, 72' Viertl (A), 78' Pasinati
Spettatori: 20,000
Note: Ancora diversi esordi. Andreolo sarà tra i protagonisti di Francia 1938; una volta per strappare un aumento a Dall'Ara non esitò a camminare su un cornicione e il presidente cedette, inoltre si rifiutava sempre di tirare i calci di rigore. Giochiamo ancora metà partita praticamente in 10 per un infortunio alla testa patito da Meazza. Per le cronache dell'epoca, il goal di Viertl fu segnato in netto fuorigioco.

124.
Budapest (Hungaria) - domenica, 31 maggio 1936 - h. 16,00
UNGHERIA - ITALIA 1-2 (0-1) Amichevole
UNGHERIA: Szabo, Polgar, Sternberg, Seres, G. Szücs, J. Dudas, Cseh II, Turay
(cap.), Sarosi I, Toldi, Tiktos. Commissario tecnico: K. Dietz.
ITALIA: Peruchetti (Brescia) 2, Monzeglio (Roma) 26, Allemandi (Roma) 21
(cap.), Depetrini (Juventus) 2, Andreolo (Bologna) 2, Faccio
(Ambrosiana - Inter) 5, Pasinati (Triestina) 3, Demaria (Ambrosiana
- Inter) 8, Meazza (Ambrosiana - Inter) 35, Giovanni Ferrari
Ambrosiana - Inter) 29, Colaussi (Triestina) 5. Commissario tecnico:
V. Pozzo.
Arbitro: Miles (Austria).
Marcatori: 31' Pasinati, 70' Turay (U), 77' Meazza
Spettatori: 32,000
Note: Ormai vincere in Ungheria è diventata un'abitudine, è la terza volta. In realtà gli azzurri non giocano una delle loro migliori partite. Al 62' annullato per fuorigioco un goal a Meazza.

125.
Berlin (Post-Stadion) - lunedì, 3 agosto 1936 - h. 15,00
ITALIA - U.S.A. 1-0 (0-0) Giochi dell'11a Olimpiade (Eliminatorie)
ITALIA: Venturini (Sampierdarenese) 1, Foni (Juventus) 1, Rava (Juventus) 1,
Baldo (Lazio) 1, Piccini (Fiorentina) 1, Locatelli (Ambrosiana -
Inter) 1, Frossi (Ambrosiana - Inter) 1, Marchini (Lucchese) 1,
Scarabello (Spezia) 1, Biagi (Pisa) 1, Cappelli (Viareggio) 1
(cap.). Commissario tecnico: V. Pozzo.
U.S.A.: Bartkus, Greinert, Zbilowski, Crockett, Pietras, Altemost, Gajda,
Nemchik, Lutkfeeder, Fiedler, Ryan (cap.). Commissario tecnico: E.
Schroeder. Allenatore: F.J. Cavanaugh.
Arbitro: Weingaertner (Germania).
Marcatore: 58' Frossi
Note: Pozzo in soli due mesi allestisce una squadra di "calciatori-studenti", il compromesso studiato dal CIO per ammettere il calcio alle olimpiadi di Berlino dopo averlo escluso da Los Angeles 1932. Tutti esordienti quindi, ma non tutti faranno strada. Passeranno alla storia Foni (erede di Rosetta nella Juve e in nazionale sarà anche un ottimo allenatore), Rava (diventerà geometra e sarà l'erede di Allemandi e Caligaris, il più giovane dei campioni del mondo del 1938), Baldo (non tanto come giocatore, con un'onesta carriera nella Lazio, ma come funzionario nei palazzi del calcio dove fu anche presidente della Federcalcio), Locatelli (due scudetti con l'Inter e uno dei campioni del 1938) e Frossi (capocannoniere di quella spedizione e grande giocatore dell'Inter e della nazionale, uno dei pochi "studenti" di Berlino a laurearsi veramente e l'unico ad aver giocato in nazionale con gli occhiali). Rava espulso per un duro intervento al 53' è il primo giocatore allontanato dall'arbitro nella storia della nazionale.

126.
Berlin (Momses Stadion) - venerdì, 7 agosto 1936 - h. 15,00
ITALIA - GIAPPONE 8-0 (2-0) Giochi dell'11a Olimpiade (Quarti di finale)
ITALIA: Venturini (Sampierdarenese) 2, Foni (Juventus) 2, Rava (Juventus) 2,
Baldo (Lazio) 2, Piccini (Fiorentina) 2, Locatelli (Ambrosiana -
Inter) 2, Frossi (Ambrosiana - Inter) 2, Marchini (Lucchese) 2,
Bertoni I (Pisa) 1, Biagi (Pisa) 2, Cappelli (Viareggio) 2 (cap.).
Commissario tecnico: V. Pozzo.
JAPAN: Sano, Suzuki, Takeuchi (cap.), Tatsuhara, Hita, Kin, Matsunaga,
Ukon, Kawamste, T. Kamo, S. Kamo. Commissario tecnico: S.
Takenokoshi.
Arbitro: Olsson (Svezia).
Marcatori: 14' Frossi, 32' e 57' Biagi, 75' e 80' Frossi, 81' e 82' Biagi, 89'
Cappelli
Spettatori: 10,000
Note: Dopo la deludente prima partita e la pesante ramanzina alla squadra di Pozzo, gli azzurri schiacciano il modestissimo Giappone che pure aveva eliminato la Svezia al primo turno. Viene recuperato, grazie ai raggi Roentgen del medico azzurro dottor Zezi, Bertoni che esordisce. Cappelli, capitano nei primi due match, s'infortuna e, sostituito da Negro, non giocherà mai più in nazionale. Dopo l'addio al calcio farà anche il talent scout per l'Inter e nel 1949 rifiuterà di ingaggiare Valentino Mazzola ritenendolo finito!

