1910

1.
Milano (Stadio Civico Arena) - Domenica, 15 Maggio 1910 - h. 15,30
ITALIA - FRANCIA 6-2 (2-0) Amichevole
ITALIA: De Simoni (U.S. Milanese) 1, Varisco (U.S. Milanese) 1, Calì (Doria) 1 (cap.), Treré (Ausonia) 1, Fossati (Inter) 1, Capello D. (Torino) 1, Debernardi (Torino) 1, Rizzi (Ausonia ) 1, Cevenini I (Milan) 1, Lana (Milan) 1, Boiocchi (US Milanese) 1 - Commissione tecnica della Federazione - Allenatore: U. Meazza.
FRANCIA: Tessier, Mercier, Sollier, Rigal, Ducret, Vascout, Mouton, Sellier, Bellocq, Ollivier, Jourde (cap.) - Commissione tecnica della federazione
Arbitro: Goodley (Inghilterra)
Marcatori: 13' Lana, 20' Fossati, 49' Sellier (F), 59' Lana, 62' Ducret (F),
66' Rizzi, 82' Debernardi, 89' Lana rig.
Spettatori: 4,000.
Note: Prima partita storica della nostra nazionale giocata (come la successiva) in maglia bianca per questioni... economiche! La maglia azzurra fece la sua comparsa l'anno successivo. Calzoncini e calzettoni erano diversi gli uni dagli altri, essendo quelli delle rispettive squadre di appartenenza dei giocatori.Si noti l'assenza di giocatori della Pro Vercelli per la squalifica conseguente alla finale incriminata del campionato 1909/10. L'Italia batté facilmente la Francia per 6-2. I protagonisti di questa prima storica vittoria ebbero un premio partita: i pacchetti di sigarette lanciati sul terreno di gioco dai quattromila spettatori dell'Arena.

Da "La Gazzetta dello Sport online": La Nazionale italiana gioca in maglia bianca (lo farà anche nella seconda partita, prima di passare all'azzurro) e la scelta è dettata soltanto da motivi economici: costa infatti sette centesimi in meno di quella colorata. Il capitano è Francesco Calì, terzino dell'Andrea Doria, non soltanto perchè è il più anziano della squadra, 28 anni, ma anche perchè conosce le lingue. Le aveva imparate in Svizzera, dove la sua famiglia era emigrata quando il piccolo Francesco aveva appena due anni. I Calì commerciavano in vino e un assalto dei pirati aveva depredato le loro navi che trasportavano le botti. Di qui la decisione di emigrare. Calì comincia a giocare a calcio in Svizzera, assieme al fratello Salvatore, da centravanti. Lo chiamano Franz e nasce da qui l'equivoco del Calì svizzero. La famiglia Calì torna in Italia nel 1900. Franz Calì, assieme al fratello, viene ingaggiato dal Genoa dove gioca per un anno, perdendo la finale scudetto col Milan, quindi passa all'Andrea Doria, l'altra società di Genova che esordisce nel 1902 nel campionato italiano. Calì è il trascinatore dei doriani, merita la convocazione in Nazionale e la sua prova contro la Francia convincerà anche i più scettici. Gioca soltanto le prime due partite con l'Italia, entrambe in maglia bianca. Poi dal 1912 al 1921 farà parte per 13 partite della commissione tecnica della Nazionale.
Quattromila spettatori entusiasti assistono alla vittoria dell'Italia sulla Francia. Il protagonista dell'incontro è il centravanti del Milan, Pietro Lana, che realizza tre dei sei gol italiani. Aveva iniziato a giocare in rossonero, poi nel 1908 è tra i dissidenti che fondano l'Inter, quindi torna al Milan. E' suo il primo gol della storia della Nazionale dopo tredici minuti. Quindi il raddoppio dell'interista Fossati, che morirà nel 1916 durante la Prima guerra mondiale. Nel secondo tempo la Francia accorcia le distanze con Sellier al 4', quindi ancora gol di Lana al 14', secondo gol francese con Ducret al 17'. Ma l' Italia è scatenata e dopo due minuti Rizzi ristabilisce le distanze, poi Debernardi e Lana ad un minuto dalla fine completano il trionfo. La vittoria sulla Francia entusiasma gli spettatori dell'Arena. Scrive il "Corriere della Sera": "La gran folla non vuol partire, si ferma mezzora in attesa dei foot-ballers".
La "Gazzetta dello Sport" aveva presentato la sfida con la Francia nell'edizione del 13 maggio con una spalla in prima pagina, mentre l'apertura era dedicata alla seconda edizione del Giro d'Italia che sarebbe partito il 18. Il resoconto della partita, il 16 maggio, è a pagina 5 con un commento in corsivo, poi a seguire la cronaca dell'incontro, quindi il match minuto per minuto, dove però non era indicato il minuto di gioco ma l'orario. Il tabellino non viene pubblicato. Il Corriere della Sera scrive di Italia-Francia a pagina 4 sotto la cronaca delle corse al trotto. Gli articoli sono pieni di termini inglesi: shot (tiro), hands (fallo di mano), backs (difensori), melee (mischia), forwards (attaccanti). L'assalto al goal di De Simoni sono i tiri verso la porta dell'Italia, le parate di Calì e Varisco sono interventi dei difensori italiani.
Il 26 maggio la prima trasferta dell'Italia. Si gioca a Budapest contro una fortissima Ungheria e finisce 6-1 per i magiari. Il viaggio è tutto da raccontare. La comitiva italiana parte da Milano in treno per Venezia, da dove avrebbe dovuto raggiungere con un vaporetto Fiume e quindi proseguire per Budapest. Invece il piroscafo quel giorno non parte e così da Venezia via mare per Trieste e quindi in treno prima a Vienna e poi a Budapest, dove non trovano nessuno ad accoglierli perchè i dirigenti ungheresi li aspettavano in un'altra stazione. Al vitto aveva pensato Attilio Trerè, che si era presentato al treno con un valigione pieno di panini al salame, messi in conto alla mamma. Sulla fine dei panini ci sono due versioni: divorati di notte dai giocatori affamati o andati a male e gettati in mare. Renzo De Vecchi esordisce in quella partita a 16 anni: si era presentato a Milano in pantaloncini corti e con questo abbigliamento partecipa alla cena di gala a Budapest.