127.
Berlin (Olympia Stadion) - lunedì, 10 agosto 1936 - h. 15,00
ITALIA - NORVEGIA 2-1 d.t.s. (1-0, 0-1, 1-0, 0-0) Giochi dell'11a Olimpiade (Semifinale)
ITALIA: Venturini (Sampierdarenese) 3, Foni (Juventus) 3 (cap.), Rava
(Juventus) 3, Baldo (Lazio) 3, Piccini (Fiorentina) 3, Locatelli
(Ambrosiana - Inter) 3, Frossi (Ambrosiana - Inter) 3, Marchini
(Lucchese) 3, Bertoni I (Pisa) 2, Biagi (Pisa) 3, Negro (Fiorentina)
1. Commissario tecnico: V. Pozzo.
NORVEGIA: Henry Johansen, Eriksen, Holmsen, Ulleberg, Juve (cap.), Holmberg,
Frantzen, Kvammen, Martinsen, Isaksen, Brustad. Commissari tecnici:
A. Halvorsen e K. Lilleberg.
Arbitro: Von Hertzka (Ungheria).
Marcatori: 15' Negro, 58' Brustad (N), 96' Frossi
Spettatori: 90,000
Note: I norvegesi fanno paura perché hanno eliminato i padroni di casa facendo infuriare Hitler. Cappelli si infortuna nell'ultima azione contro i giapponesi e così esordisce Negro che, alla prima azione seria della partita, porta in vantaggio gli azzurri nell'unica partita della sua carriera azzurra. Negro è un oriundo essendo nato a New York da emigrati italiani. Brustad, che ci farà soffrire anche 2 anni dopo in Francia, pareggia nella ripresa e Frossi sigla il goal vittoria al 96' raccogliendo una respinta del portiere Johansen su tiro di Bertoni. Dopo l'incontro le 2 squadre prendono lo stesso pullman per tornare al villaggio olimpico nel puro spirito olimpico anche se Pozzo deve faticare per convincere l'autista tedesco, convinto di rischiare la rissa. Halvorsen, uno dei due Ct norvegesi, morirà torturato dalle SS durante l'occupazione nazista per essersi rifiutato di mettere a disposizione dei tedeschi la nazionale norvegese.

128.
Berlin (Olympia Stadion) - sabato, 15 agosto 1936 - h. 15,00
ITALIA - AUSTRIA 2-1 d.t.s. (0-0, 1-1, 1-0, 0-0) Giochi dell'11a Olimpiade (Finale)
ITALIA: Venturini (Sampierdarenese) 4, Foni (Juventus) 4 (cap.), Rava
(Juventus) 4, Baldo (Lazio) 4, Piccini (Fiorentina) 4, Locatelli
(Ambrosiana - Inter) 4, Frossi (Ambrosiana - Inter) 4, Marchini
(Lucchese) 4, Bertoni I (Pisa) 3, Biagi (Pisa) 4, Gabriotti (Lazio)
1. Commissario tecnico: V. Pozzo.
AUSTRIA: E. Kainberger (cap.), Kargl, Künz, Krenn, Wallmüller, Hofmeister,
Werginz, Laudon, Steinmetz, K. Kainberger, Fuchsberger. Commissario
tecnico: H. Meisl. Allenatore: J. Hogan.
Arbitro: Bauwens (Germania).
Marcatori: 70' Frossi, 80' K. Kainberger (A), 92' Frossi
Note: Italia Campione Olimpica e Medaglia d'Oro. Gli azzurri affrontano i temibili avversari di sempre che però sono arrivati in finale a spintoni. Nei quarti perdono 4-2 dal Perù ma un Comitato Olimpico compiacente scambia l'esultanza dei tifosi peruviani per invasione di campo e nella ripetizione questi si rifiutano di giocare dando via liberi ai bianchi. Gli azzurri passano la vigilia con un ospite di eccezione: Jesse Owens, amante della musica italiana. Il goal partita di Frossi arriva dopo 10 passaggi di fila. Della squadra di calciatori studenti campione olimpica, si laurearono anche nella "vita universitaria" Frossi, Foni, Negro, Scarabello e Bertoni.
Spettatori: 90,000

129.
Milano (Stadio Comunale San Siro) - domenica, 25 ottobre 1936 - h. 15,00
ITALIA - SVIZZERA 4-2 (2-1) Coppa Internazionale (4° torneo, 1a partita)
ITALIA: Amoretti (Juventus) 1, Monzeglio (Roma) 27, Allemandi (Roma) 22
(cap.), Montesanto (Bologna) 3, Andreolo (Bologna) 3, B. Neri
(Lucchese) 1, Pasinati (Triestina) 4, Meazza (Ambrosiana - Inter)
36, Piola (Lazio) 5, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 30,
Colaussi (Triestina) 6. Commissario tecnico: V. Pozzo.
SVIZZERA: Bizzozzero, Minelli, Gobet, Baumgartner, Jaccard, Müller, Diebold,
Wagner, Bickel, Abegglen II (cap.), Ciseri II. Commissione tecnica della Federazione.
Arbitro: Bauwens (Germania).
Marcatori: 26' Meazza, 31' Bickel (S), 37' e 53' Piola, 60' Pasinati, 76'
Diebold (S)
Spettatori: 40,000
Note: Inizia il quarto torneo della Coppa Internazionale, non completato per lo scoppio della guerra. Vittoria assolutamente facile, con la coppia Piola- Meazza sugli scudi. Da segnalare l'esordio di Bruno Neri, la guerra gli sarà fatale. Entrato nella Resistenza, sarà catturato e fucilato sull'appennino dalle SS. Alla sua memoria la Fiorentina ha dedicato il premio "Lo sport per la pace".

130.
Berlin (Olympia Stadion) - domenica, 15 novembre 1936 - h. 14,30
GERMANIA - ITALIA 2-2 (2-1) Amichevole
GERMANIA: Jakob, Münzenberg, Munkert, Janes, Goldbrunner, Kitzinger, Elbern,
Gellesch, Siffling, Szepan (cap.), Urban. Commissario unico: Nerz.
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese) 1, Monzeglio (Roma) 28, Allemandi (Roma) 23
(cap.), Serantoni (Roma) 6, Andreolo (Bologna) 4, Varglien II
(Juventus) 1, Pasinati (Triestina) 5, Perazzolo (Genoa) 1, Piola
(Lazio) 6, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 31, Colaussi
(Triestina) 7. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Eklow (Svezia).
Marcatori: 2' Colaussi (I), 35' e 40' Siffling, 52' Giovanni Ferrari (I)
Spettatori: 83,000
Note: Incontro voluto dalla propaganda nazista per sconfiggere i campioni del mondo, ma gli azzurri sono fatti di una pasta diversa. Con tre esordienti pareggiano in scioltezza rischiando la vittoria più volte nel finale con Piola e Ferrari. Al pareggio tedesco nello stadio gremitissimo si scatena il finimondo. Esordisce il futuro portiere campione del mondo Olivieri.

131.
Genova (Stadio Comunale "Luigi Ferraris") - domenica, 13 dicembre 1936 - h. 14,30
ITALIA - CECOSLOVACCHIA 2-0 (2-0) Amichevole
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese) 2, Monzeglio (Roma) 29, Allemandi (Roma) 24
(cap.), B. Neri (Lucchese) 2, Piccini (Fiorentina) 5, Varglien II
(Juventus) 2, Pasinati (Triestina) 6, Marchini (Lucchese) 5, Piola
(Lazio) 7, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 32, Colaussi
(Triestina) 8. Commissario tecnico: V. Pozzo.
CECOSLOVACCHIA: Riticka, Burgr (cap.), Ctyroky, Bouska, Kostalek, Truhlar,
Vaclav Horak, Drozd, Melka, Kastl, Vytacil. Commissario tecnico:
Bezecny.
Arbitro: Miesz (Austria).
Marcatori: 40' Pasinati, 43' Giovanni Ferrari
Spettatori: 25,000
Note: Nonostante Pozzo schieri Piccini e Marchini al posto degli indisponibili Andreolo e Meazza, il 2-0 va stretto agli azzurri. Abbandona la nazionale Allemandi.

1937

Gara annullata
Wien (Wiener Stadion, Prater) - domenica, 21 marzo 1937 - h. 15,00
AUSTRIA - ITALIA 2-0 (1-0) Coppa Internazionale (4° torneo, 2a partita)
AUSTRIA: Platzer, Sesztak, Schmaus, Adamek, Pekarek, Nausch (cap.), Zischek,
Stroh, Sindelar, Jerusalem, Pesser. Comitato di selezione:
Eberstaller e Gerö. Allenatore: Hussak
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese), Monzeglio (Roma), Rava (Juventus), Serantoni
(Roma), Andreolo (Bologna), Corsi (Bologna), Pasinati (Triestina),
Meazza (Ambrosiana - Inter) (cap.), Piola (Lazio), Giovanni Ferrari
(Ambrosiana - Inter), Colaussi (Triestina). Commissario tecnico: V.
Pozzo.
Arbitro: Olsson (Svezia)
Marcatori: 40' Jerusalem, 63' Stroh rig.
Spettatori: 52,000
Note: Partita sospesa dopo 74' per intemperanze del pubblico. Durante il primo tempo in campo piove di tutto: seggiolini, frutta, etc... Nella ripresa, dopo l'espulsione di Jerusalem al 47', Si rischia anche l'invasione di campo. La partita si sarebbe dovuta rigiocare ma la guerra, e l'annessione dell'Austria alla Germania, ne impedirà la riedizione.

132.
Torino (Stadio Municipale "Benito Mussolini") - domenica, 25 aprile 1937 - h. 15,00
ITALIA - UNGHERIA 2-0 (1-0) Coppa Internazionale (4° torneo, 2a partita)
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese) 3, Monzeglio (Roma) 30, Rava (Juventus) 5,
Serantoni (Roma) 7, Andreolo (Bologna) 5, Corsi (Bologna) 3, Frossi
(Ambrosiana - Inter) 5, Meazza (Ambrosiana - Inter) 37 (cap.), Piola
(Lazio) 8, P. Buscaglia (Torino) 1, Colaussi (Triestina) 9.
Commissario tecnico: V. Pozzo.
UNGHERIA: Szabo, Futo, Koranyi I, Szalay, G. Szücs, Polgar, G. Kocsis, Kallai,
Sarosi I (cap.), Toldi, Titkos. Commissario unico: K. Dietz.
Arbitro: Bangerter (Svizzera).
Marcatori: 33' Colaussi, 81' Frossi
Spettatori: 28,000
Note: E' la quinta vittoria nelle ultime sei partite contro i magiari. Ormai siamo diventati il loro incubo. Addio alla nazionale dell'eroe olimpico Frossi e Meazza capitano azzurro per la prima volta. La prossima sfida tra le due squadre sarà la finalissima di Parigi.

133.
Praha (Sparta Platz) - domenica, 23 maggio 1937 - h. 16,00
CECOSLOVACCHIA - ITALIA 0-1 (0-1) Coppa Internazionale (4° torneo, 3a partita)
CECOSLOVACCHIA: Planicka (cap.), Burgr, Ctyroky, Bouska, Boucek, Porubsky,
Zlatnik, Kloz, Melka, Nejedly, Rulc. Commissario tecnico: Tesar.
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese) 4, Monzeglio (Roma) 31, Rava (Juventus) 6,
Serantoni (Roma) 8, Andreolo (Bologna) 6, Corsi (Bologna) 4,
Pasinati (Triestina) 7, Meazza (Ambrosiana - Inter) 38 (cap.), Piola
(Lazio) 9, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 33, Colaussi
(Triestina) 10. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Bauwens (Germania).
Marcatori: 24' Piola
Spettatori: 35,000
Note: Alla sesta partita a Praga, dopo 4 sconfitte e un solo pareggio, gli azzurri espugnano l'ultima roccaforte mitteleuropea. Ancora più importante se pensiamo che gli azzurri non l'hanno mai ripetuta. L'azione del goal arriva dopo 5 passaggi di prima: da Andreolo a Ferrari a Pasinati a Meazza per Piola che, sempre al volo, insacca. Una delle migliori partite della nazionale di Pozzo.

134.
Oslo (Ullevaal Stadion) - giovedì, 27 maggio 1937 - h. 15,00
NORVEGIA - ITALIA 1-3 (0-2) Amichevole
NORVEGIA: Henry Johansen, R. Johannessen, Eriksen, Ulleberg, Hakon Johansen,
Holmberg (cap.), Frantzen, Kvammen, Martinsen, Danielsen, Brustad.
Commissione tecnica.
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese) 5, Foni (Juventus) 5, Rava (Juventus) 7,
Gallea (Torino) 1, Andreolo (Bologna) 7, Corsi (Bologna) 5, Pasinati
(Triestina) 8, Meazza (Ambrosiana - Inter) 39 (cap.), Piola (Lazio)
10, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 34, Colaussi (Triestina)
11. Commissari tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Birlem (Germania).
Marcatori: 14' Meazza, 20' e 54' Piola, 76' Danielsen (N)
Spettatori: 17,000
Note: Prima (e finora unica!) vittoria azzurra in terra norvegese. Addirittura nella ripresa ci annullano altri due goal (uno di Meazza e uno di Ferrari). La seconda rete di Piola nasce da una poderosa sgroppata con siluro da 16 metri che lascia di pietra Henry Johansen. Inoltre Meazza gioca all'ala tre quarti del secondo tempo per uno strappo. Ricompare in difesa Foni, futuro titolare della squadra campione, per l'infortunio a Monzeglio che si dice giochi in quanto amico di famiglia dei Mussolini.