2.
Budapest (Millenaris sporttelep) - Giovedì, 26 maggio 1910 - h. 16,00
UNGHERIA - ITALIA 6-1 (2-0) Amichevole
UNGHERIA: Fritz, Rumbold, Szendro, Biro, Karoly (cap.), Gorszky, Weisz F., Dobo, Korodi, Schlosser, Borbasy - Allenatore: Minder.
ITALIA: De Simoni (U.S. Milanese) 2, Varisco (U.S. Milanese) 2, Calì (Doria) 2 (cap.), Treré (Ausonia) 2, Fossati (Inter) 2, Capello D. (Torino) 2, Debernardi (Torino) 2, Rizzi (Ausonia) 2, Cevenini I (Milan) 2 (46' De Vecchi R. (Milan) 1), Lana (Milan) 2, Boiocchi (U.S. Milanese) 2 - Commissione tecnica della Federazione - Allenatore: U. Meazza.
Arbitro: Meisl (Austria)
Marcatori: 28' Schlosser, 32' Weisz F., 48' Schlosser, 69' Karoly, 74' Dobo,
75' Korodi, 88' Rizzi (I)
Spettatori: 12,000.
Note: Illusi dal primo successo ed ancora privi dei giocatori della Pro Vercelli gli azzurri rimediano una pesante batosta. E meno male che sul 6-0 pare dalle cronache che gli ungheresi abbiano tirato i remi in barca. Viaggio in treno della comitiva della durata di 2 giorni e 2 notti per raggiungere Budapest! Esordio di Renzo De Vecchi detto "Figlio di Dio" a soli 16 anni, talmente emozionato da non trovare gli scarpini e scendere in campo con le scarpe normali.