135.
Genève (Servette F.C.) - domenica, 31 ottobre 1937 - h. 15,00
SVIZZERA - ITALIA 2-2 (2-1) Coppa Internazionale (4° torneo, 4a partita)
SVIZZERA: Bizzozzero, Minelli (cap.), A. Lehmann, Springer, Vernati,
Lörtscher, Bickel, Wagner, Monnard, Walacek, Amadò. Commissario
tecnico: K. Rappan.
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese) 6, Monzeglio (Roma) 32, Rava (Juventus) 8, B.
Neri (Torino) 3, Andreolo (Bologna) 8, Corsi (Bologna) 6, E. Capra
(Milan) 1, Meazza (Ambrosiana - Inter) 40 (cap.), Piola (Lazio) 11,
Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 35, Colaussi (Triestina) 12.
Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Lewington (Inghilterra).
Marcatori: 5' Piola (I), 17' Walacek rig., 23' Rava aut., 85' Piola (I)
Note: Dopo 5 vittorie di fila e nove successi nelle ultime dieci partite, la Svizzera ci ferma sul pari con un pizzico di fortuna grazie a un autorete e un rigore sacrosanto. Secondo altre fonti l'autorete di Rava, che devia in rete un tiro innocuo, sarebbe da attribuire a Wagner.

136.
Paris (Stade "Parc des Princes") - domenica, 5 dicembre 1937 - h. 14,30
FRANCIA - ITALIA 0-0 Amichevole
FRANCIA: Di Lorto, Cazenave, Mattler, Bourbotte, Fosset, Delfour (cap.),
Courtois, Heisserer, J. Nicolas, Veinante, Langiller. Commissario
unico: G. Barreau.
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese) 7, Monzeglio (Roma) 33, Rava (Juventus) 9,
Serantoni (Roma) 9, Andreolo (Bologna) 9, Locatelli (Ambrosiana -
Inter) 5, E. Capra (Milan) 2, Meazza (Ambrosiana - Inter) 41 (cap.),
Piola (Lazio) 12, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 36, Ferraris
II (Ambrosiana - Inter) 2. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Wuetrich (Svizzera).
Spettatori: 40,000
Note: Primo 0-0 degli azzurri dopo 6 anni e mezzo. Goal inspiegabilmente annullato a Ferrari. Egidio Capra sbaglia un goal fatto che, oltre che costargli la carriera in azzurro, lo seguirà sempre come un marchio. Il portiere Di Lorto para l'impossibile al punto tale che i compagni di squadra lo porteranno in trionfo. Rientra in squadra dopo l'avventura olimpica Ugo Locatelli.

1938

137.
Milano (Stadio Comunale, San Siro) - domenica, 15 maggio 1938 - h. 16,00
ITALIA - BELGIO 6-1 (2-1) Amichevole
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese) 8, Monzeglio (Roma) 34, Rava (Juventus) 10,
Serantoni (Roma) 10, Andreolo (Bologna) 10, Locatelli (Ambrosiana -
Inter) 6, Pasinati (Triestina) 9, Meazza (Ambrosiana - Inter) 42
(cap.), Piola (Lazio) 13, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 37,
Ferraris II (Ambrosiana - Inter) 3. Commissario tecnico: V. Pozzo.
BELGIO: Badjou, Paverick, Petit, Van Alphen, Stijnen (cap.), Dewinter,
Vanden Wouer, Voorhoof, Capelle, Braine, Buyle. Commissione tecnica
federale.
Arbitro: Bauwens (Germania).
Marcatori: 2' Capelle (B), 17' Meazza rig., 28' Andreolo, 58' Pasinati, 71',
80', 84 Piola
Spettatori: 25,000
Note: Poco da dire sul match, Il Belgio, contro il quale l'Italia ha comunque sempre vinto, si porta in vantaggio subito, è già sotto alla mezz'ora e nella ripresa viene demolito. Andreolo mette a segno un magistrale calcio di punizione.

138.
Genova (Stadio Comunale "Luigi Ferraris") - domenica, 22 maggio 1938 - h. 16,00
ITALIA - JUGOSLAVIA 4-0 (2-0) Amichevole
ITALIA: Ceresoli (Bologna) 8, Foni (Juventus) 6, Rava (Juventus) 11,
Perazzolo (Genoa) 2, Andreolo (Bologna) 11, Locatelli (Ambrosiana -
Inter) 7, Pasinati (Triestina) 10, Meazza (Ambrosiana - Inter) 43
(cap.), Piola (Lazio) 14, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 38,
Colaussi (Triestina) 13. Commissario tecnico: V. Pozzo.
JUGOSLAVIA: Glazer, Higl, Dubac, Lehner, Jazbec, Kokotovic, Sipos, A. Petrovic,
F. Matosic (cap.), Tomasevic, Perlic. Allenatore: S. Popovic.
Arbitro: Birlem (Germania).
Marcatori: 6' Colaussi, 12' Piola, 62' Meazza rig., 84' Giovanni Ferrari
Spettatori: 25,000
Note: Ultima partita ufficiale prima del mondiale. Segna tutto l'attacco azzurro rivelando lo stato di salute dei nostri. Lascia la nazionale Ceresoli alla vigilia del mondiale.

1938 Francia 3a Coppa Rimet
Finalmente Jules Rimet riesce a far assegnare la coppa del mondo al suo paese. Clima ostile per gli azzurri poiche la Francia dà asilo a parecchi esuli politici antifascisti. Ancora una volta forfait degli inglesi e degli uruguagi. Prima dell'inizio della competizione, una delle squadre qualificate scompare: si tratta dell'Austria che l'11 marzo viene annessa alla Germania della quale diventa una provincia. Manca anche un altro squadrone: la Spagna che è ancora dilaniata dalla guerra civile. La prima convocazione dei 22 partecipanti avviene, come nel 1934, all'Alpino di Gignese. Successivamente spostamento a Cuneo da dove si andrà direttamente in Francia. Durante il ritiro di Cuneo le 2 amichevoli contro Belgio e Jugoslavia.