1911

3.
Milano (Stadio Civico Arena) - Venerdì, 6 gennaio 1911 - h. 14,30
ITALIA - UNGHERIA 0-1 (0-1) Amichevole
ITALIA: De Simoni (U.S. Milanese) 3, Binaschi (Pro Vercelli) 1, De Vecchi R. (Milan) 2, Ara (Pro Vercelli) 1, Milano I (Pro Vercelli) 1 (cap.), Leone (Pro Vercelli) 1, Debernardi (Torino) 3, Cevenini I (Milan) 3, Berardo (Piemonte) 1, Rampini I (Pro Vercelli) 1, Corna (Pro Vercelli) 1 - Commissione tecnica della Federazione - Allenatore: U. Meazza.
UNGHERIA: Sipos, Feldmann, Revesz, Weinber, Brody, Biro, Weisz F., Karoly (cap.), Korodi, Schlosser, Szekany - Allenatore: Minder.
Arbitro: Goodley (Inghilterra)
Marcatori: 22' Schlosser
Spettatori: 5,000
Note: Prima storica partita con la maglia azzurra, colore dominante negli stendardi di casa Savoia proposto da un dirigente della Pro Vercelli e da lì adottato da tutte le rappresentative nazionali in ogni sport. Tornano i giocatori della Pro Vercelli e, nonostante gli ungheresi siano superiori, la musica è un po' diversa dalla partita di Budapest. I magiari passano solo su punizione e soffrono gli attacchi dei nostri. All'esordio tra gli altri Rampini I che nel 1915 a 24 anni lascerà il calcio per l'azienda agricola di famiglia.

4.
Parigi (Stade de Saint-Ouen) - Domenica, 9 aprile 1911 - h. 14,30
FRANCIA - ITALIA 2-2 (2-1) Amichevole
FRANCIA: Coulon, Bilot Ch., Verlet, Rigal, Ducret, Vascout, Mesnier (cap.), Devic, Maes, Gravier, Verbrugge - Commissione Tecnica Interfederale
ITALIA: De Simoni (U.S. Milanese) 4, Binaschi (Pro Vercelli) 2, De Vecchi R. (Milan) 3, Ara (Pro Vercelli) 2, Milano I (Pro Vercelli) 2 (cap.), Fossati (Inter) 3, Gavinelli (Piemonte) 1, Rizzi (Milan) 3, Cevenini I (Milan) 4, Rampini I (Pro Vercelli) 2, Boiocchi (U.S. Milanese) 3 - Commissione tecnica della Federazione - Allenatore: U. Meazza
Arbitro: Barette (Belgio)
Marcatori: 16' Maes (F), 33' Rampini I, 40' Maes (F), 81' Boiocchi
Spettatori: 4,000
Note: Partita passata alla storia per le 2 clamorose papere di De Simoni che accompagna la palla in rete in entrambe le occasioni!.

5.
Milano (Stadio Civico Arena) - domenica, 7 maggio 1911 - h. 15,30
ITALIA - SVIZZERA 2-2 (1-1) Amichevole
ITALIA: De Simoni (U.S. Milanese) 5, Binaschi (Pro Vercelli) 3, De Vecchi R. (Milan) 4, Ara (Pro Vercelli) 3, Milano I (Pro Vercelli) 3 (cap.), Fossati (Inter) 4, Carrer (Milan) 1, Cevenini I (Milan) 5, Berardo (Piemonte) 2, Rampini I (Pro Vercelli) 3, Boiocchi (U.S. Milanese) 4 - Commissione tecnica della Federazione - Allenatore: U. Meazza
SVIZZERA: Fluckiger, Muller (cap.), Wursten, Ehrbar, Henneberg II, Henneberg I, Stauss, Hasler, Wyss I, Sydler III, Collet.
Arbitro: Goodley (Inghilterra)
Marcatori: 31' Carrer (I), 40' Hasler, 65' Sydler III, 74' Boiocchi (I)
Spettatori: 5,000

6.
La Chaux de Fonds (Parc des Sports) - Domenica, 21 maggio 1911 - h. 15,30
SVIZZERA - ITALIA 3-0 (2-0) Amichevole
SVIZZERA: Dreyfuss, Stucky (cap.), Wursten, Ehrbar, Walter, Henneberg I, Stauss, Sydler II, Wyss I, Sydler III, Collet.
ITALIA: De Simoni (U.S. Milanese) 6, Binaschi (Pro Vercelli) 4, De Vecchi R. (Milan) 5, Ara (Pro Vercelli) 4, Milano I (Pro Vercelli) 4 (cap.), Fossati (Inter) 5, Carrer (Milan) 2, Cevenini I (Milan) 6, Berardo (Piemonte) 3, Rampini I (Pro Vercelli) 4, Boiocchi (U.S. Milanese) 5 - Commissione tecnica della Federazione - Allenatore: U. Meazza.
Arbitro: Ledène (Belgio)
Marcatori: 20' Wyss I, 37' Sydler II, 85' Sydler III
Spettatori: 3,500
Note: Terza partita di fila con errori più o meno madornali di De Simoni che per un po' rimarrà lontano dalla nazionale.

1912

7.
Torino (Campo Torino, Via Filadelfia) - Domenica, 17 marzo 1912 - h. 14,30
ITALIA - FRANCIA 3-4 (1-2) Amichevole
ITALIA: Faroppa (Piemonte) 1, Sala M. (Milan) 1, De Vecchi R. (Milan) 6, Ara (Pro Vercelli) 5, Milano I (Pro Vercelli) 5 (cap.), Leone (Pro Vercelli) 2, Milano II (Pro Vercelli) 1, Berardo (Pro Vercelli) 4, Cevenini I (Milan) 7, Rampini I (Pro Vercelli) 5, Mariani E. (Genoa) 1 - Commissione tecnica della Federazione - Allenatore: U. Meazza
FRANCIA: Chayriguès, Fievet, Romano, Biguè, Barreau, Ducret (cap.), Faroux,
Mesnier, Maes, Vialmonteil, Jourde - Commissione tecnica
interfederale
Arbitro: Stark (Inghilterra)
Marcatori: 10' Maes, 24' Rampini I (I), 38' Maes, 47' Cevenini I (I), 52'
Mesnier, 58' Rampini I (I), 66' Faroux
Spettatori: 6,000
Note: La commissione tecnica interfederale decide di far esordire al posto dello spento De Simoni, l'esperto Faroppa. Il risultato è che le cronache parleranno per anni del "disastro Faroppa" attribuendo tutte le motivazioni della sconfitta proprio al portiere del Piemonte. La Francia non vincerà più in Italia fino al 1994!

8.
Stoccolma (Troneberg) - Sabato, 29 giugno 1912 - h. 11,00
FINLANDIA - ITALIA 3-2 a.e.t. (2-2, 0-0, 1-0, 0-0) Giochi della V Olimpiade (Eliminatorie)
FINLANDIA: Syrjalainen, Holopainen, Lofgren, Lund, Soinio E. (cap.), Soinio K., Wickstrom, Wiberg, Nyyssonen, Ohman, Niska
ITALIA: Campelli (Inter) 1, Binaschi (Pro Vercelli) 5, De Vecchi R. (Milan) 7, De Marchi C. (Torino) 1 (46' Morelli di Popolo (Torino) 1), Milano I (Pro Vercelli) 6 (cap.), Leone (Pro Vercelli) 3, Zuffi (Torino) 1, Bontadini (Inter) 1, Berardo (Pro Vercelli) 5, Sardi (Doria) 1, Mariani E. (Genoa) 2 - Commissario Tecnico: V. Pozzo
Arbitro: Meisl (Austria)
Marcatori: 2' Ohman, 10' Bontadini (I), 25' Sardi (I), 40' Soinio E., 105'
Wiberg
Spettatori: 600
Note: Per il torneo olimpico la Federazione incarica un suo segretario: si tratta del giornalista Vittorio Pozzo che tanti successi porterà al calcio italiano.

9.
Stoccolma (Rasunda) - Lunedì, 1 luglio 1912 - h. 19,00
SVEZIA - ITALIA 0-1 (0-1) Giochi della V Olimpiade (Torneo di consolazione, eliminatorie)
SVEZIA: Borjesson J., Bergstrom E., Tornqvist, Wicksell, Frykman (cap.), Gustafsson K., Myhrberg, Svensson I., Borjesson E., Dahlstrom, Ansen
ITALIA: Campelli (Inter) 2, R. De Vecchi (Milan) 8, Valle (Pro Vercelli) 1, Binaschi (Pro Vercelli) 6, Milano I (Pro Vercelli) 7 (cap.), Leone (Pro Vercelli) 4, Bontadini (Inter) 2, Berardo (Pro Vercelli) 6, Sardi (Doria) 2, Barbesino (Casale) 1, E. Mariani (Genoa) 3 - Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Willing (Olanda)
Marcatore: 30' Bontadini
Spettatori: 2.500
Note: Prima vittoria in trasferta della nazionale nel torneo di consolazione che la Federazione permette a Pozzo di disputare dopo la sfortunata eliminazione con la Finlandia. Il gol vittoria è segnato da Bontadini, giocatore nerazzurro che comprometterà la sua carriera a causa di una ferita che riporterà sul Carso durante la guerra.