Giocatori italiani:
Nome Squadra Data di nascita Data di morte Giocate Min. Goals Ruolo
Andreolo Michele (Bologna) 06.09.1912 15.05.1981 4 360 - C
Bertoni Sergio (I) (Pisa) 23.09.1915 15.02.1995 - - - A
Biavati Amedeo (Bologna) 04.04.1915 1979 3 270 - C
Ceresoli Carlo (Bologna) 14.06.1910 1995 - - - P
Chizzo Bruno (Triestina) 19.04.1916 - - - C
Colaussi Luigi aka Gino (Triestina) 04.03.1914 25.12.1991 3 270 4 A
Donati Aldo (Roma) ? ? - - - D
Ferrari Giovanni (Ambrosiana - Inter) 06.12.1907 02.12.1982 4 360 - A
Ferraris Pietro (II) (Ambrosiana - Inter) 15.02.1912 1991 1 90 1 C
Foni Alfredo (Juventus) 20.11.1911 28.01.1985 3 270 - D
Genta Mario (Genoa) 01.03.1912 1993 - - - D
Locatelli Ugo (Ambrosiana - Inter) 05.02.1916 28.05.1993 4 360 - C
Masetti Guido (Roma) 22.11.1907 26.11.1993 - - - P
Meazza Giuseppe (Ambrosiana - Inter) 23.08.1910 27.10.1979 4 360 1 A
Monzeglio Eraldo (Roma) 05.06.1906 03.11.1981 1 90 - D
Olivieri Aldo (Lucchese) 02.10.1910 4 360 - P
Olmi Renato (Ambrosiana - Inter) 12.07.1914 15.05.1985 - - - D
Pasinati Piero (Triestina) 21.07.1910 1 90 - C
Perazzolo Mario (Genoa) 07.06.1911 - - - C
Piola Silvio (Lazio) 29.09.1913 04.10.1996 4 360 5 A
Rava Pietro (Juventus) 21.01.1916 4 360 - D
Serantoni Pietro (Roma) 11.12.1906 1964 4 360 - C

139.
Marseille (Stade Municipal) - domenica, 5 giugno 1938 - h. 15,00
ITALIA - NORVEGIA 2-1 d.t.s. (1-0, 0-1, 1-0, 0-0) 3a Coppa Rimet (Ottavi di finale)
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese) 9, Monzeglio (Roma) 35, Rava (Juventus) 12,
Serantoni (Roma) 11, Andreolo (Bologna) 12, Locatelli (Ambrosiana -
Inter) 8, Pasinati (Triestina) 11, Meazza (Ambrosiana - Inter) 44,
Piola (Lazio) 15, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 39, Ferraris
II (Ambrosiana - Inter) 4. Commissario tecnico: V. Pozzo.
NORVEGIA: H. Johansen, Johannessen, Holmsen, Henriksen, Eriksen, Holmberg
(cap.), Frantzen, Kvammen, Brynhildsen, Isaksen, Brustad.
Commissario unico: Halvorsen.
Arbitro: Beranek (Austria).
Marcatori: 2' Ferraris II, 83' Brustad (N), 94' Piola
Spettatori: 22,000
Note: Durante l'inno italiano, la Marcia Reale, gli azzurri sollevano il braccio per il saluto fascista e lo stadio li sommerge di fischi. Al secondo minuto tiro di Ferrari da fuori con Johansen che non trattiene e Ferraris II che ribadisce: 1-0! Dopo il goal azzurri nel pallone, tra i peggiori Serantoni e Monzeglio, e Olivieri che fa i numeri. Dopo un palo e una traversa, a 7' dalla fine la Norvegia passa con un tiro dal limite. All'86' viene annullato un goal alla Norvegia per fuorigioco e a un minuto dalla fine Olivieri, con un colpo di reni magistrale, devia sulla traversa una staffilata di Brynhildsen salvando il mondiale. Nel primo tempo supplementare da Meazza a Pasinati che tira, Johansen ancora una volta non blocca e Piola insacca. Monzeglio dice addio alla nazionale con questo match.

140.
Paris (Stade des Colombes) - domenica, 12 giugno 1938 - h.15,00
FRANCIA - ITALIA 1-3 (1-1) 3a Coppa Rimet (Quarti di finale)
FRANCIA: Di Lorto, Cazenave, Mattler (cap.), Bastien, Jordan, Diagne, Aston,
Heisserer, J. Nicolas, Delfour, Veinante. Commissario unico: G.
Barreau.
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese) 10, Foni (Juventus) 7, Rava (Juventus) 13,
Serantoni (Roma) 12, Andreolo (Bologna) 13, Locatelli (Ambrosiana -
Inter) 9, Biavati (Bologna) 1, Meazza (Ambrosiana - Inter) 45
(cap.), Piola (Lazio) 16, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 40,
Colaussi (Triestina) 14. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Baert (Belgio).
Marcatori: 9' Colaussi, 10' Heisserer (F), 52' e 72' Piola
Spettatori: 61,000
Note: Gli azzurri si trasferiscono a Parigi per affrontare i padroni di casa. Il ritiro è a Saint-Germain en Laye nel Pavillion Henri IV che diede i natali a Luigi XIV e che è diretto dall'italiano Gavagnin. Tre cambi: Foni per Monzeglio in difesa (definitivamente) e Biavati (esordiente) e Colaussi al posto di Pasinati e Ferraris II. In porta per i francesi quel Di Lorto che aveva parato l'impossibile nell'amichevole di 8 mesi prima. Dopo 9 minuti però l'Italia passa: Colaussi s'invola e spara un tiro angolato che coglie il portiere francese male piazzato. 60 secondi e Veinante sfugge sulla sinistra a Rava mettendo al centro dove, da un passo, Heisserer infila Olivieri, 1-1. La Francia si butta all'attacco esponendosi ai contropiedi azzurri e infatti al settimo della ripresa Biavati si libera di Cazenave e tocca a Piola che scarta Mattler e insacca rasoterra, 2-1! Un altro assist di Biavati per Piola, con azione avviata da Colaussi decreta l'ultima rete e gli azzurri escono tra gli applausi del pubblico.

141.
Marseille (Stade Municipal) - giovedì, 16 giugno 1938 - h. 15,00
ITALIA - BRASILE 2-1 (0-0) 3a Coppa Rimet (Semifinali)
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese) 11, Foni (Juventus) 8, Rava (Juventus) 14,
Serantoni (Roma) 13, Andreolo (Bologna) 14, Locatelli (Ambrosiana -
Inter) 10, Biavati (Bologna) 2, Meazza (Ambrosiana - Inter) 46
(cap.), Piola (Lazio) 17, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 41,
Colaussi (Triestina) 15. Commissario tecnico: V. Pozzo.
BRASILE: Walter, Domingos da Guia, Machado, Zezé Procopio, Martim Silveira
(cap.), Alfonsinho, Lopes, Luisinho, Romeu Pelliciari, Peracio,
Patesko. Commissario tecnico: A. Pimenta.
Arbitro: Wuetrich (Svizzera).
Marcatori: 55' Colaussi, 60' Meazza rig., 87' Romeu Pelliciari (B)
Spettatori: 35,000
Note: Prima della partita il presidente federale Vaccaro scopre che l'unico volo disponibile per Parigi dopo la partita è stato prenotato in blocco dai brasiliani. Con Pozzo si recano nel ritiro auriverde per trattare l'eventuale scambio di biglietti nel caso di vittoria italiana ma i brasiliani rispondono che il problema non si pone perché vinceranno loro. A dimostrazione della loro sicumera lasciano a riposo per la finale il capocannoniere del mondiale Leonidas e il forte Tim. Gli azzurri raggiungeranno Parigi in treno. Vantaggio azzurro con Ferrari che gira a Piola e da questi a Colaussi che infila al volo. 5 minuti dopo Domingos atterra in area Piola, penalty sacrosanto! Meazza segna il calcio di rigore tenendosi i pantaloncini con una mano perché gli aveva ceduto l'elastico.

142.
Paris (Stade de Colombes) - domenica, 19 giugno 1938 - h. 15,00
ITALIA - UNGHERIA 4-2 (3-1) 3a Coppa Rimet (Finale)
ITALIA: A. Olivieri (Lucchese) 12, Foni (Juventus) 9, Rava (Juventus) 15,
Serantoni (Roma) 14, Andreolo (Bologna) 15, Locatelli (Ambrosiana -
Inter) 11, Biavati (Bologna) 3, Meazza (Ambrosiana - Inter) 47
(cap.), Piola (Lazio) 18, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 42,
Colaussi (Triestina) 16. Commissario tecnico: V. Pozzo.
UNGHERIA: Szabo, Polgar, Biro, Szalay, G. Szücs, Lazar, Sas, Vincze, Sarosi I
(cap.), Zsengeller, Titkos. Commissario tecnico: K. Dietz.
Arbitro: Capdeville (Francia).
MArcatori: 5' Colaussi, 7' Titkos (U), 16' Piola, 35' Colaussi, 70' Sarosi I (U), 82' Piola
Spettatori: 60,000
Multimedia: Video goal [1.1Mb]; Video sintesi [22Mb]; Audio radiocronaca di Nicolò Carosio dei goal della partita [2.3Mb].
Note: Azzurri in treno a Parigi (sic!) e di nuovo in ritiro a Saint Germain en Laye. Sono in 18 perché Donati, Genta, Olmi e Ferraris II sono già tornati a casa in quanto "superflui" per la finale. 5': da Serantoni a Biavati che scatta sulla destra e crossa a Piola; finta ai difensori, attira Szabo e appoggia a Colaussi che segna indisturbato. Il secondo goal azzurro è da leggenda: da Colaussi a Ferrari a Meazza che gira ad Andreolo il quale salta due avversari in dribbling con il suo celebre doppio passo e allunga a Piola che triangola con Ferrari, stoppa e infila all'incrocio dei pali. Il secondo goal di Colaussi arriva con un pallonetto a girare mentre il 4- 2 di Piola arriva di prima su cross di Biavati. L'Italia è campione del mondo per la seconda volta. Nessuno immagina che dovranno passare 12 anni prima di disputare un nuovo mondiale.

143.
Bologna (Stadio "Littoriale") - domenica, 20 novembre 1938 - h. 14,30
ITALIA - SVIZZERA 2-0 (1-0) Amichevole
ITALIA: A. Olivieri (Torino) 13, Foni (Juventus) 10, Rava (Juventus) 16,
Serantoni (Roma) 15, Andreolo (Bologna) 16, Locatelli (Ambrosiana -
Inter) 12, Biavati (Bologna) 4, Demaria (Ambrosiana - Inter) 9,
Boffi (Milan) 1, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 43 (cap.),
Colaussi (Triestina) 17. Commissario tecnico: V. Pozzo.
SVIZZERA: Huber, Minelli (cap.), A. Lehmann, Springer, Vernati, Rauch,
Stelzer, P. Aebi , Bickel, Walacek, G. Aeby, Commissario tecnico: K.
Rappan.
Arbitro: Baert (Belgio).
Marcatori: 27' Colaussi, 60' Minelli aut.
Spettatori: 20,000
Note: Ferrari esordisce da capitano in assenza di Meazza, operato di appendicite. Goal di Colaussi su assist di Ferrari e autorete di Minelli causata da un bolide di Biavati intercettato involontariamente dal capitano svizzero.

144.
Napoli (Stadio Partenopeo) - domenica, 4 dicembre 1938 - h. 14,30
ITALIA - FRANCIA 1-0 (1-0) Amichevole
ITALIA: A. Olivieri (Torino) 14, Foni (Juventus) 11, Rava (Juventus) 17,
Serantoni (Roma) 16, Andreolo (Bologna) 17, Locatelli (Ambrosiana -
Inter) 13, Biavati (Bologna) 5, Demaria (Ambrosiana - Inter) 10,
Piola (Lazio) 19, Giovanni Ferrari (Ambrosiana - Inter) 44 (cap.),
Colaussi (Triestina) 18. Commissario tecnico: V. Pozzo.
FRANCIA: Llense, Vandooren, Mattler (cap.), Bourbotte, Jordan, Diagne, Aston,
Ben Barek, J. Nicolas, Heisserer, Veinante. Commissario tecnico: G.
Barreau.
Arbitro: Langenus (Belgio).
Marcatore: 32' Biavati
Spettatori: 40,000
Note: La vittoria è alquanto modesta dato il calibro dell'avversario. Meazza è ancora assente e Piola non è al meglio ma non bastano come giustificazioni. Si torna a Napoli dopo circa 7 anni. La rete arriva da un'azione di Piola che attira il portiere su di sé dando all'ultimo a Biavati che segna facilmente. Addio alla nazionale per il bicampione del mondo Giovanni Ferrari, un grandissimo con 8 scudetti nel suo palmares ottenuti con 3 squadre (Juve, Inter e Bologna).