10.
Stoccolma (Djurgarden Stadion) - mercoledì, 3 luglio 1912 - h. 19,00
AUSTRIA - ITALIA 5-1 (2-0) Giochi della V Olimpiade (Torneo di consolazione, Semifinale)
AUSTRIA: Kaltenbrunner, Braunsteiner, Graubart, Weber, Brandstätter, Cimera, Hussak (cap.), A. Müller, Studnicka, Leopold, Neubauer, Grundwald. Allenatore: H. Meisl
ITALIA: Campelli (Inter) 3, R. De Vecchi (Milan) 9, Valle (Pro Vercelli) 2, Binaschi (Pro Vercelli) 7, Milano I (Pro Vercelli) 8 (cap.), Leone (Pro Vercelli) 5, Zuffi (Torino) 2, Bontadini (Inter) 3, Berardo (Pro Vercelli) 7, Barbesino (Casale) 2, E. Mariani (Genoa) 4. Commissario tecnico: V. Pozzo.
Arbitro: Willing (Olanda)
Marcatori: 30' A. Muller, 40' Grundwald, 49' Hussak, 65' Studnicka, 81' Berardo
(I), 89' Grundwald
Spettatori: 3.500
Note: Troppo il divario con lo squadrone austriaco, seppure non sia ancora il Wunderteam di qualche anno dopo. Si chiude il primo capitolo Pozzo- nazionale italiana con il ritorno al ruolo di segretario della FIGC.

11.
Genova (Campo Genoa e Andrea Doria, Marassi) - Domenica, 22 Dicembre 1912 - h. 14,30
ITALIA - AUSTRIA 1-3 (1-1) Amichevole
ITALIA: Campelli (Inter) 4, Binaschi (Pro Vercelli) 8, R. De Vecchi (Milan) 10, Ara (Pro Vercelli) 6, Fossati (Inter) 6 (cap.), Leone (Pro Vercelli) 6, Milano II (Pro Vercelli) 2, Bontadini (Inter) 4, Sardi (Doria) 3, Rampini I (Pro Vercelli) 6, Corna (Pro Vercelli) 2. Commissione tecnica della Federazione. Allenatore: U. Meazza
AUSTRIA: V. Müller, Kiessling, F. Tekusch, Brandstätter, Braunsteiner, K. Tekusch, Bauer, Kohn, Kuthan, Schmieger (cap.), Schmiedt.
Allenatore: H. Meisl
Arbitro: Barette (Belgio)
Marcatori: 9' Sardi (I), 19' Schmieger, 54' Kuthan, 79' Kohn
Note: Idem come sopra. Troppo il divario tecnico anche se stavolta resistiamo più di 50 minuti.

1913

12.
Parigi (Stade de Saint Ouen) - domenica, 12 gennaio 1913 - h. 14,30
FRANCIA - ITALIA 1-0 (1-0) Amichevole
FRANCIA: Chayriguès, Letailleur, Hanot, Tousset, Ducret (cap.), Barreau, Rochet, Mesnier, Maës, Vialmonteil, Lafouge. Commissione tecnica interfederale.
ITALIA: Campelli (Inter) 5, Trerè (Milan) 3 (46' Galletti (Doria) 1), Valle (Pro Vercelli) 3, Ara (Pro Vercelli) 7, Fossati (Inter) 7 (cap.), Leone (Pro Vercelli) 7, Milano II (Pro Vercelli) 3, Rizzi (Milan) 4, Cevenini I (Milan) 8, Rampini I (Pro Vercelli) 7, Varese (Casale) 1. Commissione tecnica della Federazione - Allenatore: U. Meazza.
Arbitro: Willing (Olanda)
Marcatore: 35' Maes
Spettatori: 5,000