1939

145.
Firenze (Stadio Comunale "Giovanni Berta") - domenica, 26 marzo 1939 - h. 14,30
ITALIA - GERMANIA 3-2 (2-1) Amichevole
ITALIA: A. Olivieri (Torino) 15, Foni (Juventus) 12, Rava (Juventus) 18,
Genta (Genoa) 1, Andreolo (Bologna) 18, Locatelli (Ambrosiana -
Inter) 14, Biavati (Bologna) 6, Sansone (Bologna) 3, Piola (Lazio)
20, Meazza (Ambrosiana - Inter) 48 (cap.), Colaussi (Triestina) 19.
Commissario tecnico: V. Pozzo.
GERMANIA: Platzer, Janes (cap.), Schmaus, Kupfer, Goldbrunner, Kitzinger,
Lehner, Hahnemann, Gauchel, Schön, Presser. Commissario tecnico: S.
Herberger
Arbitro: Baert (Belgio).
Marcatori: 9' Piola, 26' Hahnemann (G), 35' Biavati, 48' Piola, 78' Janes (G)
Spettatori: 25,000
Note: Nona vittoria di fila per gli azzurri e 25a partita utile consecutiva. II tedeschi applicano il "sistema" (o tattica all'inglese come la chiamano all'epoca) non sono granchè nonostante 4 innesti austriaci. Primo goal di Piola con una rovesciata spettacolare. Poi confeziona un assist per Biavati per il 2-1. Terza rete ancora di Piola su assist di Sansone, alla sua ultima partita azzurra. Punizione magistrale di Janes per il secondo goal.

146.
Milano (Stadio Comunale, San Siro) - sabato, 13 maggio 1939 - h. 15,00
ITALIA - INGHILTERRA 2-2 (0-1) Amichevole
ITALIA: A. Olivieri (Torino) 16, Foni (Juventus) 13, Rava (Juventus) 19,
Depetrini (Juventus) 3, Andreolo (Bologna) 19, Locatelli (Ambrosiana
- Inter) 15, Biavati (Bologna) 7, Serantoni (Roma) 17, Piola (Lazio)
21, Meazza (Ambrosiana - Inter) 49 (cap.), Colaussi (Triestina) 20.
Commissario tecnico: V. Pozzo.
INGHILTERRA: Woodley, Male, Hapgood (cap.), Willingham, Cullis, Mercer,
Matthews, Hall, Lawton, Goulden, Broome. Commissario tecnico:
Whittaker.
Arbitro: Bauwens (Germania).
Marcatori: 19' Lawton (In), 49' Biavati, 64' Piola, 77' Hall (In)
Spettatori: 60,000
Note: Partita preparata con gran cura a Roveta, il ritiro del mondiale del 1934. 19' Lawton incorna di testa un angolo di Matthews. Al 49' Biavati riceve da Piola, lascia sul posto con il suo celebre doppio passo il terzino Hapgood e di sinistro fulmina Woodley. Celebre pareggio di Piola che segnò nella ripresa il gol del momentaneo vantaggio azzurro in rovesciata, anticipando il portiere. Ci furono però grandi polemiche, in quanto il gol fu in realtà realizzato di pugno. Infine pareggio di Hall in mischia.

147.
Beograd (Beogradski S.K.) - domenica, 4 giugno 1939 - h. 15,00
JUGOSLAVIA - ITALIA 1-2 (0-1) Amichevole
JUGOSLAVIA: Lovric, Pozega, Dubac, Manola, P. Dragicevic., Lehner, Glisovich,
Vujadinovic, Petrovic (cap.), F. Matosic., Perlic. Allenatore: B.
Simonovic.
ITALIA: A. Olivieri (Torino) 17, Foni (Juventus) 14, Rava (Juventus) 20,
Depetrini (Juventus) 4, Andreolo (Bologna) 20, Locatelli (Ambrosiana
- Inter) 16, Biavati (Bologna) 8, Perazzolo (Genoa) 3, Piola (Lazio)
22, Meazza (Ambrosiana - Inter) 50 (cap.), Colaussi (Triestina) 21.
Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Langenus (Belgio).
Marcatori: 35' Piola, 61' Colaussi, 65' Perlic (J)
Spettatori: 35,000
Note: Prima di tre partite della tournee nei balcani. Vantaggio azzurro con un missile di Piola da 15 metri raddoppiata da Colaussi al termine di un'azione manovrata Piola-Biavati. Perlic pareggia direttamente su calcio d'angolo con i nostri difensori che pasticciano sulla linea mentre al 79' Meazza calcia fuori un rigore concesso per un fallaccio su Piola.

148.
Budapest (Ferencvaros) - giovedì, 8 giugno 1939 - h. 16,00
UNGHERIA - ITALIA 1-3 (0-1) Amichevole
UNGHERIA: Szabo, Koranyi, Biro, Lazar, Turay, Balogh I, Kincses, Sarosi I
(cap.), Zsengeller, Kiszely, Gyetvai. Commissario tecnico: K. Dietz.
ITALIA: A. Olivieri (Torino) 18, Foni (Juventus) 15, Rava (Juventus) 21,
Depetrini (Juventus) 5, Andreolo (Bologna) 21, Locatelli (Ambrosiana
- Inter) 17, Biavati (Bologna) 9, Perazzolo (Genoa) 4, Piola (Lazio)
23, Meazza (Ambrosiana - Inter) 51 (cap.), Colaussi (Triestina) 22.
Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Thompson (Irlanda del Nord).
Marcatori: 1' Piola, 59' e 68' Colaussi, 77' Kiszely (U)
Spettatori: 36,000
Note: Seconda partita della tournèe e successo solare degli azzurri. Al 23' Olivieri devia in angolo un rigore calciato da Sarosi I. Goal della bandiera ungherese grazie a un bolide di Kiszely da 20 metri che ingannava Olivieri coperto. Annullato anche un goal a Biavati a causa dell'arbitro che non si accorge della parata oltre la linea bianca di Szabo. A cinque minuti dalla fine Depetrini espulso per un fallo di reazione.

149.
Bucuresti (Stadion "Academia Nationala de Educatie Fizica") - domenica, 11 giugno 1939 - h. 17,30
ROMANIA - ITALIA 0-1 (0-1) Amichevole
ROMANIA: Pavlovici, Slivat, Lengheriu, Cossini, Juhasz, Lupas, Orza, Reuter,
Baratky, Bodola (cap.), Dobay. Direttore tecnico: Luchide.
ITALIA: A. Olivieri (Torino) 19, Foni(Juventus) 16, Rava (Juventus) 22,
Campatelli (Ambrosiana - Inter) 1, Andreolo (Bologna) 22, Locatelli
(Ambrosiana - Inter) 18, Biavati (Bologna) 10, Perazzolo (Genoa) 5,
Piola (Lazio) 24, Meazza (Ambrosiana - Inter) 52 (cap.), Colaussi
(Triestina) 23. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Beranek (Austria).
Marcatore: 32' Colaussi
Spettatori: 28,000
Note: Pozzo inaugura una regola non scritta della nazionale italiana mantenuta anche ai nostri giorni: infatti non schiera Depetrini espulso nella partita precedente. Primo incontro della storia contro i rumeni disputato da una squadra stanca per i numerosi impegni. Segna il quarto goal in tre partite Colaussi e tanto basta.

150.
Helsinki (Olympiastadion) - giovedì, 20 luglio 1939 - h. 17,00
FINLANDIA - ITALIA 2-3 (1-2) Amichevole
FINLANDIA: Sarnola, Leskinen (cap.), Karjagin, Lahti, Pyy, Rinne, Eronen,
Granström, Lehtonen, Weckström, Lintamo. Commissione tecnica:
Tornivuori, Aalto, Kosunen.
ITALIA: A. Olivieri (Torino) 20, Foni (Juventus) 17, Rava (Juventus) 23,
Depetrini (Juventus) 6, Battistoni (Liguria) 1, Locatelli
(Ambrosiana - Inter) 19, Ferraris II (Ambrosiana - Inter) 5,
Perazzolo (Genoa) 6, Piola (Lazio) 25, Meazza (Ambrosiana - Inter)
53 (cap.), Colaussi (Triestina) 24. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Eklind (Svezia).
Marcatori: 12' Piola, 22' Lehtonen (F), 28' e 84' Piola, 87' Weckström (F)
Spettatori: 18,000
Note: Tanti argomenti per questo incontro. Innanzitutto 13 vittorie nelle ultime 14 partite, 8 delle quali in trasferta. 30a partita consecutiva senza sconfitte con una imbattibilità che dura da quasi 5 anni. Tripletta di Piola a quota 26 goals in 25 partite! Inoltre ultima partita per Meazza, uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi e di tutti i paesi. Infineè l'ultimo incontro prima dello scoppio della seconda guerra mondiale: il 1° settembre infatti le truppe tedesche varcheranno il confine con la Polonia dando inizio al più sanguinoso conflitto di tutti i tempi.

151.
Zurich (Hardturm Stadion) - domenica, 12 novembre 1939 - h.14,30
SVIZZERA - ITALIA 3-1 (1-1) Amichevole
SVIZZERA: Schlegel, Minelli (cap.), A. Lehmann, Springer, Andreoli, Bichsel,
Bickel, P. Aebi., Monnard, Amadò, G. Aebi. Commissione tecnica della
Federazione.
ITALIA: Masetti (Roma) 2, Foni (Juventus) 18, Rava (Juventus) 24 (cap.),
Depetrini (Juventus) 7, Andreolo (Bologna) 23, Varglien II
(Juventus) 3, Neri (Genoa) 1, Perazzolo (Genoa) 7, Puricelli
(Bologna) 1, Demaria (Ambrosiana - Inter) 11, Ferraris II
(Ambrosiana - Inter) 6. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Baert (Belgio).
Marcatori: 5' Monnard, 28' Puricelli (I), 61' e 88' G. Aebi
Spettatori: 10,000
Note: Gli azzurri perdono il primo incontro dopo 5 anni meno dodici giorni. Rava esordisce come capitano mentre Puricelli, detto "testina d'oro", gioca (e segna) la sua unica partita in nazionale. L'azione del goal viene costruita dal tandem Depetrini-Demaria e sull'1-1 Neri coglie il palo a Schlegel battuto. Nella ripresa una punizione di Bickel ribadita in rete da Aebi e un secondo goal dello stesso che approfitta di un malinteso Foni-Masetti, danno alla Svizzera la prima vittoria sugli azzurri dopo 15 anni! L'Europa da due mesi e mezzo è in guerra e l'Italia, per ora, si mantiene neutrale.

152.
Berlin (Olympia Stadion) - domenica, 26 novembre 1939 - h. 14,30
GERMANIA - ITALIA 5-2 (2-2) Amichevole
GERMANIA: Raftl, Janes (cap.), Billmann, Kupfer, Rohde, Kitzinger, Lehner,
Hahnemann, Conen, Binder, Pesser. Commissario tecnico: S. Herberger.
ITALIA: A. Olivieri (Torino) 21, S. Marchi (Genoa) 1, Sardelli (Genoa) 1,
Genta (Genoa) 2, Battistoni (Genoa) 2, Perazzolo (Genoa) 8, G. Neri
(Genoa) 2, Demaria (Ambrosiana - Inter) 12, Boffi (Milan) 2,
Scarabello (Genoa) 2, Colaussi (Triestina) 25 (cap.). Commissario
tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Escartin (Spagna).
Marcatori: 15' G. Neri (I), 20' Binder, 27' Demaria rig. (I), 36' Binder, 65'
Lehner, 67' Conen, 84' Binder rig.
Spettatori: 45,000
Note: Pozzo tenta il "sistema" dopo aver vinto tutto con il "modulo". Inventa una nazionale imperniata sull'unica squadra italiana che adotta la nuova tattica: il Genoa. L'esperimento fallisce e si torna all'antico. La Germania unita coglie il suo primo successo interno sugli azzurri. Il terreno fangoso e coperto di nevischio peggiora le cose. Neri su passaggio di Demaria ci porta anche in vantaggio e al 27' lo stesso oriundo ci riporta in vantaggio su rigore. Dopo un goal annullato a Boffi per fuorigioco, Binder pareggia. Nella ripresa il crollo degli azzurri coronato in ultimo da un secondo rigore concesso per fallo di Sardelli.

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