13.
Torino (Stadio Piazza d'Armi) - Giovedì, 1° Maggio 1913 - h.15,30
ITALIA - BELGIUM 1-0 (0-0) Amichevole
ITALIA: G. Innocenti (Pro Vercelli) 1, Valle (Pro Vercelli) 4, R. De Vecchi (Milan) 11, Ara (Pro Vercelli) 8, Milano I (Pro Vercelli) 9 (cap.), Leone (Pro Vercelli) 8, Milano II (Pro Vercelli) 4, Berardo (Pro Vercelli) 8, A. Fresia (Doria) 1, Rampini I (Pro Vercelli) 8, Corna (Pro Vercelli) 3. Commissione tecnica della Federazione - Allenatore: U. Meazza.
BELGIUM: Baes, Swartenbroeks, Hubin, Braeckman, Bossaert (cap.), Suetens, Bessems, De Veen, Brebart, Saeys, Becquevort. Commissario tecnico: F.W. Maxwell.
Arbitro: Goodley (Inghilterra)
Marcatore: 57' Ara
Note: 9 giocatori su 11 sono della Pro Vercelli a testimonianza dello strapotere dei bianchi. Ara segna su punizione magistrale dopo la finta di Milano I. Esordiscono Fresia e Innocenti I che sono, insieme a Milano II, i 3 giocatori della Pro Vercelli protagonisti della querelle alla base della famigerata finale con l'Inter del 1910. Infatti sono impegnati in un torneo militare, essendo loro di leva, e per il mancato spostamento della partita, la Pro per protesta schiererà la squadra ragazzi.

14.
Vienna (WAC Platz) - domenica, 15 giugno 1913 - h. 15,30
AUSTRIA - ITALIA 2-0 (1-0) Amichevole AUSTRIA: Kaltenbrunner, Poppovich, Sudrich, Sedlacek, Brandstätter (cap.), K. Tekusch, Bauer, Twaroch, Kuthan, Grundwald, Körner. Commissario tecnico: H. Meisl.
ITALIA: G. Innocenti (Pro Vercelli) 2, Milano II (Pro Vercelli) 5, R. De Vecchi (Milan) 12, Binaschi (Pro Vercelli) 9, Milano I (Pro Vercelli) 10 (cap.), Parodi (Casale) 1, Berardo (Pro Vercelli) 9, Valobra (Piemonte) 1, V. Fresia (Pro Vercelli) 1, Trerè (Milan) 4, Corna (Pro Vercelli) 4. Commissione tecnica della Federazione -
Allenatore: U. Meazza.
Arbitro: Fehery (Ungheria)
Marcatore: 36' e 87' Brandstätter
Spettatori: 10,000

1914

15.
Milano (Stadio Civico Arena) - domenica, 11 gennaio 1914 - h. 14,30
ITALIA - AUSTRIA 0-0 Amichevole
ITALIA: De Simoni (U.S. Milanese) 7, Valle (Pro Vercelli) 5, R. De Vecchi (Genoa) 13, Ara (Pro Vercelli) 9 (35' Trerè (Milan) 5), Fossati (Inter) 8 (cap.), Leone (Pro Vercelli) 9, Berardo (Pro Vercelli) 10, Mattea (Casale) 1, Gallina II (Casale) 1, Varese (Casale) 2, Boiocchi (U.S. Milanese) 6. Commissione tecnica della Federazione - Allenatore: U. Meazza.
AUSTRIA: Plhak, Urban, J. Swatosch, Chrenka, Brandstätter, Cimera, Haist, R.
Merz (cap.), Kuthan, Grundwald, Körner. Commissario tecnico: H.
Meisl.
Arbitro: Howcroft (Inghilterra)
Spettatori: 15,000
Note: Storico pareggio con lo squadrone austriaco. Esordio di Gallina II e Mattea: con quest'ultimo in campo la nazionale non perderà mai!

16.
Torino (Stadio Piazza d'Armi) - domenica, 29 marzo 1914 - h. 14,30
ITALIA - FRANCIA 2-0 (0-0) Amichevole
ITALIA: G. Innocenti (Pro Vercelli) 3, Valle (Pro Vercelli) 6, R. De Vecchi (Genoa) 14, Barbesino (Casale) 3, Fossati (Inter) 9 (cap.), Goggio (Torino) 1, Berardo (Pro Vercelli) 11, Mattea (Casale) 2, Cevenini I (Inter) 9, Varese (Casale) 3, Corna (Pro Vercelli) 5. Commissione tecnica della Federazione - Allenatore: U. Meazza.
FRANCIA: Parsys, Gamblin, Hanot, Bigué, Ducret (cap.), Jourda, Lesur, J. Dubly, Picy, Chandelier, R. Dubly. Commissione tecnica interfederale
Arbitro: Barette (Belgio)
Marcatori: 46' Berardo, 89' Cevenini I
Spettatori: 15,000
Note: Rivincita della partita del "disastro Faroppa".

17.
Genova (Campo Genoa e Andrea Doria, Marassi) - domenica, 5 aprile 1914 - h. 15,00
ITALIA - SVIZZERA 1-1 (1-1) Amichevole
ITALIA: G. Innocenti (Pro Vercelli) 4, Valle (Pro Vercelli) 7, R. De Vecchi (Genoa) 15, Parodi (Casale) 2, Fossati (Inter) 10 (cap.), Barbesino (Casale) 4, Mosso III (Torino) 1, Mattea (Casale) 3, Cevenini I (Inter) 10, Varese (Casale) 4, Corna (Pro Vercelli) 6. Commissione tecnica della Federazione - Allenatore: U. Meazza.
SVIZZERA: Bieri, Duriaux (cap.), Fehlmann, Kaltenbach, Neumeyer II, Neumeyer I, Wydler, Märki, Wyss I, Wyss II, Collet
Arbitro: Barette (Belgio)
Marcatori: 26' Mattea (I), 32' Wyss II
Nota: esordisce Mosso III alla sua unica presenza. E' nato in Argentina ma è italiano a tutti gli effetti.

18.
Bern (Sportplatz Landesausstellung Neufeld) - domenica, 17 maggio 1914 - h. 15,30
SVIZZERA - ITALIA 0-1 (0-1) Amichevole
SVIZZERA: Bieri, Duriaux (cap.), Fehlmann, Kaltenbach, Neumeyer II, Neumeyer I, Weiss, Vuithier, Borel, Martenet I, Collet.
ITALIA: G. Innocenti (Pro Vercelli) 5, Casanova (Genoa) 1, R. De Vecchi (Genoa) 16, Barbesino (Casale) 5, Milano I (Pro Vercelli) 11 (cap.), Fossati (Inter) 11, Berardo (Pro Vercelli) 12, Mattea (Casale) 4, Gallina II (Casale) 2, Varese (Casale) 5, Corna (Pro Vercelli) 7. Commissione tecnica della Federazione - Allenatore: U. Meazza
Arbitro: Istace (Belgio)
Marcatore: 25' Barbesino
Note: Innocenti para un calcio di rigore a Weiss. E' il primo penalty sbagliato in una partita della nazionale

1915

19.
Torino (Stadio Piazza d'Armi) - domenica, 31 gennaio 1915 - h.15,30
ITALIA - SVIZZERA 3-1 (2-1) Amichevole
ITALIA: Trivellini (Brescia) 1, C. Capra (Torino) 1, R. De Vecchi (Genoa) 17, Ara (Pro Vercelli) 10, Carcano (Alessandria) 1, Fossati (Inter) 12 (cap.), Berardo (Genoa) 13, Cevenini III (Inter) 1, Cevenini I (Inter) 11, Santamaria (Genoa) 1, Corna (Pro Vercelli) 8. Commissione tecnica della federazione - Allenatore: N. Resegotti
SVIZZERA: Bieri, Duriaux, Fehlmann, Albicker, Neumeyer II, Peterli (cap.), Hohl, Comte, Wyss I, Fischer, Brändli
Arbitro: Pasteur (Italia)
Marcatori: 2' Cevenini I, 12' Wyss I (S), 42' Cevenini III rig., 54' Cevenini I
Spettatori: 5,000
Note: Ultima partita prima della sanguinosissima grande guerra, scoppiata l'estate prima e che vedrà il coinvolgimento italiano 4 mesi dopo questo incontro. Dal fronte non torneranno Milano II, Goggio e Galletti caduti nel 1915, Fossati e Casanova nel 1916, Gavinelli nel 1918. Fa il suo esordio Carlo Carcano che diventerà poi famoso come allenatore della Juventus del quinquennio d'oro 1930-35. Cevenini III invece è il più famoso della dinastia che darà al calcio italiano ben 5 fratelli!

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